
Gyno‑Canesten 500 mg 1 capsula molle vaginale è un antimicotico ad uso vaginale specificamente formulato per il trattamento delle infezioni vaginali da candida (candidosi vaginale). Grazie al suo principio attivo, il clotrimazolo, agisce efficacemente contro i principali agenti responsabili delle infezioni micotiche vaginali, alleviando rapidamente sintomi come prurito vaginale, bruciore e perdite vaginali. La formulazione in capsula molle monodose garantisce un'applicazione semplice, discreta e confortevole, ideale per chi cerca una soluzione pratica e veloce.
Gyno‑Canesten 500 mg è prodotto da Bayer, azienda leader nel settore farmaceutico, ed è indicato per il trattamento locale delle infezioni genitali femminili causate da funghi sensibili al clotrimazolo. L'applicatore incluso facilita l'inserimento della capsula direttamente in vagina, assicurando una distribuzione ottimale del principio attivo. Questo farmaco da banco è particolarmente adatto per chi desidera un trattamento mirato e rapido dei disturbi legati alla candidosi vaginale, come irritazione, arrossamento e fastidio intimo.
La capsula molle vaginale Gyno‑Canesten 500 mg rappresenta una scelta affidabile per il trattamento sintomatico delle infezioni vaginali, offrendo sollievo già dalle prime applicazioni e contribuendo a ripristinare il benessere intimo femminile. Grazie alla sua efficacia e praticità, è una delle soluzioni più apprezzate per il trattamento delle infezioni vaginali da candida.
PRINCIPI ATTIVI
Principi attivi contenuti in Gyno‑Canesten 500 mg 1 capsula molle vaginale - Qual è il principio attivo di Gyno‑Canesten 500 mg 1 capsula molle vaginale?
Una capsula molle vaginale contiene 500 mg di clotrimazolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1ECCIPIENTI
Composizione di Gyno‑Canesten 500 mg 1 capsula molle vaginale - Cosa contiene Gyno‑Canesten 500 mg 1 capsula molle vaginale?
Composizione del materiale di riempimento: Paraffina soffice bianca; Paraffina liquida. Composizione del guscio in gelatina essiccata: Gelatina; Glicerolo; Acqua depurata; Titanio diossido (E171); Giallo di chinolina (E104); Giallo tramonto (E110); Lecitina (E322); Trigliceridi a catena media.INDICAZIONI
Indicazioni terapeutiche Gyno‑Canesten 500 mg 1 capsula molle vaginale - Perché si usa Gyno‑Canesten 500 mg 1 capsula molle vaginale? A che cosa serve?
Trattamento di infezioni della vagina e degli organi genitali femminili esterni causate da microrganismi sensibili al clotrimazolo come i miceti (di solito Candida).CONTROINDICAZIONI ED EFFETTI INDESIDERATI
Controindicazioni Gyno‑Canesten 500 mg 1 capsula molle vaginale - Quando non deve essere usato Gyno‑Canesten 500 mg 1 capsula molle vaginale?
Ipersensibilità al clotrimazolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.POSOLOGIA
Quantità e modalità di assunzione di Gyno‑Canesten 500 mg 1 capsula molle vaginale - Come si assume Gyno‑Canesten 500 mg 1 capsula molle vaginale?
Posologia Adulti e adolescenti dai 16 anni in su Una capsula molle vaginale inserita in profondità nella vagina come dose singola la sera. Se non ci sono miglioramenti dopo 7 giorni, la paziente deve consultare un medico. Il trattamento può essere ripetuto. Tuttavia, le infezioni ricorrenti possono indicare la presenza di una patologia sottostante. La paziente deve consultare un medico se i sintomi si verificano ripetutamente. Adolescenti di 12-15 anni di età Negli adolescenti sotto i 16 anni, Gyno-Canesten monodose capsula molle vaginale deve essere utilizzato solo dopo aver consultato il medico. Se prescritto in questa popolazione (in pazienti post-menarca), la posologia raccomandata è la stessa degli adulti. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia nelle bambine di età inferiore a 12 anni non sono state stabilite. Modo di somministrazione La capsula molle vaginale va inserita il più profondamente possibile nella vagina con l’applicatore incluso nella confezione, preferibilmente in posizione sdraiata, la sera prima di dormire. Durante la gravidanza si deve inserire con un dito la capsula molle vaginale nella vagina, senza l’applicatore, per evitare lesioni a carico della cervice uterina.CONSERVAZIONE
Conservazione Gyno‑Canesten 500 mg 1 capsula molle vaginale - Come si conserva Gyno‑Canesten 500 mg 1 capsula molle vaginale?
