{"product_id":"aspirina-400mg-granulato-effervescente-con-vitamina-c-10-bustine-10g","title":"Aspirina 400mg granulato effervescente con vitamina C 10 bustine 10g","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTerapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento. Trattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eASPIRINA granulato effervescente con vitamina C è controindicata in caso di: - ipersensibilità a principi attivi (acido acetilsalicilico e acido ascorbico), ad altri analgesici (antidolorifici)\/antipiretici (antifebbrili) \/ farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti; - ulcera gastroduodenale; - diatesi emorragica; - Insufficienza renale, cardiaca o epatica gravi - deficit della glucosio -6-fosfato deidrogenasi (G6PD\/favismo);- trattamento concomitante con metotrexato (a dosi di 15 mg\/settimana o più) o con warfarin (vedere paragrafo 4.5); - anamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei; - ultimo trimestre di gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6); - bambini e ragazzi di età inferiore a 16 anni; - Nefrolitiasi o storia pregressa di nefrolitiasi; - Iperossaluria; - Emocromatosi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE E PRECAUZIONI D'IMPIEGO\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cb\u003eReazioni di ipersensibilità\u003c\/b\u003e L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni di ipersensibilità (compresi attacchi d’asma, rinite, angioedema o orticaria). Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilità dopo l’uso di questo tipo di farmaci (vedere paragrafo 4.3) e nei soggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es. reazioni cutanee, prurito, orticaria). Nei soggetti con asma e\/o rinite (con o senza poliposi nasale) e\/o orticaria le reazioni possono essere più frequenti e gravi. In rari casi le reazioni possono essere molto gravi e potenzialmente fatali. Nei casi seguenti la somministrazione del farmaco richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio: - \u003ci\u003eSoggetti a maggior rischio di reazioni di ipersensibilità (vedi sopra)\u003c\/i\u003e - \u003ci\u003eSoggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali\u003c\/i\u003e L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione). Per tale motivo questi farmaci non devono essere usati dai soggetti affetti da ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. È prudente che ne evitino l’uso anche coloro che in passato hanno sofferto di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. Il rischio di lesioni gastrointestinali è un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesività è maggiore in soggetti che fanno un uso di dosi più elevate di acido acetilsalicilico. Anche i soggetti con abitudine all’assunzione di forti quantità di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesioni gastrointestinali (sanguinamenti in particolare) (vedere paragrafo 4.5). - \u003ci\u003eSoggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti\u003c\/i\u003e Nei soggetti affetti da difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare una grave riduzione delle capacità emostatiche esponendo a rischio di emorragia. - \u003ci\u003eSoggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica\u003c\/i\u003e L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono essere causa di una riduzione critica della funzione renale e di ritenzione idrica; il rischio è maggiore nei soggetti in trattamento con diuretici. Ciò può essere particolarmente pericoloso per gli anziani e per i soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica. - \u003ci\u003eSoggetti affetti da asma\u003c\/i\u003e L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare un aggravamento dell’asma. - \u003ci\u003eEtà geriatrica (specialmente al di sopra dei 75 anni)\u003c\/i\u003e Il rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti in età geriatrica. I soggetti di età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare Aspirina 400 mg granulato effervescente solo dopo aver consultato il medico. Aspirina 400mg granulato effervescente non deve essere utilizzato nella popolazione pediatrica (vedere paragrafo 4.3). I prodotti contenenti acido acetilsalicilico non devono essere utilizzati nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 16 anni con infezioni virali, a prescindere dalla presenza o meno di febbre. In certe affezioni virali, specialmente influenza A, influenza B e varicella, esiste il rischio di Sindrome di Reye, una malattia molto rara, ma pericolosa per la vita, che richiede un immediato intervento medico. Il rischio puo’ essere aumentato in caso di assunzione contemporanea di acido acetilsalicilico, sebbene non sia stata dimostrata una relazione causale. Il vomito persistente in pazienti affetti da queste malattie puo’ essere un segno di Sindrome di Reye. - \u003ci\u003eSoggetti con iperuricemia\/gotta\u003c\/i\u003e L’acido acetilsalicilico può interferire con l’eliminazione dell’acido urico: alte dosi hanno un effetto uricosurico mentre dosi (molto) basse possono ridurne l’escrezione. Occorre inoltre considerare che l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono mascherare i sintomi della gotta ritardandone la diagnosi. È anche possibile un effetto antagonista con i farmaci uricosurici (vedere paragrafo 4.5).