
In ottemperanza all'articolo 118 “autorizzazione della pubblicità presso il pubblico” del decreto legislativo 24 aprile 2006, numero 219
INDICAZIONI
Trattamento dei sintomi associati ad emorroidi, ragadi anali e proctiti, quali: prurito, dolore e senso di peso.
CONTROINDICAZIONI
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 o verso altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico.
AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'IMPIEGO
Non utilizzare per trattamenti protratti. Dopo un breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili ed in caso di uso prolungato consultare il medico. L’uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione; ove ciò accada, occorre interrompere il trattamento e consultare il medico per adottare idonee misure terapeutiche. L’impiego clinico non ha messo in evidenza la necessità di particolari cautele per l’uso di Ruscoroid. Non è raccomandato l’impiego al di sotto dei 12 anni di età, se non sotto diretto controllo medico. Ruscoroid 10 mg/g + 10 mg/g crema contiene alcool cetilico Può causare reazioni sulla pelle localizzate (ad es. dermatite da contatto). Ruscoroid 10 mg/g + 10 mg/g crema contiene metile paraidrossibenzoato, etile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato Possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). Ruscoroid 10 mg/g + 10 mg/g crema contiene profumo Rosemary 7144 Questo medicinale contiene un aroma (profumo Rosemary 7144) a sua volta contenente allergeni che possono causare reazioni allergiche. Per la composizione completa degli allergeni vedere il paragrafo 6.1.
INTERAZIONI
Non sono mai stati segnalati fenomeni riferibili a interazione con altre sostanze.
EFFETTI INDESIDERATI
Rari casi di sensibilizzazione, quali eritemi locali e generalizzati associati a prurito. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.








