{"title":"Prodotti Angelini","description":"\u003cp data-start=\"379\" data-end=\"743\" class=\"\"\u003eAmpia gamma di prodotti Angelini per la cura e il benessere quotidiano: farmaci da banco per dolore, infiammazione, tosse, reflusso e disturbi intestinali; integratori per difese immunitarie, ciclo mestruale, sonno, articolazioni e digestione; dispositivi naturali per bambini e adulti. Qualità certificata e sicurezza farmaceutica. Spedizione veloce in 24\/48 ore.\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"tachipirina-antidolorifico-500-mg-20-compresse","title":"Tachipirina Antidolorifico 500 mg 20 Compresse","description":"\u003cp\u003eTachipirina 500 mg è un farmaco da banco a base di \u003cstrong\u003eparacetamolo ad azione antidolorifica, antipiretica e antinfiammatoria\u003c\/strong\u003e. Tachipirina 20 Compresse è un antipiretico indicato nel trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali \u003cstrong\u003einfluenza, malattie esantematiche, affezioni acute del tratto respiratori\u003c\/strong\u003eo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl Paracetamolo è un antipiretico \u003cstrong\u003eadatto a trattare la febbre nei bambini\u003c\/strong\u003e, abbassare la temperatura e controllare i sintomi dell'influenza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl paracetamolo è un antidolorifico e analgesico utile in caso di \u003cstrong\u003ecefalee, nevralgie, mialgie\u003c\/strong\u003e ed altre manifestazioni dolorose di media entità e di varia origine.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePrincipi attivi contenuti in Tachipirina Antidolorifico 500 mg 20 Compresse - Qual è il principio attivo di Tachipirina Antidolorifico 500 mg 20 Compresse?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eQuesto farmaco da 500 mg compresse. Ogni compressa contiene: paracetamolo 500 mg. Questo farmaco da 500 mg granulato effervescente. Ogni bustina contiene: paracetamolo 500 mg. Questo farmaco da 125 mg granulato effervescente. Ogni bustina contiene: paracetamolo 125 mg. Questo farmaco - neonati 62,5 mg supposte. Ogni supposta contiene: paracetamolo 62,5 mg. Questo farmaco - prima infanzia 125 mg supposte. Ogni supposta contiene: paracetamolo 125 mg. Questo farmaco - bambini 250 mg supposte. Ogni supposta contiene: paracetamolo 250 mg. Questo farmaco - bambini 500 mg supposte. Ogni supposta contiene: paracetamolo 500 mg. Questo farmaco - adulti 1000 mg supposte. Ogni supposta contiene: paracetamolo 1000 mg.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eECCIPIENTI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eComposizione di Tachipirina Antidolorifico 500 mg 20 Compresse - Cosa contiene Tachipirina Antidolorifico 500 mg 20 Compresse?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCompresse: cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzato, acido stearico, croscarmellosa sodica. Granulato effervescente: maltitolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrumi, aspartame, sodio docusato. Supposte: gliceridi semisintetici solidi.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINDICAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIndicazioni terapeutiche Tachipirina Antidolorifico 500 mg 20 Compresse - Perché si usa Tachipirina Antidolorifico 500mg 20 Compresse? A che cosa serve?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI SECONDARI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eControindicazioni Tachipirina Antidolorifico 500 mg 20 Compresse - Quando non deve essere usato Tachipirina Antidolorifico 500 mg 20 Compresse?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIpersensibilità al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.Pazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg). Grave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePOSOLOGIA\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eQuantità e modalità di assunzione di Tachipirina Antidolorifico 500 mg 20 Compresse - Come si assume Tachipirina Antidolorifico 500 mg 20 Compresse?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePer i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione. Negli adulti la posologia massima per via orale è di 3000 mg e per via rettale è di 4000 mg di paracetamolo al giorno. Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Lo schema posologico di questo medicinale in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione è il seguente. Compresse da 500 mg. Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1\/2 compressa alla volta,da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse). Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg(approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 compressa alla volta,da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Adulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 500 mg in bustine. Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua. Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Adulti: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 125 mg in bustine. Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua. Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Supposte Neonati da 62,5 mg. Bambini di peso compreso tra 3,2 e 5 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 2 mesi): 1 supposta alla volta,da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Prima Infanzia da 125 mg. Bambini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 5 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg(approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza superare le 5 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.Supposte Bambini da 250 mg. Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Bambini da 500 mg. Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Adulti da 1000 mg. Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Adulti : 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Insufficienza renale. In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eConservazione Tachipirina Antidolorifico 500 mg 20 Compresse - Come si conserva Tachipirina Antidolorifico 500 mg 20 Compresse?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCompresse e granulato effervescente: nessuna speciale precauzione per la conservazione. Supposte: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAVVERTENZE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAvvertenze Tachipirina Antidolorifico 500 mg 20 Compresse - Su Tachipirina Antidolorifico 500 mg 20 Compresse è importante sapere che:\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9),epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico. In caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Informazioni importanti su alcuni eccipienti. Questo farmaco da 125 mg granulato effervescente contiene: aspartame , è una fonte di fenilalanina. Può essere dannoso in caso di fenilchetonuria (deficit dell'enzima fenilalanina idrossilasi) per il rischio legato all'accumulo dell'aminoacido fenilalanina. Maltitolo: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio. 70,6 mg di sodio per bustina equivalente a 3,53% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto: da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio. Questo medicinale da 500 mg granulato effervescente contiene:aspartame, è una fonte di fenilalanina. Può essere dannoso in caso di fenilchetonuria (deficit dell'enzima fenilalanina idrossilasi) per il rischio legato all'accumulo dell'aminoacido fenilalanina. Maltitolo:usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio. 283 mg di sodio per bustina equivalgono al 14,1% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. La dose massima per questo prodotto é equivalente al 84,6% dell'assunzione massima giornaliera di sodio raccomandata dall'OMS: da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINTERAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eInterazioni Tachipirina Antidolorifico 500 mg 20 Compresse - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Tachipirina Antidolorifico 500 mg 20 Compresse?’\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto. La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevare la tossicità. L'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR.In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell'uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCome tutti i medicinali, Tachipirina Antidolorifico 500 mg 20 Compresse può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Tachipirina Antidolorifico 500 mg 20 Compresse?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi. Disturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico). Patologie del sistema nervoso: vertigini. Patologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale. Patologie Epatobiliari: funzionalità epatica anormale, epatite. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, sindrome di stevens johnson, necrolisi epidermica, eruzione cutanea. Patologie renali ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria. Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Tachipirina Antidolorifico 500 mg 20 Compresse\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGravidanza: una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Allattamento: si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"ANGELINI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":40207822356595,"sku":"012745093","price":5.89,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/angelini-spa-tachipirina-antidolorifico-500-mg-20-compresse-farmacia-dottor-tili-1213792780.jpg?v=1767112250"},{"product_id":"moment-200mg-analgesico-36-compresse-rivestite","title":"Moment 200mg Analgesico 36 Compresse Rivestite","description":"\u003cp\u003eMoment 200 mg 36 Compresse Rivestite è un farmaco da banco senza ricetta a base di ibuprofene, \u003cstrong\u003emolecola analgesica, antinfiammatoria e antipiretica\u003c\/strong\u003e. Moment 36 Compresse è indicato per il trattamento di \u003cstrong\u003edolori di varia origine e natura\u003c\/strong\u003e come: \u003cstrong\u003emal di testa, mal di denti\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003enevralgie\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003edolori osteoarticolari e muscolari, dolori mestruali\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'\u003cstrong\u003eazione antipiretica\u003c\/strong\u003e dell'ibuprofene di Moment 36 Compresse \u003cstrong\u003eabbassa la temperatura\u003c\/strong\u003e e contribuisce al trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePrincipi attivi contenuti in Moment 200mg Analgesico 36 Compresse Rivestite - Qual è il principio attivo di Moment 200mg Analgesico 36 Compresse Rivestite?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eOgni compressa rivestita contiene principio attivo: ibuprofene 200 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio, sodio. Per l'elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eECCIPIENTI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eComposizione di Moment 200mg Analgesico 36 Compresse Rivestite - Cosa contiene Moment 200mg Analgesico 36 Compresse Rivestite?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eOgni compressa contiene: amido di mais, sodio carbossimetilamido sodico, povidone, silice colloidale anidra, talco, idrossipropilcellulosa,gomma arabica, saccarosio, macrogol 6000, magnesio carbonato leggero,titanio diossido.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINDICAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIndicazioni terapeutiche Moment 200 Mg Ibuprofene 12 Compresse Rivestite - Perché si usa Moment 200mg Analgesico 36 Compresse Rivestite? A che cosa serve?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eDolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali). Coadiuvante Nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI SECONDARI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eControindicazioni Moment 200mg Analgesico 36 Compresse Rivestite - Quando non deve essere usato Moment 200mg Analgesico 36 Compresse Rivestite?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIpersensibilità al principio attivo, ad altri antireumatici (acido acetilsalicilico ecc.) o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencati al paragrafo 6.1; bambini di età inferiore ai 12 anni; terzo trimestre di gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6); ulcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie; storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); insufficienza epatica o renale grave; insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA); severa disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente apporto di liquidi).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePOSOLOGIA\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eQuantità e modalità di assunzione di Moment 200mg Analgesico 36 Compresse Rivestite - Come si assume Moment 200 Mg Ibuprofene 12 Compresse Rivestite?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePosologia, adulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1-2 compresse, 2-3 volte al giorno. Non superare la dose di 1200 mg (6 compresse) al giorno. Nel caso l'uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti di età pari o superiore a 12 anni, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Non Superare le dosi consigliate. I pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati (vedere paragrafo 4.4). Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Compromissione renale: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzione renale, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione renale deve essere monitorata. Compromissione epatica: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzionalità epatica, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione epatica deve essere monitorata. Moment é controindicato nei pazienti con grave insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3). Popolazione pediatrica: Moment é controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione: é possibile assumere Moment a stomaco vuoto. Nei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica, è preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eConservazione Moment 200mg Analgesico 36 Compresse Rivestite - Come si conserva Moment 200mg Analgesico 36 Compresse Rivestite?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAVVERTENZE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAvvertenze Moment 200mg Analgesico 36 Compresse Rivestite - Su Moment 200mg Analgesico 36 Compresse Rivestite è importante sapere che:\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIn pazienti asmatici il prodotto deve essere utilizzato con cautela, a seguito di valutazione medica. L'uso di Moment, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza.La somministrazione di Moment dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali,che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.2). Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari Studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. \u0026lt;= 1200 mg\/die) siano associate a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono evitare dosi elevate (2400 mg\/die). Attenta considerazione deve essere esercitata anche prima di avviare al trattamento a lungo termine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta),soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg\/die) di ibuprofene. Cautela è richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. I FANS possono ridurre dei diuretici, a differenza di altri farmaci antipertensivi (vedere paragrafo 4.5). Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: l'uso di Moment deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2 (COX-2) a causa di un incremento del rischio di ulcerazione e sanguinamento (vedere paragrafo 4.5). Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere sotto e paragrafo 4.5). Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Controllare attentamente i pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina (vedere paragrafo 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Moment il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). Effetti renali: quando si inizia un trattamento con ibuprofene deve essere prestata cautela ai pazienti con una disidratazione considerevole. Ibuprofene può causare ritenzione idrica, di sodio e potassio in pazienti che non hanno mai sofferto di disturbi renali a causa dei suoi effetti sulla perfusione renale. Ciò può causare edema o insufficienza cardiaca o ipertensione in pazienti predisposti. L'utilizzo a lungo termine di ibuprofene, come con altri FANS, ha portato a necrosi papillare renale ed altre alterazioni patologiche renali. In generale, l'uso abituale di analgesici, soprattutto delle associazioni di diversi principi attivi analgesici, può portare a lesioni renali permanenti, con rischio di insorgenza di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). è stata riscontrata tossicità renale in pazienti nei quali le prostaglandine renali hanno un ruolo compensatorio nel mantenimento della perfusione renale. La somministrazione di FANS in questi pazienti può comportare una riduzione dose-dipendente nella formazione delle prostaglandine e, come effetto secondario, del flusso sanguigno renale che può condurre velocemente a scompenso renale. I pazienti più a rischio di queste reazioni sono quelli con funzionalità renale ridotta, scompenso cardiaco, disfunzioni epatiche, anziani e tutti quei pazienti che prendono diuretici e ACE inibitori. La sospensione della terapia con FANS solitamente viene seguita dal recupero dello stato di pretrattamento. Negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale. In caso di impiego prolungato sorvegliare la funzionalità renale particolarmente in caso di lupus eritematoso diffuso. Reazioni cutanee severe: sono state segnalate raramente reazioni cutanee gravi, alcune delle quali fatali, tra cui dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, in associazione con l'uso dei FANS (vedere paragrafo 4.8). I pazienti sembrano essere a più alto rischio nelle prime fasi della terapia: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. è stata segnalata pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) in relazione a medicinali contenenti ibuprofene.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINTERAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eInterazioni Moment 200mg Analgesico 36 Compresse Rivestite - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Moment 200mg Analgesico 36 Compresse Rivestite?’\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eL'ibuprofene (come altri FANS) deve essere assunto con cautela in combinazione con le sostanze elencate di seguito. Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin o l'eparina (vedere paragrafo 4.4).In caso di trattamento concomitante, si raccomanda il monitoraggio dello stato della coagulazione. Acido acetilsalicilico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene può inibire competitivamente dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l'estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). Inibitori della cicloossigenasi-2 (COX-2) e altri FANS: queste sostanze possono far aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). È comunque opportuno non associare ibuprofene con acido acetilsalicilico o altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2, per potenziale effetto additivo (vedere paragrafo 4.4). Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Diuretici, ACE inibitori (come captopril), beta bloccanti e antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. I diuretici possono anche aumentare il rischio di nefrotossicità associata ai FANS. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Moment in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante e nei periodi successivi. Fenitoina e litio: la somministrazione concomitante di ibuprofene e fenitoina o preparazioni di litio può determinare una ridotta eliminazione di questi medicinali con conseguente aumento dei loro livelli plasmatici con possibilità di raggiungimento della soglia tossica. Qualora tale associazione sia ritenuta necessaria si raccomanda il monitoraggio dei livelli plasmatici di fenitoina e litio allo scopo di adattare la posologia durante il trattamento contemporaneo con ibuprofene. Metotrexato: i FANS possono inibire la secrezione tubulare del metotrexato e alcune interazioni metaboliche possono verificarsi con conseguente riduzione della clearance del metotrexato e aumento del rischio di tossicità. Moclobemide: aumenta di ibuprofene. Aminoglicosidi: i FANS possono diminuire l'escrezione degli aminoglicosidi aumentando la tossicità. Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci. Si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glicosidi sierici. Colestiramina: la concomitante somministrazione di ibuprofene e colestiramina può ridurre l'assorbimento dell'ibuprofene a livello del tratto gastrointestinale. Comunque, la rilevanza clinica di tale interazione non è nota. Ciclosporina: la somministrazione concomitante di ciclosporina e di alcuni FANS causa un aumentato rischio di danno renale. Questo effetto non può essere escluso per la combinazione di ciclosporina e ibuprofene. Estratti vegetali: Ginkgo Biloba può aumentare il rischio di sanguinamento in associazione a FANS. Mifepristone: a causa delle proprietà anti- prostaglandiniche dei FANS, il loro utilizzo dopo la somministrazione di mifepristone può determinare una riduzione del del mifepristone. L'evidenza limitata suggerisce che la co-somministrazione di FANS e prostaglandine nello stesso giorno non influenza negativamente gli effetti del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduce l'efficacia clinica del medicinale sull'interruzione di gravidanza. Antibiotici chinolonici: i pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. Sulfaniluree: i FANS possono aumentare ipoglicemico delle sulfaniluree. Nel caso di trattamento simultaneo, si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glucosio nel sangue. Tacrolimus: la co-somministrazione di FANS e tacrolimus può determinare un aumento del rischio di nefrotossicità. Zidovudina: ci sono evidenze di un aumentato rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emofiliaci HIV positivi in contemporaneo trattamento con Zidovudina ed altri FANS. Si raccomanda un esame ematologico 1-2 settimane dopo l'inizio del trattamento. Ritonavir: può determinare un aumento delle concentrazioni plasmatiche dei FANS. Probenecid: rallenta l'escrezione di ibuprofene, con possibile aumento delle sue concentrazioni plasmatiche. Inibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 può rallentare l'eliminazione dell'ibuprofene (substrato del CYP2C9) determinando un aumento dell'esposizione all'ibuprofene. In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), si è osservata una aumentata esposizione al S(+)-ibuprofene da approssimativamente l'80% al 100%. Si deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene nei casi di co-somministrazione con inibitori forti del CYP2C9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazolo. Alcol, bifosfonati e oxpentifillina (pentossifillina): possono potenziare gli effetti collaterali gastrointestinali e il rischio di sanguinamento e ulcera. Baclofene: elevata tossicità del baclofene.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCome tutti i medicinali, Moment 200mg Analgesico 36 Compresse Rivestite può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Moment 200mg Analgesico 36 Compresse Rivestite?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono generalmente comuni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei e sono di seguito riportati utilizzando la seguente convenzione: molto comuni (\u0026gt;=1\/10); comuni (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt; 1\/10); non comuni (\u0026gt;= 1\/ 1,000,\u0026lt; 1\/100); rari (\u0026gt;=1\/10,000, \u0026lt; 1\/1,000); molto rari (\u0026lt;1\/10,000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Patologie gastrointestinali: possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). La perforazione gastrointestinale con l'uso di ibuprofene é stata osservata raramente. Dopo somministrazione di Moment sono stati riportati: sensazione di pesantezza allo stomaco, nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore epigastrico, pirosi gastrica, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colitee morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). Non comuni: gastriti; molto rari: pancreatiti. Disturbi del sistema immunitario: in seguito a trattamento con FANS sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati:reazione allergica non-specifica e anafilassi; non comuni: reazioni diipersensibilità come eruzione cutanea di vario tipo, orticaria, prurito, porpora, angioedema, esantema, reazioni a carico del tratto respiratorio comprendenti broncospasmo, dispnea, attacco asmatico (talvoltacon ipotensione); rari: sindrome da lupus eritematoso; molto rari: gravi reazioni da ipersensibilità. I sintomi possono includere: asma grave, edema del volto, edema della lingua, edema della laringe, edema delle vie aeree con broncospasmo, dispnea, tachicardia, anafilassi, dermatiti esfoliative e bollose. Patologie cardiache e vascolari: studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi(2400 mg\/die), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Molto rari: palpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto del miocardio, edema polmonare acuto, ipertensione. Altri eventi avversi per i quali non é stata necessariamente stabilita una causalità includono: Patologie del sistema emolinfopoietico. Rari: leucopenia, trombocitopenia, neutropenia, agranulocitosi, anemia aplastica e anemia emolitica, inibizione dell'aggregazione piastrinica. Disturbi psichiatrici. Non comuni: insonnia, ansia; rari: depressione, stato confusionale, allucinazioni. Patologie del sistema nervoso. Comuni: capogiro; non comuni: parestesia, sonnolenza, rari: neurite ottica. Infezioni e infestazioni. Non comuni: rinite; rari: meningite asettica. Rinite e meningite asettica sono stati osservati specialmente in pazienti con preesistenti disordini autoimmuni (come lupus eritematoso sistemico e connettivite mista) con sintomi di rigidità nucale, mal di testa, nausea, vomito, febbre o disorientamento (vedere paragrafo 4.4). è stata descritta l'esacerbazione di infiammazioni infezione-correlate(ad es. sviluppo di fascite necrotizzante). Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non comuni: broncospasmo, dispnea, apnea. Patologie dell'occhio. Non comuni: disturbi visivi; rari: alterazione oculare con conseguenti disturbi visivi, neuropatia ottica tossica. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non comuni: udito compromesso, tinnito, vertigine. Patologie epatobiliari. Non comuni: funzione epatica anormale, epatite e ittero; molto rari: insufficienza epatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Talvolta si possono verificare eruzioni cutanee su base allergica (eritemi, prurito, orticaria). Non comuni: reazioni di fotosensibilità; molto rari: dermatiti bollose incluse Sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica ed eritema multiforme. In casi eccezionali, gravi infezioni della cute patologie dei tessuti molli possono verificarsi durante l'infezione da varicella (vedere \"\"infezioni e infestazioni\"\"). Non nota: reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG). Patologie renali e urinarie. Non comuni: funzione renale alterata e nefropatia tossica in varie forme, incluse nefrite interstiziale, sindrome nefrosica ed insufficienza renale; rari: iperazotemia. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: malessere, affaticamento; rari: edema. Esami diagnostici. Rari: transaminasi aumentate, fosfatasi alcalina aumentata, emoglobina ridotta, ematocrito ridotto, tempo di sanguinamento prolungato, calcio ematico diminuito, acido urico ematico aumentato. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Moment 200mg Analgesico 36 Compresse Rivestite\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di abortoe di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. è stato ritenuto che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento d'incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Dalla ventesima settimana di gravidanzain poi, l'uso di Moment può causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Ciò può verificarsi poco dopo l'inizio del trattamento ed è generalmente reversibile dopo l'interruzione. Inoltre,sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso dopo il trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte dei quali risolti dopo l'interruzione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Moment non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se Moment é usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. In seguito all'esposizione a Moment per diversi giorni dalla settimana gestazionale 20 in poi deve essere preso in considerazione il monitoraggio prenatale dell'oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. Moment deve essere interrotto se si riscontrano oligoidramnios o costrizione del dotto arterioso. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicità cardiopolmonare (prematura costrizione\/chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale (vedere sopra); la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente Moment é controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere e paragrafo 4.3 e 5.3). Allattamento: ibuprofene viene escreto nel latte materno, ma alle dosi terapeutiche durante il trattamento a breve termine, il rischio di influenza sul neonato sembra improbabile. Se, invece, il trattamento é a più lungo termine, lo svezzamento precoce dovrebbe essere considerato. I FANS devono essere evitati durante l'allattamento materno. Fertilità: l'uso di Ibuprofene può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne in attesa di concepimento. Questo effetto è reversibile con la sospensione del trattamento. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono oggetto di indagine sulla infertilità, si deve considerare l'interruzione del trattamento con ibuprofene.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"ANGELINI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":40207823011955,"sku":"025669185","price":14.42,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/products\/angelini-spa-moment-200mg-analgesico-36-compresse-rivestite-farmacia-dottor-tili-1213792749.jpg?v=1767125589"},{"product_id":"thermacare-menstrual-3-pezzi","title":"Thermacare Menstrual 3 Pezzi","description":"\n        \u003cp\u003e\u003cstrong\u003eThermacare Menstrual\u003c\/strong\u003e è un dispositivo medico progettato per alleviare i dolori mestruali attraverso un'azione di calore terapeutico. Questi cerotti sono studiati per offrire fino a 8 ore di calore costante, mirato ad alleviare i crampi mestruali e rilassare i muscoli addominali. Thermacare Menstrual è una soluzione non farmacologica per ridurre il dolore mestruale e migliorare il benessere durante il ciclo. I cerotti sono discreti, comodi da indossare sotto i vestiti e permettono di svolgere le normali attività quotidiane senza fastidi. \u003c\/p\u003e\n\n        \u003ch2\u003eModalità d'uso\u003c\/h2\u003e\n        \u003ch3\u003eCome usare Thermacare Menstrual?\u003c\/h3\u003e\n        \u003cp\u003e1. \u003cstrong\u003eApplicazione\u003c\/strong\u003e: Rimuovere il cerotto dalla confezione e posizionarlo direttamente sulla pelle della zona addominale o della parte bassa della schiena. Il cerotto inizia a riscaldarsi in pochi minuti.\u003c\/p\u003e\n        \u003cp\u003e2. \u003cstrong\u003eDurata\u003c\/strong\u003e: Utilizzare il cerotto per un massimo di 8 ore consecutive. Se necessario, può essere utilizzato anche più di una volta al giorno, ma sempre con almeno 24 ore di pausa tra un'applicazione e l'altra.\u003c\/p\u003e\n        \u003cp\u003e3. \u003cstrong\u003eRimozione\u003c\/strong\u003e: Dopo l'uso, rimuovere il cerotto e smaltirlo in modo sicuro.\u003c\/p\u003e\n\n        \u003ch2\u003eContenuto della confezione\u003c\/h2\u003e\n        \u003ch3\u003eCosa contiene la confezione di Thermacare Menstrual?\u003c\/h3\u003e\n        \u003cp\u003eLa confezione contiene \u003cstrong\u003e3 cerotti riscaldanti monouso\u003c\/strong\u003e per il trattamento del dolore mestruale. Ogni cerotto è confezionato singolarmente per garantire freschezza e sicurezza d'uso.\u003c\/p\u003e\n\n        \u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n        \u003ch3\u003eQuali sono le avvertenze di Thermacare Menstrual?\u003c\/h3\u003e\n        \u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n        \u003cli\u003eNon utilizzare su pelle danneggiata o irritata.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003eInterrompere l'uso se si verificano irritazioni o bruciature.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003eNon utilizzare durante il sonno.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003eEvitare di applicare pressione eccessiva sul cerotto durante l'uso.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003eTenere fuori dalla portata dei bambini.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003eConsultare il medico prima dell'uso se si è in gravidanza o si soffre di diabete, problemi di circolazione o malattie della pelle.\u003c\/li\u003e\n        \u003c\/ul\u003e\n\n        \u003ch2\u003eScadenza e conservazione\u003c\/h2\u003e\n        \u003ch3\u003eQuali sono scadenze e conservazione di Thermacare Menstrual?\u003c\/h3\u003e\n        \u003cp\u003eConservare \u003cstrong\u003eThermacare Menstrual\u003c\/strong\u003e in un luogo fresco e asciutto. Non utilizzare oltre la data di scadenza riportata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\n\n        \u003ch2\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\n        \u003cp\u003eThermacare Menstrual è disponibile in una confezione da \u003cstrong\u003e3 cerotti riscaldanti monouso\u003c\/strong\u003e, pronti all'uso.\u003c\/p\u003e\n        ","brand":"ANGELINI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":40207823110259,"sku":"981076134","price":11.31,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/products\/angelini-spa-thermacare-menstrual-3-pezzi-farmacia-dottor-tili-1213792761.jpg?v=1767125652"},{"product_id":"tachipirina-sciroppo-bambini-paracetamolo-120-mg-5-ml","title":"Tachipirina Sciroppo Bambini Paracetamolo 120 mg\/5 ml","description":"\u003cp\u003eTachipirina Sciroppo 120 mg\/5 ml è un farmaco da banco a base di \u003cstrong\u003eParacetamolo a basso dosaggio\u003c\/strong\u003e per i bambini (da 7,2 kg in su). \u003cstrong\u003eIl paracetamolo è da preferirsi nei bambini\u003c\/strong\u003e come antipiretico per abbassare la temperatura e nel trattamento sintomatico di affezioni febbrili come l'\u003cstrong\u003einfluenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio\u003c\/strong\u003e, ecc.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTachipirina Sciroppo 120 mg\/5 ha anche \u003cstrong\u003eazione analgesica\u003c\/strong\u003e in caso di \u003cstrong\u003ecefalea\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003enevralgia\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003emialgia\u003c\/strong\u003e e altre manifestazioni dolorose di media entità e di varia origine.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePrincipi attivi contenuti in Tachipirina Sciroppo Bambini Paracetamolo 120 mg\/5 ml - Qual è il principio attivo di Tachipirina Sciroppo Bambini Paracetamolo 120 mg\/5 ml?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eTACHIPIRINA 120 mg\/5 ml sciroppo, 5 ml di sciroppo contengono; principio attivo: paracetamolo 120 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio, metile paraidrossibenzoato, sodio. TACHIPIRINA 100 mg\/ml gocce orali soluzione, 1 ml di soluzione contiene; principio attivo: paracetamolo 100 mg. Eccipienti con effetti noti: sorbitolo, glicole propilenico.Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere par. 6.1.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eECCIPIENTI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eComposizione di Tachipirina Sciroppo Bambini Paracetamolo 120 mg\/5 ml - Cosa contiene Tachipirina Sciroppo Bambini Paracetamolo 120 mg\/5 ml?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eSciroppo: saccarosio, sodio citrato, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato, potassio sorbato, macrogol 6000, acido citrico monoidrato, aroma fragola, aroma mandarino, acqua depurata. Gocce orali: glicolepropilenico, macrogol 6000, sorbitolo, saccarina sodica, aroma agrumivaniglia, propile gallato, caramello (E150a), sodio edetato, acqua depurata.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINDICAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIndicazioni terapeutiche Tachipirina Sciroppo Bambini Paracetamolo 120 mg\/5 ml - Perché si usa Tachipirina Sciroppo Bambini Paracetamolo 120 mg\/5 ml? A che cosa serve?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI SECONDARI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eControindicazioni Tachipirina Sciroppo Bambini Paracetamolo 120 mg\/5 ml - Quando non deve essere usato Tachipirina Sciroppo Bambini Paracetamolo 120 mg\/5 ml?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Pazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg). Grave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePOSOLOGIA\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eQuantità e modalità di assunzione di Tachipirina Sciroppo Bambini Paracetamolo 120 mg\/5 ml - Come si assume Tachipirina Sciroppo Bambini Paracetamolo 120 mg\/5 ml?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eNei bambini fino a 10 anni di età è indispensabile rispettare la posologia definita in base al peso corporeo e non in base all'età, che è approssimativa ed indicata solo a titolo di informazione. Se l'età del bambino non corrisponde al peso riportato in tabella, fare sempre riferimento al peso corporeo per la scelta del dosaggio. Nei bambini di peso fino a 7,2 kg si raccomanda di utilizzare la formulazione in gocce, tra i 7,2 e gli 11 kg è possibile utilizzare le gocce o lo sciroppo in quanto il dosaggio per fascia di peso è identico, tra i 12 e i32 kg si raccomanda di utilizzare lo sciroppo. In caso di ittero in bambini al di sotto i tre mesi, è opportuno ridurre la dose singola. Nei bambini sopra i 10 anni di età il rapporto tra peso ed età diviene non più omogeneo a causa dello sviluppo puberale che, a parità dietà, ha un diverso impatto sul peso corporeo a seconda del sesso e delle caratteristiche individuali del bambino. Pertanto, sopra i 10 anni di età, la posologia dello sciroppo viene indicata in termini di intervalli di peso e di età, come di seguito riportato. Bambini di peso tra 33 e 40 kg (di età superiore ai 10 anni ed inferiore ai 12 anni):20 ml di sciroppo alla volta (corrispondenti a 480 mg), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Adolescenti di peso superiore a 40 kg (di età uguale o superiore a 12 anni) ed adulti: 20 ml di sciroppo alla volta (corrispondenti a 480 mg), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Modo di somministrazione Alla confezione sono annessi una siringa dosatrice con indicate tacche di livello corrispondenti a 1 ml, 2 ml, 3 ml, 4 ml, 4,5 ml e 5 ml e un bicchierino dosatore con indicate tacche di livello corrispondenti a 5,5 ml, 6 ml, 6,5 ml, 7,5 ml, 8,5 ml, 10 ml, 11 ml, 12,5 ml, 13,5 ml, 15,5 ml, 17,5 ml, 19 ml Sciroppo Lo sciroppo contiene 24 mg di paracetamolo per ml di prodotto. Per l'apertura del flacone, spingere il tappo verso il basso e contemporaneamente girare verso sinistra. Per l'impiego della siringa, introdurre a fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo, capovolgere il flacone, tenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso riempiendo la siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata; rimettere il flacone in posizione verticale, rimuovere la siringa ruotando delicatamente, introdurre la punta della siringa nella bocca del bambino ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la soluzione.Il prodotto deve essere utilizzato immediatamente dopo il prelievo dal flacone. Ogni eventuale residuo di prodotto nella siringa deve essere eliminato. Per dosaggi superiori a 5 ml, prelevare la quantità necessaria con la siringa e versare il contenuto nel bicchierino. Ripetere L'atto fino al raggiungimento della tacca corrispondente al dosaggio indicato, e somministrare al bambino invitandolo a bere. Per i dosaggi nei bambini di età superiore a 10 anni e negli adulti, pari a 20 ml,utilizzare il bicchiere riempiendolo 2 volte fino alla tacca di 10ml. Il prodotto deve essere utilizzato immediatamente dopo il prelievo da flacone. Ogni eventuale residuo di prodotto nella siringa o nel bicchiere deve essere eliminato. Dopo l'uso chiudere il flacone avvitando a fondo il tappo e lavare la siringa e il bicchierino con acqua calda. Lasciarli asciugare, tenendoli fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Gocce Ogni goccia contiene 4 mg di paracetamolo. Capovolgere il flacone e versare il numero di gocce corrispondenti al dosaggio da impiegare in 25-50 ml di acqua, e far bere al bambino. Insufficienza renale In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eConservazione Tachipirina Sciroppo Bambini Paracetamolo 120 mg\/5 ml - Come si conserva Tachipirina Sciroppo Bambini Paracetamolo 120 mg\/5 ml?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAVVERTENZE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAvvertenze Tachipirina Sciroppo Bambini Paracetamolo 120 mg\/5 ml - Su Tachipirina Sciroppo Bambini Paracetamolo 120 mg\/5 ml è importante sapere che:\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9),epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico. In caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco (vedere paragrafo 4.5). Informazioni importanti su alcuni eccipienti. Tachipirina gocce, soluzione contiene, sorbitolo: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale; glicole propilenico: può causare sintomi simili a quelli causati dall'alcool. Il contenitore di Tachipirina gocce, soluzione é costituito di gomma latex. Può causare gravi reazioni allergiche. Tachipirina sciroppo contiene, saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi-isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Per la dose da 15 ml questo medicinale contiene 5,25 g di saccarosio, per la dose di 16,5 ml contiene 5,78 g di saccarosio, per la dose di 18,5 ml contiene 6,48 g di saccarosio e per la dose da 20 ml contiene 7 g di saccarosio. Da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito. Metile paraidrossibenzoato: può causare reazioni allergiche (anche ritardate). Sodio: questo medicinale contiene 1,2 mmol (o 27,6 mg) di sodio per 20 ml equivalente al 1,38% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. Da tenere in considerazione in persone che seguono una dieta a basso contenuto di sodio. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINTERAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eInterazioni Tachipirina Sciroppo Bambini Paracetamolo 120 mg\/5 ml - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Tachipirina Sciroppo Bambini Paracetamolo 120 mg\/5 ml?’\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto. La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevare la tossicità. L'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR.In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell'uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCome tutti i medicinali, Tachipirina Sciroppo Bambini Paracetamolo 120 mg\/5 ml può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Tachipirina Sciroppo Bambini Paracetamolo 120 mg\/5 ml?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi. Disturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe,angioedema, shock anafilattico). Patologie del sistema nervoso: vertigini. Patologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale. Patologie epatobiliari: funzionalità epatica anormale, epatite. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, sindrome di stevens johnson, necrolisi epidermica, eruzione cutanea. Patologie renali ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria. Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Tachipirina Sciroppo Bambini Paracetamolo 120 mg\/5 ml\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGravidanza: una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Allattamento: si raccomanda di prendere\/somministrare questo medicinale solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"ANGELINI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":40207823241331,"sku":"012745016","price":7.25,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/products\/angelini-spa-tachipirina-sciroppo-bambini-paracetamolo-120-mg-5-ml-farmacia-dottor-tili-1213792758.png?v=1767125710"},{"product_id":"tachipirina-bambini-10-supposte-250-mg","title":"Tachipirina Bambini 10 Supposte 250 mg","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTachipirina Bambini Supposte\u003c\/strong\u003e da 250 mg è un farmaco analgesico e antipiretico indicato per il trattamento della febbre e del dolore lieve o moderato nei bambini. Il principio attivo, il \u003cstrong\u003eparacetamolo\u003c\/strong\u003e, è ampiamente utilizzato per il suo effetto nel ridurre la febbre e alleviare i dolori associati a condizioni influenzali, mal di gola, mal di denti o dolori muscolari. Grazie alla formulazione in supposte, Tachipirina offre una modalità di somministrazione comoda per i bambini, particolarmente utile nei casi in cui la somministrazione orale è difficoltosa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTachipirina Bambini è indicato per:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eTrattamento della febbre\u003c\/strong\u003e causata da infezioni o vaccinazioni.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAlleviare il dolore lieve o moderato\u003c\/strong\u003e associato a mal di denti, mal di testa, mal di gola, dolori muscolari e articolari.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eUsato anche per la gestione della febbre post-vaccinazione.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePrincipi attivi contenuti in Tachipirina Bambini 10 Supposte 250 mg - Qual è il principio attivo di Tachipirina Bambini 10 Supposte 250 mg?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eQuesto farmaco da 500 mg compresse. Ogni compressa contiene: paracetamolo 500 mg. Questo farmaco da 500 mg granulato effervescente. Ogni bustina contiene: paracetamolo 500 mg. Questo farmaco da 125 mg granulato effervescente. Ogni bustina contiene: paracetamolo 125 mg. Questo farmaco - neonati 62,5 mg supposte. Ogni supposta contiene: paracetamolo 62,5 mg. Questo farmaco - prima infanzia 125 mg supposte. Ogni supposta contiene: paracetamolo 125 mg. Questo farmaco - bambini 250 mg supposte. Ogni supposta contiene: paracetamolo 250 mg. Questo farmaco - bambini 500 mg supposte. Ogni supposta contiene: paracetamolo 500 mg. Questo farmaco - adulti 1000 mg supposte. Ogni supposta contiene: paracetamolo 1000 mg.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eECCIPIENTI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eComposizione di Tachipirina Bambini 10 Supposte 250 mg - Cosa contiene Tachipirina Bambini 10 Supposte 250 mg?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCompresse: cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzato, acido stearico, croscarmellosa sodica. Granulato effervescente: maltitolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrumi, aspartame, sodio docusato. Supposte: gliceridi semisintetici solidi.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINDICAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIndicazioni terapeutiche Tachipirina Bambini 10 Supposte 250 mg - Perché si usa Tachipirina Antidolorifico 500mg 20 Compresse? A che cosa serve?