- \u003ci\u003eSoggetti con predisposizione alla nefrolitiasi calcio-ossalica (calcolosi renale) o con nefrolitiasi ricorrente\u003c\/i\u003e La vitamina C (acido ascorbico) deve essere usata con cautela da soggetti con predisposizione alla nefrolitiasi calcio-ossalica (calcolosi renale) o con nefrolitiasi ricorrente. - \u003ci\u003eAssociazione di farmaci non raccomandate o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio\u003c\/i\u003e. L’uso di acido acetilsalicilico in associazione ad alcuni farmaci può aumentare il rischio di effetti indesiderati gravi (vedere paragrafo 4.5). Non usare l’acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare più di un FANS per volta. \u003ci\u003eSodio\u003c\/i\u003e Questo medicinale contiene 469 mg di sodio per bustina equivalente a 23% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. \u003ci\u003eSaccarosio\u003c\/i\u003e Questo medicinale contiene 5,6 g di saccarosio per bustina. Da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. \u003ci\u003eColorante giallo arancio (E 110)\u003c\/i\u003e Può causare reazioni allergiche. Se si deve essere sottoposti ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità, ad esempio l’estrazione di un dente) e nei giorni precedenti si è fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS occorre informarne il chirurgo per i possibili effetti sulla coagulazione. Dato che l’acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale occorre tenerne conto nel caso fosse necessario eseguire una ricerca del sangue occulto. Prima di somministrare un qualsiasi medicinale devono essere adottate tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate; particolarmente importante è l’esclusione di precedenti reazioni di ipersensibilità a questo o ad altri medicinali e l’esclusione delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi sopra riportate. In caso di dubbio consultare il proprio medico o farmacista. L'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAssociazioni controindicate\u003ci\u003e (evitare l’uso concomitante - vedere paragrafo 4.3)\u003c\/i\u003e - \u003cu\u003eMetotrexato (dosi maggiori o uguali a 15 mg\/settimana): \u003c\/u\u003eaumento dei livelli plasmatici e della tossicità del metotrexato; il rischio di effetti tossici è maggiore se la funzione renale è compromessa. - \u003cu\u003eWarfarin:\u003c\/u\u003e grave aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell’effetto anticoagulante. Associazioni non raccomandate (l’uso concomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio- vedere paragrafo 4.4) \u003cu\u003eAntiaggreganti piastrinici: \u003c\/u\u003eaumento del rischio di emorragia per somma dell’effetto antiaggregante. \u003cu\u003eTrombolitici\u003c\/u\u003e o \u003cu\u003eAnticoagulanti orali o parenterali:\u003c\/u\u003e aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell’effetto farmacologico. \u003cu\u003eFANS\u003c\/u\u003e (uso topico escluso): aumento del rischio di effetti indesiderati gravi. \u003cu\u003eMetotrexato (dosi inferiori a 15mg\/settimana): \u003c\/u\u003el’aumento del rischio di effetti tossici (vedi sopra) deve essere considerato anche per il trattamento con Metotrexato a bassi dosaggi. \u003cu\u003eInibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI):\u003c\/u\u003e incremento del rischio di sanguinamento dell’apparato gastrointestinale superiore a causa di un possibile effetto sinergico. Associazioni che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (l’uso concomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio- vedere paragrafo 4.4) \u003cu\u003eACE-inibitori: \u003c\/u\u003eriduzione dell’effetto ipotensivo; aumento del rischio di compromissione della funzione renale. \u003cu\u003eAcido Valproico: \u003c\/u\u003eaumento dell’effetto dell’acido valproico (rischio di tossicità). \u003cu\u003eAntiacidi:\u003c\/u\u003e gli antiacidi assunti contemporaneamente ad altri farmaci possono ridurne l’assorbimento; l’escrezione di acido acetilsalicilico aumenta nelle urine alcalinizzate. \u003cu\u003eAntidiabetici (es: insulina e ipoglicemizzanti orali)\u003c\/u\u003e: aumento dell’effetto ipoglicemizzante; l’uso dell’acido acetilsalicilico nei soggetti in trattamento con antidiabetici deve tener conto del rischio di indurre ipoglicemia. \u003cu\u003eDigossina:\u003c\/u\u003e aumento della concentrazione plasmatica di digossina per diminuzione dell’eliminazione renale. \u003cu\u003eDiuretici\u003c\/u\u003e: aumento del rischio di nefrotossicità dell’acido acetilsalicilico e degli altri FANS; riduzione dell’effetto dei diuretici. \u003cu\u003eAcetazolamide\u003c\/u\u003e: ridotta eliminazione di acetazolamide (rischio di tossicità) \u003cu\u003eFenitoina: \u003c\/u\u003eaumento dell’effetto della fenitoina. \u003cu\u003eCorticosteroidi \u003c\/u\u003e(esclusi quelli per uso topico e quelli impiegati per la terapia dell’ insufficienza corticosurrenale): a) aumento del rischio di lesioni gastrointestinali; b) a causa dell’aumentata eliminazione dei salicilati indotta dai corticosteroidi si ha riduzione dei livelli plasmatici di salicilato.Per contro dopo interruzione del trattamento corticosteroideo, si puo’ verificare sovradosaggio di salicilati. \u003cu\u003eMetoclopramide: \u003c\/u\u003eaumento dell’effetto dell’acido acetilsalicilico per incremento della velocità di assorbimento. \u003cu\u003eUricosurici (es: probenecid, benzbromarone): \u003c\/u\u003ediminuzione dell’effetto uricosurico. \u003cu\u003eZafirlukast: \u003c\/u\u003eaumento della concentrazione plasmatica di zafirlukast. Deferoxamina: l’uso concomitante di acido ascorbico può determinare un’ aumentata tossicità tissutale del ferro specialmente a livello cardiaco e causare scompenso cardiaco. Aspirina 400mg granulato effervescente contiene sistemi tampone che potrebbero ridurre gli effetti dell’ormone tiroideo Levotiroxina. \u003cb\u003eAlcool (vedere paragrafo 4.4)\u003c\/b\u003e La somma degli effetti dell’alcool e dell’acido acetilsalicilico provoca aumento del danno della mucosa gastrointestinale e prolungamento del tempo di sanguinamento. È comunque opportuno non somministrare altri farmaci per via orale entro 1 o 2 ore dall’impiego del prodotto. \u003cb\u003e \u003cu\u003eInterferenza con esami clinici di laboratorio \u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e Vitamina C Poiché la vitamina C è un agente riducente (cioè un donatore di elettroni), può causare interferenze chimiche nei test di laboratorio che comportano reazioni di ossido-riduzione, come le analisi del glucosio, creatinina, carbamazepina, acido urico nelle urine, nel siero e del sangue occulto nelle feci. La vitamina C può interferire con i test che misurano il glucosio urinario e sanguigno portando a una lettura falsificata dei risultati anche se non ha alcun effetto sui livelli di glucosio nel sangue.