Questo medicinale non richiede precauzioni particolari per la conservazione.AVVERTENZE
Avvertenze Gyno‑Canesten 500 mg 1 capsula molle vaginale - Su Gyno‑Canesten 500 mg 1 capsula molle vaginale è importante sapere che:
La paziente deve rivolgersi al medico in caso di: • prima infezione vaginale; • infezione vaginale durante il primo trimestre di gravidanza; • infezioni ricorrenti cioè più di due infezioni durante i sei mesi precedenti; • febbre (≥ 38 °C); • dolore alla parte inferiore dell’addome, mal di schiena; • perdite vaginali maleodoranti; • nausea; • emorragia vaginale e/o contemporaneamente dolore alle spalle. Il trattamento con Gyno-Canesten monodose 500 mg capsula molle vaginale non va effettuato durante il periodo mestruale. Il trattamento deve essere terminato prima dell’inizio delle mestruazioni. Assorbenti interni, lavande vaginali, spermicidi o altri prodotti per uso vaginale non vanno usati in concomitanza con questo prodotto. Durante l’uso di Gyno-Canesten monodose 500 mg capsula molle vaginale vanno evitati i rapporti sessuali, perché l’infezione potrebbe essere trasmessa al partner. Anche il partner deve sottoporsi ad un trattamento locale se presenta sintomi come prurito e infiammazione. Il trattamento del partner può aiutare a prevenire la reinfezione. L’efficacia e l’affidabilità dei contraccettivi in lattice come preservativi e diaframmi può essere ridotta. Le capsule molli vaginali non devono essere deglutite.INTERAZIONI
Interazioni Gyno‑Canesten 500 mg 1 capsula molle vaginale - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Gyno‑Canesten 500 mg 1 capsula molle vaginale?
L’impiego contemporaneo di clotrimazolo somministrato per via vaginale e tacrolimus somministrato per via orale (FK-506, farmaco immunosoppressore) può portare a un aumento delle concentrazioni di tacrolimus nel plasma. Lo stesso avviene con il farmaco immunosoppressore sirolimus. Quindi i pazienti che assumono tacrolimus o sirolimus devono essere attentamente monitorati per osservare eventuali sintomi da sovradosaggio se necessario mediante determinazione delle rispettive concentrazioni plasmatiche. Il clotrimazolo è un inibitore moderato dell’isoenzima microsomiale epatico CYP3A4, e un debole inibitore dell’isoenzima CYP2C9. Il 3-10% della dose vaginale locale di clotrimazolo viene assorbito nella circolazione sistemica, cosa che può avere un effetto sulle concentrazioni dei farmaci metabolizzati tramite l’isoenzima CYP3A4 in particolare, aumentando potenzialmente le concentrazioni plasmatiche di questi farmaci quando usati contemporaneamente. Poiché l’effetto sull’isoenzima CYP2C9 è scarso, e solo una piccola parte del clotrimazolo somministrato localmente è assorbita nella circolazione sistemica, l’effetto del clotrimazolo sulle concentrazioni dei farmaci metabolizzati tramite l’isoenzima CYP2C9 è modesto. Pertanto, per via dell’assorbimento molto basso del clotrimazolo dopo l’applicazione vaginale soprattutto di una dose da 500 mg, è improbabile che il clotrimazolo applicato per via intravaginale determini interazioni farmacologiche clinicamente significative.EFFETTI INDESIDERATI
Come tutti i medicinali, Gyno‑Canesten 500 mg 1 capsula molle vaginale può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Gyno‑Canesten 500 mg 1 capsula molle vaginale?
Le frequenze riportate nella tabella sottostante provengono dagli studi clinici su clotrimazolo in formulazioni ad uso vaginale.| Classificazione per sistemi e organi | Comune (≥1/100 a < 1/10) | Non comune(≥1/1000 a < 1/100) | Raro (≥1/10.000 a < 1/1000) |
| Patologie gastrointestinali | dolore addominale | ||
| Disturbi del sistema immunitario | reazioni allergiche | ||
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | eruzione cutanea | ||
| Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella | sensazione di bruciore vulvovaginale | prurito vulvovaginale eritema vulvovaginale | emorragia vaginale |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | irritazione al sito di applicazione | edema |