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI SECONDARI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eControindicazioni Tachipirina Bambini 10 Supposte 250 mg - Quando non deve essere usato Tachipirina Bambini 10 Supposte 250 mg?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIpersensibilità al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.Pazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg). Grave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePOSOLOGIA\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eQuantità e modalità di assunzione di Tachipirina Bambini 10 Supposte 250 mg - Come si assume Tachipirina Bambini 10 Supposte 250 mg?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePer i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione. Negli adulti la posologia massima per via orale è di 3000 mg e per via rettale è di 4000 mg di paracetamolo al giorno. Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Lo schema posologico di questo medicinale in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione è il seguente. Compresse da 500 mg. Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1\/2 compressa alla volta,da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse). Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg(approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 compressa alla volta,da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Adulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 500 mg in bustine. Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua. Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Adulti: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 125 mg in bustine. Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua. Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Supposte Neonati da 62,5 mg. Bambini di peso compreso tra 3,2 e 5 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 2 mesi): 1 supposta alla volta,da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Prima Infanzia da 125 mg. Bambini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 5 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg(approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza superare le 5 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.Supposte Bambini da 250 mg. Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Bambini da 500 mg. Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Adulti da 1000 mg. Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Adulti : 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Insufficienza renale. In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eConservazione Tachipirina Bambini 10 Supposte 250 mg - Come si conserva Tachipirina Bambini 10 Supposte 250 mg?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCompresse e granulato effervescente: nessuna speciale precauzione per la conservazione. Supposte: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAVVERTENZE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAvvertenze Tachipirina Bambini 10 Supposte 250 mg - Su Tachipirina Bambini 10 Supposte 250 mg è importante sapere che:\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9),epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico. In caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Informazioni importanti su alcuni eccipienti. Questo farmaco da 125 mg granulato effervescente contiene: aspartame , è una fonte di fenilalanina. Può essere dannoso in caso di fenilchetonuria (deficit dell'enzima fenilalanina idrossilasi) per il rischio legato all'accumulo dell'aminoacido fenilalanina. Maltitolo: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio. 70,6 mg di sodio per bustina equivalente a 3,53% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto: da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio. Questo medicinale da 500 mg granulato effervescente contiene:aspartame, è una fonte di fenilalanina. Può essere dannoso in caso di fenilchetonuria (deficit dell'enzima fenilalanina idrossilasi) per il rischio legato all'accumulo dell'aminoacido fenilalanina. Maltitolo:usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio. 283 mg di sodio per bustina equivalgono al 14,1% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. La dose massima per questo prodotto é equivalente al 84,6% dell'assunzione massima giornaliera di sodio raccomandata dall'OMS: da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINTERAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eInterazioni Tachipirina Bambini 10 Supposte 250 mg - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Tachipirina Bambini 10 Supposte 250 mg?’\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto. La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevare la tossicità. L'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR.In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell'uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCome tutti i medicinali, Tachipirina Bambini 10 Supposte 250 mg può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Tachipirina Bambini 10 Supposte 250 mg?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi. Disturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico). Patologie del sistema nervoso: vertigini. Patologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale. Patologie Epatobiliari: funzionalità epatica anormale, epatite. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, sindrome di stevens johnson, necrolisi epidermica, eruzione cutanea. Patologie renali ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria. Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Tachipirina Bambini 10 Supposte 250 mg\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGravidanza: una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Allattamento: si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"ANGELINI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":40207823994995,"sku":"012745042","price":6.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/products\/angelini-spa-tachipirina-bambini-10-supposte-250-mg-farmacia-dottor-tili-1213792739.jpg?v=1767126699"},{"product_id":"verolax-ad-rettale-6-clismi-6-75g","title":"Verolax AD Rettale 6 Clismi 6,75g","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVerolax AD\u003c\/strong\u003e è un farmaco utilizzato per il trattamento della stitichezza occasionale. Grazie alla sua formulazione a base di \u003cstrong\u003eglicerolo\u003c\/strong\u003e, Verolax agisce ammorbidendo le feci e facilitando la loro espulsione. Questo clisma rettale è indicato per un'azione rapida e delicata, con effetti locali che aiutano a stimolare il transito intestinale senza provocare irritazioni o crampi. La confezione contiene \u003cstrong\u003e6 clismi\u003c\/strong\u003e pronti all’uso, 6,75g, per un sollievo rapido e sicuro.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eVerolax AD è indicato per il trattamento della \u003cstrong\u003estitichezza occasionale\u003c\/strong\u003e negli adulti. È particolarmente utile in situazioni in cui è necessaria un'evacuazione rapida, come prima di esami medici o chirurgici. Può essere utilizzato anche in caso di stipsi temporanea causata da cambiamenti nella dieta, stress o sedentarietà.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePrincipi attivi contenuti in Verolax AD Rettale 6 Clismi 6 - Qual è il principio attivo di Verolax AD Rettale 6 Clismi 6?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAdulti Soluzione Rettale. 6 contenitori monodose 9G: glicerina 6,75 g. Bambini Soluzione Rettale. 6 Contenitori Monodose 3 G: glicerina 2,25 g. Adulti Supposte: glicerina 2,25 g. Bambini Supposte: glicerina 1,375 g. Lattanti Supposte: glicerina 0,675 g.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eECCIPIENTI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eComposizione di Verolax AD Rettale 6 Clismi 6 - Cosa contiene Verolax AD Rettale 6 Clismi 6?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eSoluzione rettale. Adulti e Bambini: malva estratto fluido; camomilla estratto fluido; amido di frumento; acqua depurata. Supposte Adulti, Bambini, Lattanti: sodio stearato, sodio carbonato.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINDICAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIndicazioni terapeutiche Verolax AD Rettale 6 Clismi 6 - Perché si usa Verolax AD Rettale 6 Clismi 6? A che cosa serve?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eStitichezza.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI SECONDARI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eControindicazioni Verolax AD Rettale 6 Clismi 6 - Quando non deve essere usato Verolax AD Rettale 6 Clismi 6?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIpersensibilità individuale accertata verso il prodotto. Affezioni ano-rettali, rettocolite emorragica e infiammazione delle emorroidi.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePOSOLOGIA\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eQuantità e modalità di assunzione di Verolax AD Rettale 6 Clismi 6 - Come si assume Verolax AD Rettale 6 Clismi 6?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eSoluzione rettale: 1 o 2 contenitori monodose nelle 24 ore. In caso di stipsi ostinata si possono introdurre nel retto non più di 2 dosi contemporaneamente. Supposte: 1 supposta al bisogno. Non superare le dosi consigliate.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eConservazione Verolax AD Rettale 6 Clismi 6 - Come si conserva Verolax AD Rettale 6 Clismi 6?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eNessuna speciale precauzione per la conservazione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAVVERTENZE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAvvertenze Verolax AD Rettale 6 Clismi 6 - Su Verolax AD Rettale 6 Clismi 6 è importante sapere che:\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eL' uso continuo dei lassativi può provocare assuefazione o danno di diverso tipo. Non usare lassativi se sono presenti dolori addominali, nausea e vomito. Se la costipazione è ostinata consultare il medico.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINTERAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eInterazioni Verolax AD Rettale 6 Clismi 6 - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Verolax AD Rettale 6 Clismi 6?’\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eNon sono state riscontrate interazioni con altri farmaci.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCome tutti i medicinali, Verolax AD Rettale 6 Clismi 6 può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Verolax AD Rettale 6 Clismi 6?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGli unici effetti che possono riscontrarsi sono di tipo irritativo, a livello dell' area rettale. Si tratta solitamente di forme lievi, che non richiedono l' intervento del medico.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Verolax AD Rettale 6 Clismi 6\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eSulla base delle sue proprietà chimico-fisiche, la glicerina per viarettale può essere utilmente impiegata durante la gravidanza o il puerperio.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"ANGELINI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":40207824453747,"sku":"026525055","price":5.21,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/products\/angelini-spa-verolax-ad-rettale-6-clismi-6-75g-farmacia-dottor-tili-1213792736.jpg?v=1767126868"},{"product_id":"tachifludec-limone-polvere-10-bustine","title":"Tachifludec Limone Polvere 10 Bustine","description":"\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-weight: 400;\"\u003eTachifludec Limone Polvere 10 Bustine è un\u003c\/span\u003e\u003cb\u003e farmaco da banco analgesico e antipiretico\u003c\/b\u003e\u003cspan style=\"font-weight: 400;\"\u003e in polvere a base di Paracetamolo, Acido ascorbico e Fenilefrina cloridrato. Tachifludec Limone Polvere è indicato per il \u003c\/span\u003e\u003cb\u003etrattamento sintomatico dell’influenza, del raffreddore e degli stati febbrili e dolorosi\u003c\/b\u003e\u003cspan style=\"font-weight: 400;\"\u003e ad essi correlati. L'azione decongestionante di Tachifludec sulle prime vie aeree superiori \u003c\/span\u003e\u003cb\u003efluidifica e libera dal muco e dal catarro\u003c\/b\u003e\u003cspan style=\"font-weight: 400;\"\u003e in caso di tosse e raffreddore.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTachifludec Gusto Limone 10 Bustine è un preparato formulato con:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e• \u003cstrong\u003eParacetamolo\u003c\/strong\u003e: principio attivo con azione antifebbrile e antidolorifica che rende il medicinale particolarmente indicato nei casi di: dolore e spasmi a stomaco e intestino, dolori causati da ostacoli nel flusso delle vie urinarie e delle vie biliari e dolori mestruali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e• \u003cstrong\u003eVitamina C\u003c\/strong\u003e (Acido Ascorbico): principio attivo che partecipa al sistema di difesa dell'organismo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e• \u003cstrong\u003eFenilefrina Cloridrato\u003c\/strong\u003e: principio attivo simpaticomimetico che agisce provocando una vasocostrizione del letto vascolare loclae migliorando i sintomi dell'ostruzione nasale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePrincipi attivi contenuti in Tachifludec Limone Polvere 10 Bustine - Qual è il principio attivo di Tachifludec Limone Polvere 10 Bustine?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eOgni bustina contiene principi attivi: paracetamolo 600 mg, acido ascorbico 40 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg). Eccipienti con effetti noti: Tachifludec gusto limone contiene: 1,817 g di saccarosio, 112,86 mg di sodio, 6,65 mg di glucosio. Tachifludec gusto limone e miele contiene: 1,892g di saccarosio , 135,79 mg di sodio. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eECCIPIENTI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eComposizione di Tachifludec Limone Polvere 10 Bustine - Cosa contiene Tachifludec Limone Polvere 10 Bustine?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eTachifludec polvere per soluzione orale gusto limone: saccarosio, acido citrico anidro, sodio citrato, amido di mais, sodio ciclamato, saccarina sodica, silice colloidale anidra, aroma limone, curcumina (E100),sciroppo di glucosio essiccato. Tachifludec polvere per soluzione orale gusto limone e miele: saccarosio, acido citrico anidro, sodio citrato, amido di mais, sodio ciclamato, saccarina sodica, aroma limone, aroma miele, caramello (E150), silice colloidale anidra.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINDICAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIndicazioni terapeutiche Tachifludec Limone Polvere 10 Bustine - Perché si usa Tachifludec Limone Polvere 10 Bustine? A che cosa serve?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eTrattamento a breve termine dei sintomi da raffreddore ed influenza, inclusi il dolore di entità lieve\/moderata e la febbre, quando associati a congestione nasale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI SECONDARI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eControindicazioni Tachifludec Limone Polvere 10 Bustine - Quando non deve essere usato Tachifludec Limone Polvere 10 Bustine?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eBambini di età inferiore ai 12 anni; ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti (elencati al paragrafo 6.1); pazienti che assumono beta-bloccanti; pazienti che assumono antidepressivi triciclici e quelli che assumono o hanno assunto nelle ultime 2 settimane inibitori delle monoamminoossidasi; pazienti con asma bronchiale, feocromocitoma, glaucoma ad angolo chiuso, o che assumono contemporaneamente altri medicinali simpatico mimetici (come decongestionanti,soppressori dell'appetito e psicostimolanti simili alle amfetamine);pazienti affetti da insufficienza epatica o renale, diabete, ipertiroidismo, ipertensione e malattie cardiovascolari; i prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza del glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica; grave insufficienza epatocellulare.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePOSOLOGIA\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eQuantità e modalità di assunzione di Tachifludec Limone Polvere 10 Bustine - Come si assume Tachifludec Limone Polvere 10 Bustine?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePosologia. Adulti e bambini al di sopra dei 12 anni: 1 bustina ogni 4-6 ore e fino ad un massimo di 3 bustine nelle 24 ore. Il medicinale non deve essere usato per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Popolazione pediatrica. Bambini al di sotto dei 12 anni: Tachifludec gusto limone, limone e miele è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione: sciogliere il contenuto di 1 bustina in mezzo bicchiere di acqua molto calda e, a piacere, diluire con acqua fredda per raffreddare e dolcificare come si desidera.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eConservazione Tachifludec Limone Polvere 10 Bustine - Come si conserva Tachifludec Limone Polvere 10 Bustine?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eConservare a temperatura inferiore a 25 gradi C. Conservare nel contenitore originale per proteggere il medicinale dall'umidità e dalla luce.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAVVERTENZE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAvvertenze Tachifludec Limone Polvere 10 Bustine - Su Tachifludec Limone Polvere 10 Bustine è importante sapere che:\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eI pazienti devono essere avvisati di non prendere altri medicinali contenenti paracetamolo mentre assumono Tachifludec in quanto dosi elevate di paracetamolo possono causare reazioni avverse gravi. Evitare il consumo di alcool durante il trattamento con Tachifludec. Il pericolo di sovradosaggio è infatti maggiore nei pazienti con problemi epatici.Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare warfarin o qualsiasi altro farmaco (vedere anche il paragrafo 4.5). È sconsigliato l'uso del prodotto se il paziente è in trattamento con antiinfiammatori. Si consiglia cautela se il paracetamolo viene somministrato in concomitanza con flucloxacillina a causa dell'aumentato rischio di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con grave compromissione renale, sepsi, malnutrizione e altre fonti di carenza di glutatione (ad es. alcolismo cronico), così come in quelli che utilizzano le dosi massime giornaliere di paracetamolo. Si raccomanda un attento monitoraggio, inclusa la misurazione della 5-oxoprolina urinaria. Consultare il medico prima di usare il prodotto in pazienti con ingrossamento della ghiandola prostatica o malattie vascolari occlusive (ad es. sindrome di Raynaud). Non superare la dose consigliata e non somministrare per oltre 3 giorni consecutivi. Tachifludec gusto limone contiene; sodio: questo medicinale contiene 112,86 mg di sodio per bustina equivalente al 5,64% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto, da tenere in considerazione in pazienti con ridotta funzionalità renale o che seguano una dieta a basso contenuto di sodio; saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insufficienza di sucrasi isomaltasi non devono assumere questo medicinale. I pazienti con diabete devono prendere in considerazione il contenuto di saccarosio all'interno del Tachifludec quando assumono più di 2 bustine al giorno (saccarosio\u0026gt; 5g); glucosio: i pazienti affetti da rari problemi di malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. Tachifludec gusto limone e miele contiene: sodio: 135,79 mg di sodio per bustina equivalente al 6,79% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto, da tenere in considerazione in pazienti con ridotta funzionalità renale o che seguano una dieta a basso contenuto di sodio;saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insufficienza di sucrasi isomaltasi non devono assumere questo medicinale.Il contenuto di saccarosio all'interno del Tachifludec è da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito in caso di assunzione di più di 2 bustine al giorno (saccarosio\u0026gt; 5g).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINTERAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eInterazioni Tachifludec Limone Polvere 10 Bustine - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Tachifludec Limone Polvere 10 Bustine?’\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eParacetamolo: epatotossico del paracetamolo può essere potenziato dall'assunzione di altri farmaci attivi sul fegato come la zidovudina e l'isoniazide che possono produrre una inibizione del metabolismo del paracetamolo. La somministrazione di probenecid prima di paracetamolo diminuisce la clearance del paracetamolo e l'eliminazione urinaria del paracetamolo solfato e paracetamolo-glucoronide, e aumenta l'emivita del paracetamolo stesso. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Il paracetamolo aumenta l'emivita del cloramfenicolo. Il prodotto assunto in dosi elevate può potenziare degli anticoagulanti cumarinici (warfarin). Metoclopramide e domperidone possonoaumentare l'assorbimento del paracetamolo, mentre esso é ridotto o ritardato rispettivamente dalla colestiramina e dagli anticolinergici. Si deve prestare attenzione quando il paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina poiché l'assunzione concomitante é stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4). Fenilefrina: la fenilefrina può antagonizzare dei farmaci beta-bloccanti ed antiipertensivi (inclusi debrisochina, guanetidina, reserpina e metildopa) e può potenziare l'azione degli inibitori delle monoaminoossidasi (vedere paragrafo 4.3). L'uso contemporaneo della fenilefrina con gli antidepressivi triciclici o le amine simpatico mimetiche può aumentare il rischio di effetti di tipo cardiovascolare. La fenilefrina può interagire con la digossina e con glicosidi cardiaci aumentando il rischio di aritmia o infarto, e con gli alcaloidi (ergotammina e metilsergide) aumentando il rischio di ergotismo. Acido ascorbico: l'acido ascorbico può aumentare l'assorbimento del ferro e degli estrogeni. L'acido ascorbico è metabolizzato ad ossalato, e può potenzialmente causare nei pazienti di iperossaluria e calcoli renali attraverso la cristallizzazione dell'ossalato di calcio nei pazienti che tendono a formare calcoli di calcio. Interferenze con alcuni test di laboratorio: la somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico)e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). L'acido ascorbico può interferire nella misurazione dei parametri ematochimici e urinari (es. urati, glucosio, bilirubina,emoglobina).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCome tutti i medicinali, Tachifludec Limone Polvere 10 Bustine può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Tachifludec Limone Polvere 10 Bustine?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondola classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA. La frequenza é cosi' definita: molto comune (\u0026gt;=1\/10), comune (da \u0026gt;=1\/100 a \u0026lt;1\/10), non comune (da \u0026gt;=1\/1000 a \u0026lt;1\/100), raro (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;1\/1000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema emolinfopoietico. Rara: agranulocitosi1, leucopenia1, trombocitopenia1; non nota: anemia1.Disturbi del sistema immunitario. Rara: reazioni allergiche1,2, reazioni da ipersensibilità1,2, anafilassi1,2; non nota: shock anafilattico1,2. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Comune: anoressia2.Disturbi psichiatrici. Molto rara: insonnia2, nervosismo2, ansia2, irrequietezza2, confusione2, irritabilità2. Patologie del sistema nervoso. Molto rara: tremore2, capogiro2, cefalea2. Patologie dell'occhio. Non nota: midriasi2, glaucoma acuto ad angolo chiuso2. Patologie cardiache. Rara: tachicardia2, palpitazioni2. Patologie vascolari. Non nota:ipertensione2. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Rara: broncospasmo1,2; non nota: edema della laringe1. Patologie gastrointestinali. Comune: nausea2, vomito2; non nota: diarrea1, patologia gastrointestinale1. Patologie epatobiliari. Rara: funzione epatica anormale1; non nota: patologia epatica1, epatite1. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Rara: eruzione cutanea1,2, angioedema2; non nota: necrolisi tossica epidermica1, sindrome di steven johnson1, eritema multiforme o polimorfo1. Disturbi renali e urinari. Molto rara: nefrite tubulointerstiziale (dopo uso prolungato del paracetamolo a dosi elevate)1; non nota: insufficienza renale aggravata1, ematuria1, anuria1 ritenzione di urina2. Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. ^1 Effetti indesiderati associati al paracetamolo. ^2 Effetti indesiderati associati alla fenilefrina. Segnalazione dellereazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione al sito https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Tachifludec Limone Polvere 10 Bustine\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGravidanza; paracetamolo: una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Studi epidemiologici in donne in gravidanza hanno mostrato che non ci sono controindicazioni nell'uso del paracetamolo quando usato nelle dosi consigliate, ma la somministrazione del preparato in gravidanzae nell'allattamento deve avvenire sotto il diretto controllo del medico. Fenilefrina: i dati relativi all'uso della fenilefrina in gravidanza sono limitati. La vasocostrizione dei vasi uterini e la riduzione del flusso ematico a livello dell'utero associata all'uso di fenilefrina può dare luogo a ipossia fetale. L'uso della fenilefrina in gravidanza deve essere evitata poiché sono necessarie ulteriori informazioni. Acido ascorbico: non ci sono dati controllati relativi all'uso in gravidanza. L'uso dell'acido ascorbico in gravidanza è raccomandato solo quando il beneficio supera il rischio. Allattamento; paracetamolo: il paracetamolo è escreto nel latte materno ma in quantità clinicamente non significative. I dati disponibili pubblicati non controindicano il suo impiego durante l'allattamento. Fenilefrina: non sono disponibili dati relativi all'escrezione della fenilefrina nel latte materno né sono riportate informazioni relative agli effetti della fenilefrina sui bambini allattati con latte materno. In assenza di dati disponibili, l'uso della fenilefrina deve essere evitato durante l'allattamento. Acido ascorbico: l'acido ascorbico è escreto nel latte materno. Non sono noti gli effetti sui bambini allattati con latte materno. In sintesi, l'uso di Tachifludec non è raccomandato durante la gravidanza e l'allattamento. Fertilità: non ci sono evidenze negli studi non-clinici che indicano effetti del paracetamolo sulla fertilità maschile efemminile alle dosi comunemente usate in clinica. Non è stata studiata la fenilefrina sulla fertilità maschile e femminile. Ci sono sufficienti evidenze che indicano l'importanza dell'acido ascorbico a diversi livelli nel processo riproduttivo. Tuttavia, non sono disponibili dati definitivi nell'uomo sul potenziale clinico della vitamina C.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"ANGELINI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":40207824814195,"sku":"034358010","price":9.21,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/products\/angelini-spa-tachifludec-limone-polvere-10-bustine-farmacia-dottor-tili-1213792728.webp?v=1767127487"},{"product_id":"tachifludec-limone-e-miele-polvere-10-bustine","title":"Tachifludec Limone e Miele Polvere 10 Bustine","description":"\u003cp\u003eTachifludec Limone e Miele Polvere 10 Bustine è un\u003cstrong\u003e farmaco da banco analgesico e antipiretico\u003c\/strong\u003e in polvere a base di Paracetamolo, Acido ascorbico e Fenilefrina cloridrato. Tachifludec Limone e Miele Polvere è indicato per il \u003cstrong\u003etrattamento sintomatico dell’influenza, del raffreddore e degli stati febbrili e dolorosi\u003c\/strong\u003e ad essi correlati. L'azione decongestionante di Tachifludec sulle prime vie aeree superiori \u003cstrong\u003efluidifica e libera dal muco e dal catarro\u003c\/strong\u003e in caso di tosse e raffreddore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTachifludec Gusto Limone e Miele 10 Bustine è un preparato formulato con:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e•\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eParacetamolo\u003c\/strong\u003e: principio attivo con azione antifebbrile e antidolorifica che rende il medicinale particolarmente indicato nei casi di: dolore e spasmi a stomaco e intestino, dolori causati da ostacoli nel flusso delle vie urinarie e delle vie biliari e dolori mestruali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e•\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eVitamina C\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Acido Ascorbico): principio attivo che partecipa al sistema di difesa dell'organismo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e•\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eFenilefrina Cloridrato\u003c\/strong\u003e: principio attivo simpaticomimetico che agisce provocando una vasocostrizione del letto vascolare locale migliorando i sintomi dell'ostruzione nasale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePrincipi attivi contenuti in Tachifludec Limone e Miele Polvere 10 Bustine - Qual è il principio attivo di Tachifludec Limone e Miele Polvere 10 Bustine?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eOgni bustina contiene principi attivi: paracetamolo 600 mg, acido ascorbico 40 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg). Eccipienti con effetti noti: Tachifludec gusto limone contiene: 1,817 g di saccarosio, 112,86 mg di sodio, 6,65 mg di glucosio. Tachifludec gusto limone e miele contiene: 1,892g di saccarosio , 135,79 mg di sodio. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eECCIPIENTI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eComposizione di Tachifludec Limone e Miele Polvere 10 Bustine - Cosa contiene Tachifludec Limone e Miele Polvere 10 Bustine?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eTachifludec polvere per soluzione orale gusto limone: saccarosio, acido citrico anidro, sodio citrato, amido di mais, sodio ciclamato, saccarina sodica, silice colloidale anidra, aroma limone, curcumina (E100),sciroppo di glucosio essiccato. Tachifludec polvere per soluzione orale gusto limone e miele: saccarosio, acido citrico anidro, sodio citrato, amido di mais, sodio ciclamato, saccarina sodica, aroma limone, aroma miele, caramello (E150), silice colloidale anidra.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINDICAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIndicazioni terapeutiche Tachifludec Limone e Miele Polvere 10 Bustine - Perché si usa Tachifludec Limone e Miele Polvere 10 Bustine? A che cosa serve?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eTrattamento a breve termine dei sintomi da raffreddore ed influenza, inclusi il dolore di entità lieve\/moderata e la febbre, quando associati a congestione nasale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI SECONDARI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eControindicazioni Tachifludec Limone e Miele Polvere 10 Bustine - Quando non deve essere usato Tachifludec Limone e Miele Polvere 10 Bustine?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eBambini di età inferiore ai 12 anni; ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti (elencati al paragrafo 6.1); pazienti che assumono beta-bloccanti; pazienti che assumono antidepressivi triciclici e quelli che assumono o hanno assunto nelle ultime 2 settimane inibitori delle monoamminoossidasi; pazienti con asma bronchiale, feocromocitoma, glaucoma ad angolo chiuso, o che assumono contemporaneamente altri medicinali simpatico mimetici (come decongestionanti,soppressori dell'appetito e psicostimolanti simili alle amfetamine);pazienti affetti da insufficienza epatica o renale, diabete, ipertiroidismo, ipertensione e malattie cardiovascolari; i prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza del glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica; grave insufficienza epatocellulare.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePOSOLOGIA\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eQuantità e modalità di assunzione di Tachifludec Limone e Miele Polvere 10 Bustine - Come si assume Tachifludec Limone e Miele Polvere 10 Bustine?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePosologia. Adulti e bambini al di sopra dei 12 anni: 1 bustina ogni 4-6 ore e fino ad un massimo di 3 bustine nelle 24 ore. Il medicinale non deve essere usato per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Popolazione pediatrica. Bambini al di sotto dei 12 anni: Tachifludec gusto limone, limone e miele è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione: sciogliere il contenuto di 1 bustina in mezzo bicchiere di acqua molto calda e, a piacere, diluire con acqua fredda per raffreddare e dolcificare come si desidera.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eConservazione Tachifludec Limone e Miele Polvere 10 Bustine - Come si conserva Tachifludec Limone e Miele Polvere 10 Bustine?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eConservare a temperatura inferiore a 25 gradi C. Conservare nel contenitore originale per proteggere il medicinale dall'umidità e dalla luce.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAVVERTENZE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAvvertenze Tachifludec Limone e Miele Polvere 10 Bustine - Su Tachifludec Limone e Miele Polvere 10 Bustine è importante sapere che:\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eI pazienti devono essere avvisati di non prendere altri medicinali contenenti paracetamolo mentre assumono Tachifludec in quanto dosi elevate di paracetamolo possono causare reazioni avverse gravi. Evitare il consumo di alcool durante il trattamento con Tachifludec. Il pericolo di sovradosaggio è infatti maggiore nei pazienti con problemi epatici.Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare warfarin o qualsiasi altro farmaco (vedere anche il paragrafo 4.5). È sconsigliato l'uso del prodotto se il paziente è in trattamento con antiinfiammatori. Si consiglia cautela se il paracetamolo viene somministrato in concomitanza con flucloxacillina a causa dell'aumentato rischio di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con grave compromissione renale, sepsi, malnutrizione e altre fonti di carenza di glutatione (ad es. alcolismo cronico), così come in quelli che utilizzano le dosi massime giornaliere di paracetamolo. Si raccomanda un attento monitoraggio, inclusa la misurazione della 5-oxoprolina urinaria. Consultare il medico prima di usare il prodotto in pazienti con ingrossamento della ghiandola prostatica o malattie vascolari occlusive (ad es. sindrome di Raynaud). Non superare la dose consigliata e non somministrare per oltre 3 giorni consecutivi. Tachifludec gusto limone contiene; sodio: questo medicinale contiene 112,86 mg di sodio per bustina equivalente al 5,64% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto, da tenere in considerazione in pazienti con ridotta funzionalità renale o che seguano una dieta a basso contenuto di sodio; saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insufficienza di sucrasi isomaltasi non devono assumere questo medicinale. I pazienti con diabete devono prendere in considerazione il contenuto di saccarosio all'interno del Tachifludec quando assumono più di 2 bustine al giorno (saccarosio\u0026gt; 5g); glucosio: i pazienti affetti da rari problemi di malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. Tachifludec gusto limone e miele contiene: sodio: 135,79 mg di sodio per bustina equivalente al 6,79% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto, da tenere in considerazione in pazienti con ridotta funzionalità renale o che seguano una dieta a basso contenuto di sodio;saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insufficienza di sucrasi isomaltasi non devono assumere questo medicinale.Il contenuto di saccarosio all'interno del Tachifludec è da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito in caso di assunzione di più di 2 bustine al giorno (saccarosio\u0026gt; 5g).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINTERAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eInterazioni Tachifludec Limone e Miele Polvere 10 Bustine - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Tachifludec Limone e Miele Polvere 10 Bustine?’\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eParacetamolo: epatotossico del paracetamolo può essere potenziato dall'assunzione di altri farmaci attivi sul fegato come la zidovudina e l'isoniazide che possono produrre una inibizione del metabolismo del paracetamolo. La somministrazione di probenecid prima di paracetamolo diminuisce la clearance del paracetamolo e l'eliminazione urinaria del paracetamolo solfato e paracetamolo-glucoronide, e aumenta l'emivita del paracetamolo stesso. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Il paracetamolo aumenta l'emivita del cloramfenicolo. Il prodotto assunto in dosi elevate può potenziare degli anticoagulanti cumarinici (warfarin). Metoclopramide e domperidone possonoaumentare l'assorbimento del paracetamolo, mentre esso é ridotto o ritardato rispettivamente dalla colestiramina e dagli anticolinergici. Si deve prestare attenzione quando il paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina poiché l'assunzione concomitante é stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4). Fenilefrina: la fenilefrina può antagonizzare dei farmaci beta-bloccanti ed antiipertensivi (inclusi debrisochina, guanetidina, reserpina e metildopa) e può potenziare l'azione degli inibitori delle monoaminoossidasi (vedere paragrafo 4.3). L'uso contemporaneo della fenilefrina con gli antidepressivi triciclici o le amine simpatico mimetiche può aumentare il rischio di effetti di tipo cardiovascolare. La fenilefrina può interagire con la digossina e con glicosidi cardiaci aumentando il rischio di aritmia o infarto, e con gli alcaloidi (ergotammina e metilsergide) aumentando il rischio di ergotismo. Acido ascorbico: l'acido ascorbico può aumentare l'assorbimento del ferro e degli estrogeni. L'acido ascorbico è metabolizzato ad ossalato, e può potenzialmente causare nei pazienti di iperossaluria e calcoli renali attraverso la cristallizzazione dell'ossalato di calcio nei pazienti che tendono a formare calcoli di calcio. Interferenze con alcuni test di laboratorio: la somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico)e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). L'acido ascorbico può interferire nella misurazione dei parametri ematochimici e urinari (es. urati, glucosio, bilirubina,emoglobina).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCome tutti i medicinali, Tachifludec Limone e Miele Polvere 10 Bustine può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Tachifludec Limone e Miele Polvere 10 Bustine?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondola classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA. La frequenza é cosi' definita: molto comune (\u0026gt;=1\/10), comune (da \u0026gt;=1\/100 a \u0026lt;1\/10), non comune (da \u0026gt;=1\/1000 a \u0026lt;1\/100), raro (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;1\/1000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema emolinfopoietico. Rara: agranulocitosi1, leucopenia1, trombocitopenia1; non nota: anemia1.Disturbi del sistema immunitario. Rara: reazioni allergiche1,2, reazioni da ipersensibilità1,2, anafilassi1,2; non nota: shock anafilattico1,2. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Comune: anoressia2.Disturbi psichiatrici. Molto rara: insonnia2, nervosismo2, ansia2, irrequietezza2, confusione2, irritabilità2. Patologie del sistema nervoso. Molto rara: tremore2, capogiro2, cefalea2. Patologie dell'occhio. Non nota: midriasi2, glaucoma acuto ad angolo chiuso2. Patologie cardiache. Rara: tachicardia2, palpitazioni2. Patologie vascolari. Non nota:ipertensione2. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Rara: broncospasmo1,2; non nota: edema della laringe1. Patologie gastrointestinali. Comune: nausea2, vomito2; non nota: diarrea1, patologia gastrointestinale1. Patologie epatobiliari. Rara: funzione epatica anormale1; non nota: patologia epatica1, epatite1. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Rara: eruzione cutanea1,2, angioedema2; non nota: necrolisi tossica epidermica1, sindrome di steven johnson1, eritema multiforme o polimorfo1. Disturbi renali e urinari. Molto rara: nefrite tubulointerstiziale (dopo uso prolungato del paracetamolo a dosi elevate)1; non nota: insufficienza renale aggravata1, ematuria1, anuria1 ritenzione di urina2. Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. ^1 Effetti indesiderati associati al paracetamolo. ^2 Effetti indesiderati associati alla fenilefrina. Segnalazione dellereazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione al sito https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Tachifludec Limone e Miele Polvere 10 Bustine\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGravidanza; paracetamolo: una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Studi epidemiologici in donne in gravidanza hanno mostrato che non ci sono controindicazioni nell'uso del paracetamolo quando usato nelle dosi consigliate, ma la somministrazione del preparato in gravidanzae nell'allattamento deve avvenire sotto il diretto controllo del medico. Fenilefrina: i dati relativi all'uso della fenilefrina in gravidanza sono limitati. La vasocostrizione dei vasi uterini e la riduzione del flusso ematico a livello dell'utero associata all'uso di fenilefrina può dare luogo a ipossia fetale. L'uso della fenilefrina in gravidanza deve essere evitata poiché sono necessarie ulteriori informazioni. Acido ascorbico: non ci sono dati controllati relativi all'uso in gravidanza. L'uso dell'acido ascorbico in gravidanza è raccomandato solo quando il beneficio supera il rischio. Allattamento; paracetamolo: il paracetamolo è escreto nel latte materno ma in quantità clinicamente non significative. I dati disponibili pubblicati non controindicano il suo impiego durante l'allattamento. Fenilefrina: non sono disponibili dati relativi all'escrezione della fenilefrina nel latte materno né sono riportate informazioni relative agli effetti della fenilefrina sui bambini allattati con latte materno. In assenza di dati disponibili, l'uso della fenilefrina deve essere evitato durante l'allattamento. Acido ascorbico: l'acido ascorbico è escreto nel latte materno. Non sono noti gli effetti sui bambini allattati con latte materno. In sintesi, l'uso di Tachifludec non è raccomandato durante la gravidanza e l'allattamento. Fertilità: non ci sono evidenze negli studi non-clinici che indicano effetti del paracetamolo sulla fertilità maschile efemminile alle dosi comunemente usate in clinica. Non è stata studiata la fenilefrina sulla fertilità maschile e femminile. Ci sono sufficienti evidenze che indicano l'importanza dell'acido ascorbico a diversi livelli nel processo riproduttivo. Tuttavia, non sono disponibili dati definitivi nell'uomo sul potenziale clinico della vitamina C.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"ANGELINI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":40207824879731,"sku":"034358022","price":9.21,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/products\/angelini-spa-tachifludec-limone-e-miele-polvere-10-bustine-farmacia-dottor-tili-1213792714.jpg?v=1767127548"},{"product_id":"tachifludec-arancia-polvere-10-bustine","title":"Tachifludec Arancia Polvere 10 Bustine","description":"\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-weight: 400;\"\u003eTachifludec Arancia Polvere 10 Bustine è un\u003c\/span\u003e\u003cb\u003e farmaco da banco analgesico e antipiretico\u003c\/b\u003e\u003cspan style=\"font-weight: 400;\"\u003e in polvere a base di Paracetamolo, Acido ascorbico e Fenilefrina cloridrato. Tachifludec Arancia Polvere è indicato per il \u003c\/span\u003e\u003cb\u003etrattamento sintomatico dell’influenza, del raffreddore e degli stati febbrili e dolorosi\u003c\/b\u003e\u003cspan style=\"font-weight: 400;\"\u003e ad essi correlati. L'azione decongestionante di Tachifludec sulle prime vie aeree superiori \u003c\/span\u003e\u003cb\u003efluidifica e libera dal muco e dal catarro\u003c\/b\u003e\u003cspan style=\"font-weight: 400;\"\u003e in caso di tosse e raffreddore.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTachifludec Gusto Arancia 10 Bustine è un preparato formulato con:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e•\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eParacetamolo\u003c\/strong\u003e: principio attivo con azione antifebbrile e antidolorifica che rende il medicinale particolarmente indicato nei casi di: dolore e spasmi a stomaco e intestino, dolori causati da ostacoli nel flusso delle vie urinarie e delle vie biliari e dolori mestruali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e•\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eVitamina C\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Acido Ascorbico): principio attivo che partecipa al sistema di difesa dell'organismo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e•\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eFenilefrina Cloridrato\u003c\/strong\u003e: principio attivo simpaticomimetico che agisce provocando una vasocostrizione del letto vascolare locale migliorando i sintomi dell'ostruzione nasale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePrincipi attivi contenuti in Tachifludec Arancia Polvere 10 Bustine - Qual è il principio attivo di Tachifludec Arancia Polvere 10 Bustine?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eOgni bustina contiene principi attivi: paracetamolo 600 mg, acido ascorbico 40 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg). Eccipienti con effetti noti: 2 g di saccarosio; 135,82 mg di sodio; 33,25 mg di glucosio. Per l'elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eECCIPIENTI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eComposizione di Tachifludec Arancia Polvere 10 Bustine - Cosa contiene Tachifludec Arancia Polvere 10 Bustine?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eSaccarosio, acido citrico anidro, sodio citrato, amido di mais, sodiociclamato, saccarina sodica, silice colloidale anidra, aroma arancia rossa, curcumina (E100), sciroppo di glucosio essiccato.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINDICAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIndicazioni terapeutiche Tachifludec Arancia Polvere 10 Bustine - Perché si usa Tachifludec Arancia Polvere 10 Bustine? A che cosa serve?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eTrattamento a breve termine dei sintomi da raffreddore ed influenza, inclusi il dolore di entità lieve\/ moderata e la febbre, quando associati a congestione nasale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI SECONDARI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eControindicazioni Tachifludec Arancia Polvere 10 Bustine - Quando non deve essere usato Tachifludec Arancia Polvere 10 Bustine?