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati osservati più frequentemente sono a carico dell’apparato gastrointestinale e possono manifestarsi in circa il 4% dei soggetti che assumono acido acetilsalicilico come analgesico-antipiretico. Tale percentuale aumenta sensibilmente nei soggetti a rischio di disturbi gastrointestinali. Questi disturbi possono essere parzialmente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno. La maggior parte degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento. Gli effetti indesiderati osservati con l’acido acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS. \u003cb\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/b\u003e: prolungamento del tempo di sanguinamento, emorragia da sanguinamento gastrointestinale, riduzione delle piastrine (trombocitopenia) in casi estremamente rari. A seguito di emorragia può manifestarsi anemia emorragica\/sideropenica (dovuta, per esempio, a microemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia, pallore e ipoperfusione. \u003cb\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/b\u003e: cefalea, capogiro. Raramente: sindrome di Reye (*). Da raramente a molto raramente: emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione non controllata e\/o in terapia con anticoagulanti che, in casi, isolati, può risultare potenzialmente letale. \u003cb\u003ePatologie dell’orecchio e del labirinto\u003c\/b\u003e: tinnito (ronzio\/fruscio\/tintinnio\/fischio auricolare). \u003cb\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/b\u003e: malattia respiratoria esacerbata dall’ acido acetilsalicilico, sindrome asmatica, rinite (rinorrea profusa), congestione nasale (associate a reazioni d’ipersensibilità). Epistassi. \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie cardiache\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e: distress cardiorespiratorio (associato a reazioni d’ipersensibilità). \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie dell’occhio\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e: congiuntivite (associato a reazioni d’ipersensibilità). \u003cb\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/b\u003e: sanguinamento gastrointestinale (occulto), disturbi gastrici, pirosi, dolore gastrointestinale gengivorragia. Vomito, diarrea, nausea, dolore addominale crampi forme (associate a reazioni d’ipersensibilità). Raramente: infiammazione gastrointestinale, erosione gastrointestinale, ulcerazione gastrointestinale, ematemesi (vomito di sangue o di materiale “a posa di caffè”), melena (emissione di feci nere, picee), esofagite. Molto raramente: ulcera gastrointestinale emorragica e\/o perforazione gastrointestinale con i relativi segni e sintomi clinici ed alterazioni dei parametri di laboratorio. Frequenza non nota (soprattutto nel trattamento a lungo termine): - Malattia dei diaframmi intestinali. \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e: raramente: epatotossicità (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle transaminasi. \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie della cute e dei tessuti sottocutanei\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e:eruzione cutanea, edema, orticaria, prurito, eritema, angioedema (associate a reazioni di ipersensibilità). \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie renali ed urinarie\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e: alterazione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata emodinamica renale) e lesione renale acuta, emorragie urogenitali. \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e: emorragie procedurali, ematomi. \u003cb\u003e \u003ci\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e: raramente: shock anafilattico con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio e manifestazioni cliniche. (*) Sindrome di Reye (SdR) La SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica di diversa entità: da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalità (irritabilità o aggressività) a disorientamento, confusione o delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza. È da tener presente la variabilità del quadro clinico: anche il vomito può mancare o essere sostituito dalla diarrea. Se questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (o simil-influenzale o di varicella o ad un’altra infezione virale) durante il quale è stato somministrato acido acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati, l’attenzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilità di una SdR. \u003cu\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/u\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale e’ importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione. Sito web: https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e","brand":"Bayer","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51131377090887,"sku":"004763153","price":7.79,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/bayer-spa-aspirina-400mg-granulato-effervescente-con-vitamina-c-10-bustine-10g-farmacia-dottor-tili-1213791853.jpg?v=1767140651","url":"https:\/\/www.dottortili.com\/it-eu\/products\/aspirina-400mg-granulato-effervescente-con-vitamina-c-10-bustine-10g","provider":"Farmacia Dottor Tili","version":"1.0","type":"link"}