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eBambini di età inferiore ai 12 anni; ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti (elencati al paragrafo 6.1); pazienti che assumono beta-bloccanti; pazienti che assumono antidepressivi triciclici e quelli che assumono o hanno assunto nelle ultime 2 settimane inibitori delle monoamminoossidasi; pazienti con asma bronchiale, feocromocitoma, glaucoma ad angolo chiuso, o che assumono contemporaneamente altri medicinali simpatico mimetici (come decongestionanti,soppressori dell'appetito e psicostimolanti simili alle amfetamine);pazienti affetti da insufficienza epatica o renale, diabete, ipertiroidismo, ipertensione e malattie cardiovascolari. I prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza del glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica; grave insufficienza epatocellulare.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePOSOLOGIA\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eQuantità e modalità di assunzione di Tachifludec Arancia Polvere 10 Bustine - Come si assume Tachifludec Arancia Polvere 10 Bustine?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePosologia; adulti e bambini al di sopra dei 12 anni: 1 bustina ogni 4-6 ore e fino ad un massimo di 3 bustine nelle 24 ore. Il medicinale non deve essere usato per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Popolazione pediatrica; bambini al di sotto dei 12 anni: Tachifludec gusto arancia è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione: sciogliere il contenuto di una bustina in un bicchiere d'acqua calda o fredda e dolcificare a piacimento. Una volta sciolto il medicinale dà luogo ad una soluzione opalescente di colore giallo, priva di particelle estranee e dal sapore di arancia.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eConservazione Tachifludec Arancia Polvere 10 Bustine - Come si conserva Tachifludec Arancia Polvere 10 Bustine?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eConservare a temperatura inferiore a 25 gradi C. Conservare nel contenitore originale per proteggere il medicinale dall'umidità e dalla luce.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAVVERTENZE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAvvertenze Tachifludec Arancia Polvere 10 Bustine - Su Tachifludec Arancia Polvere 10 Bustine è importante sapere che:\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eI pazienti devono essere avvisati di non prendere altri medicinali contenenti paracetamolo mentre assumono Tachifludec in quanto dosi elevate di paracetamolo possono causare reazioni avverse gravi. Evitare il consumo di alcool durante il trattamento con Tachifludec. Il pericolo di sovradosaggio è infatti maggiore nei pazienti con problemi epatici Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare warfarin o qualsiasi altro farmaco (vedere anche il paragrafo 4.5). È sconsigliato l'uso del prodotto se il paziente è in trattamento con antiinfiammatori. Si consiglia cautela se il paracetamolo viene somministrato in concomitanza con flucloxacillina a causa dell aumentato rischio di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con grave compromissione renale, sepsi, malnutrizione e altre fonti di carenza di glutatione (ad es. alcolismo cronico), cosi' come in quelli che utilizzano le dosi massime giornaliere di paracetamolo. Si raccomanda un attento monitoraggio, inclusa la misurazione della 5-oxoprolina urinaria. Consultare il medico prima di usare il prodotto in pazienti con ingrossamento della ghiandola prostatica o malattie vascolari occlusive (ad es. sindrome di Raynaud). Non superare la dose consigliata e non somministrare per oltre 3 giorni consecutivi. Tachifludec gusto arancia contiene, sodio: questo medicinale contiene 135,82 mg di sodio per bustina, equivalente al 6,79% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto, da tenere in considerazione in pazienti con ridotta funzionalità renale o che seguano una dieta a basso contenuto di sodio. Saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insufficienza di sucrasi isomaltasi non devono assumere questo medicinale. I pazienti con diabete devono prendere in considerazione il contenuto disaccarosio all'interno del Tachifludec quando assumono più di 2 bustine al giorno (saccarosio\u0026gt; 5g). Glucosio: i pazienti affetti da rari problemi di malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINTERAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eInterazioni Tachifludec Arancia Polvere 10 Bustine - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Tachifludec Arancia Polvere 10 Bustine?’\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eParacetamolo: epatotossico del paracetamolo può essere potenziato dall'assunzione di altri farmaci attivi sul fegato, come la zidovudina e l'isoniazide che possono produrre una inibizione del metabolismo del paracetamolo. La somministrazione di probenecid prima di paracetamolo diminuisce la clearance del paracetamolo e l'eliminazione urinaria del paracetamolo solfato e paracetamolo-glucoronide, e aumenta l'emivita del paracetamolo stesso. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Il paracetamolo aumenta l'emivita del cloramfenicolo. Il prodotto assunto in dosi elevate può potenziare degli anticoagulanti cumarinici (warfarin). Metoclopramide e domperidone possonoaumentare l'assorbimento del paracetamolo, mentre esso é ridotto o ritardato rispettivamente dalla colestiramina e dagli anticolinergici.Si deve prestare attenzione quando il paracetamolo é usato in concomitanza con flucloxacillina poiché l'assunzione concomitante é stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmentenei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4). Fenilefrina: la fenilefrina può antagonizzare dei farmaci beta-bloccanti ed antiipertensivi (inclusi debrisochina, guanetidina, reserpina emetildopa) e può potenziare l'azione degli inibitori delle monoaminoossidasi (vedere paragrafo 4.3). L'uso contemporaneo della fenilefrina con gli antidepressivi triciclici o le amine simpatico mimetiche può aumentare il rischio di effetti di tipo cardiovascolare. La fenilefrina può interagire con la digossina e con glicosidi cardiaci aumentando il rischio di aritmia o infarto, e con gli alcaloidi (ergotammina emetilsergide) aumentando il rischio di ergotismo. Acido Ascorbico: l'acido ascorbico può aumentare l'assorbimento del ferro e degli estrogeni. L'acido ascorbico è metabolizzato ad ossalato, e può potenzialmente causare nei pazienti di iperossaluria e calcoli renali attraverso la cristallizzazione dell'ossalato di calcio nei pazienti che tendono a formare calcoli di calcio. Interferenze con alcuni test di laboratorio: la somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico)e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). L'acido ascorbico può interferire nella misurazione dei parametri ematochimici e urinari (es. urati, glucosio, bilirubina,emoglobina).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCome tutti i medicinali, Tachifludec Arancia Polvere 10 Bustine può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Tachifludec Arancia Polvere 10 Bustine?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondola classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA. La frequenza é cosi' definita: molto comune (\u0026gt;=1\/10), comune (da \u0026gt;=1\/100 a \u0026lt;1\/10), non comune (da \u0026gt;=1\/1000 a \u0026lt;1\/100), raro (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;1\/1000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema emolinfopoietico. Rara: agranulocitosi1, leucopenia1, trombocitopenia1; non nota: anemia1.Disturbi del sistema immunitario. Rara: reazioni allergiche1,2, reazioni da ipersensibilità1,2, anafilassi1,2; non nota: shock anafilattico1, 2. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Comune: anoressia2.Disturbi psichiatrici molto rara: insonnia2, nervosismo2, ansia2, irrequietezza2, confusione2, irritabilità2. Patologie del sistema nervoso. Molto rara: tremore2, capogiro2, cefalea2. Patologie dell'occhio. Non nota: midriasi2, glaucoma acuto ad angolo chiuso2. Patologie cardiache. Rara: tachicardia2, palpitazioni2. Patologie vascolari. Non nota:ipertensione2. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Rara: broncospasmo1,2; non nota: edema della laringe1. Patologie gastrointestinali. Comune: nausea2, vomito2; non nota: diarrea1, patologia gastrointestinale1. Patologie epatobiliari. Rara: funzione epatica anormale1; non nota: patologia epatica1, epatite1. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Rara: eruzione cutanea1,2, angioedema2; non nota: necrolisi tossica epidermica1, sindrome di steven johnson1, eritema multiforme o polimorfo1. Disturbi renali e urinari. Molto rara: nefrite tubulointerstiziale (dopo uso prolungato del paracetamolo a dosi elevate)1; non nota: insufficienza renale aggravata1, ematuria1, anuria1 ritenzione di urina2. Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. ^1 Effetti indesiderati associati al paracetamolo ^2Effetti indesiderati associati alla fenilefrina. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione al sito https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Tachifludec Arancia Polvere 10 Bustine\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGravidanza; paracetamolo: una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Studi epidemiologici in donne in gravidanza hanno mostrato che non ci sono controindicazioni nell'uso del paracetamolo quando usato nelle dosi consigliate, ma la somministrazione del preparato in gravidanza e nell'allattamento deve avvenire sotto il diretto controllo del medico. Fenilefrina: i dati relativi all'uso della fenilefrina in gravidanza sono limitati. La vasocostrizione dei vasi uterini e la riduzione del flusso ematico a livello dell'utero associata all'uso di fenilefrina può dare luogo a ipossia fetale. L'uso della fenilefrina in gravidanza deve essere evitata poiché sono necessarie ulteriori informazioni. Acido ascorbico: non ci sono dati controllati relativi all'uso in gravidanza. L'uso dell'acido ascorbico in gravidanza è raccomandato solo quando il beneficio supera il rischio. Allattamento; paracetamolo: il paracetamolo è escreto nel latte materno ma in quantità clinicamente non significativa. I dati disponibili pubblicati non controindicano il suo impiego durante l'allattamento. Fenilefrina: non sono disponibili dati relativi all'escrezione della fenilefrina nel latte materno né sono riportate informazioni relative agli effetti della fenilefrina sui bambini allattati con latte materno. In assenza di dati disponibili, l'uso della fenilefrina deve essere evitato durante l'allattamento. Acido ascorbico: l'acido ascorbico è escreto nel latte materno. Non sono noti gli effetti sui bambini allattati con latte materno. In sintesi, l'uso di Tachifludec non è raccomandato durante la gravidanza e l'allattamento. Fertilità: non ci sono evidenze negli studi non-clinici che indicano effetti del paracetamolo sulla fertilità maschile efemminile alle dosi comunemente usate in clinica. Non è stata studiata la fenilefrina sulla fertilità maschile e femminile. Ci sono sufficienti evidenze che indicano l'importanza dell'acido ascorbico a diversi livelli nel processo riproduttivo. Tuttavia, non sono disponibili dati definitivi nell'uomo sul potenziale clinico della vitamina C.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"ANGELINI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":40207824912499,"sku":"034358034","price":9.21,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/products\/angelini-spa-tachifludec-arancia-polvere-10-bustine-farmacia-dottor-tili-1213792726.jpg?v=1767127528"},{"product_id":"tachipirina-orosolubile-12-bustine-500-mg","title":"Tachipirina Orosolubile 12 Bustine 500 mg","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTachipirina Orosolubile\u003c\/strong\u003e è un farmaco a base di paracetamolo, indicato per il trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato, come mal di testa, mal di denti, dolori muscolari e articolari, e per abbassare la febbre. Grazie al formato in bustine orosolubili, il prodotto può essere assunto senza acqua, dissolvendosi direttamente in bocca, il che lo rende particolarmente comodo da usare anche fuori casa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTachipirina Orosolubile\u003c\/strong\u003e è indicata per:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eIl trattamento della febbre.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIl trattamento di dolori da lievi a moderati, come mal di testa, dolori muscolari, mal di denti, dolori articolari, mal di schiena, nevralgie.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePrincipi attivi contenuti in Tachipirina Orosolubile 12 Bustine 500 mg - Qual è il principio attivo di Tachipirina Orosolubile 12 Bustine 500 mg?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eQuesto farmaco da 500 mg compresse. Ogni compressa contiene: paracetamolo 500 mg. Questo farmaco da 500 mg granulato effervescente. Ogni bustina contiene: paracetamolo 500 mg. Questo farmaco da 125 mg granulato effervescente. Ogni bustina contiene: paracetamolo 125 mg. Questo farmaco - neonati 62,5 mg supposte. Ogni supposta contiene: paracetamolo 62,5 mg. Questo farmaco - prima infanzia 125 mg supposte. Ogni supposta contiene: paracetamolo 125 mg. Questo farmaco - bambini 250 mg supposte. Ogni supposta contiene: paracetamolo 250 mg. Questo farmaco - bambini 500 mg supposte. Ogni supposta contiene: paracetamolo 500 mg. Questo farmaco - adulti 1000 mg supposte. Ogni supposta contiene: paracetamolo 1000 mg.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eECCIPIENTI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eComposizione di Tachipirina Orosolubile 12 Bustine 500 mg - Cosa contiene Tachipirina Orosolubile 12 Bustine 500 mg?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCompresse: cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzato, acido stearico, croscarmellosa sodica. Granulato effervescente: maltitolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrumi, aspartame, sodio docusato. Supposte: gliceridi semisintetici solidi.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINDICAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIndicazioni terapeutiche Tachipirina Orosolubile 12 Bustine 500 mg - Perché si usa Tachipirina Antidolorifico 500mg 20 Compresse? A che cosa serve?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI SECONDARI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eControindicazioni Tachipirina Orosolubile 12 Bustine 500 mg - Quando non deve essere usato Tachipirina Orosolubile 12 Bustine 500 mg?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIpersensibilità al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.Pazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg). Grave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePOSOLOGIA\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eQuantità e modalità di assunzione di Tachipirina Orosolubile 12 Bustine 500 mg - Come si assume Tachipirina Orosolubile 12 Bustine 500 mg?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePer i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione. Negli adulti la posologia massima per via orale è di 3000 mg e per via rettale è di 4000 mg di paracetamolo al giorno. Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Lo schema posologico di questo medicinale in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione è il seguente. Compresse da 500 mg. Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1\/2 compressa alla volta,da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse). Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg(approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 compressa alla volta,da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Adulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 500 mg in bustine. Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua. Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Adulti: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 125 mg in bustine. Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua. Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Supposte Neonati da 62,5 mg. Bambini di peso compreso tra 3,2 e 5 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 2 mesi): 1 supposta alla volta,da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Prima Infanzia da 125 mg. Bambini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 5 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg(approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza superare le 5 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.Supposte Bambini da 250 mg. Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Bambini da 500 mg. Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Adulti da 1000 mg. Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Adulti : 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Insufficienza renale. In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eConservazione Tachipirina Orosolubile 12 Bustine 500 mg - Come si conserva Tachipirina Orosolubile 12 Bustine 500 mg?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCompresse e granulato effervescente: nessuna speciale precauzione per la conservazione. Supposte: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAVVERTENZE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAvvertenze Tachipirina Orosolubile 12 Bustine 500 mg - Su Tachipirina Orosolubile 12 Bustine 500 mg è importante sapere che:\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9),epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico. In caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Informazioni importanti su alcuni eccipienti. Questo farmaco da 125 mg granulato effervescente contiene: aspartame , è una fonte di fenilalanina. Può essere dannoso in caso di fenilchetonuria (deficit dell'enzima fenilalanina idrossilasi) per il rischio legato all'accumulo dell'aminoacido fenilalanina. Maltitolo: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio. 70,6 mg di sodio per bustina equivalente a 3,53% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto: da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio. Questo medicinale da 500 mg granulato effervescente contiene:aspartame, è una fonte di fenilalanina. Può essere dannoso in caso di fenilchetonuria (deficit dell'enzima fenilalanina idrossilasi) per il rischio legato all'accumulo dell'aminoacido fenilalanina. Maltitolo:usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio. 283 mg di sodio per bustina equivalgono al 14,1% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. La dose massima per questo prodotto é equivalente al 84,6% dell'assunzione massima giornaliera di sodio raccomandata dall'OMS: da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINTERAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eInterazioni Tachipirina Orosolubile 12 Bustine 500 mg - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Tachipirina Orosolubile 12 Bustine 500 mg?’\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto. La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevare la tossicità. L'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR.In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell'uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCome tutti i medicinali, Tachipirina Orosolubile 12 Bustine 500 mg può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Tachipirina Orosolubile 12 Bustine 500 mg?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi. Disturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico). Patologie del sistema nervoso: vertigini. Patologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale. Patologie Epatobiliari: funzionalità epatica anormale, epatite. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, sindrome di stevens johnson, necrolisi epidermica, eruzione cutanea. Patologie renali ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria. Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Tachipirina Orosolubile 12 Bustine 500 mg\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGravidanza: una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Allattamento: si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"ANGELINI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":40207824945267,"sku":"040313049","price":8.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/products\/angelini-spa-tachipirina-orosolubile-12-bustine-500-mg-farmacia-dottor-tili-1213793094.jpg?v=1767127510"},{"product_id":"fascia-thermacare-versatile-6-pezzi","title":"Fascia Thermacare Versatile 6 Pezzi","description":"\n    \u003cp\u003eLa \u003cstrong\u003eFascia Thermacare Versatile\u003c\/strong\u003e è un dispositivo medico progettato per offrire un sollievo prolungato dal dolore muscolare e articolare, grazie alla sua capacità di emettere un calore terapeutico costante fino a 8 ore. Ideale per l'uso su diverse parti del corpo come schiena, collo, spalle e articolazioni, questa fascia versatile aiuta a rilassare i muscoli tesi, migliorare la circolazione e alleviare il dolore legato a contratture muscolari e affaticamento. Grazie al suo design flessibile e confortevole, può essere indossata sotto i vestiti e permette libertà di movimento durante l'utilizzo. \u003c\/p\u003e\n\n    \u003ch2\u003eModalità d'uso\u003c\/h2\u003e\n    \u003ch3\u003eCome usare Fascia Thermacare Versatile?\u003c\/h3\u003e\n    \u003col\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eApertura e applicazione\u003c\/strong\u003e: Estrarre la fascia dalla confezione e posizionarla sulla zona interessata, facendo attenzione che i cuscinetti riscaldanti siano a diretto contatto con la pelle.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAttivazione del calore\u003c\/strong\u003e: La fascia inizia a riscaldarsi gradualmente entro 30 minuti dall'apertura e fornisce calore costante fino a 8 ore.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eDurata del trattamento\u003c\/strong\u003e: Indossare la fascia per almeno 8 ore per ottenere il massimo beneficio terapeutico. La fascia è comoda da indossare e può essere utilizzata durante le attività quotidiane.\u003c\/li\u003e\n    \u003c\/ol\u003e\n\n    \u003ch2\u003eContenuto della scatola\u003c\/h2\u003e\n    \u003ch3\u003eCosa contiene la confezione di Fascia Thermacare Versatile?\u003c\/h3\u003e\n    \u003cp\u003eLa confezione contiene:\u003c\/p\u003e\n    \u003cul\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003e6 fasce autoriscaldanti\u003c\/strong\u003e monouso, progettate per adattarsi a diverse aree del corpo come schiena, collo e articolazioni.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003eOgni fascia è confezionata singolarmente per garantire igiene e freschezza fino al momento dell'uso.\u003c\/li\u003e\n    \u003c\/ul\u003e\n\n    \u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n    \u003ch3\u003eQuali sono le avvertenze di Fascia Thermacare Versatile?\u003c\/h3\u003e\n    \u003cul\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eNon utilizzare su pelle danneggiata o irritata\u003c\/strong\u003e: Evitare l’uso su ferite aperte, tagli o irritazioni.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eNon utilizzare su persone insensibili al calore\u003c\/strong\u003e: Questo prodotto non è adatto per persone con ridotta sensibilità termica o condizioni che limitano la percezione del calore.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eMonouso\u003c\/strong\u003e: Le fasce sono progettate per un singolo utilizzo e non devono essere riutilizzate.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eConsultare un medico\u003c\/strong\u003e: In caso di condizioni mediche preesistenti come diabete, gravidanza o problemi circolatori, consultare un medico prima dell'uso.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eNon applicare su gonfiori o contusioni recenti\u003c\/strong\u003e: L'applicazione del calore potrebbe peggiorare la condizione.\u003c\/li\u003e\n    \u003c\/ul\u003e\n\n    \u003ch2\u003eScadenza e conservazione\u003c\/h2\u003e\n    \u003ch3\u003eQuali sono le scadenze e la conservazione di Fascia Thermacare Versatile?\u003c\/h3\u003e\n    \u003cul\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eScadenza\u003c\/strong\u003e: La data di scadenza è indicata sulla confezione. Non utilizzare il prodotto oltre la data di scadenza.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e: Conservare il prodotto in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e luce diretta. Non aprire la confezione fino al momento dell'uso.\u003c\/li\u003e\n    \u003c\/ul\u003e\n\n    \u003ch2\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\n    \u003cp\u003eLa \u003cstrong\u003eFascia Thermacare Versatile\u003c\/strong\u003e è disponibile in confezioni da \u003cstrong\u003e6 fasce monouso\u003c\/strong\u003e, ideali per un sollievo prolungato dal dolore muscolare e articolare.\u003c\/p\u003e\n    ","brand":"ANGELINI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":40207825961075,"sku":"981076110","price":20.37,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/angelini-spa-fascia-thermacare-versatile-6-pezzi-farmacia-dottor-tili-1213793087.jpg?v=1767127690"},{"product_id":"fasce-autoriscaldanti-a-calore-terapeutico-thermacare-collo-spalla-polso-6-pezzi","title":"Fasce Autoriscaldanti A Calore Terapeutico Thermacare Collo Spalla Polso 6 Pezzi","description":"\n    \u003cp\u003eLe \u003cstrong\u003eFasce Autoriscaldanti A Calore Terapeutico Thermacare Collo Spalla Polso\u003c\/strong\u003e sono un dispositivo medico progettato per fornire sollievo prolungato dal dolore muscolare e articolare localizzato in aree specifiche come collo, spalle e polso. Grazie alla loro tecnologia autoriscaldante, queste fasce emettono un calore terapeutico costante fino a 8 ore, aiutando a rilassare i muscoli tesi e a ridurre il dolore associato a tensioni, contratture e affaticamento muscolare. Le fasce sono monouso e discrete, permettendo un utilizzo comodo durante le attività quotidiane. \u003c\/p\u003e\n\n    \u003ch2\u003eModalità d'uso\u003c\/h2\u003e\n    \u003ch3\u003eCome usare Fasce Autoriscaldanti A Calore Terapeutico Thermacare Collo Spalla Polso?\u003c\/h3\u003e\n    \u003col\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eApertura e applicazione\u003c\/strong\u003e: Estrarre la fascia dalla confezione e posizionarla sulla zona interessata, assicurandosi che i cuscinetti riscaldanti siano a diretto contatto con la pelle.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eDurata del trattamento\u003c\/strong\u003e: Indossare la fascia per almeno 8 ore per ottenere il massimo beneficio. Il calore si attiva gradualmente entro 30 minuti dall'apertura.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eComfort\u003c\/strong\u003e: Le fasce sono progettate per essere indossate sotto i vestiti, permettendo di continuare le attività quotidiane senza ostacoli.\u003c\/li\u003e\n    \u003c\/ol\u003e\n\n    \u003ch2\u003eContenuto della scatola\u003c\/h2\u003e\n    \u003ch3\u003eCosa contiene la confezione di Fasce Autoriscaldanti A Calore Terapeutico Thermacare Collo Spalla Polso?\u003c\/h3\u003e\n    \u003cp\u003eLa confezione contiene:\u003c\/p\u003e\n    \u003cul\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003e6 fasce autoriscaldanti monouso\u003c\/strong\u003e, progettate per adattarsi a diverse aree del corpo come collo, spalle e polso.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003eOgni fascia è confezionata singolarmente per garantire la massima igiene e protezione fino al momento dell'uso.\u003c\/li\u003e\n    \u003c\/ul\u003e\n\n    \u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n    \u003ch3\u003eQuali sono le avvertenze di Fasce Autoriscaldanti A Calore Terapeutico Thermacare Collo Spalla Polso?\u003c\/h3\u003e\n    \u003cul\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eNon utilizzare su pelle danneggiata\u003c\/strong\u003e: Evitare l'uso su ferite aperte, ustioni o irritazioni cutanee.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eNon utilizzare su persone insensibili al calore\u003c\/strong\u003e: Questo dispositivo non è adatto a persone con ridotta sensibilità termica o altre condizioni mediche che limitano la percezione del calore.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eUso monouso\u003c\/strong\u003e: Le fasce sono monouso e non devono essere riutilizzate.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eConsultare un medico\u003c\/strong\u003e: In caso di condizioni mediche preesistenti come diabete, gravidanza o problemi di circolazione, è consigliato consultare un medico prima dell'uso.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eNon applicare su gonfiori o contusioni recenti\u003c\/strong\u003e: Il calore potrebbe aggravare la condizione.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eTenere fuori dalla portata dei bambini\u003c\/strong\u003e.\u003c\/li\u003e\n    \u003c\/ul\u003e\n\n    \u003ch2\u003eScadenza e conservazione\u003c\/h2\u003e\n    \u003ch3\u003eQuali sono le scadenze e la conservazione di Fasce Autoriscaldanti A Calore Terapeutico Thermacare Collo Spalla Polso?\u003c\/h3\u003e\n    \u003cul\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eScadenza\u003c\/strong\u003e: La data di scadenza è indicata sulla confezione. Non utilizzare il prodotto dopo tale data.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e: Conservare le fasce in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e dalla luce diretta del sole. Aprire la confezione solo al momento dell'uso.\u003c\/li\u003e\n    \u003c\/ul\u003e\n\n    \u003ch2\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\n    \u003cp\u003eLe \u003cstrong\u003eFasce Autoriscaldanti A Calore Terapeutico Thermacare Collo Spalla Polso\u003c\/strong\u003e sono disponibili in confezioni da \u003cstrong\u003e6 fasce monouso\u003c\/strong\u003e, ideali per un sollievo prolungato.\u003c\/p\u003e\n    ","brand":"ANGELINI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":40207825993843,"sku":"981076096","price":20.37,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/angelini-spa-fasce-autoriscaldanti-a-calore-terapeutico-thermacare-collo-spalla-polso-6-pezzi-farmacia-dottor-tili-1213793088.jpg?v=1767127786"},{"product_id":"fascia-autoriscaldante-a-calore-terapeutico-thermacare-schiena-4-pezzi","title":"Fascia Autoriscaldante A Calore Terapeutico Thermacare Schiena 4 Pezzi","description":"\n    \u003cp\u003eLa \u003cstrong\u003eFascia Autoriscaldante A Calore Terapeutico Thermacare Schiena\u003c\/strong\u003e è un dispositivo medico progettato per fornire un sollievo prolungato dai dolori muscolari e articolari localizzati nella zona lombare e inferiore della schiena. Grazie alla sua tecnologia termica avanzata, la fascia fornisce un calore costante e terapeutico per un massimo di 8 ore, permettendo ai muscoli di rilassarsi e alleviando la tensione. È ideale per il trattamento del dolore cronico o acuto, oltre che per dolori causati da affaticamento o cattiva postura. \u003c\/p\u003e\n\n    \u003ch2\u003eModalità d'uso\u003c\/h2\u003e\n    \u003ch3\u003eCome usare Fascia Autoriscaldante A Calore Terapeutico Thermacare Schiena?\u003c\/h3\u003e\n    \u003col\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eApertura e applicazione\u003c\/strong\u003e: Estrarre la fascia dalla confezione e posizionarla direttamente sulla parte bassa della schiena, con i cuscinetti termici rivolti verso la pelle. Regolare la fascia attorno alla vita utilizzando le linguette adesive per una vestibilità comoda.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eDurata del trattamento\u003c\/strong\u003e: Indossare la fascia per almeno 8 ore per ottenere il massimo beneficio terapeutico. Il calore si attiva gradualmente entro 30 minuti dall'applicazione e fornisce un effetto continuo durante l'intero trattamento.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eSicurezza e comfort\u003c\/strong\u003e: La fascia è progettata per essere indossata sotto i vestiti, permettendo di proseguire le attività quotidiane senza fastidi. Non superare le 8 ore di utilizzo consecutive in un periodo di 24 ore.\u003c\/li\u003e\n    \u003c\/ol\u003e\n\n    \u003ch2\u003eContenuto della scatola\u003c\/h2\u003e\n    \u003ch3\u003eCosa contiene la confezione di Fascia Autoriscaldante A Calore Terapeutico Thermacare Schiena?\u003c\/h3\u003e\n    \u003cp\u003eLa confezione contiene:\u003c\/p\u003e\n    \u003cul\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003e4 fasce autoriscaldanti\u003c\/strong\u003e monouso, specifiche per l’area lombare e inferiore della schiena.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003eOgni fascia è confezionata singolarmente per preservare l'efficacia e la freschezza del prodotto fino al momento dell'uso.\u003c\/li\u003e\n    \u003c\/ul\u003e\n\n    \u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n    \u003ch3\u003eQuali sono le avvertenze di Fascia Autoriscaldante A Calore Terapeutico Thermacare Schiena?\u003c\/h3\u003e\n    \u003cul\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eNon utilizzare su pelle danneggiata o irritata\u003c\/strong\u003e: Evitare l’uso su ferite, tagli, ustioni o irritazioni cutanee.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eNon applicare su gonfiori o lividi recenti\u003c\/strong\u003e: Il calore potrebbe aggravare la condizione.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eNon usare su persone insensibili al calore\u003c\/strong\u003e: Questo dispositivo non è indicato per persone con ridotta sensibilità termica o condizioni che limitano la percezione del calore.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eUso monouso\u003c\/strong\u003e: Le fasce sono progettate per un singolo utilizzo. Non riutilizzare.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eConsultare un medico\u003c\/strong\u003e: In caso di gravidanza, diabete, problemi di circolazione o altre condizioni mediche preesistenti, consultare un medico prima dell'uso.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eTenere fuori dalla portata dei bambini\u003c\/strong\u003e.\u003c\/li\u003e\n    \u003c\/ul\u003e\n\n    \u003ch2\u003eScadenza e conservazione\u003c\/h2\u003e\n    \u003ch3\u003eQuali sono le scadenze e la conservazione di Fascia Autoriscaldante A Calore Terapeutico Thermacare Schiena?\u003c\/h3\u003e\n    \u003cul\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eScadenza\u003c\/strong\u003e: La data di scadenza è indicata sulla confezione. Non utilizzare il prodotto dopo la data di scadenza.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e: Conservare il prodotto in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e dalla luce diretta del sole. Non aprire la confezione fino al momento dell'uso.\u003c\/li\u003e\n    \u003c\/ul\u003e\n\n    \u003ch2\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\n    \u003cp\u003eLa \u003cstrong\u003eFascia Autoriscaldante A Calore Terapeutico Thermacare Schiena\u003c\/strong\u003e è disponibile in confezioni da \u003cstrong\u003e4 fasce monouso\u003c\/strong\u003e, ciascuna progettata per adattarsi alla zona lombare.\u003c\/p\u003e\n    ","brand":"ANGELINI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":40207826026611,"sku":"981042649","price":20.37,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/angelini-spa-fascia-autoriscaldante-a-calore-terapeutico-thermacare-schiena-4-pezzi-farmacia-dottor-tili-1213793056.jpg?v=1767127769"},{"product_id":"fascia-autoriscaldante-versatile-thermacare-xl-2-pezzi","title":"Fascia Autoriscaldante Versatile Thermacare XL 2 Pezzi","description":"\n    \u003cp\u003eLa \u003cstrong\u003eFascia Autoriscaldante Versatile Thermacare XL\u003c\/strong\u003e è un dispositivo medico che fornisce un sollievo prolungato dal dolore muscolare e articolare. Grazie alla sua tecnologia a rilascio di calore, la fascia emette un calore terapeutico costante per 8 ore, penetrando in profondità nei muscoli e nei tessuti per alleviare il dolore. È ideale per dolori muscolari e articolari localizzati su aree ampie come schiena, spalle e collo. La fascia è progettata per essere confortevole e discreta, permettendo di essere indossata sotto i vestiti durante le attività quotidiane. \u003c\/p\u003e\n\n    \u003ch2\u003eModalità d'uso\u003c\/h2\u003e\n    \u003ch3\u003eCome usare Fascia Autoriscaldante Versatile Thermacare XL?\u003c\/h3\u003e\n    \u003col\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAprire la confezione\u003c\/strong\u003e: Estrarre la fascia dalla confezione e posizionarla direttamente sulla pelle, nella zona interessata.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eApplicazione\u003c\/strong\u003e: Posizionare la fascia in modo che copra l'area dolente. La fascia inizia a riscaldarsi gradualmente entro 30 minuti dall'apertura, fornendo calore costante fino a 8 ore.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eDurata del trattamento\u003c\/strong\u003e: Utilizzare la fascia per almeno 8 ore per ottenere il massimo beneficio. Non superare l’uso continuato oltre le 8 ore in un periodo di 24 ore.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eSicurezza\u003c\/strong\u003e: Non utilizzare la fascia su pelle danneggiata o irritata, e non applicare su contusioni o gonfiori. Consultare un medico in caso di condizioni mediche preesistenti.\u003c\/li\u003e\n    \u003c\/ol\u003e\n\n    \u003ch2\u003eContenuto della scatola\u003c\/h2\u003e\n    \u003ch3\u003eCosa contiene la confezione di Fascia Autoriscaldante Versatile Thermacare XL?\u003c\/h3\u003e\n    \u003cp\u003eLa confezione contiene:\u003c\/p\u003e\n    \u003cul\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003e2 fasce autoriscaldanti\u003c\/strong\u003e monouso progettate per adattarsi a diverse aree del corpo.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003eOgni fascia è confezionata singolarmente per garantire la massima igiene e conservazione del prodotto fino al momento dell’uso.\u003c\/li\u003e\n    \u003c\/ul\u003e\n\n    \u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n    \u003ch3\u003eQuali sono le avvertenze di Fascia Autoriscaldante Versatile Thermacare XL?\u003c\/h3\u003e\n    \u003cul\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eNon utilizzare in caso di pelle danneggiata\u003c\/strong\u003e: Evitare l’uso su ferite aperte, lividi o gonfiori.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eNon utilizzare su persone sensibili al calore\u003c\/strong\u003e: Questo dispositivo non è adatto a persone con ridotta sensibilità termica o altre condizioni che potrebbero limitare la percezione del calore.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eNon riutilizzare\u003c\/strong\u003e: Questo prodotto è monouso e non deve essere riutilizzato.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eConsultare un medico\u003c\/strong\u003e: In caso di gravidanza, diabete o problemi circolatori, consultare un medico prima dell’uso.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eTenere fuori dalla portata dei bambini\u003c\/strong\u003e.\u003c\/li\u003e\n    \u003c\/ul\u003e\n\n    \u003ch2\u003eScadenza e conservazione\u003c\/h2\u003e\n    \u003ch3\u003eQuali sono le scadenze e la conservazione di Fascia Autoriscaldante Versatile Thermacare XL?\u003c\/h3\u003e\n    \u003cul\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eScadenza\u003c\/strong\u003e: La data di scadenza è indicata sulla confezione. Non utilizzare il prodotto dopo la data indicata.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e: Conservare il prodotto in un luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce diretta del sole e da fonti di calore. Non aprire la confezione fino al momento dell’uso.\u003c\/li\u003e\n    \u003c\/ul\u003e\n\n    \u003ch2\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\n    \u003cp\u003eLa \u003cstrong\u003eFascia Autoriscaldante Versatile Thermacare XL\u003c\/strong\u003e è disponibile in confezioni da \u003cstrong\u003e2 fasce monouso\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n    ","brand":"ANGELINI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":40207826059379,"sku":"981076122","price":11.31,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/angelini-spa-fascia-autoriscaldante-versatile-thermacare-xl-2-pezzi-farmacia-dottor-tili-1213793086.jpg?v=1767127750"},{"product_id":"momentact-400-mg-analgesico-20-compresse","title":"Momentact 400 mg Analgesico 20 Compresse","description":"\u003cp\u003eMomentact Compresse è un farmaco da banco analgesico a base di ibuprofene per il \u003cstrong\u003etrattamento di dolori di varia origine e natura\u003c\/strong\u003e come: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI 400 mg di ibuprofene di Momentact Compresse sono un valido aiuto nel trattamento sintomatico degli stati febbrili, per \u003cstrong\u003eabbassare la temperatura e combattere i sintomi influenzali\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMomentact 400 mg è indicato negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePrincipi attivi contenuti in Momentact 400 mg Analgesico 20 Compresse - Qual è il principio attivo di Momentact 400 mg Analgesico 20 Compresse?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eOgni compressa rivestita con film contiene; principio attivo: ibuprofene 400 mg. Eccipienti con effetti noti: lattosio, sodio. Per l'elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eECCIPIENTI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eComposizione di Momentact 400 mg Analgesico 20 Compresse - Cosa contiene Momentact 400 mg Analgesico 20 Compresse?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAmido pregelatinizzato, carbossimetilamido sodico, carmellosa sodica,povidone, cellulosa microcristallina, silice precipitata, talco, sodio laurilsolfato, lattosio monoidrato, ipromellosa, titanio diossido, macrogol 4000.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINDICAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIndicazioni terapeutiche Momentact 400 mg Analgesico 20 Compresse - Perché si usa Momentact 400 mg Analgesico 20 Compresse? A che cosa serve?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eMomentact è indicato negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni. Dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali). Coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI SECONDARI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eControindicazioni Momentact 400 mg Analgesico 20 Compresse - Quando non deve essere usato Momentact 400 mg Analgesico 20 Compresse?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIpersensibilità al principio attivo, ad altri antireumatici (acido acetilsalicilico, ecc.) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; non somministrare ai bambini di età inferiore a 12 anni; ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento (vedere sezione 4.6); ulcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie; storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); insufficienza epatica o renale grave; insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA); severa disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente apporto di liquidi).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePOSOLOGIA\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eQuantità e modalità di assunzione di Momentact 400 mg Analgesico 20 Compresse - Come si assume Momentact 400 mg Analgesico 20 Compresse?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePosologia. Adulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1 compressa 2-3 volte al giorno. Non superare la dose di 3 compresse al giorno. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Nel caso l'uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Anziani: i FANS devono essere usati con particolare cautela nei pazienti anziani che sono più inclini a eventi avversi e sono ad aumentato rischio di emorragia gastrointestinale potenzialmente fatale, ulcerazione o perforazione (vedere paragrafo 4.4). Se il trattamento è considerato necessario deve essere usata la più bassa dose per la più breve durata necessaria per il controllo dei sintomi (vedere paragrafo 4.4). Insufficienza renale: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzione renale, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione renale deve essere monitorata. Insufficienza epatica: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzionalità epatica, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione epatica deve essere monitorata. Momentact è controindicato nei pazienti con grave insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3). Popolazione pediatrica: Momentact è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione: é possibile assumere Momentact a stomaco vuoto. Nei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica, è preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eConservazione Momentact 400 mg Analgesico 20 Compresse - Come si conserva Momentact 400 mg Analgesico 20 Compresse?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAVVERTENZE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAvvertenze Momentact 400 mg Analgesico 20 Compresse - Su Momentact 400 mg Analgesico 20 Compresse è importante sapere che:\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eL'uso di Moment Act, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione di Moment Act dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali(vedere paragrafo 4.2). Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari: cautela è richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. I FANS possono ridurre dei diuretici e di altri farmaci antipertensivi (vedere paragrafo 4.5). Studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. \u0026lt;= 1200 mg\/die) siano associate a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono evitare dosi elevate (2400 mg\/die). Attenta considerazione deve essere esercitata anche prima di avviare al trattamento a lungo termine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg\/die) di ibuprofene. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (p.es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo). Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: l'uso di Momentact deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2 (COX-2) a causa di un incremento del rischio di ulcerazione o sanguinamento (vedere paragrafo 4.5). In particolare, durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera,soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere sotto e paragrafo 4.5). Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Controllare attentamente i pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Momentact il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). Reazioni cutanee severe: sono state segnalate raramente reazioni cutanee gravi, alcune delle quali fatali, tra cui dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, in associazione all'uso di FANS (vedere paragrafo 4.8). I pazienti sembrano essere a più alto rischio nelle prime fasi della terapia: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. è stata segnalata pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) in relazione a medicinali contenenti ibuprofene. Ibuprofene deve essere sospeso alla prima comparsa di segni e sintomi di reazioni cutanee severe, come eruzione cutanea, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità nonché se si manifestano disturbi visivi o segni persistenti di disfunzione epatica. Effetti renali: quando si inizia un trattamento con ibuprofene deve essere prestata cautela ai pazienti con una disidratazione considerevole. Ibuprofene può causare ritenzione idrica e di sodio, potassio in pazienti che non hanno mai sofferto di disturbi renali a causa dei suoi effetti sulla perfusione renale. Ciò può causare edema o insufficienza cardiaca o ipertensione in pazienti predisposti. L'utilizzo a lungo termine di ibuprofene, come con altri FANS, ha portato a necrosi papillare renale ed altre alterazioni patologiche renali. In generale, l'uso abituale di analgesici, soprattutto delle associazioni di diversi principi attivi analgesici, può portare a lesioni renali permanenti, con rischio di insorgenza di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). È stata riscontrata tossicità renale in pazienti nei quali le prostaglandine renali hanno un ruolo compensatorio nel mantenimento della perfusione renale. La somministrazione di FANS in questi pazienti può comportare una riduzione dose-dipendente nella formazione delle prostaglandine e, come effetto secondario, del flusso sanguigno renale che può condurre velocemente a scompenso renale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINTERAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eInterazioni Momentact 400 mg Analgesico 20 Compresse - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Momentact 400 mg Analgesico 20 Compresse?’\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eÈ consigliabile ricorrere al consiglio del medico in caso di qualunque concomitante terapia prima della somministrazione del prodotto. L'ibuprofene (come altri FANS) deve essere assunto con cautela in combinazione con le sostanze elencate di seguito. Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin o l'eparina (vedere paragrafo 4.4). In caso di trattamento concomitante, si raccomanda il monitoraggio dello stato della coagulazione. Inibitori della cicloossigenasi-2 (COX-2) e altri FANS: queste sostanze possono far aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). È opportuno non associare ibuprofene con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2, per potenziale effetto additivo (vedere paragrafo 4.4). Acido acetilsalicilico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene può inibire competitivamente dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l'estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un usooccasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Diuretici, ACE inibitori (come captopril), beta bloccanti e antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. I diuretici possono anche aumentare il rischio di neurotossicità associata ai FANS. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Momentact in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante e nei periodi successivi. Fenitoina e litio: la somministrazione concomitante di ibuprofene e fenitoina o preparazioni di litio può determinare una ridotta eliminazione di questi medicinali con conseguente aumento dei loro livelli plasmatici con possibilità di raggiungimento della soglia tossica. Qualora tale associazione sia ritenuta necessaria si raccomanda il monitoraggio dei livelli plasmatici di fenitoina e litio allo scopo di adattare la posologia adeguata durante il trattamento contemporaneo con ibuprofene. Metotrexato: i FANS possono inibire la secrezione tubulare del metotrexato e alcune interazioni metaboliche possono verificarsi con conseguente riduzione della clearance del metotrexato e con conseguente aumento del rischio di tossicità. Moclobemide: aumenta di ibuprofene. Aminoglicosidi: i FANS possono diminuire l'escrezione degli aminoglicosidi aumentando la tossicità. Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci. Si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glicosidi sierici. Colestiramina: la concomitante somministrazione di ibuprofene e colestiramina può ridurre l'assorbimento dell'ibuprofene a livello del tratto gastrointestinale. Comunque, la rilevanza clinica di tale interazione non è nota. Ciclosporine: la somministrazione concomitante di ciclosporina e di alcuni FANS causa un aumentato rischio di danno renale. Questo effetto non può essere escluso per la combinazione di ciclosporina e ibuprofene. Estratti vegetali: Ginkgo Biloba può aumentare il rischio di sanguinamento in associazione a FANS. Mifepristone: a causa delle proprietà anti-prostaglandinici dei FANS, il loro utilizzo dopo la somministrazione di mifepristone può determinare una riduzione del mifepristone. L'evidenza limitata suggerisce che la co-somministrazione di FANS e prostaglandine nello stesso giorno non influenza negativamente gli effetti del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduce l'efficacia clinica del medicinale sull'interruzione di gravidanza. Antibiotici chinolonici: i pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. Sulfaniluree: i FANS possono aumentare ipoglicemico delle sulfaniluree. Nel caso di trattamento simultaneo, si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glucosio nel sangue. Tacrolimus: la co-somministrazione di FANS e tacrolimus può determinare un aumento del rischio di nefrotossicità. Zidovudina: ci sono evidenze di un aumentato rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emofiliaci HIV positivi in contemporaneo trattamento con Zidovudina ed altri FANS. Si raccomanda un esame ematologico 1-2 settimane dopo l'inizio del trattamento. Ritonavir: può determinare un aumento delle concentrazioni plasmatiche dei FANS. Probenecid: rallenta l'escrezione di ibuprofene, con possibile aumento delle loro concentrazioni plasmatiche. Inibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 può rallentare l'eliminazione dell'ibuprofene (substrato del CYP2C9) determinando un aumento dell'esposizione all'ibuprofene. In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), si è osservata una aumentata esposizione al S(+)-ibuprofene da approssimativamente l'80% al 100%. Si deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene nei casi di co-somministrazione con inibitori forti del CYP2C9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazolo. Alcol, bifosfonati e ossipentifillina (pentossifillina): possono potenziare gli effetti collaterali gastrointestinali e il rischio di sanguinamento e ulcera. Baclofene: elevata tossicità del baclofene.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCome tutti i medicinali, Momentact 400 mg Analgesico 20 Compresse può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Momentact 400 mg Analgesico 20 Compresse?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono generalmente comuni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei e sono di seguito riportati utilizzando la seguente convenzione: molto comuni (\u0026gt;=1\/10); comuni (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt; 1\/10); non comuni (\u0026gt;= 1\/ 1.000,\u0026lt; 1\/100); rari (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt; 1\/1.000); molto rari (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono chel'uso di ibuprofene (specialmente ad alti dosaggi 2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p. es. infarto del miocardio o ictus) (vedi paragrafo 4.4). Patologie gastrointestinali: possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, particolarmente negli anziani (vedere paragrafo4.4). La perforazione gastrointestinale con l'uso di ibuprofene é stata osservata raramente. Dopo somministrazione di ibuprofene sono statiriportati: sensazione di pesantezza allo stomaco, nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena,ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). Non comuni: gastriti; molto rari: pancreatiti. Disturbi del sistema immunitario. In seguito a trattamento con FANS sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati: reazione allergica non-specifica e anafilassi; non comuni: reazioni di ipersensibilità come eruzione cutanea di vario tipo, orticaria, prurito, porpora,angioedema, esantema, reazioni a carico del tratto respiratorio comprendenti asma, anche grave, broncospasmo o dispnea attacco asmatico (talvolta con ipotensione); rari: sindrome da lupus eritematoso; molto rari: gravi reazioni di ipersensibilità. I sintomi possono includere: edema del volto, edema della lingua, edema della laringe edema delle vie aeree con costrizione, dispnea, tachicardia, anafilassi, dermatiti esfoliative e bollose (inclusi sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica ed eritema multiforme). Patologie cardiache e vascolari: in associazione a trattamento con FANS sono stati riportati edema, affaticamento, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die) può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Molto rari: palpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto del miocardio, edema polmonare acuto, edema, ipertensione. Tali fenomeni generalmente tendono a regredire con la sospensione del trattamento. Altri eventi avversi riportati con minore frequenza e per i quali non è stata necessariamente stabilita una causalità includono. Patologie del sistema emolinfopoietico. Rari: leucopenia, trombocitopenia,neutropenia, agranulocitosi, anemia aplastica e anemia emolitica. Disturbi psichiatrici. Non comuni: insonnia, ansia; rari: depressione, stato confusionale, allucinazioni. Patologie del sistema nervoso. Comuni:capogiro; non comuni: parestesia, sonnolenza; rari: neurite ottica. Infezioni e infestazioni. Non comuni: rinite; rari: meningite asettica.Rinite e meningite asettica (specialmente in pazienti con preesistenti disordini autoimmuni, come lupus eritematoso sistemico e connettivite mista) con sintomi di rigidità nucale, mal di testa, nausea, vomito, febbre o disorientamento (vedere paragrafo 4.4). è stata descrittal'esacerbazione di infiammazioni infezione-correlate (ad es. sviluppo di fascite necrotizzante). Patologie respiratorie toraciche e mediastiniche. Non comuni: broncospasmo, dispnea, apnea. Patologie dell'occhio. Non comuni: disturbi visivi; rari: alterazione oculare con conseguenti disturbi visivi, neuropatia ottica tossica. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non comuni: udito compromesso, tinnito, vertigine. Patologie epatobiliari. Non comuni: funzione epatica anormale, epatite e ittero; molto rari: insufficienza epatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Talvolta si possono verificare eruzioni cutanee su base allergica (eritemi, prurito, orticaria). Non comuni: reazioni di fotosensibilità; molto rari: reazioni bollose, incluse sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica. In casi eccezionali, gravi infezioni della cute e patologie dei tessuti molli possono verificarsi durante l'infezione da varicella (vedere \"\"infezioni e infestazioni\"\"). Non nota: reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG). Patologie renali e urinarie. Non comuni: danno della funzione renale e nefropatia tossica in varie forme, incluse nefrite interstiziale,sindrome nefrosica ed insufficienza renale. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: malessere, affaticamento; rari: edema. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Momentact 400 mg Analgesico 20 Compresse\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di abortoe di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. è stato ritenuto che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Dalla ventesima settimana di gravidanza in poi, l'uso di Momentact può causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Ciò può verificarsi poco dopo l'inizio del trattamento ed è generalmente reversibile dopo l'interruzione. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte delle quali risolti dopo l'interruzione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Momentact non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se Momentact è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. In seguito all'esposizione a Moment Act per diversi giorni della settimana gestazionale 20 in poi deve essere preso in considerazione il monitoraggio prenatale dell'oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. Momentact deve essere interrotto se si riscontrano oligoidramnios o costrizione del dotto arterioso. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicità cardiopolmonare (prematura costrizione\/chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale (vedere sopra); alla fine della gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre la madre e il neonato, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente Momentact è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3 e 5.3). Allattamento: ibuprofene viene escreto nel latte materno, ma alle dosi terapeutiche durante il trattamento a breve termine, il rischio di influenza sul neonato sembra improbabile. Se, invece, il trattamento é a più lungo termine, lo svezzamento precoce dovrebbe essere considerato. I FANS devono essere evitati durante l'allattamento materno. Fertilità: l'uso di Ibuprofene può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne in attesa di concepimento. Questo effetto è reversibile con la sospensione del trattamento. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono oggetto di indagine sulla infertilità, si deve considerare l'interruzione del trattamento con ibuprofene.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"ANGELINI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":40207837298803,"sku":"035618053","price":13.49,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/products\/angelini-spa-momentact-400-mg-analgesico-20-compresse-farmacia-dottor-tili-1213793024.webp?v=1767129047"},{"product_id":"momentact-400-mg-analgesico-12-compresse","title":"Momentact 400 mg Analgesico 12 Compresse","description":"\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eMomentact Compresse è un farmaco da banco analgesico a base di ibuprofene per il \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003etrattamento di dolori di varia origine e natura\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e come: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eI 400 mg di ibuprofene di Momentact Compresse sono un valido aiuto nel trattamento sintomatico degli stati febbrili, per \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eabbassare la temperatura e combattere i sintomi influenzali\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eMomentact 400 mg è indicato negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePrincipi attivi contenuti in Momentact 400 mg Analgesico 12 Compresse - Qual è il principio attivo di Momentact 400 mg Analgesico 12 Compresse?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eOgni compressa rivestita con film contiene; principio attivo: ibuprofene 400 mg. Eccipienti con effetti noti: lattosio, sodio. Per l'elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eECCIPIENTI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eComposizione di Momentact 400 mg Analgesico 12 Compresse - Cosa contiene Momentact 400 mg Analgesico 12 Compresse?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAmido pregelatinizzato, carbossimetilamido sodico, carmellosa sodica,povidone, cellulosa microcristallina, silice precipitata, talco, sodio laurilsolfato, lattosio monoidrato, ipromellosa, titanio diossido, macrogol 4000.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINDICAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIndicazioni terapeutiche Momentact 400 mg Analgesico 12 Compresse - Perché si usa Momentact 400 mg Analgesico 12 Compresse? A che cosa serve?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eMomentact è indicato negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni. Dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali). Coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI SECONDARI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eControindicazioni Momentact 400 mg Analgesico 12 Compresse - Quando non deve essere usato Momentact 400 mg Analgesico 12 Compresse?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIpersensibilità al principio attivo, ad altri antireumatici (acido acetilsalicilico, ecc.) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; non somministrare ai bambini di età inferiore a 12 anni; ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento (vedere sezione 4.6); ulcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie; storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); insufficienza epatica o renale grave; insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA); severa disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente apporto di liquidi).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePOSOLOGIA\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eQuantità e modalità di assunzione di Momentact 400 mg Analgesico 12 Compresse - Come si assume Momentact 400 mg Analgesico 12 Compresse?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePosologia. Adulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1 compressa 2-3 volte al giorno. Non superare la dose di 3 compresse al giorno. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Nel caso l'uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Anziani: i FANS devono essere usati con particolare cautela nei pazienti anziani che sono più inclini a eventi avversi e sono ad aumentato rischio di emorragia gastrointestinale potenzialmente fatale, ulcerazione o perforazione (vedere paragrafo 4.4). Se il trattamento è considerato necessario deve essere usata la più bassa dose per la più breve durata necessaria per il controllo dei sintomi (vedere paragrafo 4.4). Insufficienza renale: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzione renale, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione renale deve essere monitorata. Insufficienza epatica: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzionalità epatica, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione epatica deve essere monitorata. Momentact è controindicato nei pazienti con grave insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3). Popolazione pediatrica: Momentact è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione: é possibile assumere Momentact a stomaco vuoto. Nei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica, è preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eConservazione Momentact 400 mg Analgesico 12 Compresse - Come si conserva Momentact 400 mg Analgesico 12 Compresse?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAVVERTENZE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAvvertenze Momentact 400 mg Analgesico 12 Compresse - Su Momentact 400 mg Analgesico 12 Compresse è importante sapere che:\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eL'uso di Moment Act, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione di Moment Act dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali(vedere paragrafo 4.2). Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari: cautela è richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. I FANS possono ridurre dei diuretici e di altri farmaci antipertensivi (vedere paragrafo 4.5). Studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. \u0026lt;= 1200 mg\/die) siano associate a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono evitare dosi elevate (2400 mg\/die). Attenta considerazione deve essere esercitata anche prima di avviare al trattamento a lungo termine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg\/die) di ibuprofene. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (p.es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo). Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: l'uso di Momentact deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2 (COX-2) a causa di un incremento del rischio di ulcerazione o sanguinamento (vedere paragrafo 4.5). In particolare, durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera,soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere sotto e paragrafo 4.5). Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Controllare attentamente i pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Momentact il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). Reazioni cutanee severe: sono state segnalate raramente reazioni cutanee gravi, alcune delle quali fatali, tra cui dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, in associazione all'uso di FANS (vedere paragrafo 4.8). I pazienti sembrano essere a più alto rischio nelle prime fasi della terapia: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. è stata segnalata pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) in relazione a medicinali contenenti ibuprofene. Ibuprofene deve essere sospeso alla prima comparsa di segni e sintomi di reazioni cutanee severe, come eruzione cutanea, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità nonché se si manifestano disturbi visivi o segni persistenti di disfunzione epatica. Effetti renali: quando si inizia un trattamento con ibuprofene deve essere prestata cautela ai pazienti con una disidratazione considerevole. Ibuprofene può causare ritenzione idrica e di sodio, potassio in pazienti che non hanno mai sofferto di disturbi renali a causa dei suoi effetti sulla perfusione renale. Ciò può causare edema o insufficienza cardiaca o ipertensione in pazienti predisposti. L'utilizzo a lungo termine di ibuprofene, come con altri FANS, ha portato a necrosi papillare renale ed altre alterazioni patologiche renali. In generale, l'uso abituale di analgesici, soprattutto delle associazioni di diversi principi attivi analgesici, può portare a lesioni renali permanenti, con rischio di insorgenza di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). È stata riscontrata tossicità renale in pazienti nei quali le prostaglandine renali hanno un ruolo compensatorio nel mantenimento della perfusione renale. La somministrazione di FANS in questi pazienti può comportare una riduzione dose-dipendente nella formazione delle prostaglandine e, come effetto secondario, del flusso sanguigno renale che può condurre velocemente a scompenso renale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINTERAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eInterazioni Momentact 400 mg Analgesico 12 Compresse - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Momentact 400 mg Analgesico 12 Compresse?’\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eÈ consigliabile ricorrere al consiglio del medico in caso di qualunque concomitante terapia prima della somministrazione del prodotto. L'ibuprofene (come altri FANS) deve essere assunto con cautela in combinazione con le sostanze elencate di seguito. Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin o l'eparina (vedere paragrafo 4.4). In caso di trattamento concomitante, si raccomanda il monitoraggio dello stato della coagulazione. Inibitori della cicloossigenasi-2 (COX-2) e altri FANS: queste sostanze possono far aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). È opportuno non associare ibuprofene con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2, per potenziale effetto additivo (vedere paragrafo 4.4). Acido acetilsalicilico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene può inibire competitivamente dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l'estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un usooccasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Diuretici, ACE inibitori (come captopril), beta bloccanti e antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. I diuretici possono anche aumentare il rischio di neurotossicità associata ai FANS. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Momentact in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante e nei periodi successivi. Fenitoina e litio: la somministrazione concomitante di ibuprofene e fenitoina o preparazioni di litio può determinare una ridotta eliminazione di questi medicinali con conseguente aumento dei loro livelli plasmatici con possibilità di raggiungimento della soglia tossica. Qualora tale associazione sia ritenuta necessaria si raccomanda il monitoraggio dei livelli plasmatici di fenitoina e litio allo scopo di adattare la posologia adeguata durante il trattamento contemporaneo con ibuprofene. Metotrexato: i FANS possono inibire la secrezione tubulare del metotrexato e alcune interazioni metaboliche possono verificarsi con conseguente riduzione della clearance del metotrexato e con conseguente aumento del rischio di tossicità. Moclobemide: aumenta di ibuprofene. Aminoglicosidi: i FANS possono diminuire l'escrezione degli aminoglicosidi aumentando la tossicità. Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci. Si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glicosidi sierici. Colestiramina: la concomitante somministrazione di ibuprofene e colestiramina può ridurre l'assorbimento dell'ibuprofene a livello del tratto gastrointestinale. Comunque, la rilevanza clinica di tale interazione non è nota. Ciclosporine: la somministrazione concomitante di ciclosporina e di alcuni FANS causa un aumentato rischio di danno renale. Questo effetto non può essere escluso per la combinazione di ciclosporina e ibuprofene. Estratti vegetali: Ginkgo Biloba può aumentare il rischio di sanguinamento in associazione a FANS. Mifepristone: a causa delle proprietà anti-prostaglandinici dei FANS, il loro utilizzo dopo la somministrazione di mifepristone può determinare una riduzione del mifepristone. L'evidenza limitata suggerisce che la co-somministrazione di FANS e prostaglandine nello stesso giorno non influenza negativamente gli effetti del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduce l'efficacia clinica del medicinale sull'interruzione di gravidanza. Antibiotici chinolonici: i pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. Sulfaniluree: i FANS possono aumentare ipoglicemico delle sulfaniluree. Nel caso di trattamento simultaneo, si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glucosio nel sangue. Tacrolimus: la co-somministrazione di FANS e tacrolimus può determinare un aumento del rischio di nefrotossicità. Zidovudina: ci sono evidenze di un aumentato rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emofiliaci HIV positivi in contemporaneo trattamento con Zidovudina ed altri FANS. Si raccomanda un esame ematologico 1-2 settimane dopo l'inizio del trattamento. Ritonavir: può determinare un aumento delle concentrazioni plasmatiche dei FANS. Probenecid: rallenta l'escrezione di ibuprofene, con possibile aumento delle loro concentrazioni plasmatiche. Inibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 può rallentare l'eliminazione dell'ibuprofene (substrato del CYP2C9) determinando un aumento dell'esposizione all'ibuprofene. In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), si è osservata una aumentata esposizione al S(+)-ibuprofene da approssimativamente l'80% al 100%. Si deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene nei casi di co-somministrazione con inibitori forti del CYP2C9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazolo. Alcol, bifosfonati e ossipentifillina (pentossifillina): possono potenziare gli effetti collaterali gastrointestinali e il rischio di sanguinamento e ulcera. Baclofene: elevata tossicità del baclofene.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCome tutti i medicinali, Momentact 400 mg Analgesico 12 Compresse può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Momentact 400 mg Analgesico 12 Compresse?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono generalmente comuni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei e sono di seguito riportati utilizzando la seguente convenzione: molto comuni (\u0026gt;=1\/10); comuni (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt; 1\/10); non comuni (\u0026gt;= 1\/ 1.000,\u0026lt; 1\/100); rari (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt; 1\/1.000); molto rari (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono chel'uso di ibuprofene (specialmente ad alti dosaggi 2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p. es. infarto del miocardio o ictus) (vedi paragrafo 4.4). Patologie gastrointestinali: possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, particolarmente negli anziani (vedere paragrafo4.4). La perforazione gastrointestinale con l'uso di ibuprofene é stata osservata raramente. Dopo somministrazione di ibuprofene sono statiriportati: sensazione di pesantezza allo stomaco, nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena,ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). Non comuni: gastriti; molto rari: pancreatiti. Disturbi del sistema immunitario. In seguito a trattamento con FANS sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati: reazione allergica non-specifica e anafilassi; non comuni: reazioni di ipersensibilità come eruzione cutanea di vario tipo, orticaria, prurito, porpora,angioedema, esantema, reazioni a carico del tratto respiratorio comprendenti asma, anche grave, broncospasmo o dispnea attacco asmatico (talvolta con ipotensione); rari: sindrome da lupus eritematoso; molto rari: gravi reazioni di ipersensibilità. I sintomi possono includere: edema del volto, edema della lingua, edema della laringe edema delle vie aeree con costrizione, dispnea, tachicardia, anafilassi, dermatiti esfoliative e bollose (inclusi sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica ed eritema multiforme). Patologie cardiache e vascolari: in associazione a trattamento con FANS sono stati riportati edema, affaticamento, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die) può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Molto rari: palpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto del miocardio, edema polmonare acuto, edema, ipertensione. Tali fenomeni generalmente tendono a regredire con la sospensione del trattamento. Altri eventi avversi riportati con minore frequenza e per i quali non è stata necessariamente stabilita una causalità includono. Patologie del sistema emolinfopoietico. Rari: leucopenia, trombocitopenia,neutropenia, agranulocitosi, anemia aplastica e anemia emolitica. Disturbi psichiatrici. Non comuni: insonnia, ansia; rari: depressione, stato confusionale, allucinazioni. Patologie del sistema nervoso. Comuni:capogiro; non comuni: parestesia, sonnolenza; rari: neurite ottica. Infezioni e infestazioni. Non comuni: rinite; rari: meningite asettica.Rinite e meningite asettica (specialmente in pazienti con preesistenti disordini autoimmuni, come lupus eritematoso sistemico e connettivite mista) con sintomi di rigidità nucale, mal di testa, nausea, vomito, febbre o disorientamento (vedere paragrafo 4.4). è stata descrittal'esacerbazione di infiammazioni infezione-correlate (ad es. sviluppo di fascite necrotizzante). Patologie respiratorie toraciche e mediastiniche. Non comuni: broncospasmo, dispnea, apnea. Patologie dell'occhio. Non comuni: disturbi visivi; rari: alterazione oculare con conseguenti disturbi visivi, neuropatia ottica tossica. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non comuni: udito compromesso, tinnito, vertigine. Patologie epatobiliari. Non comuni: funzione epatica anormale, epatite e ittero; molto rari: insufficienza epatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Talvolta si possono verificare eruzioni cutanee su base allergica (eritemi, prurito, orticaria). Non comuni: reazioni di fotosensibilità; molto rari: reazioni bollose, incluse sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica. In casi eccezionali, gravi infezioni della cute e patologie dei tessuti molli possono verificarsi durante l'infezione da varicella (vedere \"\"infezioni e infestazioni\"\"). Non nota: reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG). Patologie renali e urinarie. Non comuni: danno della funzione renale e nefropatia tossica in varie forme, incluse nefrite interstiziale,sindrome nefrosica ed insufficienza renale. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: malessere, affaticamento; rari: edema. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Momentact 400 mg Analgesico 12 Compresse\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di abortoe di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. è stato ritenuto che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Dalla ventesima settimana di gravidanza in poi, l'uso di Momentact può causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Ciò può verificarsi poco dopo l'inizio del trattamento ed è generalmente reversibile dopo l'interruzione. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte delle quali risolti dopo l'interruzione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Momentact non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se Momentact è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. In seguito all'esposizione a Moment Act per diversi giorni della settimana gestazionale 20 in poi deve essere preso in considerazione il monitoraggio prenatale dell'oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. Momentact deve essere interrotto se si riscontrano oligoidramnios o costrizione del dotto arterioso. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicità cardiopolmonare (prematura costrizione\/chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale (vedere sopra); alla fine della gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre la madre e il neonato, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente Momentact è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3 e 5.3). Allattamento: ibuprofene viene escreto nel latte materno, ma alle dosi terapeutiche durante il trattamento a breve termine, il rischio di influenza sul neonato sembra improbabile. Se, invece, il trattamento é a più lungo termine, lo svezzamento precoce dovrebbe essere considerato. I FANS devono essere evitati durante l'allattamento materno. Fertilità: l'uso di Ibuprofene può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne in attesa di concepimento. Questo effetto è reversibile con la sospensione del trattamento. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono oggetto di indagine sulla infertilità, si deve considerare l'interruzione del trattamento con ibuprofene.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"ANGELINI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46374894371143,"sku":"035618026","price":10.7,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/products\/angelini-spa-momentact-400-mg-analgesico-12-compresse-farmacia-dottor-tili-1213792494.webp?v=1767112308"},{"product_id":"momendol-200mg-antinfiammatorio-24-compresse-rivestite","title":"Momendol 200mg Antinfiammatorio 24 Compresse Rivestite","description":"\u003cp\u003eMomendol Compresse è un farmaco da banco a base di Naprossene che si usa nel trattamento sintomatico di breve durata dei \u003cstrong\u003edolori lievi e moderati\u003c\/strong\u003e e nel \u003cstrong\u003etrattamento della febbre\u003c\/strong\u003e.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMomendol è un Antinfiammatorio utile per trattare \u003cstrong\u003edolore muscolare ed articolare, mal di testa, mal di denti e dolore mestruale\u003c\/strong\u003e. Il Naprossene di Momendol 200mg Antinfiammatorio 24 Compresse ha anche \u003cstrong\u003eazione antipiretica\u003c\/strong\u003e, utile per \u003cstrong\u003econtrollare la temperatura e trattare i sintomi influenzali\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePrincipi attivi contenuti in Momendol 200mg Antinfiammatorio 24 Compresse Rivestite - Qual è il principio attivo di Momendol 200mg Antinfiammatorio 24 Compresse Rivestite?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eNaprossene 200 mg (corrispondenti a naprossene sodico 220 mg).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eECCIPIENTI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eComposizione di Momendol 200mg Antinfiammatorio 24 Compresse Rivestite - Cosa contiene Momendol 200mg Antinfiammatorio 24 Compresse Rivestite?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eNucleo della compressa: lattosio monoidrato, amido di mais, cellulosa microcristallina, povidone (K25), carbossimetilamido sodico, silice colloidale anidra, magnesio stearato. Film-rivestimento: ipromellosa, macrogol 400, titanio diossido (E171), talco.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINDICAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIndicazioni terapeutiche Momendol 200mg Antinfiammatorio 24 Compresse Rivestite - Perché si usa Momendol 200mg Antinfiammatorio 24 Compresse Rivestite? A che cosa serve?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eè indicato negli adulti e negli adolescenti sopra i 16 anni nel trattamento sintomatico di breve durata dei dolori lievi e moderati quali dolore muscolare ed articolare, mal di testa, mal di denti e dolore mestruale. Può essere utilizzato anche nel trattamento della febbre.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI SECONDARI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eControindicazioni Momendol 200mg Antinfiammatorio 24 Compresse Rivestite - Quando non deve essere usato Momendol 200mg Antinfiammatorio 24 Compresse Rivestite?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti o verso altri principi attivi strettamente correlati al naprossene dal punto di vista chimico. Il naprossene è controindicato nei pazienti con manifestazioni allergiche, quali asma, orticaria, rinite, polipi nasali, angioedema, e reazioni anafilattiche o anafilattoidi indotte da acido acetilsalicilico, analgesici, antinfiammatori non steroidei(FANS) e\/o antireumatici, a causa della possibile sensibilità crociata. Il naprossene è controindicato in pazienti con sanguinamento o perforazione gastrointestinale correlata a precedenti trattamenti con farmaci antinfiammatori non steroidei, emorragia\/ulcera peptica ricorrente in fase attiva o precedente, malattie infiammatorie croniche intestinali (coliti ulcerose, morbo di Crohn), grave insufficienza epatica,grave insufficienza cardiaca, grave insufficienza renale (clearance della creatinina \u0026lt; 30 ml\/min), angioedema, in corso di terapia intensiva con diuretici, e in soggetti con emorragia in atto e a rischio di emorragia in corso di terapia con anticoagulanti. - Terzo trimestre di gravidanza e allattamento. Controindicato in bambini sotto i 12 anni.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePOSOLOGIA\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eQuantità e modalità di assunzione di Momendol 200mg Antinfiammatorio 24 Compresse Rivestite - Come si assume Momendol 200mg Antinfiammatorio 24 Compresse Rivestite?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAdulti ed adolescenti sopra i 16 anni: 1 compressa rivestita con filmogni 8-12 ore. Se necessario, un migliore effetto può essere ottenuto iniziando, il primo giorno, con 2 compresse rivestite con film seguite da 1 compressa rivestita con film dopo 8-12 ore. Non superare le 3 compresse rivestite con film nelle 24 ore. Anziani\/Insufficienza renale. I pazienti anziani e i pazienti con insufficienza renale lieve o moderata non devono superare le 2 compresse rivestite con film nelle 24 ore. Popolazione pediatrica. Il farmaco è controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni. Modo di somministrazione. Il farmaco dovrebbe essere assunto preferibilmente dopo un pasto. Deglutire le compresse intere con acqua. Non usare per più di 7 giorni per il dolore e per più di 3 giorni per la febbre. I pazienti devono essere informati di consultare un medico, qualora il dolore e la febbre persistano o peggiorino.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eConservazione Momendol 200mg Antinfiammatorio 12 Compresse Rivestite - Come si conserva Momendol 200mg Antinfiammatorio 24 Compresse Rivestite?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall'umidità.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAVVERTENZE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAvvertenze Momendol 200mg Antinfiammatorio 24 Compresse Rivestite - Su Momendol 200mg Antinfiammatorio 24 Compresse Rivestite è importante sapere che:\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento la più breve possibile necessaria a controllare i sintomi (vedere i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso dei coxib e di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocardio o ictus). Sebbene alcuni dati suggeriscono che l'uso di naprossene (1000 mg\/die) può essere associato ad un rischio più basso, alcuni rischi non possono essere esclusi. Non Ci sono dati sufficienti sugli effetti di naprossene a bassi dosaggi (600 mg\/die) per trarre conclusioni definitive sui possibili rischi trombotici. Esiste una stretta correlazione tra dosaggio e comparsa di severi effetti indesiderati a livello gastrointestinale. Pertanto, dovrebbe essere sempre usato il dosaggio minimo efficace. è richiesta cautela (parlarne con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.La diuresi e la funzionalità renale devono essere attentamente monitorate, in particolare negli anziani, nei pazienti con insufficienza cardiaca congestizia cronica o con insufficienza renale cronica, nei pazienti in trattamento con diuretici, o in seguito ad interventi chirurgici maggiori che comportano ipovolemia. Nei pazienti con grave insufficienza cardiaca, può intervenire un peggioramento delle condizioni. Si consiglia particolare cautela nei pazienti con precedenti di malattie gastrointestinali o insufficienza epatica e nei pazienti con manifestazioni allergiche in atto o pregresse, in quanto in questi soggetti il prodotto può determinare broncospasmo, asma, o altri fenomeni allergici. Se insorgono disturbi visivi il trattamento con Momendol deve essere sospeso. In associazione con l'uso dei FANS, sono state riportate molto raramente gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, quali la dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisiepidermica tossica. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Momendol deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Il naprossene, come ogni altro FANS, può mascherare i sintomi di malattie infettive concomitanti. In casi isolati, è stata riportata una esacerbazione di infiammazioni su base infettiva in connessione temporale con l'uso di FANS (es. lo sviluppo di fasciti necrotizzanti). Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, anche fatali, sono state riportate in qualsiasi momento del trattamento con tutti i FANS, con o senza sintomi premonitori o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. Per questi pazienti, e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali, deve essere presa in considerazione l'eventuale uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica). I pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare quelli anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Deve essere prestata attenzione ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina. Nei pazienti che assumono il farmaco, il trattamento deve essere sospeso se si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni potrebbero aggravarsi. L'uso deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.I pazienti anziani, che generalmente presentano qualche grado di compromissione delle funzioni renali, epatiche e cardiache, sono maggiormente esposti al rischio di insorgenza di effetti indesiderati correlati all'impiego di FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali che possono essere fatali. L'uso prolungato di FANS nell'anziano è sconsigliato. Il naprossene inibisce l'aggregazione piastrinica e può prolungare il tempo di sanguinamento. I pazienti con alterazioni della coagulazione o in terapia con medicinali che interferiscono con l'emostasi devono essere attentamente monitorati durante l'assunzione di Momendol. Si consiglia cautela nei consumatori abituali di alte dosi giornaliere di alcool, in quanto a rischio di sanguinamento gastrico. L'uso del prodotto deve essere evitato nei casi di dolore di origine gastrointestinale. Questo medicinale contiene: - Lattosio : i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. Sodio: questo medicinale contiene 23 mg di sodio per compressa equivalente a 1,15% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINTERAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eInterazioni Momendol 200mg Antinfiammatorio 24 Compresse Rivestite - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Momendol 200mg Antinfiammatorio 24 Compresse Rivestite?’\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eLa somministrazione di naprossene con altri FANS o corticosteroidi non è consigliata in quanto aumenta il rischio di ulcere e sanguinamento gastro-duodenale. Acido acetilsalicilico. I dati di farmacodinamica cliniche evidenziano che l'uso concomitante di naprossene per più di un giorno consecutivo può inibire dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'attività piastrinica e questa inibizione può persistere per alcuni giorni dopo l'interruzione del trattamento con naprossene. La rilevanza clinica di questa interazione non è nota. Il naprossene può aumentare degli anticoagulanti, come gli anticoagulanti di tipo cumarinico (es. warfarin, dicumarolo) perché prolunga il tempo di protrombina e riduce l'aggregazione piastrinica, aumentando il rischio di emorragia gastrointestinale. La combinazione tra naprossene e litio dovrebbe essere evitata; quando necessaria, si consiglia un più stretto monitoraggio dei livelli plasmatici di litio ed un aggiustamento del dosaggio. Associazioni da impiegare con precauzione. A causa dell'elevato legame del naprossene con le proteine plasmatiche si consiglia cautela nel trattamento concomitante con idantoinici o sulfamidici. Deve essere adottata particolare cautela anche nei pazienti in trattamento con ciclosporine, tacrolimo, sulfaniluree, diuretici d'ansa, metotressato, beta-bloccanti, ACE-inibitori, probenecid, diuretici tiazidici e digossina. Il naprossene può alterare il tempo di sanguinamento (che può risultare aumentato fino a 4 giorni dall'interruzione della terapia), la clearance della creatinina (può diminuire),l'azotemia ed i livelli ematici di creatinina e potassio (possono aumentare), i test della funzionalità epatica (si può osservare aumento delle transaminasi). Il naprossene può indurre falsi positivi nella determinazione dei valori urinari del 17-chetosteroide e può interferire con le determinazioni urinarie dell'acido 5-idrossi-indolacetico. La terapia con naprossene dovrebbe essere interrotta almeno 72 ore prima dell'esecuzione dei test di funzionalità cortico-surrenalica.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCome tutti i medicinali, Momendol 200mg Antinfiammatorio 24 Compresse Rivestite può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Momendol 200mg Antinfiammatorio 24 Compresse Rivestite?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eI seguenti effetti indesiderati sono stati riportati con i FANS e con il naprossene. Gli effetti indesiderati osservati più comunemente sono di natura gastrointestinale. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso dei coxib e di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto incremento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad esempio, infarto del miocardio o ictus). Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondo la classificazione sistemica organica secondo MedDRA. Sono state utilizzate le seguenti scale di valori: molto comune (\u0026gt;1\/10); comune (\u0026gt;1\/100, \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt; 1\/1000, \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt; 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non conosciuto (sulla base dei dati disponibili non è possibile calcolare la frequenza). Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto raro: anemia aplastica o emolitica, trombocitopenia, granulocitopenia. Disturbi del sistema immunitario. Non comune: reazione allergica (incluso edema della faccia e angioedema). Disturbi psichiatrici. Non comune: disturbi del sonno, eccitazione. Patologie del sistema nervoso. Comune: cefalea, sonnolenza, capogiro; molto raro: reazione simil-meningite. Patologie dell'occhio. Non comune: disturbi visivi. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non comune: tinnito, disturbi dell'udito. Patologie cardiache. Molto raro: in associazione al trattamento con i FANS sono stati osservati tachicardia, edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Patologie vascolari. Non comune: contusione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto raro: dispnea, asma. Patologie gastrointestinali. Comune: nausea, dispepsia, vomito, pirosi, gastralgia, flatulenza; non comune : diarrea, costipazione; raro: ulcera peptica, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, talvolta fatale, si può manifestare soprattutto nei soggetti anziani (vedere paragrafo 4.4), ematemesi, stomatite ulcerativa, colite aggravata, Morbo di Crohn aggravato; molto raro : colite, stomatite. Meno frequentemente é stata osservata gastrite. Patologie epatobiliari. Molto raro: ittero, epatite, funzionalità epatica ridotta Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: eruzione cutanea\/prurito; molto raro: fotosensibilità, alopecia, disturbo bolloso inclusa la sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica. Patologie renali e urinarie. Non comune: funzione renale anormale. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comune: brividi, edema (incluso edema periferico). Esami diagnostici. Molto raro: pressione arteriosa aumentata. Come per altri FANS, possono verificarsi reazioni allergiche di tipo anafilattico o anafilattoide in pazienti con o senza una precedente esposizione a farmaci appartenenti a questa classe. I sintomi caratteristici di una reazione anafilattica sono: ipotensione grave ed improvvisa, accelerazione o rallentamento del battito cardiaco, stanchezza o debolezza insolite, ansia, agitazione, perdita di conoscenza, difficoltà nella respirazione o nella deglutizione, prurito, orticaria con o senza angioedema, arrossamento della cute, nausea, vomito, dolori addominali crampiformi, diarrea. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Momendol 200mg Antinfiammatorio 24 Compresse Rivestite\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine può influenzare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studiepidemiologici riportano un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Si ritiene che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre- e post-impianto, e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, in animali ai quali sono stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico, è stato riportato un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il naprossene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il naprossene è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può comparire anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Pertanto, il naprossene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Poiché i FANS sono escreti nel latte materno, come misura precauzionale il loro uso è controindicato durante l'allattamento. Ci sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la sintesi delle prostaglandine e della ciclo-ossigenasi potrebbero causare problemi alla fertilità femminile, attraverso un effetto sull'ovulazione. Questo effetto è reversibile con l'interruzione del trattamento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"ANGELINI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46656124649799,"sku":"025829185","price":13.3,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/products\/angelini-spa-momendol-200mg-antinfiammatorio-24-compresse-rivestite-farmacia-dottor-tili-1213792489.jpg?v=1767112598"},{"product_id":"momendol-200mg-antinfiammatorio-12-compresse-rivestite","title":"Momendol 200mg Antinfiammatorio 12 Compresse Rivestite","description":"\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eMomendol Compresse è un farmaco da banco a base di Naprossene che si usa nel trattamento sintomatico di breve durata dei \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003edolori lievi e moderati\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e e nel \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003etrattamento della febbre\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eMomendol è un antinfiammatorio utile per trattare \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003edolore muscolare ed articolare, mal di testa, mal di denti e dolore mestruale\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e. Il Naprossene di Momendol 200 mg Antinfiammatorio 12 Compresse ha anche \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eazione antipiretica\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e, utile per \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003econtrollare la temperatura e trattare i sintomi influenzali\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePrincipi attivi contenuti in Momendol 200 mg Antinfiammatorio 12 Compresse Rivestite - Qual è il principio attivo di Momendol 200 mg Antinfiammatorio 12 Compresse Rivestite?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eNaprossene 200 mg (corrispondenti a naprossene sodico 220 mg).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eECCIPIENTI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eComposizione di Momendol 200 mg Antinfiammatorio 12 Compresse Rivestite - Cosa contiene Momendol 200 mg Antinfiammatorio 12 Compresse Rivestite?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eNucleo della compressa: lattosio monoidrato, amido di mais, cellulosa microcristallina, povidone (K25), carbossimetilamido sodico, silice colloidale anidra, magnesio stearato. Film-rivestimento: ipromellosa, macrogol 400, titanio diossido (E171), talco.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINDICAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIndicazioni terapeutiche Momendol 200 mg Antinfiammatorio 12 Compresse Rivestite - Perché si usa Momendol 200 mg Antinfiammatorio 12 Compresse Rivestite? A che cosa serve?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eè indicato negli adulti e negli adolescenti sopra i 16 anni nel trattamento sintomatico di breve durata dei dolori lievi e moderati quali dolore muscolare ed articolare, mal di testa, mal di denti e dolore mestruale. Può essere utilizzato anche nel trattamento della febbre.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI SECONDARI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eControindicazioni Momendol 200 mg Antinfiammatorio 12 Compresse Rivestite - Quando non deve essere usato Momendol 200 mg Antinfiammatorio 12 Compresse Rivestite?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti o verso altri principi attivi strettamente correlati al naprossene dal punto di vista chimico. Il naprossene è controindicato nei pazienti con manifestazioni allergiche, quali asma, orticaria, rinite, polipi nasali, angioedema, e reazioni anafilattiche o anafilattoidi indotte da acido acetilsalicilico, analgesici, antinfiammatori non steroidei(FANS) e\/o antireumatici, a causa della possibile sensibilità crociata. Il naprossene è controindicato in pazienti con sanguinamento o perforazione gastrointestinale correlata a precedenti trattamenti con farmaci antinfiammatori non steroidei, emorragia\/ulcera peptica ricorrente in fase attiva o precedente, malattie infiammatorie croniche intestinali (coliti ulcerose, morbo di Crohn), grave insufficienza epatica,grave insufficienza cardiaca, grave insufficienza renale (clearance della creatinina \u0026lt; 30 ml\/min), angioedema, in corso di terapia intensiva con diuretici, e in soggetti con emorragia in atto e a rischio di emorragia in corso di terapia con anticoagulanti. - Terzo trimestre di gravidanza e allattamento. Controindicato in bambini sotto i 12 anni.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePOSOLOGIA\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eQuantità e modalità di assunzione di Momendol 200 mg Antinfiammatorio 12 Compresse Rivestite - Come si assume Momendol 200 mg Antinfiammatorio 12 Compresse Rivestite?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAdulti ed adolescenti sopra i 16 anni: 1 compressa rivestita con filmogni 8-12 ore. Se necessario, un migliore effetto può essere ottenuto iniziando, il primo giorno, con 2 compresse rivestite con film seguite da 1 compressa rivestita con film dopo 8-12 ore. Non superare le 3 compresse rivestite con film nelle 24 ore. Anziani\/Insufficienza renale. I pazienti anziani e i pazienti con insufficienza renale lieve o moderata non devono superare le 2 compresse rivestite con film nelle 24 ore. Popolazione pediatrica. Il farmaco è controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni. Modo di somministrazione. Il farmaco dovrebbe essere assunto preferibilmente dopo un pasto. Deglutire le compresse intere con acqua. Non usare per più di 7 giorni per il dolore e per più di 3 giorni per la febbre. I pazienti devono essere informati di consultare un medico, qualora il dolore e la febbre persistano o peggiorino.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eConservazione Momendol 200mg Antinfiammatorio 12 Compresse Rivestite - Come si conserva Momendol 200 mg Antinfiammatorio 12 Compresse Rivestite?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall'umidità.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAVVERTENZE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAvvertenze Momendol 200 mg Antinfiammatorio 12 Compresse Rivestite - Su Momendol 200 mg Antinfiammatorio 12 Compresse Rivestite è importante sapere che:\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento la più breve possibile necessaria a controllare i sintomi (vedere i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso dei coxib e di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocardio o ictus). Sebbene alcuni dati suggeriscono che l'uso di naprossene (1000 mg\/die) può essere associato ad un rischio più basso, alcuni rischi non possono essere esclusi. Non Ci sono dati sufficienti sugli effetti di naprossene a bassi dosaggi (600 mg\/die) per trarre conclusioni definitive sui possibili rischi trombotici. Esiste una stretta correlazione tra dosaggio e comparsa di severi effetti indesiderati a livello gastrointestinale. Pertanto, dovrebbe essere sempre usato il dosaggio minimo efficace. è richiesta cautela (parlarne con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.La diuresi e la funzionalità renale devono essere attentamente monitorate, in particolare negli anziani, nei pazienti con insufficienza cardiaca congestizia cronica o con insufficienza renale cronica, nei pazienti in trattamento con diuretici, o in seguito ad interventi chirurgici maggiori che comportano ipovolemia. Nei pazienti con grave insufficienza cardiaca, può intervenire un peggioramento delle condizioni. Si consiglia particolare cautela nei pazienti con precedenti di malattie gastrointestinali o insufficienza epatica e nei pazienti con manifestazioni allergiche in atto o pregresse, in quanto in questi soggetti il prodotto può determinare broncospasmo, asma, o altri fenomeni allergici. Se insorgono disturbi visivi il trattamento con Momendol deve essere sospeso. In associazione con l'uso dei FANS, sono state riportate molto raramente gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, quali la dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisiepidermica tossica. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Momendol deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Il naprossene, come ogni altro FANS, può mascherare i sintomi di malattie infettive concomitanti. In casi isolati, è stata riportata una esacerbazione di infiammazioni su base infettiva in connessione temporale con l'uso di FANS (es. lo sviluppo di fasciti necrotizzanti). Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, anche fatali, sono state riportate in qualsiasi momento del trattamento con tutti i FANS, con o senza sintomi premonitori o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. Per questi pazienti, e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali, deve essere presa in considerazione l'eventuale uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica). I pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare quelli anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Deve essere prestata attenzione ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina. Nei pazienti che assumono il farmaco, il trattamento deve essere sospeso se si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni potrebbero aggravarsi. L'uso deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.I pazienti anziani, che generalmente presentano qualche grado di compromissione delle funzioni renali, epatiche e cardiache, sono maggiormente esposti al rischio di insorgenza di effetti indesiderati correlati all'impiego di FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali che possono essere fatali. L'uso prolungato di FANS nell'anziano è sconsigliato. Il naprossene inibisce l'aggregazione piastrinica e può prolungare il tempo di sanguinamento. I pazienti con alterazioni della coagulazione o in terapia con medicinali che interferiscono con l'emostasi devono essere attentamente monitorati durante l'assunzione di Momendol. Si consiglia cautela nei consumatori abituali di alte dosi giornaliere di alcool, in quanto a rischio di sanguinamento gastrico. L'uso del prodotto deve essere evitato nei casi di dolore di origine gastrointestinale. Questo medicinale contiene: - Lattosio : i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. Sodio: questo medicinale contiene 23 mg di sodio per compressa equivalente a 1,15% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINTERAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eInterazioni Momendol 200 mg Antinfiammatorio 12 Compresse Rivestite - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Momendol 200 mg Antinfiammatorio 12 Compresse Rivestite?’\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eLa somministrazione di naprossene con altri FANS o corticosteroidi non è consigliata in quanto aumenta il rischio di ulcere e sanguinamento gastro-duodenale. Acido acetilsalicilico. I dati di farmacodinamica cliniche evidenziano che l'uso concomitante di naprossene per più di un giorno consecutivo può inibire dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'attività piastrinica e questa inibizione può persistere per alcuni giorni dopo l'interruzione del trattamento con naprossene. La rilevanza clinica di questa interazione non è nota. Il naprossene può aumentare degli anticoagulanti, come gli anticoagulanti di tipo cumarinico (es. warfarin, dicumarolo) perché prolunga il tempo di protrombina e riduce l'aggregazione piastrinica, aumentando il rischio di emorragia gastrointestinale. La combinazione tra naprossene e litio dovrebbe essere evitata; quando necessaria, si consiglia un più stretto monitoraggio dei livelli plasmatici di litio ed un aggiustamento del dosaggio. Associazioni da impiegare con precauzione. A causa dell'elevato legame del naprossene con le proteine plasmatiche si consiglia cautela nel trattamento concomitante con idantoinici o sulfamidici. Deve essere adottata particolare cautela anche nei pazienti in trattamento con ciclosporine, tacrolimo, sulfaniluree, diuretici d'ansa, metotressato, beta-bloccanti, ACE-inibitori, probenecid, diuretici tiazidici e digossina. Il naprossene può alterare il tempo di sanguinamento (che può risultare aumentato fino a 4 giorni dall'interruzione della terapia), la clearance della creatinina (può diminuire),l'azotemia ed i livelli ematici di creatinina e potassio (possono aumentare), i test della funzionalità epatica (si può osservare aumento delle transaminasi). Il naprossene può indurre falsi positivi nella determinazione dei valori urinari del 17-chetosteroide e può interferire con le determinazioni urinarie dell'acido 5-idrossi-indolacetico. La terapia con naprossene dovrebbe essere interrotta almeno 72 ore prima dell'esecuzione dei test di funzionalità cortico-surrenalica.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCome tutti i medicinali, Momendol 200 mg Antinfiammatorio 12 Compresse Rivestite può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Momendol 200 mg Antinfiammatorio 12 Compresse Rivestite?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eI seguenti effetti indesiderati sono stati riportati con i FANS e con il naprossene. Gli effetti indesiderati osservati più comunemente sono di natura gastrointestinale. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso dei coxib e di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto incremento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad esempio, infarto del miocardio o ictus). Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondo la classificazione sistemica organica secondo MedDRA. Sono state utilizzate le seguenti scale di valori: molto comune (\u0026gt;1\/10); comune (\u0026gt;1\/100, \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt; 1\/1000, \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt; 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non conosciuto (sulla base dei dati disponibili non è possibile calcolare la frequenza). Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto raro: anemia aplastica o emolitica, trombocitopenia, granulocitopenia. Disturbi del sistema immunitario. Non comune: reazione allergica (incluso edema della faccia e angioedema). Disturbi psichiatrici. Non comune: disturbi del sonno, eccitazione. Patologie del sistema nervoso. Comune: cefalea, sonnolenza, capogiro; molto raro: reazione simil-meningite. Patologie dell'occhio. Non comune: disturbi visivi. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non comune: tinnito, disturbi dell'udito. Patologie cardiache. Molto raro: in associazione al trattamento con i FANS sono stati osservati tachicardia, edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Patologie vascolari. Non comune: contusione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto raro: dispnea, asma. Patologie gastrointestinali. Comune: nausea, dispepsia, vomito, pirosi, gastralgia, flatulenza; non comune : diarrea, costipazione; raro: ulcera peptica, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, talvolta fatale, si può manifestare soprattutto nei soggetti anziani (vedere paragrafo 4.4), ematemesi, stomatite ulcerativa, colite aggravata, Morbo di Crohn aggravato; molto raro : colite, stomatite. Meno frequentemente é stata osservata gastrite. Patologie epatobiliari. Molto raro: ittero, epatite, funzionalità epatica ridotta Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: eruzione cutanea\/prurito; molto raro: fotosensibilità, alopecia, disturbo bolloso inclusa la sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica. Patologie renali e urinarie. Non comune: funzione renale anormale. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comune: brividi, edema (incluso edema periferico). Esami diagnostici. Molto raro: pressione arteriosa aumentata. Come per altri FANS, possono verificarsi reazioni allergiche di tipo anafilattico o anafilattoide in pazienti con o senza una precedente esposizione a farmaci appartenenti a questa classe. I sintomi caratteristici di una reazione anafilattica sono: ipotensione grave ed improvvisa, accelerazione o rallentamento del battito cardiaco, stanchezza o debolezza insolite, ansia, agitazione, perdita di conoscenza, difficoltà nella respirazione o nella deglutizione, prurito, orticaria con o senza angioedema, arrossamento della cute, nausea, vomito, dolori addominali crampiformi, diarrea. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Momendol 200 mg Antinfiammatorio 12 Compresse Rivestite\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine può influenzare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studiepidemiologici riportano un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Si ritiene che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre- e post-impianto, e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, in animali ai quali sono stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico, è stato riportato un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il naprossene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il naprossene è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può comparire anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Pertanto, il naprossene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Poiché i FANS sono escreti nel latte materno, come misura precauzionale il loro uso è controindicato durante l'allattamento. Ci sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la sintesi delle prostaglandine e della ciclo-ossigenasi potrebbero causare problemi alla fertilità femminile, attraverso un effetto sull'ovulazione. Questo effetto è reversibile con l'interruzione del trattamento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"ANGELINI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46656185565511,"sku":"025829084","price":9.58,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/products\/angelini-spa-momendol-200mg-antinfiammatorio-12-compresse-rivestite-farmacia-dottor-tili-1213792488.jpg?v=1767112584"},{"product_id":"momentact-400mg-10-capsule-molli","title":"Momentact 400mg 10 capsule molli","description":"\u003cp\u003eMomentact 400mg 10 capsule molli è un farmaco a base di \u003cstrong\u003eibuprofene\u003c\/strong\u003e, un principio attivo appartenente alla classe degli antinfiammatori non steroidei (FANS). Ogni capsula contiene 400 mg di ibuprofene, formulato per offrire un rapido sollievo dai \u003cstrong\u003edolori di varia origine e natura\u003c\/strong\u003e, come mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, oltre a dolori mestruali. È anche indicato come coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali. Le capsule molli sono progettate per un'assunzione facile e veloce, garantendo un'efficace azione analgesica e antinfiammatoria. Momentact è destinato all'uso negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni. \u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePrincipi attivi contenuti in Momentact 400mg 10 capsule molli - Qual è il principio attivo di Momentact 400mg 10 capsule molli?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eOgni capsula contiene: \u003cu\u003ePrincipio attivo\u003c\/u\u003e: ibuprofene 400 mg \u003cu\u003eEccipienti con effetti noti\u003c\/u\u003e: sorbitolo, Ponceau 4R (E124)Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eComposizione di Momentact 400mg 10 capsule molli - Cosa contiene Momentact 400mg 10 capsule molli?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eMacrogol 600, potassio idrossido, gelatina, \u003cb\u003esorbitolo\u003c\/b\u003e liquido parzialmente disidratato, acqua depurata, \u003cb\u003eponceau 4R (E124)\u003c\/b\u003e, lecitina, olio di cocco frazionato.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eIndicazioni terapeutiche Momentact 400mg 10 capsule molli - Perché si usa Momentact 400mg 10 capsule molli? A che cosa serve?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eMomentact è indicato negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni. Dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali). Coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eControindicazioni Momentact 400mg 10 capsule molli - Quando non deve essere usato Momentact 400mg 10 capsule molli?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e• Ipersensibilità al principio attivo, ad altri antireumatici (acido acetilsalicilico, ecc.) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • Non somministrare ai bambini di età inferiore a 12 anni. • Ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento. • Ulcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie. • Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). • Insufficienza epatica o renale grave. • Insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA). • Severa disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente apporto di liquidi).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eQuantità e modalità di assunzione di Momentact 400mg 10 capsule molli - Come si assume Momentact 400mg 10 capsule molli?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cb\u003e \u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e \u003cb\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni\u003c\/b\u003e: 1 capsula 2-3 volte al giorno. Non superare la dose di 3 capsule al giorno. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. \u003ci\u003eAnziani\u003c\/i\u003e: i FANS devono essere usati con particolare cautela nei pazienti anziani che sono più inclini a eventi avversi e sono ad aumentato rischio di emorragia gastrointestinale potenzialmente fatale, ulcerazione o perforazione (vedere paragrafo 4.4). Se il trattamento è considerato necessario deve essere usata la più bassa dose per la più breve durata necessaria per il controllo dei sintomi (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003eInsufficienza renale\u003c\/i\u003e: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzione renale, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione renale deve essere monitorata. \u003ci\u003eInsufficienza epatica\u003c\/i\u003e: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzionalità epatica, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione epatica deve essere monitorata. Momentact è controindicato nei pazienti con grave insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e Momentact è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). \u003cb\u003e \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e È possibile assumere Momentact a stomaco vuoto. Nei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica, è preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eConservazione Momentact 400mg 10 capsule molli - Come si conserva Momentact 400mg 10 capsule molli?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eConservare a temperatura inferiore a 25°C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eAvvertenze Momentact 400mg 10 capsule molli - Su Momentact 400mg 10 capsule molli è importante sapere che:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e• L’uso di Momentact, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi, è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. • La somministrazione di Momentact dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità. • Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). • Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.2). \u003cb\u003e• Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari\u003c\/b\u003e Cautela è richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici, a di altri farmaci antiipertensivi (vedere paragrafo 4.5). Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. ≤ 1200 mg\/die) siano associate a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono evitare dosi elevate (2400 mg\/die). Attenta considerazione deve essere esercitata anche prima di avviare al trattamento a lungo termine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg\/die) di ibuprofene. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (p.es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo). \u003cb\u003e• Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione\u003c\/b\u003e L’uso di Momentact deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2 (COX-2), a causa di un incremento del rischio di ulcerazione o sanguinamento (vedere paragrafo 4.5). In particolare, durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L’uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere sotto e paragrafo 4.5). Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Controllare attentamente i pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI) o agenti antiaggreganti come l’acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Momentact, il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). \u003cb\u003e• Effetti dermatologici\u003c\/b\u003e Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l’uso dei FANS (vedere paragrafo 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Momentact deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità nonché se si manifestano disturbi visivi o segni persistenti di disfunzione epatica. \u003cb\u003e• Effetti renali\u003c\/b\u003e Quando si inizia un trattamento con ibuprofene deve essere prestata cautela ai pazienti con una disidratazione considerevole. Ibuprofene può causare ritenzione idrica e di sodio, potassio in pazienti che non hanno mai sofferto di disturbi renali a causa dei suoi effetti sulla perfusione renale. Ciò può causare edema o insufficienza cardiaca o ipertensione in pazienti predisposti. L’utilizzo a lungo termine di ibuprofene, come con altri FANS, ha portato a necrosi papillare renale ed altre alterazioni patologiche renali. In generale, l’uso abituale di analgesici, soprattutto delle associazioni di diversi principi attivi analgesici, può portare a lesioni renali permanenti, con rischio di insorgenza di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). È stata riscontrata tossicità renale in pazienti nei quali le prostaglandine renali hanno un ruolo compensatorio nel mantenimento della perfusione renale. La somministrazione di FANS in questi pazienti può comportare una riduzione dose-dipendente nella formazione delle prostaglandine e, come effetto secondario, del flusso sanguigno renale che può condurre velocemente a scompenso renale. I pazienti più a rischio di queste reazioni sono quelli con funzionalità renale ridotta, scompenso cardiaco, disfunzioni epatiche, anziani e tutti quei pazienti che prendono diuretici e ACE inibitori. La sospensione della terapia con FANS solitamente viene seguita dal recupero dello stato di pretrattamento. Negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale. In caso di impiego prolungato sorvegliare la funzionalità renale particolarmente in caso di lupus eritematoso diffuso.• \u003ci\u003e \u003cu\u003eDisturbi respiratori\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Momentact deve essere prescritto con cautela in pazienti con asma bronchiale, rinite cronica, polipi nasali, sinusite o malattie allergiche in atto o pregresse perché potrebbe insorgere broncospasmo, orticaria e angioedema. Lo stesso dicasi per quei soggetti che hanno manifestato broncospasmo dopo l’impiego di acido acetilsalicilico o altri FANS. • \u003ci\u003e \u003cu\u003eReazioni di ipersensibilità\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Gli analgesici, antipiretici, FANS, possono causare reazioni di ipersensibilità, potenzialmente gravi (reazioni anafilattoidi), anche in soggetti non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci. Il rischio di reazioni di ipersensibilità dopo assunzione di ibuprofene è maggiore nei soggetti che abbiano presentato tali reazioni dopo l’uso di altri analgesici, antipiretici, FANS e nei soggetti con iperreattività bronchiale (asma), febbre da fieno, poliposi nasale o malattie respiratorie croniche ostruttive o precedenti episodi di angioedema (vedere paragrafi 4.3 e 4.8). Le reazioni di ipersensibilità possono presentarsi sotto forma di attacchi d’asma (la cosìddetta asma analgesica), edema di Quincke o orticaria. Reazioni di ipersensibilità gravi (ad esempio shock anafilattico) sono state osservate raramente. Ai primi segni di reazione di ipersensibilità dopo somministrazione di ibuprofene il trattamento deve essere interrotto. Misure medicalmente assistite devono essere iniziate da parte di personale medico specializzato, in linea con la sintomatologia. \u003cb\u003e• Funzionalità cardiaca, renale ed epatica ridotta\u003c\/b\u003e Particolare cautela deve essere adottata nel trattamento di pazienti con funzionalità cardiaca, epatica o renale ridotta poiché l’utilizzo di FANS può determinare un deterioramento della funzionalità renale. L’abituale utilizzo concomitante di diversi antidolorifici può ulteriormente aumentare tale rischio. Nei pazienti con funzionalità cardiaca, epatica o renale ridotta è opportuno ricorrere alla più bassa dose efficace per il più breve periodo di trattamento ed al monitoraggio periodico dei parametri clinici e di laboratorio, specialmente in caso di trattamento prolungato. \u003cb\u003e• Effetti ematologici\u003c\/b\u003e Ibuprofene, come altri FANS, può inibire l’aggregazione piastrinica e ha dato evidenza di prolungare il tempo di sanguinamento in soggetti sani. Pertanto, i pazienti con difetti della coagulazione o in terapia anticoagulante devono essere osservati attentamente. \u003cb\u003e• Meningite asettica\u003c\/b\u003e In rare occasioni in pazienti in trattamento con ibuprofene sono stati osservati sintomi di meningite asettica. Sebbene sia più probabile che questa si verifichi in pazienti con lupus eritematoso sistemico e patologie del tessuto connettivo collegate, è stata osservata anche in pazienti i quali non manifestavano patologie croniche concomitanti (vedere paragrafo 4.8). • Essendosi rilevate alterazioni oculari nel corso di studi su animali con i FANS, si raccomanda, in caso di trattamenti prolungati, di effettuare periodici controlli oftalmologici. • Il consumo di alcol deve essere evitato in quanto può intensificare gli effetti collaterali dei FANS, soprattutto quelli che interessano il tratto gastrointestinale o il sistema nervoso centrale. • L’ibuprofene può mascherare i segni o sintomi di infezione (febbre, dolore e gonfiore). \u003cb\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti\u003c\/b\u003e Momentact capsule contiene: - \u003cb\u003eSorbitolo (E420\u003c\/b\u003e): questo medicinale contiene 23,46 mg di sorbitolo per dose, equivalente a 23,46 mg\/1180 mg. L’effetto additivo della co-somministrazione di medicinali contenenti sorbitolo (o fruttosio) e l’assunzione giornaliera di sorbitolo (o fruttosio) con la dieta deve essere considerato. Il contenuto di sorbitolo in medicinali per uso orale può modificare la biodisponibilità di altri medicinali per uso orale co-somministrati; - \u003cb\u003ePonceau 4R (E124)\u003c\/b\u003e: può causare reazioni allergiche.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eInterazioni Momentact 400mg 10 capsule molli - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Momentact 400mg 10 capsule molli?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eÈ consigliabile ricorrere al consiglio del medico in caso di qualunque concomitante terapia prima della somministrazione del prodotto. L’ibuprofene (come altri FANS) deve essere assunto con cautela in combinazione con le sostanze elencate di seguito. • Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). • Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin o l’eparina (vedere paragrafo 4.4). In caso di trattamento concomitante, si raccomanda il monitoraggio dello stato della coagulazione. • Inibitori della cicloossigenasi-2 (COX-2) e altri FANS: queste sostanze possono far aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). È opportuno non associare ibuprofene con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2, per potenziale effetto additivo (vedere sezione 4.4). • Acido acetilsalicilico: La somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l’uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l’effetto cardioprotettivo dell’acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). • Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). • Diuretici, ACE inibitori (come captopril), beta bloccanti e antagonisti dell’angiotensina II: i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. I diuretici possono anche aumentare il rischio di nefrotossicità associata ai FANS. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Momentact in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante e nei periodi successivi. • Fenitoina e litio: la somministrazione concomitante di ibuprofene e fenitoina o preparazioni di litio può determinare una ridotta eliminazione di questi medicinali con conseguente aumento dei loro livelli plasmatici con possibilità di raggiungimento della soglia tossica. Qualora tale associazione sia ritenuta necessaria si raccomanda il monitoraggio dei livelli plasmatici di fenitoina e litio allo scopo di adattare la posologia adeguata durante il trattamento contemporaneo con ibuprofene. • Metotrexato: i FANS possono inibire la secrezione tubulare del metotrexato e alcune interazioni metaboliche possono verificarsi con conseguente riduzione della clearance del metotrexato e aumento del rischio di tossicità. • Moclobemide: aumenta l’effetto di ibuprofene. • Aminoglicosidi: i FANS possono diminuire l’escrezione degli aminoglicosidi aumentandone la tossicità. • Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci. Si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glicosidi sierici. • Colestiramina: la concomitante somministrazione di ibuprofene e colestiramina può prolungare e ridurre l’assorbimento dell’ibuprofene a livello del tratto gastrointestinale. Comunque la rilevanza clinica di tale interazione non è nota. • Ciclosporine: la somministrazione concomitante di ciclosporina e di alcuni FANS causa un aumentato rischio di danno renale. Questo effetto non può essere escluso per la combinazione di ciclosporina e ibuprofene. • Estratti vegetali: Ginkgo Biloba può aumentare il rischio di sanguinamento in associazione a FANS. • Mifepristone: a causa delle proprietà anti-prostaglandiniche dei FANS, il loro utilizzo dopo la somministrazione di mifepristone può determinare una riduzione dell’effetto del mifepristone. L’evidenza limitata suggerisce che la co-somministrazione di FANS e prostaglandine nello stesso giorno non influenza negativamente gli effetti del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduce l’efficacia clinica del medicinale sull’interruzione di gravidanza. • Antibiotici chinolonici: i pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. • Sulfaniluree: i FANS possono aumentare l’effetto ipoglicemico delle sulfaniluree. Nel caso di trattamento simultaneo, si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glucosio nel sangue. • Tacrolimus: la co-somministrazione di FANS e tacrolimus può determinare un aumento del rischio di nefrotossicità. • Zidovudina: ci sono evidenze di un aumentato rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emofiliaci HIV positivi in contemporaneo trattamento con Zidovudina ed altri FANS. Si raccomanda un esame ematologico 1-2 settimane dopo l’inizio del trattamento. • Ritonavir: può determinare un aumento delle concentrazioni plasmatiche dei FANS. • Probenecid: rallenta l’escrezione di ibuprofene, con possibile aumento delle loro concentrazioni plasmatiche. • Inibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 può rallentare l’eliminazione dell’ibuprofene (substrato del CYP2C9) determinando un aumento dell’esposizione all’ibuprofene. In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), si è osservata una aumentata esposizione al S(+)-ibuprofene da approssimativamente l’80% al 100%. Si deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene nei casi di co-somministrazione con inibitori forti del CYP2C9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazolo. • Alcol, bifosfonati e ossipentifillina (pentossifillina): possono potenziare gli effetti collaterali gastrointestinali e il rischio di sanguinamento e ulcera. • Baclofene: elevata tossicità del baclofene.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eCome tutti i medicinali, Momentact 400mg 10 capsule molli può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Momentact 400mg 10 capsule molli?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono generalmente comuni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei e sono di seguito riportati utilizzando la seguente convenzione: Molto comuni (≥1\/10) Comuni (≥1\/100, \u0026lt; 1\/10) Non comuni (≥ 1\/ 1.000, \u0026lt; 1\/100) Rari (≥1\/10,000, \u0026lt; 1\/1.000). Molto rari (\u0026lt;1\/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di ibuprofene (specialmente ad alti dosaggi 2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p. es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). \u003cb\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/b\u003e Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, particolarmente negli anziani (vedere paragrafo 4.4). La perforazione gastrointestinale con l’uso di ibuprofene è stata osservata raramente. Dopo somministrazione di Momentact sono stati riportati: sensazione di pesantezza allo stomaco, nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). Non comuni: gastriti. Molto rari: pancreatiti. \u003cb\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/b\u003e In seguito a trattamento con FANS sono state riportati i seguenti effetti indesiderati: reazione allergica non-specifica e anafilassi; non comuni: reazioni di ipersensibilità come eruzione cutanea di vario tipo, orticaria, prurito, porpora, angioedema, esantema, reazioni a carico del tratto respiratorio comprendenti asma, anche grave, broncospasmo o dispnea attacco asmatico (talvolta con ipotensione); rari: sindrome da lupus eritematoso; molto rari: gravi reazioni di ipersensibilità. I sintomi possono includere: edema del volto, edema della lingua, edema della laringe edema delle vie aeree con costrizione, dispnea, tachicardia, anafilassi, dermatiti esfoliative e bollose (inclusi sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica ed eritema multiforme). \u003cb\u003ePatologie cardiache e vascolari\u003c\/b\u003e In associazione a trattamento con FANS sono stati riportati edema, affaticamento, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die) può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Molto rari: palpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto del miocardio, edema polmonare acuto, edema, ipertensione. Altri eventi avversi riportati con minore frequenza e per i quali non è stata necessariamente stabilita una causalità includono: \u003cb\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/b\u003e Rari: leucopenia, trombocitopenia, neutropenia, agranulocitosi, anemia aplastica e anemia emolitica. \u003cb\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/b\u003e Non comuni: insonnia, ansia. Rari: depressione, stato confusionale, allucinazioni. \u003cb\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/b\u003e Comuni: capogiro. Non comuni: parestesia, sonnolenza. Rari: neurite ottica. \u003cb\u003eInfezioni e infestazioni\u003c\/b\u003e Non comuni: rinite. Rari: meningite asettica Rinite e meningite asettica (specialmente in pazienti con preesistenti disordini autoimmuni, come lupus eritematoso sistemico e connettivite mista) con sintomi di rigidità nucale, mal di testa, nausea, vomito, febbre o disorientamento (vedere paragrafo 4.4). È stata descritta l’esacerbazione di infiammazioni infezione-correlate (ad es. sviluppo di fascite necrotizzante). \u003cb\u003ePatologie respiratorie toraciche e mediastiniche\u003c\/b\u003e Non comuni: broncospasmo, dispnea, apnea. \u003cb\u003ePatologie dell’occhio\u003c\/b\u003e Non comuni: disturbi visivi. Rari: alterazione oculare con conseguenti disturbi visivi, neuropatia ottica tossica. \u003cb\u003ePatologie dell’orecchio e del labirinto\u003c\/b\u003e Non comuni: udito compromesso, tinnito, vertigine. \u003cb\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/b\u003e Non comuni: funzione epatica anormale, epatite e ittero. Molto rari: insufficienza epatica. \u003cb\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/b\u003e Talvolta si possono verificare eruzioni cutanee su base allergica (eritemi, prurito, orticaria). Non comuni: reazioni di fotosensibilità. Molto rari: reazioni bollose, incluse sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica. In casi eccezionali, gravi infezioni della cute e patologie dei tessuti molli possono verificarsi durante l’infezione da varicella (vedere \"\"infezioni e infestazioni\"\"). Non nota: reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS). \u003cb\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/b\u003e Non comuni: danno della funzione renale e nefropatia tossica in varie forme, incluse nefrite interstiziale, sindrome nefrosica ed insufficienza renale. \u003cb\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/b\u003e Comune: malessere, affaticamento. Rari: edema. \u003cb\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/b\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo \u003cu\u003ehttp:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/comesegnalare-una-sospetta-reazione-avversa\u003c\/u\u003e.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eSOVRADOSAGGIO\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eSovradosaggio Momentact 400mg 10 capsule molli - Quali sono i rischi di Momentact 400mg 10 capsule molli in caso di sovradosaggio?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cb\u003eTossicità\u003c\/b\u003e I segni e i sintomi di tossicità non sono stati generalmente osservati a dosi inferiori a 100 mg\/kg nei bambini o negli adulti. Comunque, in alcuni casi potrebbe essere necessario un trattamento di supporto. Si è osservato che i bambini manifestano segni e sintomi di tossicità dopo ingestione di ibuprofene a dosi di 400 mg\/kg o maggiori. \u003cb\u003eSintomi\u003c\/b\u003e La maggior parte dei pazienti che hanno ingerito quantitativi significativi di ibuprofene manifesteranno i sintomi entro 4-6 ore. I sintomi di sovradosaggio più comunemente riportati comprendono: nausea, vomito, dolore addominale, letargia e sonnolenza. Gli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) includono mal di testa, tinnito, vertigini, convulsioni e perdita della coscienza. Raramente sono stati anche riportati nistagmo, acidosi metabolica, ipotermia, effetti renali, sanguinamento gastrointestinale, coma, apnea, diarrea e depressione del SNC e dell’apparato respiratorio. Sono stati riportati disorientamento, stato di eccitazione, svenimento e tossicità cardiovascolare comprendente ipotensione, bradicardia e tachicardia. Nei casi di sovradosaggio significativo sono possibili insufficienza renale e danno epatico. In casi di avvelenamento grave, è possibile che si verifichi acidosi metabolica. \u003cb\u003eTrattamento\u003c\/b\u003e Non esiste un antidoto specifico per il sovradosaggio di ibuprofene. In caso di sovradosaggio è pertanto indicato un trattamento sintomatico e di supporto. Particolare attenzione è dovuta al controllo della pressione arteriosa, dell’equilibrio acido-base e di eventuali sanguinamenti gastrointestinali. Entro un’ora dall’ingestione di una quantità potenzialmente tossica deve essere considerata la somministrazione di carbone attivo. In alternativa, nell’adulto, entro un’ora dall’ingestione di una overdose potenzialmente pericolosa per la vita deve essere presa in considerazione la lavanda gastrica. Deve essere assicurata una diuresi adeguata e le funzioni renale ed epatica devono essere strettamente monitorate. Il paziente deve rimanere sotto osservazione per almeno quattro ore successivamente all’ingestione di una quantità di farmaco potenzialmente tossica. L’eventuale comparsa di convulsioni frequenti o prolungate deve essere trattata con diazepam per via endovenosa. In rapporto alle condizioni cliniche del paziente possono essere necessarie altre misure di supporto. Per maggiori informazioni, contattare il locale centro antiveleni.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Momentact 400mg 10 capsule molli\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cb\u003eGravidanza\u003c\/b\u003e L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrionefetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Momentact non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se Momentact è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. \u003cu\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a\u003c\/u\u003e: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; \u003cu\u003eAlla fine della gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre la madre e il neonato, a\u003c\/u\u003e:- possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente Momentact è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003cb\u003eAllattamento\u003c\/b\u003e Ibuprofene viene escreto nel latte materno, ma alle dosi terapeutiche durante il trattamento a breve termine, il rischio di influenza sul neonato sembra improbabile. Se, invece, il trattamento è a più lungo termine, lo svezzamento precoce dovrebbe essere considerato. I FANS devono essere evitati durante l’allattamento materno. \u003cb\u003eFertilità\u003c\/b\u003e L’uso di Ibuprofene può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne in attesa di concepimento. Questo effetto è reversibile con la sospensione del trattamento. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono oggetto di indagine sulla infertilità, si deve considerare l’interruzione del trattamento con ibuprofene.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGUIDA E USO DI MACCHINARI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eAssumere Momentact 400mg 10 capsule molli prima di guidare o utilizzare macchinari - Momentact 400mg 10 capsule molli influisce sulla guida e sull’uso di macchinari?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDi norma l’impiego di ibuprofene non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Tuttavia dovrebbero usare cautela quei pazienti la cui attività richiede vigilanza nel caso essi notassero sonnolenza, vertigine o depressione durante la terapia con ibuprofene.\u003c\/p\u003e","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51131203158343,"sku":"035618038","price":11.07,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/angelini-pharma-italia-spa-momentact-400mg-10-capsule-molli-farmacia-dottor-tili-1213792378.jpg?v=1767132947"},{"product_id":"tachipirina-flashtab-500mg-16-compresse-orodispersibili","title":"Tachipirina Flashtab 500mg 16 compresse orodispersibili","description":"\u003cstrong\u003eTachipirina Flashtab 500mg 16 compresse orodispersibili\u003c\/strong\u003e è un farmaco progettato per il \u003cstrong\u003etrattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato\u003c\/strong\u003e e della \u003cstrong\u003efebbre\u003c\/strong\u003e. Ogni compressa contiene \u003cstrong\u003eparacetamolo 500 mg\u003c\/strong\u003e, un principio attivo noto per le sue proprietà analgesiche e antipiretiche. Le compresse orodispersibili sono facili da assumere, poiché si dissolvono rapidamente in bocca senza necessità di acqua, offrendo un'opzione pratica per chi ha difficoltà a deglutire compresse tradizionali. Questo formato è particolarmente utile per un rapido sollievo dai sintomi, rendendo Tachipirina Flashtab una scelta efficace per gestire il dolore e la febbre.\n\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003ePrincipi attivi contenuti in Tachipirina Flashtab 500mg 16 compresse orodispersibili - Qual è il principio attivo di Tachipirina Flashtab 500mg 16 compresse orodispersibili?\u003c\/h3\u003eOgni compressa orodispersibile contiene paracetamolo 500 mg (come cristalli di paracetamolo rivestiti). Eccipienti con effetti noti: ogni compressa contiene anche 40 mg di aspartame (E951). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eComposizione di Tachipirina Flashtab 500mg 16 compresse orodispersibili - Cosa contiene Tachipirina Flashtab 500mg 16 compresse orodispersibili?\u003c\/h3\u003e\u003ci\u003eCristalli di paracetamolo rivestiti:\u003c\/i\u003e Copolimero metacrilato butilato basico, Dispersione di poliacrilati al 30%, Silice, idrofoba colloidale. \u003ci\u003eCompressa\u003c\/i\u003e: Mannitolo (granuli, polvere), crospovidone, aspartame (E951), aroma di ribes, magnesio stearato.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eIndicazioni terapeutiche Tachipirina Flashtab 500mg 16 compresse orodispersibili - Perché si usa Tachipirina Flashtab 500mg 16 compresse orodispersibili? A che cosa serve?\u003c\/h3\u003eTrattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e\/o della febbre.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eControindicazioni Tachipirina Flashtab 500mg 16 compresse orodispersibili - Quando non deve essere usato Tachipirina Flashtab 500mg 16 compresse orodispersibili?\u003c\/h3\u003e- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - Fenilchetonuria (per la presenza di aspartame). - Grave insufficienza epatocellulare.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eQuantità e modalità di assunzione di Tachipirina Flashtab 500mg 16 compresse orodispersibili - Come si assume Tachipirina Flashtab 500mg 16 compresse orodispersibili?\u003c\/h3\u003e\u003cb\u003e \u003ci\u003ePosologia\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e Questo medicinale è SOLO PER ADULTI. La posologia massima raccomandata è di 3000 mg di paracetamolo al giorno, corrispondenti a 6 compresse giornaliere. La posologia usuale è di 1 compressa da 500 mg, da ripetere se necessario dopo non meno di quattro ore. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di quattro ore. Non superare le 6 compresse da 500 mg nelle 24 ore. \u003ci\u003ePosologia massima raccomandata\u003c\/i\u003e: la dose totale di paracetamolo non deve eccedere i 3 g al giorno per gli adulti (vedere paragrafo 4.9 “Sovradosaggio”). \u003ci\u003eFrequenza di somministrazione\u003c\/i\u003e - Negli adulti la somministrazione va eseguita a intervalli di almeno 4 ore. \u003ci\u003eInsufficienza renale\u003c\/i\u003e In caso di grave insufficienza renale, l’intervallo tra 2 somministrazioni deve essere come minimo di \u003cu\u003e8 ore\u003c\/u\u003e. \u003cb\u003e \u003ci\u003eModo di somministrazione\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e. Via orale. La compressa deve essere succhiata e non masticata. Essa può essere dispersa in mezzo bicchiere di acqua.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eConservazione Tachipirina Flashtab 500mg 16 compresse orodispersibili - Come si conserva Tachipirina Flashtab 500mg 16 compresse orodispersibili?\u003c\/h3\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAvvertenze Tachipirina Flashtab 500mg 16 compresse orodispersibili - Su Tachipirina Flashtab 500mg 16 compresse orodispersibili è importante sapere che:\u003c\/h3\u003e\u003cb\u003e \u003ci\u003eAvvertenze\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e Non superare la dose raccomandata. L'uso prolungato del prodotto, all'infuori del controllo medico, può essere dannoso. Questo prodotto deve essere usato solo se strettamente necessario. Dosi superiori a quelle raccomandate comportano un rischio di danni epatici molto gravi. Deve essere effettuato prima possibile un trattamento con un antidoto. Vedere paragrafo 4.9. Per evitare il rischio di sovradosaggio, avvisare i pazienti di evitare l’uso contemporaneo di altri medicinali contenenti paracetamolo. Questo medicinale contiene aspartame, una fonte di fenilalanina, equivalente a 0,2 mg per compressa e, perciò, è controindicato nei soggetti affetti da fenilchetonuria (vedere paragrafo 4.3). Non sono disponibili studi né non-clinici né clinici sull'uso di aspartame nei bambini al di sotto delle 12 settimane di età. \u003cb\u003e \u003ci\u003ePrecauzioni per l’uso\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e Il paracetamolo deve essere usato con cautela in caso di: - Adulti di peso inferiore ai 50 Kg - Insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (nota: il paracetamolo è controindicato in casi di grave insufficienza epatocellulare) - Alcoolismo cronico - Malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) - Disidratazione - Grave insufficienza renale (clearance della creatinina ≤ 10 ml\/min - vedere paragrafo 4.2). In caso di febbre alta, o di segni di infezione secondaria, o di persistenza di sintomi oltre i 3 giorni, deve essere effettuata una rivalutazione del trattamento. Durante un trattamento prolungato con farmaci analgesici, effettuato con dosi superiori a quelle previste nel foglio illustrativo, può presentarsi cefalea che non deve essere trattata con dosi più elevate del medicinale. In generale, l’uso abituale di analgesici, in particolar modo la combinazione di differenti farmaci analgesici, può comportare lesioni renali permanenti con il rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). In caso questa situazione si manifesti o se ne sospetti l’insorgenza, occorre consultare il medico ed interrompere il trattamento. La diagnosi di “cefalea da abuso di analgesici” deve essere presa in considerazione in quei pazienti che soffrono di cefalee frequenti o giornaliere nonostante (o per) l’uso regolare di farmaci per le cefalee. Si consiglia cautela se il paracetamolo viene somministrato in concomitanza con flucloxacillina a causa dell'aumentato rischio di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con grave compromissione renale, sepsi, malnutrizione e altre fonti di carenza di glutatione (ad es. alcolismo cronico), così come in quelli che utilizzano le dosi massime giornaliere di paracetamolo. Si raccomanda un attento monitoraggio, inclusa la misurazione della 5-oxoprolina urinaria.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eInterazioni Tachipirina Flashtab 500mg 16 compresse orodispersibili - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Tachipirina Flashtab 500mg 16 compresse orodispersibili?\u003c\/h3\u003e• Il probenecid causa una riduzione di almeno 2 volte della clearance del paracetamolo attraverso l’inibizione della sua coniugazione con l’acido glucuronico. In caso di trattamento concomitante con probenecid si deve considerare una riduzione del dosaggio del paracetamolo. • La salicilamide può prolungare l’emivita di eliminazione del paracetamolo. • Paracetamolo si deve usare con cautela in caso di assunzione concomitante di induttori enzimatici (quali carbamazepina, fenobarbitale, fenitoina, primidone, rifampicina, Iperico o Erba di San Giovanni) o di sostanze potenzialmente epatotossiche (vedere paragrafo 4.9). • Metoclopramide e domperidone: accelerano l’assorbimento del paracetamolo • Colestiramina: riduce l’assorbimento del paracetamolo. • L'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR con conseguente aumento del rischio di sanguinamento. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione. • Si deve prestare attenzione quando il paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina poiché l'assunzione concomitante è stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003eInterazioni con i test clinici\u003c\/i\u003e: La somministrazione di paracetamolo può alterare il dosaggio dell’acido urico nel sangue, ottenuto con il metodo all’acido fosfotungstico, ed il dosaggio della glicemia ottenuto con il metodo della ossidasi-perossidasi del glucosio.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eCome tutti i medicinali, Tachipirina Flashtab 500mg 16 compresse orodispersibili può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Tachipirina Flashtab 500mg 16 compresse orodispersibili?\u003c\/h3\u003e\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eClassificazione sistemica organica\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eRari (da ≥1\/10.000 a \u0026lt;1\/1.000)\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eMolto rari (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e - aumento dei livelli di transaminasi epatiche\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e - reazione di ipersensibilità (dalla semplice eruzione cutanea o orticaria, fino allo shock anafilattico richiedente l'interruzione del trattamento)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e - trombocitopenia, leucopenia, neutropenia (segnalazioni sporadiche)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi.\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/ segnalazioni-reazioni-avverse\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eSOVRADOSAGGIO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSovradosaggio Tachipirina Flashtab 500mg 16 compresse orodispersibili - Quali sono i rischi di Tachipirina Flashtab 500mg 16 compresse orodispersibili in caso di sovradosaggio?\u003c\/h3\u003eVi è un rischio di danno epatico (che include epatite fulminante, insufficienza epatica, epatite colestatica, citolisi epatica), in particolare in soggetti anziani, in bambini piccoli, in pazienti con malattie epatiche, in caso di alcoolismo cronico, in pazienti con malnutrizione cronica e in pazienti che ricevono induttori enzimatici. In questi casi, il sovradosaggio può essere fatale. I sintomi generalmente compaiono nelle prime 24 ore e comprendono: nausea, vomito, anoressia, pallore e dolore addominale. Il sovradosaggio, 7,5 g o più di paracetamolo in una singola somministrazione nell’adulto o 140 mg\/kg di peso corporeo in una singola somministrazione nel bambino, causa necrosi degli epatociti che rende probabile l’induzione di una necrosi completa ed irreversibile, che comporta insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia le quali possono condurre al coma ed alla morte. Contemporaneamente si osserva un incremento nei livelli di transaminasi epatiche (AST, ALT), lattico-deidrogenasi e bilirubina, insieme con aumento del tempo di protrombina che può comparire da 12 a 48 ore dopo la somministrazione. I sintomi clinici di danneggiamento epatico compaiono di solito dopo due giorni e raggiungono un massimo dopo 4 - 6 giorni. Si può sviluppare insufficienza renale acuta con necrosi tubulare acuta anche in assenza di grave danneggiamento epatico. Altri sintomi non epatici che sono stati riportati a seguito di sovradosaggio del paracetamolo includono anomalie miocardiche e pancreatiti. \u003ci\u003eComportamento d’emergenza\u003c\/i\u003e • trasferimento immediato in ospedale anche se non ci sono sintomi precoci significativi • prelievo di un campione di sangue per un dosaggio iniziale della concentrazione di paracetamolo plasmatico • lavanda gastrica • somministrazione per via endovenosa (od orale se possibile) dell’antidoto N-acetilcisteina possibilmente \u003cu\u003eprima\u003c\/u\u003e di dieci ore dall’ingestione. L’ N-acetilcisteina può fornire, tuttavia, un certo grado di protezione anche dopo 10 ore, e fino a 48 ore, ma in questi casi viene eseguito un trattamento prolungato. • deve essere effettuato un trattamento sintomatico. • la metionina per via orale può essere usata come alternativa all’N-acetilcisteina purchè sia somministrata prima possibile dopo il sovradosaggio e, in ogni caso, entro 10 ore dallo stesso.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Tachipirina Flashtab 500mg 16 compresse orodispersibili\u003c\/h3\u003e\u003cb\u003e \u003ci\u003eGravidanza\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. \u003cb\u003e \u003ci\u003eAllattamento\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e Dopo somministrazione orale, il paracetamolo viene escreto nel latte materno in piccole quantità. Non sono stati riportati effetti indesiderati sui bambini allattati al seno. Dosi terapeutiche di questo medicinale possono essere assunte durante l’allattamento.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGUIDA E USO DI MACCHINARI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAssumere Tachipirina Flashtab 500mg 16 compresse orodispersibili prima di guidare o utilizzare macchinari - Tachipirina Flashtab 500mg 16 compresse orodispersibili influisce sulla guida e sull’uso di macchinari?\u003c\/h3\u003eNon pertinente.","brand":"ANGELINI (A.C.R.A.F.) SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51131261190471,"sku":"034329058","price":8.93,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/angelini-a-c-r-a-f-spa-tachipirina-flashtab-500mg-16-compresse-orodispersibili-farmacia-dottor-tili-1213792290.jpg?v=1767143989"},{"product_id":"moment-200mg-12-bustine-granulato-per-soluzione-orale","title":"Moment 200mg 12 bustine granulato per soluzione orale","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMoment 200mg\u003c\/strong\u003e è un farmaco a base di \u003cstrong\u003eibuprofene\u003c\/strong\u003e, indicato per il trattamento del \u003cstrong\u003edolore lieve e moderato\u003c\/strong\u003e e degli stati febbrili. Grazie alla sua formulazione in \u003cstrong\u003egranulato per soluzione orale\u003c\/strong\u003e, garantisce un’azione rapida ed efficace contro \u003cstrong\u003emal di testa, dolori mestruali, mal di denti, dolori muscolari e febbre\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl formato in bustine permette un'assunzione pratica e veloce, rendendolo una soluzione ideale per chi ha difficoltà a deglutire compresse. Basta sciogliere il contenuto di una bustina in acqua per ottenere un \u003cstrong\u003eeffetto analgesico e antinfiammatorio\u003c\/strong\u003e in breve tempo. La confezione da \u003cstrong\u003e12 bustine\u003c\/strong\u003e è perfetta per un utilizzo occasionale o per avere sempre un rimedio efficace a portata di mano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePrincipi attivi contenuti in Moment 200mg 12 bustine granulato per soluzione orale - Qual è il principio attivo di Moment 200mg 12 bustine granulato per soluzione orale?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eUna bustina contiene: \u003cu\u003ePrincipio attivo:\u003c\/u\u003e ibuprofene mg 200 (come sale sodico diidrato 256 mg). \u003cu\u003eEccipienti con effetti noti:\u003c\/u\u003e saccarosio, potassio, aspartame (E 951). Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eComposizione di Moment 200mg 12 bustine granulato per soluzione orale - Cosa contiene Moment 200mg 12 bustine granulato per soluzione orale?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eOgni bustina contiene: \u003cb\u003eSaccarosio, potassio\u003c\/b\u003e bicarbonato, aroma arancia, acesulfame potassico, \u003cb\u003easpartame (E 951).\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eIndicazioni terapeutiche Moment 200mg 12 bustine granulato per soluzione orale - Perché si usa Moment 200mg 12 bustine granulato per soluzione orale? A che cosa serve?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDolori di varia origine e natura (dolori mestruali, mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eControindicazioni Moment 200mg 12 bustine granulato per soluzione orale - Quando non deve essere usato Moment 200mg 12 bustine granulato per soluzione orale?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e• Ipersensibilità al principio attivo, ad altri antireumatici (acido acetilsalicilico, ecc.) o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencati al paragrafo 6.1. • Bambini di età inferiore ai 12 anni. • Terzo trimestre di gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6). • Ulcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie. • Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). • Insufficienza epatica o renale grave. • Insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA). • Fenilchetonuria (vedere paragrafo 4.4). • Severa disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente apporto di liquidi).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eQuantità e modalità di assunzione di Moment 200mg 12 bustine granulato per soluzione orale - Come si assume Moment 200mg 12 bustine granulato per soluzione orale?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cb\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1\u003c\/b\u003e-2 bustine, 2-3 volte al giorno. Sciogliere il contenuto della bustina in un bicchiere di acqua mescolando con un cucchiaino fino a dissoluzione e bere immediatamente la soluzione. Non superare la dose di 1200 mg (6 bustine) al giorno. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti di età pari o superiore a 12 anni o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Non superare le dosi consigliate. \u003cb\u003eI pazienti anziani\u003c\/b\u003e devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati (vedere paragrafo 4.4). Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). \u003cb\u003e \u003cu\u003eCompromissione renale:\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003enei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzione renale, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione renale deve essere monitorata. \u003cb\u003e \u003cu\u003eCompromissione epatica:\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003enei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzionalità epatica, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione epatica deve essere monitorata. Moment è controindicato nei pazienti con grave insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e Moment è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Sciogliere il contenuto della bustina in un bicchiere di acqua mescolando con un cucchiaino fino a dissoluzione e bere immediatamente la soluzione. È possibile assumere Moment a stomaco vuoto. Nei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica, è preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eConservazione Moment 200mg 12 bustine granulato per soluzione orale - Come si conserva Moment 200mg 12 bustine granulato per soluzione orale?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eAvvertenze Moment 200mg 12 bustine granulato per soluzione orale - Su Moment 200mg 12 bustine granulato per soluzione orale è importante sapere che:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e• In pazienti asmatici il prodotto deve essere utilizzato con cautela, a seguito di valutazione medica. • L’uso di Moment, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. • La somministrazione di Moment dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità. • Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). • Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.2). • \u003cu\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari\u003c\/u\u003e Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (per es. ≤ 1200 mg\/die) siano associate a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare, devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono evitare dosi elevate (2400 mg\/die). Attenta considerazione deve essere esercitata anche prima di avviare al trattamento a lungo termine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg\/die) di ibuprofene. Cautela è richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi (vedere paragrafo 4.5) • \u003cu\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione\u003c\/u\u003e L'uso di Moment deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2 a causa di un incremento del rischio di ulcerazione o sanguinamento (vedere paragrafo 4.5). Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere sotto e paragrafo 4.5). Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Controllare attentamente i pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina (vedere paragrafo 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Moment il trattamento deve essere sospeso.I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). • \u003cu\u003eEffetti renali\u003c\/u\u003e Quando si inizia un trattamento con ibuprofene deve essere prestata cautela ai pazienti con una disidratazione considerevole. Ibuprofene può causare ritenzione idrica e di sodio, potassio in pazienti che non hanno mai sofferto di disturbi renali a causa dei suoi effetti sulla perfusione renale. Ciò può causare edema o insufficienza cardiaca o ipertensione in pazienti predisposti. L’utilizzo a lungo termine di ibuprofene, come con altri FANS, ha portato a necrosi papillare renale ed altre alterazioni patologiche renali. In generale, l’uso abituale di analgesici, soprattutto delle associazioni di diversi principi attivi analgesici, può portare a lesioni renali permanenti, con rischio di insorgenza di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). È stata riscontrata tossicità renale in pazienti nei quali le prostaglandine renali hanno un ruolo compensatorio nel mantenimento della perfusione renale. La somministrazione di FANS in questi pazienti può comportare una riduzione dose-dipendente nella formazione delle prostaglandine e, come effetto secondario, del flusso sanguigno renale che può condurre velocemente a scompenso renale. I pazienti più a rischio di queste reazioni sono quelli con funzionalità renale ridotta, scompenso cardiaco, disfunzioni epatiche, anziani e tutti quei pazienti che prendono diuretici e ACE inibitori. La sospensione della terapia con FANS solitamente viene seguita dal recupero dello stato di pretrattamento. Negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale. In caso di impiego prolungato sorvegliare la funzionalità renale particolarmente in caso di lupus eritematoso diffuso. - \u003cu\u003eReazioni cutanee severe\u003c\/u\u003e Sono state segnalate raramente reazioni cutanee gravi, alcune delle quali fatali, tra cui dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, in associazione con l'uso dei FANS (vedere paragrafo 4.8). I pazienti sembrano essere a più alto rischio nelle prime fasi della terapia: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. È stata segnalata pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) in relazione a medicinali contenenti ibuprofene. Ibuprofene deve essere sospeso alla prima comparsa di segni e sintomi di reazioni cutanee severe, come eruzione cutanea, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità nonché se si manifestano disturbi visivi o segni persistenti di disfunzione epatica. • \u003cu\u003eDisturbi respiratori\u003c\/u\u003e Moment deve essere prescritto con cautela in pazienti con asma bronchiale, rinite cronica, polipi nasali, sinusite o malattie allergiche in atto o pregresse perché potrebbe insorgere broncospasmo, orticaria e angioedema. Lo stesso dicasi per quei soggetti che hanno manifestato broncospasmo dopo l’impiego di acido acetilsalicilico o altri FANS. • \u003cu\u003eReazioni di ipersensibilità\u003c\/u\u003e Gli analgesici, antipiretici, FANS, possono causare reazioni di ipersensibilità, potenzialmente gravi (reazioni anafilattoidi), anche in soggetti non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci. Il rischio di reazioni di ipersensibilità dopo assunzione di ibuprofene è maggiore nei soggetti che abbiano presentato tali reazioni dopo l’uso di altri analgesici, antipiretici, FANS e nei soggetti con iperreattività bronchiale (asma), febbre da fieno, poliposi nasale o malattie respiratorie croniche ostruttive o precedenti episodi di angioedema (vedere paragrafi 4.3 e 4.8). Le reazioni di ipersensibilità possono presentarsi sotto forma di attacchi d’asma (il cosiddetto asma analgesico), edema di Quincke o orticaria. Reazioni di ipersensibilità gravi (ad esempio shock anafilattico) sono state osservate raramente. Ai primi segni di reazione di ipersensibilità dopo somministrazione di ibuprofene il trattamento deve essere interrotto. Misure medicalmente assistite devono essere iniziate da parte di personale medico specializzato, in linea con la sintomatologia. • \u003cu\u003eFunzionalità cardiaca, renale ed epatica ridotta\u003c\/u\u003e Particolare cautela deve essere adottata nel trattamento di pazienti con funzionalità cardiaca, epatica o renale ridotta poiché l’utilizzo di FANS può determinare un deterioramento della funzionalità renale. L’abituale utilizzo concomitante di diversi antidolorifici può ulteriormente aumentare tale rischio. Nei pazienti con funzionalità cardiaca, epatica o renale ridotta è opportuno ricorrere alla più bassa dose efficace per il più breve periodo di trattamento ed al monitoraggio periodico dei parametri clinici e di laboratorio, specialmente in caso di trattamento prolungato. • \u003cu\u003eEffetti ematologici\u003c\/u\u003e Ibuprofene, come altri FANS, può inibire l’aggregazione piastrinica e ha dato evidenza di prolungare il tempo di sanguinamento in soggetti sani. Pertanto, i pazienti con difetti della coagulazione o in terapia anticoagulante devono essere osservati attentamente. • \u003cu\u003eMeningite asettica\u003c\/u\u003e In rare occasioni in pazienti in trattamento con ibuprofene sono stati osservati sintomi di meningite asettica. Sebbene sia più probabile che questa si verifichi in pazienti con lupus eritematoso sistemico e patologie del tessuto connettivo collegate, è stata osservata anche in pazienti i quali non manifestavano patologie croniche concomitanti (vedere paragrafo 4.8). Essendosi rilevate alterazioni oculari nel corso di studi su animali con i FANS, si raccomanda, in caso di trattamenti prolungati, di effettuare periodici controlli oftalmologici. Il consumo di alcol deve essere evitato in quanto può intensificare gli effetti collaterali dei FANS, soprattutto quelli che interessano il tratto gastrointestinale o il sistema nervoso centrale. Mascheramento dei sintomi di infezioni sottostanti Moment può mascherare i sintomi di infezione, cosa che potrebbe ritardare l’avvio di un trattamento adeguato e peggiorare pertanto l’esito dell’infezione. Ciò è stato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunità e nelle complicanze batteriche della varicella. Quando Moment è somministrato per il sollievo dalla febbre o dal dolore correlati a infezione, è consigliato il monitoraggio dell’infezione. In contesti non ospedalieri, il paziente deve rivolgersi al medico se i sintomi persistono o peggiorano. \u003cu\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti\u003c\/u\u003e Moment 200 mg granulato per soluzione orale contiene: • \u003cb\u003ePotassio\u003c\/b\u003e: questo medicinale contiene 2,25 mmoli di potassio per bustina. Da tenere in considerazione in pazienti con ridotta funzionalità renale o in pazienti che seguono una dieta a basso contenuto di potassio. • \u003cb\u003eAspartame\u003c\/b\u003e: questo medicinale contiene 20 mg di aspartame per bustina equivalente a 20 mg\/3000 mg. Aspartame ingerito oralmente è idrolizzato nel tratto gastrointestinale. Fenilalanina è il principale prodotto della sua idrolisi, perciò è controindicato nei soggetti affetti da fenilchetonuria. • \u003cb\u003eSaccarosio\u003c\/b\u003e: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio e galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eInterazioni Moment 200mg 12 bustine granulato per soluzione orale - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Moment 200mg 12 bustine granulato per soluzione orale?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL’ibuprofene (come altri FANS) deve essere assunto con cautela in combinazione con le sostanze elencate di seguito. • Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). • Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin o l’eparina (vedere paragrafo 4.4). In caso di trattamento concomitante, si raccomanda il monitoraggio dello stato della coagulazione. • Acido acetilsalicilico. La somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l’uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l’effetto cardioprotettivo dell’acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). • Inibitori della cicloossigenasi-2 (COX-2) e altri FANS: queste sostanze possono far aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). È comunque opportuno non associare ibuprofene con acido acetilsalicilico o altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2, per potenziale effetto additivo (vedere paragrafo 4.4). • Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). • Diuretici, ACE inibitori (come captopril), beta bloccanti e antagonisti dell’angiotensina II: I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. I diuretici possono anche aumentare il rischio di nefrotossicità associata ai FANS. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Moment in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante e nei periodi successivi. • Fenitoina e litio: la somministrazione concomitante di ibuprofene e fenitoina o preparazioni di litio può determinare una ridotta eliminazione di questi medicinali con conseguente aumento dei loro livelli plasmatici con possibilità di raggiungimento della soglia tossica. Qualora tale associazione sia ritenuta necessaria si raccomanda il monitoraggio dei livelli plasmatici di fenitoina e litio allo scopo di adattare la posologia adeguata durante il trattamento contemporaneo con ibuprofene. • Metotrexato: i FANS possono inibire la secrezione tubulare del metotrexato e alcune interazioni metaboliche possono verificarsi con conseguente riduzione della clearance del metotrexato e aumento del rischio di tossicità. • Moclobemide: aumenta l'effetto di ibuprofene. • Aminoglicosidi: i FANS possono diminuire l’escrezione degli aminoglicosidi aumentandone la tossicità. • Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci. Si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glicosidi sierici. • Colestiramina: la concomitante somministrazione di ibuprofene e colestiramina può ridurre l’assorbimento dell’ibuprofene a livello del tratto gastrointestinale. Comunque, la rilevanza clinica di tale interazione non è nota.• Ciclosporina: la somministrazione concomitante di ciclosporina e di alcuni FANS causa un aumentato rischio di danno renale. Questo effetto non può essere escluso per la combinazione di ciclosporina e ibuprofene. • Estratti vegetali: Ginkgo Biloba può aumentare il rischio di sanguinamento in associazione a FANS. • Mifepristone: a causa delle proprietà anti-prostaglandiniche dei FANS, il loro utilizzo dopo la somministrazione di mifepristone può determinare una riduzione dell’effetto del mifepristone. L’evidenza limitata suggerisce che la co-somministrazione di FANS e prostaglandine nello stesso giorno non influenza negativamente gli effetti del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduce l’efficacia clinica del medicinale sull’interruzione di gravidanza. • Antibiotici chinolonici: i pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. • Sulfaniluree: i FANS possono aumentare l’effetto ipoglicemico delle sulfaniluree. Nel caso di trattamento simultaneo, si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glucosio nel sangue. • Tacrolimus: la co-somministrazione di FANS e tacrolimus può determinare un aumento del rischio di nefrotossicità. • Zidovudina: ci sono evidenze di un aumentato rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emofiliaci HIV positivi in contemporaneo trattamento con Zidovudina ed altri FANS. Si raccomanda un esame ematologico 1-2 settimane dopo l’inizio del trattamento. • Ritonavir: può determinare un aumento delle concentrazioni plasmatiche dei FANS. • Probenecid: rallenta l’escrezione di ibuprofene, con possibile aumento delle sue concentrazioni plasmatiche. • Inibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 può rallentare l’eliminazione dell’ibuprofene (substrato del CYP2C9) determinando un aumento dell’esposizione all’ibuprofene. In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), si è osservata una aumentata esposizione al S(+)-ibuprofene da approssimativamente l’80% al 100%. Si deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene nei casi di co-somministrazione con inibitori forti del CYP2C9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazolo. • Alcol, bifosfonati e oxpentifillina (pentossifillina): possono potenziare gli effetti collaterali gastrointestinali e il rischio di sanguinamento e ulcera. • Baclofene: elevata tossicità del baclofene.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eCome tutti i medicinali, Moment 200mg 12 bustine granulato per soluzione orale può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Moment 200mg 12 bustine granulato per soluzione orale?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono generalmente comuni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei e sono di seguito riportati utilizzando la seguente convenzione: Molto comuni (≥1\/10); Comuni (≥1\/100, \u0026lt; 1\/10); Non comuni (≥ 1\/ 1,000, \u0026lt; 1\/100); Rari (≥1\/10,000, \u0026lt; 1\/1,000); Molto rari (\u0026lt;1\/10,000); Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. \u003cu\u003ePatologie gastrointestinali: \u003c\/u\u003e Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). La perforazione gastrointestinale con l’uso di ibuprofene è stata osservata raramente. Dopo somministrazione di Moment sono stati riportati: sensazione di pesantezza allo stomaco, nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore epigastrico, pirosi gastrica, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). Non comuni: gastriti; Molto rari: pancreatiti. \u003cu\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/u\u003e. In seguito a trattamento con FANS sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati: reazione allergica non-specifica e anafilassi. Non comuni: reazioni da ipersensibilità come eruzione cutanea di vario tipo, orticaria, prurito, porpora, angioedema, esantema, reazioni a carico del tratto respiratorio comprendenti broncospasmo, dispnea, attacco asmatico (talvolta con ipotensione); Rari: sindrome da lupus eritematoso; Molto rari: gravi reazioni di ipersensibilità. I sintomi possono includere: asma grave, edema del volto, edema della lingua, edema della laringe, edema delle vie aeree con broncospasmo, dispnea, tachicardia, anafilassi, dermatiti esfoliative e bollose. \u003cu\u003ePatologie cardiache e vascolari\u003c\/u\u003e: Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die) può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Molto rari: palpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto del miocardio, edema polmonare acuto, ipertensione. Altri eventi avversi per i quali non è stata necessariamente stabilita una causalità includono: \u003cu\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico. \u003c\/u\u003e Rari: leucopenia, trombocitopenia, neutropenia, agranulocitosi, anemia aplastica e anemia emolitica, inibizione dell’aggregazione piastrinica. \u003cu\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/u\u003e. Non comuni: insonnia, ansia; Rari: depressione, stato confusionale, allucinazioni. \u003cu\u003ePatologie del sistema nervoso. \u003c\/u\u003e Comuni: capogiro; Non comuni: parestesia, sonnolenza; Rari: neurite ottica. \u003cu\u003eInfezioni e infestazioni. \u003c\/u\u003e Non comuni: rinite; Rari: meningite asettica. Rinite e meningite asettica sono stati osservati specialmente in pazienti con preesistenti disordini autoimmuni (come lupus eritematoso sistemico e connettivite mista) con sintomi di rigidità nucale, mal di testa, nausea, vomito, febbre o disorientamento (vedere paragrafo 4.4). È stata descritta l’esacerbazione di infiammazioni infezione-correlate (ad es. sviluppo di fascite necrotizzante). \u003cu\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. \u003c\/u\u003e Non comuni: broncospasmo, dispnea, apnea. \u003cu\u003ePatologie dell’occhio\u003c\/u\u003e. Non comuni: disturbi visivi; Rari: alterazione oculare con conseguenti disturbi visivi, neuropatia ottica tossica. \u003cu\u003ePatologie dell’orecchio e del labirinto. \u003c\/u\u003e Non comuni: udito compromesso, tinnito, vertigine. \u003cu\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/u\u003e. Non comuni: funzione epatica anormale, epatite e ittero; Molto rari: insufficienza epatica. \u003cu\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/u\u003e. Talvolta si possono verificare eruzioni cutanee su base allergica (eritemi, prurito, orticaria). Non comuni: reazioni di fotosensibilità; Molto rari: dermatiti bollose, incluse sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossicaed eritema multiforme. In casi eccezionali, gravi infezioni della cute e patologie dei tessuti molli possono verificarsi durante l’infezione da varicella (vedere “infezioni e infestazioni”). Non nota: reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG). \u003cu\u003ePatologie renali e urinarie. \u003c\/u\u003e Non comuni: funzione renale alterata e nefropatia tossica in varie forme, incluse nefrite interstiziale, sindrome nefrosica ed insufficienza renale; Rari: iperazotemia. \u003cu\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. \u003c\/u\u003e Comune: malessere, affaticamento; Rari: edema. \u003cu\u003eEsami diagnostici\u003c\/u\u003e. Rari: transaminasi aumentate, fosfatasi alcalina aumentata, emoglobina ridotta, ematocrito ridotto, tempo di sanguinamento prolungato, calcio ematico diminuito, acido urico ematico aumentato. \u003ci\u003eSegnalazioni delle reazioni avverse sospette\u003c\/i\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eSOVRADOSAGGIO\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eSovradosaggio Moment 200mg 12 bustine granulato per soluzione orale - Quali sono i rischi di Moment 200mg 12 bustine granulato per soluzione orale in caso di sovradosaggio?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cu\u003eTossicità\u003c\/u\u003e I segni e i sintomi di tossicità non sono stati generalmente osservati a dosi inferiori a 100 mg\/kg nei bambini o negli adulti. Comunque, in alcuni casi potrebbe essere necessario un trattamento di supporto. Si è osservato che i bambini manifestano segni e sintomi di tossicità dopo ingestione di ibuprofene a dosi di 400 mg\/kg o maggiori. \u003cu\u003eSintomi \u003c\/u\u003e La maggior parte dei pazienti che hanno ingerito quantitativi significativi di ibuprofene manifesteranno i sintomi entro 4-6 ore. I sintomi di sovradosaggio più comunemente riportati comprendono: nausea, vomito, dolore addominale, letargia e sonnolenza. Gli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) includono mal di testa, tinnito, vertigini, convulsioni e perdita della coscienza. Raramente sono stati anche riportati nistagmo, ipotermia, effetti renali, sanguinamento gastrointestinale, coma, apnea, diarrea e depressione del SNC e dell’apparato respiratorio. Sono stati riportati disorientamento, stato di eccitazione, svenimento e tossicità cardiovascolare comprendente ipotensione, bradicardia e tachicardia. Nei casi di sovradosaggio significativo sono possibili insufficienza renale e danno epatico. In casi di avvelenamento grave, è possibile che si verifichi acidosi metabolica. \u003cu\u003eTrattamento\u003c\/u\u003e Non esiste un antidoto specifico per il sovradosaggio di ibuprofene. In caso di sovradosaggio è pertanto indicato un trattamento sintomatico e di supporto. Particolare attenzione è dovuta al controllo della pressione arteriosa, dell’equilibrio acido-base e di eventuali sanguinamenti gastrointestinali. Entro un’ora dall’ingestione di una quantità potenzialmente tossica deve essere considerata la somministrazione di carbone attivo. In alternativa, nell’adulto, entro un’ora dall’ingestione di una overdose potenzialmente pericolosa per la vita, deve essere presa in considerazione la lavanda gastrica. Deve essere assicurata una diuresi adeguata e le funzioni renale ed epatica devono essere strettamente monitorate. Il paziente deve rimanere sotto osservazione per almeno quattro ore successivamente all’ingestione di una quantità di farmaco potenzialmente tossica. L’eventuale comparsa di convulsioni frequenti o prolungate deve essere trattata con diazepam per via endovenosa. In rapporto alle condizioni cliniche del paziente possono essere necessarie altre misure di supporto. Per maggiori informazioni, contattare il locale centro antiveleni.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Moment 200mg 12 bustine granulato per soluzione orale\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Moment non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se Moment è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre \u003cu\u003eil feto a\u003c\/u\u003e: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; \u003cu\u003ela madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a\u003c\/u\u003e: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente Moment è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e Ibuprofene viene escreto nel latte materno, ma alle dosi terapeutiche durante il trattamento a breve termine, il rischio di influenza sul neonato sembra improbabile. Se, invece, il trattamento è a più lungo termine, lo svezzamento precoce dovrebbe essere considerato. I FANS devono essere evitati durante l’allattamento materno. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e L’uso di Ibuprofene può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne in attesa di concepimento. Questo effetto è reversibile con la sospensione del trattamento. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono oggetto di indagine sulla infertilità, si deve considerare l’interruzione del trattamento con ibuprofene.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGUIDA E USO DI MACCHINARI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eAssumere Moment 200mg 12 bustine granulato per soluzione orale prima di guidare o utilizzare macchinari - Moment 200mg 12 bustine granulato per soluzione orale influisce sulla guida e sull’uso di macchinari?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDi norma l’impiego di ibuprofene non altera la capacità di guidare né di usare macchinari. Tuttavia, dovrebbero usare cautela quei pazienti la cui attività richiede vigilanza nel caso essi notassero sonnolenza, vertigine o depressione durante la terapia con ibuprofene.\u003c\/p\u003e","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51131271512391,"sku":"025669211","price":7.79,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/angelini-pharma-italia-spa-moment-200mg-12-bustine-granulato-per-soluzione-orale-farmacia-dottor-tili-1213792273.jpg?v=1767133228"},{"product_id":"momendol-220mg-12-capsule-molli","title":"Momendol 220mg 12 capsule molli","description":"\u003cp\u003eMomendol 220mg 12 capsule molli è un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) progettato per il \u003cstrong\u003etrattamento sintomatico di breve durata\u003c\/strong\u003e di dolori lievi e moderati. Ogni capsula contiene \u003cstrong\u003enaprossene sodico 220 mg\u003c\/strong\u003e, equivalente a 200 mg di naprossene, un principio attivo noto per le sue proprietà analgesiche e antinfiammatorie. Questo medicinale è indicato per alleviare il \u003cstrong\u003edolore muscolare e articolare\u003c\/strong\u003e, il \u003cstrong\u003emal di testa\u003c\/strong\u003e, il \u003cstrong\u003emal di denti\u003c\/strong\u003e e i \u003cstrong\u003edolori mestruali\u003c\/strong\u003e. Inoltre, Momendol può essere utilizzato nel trattamento della \u003cstrong\u003efebbre\u003c\/strong\u003e. Le capsule molli sono formulate per un rapido assorbimento, garantendo un sollievo efficace e tempestivo. Grazie alla sua composizione, Momendol rappresenta una soluzione pratica per chi necessita di un intervento rapido contro il dolore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePrincipi attivi contenuti in Momendol 220mg 12 capsule molli - Qual è il principio attivo di Momendol 220mg 12 capsule molli?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eOgni capsula molle contiene: \u003cu\u003ePrincipio attivo:\u003c\/u\u003e Naprossene sodico 220 mg (pari a naprossene 200 mg) \u003cu\u003eEccipienti con effetti noti: sorbitolo e sodio.\u003c\/u\u003e Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eComposizione di Momendol 220mg 12 capsule molli - Cosa contiene Momendol 220mg 12 capsule molli?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cu\u003eContenuto della capsula\u003c\/u\u003e: Macrogol 600, Acido lattico, Acqua depurata. \u003cu\u003eRivestimento della capsula\u003c\/u\u003e: Gelatina, Sorbitolo\/ Glicerolo speciale (50:50), Blu Brillante (E133), Lecitina, Trigliceridi a catena media.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eIndicazioni terapeutiche Momendol 220mg 12 capsule molli - Perché si usa Momendol 220mg 12 capsule molli? A che cosa serve?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di breve durata dei dolori lievi e moderati quali dolore muscolare ed articolare, mal di testa, mal di denti e dolori mestruali. Momendol può essere utilizzato anche nel trattamento della febbre.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eControindicazioni Momendol 220mg 12 capsule molli - Quando non deve essere usato Momendol 220mg 12 capsule molli?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e• Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 o verso altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico, • pazienti con manifestazioni allergiche, quali asma, orticaria, rinite, polipi nasali, angioedema, e reazioni anafilattiche o anafilattoidi indotte da acido acetilsalicilico, analgesici, antinfiammatori non steroidei (FANS) e\/o antireumatici, a causa della possibile sensibilità crociata, • pazienti con emorragia gastrointestinale o di altra natura, ad esempio cerebrovascolare, • pazienti con sanguinamento gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti con farmaci antinfiammatori non steroidei, trattamenti in atto con farmaci potenzialmente gastro lesivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento), • ulcera dello stomaco e del duodeno in fase attiva, • gastropatia congestizia, gastrite atrofica, • malattie infiammatorie croniche intestinali (coliti ulcerose, morbo di Crohn), • grave insufficienza epatica, • grave insufficienza cardiaca, • grave insufficienza renale (clearance creatininica \u0026lt; 30 ml\/min), • in corso di trattamento a dosaggio pieno con diuretici, • in soggetti con emorragia in atto e a rischio di emorragia in corso di terapia con anticoagulanti, • gravidanza e allattamento (Vedere paragrafo 4.6\u003ci\u003e)\u003c\/i\u003e. • bambini e adolescenti al di sotto dei 16 anni.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eQuantità e modalità di assunzione di Momendol 220mg 12 capsule molli - Come si assume Momendol 220mg 12 capsule molli?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e \u003cu\u003eAdulti ed adolescenti sopra 16 anni\u003c\/u\u003e 1 capsula molle ogni 8-12 ore. Se necessario, un migliore effetto può essere ottenuto iniziando, il primo giorno, con 2 capsule molli seguite da 1 capsula molle dopo 8-12 ore. Non superare le 3 capsule molli nelle 24 ore. \u003ci\u003e \u003cu\u003eAnziani e pazienti con insufficienza renale\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e I pazienti anziani e i pazienti con insufficienza renale lieve o moderata non dovrebbero superare le 2 capsule molli nelle 24 ore. (Vedere paragrafo 4.3, e paragrafo 4.4). Non usare per più di 7 giorni per il dolore e per più di 3 giorni per la febbre. I pazienti devono essere informati di consultare un medico, qualora il dolore e la febbre persistano o peggiorino. \u003cb\u003eModo di somministrazione\u003c\/b\u003e Momendol deve essere assunto con un bicchiere d’acqua preferibilmente dopo un pasto.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eConservazione Momendol 220mg 12 capsule molli - Come si conserva Momendol 220mg 12 capsule molli?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore a 25°C. Conservare nel contenitore originario per proteggere il prodotto dall’umidità.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eAvvertenze Momendol 220mg 12 capsule molli - Su Momendol 220mg 12 capsule molli è importante sapere che:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile che occorre per controllare i sintomi (vedere i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso dei coxib e di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocardio o ictus). Sebbene alcuni dati suggeriscono che l’uso di naprossene (1000 mg\/die) può essere associato a un più basso rischio, alcuni rischi non possono essere esclusi. Non ci sono dati sufficienti relativamente agli effetti di dosi di naprossene da 220 a 660 mg al giorno per arrivare a precise conclusioni su possibili rischi trombotici. Esiste una stretta correlazione tra dosaggio e comparsa di gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale. Pertanto, dovrebbe essere sempre usato il dosaggio minimo efficace. I pazienti anziani, che generalmente presentano qualche grado di compromissione delle funzioni renali, epatiche e cardiache, sono maggiormente esposti al rischio di insorgenza di effetti indesiderati correlati all’impiego di FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali che possono essere fatali. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti. L’uso prolungato di FANS nell’anziano è sconsigliato. \u003cb\u003ePrima di iniziare il trattamento con Momendol\u003c\/b\u003e Cautela è richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca non grave poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Diuresi e funzionalità renale dovrebbero essere ben monitorate, in particolare negli anziani, nei pazienti in trattamento con diuretici, o in seguito ad interventi chirurgici maggiori che comportano ipovolemia. Si consiglia particolare cautela nei pazienti con precedenti di malattie gastrointestinali o insufficienza epatica non gravi, soprattutto anziani. L’uso del medicinale deve essere evitato nei casi di dolore di origine gastrointestinale. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato in pazienti anziani, in pazienti con malattie gastrointestinali non gravi e per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedi sotto e paragrafo 4.5). Si consiglia cautela nel trattamento nei consumatori abituali di alte dosi di alcool, in quanto a rischio di sanguinamento gastrico. L'uso di Momendol deve essere evitato in concomitanza di FANS inclusi inibitori selettivi della COX-2. \u003cb\u003eDurante il trattamento con Momendol\u003c\/b\u003e Se insorgono disturbi visivi il trattamento con Momendol deve essere sospeso. Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS (vedi paragrafo 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Momendol deve essere interrotto alla prima comparsa di eruzione cutanea, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Il naprossene, come ogni altro FANS, può mascherare i sintomi di concomitanti malattie infettive. In casi isolati è stata segnalata, in connessione temporale con l’uso di FANS, un’esacerbazione di infiammazioni su base infettiva (es. lo sviluppo di fasciti necrotizzanti). \u003cu\u003eD\u003c\/u\u003eurante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state segnalate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Pazienti con problemi di tollerabilità gastrica, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina (vedi paragrafo 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Momendol il trattamento deve essere sospeso. Il naprossene inibisce l’aggregazione piastrinica e può prolungare il tempo di sanguinamento. Pazienti con alterazioni della coagulazione o in terapia con medicinali che interferiscono con l’emostasi devono essere attentamente monitorizzati durante l’assunzione di Momendol.Per quanto riguarda le associazioni con altri farmaci che richiedono cautela, vedere paragrafo 4.5 \u003ci\u003e“Interazione con altri medicinali e altre forme di interazione”\u003c\/i\u003e. Momendol capsule molli contiene: • \u003cb\u003eSorbitolo:\u003c\/b\u003e il sorbitolo è una fonte di fruttosio. Se il medico le ha detto che lei (o il bambino) è intollerante ad alcuni zuccheri, o se ha una diagnosi di intolleranza ereditaria al fruttosio, una rara malattia genetica per cui i pazienti non riescono a trasformare il fruttosio, parli con il medico prima che lei (o il bambino) prenda questo medicinale.• \u003cb\u003eSodio:\u003c\/b\u003e Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per capsula, cioè è essenzialmente “senza sodio”.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eInterazioni Momendol 220mg 12 capsule molli - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Momendol 220mg 12 capsule molli?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cu\u003eAssociazioni controindicate\u003c\/u\u003e \u003ci\u003eAnticoagulanti\u003c\/i\u003e Il naprossene può aumentare l’effetto degli anticoagulanti, come gli anticoagulanti di tipo cumarinico (es. warfarin, dicumarolo) perché prolunga il tempo di protrombina e riduce l’aggregazione piastrinica, aumentando il rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). \u003cu\u003eAssociazioni non consigliate\u003c\/u\u003e \u003ci\u003eAntinfiammatori non steroidei (FANS) o corticosteroidi\u003c\/i\u003e La somministrazione di naprossene con altri antinfiammatori non steroidei (FANS) o corticosteroidi non è consigliata in quanto aumenta il rischio di ulcere e sanguinamento gastro-duodenale (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003eLitio\u003c\/i\u003e La combinazione tra naprossene e litio dovrebbe essere evitata; quando necessaria, si consiglia uno stretto monitoraggio dei livelli plasmatici di litio ed un aggiustamento del dosaggio. L’aumento dei livelli di litio può indurre nausea, polidipsia, poliuria, tremori e confusione. \u003ci\u003eAntiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs)\u003c\/i\u003e L’uso concomitante di antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs) aumenta il rischio di emorragia gastrointestinale (vedi paragrafo 4.4). \u003ci\u003eAcido acetilsalicilico\u003c\/i\u003e I dati di farmacodinamica clinica evidenziano che l’uso concomitante di naprossene per più di un giorno consecutivo può inibire l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’attività piastrinica e questa inibizione può persistere per alcuni giorni dopo l’interruzione del trattamento con naprossene. La rilevanza clinica di questa interazione non è nota. \u003ci\u003eCiclosporina\u003c\/i\u003e Gli inibitori della sintesi delle prostaglandine come il naprossene, a causa del loro effetto sulle prostaglandine renali, possono provocare un aumento della nefrotossicità della ciclosporina. \u003ci\u003eTacrolimus\u003c\/i\u003e La contemporanea assunzione di antiinfiammatori non steroidei e tacrolimus può determinare insufficienza renale acuta. \u003ci\u003eMetotressato\u003c\/i\u003e È stato anche osservato un grave aumento della tossicità del metotressato in caso di terapia combinata con naprossene. Non è chiaro il meccanismo di questa interazione, che può essere dovuta alla riduzione della clearance renale del metotressato. \u003cu\u003eAssociazioni da impiegare con precauzione\u003c\/u\u003e \u003ci\u003eDerivati idantoinici e sulfamidici\u003c\/i\u003e A causa dell’elevato legame del naprossene con le proteine plasmatiche si consiglia cautela nel trattamento concomitante con derivati idantoinici o sulfamidici. \u003ci\u003e \u003cu\u003eSulfaniluree \u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e È importante tener conto della possibilità di un accentuarsi degli effetti dei legami delle sulfaniluree (antidiabetici orali) dovuto all’inibizione delle proteine plasmatiche. \u003ci\u003eFurosemide e diuretici d’ansa\u003c\/i\u003e L’uso in concomitanza con la furosemide può portare ad una riduzione dell’effetto natriuretico del diuretico.\u003ci\u003eBeta-bloccanti\u003c\/i\u003e L’associazione di Momendol con i betabloccanti può ridurre il loro effetto antipertensivo. \u003ci\u003eProbenecid \u003c\/i\u003e L’assunzione concomitante di probenecid aumenta i livelli plasmatici di naprossene e allunga notevolmente l’emivita plasmatica. \u003ci\u003eDiuretici tiazidici, ACE inibitori e Antagonisti dell’angiotensina II\u003c\/i\u003e I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici tiazidici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante, specialmente nei pazienti anziani. \u003ci\u003eDigossina\u003c\/i\u003e L’assunzione concomitante di Momendol con digossina può alterare i livelli sierici di quest’ultima. \u003cu\u003eEsami di laboratorio\u003c\/u\u003e Il naprossene può alterare il tempo di sanguinamento (che può risultare aumentato fino a 4 giorni dall’interruzione della terapia), la clearance della creatinina (può diminuire), l’azotemia ed i livelli ematici di creatinina e potassio (possono aumentare), i test della funzionalità epatica (si può osservare aumento delle transaminasi).Il naprossene può indurre falsi positivi nella determinazione dei valori urinari del 17-chetosteroide e può interferire con le determinazioni urinarie dell’acido 5-idrossi-indolacetico. La terapia con naprossene dovrebbe essere interrotta almeno 72 ore prima dell’esecuzione dei test di funzionalità cortico-surrenalica.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eCome tutti i medicinali, Momendol 220mg 12 capsule molli può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Momendol 220mg 12 capsule molli?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCome altri FANS, il naprossene può indurre i seguenti effetti indesiderati. Gli effetti indesiderati osservati più comunemente sono di natura gastrointestinale. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso dei coxib e di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). Dopo somministrazione di Momendol sono stati segnalati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, stipsi, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedi sezione 4.4). Meno frequentemente sono state osservate gastriti. Reazioni bollose includenti Sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica (molto raramente). In associazione al trattamento con i FANS sono stati segnalati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Come per altri FANS, possono verificarsi reazioni allergiche di tipo anafilattico o anafilattoide in pazienti con o senza una precedente esposizione a farmaci appartenenti a questa classe. I sintomi caratteristici di una reazione anafilattica sono: ipotensione grave ed improvvisa, accelerazione o rallentamento del battito cardiaco, stanchezza o debolezza insolite, ansia, agitazione, perdita di conoscenza, difficoltà della respirazione o della deglutizione, prurito, orticaria con o senza angioedema, arrossamento della cute, nausea, vomito, dolori addominali crampiformi, diarrea. Nella tabella che segue sono elencati gli effetti indesiderati, utilizzando le seguenti scale di valori di frequenza: molto comune (\u0026gt;1\/10); comune (\u0026gt;1\/100, \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt; 1\/1000, \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt; 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003c\/p\u003e\n\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eClassificazione per sistemi e organi\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eCategoria di frequenza\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eMolto raro:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e anemia aplastica o emolitica, eosinofilia, trombocitopenia, leucopenia, granulocitopenia come agranulocitosi\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eNon comune:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e reazioni allergiche (inclusi edema del viso e angioedema).\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"2\"\u003e\u003cb\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eNon comune:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e disturbo del sonno, eccitazione\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eMolto raro:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e depressione, difficoltà di concentrazione\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eDisturbi del metabolismo e della nutrizione\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eRaro: \u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003eiperglicemia, ipoglicemia\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"3\"\u003e\u003cb\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eComune:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e cefalea, sonnolenza, vertigini, stordimento\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003e \u003ci\u003eNon comune\u003c\/i\u003e: \u003c\/b\u003esopore, insonnia\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eMolto raro:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e reazione simil-meningite meningite asettica in pazienti con malattie autoimmuni, disordini cognitivi, convulsioni\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"2\"\u003e\u003cb\u003ePatologie dell’occhio\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eNon comune:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003edisturbi della vista\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eMolto raro:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e opacità corneale, papillite, neurite ottica retrobulbare, papilledema\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"2\"\u003e\u003cb\u003ePatologie dell’orecchio e del labirinto\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eNon comune:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003etinnito, disturbi dell’udito\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eMolto raro:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e calo dell’udito\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie cardiache\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eMolto raro:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e in concomitanza con il trattamento con i FANS sono stati osservati tachicardia, edema, ipertensione e insufficienza cardiaca\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"2\"\u003e\u003cb\u003ePatologie vascolari\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eNon comune:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e ecchimosi\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eMolto raro:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003ci\u003e vasculite\u003c\/i\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eMolto raro:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e dispnea, asma, polmonite eosinofila, alveoliti\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"5\"\u003e\u003cb\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eComune:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003enausea, dispepsia, vomito, pirosi, gastralgia, flatulenza\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eNon comune:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e diarrea, costipazione\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eRaro:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e ulcera peptica, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, talvolta fatale; soprattutto nei soggetti anziani, si può verificare ematemesi, stomatite ulcerativa, un peggioramento della colite e malattia di Crohn (si veda paragrafo 4.4)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eMolto raro:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e colite, stomatite, pancreatite, ulcere aftose, esofagite. Meno frequentemente è stata osservata\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eNon nota:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e gastrite\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eMolto raro:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e ittero, epatite (compresi casi fatali), funzionalità epatica ridotta\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"2\"\u003e\u003cb\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eNon comune:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e eruzione cutanea\/prurito\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eMolto raro:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e fotosensibilità compresa la porfiria cutanea tarda (“pseudoporfiria”) o l’epidermolisi bollosa, alopecia, eczema vescicolare, inclusa la sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, eritema multiforme, eritema nodosa, eritema fisso, lichen planus, pustole, lupus eritematoso sistemico, porpora, sudorazione\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eRaro: \u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003emialgia, debolezza muscolare\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"3\"\u003e\u003cb\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eNon comune:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e funzionalità renale ridotta\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eRaro:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e glomerulonefrite\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eMolto raro:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e nefrite interstiziale, necrosi papillare, sindrome nefrosica, sindrome nefritica, insufficienza renale, nefropatia, ematuria, proteinuria\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"3\"\u003e\u003cb\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eNon comune:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e brividi, edema (incluso edema periferico)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eRaro:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e piressia\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eMolto raro:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e sete, malessere\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEsami diagnostici\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eMolto raro:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e aumento della pressione arteriosa, aumento della creatinina sierica, alterazione dei test di funzionalità epatica, iperkaliemia\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003cp\u003e\u003cb\u003e \u003cu\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eSOVRADOSAGGIO\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eSovradosaggio Momendol 220mg 12 capsule molli - Quali sono i rischi di Momendol 220mg 12 capsule molli in caso di sovradosaggio?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCome segni di sovradosaggio possono verificarsi stato di torpore, bruciori di stomaco, diarrea, nausea, vomito, dolori addominali, vertigini, disorientamento, emorragia gastrica, sonnolenza, aumento dei livelli ematici di sodio, acidosi metabolica, convulsioni, alterazioni della funzionalità epatica, ipoprotrombinemia, disfunzione renale, apnea. In caso di ingestione\/somministrazione di una forte quantità di prodotto, accidentale o volontaria, il medico deve mettere in atto le normali misure richieste in questi casi. Si raccomandano lo svuotamento dello stomaco e le abituali misure di supporto. La pronta somministrazione di un’adeguata quantità di carbone attivo può ridurre l’assorbimento del medicinale.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Momendol 220mg 12 capsule molli\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: • tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; • inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio, Conseguentemente, Momendol è controindicato durante la gravidanza (vedi paragrafo 4.3). \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e Poiché i FANS sono escreti nel latte materno, il medicinale è controindicato durante l’allattamento (vedi paragrafo 4.3). \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e Ci sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbero causare problemi alla fertilità femminile attraverso un effetto sull’ovulazione. Questo è reversibile se si interrompe il trattamento. \u003cu\u003eL’uso di Momendol, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza.\u003c\/u\u003e \u003cb\u003eLa somministrazione di Momendol dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGUIDA E USO DI MACCHINARI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eAssumere Momendol 220mg 12 capsule molli prima di guidare o utilizzare macchinari - Momendol 220mg 12 capsule molli influisce sulla guida e sull’uso di macchinari?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eA causa della possibile insorgenza di sonnolenza, capogiro, vertigini o insonnia Momendol può compromettere la capacità di guidare e di usare macchinari. Evitare, in tal caso, queste attività o altre che richiedano particolare vigilanza.\u003c\/p\u003e","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51131277869383,"sku":"025829223","price":10.14,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/angelini-pharma-italia-spa-momendol-220mg-12-capsule-molli-farmacia-dottor-tili-1213792251.jpg?v=1767133609"},{"product_id":"momentact-400mg-8-bustine-sospensione-orale-10ml","title":"Momentact 400mg 8 bustine sospensione orale 10ml","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMomentact 400mg\u003c\/strong\u003e è un farmaco a base di \u003cstrong\u003eibuprofene\u003c\/strong\u003e, un principio attivo appartenente alla classe dei FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei), noto per la sua \u003cstrong\u003eazione antidolorifica, antinfiammatoria e antipiretica\u003c\/strong\u003e. È indicato per il trattamento del \u003cstrong\u003edolore lieve e moderato\u003c\/strong\u003e, nonché per il controllo della febbre. Grazie alla sua formulazione in sospensione orale, Momentact 400mg garantisce un \u003cstrong\u003eassorbimento rapido\u003c\/strong\u003e e un'azione efficace, risultando particolarmente utile per chi ha difficoltà a deglutire le compresse e necessita di un sollievo immediato.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eIndicazioni\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eQuando è indicato Momentact 400mg?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eMomentact 400mg è indicato per il trattamento di:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eMal di testa e cefalee\u003c\/strong\u003e, compresi gli episodi di emicrania.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eDolori muscolari e articolari\u003c\/strong\u003e, anche derivanti da traumi o infiammazioni.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eDolori mestruali\u003c\/strong\u003e, aiutando a ridurre crampi e tensioni addominali.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eMal di denti\u003c\/strong\u003e e dolori post-estrazione dentale.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eStati febbrili e sintomi influenzali\u003c\/strong\u003e, contribuendo ad abbassare la temperatura corporea e ad alleviare il malessere generale.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePrincipi attivi contenuti in Momentact 400mg 8 bustine sospensione orale 10ml - Qual è il principio attivo di Momentact 400mg 8 bustine sospensione orale 10ml?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eOgni bustina contiene: \u003cu\u003ePrincipio attivo\u003c\/u\u003e: ibuprofene 400 mg. \u003cu\u003eEccipienti con effetti noti\u003c\/u\u003e: \u003cb\u003esaccarosio\u003c\/b\u003e, \u003cb\u003esaccarosio\u003c\/b\u003e monopalmitato, di\u003cb\u003esodio\u003c\/b\u003e edetato diidrato, \u003cb\u003emetile paraidrossibenzoato\u003c\/b\u003e, \u003cb\u003epropile paraidrossibenzoato\u003c\/b\u003e. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eComposizione di Momentact 400mg 8 bustine sospensione orale 10ml - Cosa contiene Momentact 400mg 8 bustine sospensione orale 10ml?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAlcool cetilico, \u003cb\u003esaccarosio\u003c\/b\u003e, gomma xantana, \u003cb\u003esaccarosio\u003c\/b\u003e monopalmitato, silice colloidale anidra, acido citrico monoidrato, disodio edetato diidrato, \u003cb\u003emetile paraidrossibenzoato\u003c\/b\u003e, simeticone emulsione, \u003cb\u003epropile paraidrossibe\u003cu\u003en\u003c\/u\u003ezoato\u003c\/b\u003e, aroma arancia rossa, acqua depurata.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eIndicazioni terapeutiche Momentact 400mg 8 bustine sospensione orale 10ml - Perché si usa Momentact 400mg 8 bustine sospensione orale 10ml? A che cosa serve?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eMomentact è indicato negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni. Dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali). Coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eControindicazioni Momentact 400mg 8 bustine sospensione orale 10ml - Quando non deve essere usato Momentact 400mg 8 bustine sospensione orale 10ml?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e• Ipersensibilità al principio attivo(ibuprofene), all’acido acetilsalicilico, ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • Bambini di età inferiore ai 12 anni. • Terzo trimestre di gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6). • Ulcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie. • Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). • Insufficienza epatica o renale grave. • Insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA). • Severa disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente apporto di liquidi).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eQuantità e modalità di assunzione di Momentact 400mg 8 bustine sospensione orale 10ml - Come si assume Momentact 400mg 8 bustine sospensione orale 10ml?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003cb\u003eAdulti e adolescenti\u003c\/b\u003e di età pari o superiore\u003cb\u003e ai 12 anni:\u003c\/b\u003e 1 bustina 2-3 volte al giorno. Non superare la dose di 1200 mg (3 bustine monodose) al giorno. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti di età pari o superiore a 12 anni, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Non superare le dosi consigliate. I pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati (vedere paragrafo 4.4). Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4) \u003ci\u003eCompromissione renale\u003c\/i\u003e: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzione renale, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione renale deve essere monitorata. \u003ci\u003eCompromissione epatica\u003c\/i\u003e: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzionalità epatica, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione epatica deve essere monitorata. Momentact è controindicato nei pazienti con grave insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e Momentact è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e È possibile assumere Momentact a stomaco vuoto. Nei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica, è preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eConservazione Momentact 400mg 8 bustine sospensione orale 10ml - Come si conserva Momentact 400mg 8 bustine sospensione orale 10ml?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eAvvertenze Momentact 400mg 8 bustine sospensione orale 10ml - Su Momentact 400mg 8 bustine sospensione orale 10ml è importante sapere che:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e• In pazienti asmatici il prodotto deve essere utilizzato con cautela, a seguito di valutazione medica. • L’uso di Momentact, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. • La somministrazione di Momentact dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità. • Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). • Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.2). \u003cu\u003e• Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari\u003c\/u\u003e Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. ≤ 1200 mg\/die) siano associate a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono evitare dosi elevate (2400 mg\/die). Attenta considerazione deve essere esercitata anche prima di avviare al trattamento a lungo termine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg\/die) di ibuprofene. Cautela è richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici, a di altri farmaci antiipertensivi (vedere paragrafo 4.5). \u003cu\u003e• Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione\u003c\/u\u003e L'uso di Momentact deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2 (COX-2) a causa di un incremento del rischio di ulcerazione o sanguinamento (vedere paragrafo 4.5). Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedi sotto e paragrafo 4.5). Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Controllare attentamente i pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina o agenti antiaggreganti come l' acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Momentact, il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). \u003cu\u003e• Effetti renali\u003c\/u\u003e Quando si inizia un trattamento con ibuprofene deve essere prestata cautela ai pazienti con una disidratazione considerevole. Ibuprofene può causare ritenzione idrica e di sodio, potassio in pazienti che non hanno mai sofferto di disturbi renali a causa dei suoi effetti sulla perfusione renale. Ciò può causare edema o insufficienza cardiaca o ipertensione in pazienti predisposti. L’utilizzo a lungo termine di ibuprofene, come con altri FANS, ha portato a necrosi papillare renale ed altre alterazioni patologiche renali. In generale, l’uso abituale di analgesici, soprattutto delle associazioni di diversi principi attivi analgesici, può portare a lesioni renali permanenti, con rischio di insorgenza di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). È stata riscontrata tossicità renale in pazienti nei quali le prostaglandine renali hanno un ruolo compensatorio nel mantenimento della perfusione renale. La somministrazione di FANS in questi pazienti può comportare una riduzione dose-dipendente nella formazione delle prostaglandine e, come effetto secondario, del flusso sanguigno renale che può condurre velocemente a scompenso renale. I pazienti più a rischio di queste reazioni sono quelli con funzionalità renale ridotta, scompenso cardiaco, disfunzioni epatiche, anziani e tutti quei pazienti che prendono diuretici e ACE inibitori. La sospensione della terapia con FANS solitamente viene seguita dal recupero dello stato di pretrattamento. Negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale. In caso di impiego prolungato sorvegliare la funzionalità renale particolarmente in caso di lupus eritematoso diffuso. \u003cu\u003e• Effetti dermatologici\u003c\/u\u003e Gravi reazioni cutanee alcune de\u003cu\u003el\u003c\/u\u003ele quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS (vedere paragrafo 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Momentact deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità nonché se si manifestano disturbi visivi o segni persistenti di disfunzione epatica. \u003cu\u003e• Disturbi respiratori\u003c\/u\u003e Momentact deve essere prescritto con cautela in pazienti con asma bronchiale, rinite cronica, polipi nasali, sinusite o malattie allergiche in atto o pregresse perché potrebbe insorgere broncospasmo, orticaria e angioedema. Lo stesso dicasi per quei soggetti che hanno manifestato broncospasmo dopo l’impiego di acido acetilsalicilico o altri FANS. \u003cu\u003e• Reazioni di ipersensibilità\u003c\/u\u003e Gli analgesici, antipiretici, FANS, possono causare reazioni di ipersensibilità, potenzialmente gravi (reazioni anafilattoidi), anche in soggetti non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci. Il rischio di reazioni di ipersensibilità dopo assunzione di ibuprofene è maggiore nei soggetti che abbiano presentato tali reazioni dopo l’uso di altri analgesici, antipiretici, FANS e nei soggetti con iperreattività bronchiale (asma), febbre da fieno, poliposi nasale o malattie respiratorie croniche ostruttive o precedenti episodi di angioedema (vedere paragrafi 4.3 e 4.8). Le reazioni di ipersensibilità possono presentarsi sotto forma di attacchi d’asma (la cosìddetta asma analgesica), edema di Quincke o orticaria. Reazioni di ipersensibilità gravi (ad esempio shock anafilattico) sono state osservate raramente. Ai primi segni di reazione di ipersensibilità dopo somministrazione di ibuprofene il trattamento deve essere interrotto. Misure medicalmente assistite devono essere iniziate da parte di personale medico specializzato, in linea con la sintomatologia. \u003cu\u003e• Funzionalità cardiaca, renale ed epatica ridotta\u003c\/u\u003e Particolare cautela deve essere adottata nel trattamento di pazienti con funzionalità cardiaca, epatica o renale ridotta poiché l’utilizzo di FANS può determinare un deterioramento della funzionalità renale. L’abituale utilizzo concomitante di diversi antidolorifici può ulteriormente aumentare tale rischio. Nei pazienti con funzionalità cardiaca, epatica o renale ridotta è opportuno ricorrere alla più bassa dose efficace per il più breve periodo di trattamento ed al monitoraggio periodico dei parametri clinici e di laboratorio, specialmente in caso di trattamento prolungato. \u003cu\u003e• Effetti ematologici\u003c\/u\u003e Ibuprofene, come altri FANS, può inibire l’aggregazione piastrinica e ha dato evidenza di prolungare il tempo di sanguinamento in soggetti sani. Pertanto, i pazienti con difetti della coagulazione o in terapia anticoagulante devono essere osservati attentamente. \u003cu\u003e• Meningite asettica \u003c\/u\u003e In rare occasioni in pazienti in trattamento con ibuprofene sono stati osservati sintomi di meningite asettica. Sebbene sia più probabile che questa si verifichi in pazienti con lupus eritematoso sistemico e patologie del tessuto connettivo collegate, è stata osservata anche in pazienti i quali non manifestavano patologie croniche concomitanti (vedere paragrafo 4.8). • Essendosi rilevate alterazioni oculari nel corso degli studi su animali con i FANS, si raccomanda, in caso di trattamenti prolungati, di effettuare periodici controlli oftalmologici. • Il consumo di alcol deve essere evitato in quanto può intensificare gli effetti collaterali dei FANS, soprattutto quelli che interessano il tratto gastrointestinale o il sistema nervoso centrale. L'ibuprofene può mascherare i segni o sintomi di infezione (febbre, dolore e gonfiore). \u003cu\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti\u003c\/u\u003e • Momentact contiene: \u003cb\u003ePropile e metile paraidrossibenzoato\u003c\/b\u003e: possono causare reazione allergiche (anche ritardate) \u003cb\u003eSaccarosio\u003c\/b\u003e: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. \u003cb\u003eSodio:\u003c\/b\u003e Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23mg) di sodio per dose, cioè è essenzialmente “senza sodio”.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eInterazioni Momentact 400mg 8 bustine sospensione orale 10ml - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Momentact 400mg 8 bustine sospensione orale 10ml?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e• L’ibuprofene (come altri FANS) deve essere assunto con cautela in combinazione con le sostanze elencate di seguito.• Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). • Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin o l’eparina (vedere paragrafo 4.4). In caso di trattamento concomitante, si raccomanda il monitoraggio dello stato della coagulazione. • \u003ci\u003eAcido acetilsalicilico:\u003c\/i\u003e la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). • Inibitori della cicloossigenasi-2 (COX-2) e altri FANS: queste sostanze possono far aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). È opportuno non associare ibuprofene con acido acetilsalicilico o altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2, per potenziale effetto additivo (vedere paragrafo 4.4) • Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). • Diuretici, ACE inibitori (come captopril), beta bloccanti e antagonisti dell’angiotensina II: i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. I diuretici possono anche aumentare il rischio di nefrotossicità associata ai FANS. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Momentact in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante e nei periodi successivi. • Fenitoina e litio: la somministrazione concomitante di ibuprofene e fenitoina o preparazioni di litio può determinare una ridotta eliminazione di questi medicinali con conseguente aumento dei loro livelli plasmatici con possibilità di raggiungimento della soglia tossica. Qualora tale associazione sia ritenuta necessaria si raccomanda il monitoraggio dei livelli plasmatici di fenitoina e litio allo scopo di adattare la posologia durante il trattamento contemporaneo con ibuprofene. • Metotrexato: i FANS possono inibire la secrezione tubulare del metotrexato e alcune interazioni metaboliche possono verificarsi con conseguente riduzione della clearance del metotrexato e con aumento del rischio di tossicità. • Moclobemide: aumenta l'effetto di ibuprofene. • Aminoglicosidi: i FANS possono diminuire l’escrezione degli aminoglicosidi aumen\u003cu\u003et\u003c\/u\u003eandone la tossicità.• Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci. Si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glicosidi sierici. • Colestiramina: la concomitante somministrazione di ibuprofene e colestiramina può ridurre l’assorbimento dell’ibuprofene a livello del tratto gastrointestinale. Comunque la rilevanza clinica di tale interazione non è nota. • Ciclosporina: la somministrazione concomitante di ciclosporina e di alcuni FANS causa un aumentato rischio di danno renale. Questo effetto non può essere escluso per la combinazione di ciclosporina e ibuprofene. • Estratti vegetali: Ginkgo Biloba può aumentare il rischio di sanguinamento in associazione a FANS. • Mifepristone: a causa delle proprietà anti-prostaglandiniche dei FANS, il loro utilizzo dopo la somministrazione di mifepristone può determinare una riduzione dell’effetto del mifepristone. L’evidenza limitata suggerisce che la co-somministrazione di FANS e prostaglandine nello stesso giorno non influenza negativamente gli effetti del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduce l’efficacia clinica del medicinale sull’interruzione di gravidanza. • Antibiotici chinolonici: i pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. • Sulfaniluree: i FANS possono aumentare l’effetto ipoglicemico delle sulfaniluree. Nel caso di trattamento simultaneo, si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glucosio nel sangue. • Tacrolimus: la co-somministrazione di FANS e tacrolimus può determinare un aumento del rischio di nefrotossicità. • Zidovudina: ci sono evidenze di un aumentato rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emofiliaci HIV positivi in contemporaneo trattamento con Zidovudina ed altri FANS. Si raccomanda un esame ematologico 1-2 settimane dopo l’inizio del trattamento. • Ritonavir: può determinare un aumento delle concentrazioni plasmatiche dei FANS. • Probenecid: rallenta l’escrezione di ibuprofene, con possibile aumento delle sue concentrazioni plasmatiche. • Inibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 può rallentare l’eliminazione dell’ibuprofene (substrato del CYP2C9) determinando un aumento dell’esposizione all’ibuprofene. In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), si è osservata una aumentata esposizione al S(+)ibuprofene da approssimativamente l’80% al 100%. Si deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene nei casi di cosomministrazione con inibitori forti del CYP2C9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazolo • Alcol, bifosfonati e ossipentifillina (pentossifillina): possono potenziare gli effetti collaterali gastrointestinali e il rischio di sanguinamento e ulcera. • Baclofene: elevata tossicità del baclofene.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eCome tutti i medicinali, Momentact 400mg 8 bustine sospensione orale 10ml può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Momentact 400mg 8 bustine sospensione orale 10ml?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono generalmente comuni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei e sono di seguito riportati utilizzando la seguente convenzione: Molto comuni (≥1\/10), Comuni (≥1\/100, \u0026lt; 1\/10), Non comuni (≥ 1\/ 1.000,\u0026lt;1\/100), Rari (≥1\/10.000, \u0026lt; 1\/1.000), Molto rari (\u0026lt;1\/10.000), Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003c\/p\u003e\n\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"2\"\u003eInfezioni ed infestazioni\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRinite*\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eRaro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMeningite asettica* Esacerbazione di infiammazioni infezionecorrelate (ad es. sviluppo di fascite necrotizzante).\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRaro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eleucopenia, trombocitopenia, neutropenia, agranulocitosi, anemia aplastica, anemia emolitica, inibizione dell’aggregazione piastrinica\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"4\"\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eReazioni da ipersensibilità: eruzione cutanea di vario tipo, orticaria, prurito, porpora, angioedema, esantema, broncospasmo, dispnea, attacco asmatico (talvolta con ipotensione)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eRaro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSindrome da lupus eritematoso\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eGravi reazioni di ipersensibilità: asma grave, edema del volto, edema della lingua, edema della laringe, edema delle vie aeree con broncospasmo, dispnea, tachicardia, anafilassi, dermatiti esfoliative e bollose.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eNon nota\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ereazione allergica nonspecifica e anafilass\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eInsonnia, ansia\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRaro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDepressione, stato confusionale, allucinazioni\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"3\"\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eComune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eCapogiro\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eParestesia, sonnolenza\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eRaro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNeurite ottica\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"2\"\u003ePatologie dell’occhio\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDisturbi visivi\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eRaro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAlterazione oculare con conseguenti disturbi visivi, neuropatia ottica tossica\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePatologie dell’orecchio e del labirinto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eUdito compromesso, tinnito, vertigine\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePatologie cardiache\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePalpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto del miocardio, edema polmonare acuto\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"2\"\u003ePatologie vascolari\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIpertensione\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eNon nota\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIctus **\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eBroncospasmo, dispnea, apnea\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"4\"\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eGastrite\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePancreatite\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eRaro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePerforazione gastrointestinale\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eNon nota\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eUlcera peptica, emorragia gastrointestinale. Sensazione di pesantezza allo stomaco, nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore epigastrico, pirosi gastrica, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerosa, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"2\"\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFunzione epatica anormale, epatite, ittero\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eInsufficienza epatica\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"3\"\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eEruzione cutanea su base allergica (eritema) Reazione di fotosensibilità\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDermatiti bollose incluse sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, eritema multiforme. Infezione della cute e patologia del tessuto molle**\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eNon nota\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eReazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"2\"\u003ePatologie renali ed urinarie\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFunzione renale anormale, nefropatia tossica in varie forme, incluse nefrite interstiziale, sindrome nefrosica ed insufficienza renale\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eRaro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIperazotemia\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"2\"\u003ePatologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eComune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMalessere, affaticamento\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eRaro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eEdema\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEsami diagnostici\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRaro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eTransaminasi aumentate, fosfatasi alcalina aumentata, emoglobina ridotta, ematocrito ridotto, tempo di sanguinamento prolungato, calcio ematico diminuito, acido urico ematico aumentato\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003cp\u003e*Rinite e meningite asettica sono stati osservatispecialmente in pazienti con preesistenti disordini autoimmuni (come lupus eritematoso sistemico e connettivite mista) con sintomi di rigidità nucale, mal di testa, nausea, vomito, febbre o disorientamento (vedere paragrafo 4.4). È stata descritta l’esacerbazione di infiammazioni infezione-correlate (ad es. sviluppo di fascite necrotizzante). ** Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). *** Gravi infezioni della cute e patologie dei tessuti molli possono verificarsi durante l’infezione da varicella. \u003ci\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/i\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eSOVRADOSAGGIO\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eSovradosaggio Momentact 400mg 8 bustine sospensione orale 10ml - Quali sono i rischi di Momentact 400mg 8 bustine sospensione orale 10ml in caso di sovradosaggio?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cu\u003eTossicità\u003c\/u\u003e I segni e i sintomi di tossicità non sono stati generalmente osservati a dosi inferiori a 100 mg\/kg nei bambini o negli adulti. Comunque, in alcuni casi potrebbe essere necessario un trattamento di supporto. Si è osservato che i bambini manifestano segni e sintomi di tossicità dopo ingestione di ibuprofene a dosi di 400 mg\/Kg o maggiori. \u003cu\u003eSintomi\u003c\/u\u003e La maggior parte dei pazienti che hanno ingerito quantitativi significativi di ibuprofene manifesteranno i sintomi entro 4-6 ore. I sintomi di sovradosaggio più comunemente riportati comprendono: nausea, vomito, dolore addominale, letargia e sonnolenza. Gli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) includono mal di testa, tinnito, vertigini, convulsioni e perdita della coscienza. Raramente sono stati anche riportati nistagmo, ipotermia, effetti renali, sanguinamento gastrointestinale, coma, apnea, diarrea e depressione del SNC e dell’apparato respiratorio. Sono stati riportati disorientamento, stato di eccitazione, svenimento e tossicità cardiovascolare comprendente ipotensione, bradicardia e tachicardia. Nei casi di sovradosaggio significativo sono possibili insufficienza renale e danno epatico. In casi di avvelenamento grave, è possibile che si verifichi acidosi metabolica \u003cu\u003eTrattamento\u003c\/u\u003e Non esiste un antidoto specifico per il sovradosaggio di ibuprofene. In caso di sovradosaggio è pertanto indicato un trattamento sintomatico e di supporto. Particolare attenzione è dovuta al controllo della pressione arteriosa, dell’equilibrio acido- base e di eventuali sanguinamenti gastrointestinali. Entro un’ora dall’ingestione di una quantità potenzialmente tossica deve essere considerata la somministrazione di carbone attivo. In alternativa, nell’adulto, entro un’ora dall’ingestione di una overdose potenzialmente pericolosa per la vita, deve essere presa in considerazione la lavanda gastrica. Deve essere assicurata una diuresi adeguata e le funzioni renale ed epatica devono essere strettamente monitorate. Il paziente deve rimanere sotto osservazione per almeno quattro ore successivamente all’ingestione di una quantità di farmaco potenzialmente tossica. L’eventuale comparsa di convulsioni frequenti o prolungate deve essere trattata con diazepam per via endovenosa. In rapporto alle condizioni cliniche del paziente possono essere necessarie altre misure di supporto. Per maggiori informazioni, contattare il locale centro antiveleni.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Momentact 400mg 8 bustine sospensione orale 10ml\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio-fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Momentact non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se Momentact è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. \u003cb\u003e \u003cu\u003e Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a\u003c\/u\u003e:\u003c\/b\u003e - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; \u003cb\u003e \u003cu\u003e Alla fine della gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre la madre e il neonato a:\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente Momentact è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003cu\u003eAllattamento \u003c\/u\u003e Ibuprofene viene escreto nel latte materno, ma alle dosi terapeutiche durante il trattamento a breve termine, il rischio di influenza sul neonato sembra improbabile. Se, invece, il trattamento è a più lungo termine, lo svezzamento precoce dovrebbe essere considerato. I FANS devono essere evitati durante l’allattamento materno. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e L’uso di Ibuprofene può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne in attesa di concepimento. Questo effetto è reversibile con la sospensione del trattamento. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono oggetto di indagine sulla infertilità, si deve considerare l’interruzione del trattamento con ibuprofene.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGUIDA E USO DI MACCHINARI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eAssumere Momentact 400mg 8 bustine sospensione orale 10ml prima di guidare o utilizzare macchinari - Momentact 400mg 8 bustine sospensione orale 10ml influisce sulla guida e sull’uso di macchinari?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDi norma l’impiego di ibuprofene non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Tuttavia dovrebbero usare cautela quei pazienti la cui attività richiede vigilanza nel caso essi notassero sonnolenza, vertigini o depressione durante la terapia con ibuprofene.\u003c\/p\u003e","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51131297661255,"sku":"035618077","price":10.23,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/angelini-pharma-italia-spa-momentact-400mg-8-bustine-sospensione-orale-10ml-farmacia-dottor-tili-1213792184.jpg?v=1767127109"},{"product_id":"momendol-10-gel-50g","title":"Momendol 10% gel 50g","description":"\u003cp\u003eMomendol 10% gel 50g è un trattamento topico formulato per alleviare i \u003cstrong\u003edolori muscolari e articolari\u003c\/strong\u003e. Contiene \u003cstrong\u003enaprossene \u003c\/strong\u003eal 10% p\/p, un principio attivo noto per le sue proprietà antinfiammatorie e analgesiche. Questo gel è particolarmente indicato per condizioni come \u003cstrong\u003emialgie, lombalgie, torcicollo, borsiti, tendiniti, tenosinoviti, periartriti, strappi muscolari, contusioni ed ematomi\u003c\/strong\u003e. La sua formulazione è arricchita con un \u003cstrong\u003earoma di D-Limonene\u003c\/strong\u003e, che contribuisce a un'applicazione più piacevole. Momendol 10% gel è un coadiuvante ideale nelle terapie ortopediche e riabilitative, offrendo un sollievo mirato e localizzato. La sua applicazione è semplice e il gel si assorbe rapidamente, permettendo un'azione efficace direttamente sulla zona interessata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePrincipi attivi contenuti in Momendol 10% gel 50g - Qual è il principio attivo di Momendol 10% gel 50g?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e1 g contiene: Principio attivo: 100 mg di naprossene (10% p\/p). Eccipienti con effetti noti: aroma D-Limonene. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eComposizione di Momendol 10% gel 50g - Cosa contiene Momendol 10% gel 50g?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAlcool isopropilico, Trolamina, Glicerolo, Idrossietilcellulosa, Sodio idrossido, Profumo contenente mentolo e eucaliptolo, Acqua depurata.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eIndicazioni terapeutiche Momendol 10% gel 50g - Perché si usa Momendol 10% gel 50g? A che cosa serve?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eMomendol 10% gel è indicato negli adulti e nei bambini al di sopra dei 12 anni per il trattamento locale di dolori nelle affezioni muscolari ed articolari quali mialgie, lombalgie, torcicollo, borsiti, tendiniti, tenosinoviti, periartriti, strappi muscolari, contusioni, ematomi. Coadiuvante di terapie ortopediche e riabilitative.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eControindicazioni Momendol 10% gel 50g - Quando non deve essere usato Momendol 10% gel 50g?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eQuantità e modalità di assunzione di Momendol 10% gel 50g - Come si assume Momendol 10% gel 50g?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e: Spalmare Momendol 10% gel nella sede del dolore 2 volte al giorno. La durata del trattamento non deve superare i 7 giorni. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e: Momendol 10% gel è controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni. La sicurezza e l’efficacia di Momendol 10% gel nei bambini al di sotto dei 12 anni non sono state ancora stabilite. Non ci sono dati disponibili. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e: \u003cu\u003eSpalmare Momendol 10% gel nella sede del dolore e massaggiare leggermente fino a completo assorbimento.\u003c\/u\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eConservazione Momendol 10% gel 50g - Come si conserva Momendol 10% gel 50g?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Conservare nel confezionamento originale con il tappo chiuso per proteggere il medicinale dalla luce e dall'evaporazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eAvvertenze Momendol 10% gel 50g - Su Momendol 10% gel 50g è importante sapere che:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eEvitare l'impiego del gel su occhi, mucose, ferite e\/o lesioni cutanee. La quantità di principio attivo assorbita attraverso la cute non raggiunge concentrazioni sanguigne tali da esporre ai rischi di effetti indesiderati o tali da rendere applicabili le avvertenze relative alla somministrazione del farmaco per via sistemica. Tuttavia, si sconsiglia l'uso di Momendol 10% gel ai pazienti nei quali l'acido acetilsalicilico e\/o altri FANS inducano reazioni allergiche ed inoltre si sconsiglia l'uso nei pazienti con manifestazioni allergiche in atto o con anamnesi positiva. Per prevenire eventuali fenomeni di ipersensibilità o di fotosensibilizzazione evitare l’esposizione alla luce solare diretta, compreso il solarium, durante il trattamento e nelle due settimane successive. Interrompere il trattamento se insorgono rash cutanei o irritazioni della pelle. Questo medicinale contiene una fragranza con D-Limonene. Il D-Limonene può causare reazioni allergiche.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eInterazioni Momendol 10% gel 50g - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Momendol 10% gel 50g?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNono sono stati effettuati studi d\u003cb\u003e’\u003c\/b\u003e interazione. Il prodotto è scarsamente assorbito a livello sistemico pertanto interazioni con altri farmaci sono improbabili, anche se non si possono escludere.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eCome tutti i medicinali, Momendol 10% gel 50g può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Momendol 10% gel 50g?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondo la classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA. La frequenza è così definita: molto comune (≥1\/10), comune (da ≥1\/100 a \u0026lt;1\/10), non comune (da ≥1\/1000 a \u0026lt;1\/100), raro (da ≥1\/10.000 a \u0026lt;1\/1000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003c\/p\u003e\n\u003ctable border=\"\" cellspacing=\"\" cellpadding=\"\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003e \u003ci\u003eClassificazione per sistemi e organi secondo MedDRA\/Frequenza\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEFFETTO INDESIDERATO\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd colspan=\"\"\u003e\n\u003cb\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo \u003c\/b\u003e \u003csup\u003e(1)\u003c\/sup\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003ci\u003eNon nota\u003c\/i\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eEritema, Prurito, Irritazione della cute, Sensazione di bruciore della cute, Dermatite da contatto, Eruzione bollosa, Reazione di fotosensibilità\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd colspan=\"\"\u003e\u003cb\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003ci\u003eNon nota\u003c\/i\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSensibilizzazione \u003csup\u003e(2)\u003c\/sup\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd colspan=\"\"\u003e\u003cb\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003ci\u003eNon nota\u003c\/i\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSensazione di calore\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003cp\u003e\u003csup\u003e1)\u003c\/sup\u003e Con alcuni antinfiammatori non steroidei ad uso cutaneo o transdermico, derivati dell’acido propionico, sono state segnalate reazioni avverse cutanee. \u003csup\u003e2)\u003c\/sup\u003e L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso sospendere il trattamento ed adottare idonee misure terapeutiche. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzohttps:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eSOVRADOSAGGIO\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eSovradosaggio Momendol 10% gel 50g - Quali sono i rischi di Momendol 10% gel 50g in caso di sovradosaggio?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNon è stato riportato alcun caso di sovradosaggio.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Momendol 10% gel 50g\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl rischio di effetti dannosi a carico del feto e\/o del bambino non è escluso. Pertanto, durante la gravidanza e\/o l’allattamento Momendol gel deve essere utilizzato a giudizio del medico e quando strettamente necessario. Momendol gel non deve essere utilizzato nel terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGUIDA E USO DI MACCHINARI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eAssumere Momendol 10% gel 50g prima di guidare o utilizzare macchinari - Momendol 10% gel 50g influisce sulla guida e sull’uso di macchinari?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eMomendol 10% gel non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.\u003c\/p\u003e","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51131323023687,"sku":"025829197","price":11.07,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/angelini-pharma-italia-spa-momendol-10-gel-50g-farmacia-dottor-tili-1213792096.jpg?v=1767136332"},{"product_id":"stilla-decongestionante-0-05-collirio-8ml","title":"Stilla decongestionante 0,05% collirio 8ml","description":"Stilla decongestionante 0,05% collirio 8ml è un \u003cstrong\u003ecollirio\u003c\/strong\u003e formulato per alleviare sintomi come \u003cstrong\u003eirritazione\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003ebruciore\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003earrossamento\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eprurito\u003c\/strong\u003e degli occhi, spesso causati da fattori allergici o fisici. Questo prodotto contiene il principio attivo \u003cstrong\u003eTetrizolina cloridrato\u003c\/strong\u003e, noto per le sue proprietà decongestionanti. È particolarmente utile in situazioni di esposizione eccessiva a \u003cstrong\u003eraggi solari\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eriverbero delle nevi\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003efari abbaglianti\u003c\/strong\u003e durante viaggi notturni o \u003cstrong\u003epolvere\u003c\/strong\u003e in ambienti di lavoro. Stilla decongestionante è disponibile in un pratico flacone da 8 ml, ideale per un uso frequente e mirato. Grazie alla sua formulazione, offre un rapido sollievo dai fastidi oculari, migliorando il comfort visivo.\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003ePrincipi attivi contenuti in Stilla decongestionante 0,05% collirio 8ml - Qual è il principio attivo di Stilla decongestionante 0,05% collirio 8ml?\u003c\/h3\u003e100 ml contengono: Principio attivo: Tetrizolina cloridrato 0,05 g.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eComposizione di Stilla decongestionante 0,05% collirio 8ml - Cosa contiene Stilla decongestionante 0,05% collirio 8ml?\u003c\/h3\u003eCollirio flacone: acido borico g 1,415 - sodio tetraborato g 0,05 - sodio cloruro g 0,25 - benzalconio cloruro g 0,01 - bleu di metilene g 0,0015 - acqua per preparazioni iniettabili q.b. a ml 100. Collirio contenitori monodose: glicerolo g 1 - acido borico g 1,1 - sodio borato g 0,035 - polisorbato 80 g 0,010 - acqua per preparazioni iniettabili q.b. a ml 100.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eIndicazioni terapeutiche Stilla decongestionante 0,05% collirio 8ml - Perché si usa Stilla decongestionante 0,05% collirio 8ml? A che cosa serve?\u003c\/h3\u003eIrritazione, bruciore, arrossamento, prurito dell’occhio dovuto a cause allergiche o fisiche (eccessiva esposizione ai raggi solari o al riverbero delle nevi o ai fari abbaglianti nei viaggi notturni in auto o alla polvere negli ambienti di lavoro, ecc.).\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eControindicazioni Stilla decongestionante 0,05% collirio 8ml - Quando non deve essere usato Stilla decongestionante 0,05% collirio 8ml?\u003c\/h3\u003eIpersensibilità verso i componenti o verso altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Non deve essere usato nei soggetti con glaucoma o con altre gravi malattie dell’occhio e nei bambini sotto i tre anni di età.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eQuantità e modalità di assunzione di Stilla decongestionante 0,05% collirio 8ml - Come si assume Stilla decongestionante 0,05% collirio 8ml?\u003c\/h3\u003eInstillare 1 o 2 gocce per occhio, 2–3 volte al giorno. Il prodotto non deve essere impiegato per più di 4 giorni consecutivi. Non superare le dosi consigliate. Nei bambini al di sotto dei 12 anni (e al di sopra dei 3 anni di età) utilizzare il medicinale solo dietro consiglio del medico.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eConservazione Stilla decongestionante 0,05% collirio 8ml - Come si conserva Stilla decongestionante 0,05% collirio 8ml?\u003c\/h3\u003e\u003cu\u003eFlacone da 5 ml e flacone da 8 ml\u003c\/u\u003e: conservare a temperatura non superiore a 25°C. Dopo prima apertura: conservare per un massimo di 28 giorni ad una temperatura non superiore a 25°C. \u003cu\u003eContenitore monodose da 0,3 ml\u003c\/u\u003e: nessuna speciale precauzione per la conservazione. Dopo l’apertura della busta di alluminio, il prodotto deve essere consumato entro 30 giorni.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAvvertenze Stilla decongestionante 0,05% collirio 8ml - Su Stilla decongestionante 0,05% collirio 8ml è importante sapere che:\u003c\/h3\u003eIl prodotto, pur presentando uno scarso assorbimento sistemico, deve essere usato con cautela nei pazienti affetti da ipertensione, ipertiroidismo, disturbi cardiaci, diabete e nei pazienti in trattamento con farmaci anti–MAO (Tranilcipromina, Fenelzina, Pargillina). Infezioni, pus, corpi estranei nell’occhio, danni meccanici, chimici, da calore richiedono l’attenzione del medico. Se i sintomi, dopo breve periodo di trattamento, persistono o si aggravano, consultare il medico. Tenere il prodotto lontano dalla portata dei bambini poiché l’ingestione accidentale può provocare sedazione spiccata. Stilla Decongestionante collirio unidose viene presentato in singole dosi sterili, ognuna delle quali contiene la quantità di collirio sufficiente per una applicazione ad entrambi gli occhi. La confezione unidose protegge il collirio da qualsiasi contaminazione e ne assicura la sterilità e la stabilità senza bisogno di conservanti, potendo pertanto essere usato anche dai portatori di lenti a contatto. Lasciar trascorrere 5 minuti tra l’utilizzo del collirio e l’applicazione delle lenti a contatto.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eInterazioni Stilla decongestionante 0,05% collirio 8ml - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Stilla decongestionante 0,05% collirio 8ml?\u003c\/h3\u003eNon sono note.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eCome tutti i medicinali, Stilla decongestionante 0,05% collirio 8ml può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Stilla decongestionante 0,05% collirio 8ml?\u003c\/h3\u003eL’uso del prodotto può determinare talvolta dilatazione pupillare, aumento della pressione endoculare, nausea, cefalea. Raramente possono manifestarsi fenomeni di ipersensibilità. Solo con dosi molto elevate possono verificarsi ipertensione, disturbi cardiaci o iperglicemia. In questi casi occorre interrompere il trattamento e consultare il medico affinché, ove necessario, possa essere istituita una terapia idonea.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eSOVRADOSAGGIO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSovradosaggio Stilla decongestionante 0,05% collirio 8ml - Quali sono i rischi di Stilla decongestionante 0,05% collirio 8ml in caso di sovradosaggio?\u003c\/h3\u003eIl prodotto, se impiegato per un lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici. Nei bambini, se accidentalmente ingerito, il preparato può determinare sopore, anche profondo ed ipotonia. Avvertire immediatamente il medico o recarsi presso il vicino ospedale.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Stilla decongestionante 0,05% collirio 8ml\u003c\/h3\u003eIn gravidanza, allattamento e nei bambini usare solo in caso di effettiva necessità, dopo aver consultato il medico.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGUIDA E USO DI MACCHINARI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAssumere Stilla decongestionante 0,05% collirio 8ml prima di guidare o utilizzare macchinari - Stilla decongestionante 0,05% collirio 8ml influisce sulla guida e sull’uso di macchinari?\u003c\/h3\u003eCon applicazioni topiche di tetrizolina non sono segnalati effetti di alcun tipo sulla capacità di guida di veicoli o sull’uso di altri macchinari.","brand":"ANGELINI (A.C.R.A.F.) SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51131338031431,"sku":"015001023","price":8.09,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/angelini-a-c-r-a-f-spa-stilla-decongestionante-0-05-collirio-8ml-farmacia-dottor-tili-1213792036.jpg?v=1767148668"},{"product_id":"gelenterum-20-bustine-bambini","title":"Gelenterum 20 bustine bambini","description":"\u003cp\u003eIl \u003cstrong\u003eGelenterum 20 bustine bambini\u003c\/strong\u003e è un dispositivo medico di classe III, appositamente formulato per supportare le funzioni fisiologiche delle pareti intestinali nei bambini. Questo prodotto è particolarmente indicato per il \u003cstrong\u003econtrollo e la riduzione dei sintomi correlati alle manifestazioni diarroiche\u003c\/strong\u003e di varia origine, come la tensione addominale e le frequenti emissioni di feci. Grazie alla sua formulazione a base di \u003cstrong\u003etannato di gelatina\u003c\/strong\u003e, Gelenterum agisce rapidamente, solitamente entro 12 ore, offrendo un sollievo efficace e sicuro per i più piccoli.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe bustine di Gelenterum sono progettate per un \u003cstrong\u003euso pediatrico\u003c\/strong\u003e, rendendole ideali per i bambini di età compresa tra 0 e 14 anni. La loro azione mirata aiuta a proteggere le mucose intestinali, contribuendo a ristabilire il normale equilibrio intestinale e a migliorare il benessere generale del bambino. Questo prodotto è un alleato prezioso per i genitori che cercano una soluzione affidabile e veloce per affrontare i sintomi della diarrea nei loro figli.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eProdotto da Angelini, Gelenterum è disponibile in confezioni da 20 bustine, garantendo una fornitura adeguata per affrontare episodi di diarrea in modo efficace. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePosologia e modalità d'uso\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eCome utilizzo Gelenterum 20 bustine bambini?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAdulti: si consiglia l’assunzione di 1 o 2 capsule ogni 4-6 ore sino alla scomparsa dei sintomi. Il dosaggio può essere aumentato secondo le necessità e comunque sempre dopo aver consultato il medico. Bambini sotto i 3 anni: la dose consigliata è di 1 bustina ogni 6 ore sino alla scomparsa dei sintomi. Bambini da 3 a 14 anni: la dose consigliata è di 1 o 2 bustine ogni 6 ore sino alla scomparsa dei sintomi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eIngredienti Gelenterum 20 bustine bambini\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eQuali ingredienti contiene Gelenterum 20 bustine bambini?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTannato di gelatina.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eFormato Gelenterum 20 bustine bambini\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e• GelENTERUM bustine 250 mg, in confezione da 20 (uso pediatrico). • GelENTERUM capsule 500 mg, in confezione da 15.\u003c\/p\u003e","brand":"ANGELINI (A.C.R.A.F.) SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51131338621255,"sku":"931147918","price":15.44,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/angelini-a-c-r-a-f-spa-gelenterum-20-bustine-bambini-farmacia-dottor-tili-1213792030.jpg?v=1767148779"},{"product_id":"momenxsin-200mg-30mg-12-compresse-rivestite","title":"Momenxsin 200mg\/30mg 12 compresse rivestite","description":"\u003cp\u003eMomenxsin 200mg\/30mg 12 compresse rivestite è un farmaco combinato che unisce le proprietà di \u003cstrong\u003eibuprofene\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003epseudoefedrina cloridrato\u003c\/strong\u003e. Ogni compressa rivestita contiene \u003cstrong\u003e200 mg di ibuprofene\u003c\/strong\u003e, un noto antinfiammatorio non steroideo (FANS) che aiuta a ridurre il dolore e l'infiammazione, e \u003cstrong\u003e30 mg di pseudoefedrina cloridrato\u003c\/strong\u003e, un decongestionante che allevia la congestione nasale. Questo prodotto è indicato per il trattamento sintomatico della \u003cstrong\u003econgestione nasale\u003c\/strong\u003e associata a \u003cstrong\u003erinosinusite acuta\u003c\/strong\u003e di sospetta origine virale, accompagnata da \u003cstrong\u003ecefalea\u003c\/strong\u003e e\/o \u003cstrong\u003efebbre\u003c\/strong\u003e. Momenxsin è destinato all'uso in adulti e adolescenti di età pari o superiore a 15 anni. Le compresse sono rivestite per facilitare la deglutizione e migliorare la tollerabilità gastrointestinale. \u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePrincipi attivi contenuti in Momenxsin 200mg\/30mg 12 compresse rivestite - Qual è il principio attivo di Momenxsin 200mg\/30mg 12 compresse rivestite?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCiascuna compressa rivestita con film contiene 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato. \u003cu\u003eEccipiente con effetti noti:\u003c\/u\u003e sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eComposizione di Momenxsin 200mg\/30mg 12 compresse rivestite - Cosa contiene Momenxsin 200mg\/30mg 12 compresse rivestite?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cu\u003eNucleo della compressa:\u003c\/u\u003e Cellulosa microcristallina; Calcio idrogeno fosfato anidro; Croscarmellosa sodica\u003cb\u003e;\u003c\/b\u003e Amido di mais; Silice colloidale anidra; Magnesio stearato. \u003cu\u003eRivestimento della compressa:\u003c\/u\u003e Ipromellosa; Macrogol 400; Talco; Titanio diossido (E171); Ossido di ferro giallo (E172).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eIndicazioni terapeutiche Momenxsin 200mg\/30mg 12 compresse rivestite - Perché si usa Momenxsin 200mg\/30mg 12 compresse rivestite? A che cosa serve?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico della congestione nasale associata a rinosinusite acuta di sospetta origine virale con cefalea e\/o febbre. Momenxsin è indicato negli adulti e negli adolescenti di età pari o superiore a 15 anni.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eControindicazioni Momenxsin 200mg\/30mg 12 compresse rivestite - Quando non deve essere usato Momenxsin 200mg\/30mg 12 compresse rivestite?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e• Ipersensibilità all’ibuprofene, alla pseudoefedrina cloridrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; • Pazienti di età inferiore a 15 anni; • Donne nel terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6); • Donne in allattamento (vedere paragrafo 4.6); • Pazienti con anamnesi di reazioni di ipersensibilità (ad esempio broncospasmo, asma, rinite, angioedema o orticaria) associate ad acido acetilsalicilico o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); • Storia di sanguinamento o perforazione gastrointestinale associata a una precedente terapia a base di FANS; • Emorragia\/ulcera peptica ricorrente attuale o pregressa (almeno due episodi distinti di ulcerazione o sanguinamento dimostrato); • Sanguinamento cerebrovascolare o di altra natura; • Anomalie emopoietiche di origine sconosciuta; • Grave insufficienza epatica; • Grave insufficienza renale; • Grave insufficienza cardiaca; • Gravi disturbi cardiovascolari, cardiopatia coronarica (cardiopatia, ipertensione, angina pectoris), tachicardia, ipertiroidismo, diabete, feocromocitoma; • Storia di ictus o presenza di fattori di rischio per l’ictus (a causa dell’attività α-Â–simpaticomimetica della pseudoefedrina cloridrato); • Rischio di glaucoma ad angolo chiuso; • Rischio di ritenzione urinaria correlata a disturbi uretroprostatici; • Storia di infarto miocardico; • Storia di crisi convulsive; • Lupus eritematoso sistemico; • Uso concomitante di altri vasocostrittori come decongestionanti nasali, somministrati per via orale o nasale (ad esempio fenilpropanolamina, fenilefrina ed efedrina), e metilfenidato (vedere paragrafo 4.5); • Uso concomitante di inibitori non selettivi delle monoamino ossidasi (IMAO) (iproniazide) (vedere paragrafo 4.5) oppure uso di inibitori delle monoamino ossidasi nelle ultime due settimane.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eQuantità e modalità di assunzione di Momenxsin 200mg\/30mg 12 compresse rivestite - Come si assume Momenxsin 200mg\/30mg 12 compresse rivestite?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cu\u003ePosologia.\u003c\/u\u003e \u003ci\u003eAdulti e adolescenti di età pari o superiore a 15 anni\u003c\/i\u003e: 1 compressa (equivalente a 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6 ore se necessario. In caso di sintomi più intensi, 2 compresse (equivalenti a 400 mg di ibuprofene e 60 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6 ore se necessario, fino a una dose giornaliera totale massima di 6 compresse (equivalenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato). Non superare la dose giornaliera totale massima di 6 compresse (equivalenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato). Per uso a breve termine. \u003cb\u003eIn caso di peggioramento dei sintomi consultare un medico. La durata massima del trattamento è di 4 giorni per gli adulti e 3 giorni per gli adolescenti di età pari o superiore a 15 anni.\u003c\/b\u003e Nei casi in cui i sintomi consistono prevalentemente in dolore\/febbre o congestione nasale, è preferibile la somministrazione di un prodotto contenente un singolo principio attivo. \u003ci\u003eGli effetti indesiderati possono essere contenuti con l’impiego della dose efficace minima per il tempo più breve necessario a controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/i\u003e\u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e: Momenxsin è controindicato nei pazienti pediatrici di età inferiore a 15 anni (vedere paragrafo 4.3). \u003cu\u003eModo di somministrazione:\u003c\/u\u003e Per uso orale. Le compresse devono essere deglutite intere e non masticate, con un bicchiere d’acqua, preferibilmente durante i pasti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eConservazione Momenxsin 200mg\/30mg 12 compresse rivestite - Come si conserva Momenxsin 200mg\/30mg 12 compresse rivestite?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 30°C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eAvvertenze Momenxsin 200mg\/30mg 12 compresse rivestite - Su Momenxsin 200mg\/30mg 12 compresse rivestite è importante sapere che:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL’uso concomitante di Momenxsin e altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclo-ossigenasi (COX)-2, dovrebbe essere evitato. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti utilizzando per il più breve tempo possibile la dose minima efficace necessaria per controllare i sintomi (vedere i paragrafi \"\"Effetti gastrointestinali\"\" ed \"\"Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari” presenti di seguito). Se i sintomi persistono oltre la durata massima raccomandata del trattamento con questo medicinale (4 giorni per gli adulti e 3 giorni per gli adolescenti), devono essere rivalutate le misure da mettere in atto, in particolare la possibile utilità di un trattamento antibiotico. La rinosinusite acuta di sospetta origine virale è definita come una serie di sintomi rinologici bilaterali di intensità moderata, dominata da congestione nasale con rinorrea grave o purulenta, che si presenta in un contesto epidemico. L'aspetto purulento della rinorrea è comune e non corrisponde sistematicamente a una sovrainfezione batterica. Il dolore ai seni paranasali nei primi giorni della patologia è associato alla congestione della relativa mucosa (rinosinusite congestizia acuta) e nella maggior parte dei casi si risolve spontaneamente. In caso di sinusite batterica acuta, è giustificato il ricorso a una terapia antibiotica. \u003cb\u003e \u003ci\u003eAvvertenze speciali relative alla pseudoefedrina cloridrato\u003c\/i\u003e: \u003c\/b\u003e • La posologia, la durata massima raccomandata del trattamento (4 giorni per gli adulti e 3 giorni per gli adolescenti) e le controindicazioni devono essere rigorosamente rispettate (vedere paragrafo 4.8); • I pazienti devono essere informati che il trattamento deve essere sospeso se compaiono ipertensione, tachicardia, palpitazioni, aritmie cardiache, nausea o qualsiasi segno di tipo neurologico, come l’insorgenza o il peggioramento della cefalea; • Colite ischemica Alcuni casi di colite ischemica sono stati riportati con pseudoefedrina. Se si sviluppano dolore addominale improvviso, sanguinamento rettale o altri sintomi di colite ischemica, la pseudoefedrina deve essere sospesa e si deve consultare un medico. \u003ci\u003eGravi reazioni cutanee:\u003c\/i\u003e Reazioni cutanee gravi come la pustolosi esantematica acuta e generalizzata (AGEP) possono verificarsi con prodotti contenenti pseudoefedrina. Questa eruzione pustolosa acuta può verificarsi entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e numerose, piccole pustole, per lo più non follicolari, derivanti da un eritema edematoso molto diffuso e localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori. I pazienti devono essere attentamente monitorati. Se si osservano segni e sintomi come piressia, eritema o numerose piccole pustole, la somministrazione di Momenxsin deve essere interrotta e se necessario devono essere prese misure appropriate. Prima di utilizzare questo medicinale, i pazienti devono consultare il medico in caso di: • ipertensione, cardiopatia, ipertiroidismo, psicosi o diabete; • assunzione concomitante di farmaci antiemicranici, in particolare vasocostrittori a base di alcaloidi della segale cornuta (a causa dell’attività α-simpaticomimetica della pseudoefedrina); • malattia del tessuto connettivo mista: aumento del rischio di meningite asettica (vedere paragrafo 4.8); • sintomi neurologici quali crisi convulsive, allucinazioni, disturbi comportamentali, stato di agitazione e insonnia sono stati descritti in seguito alla somministrazione di vasocostrittori per via sistemica, soprattutto nel corso di episodi febbrili o in caso di sovradosaggio. Tali sintomi sono stati segnalati più comunemente nella popolazione pediatrica. Pertanto è opportuno: • evitare la somministrazione di Momenxsin in associazione con farmaci che possono abbassare la soglia epilettogena, quali derivati terpenici, clobutinolo, sostanze atropino-simili e anestetici locali, oppure in presenza di storia di crisi convulsive;• attenersi rigorosamente, in tutti i casi, alla posologia raccomandata e informare i pazienti circa i rischi di sovradosaggio qualora Momenxsin sia assunto in concomitanza con altri medicinali contenenti vasocostrittori. I pazienti con disturbi uretroprostatici sono maggiormente soggetti allo sviluppo di sintomi quali disuria e ritenzione urinaria. I pazienti anziani potrebbero essere più sensibili agli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC). \u003cb\u003e \u003ci\u003ePrecauzioni di impiego relative alla pseudoefedrina cloridrato\u003c\/i\u003e: \u003c\/b\u003e • Nei pazienti che devono essere sottoposti a un intervento chirurgico programmato in cui si prevede di utilizzare anestetici volatili alogenati, è preferibile sospendere il trattamento con Momenxsin diversi giorni prima dell’intervento, in considerazione del rischio di ipertensione acuta (vedere paragrafo 4.5); • Gli atleti devono essere informati che il trattamento con pseudoefedrina cloridrato può comportare positività ai test antidoping. \u003cu\u003eInterferenze con i test sierologici: \u003c\/u\u003e La pseudoefedrina può potenzialmente ridurre la captazione di iobenguano i-131 nei tumori neuroendocrini, interferendo così con la scintigrafia. \u003cb\u003e \u003ci\u003eAvvertenze speciali relative all’ibuprofene\u003c\/i\u003e: \u003c\/b\u003e Nei pazienti che soffrono di asma bronchiale o malattie allergiche o con anamnesi di tali patologie, potrebbe verificarsi broncospasmo. In caso di asma, il prodotto non deve essere assunto senza avere prima consultato un medico (vedere paragrafo 4.3). I pazienti affetti da asma associata a rinite cronica, sinusite cronica e\/o poliposi nasale sono esposti a un maggiore rischio di reazioni allergiche in caso di assunzione di acido acetilsalicilico e\/o FANS. La somministrazione di Momenxsin può scatenare un attacco acuto di asma, in particolare in alcuni pazienti allergici all’acido acetilsalicilico o a un FANS (vedere paragrafo 4.3). L’utilizzo prolungato di qualunque tipo di antidolorifico per la cefalea può causarne il peggioramento. Laddove si riscontri o sospetti questa situazione, si deve richiedere un consulto medico e sospendere il trattamento. La diagnosi di cefalea da uso eccessivo di farmaci (MOH) deve essere sospettata nei pazienti che manifestano cefalee frequenti o quotidiane nonostante (o a causa di) l’impiego regolare di medicinali per la cefalea. Prima di utilizzare questo medicinale, i pazienti affetti da disturbi della coagulazione del sangue devono consultare il medico.\u003ci\u003e \u003cu\u003eEffetti gastrointestinali: \u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Emorragia, ulcerazione o perforazione gastrointestinale, talvolta fatali, sono state segnalate, in qualsiasi fase del trattamento, con l’utilizzo di tutti i FANS, con o senza sintomi di preavviso o eventi gastrointestinali pregressi. Il rischio di emorragia, ulcerazione o perforazione gastrointestinale, talvolta fatali, aumenta quanto più alte sono le dosi di FANS, nei pazienti con storia di ulcera, in particolare se complicata da sanguinamento o perforazione (vedere paragrafo 4.3) e negli anziani. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la dose minima disponibile. Per questi pazienti e per quelli che assumono un trattamento concomitante con basse dosi di acido acetilsalicilico o altri medicinali che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali, deve essere presa in considerazione una terapia di associazione con gastroprotettori (ad esempio misoprostolo o inibitori di pompa protonica) (vedere di seguito e paragrafo 4.5). I pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare quelli anziani, devono segnalare qualsiasi sintomo addominale insolito (in particolare emorragia gastrointestinale), soprattutto nelle fasi iniziali del trattamento. Si consiglia particolare cautela nei pazienti in trattamento concomitante con farmaci che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, quali corticosteroidi orali, anticoagulanti come il warfarin, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) o antiaggreganti come l’acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Il trattamento con Momenxsin deve essere immediatamente sospeso in caso di sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale. I FANS devono essere somministrati con cautela a pazienti con storia di patologie gastrointestinali (colite ulcerosa, morbo di Crohn), perché tali condizioni potrebbero essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). In caso di assunzione concomitante di alcol, l'uso di FANS può aumentare gli effetti indesiderati correlati al principio attivo, in particolare quelli che interessano il tratto gastrointestinale o il sistema nervoso centrale. \u003ci\u003e \u003cu\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari: \u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Le seguenti condizioni sono oggetto di controindicazioni per via della presenza di pseudoefedrina cloridrato (vedere paragrafo 4.3): gravi disturbi cardiovascolari, cardiopatia coronarica (cardiopatia, ipertensione, angina pectoris), tachicardia, ipertiroidismo, diabete, feocromocitoma, storia di ictus o presenza di fattori di rischio per l’ictus, storia di infarto miocardico. Studi clinici suggeriscono che l’uso dell’ibuprofene, in particolare ad alte dosi (2400 mg\/die), può essere associato a un lieve aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad esempio infarto miocardico o ictus). Nel complesso, gli studi epidemiologici non suggeriscono che l’ibuprofene a basse dosi (ad esempio ≤ 1200 mg\/die) sia associato a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti affetti da ipertensione non controllata, scompenso cardiaco (NYHA II-III), cardiopatia ischemica accertata, arteriopatia periferica e\/o disturbi cerebrovascolari devono essere trattati con ibuprofene esclusivamente dopo un’attenta valutazione e i dosaggi elevati (2400 mg\/die) devono essere evitati. È inoltre necessario effettuare un’attenta valutazione prima che i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (ad esempio ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo) intraprendano un trattamento a lungo termine, in particolare se sono necessarie dosi elevate di ibuprofene (2400 mg\/die). \u003ci\u003e \u003cu\u003eReazioni cutanee severe:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, incluse dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione all'uso di FANS (vedere paragrafo 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio per queste reazioni: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Reazioni cutanee severe, come la pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG), possono verificarsi con medicinali contenenti ibuprofene e pseudoefedrina. Questa eruzione pustolosa acuta può verificarsi entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e numerose, piccole pustole, per lo più non follicolari, derivanti da un eritema edematoso molto diffuso e localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori. I pazienti devono essere attentamente monitorati. Se si osservano segni e sintomi come piressia, eritema o numerose piccole pustole, così come comparsa di eruzione cutanea, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità, la somministrazione di Momenxsin deve essere interrotta e se necessario devono essere prese misure appropriate. \u003ci\u003eMascheramento dei sintomi di infezioni sottostanti:\u003c\/i\u003e Momenxsin può mascherare i sintomi di infezione, cosa che potrebbe ritardare l’avvio di un trattamento adeguato e peggiorare pertanto l’esito dell’infezione. Ciò è stato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunità e nelle complicanze batteriche della varicella. Quando Momenxsin è somministrato per il sollievo dalla febbre o dal dolore correlati a infezione, è consigliato il monitoraggio dell’infezione. In contesti non ospedalieri, il paziente deve rivolgersi al medico se i sintomi persistono o peggiorano. \u003cb\u003e \u003ci\u003ePrecauzioni di impiego relative all’ibuprofene:\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e • Anziani: la farmacocinetica dell’ibuprofene non viene modificata dall’età, pertanto non sono necessari aggiustamenti posologici negli anziani. Tuttavia, i pazienti anziani devono essere attentamente monitorati, poiché sono più sensibili agli effetti indesiderati correlati ai FANS, in particolare sanguinamento e perforazione gastrointestinale, che possono essere fatali; • Occorrono cautela e un monitoraggio particolare quando l’ibuprofene viene somministrato a pazienti con storia di patologie gastrointestinali (quali ulcera peptica, ernia iatale o emorragia gastrointestinale); • Nelle fasi iniziali del trattamento, è necessario un attento monitoraggio della diuresi e della funzionalità renale nei pazienti con insufficienza cardiaca, nei pazienti con compromissione cronica della funzionalità renale o epatica, nei pazienti che assumono diuretici, nei pazienti ipovolemici a causa di un intervento di chirurgia maggiore e, in particolare, nei pazienti anziani. Gli adolescenti disidratati sono esposti al rischio di danno renale; • In caso di disturbi della vista nel corso del trattamento, il paziente deve essere sottoposto a una visita oftalmologica completa. \u003ci\u003e \u003cu\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti.\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Momenxsin contiene: - \u003cb\u003eSodio:\u003c\/b\u003e questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eInterazioni Momenxsin 200mg\/30mg 12 compresse rivestite - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Momenxsin 200mg\/30mg 12 compresse rivestite?\u003c\/h3\u003e\n\u003ctable border=\"\" cellspacing=\"\" cellpadding=\"\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eAssociazione della pseudoefedrina con:\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePossibile reazione\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eIMAO non selettivi (iproniazide)\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIpertensione parossistica e ipertermia, che possono essere fatali. A causa della lunga durata di azione degli IMAO, tale interazione può verificarsi fino a 15 giorni dopo la sospensione dell’IMAO.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltri simpaticomimetici o vasocostrittori ad azione indiretta somministrati per via orale o nasale, farmaci α-simpaticomimetici, fenilpropanolamina, fenilefrina, efedrina, metilfenidato\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRischio di vasocostrizione e\/o crisi ipertensive.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eInibitori reversibili delle monoamino-ossidasi A (RIMA), linezolid, alcaloidi dopaminergici della segale cornuta, alcaloidi vasocostrittori della segale cornuta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRischio di vasocostrizione e\/o crisi ipertensive.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAnestetici volatili alogenati\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIpertensione acuta perioperatoria. In caso di intervento chirurgico programmato, sospendere l'assunzione di Momenxsin con diversi giorni di anticipo.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eGuanetidina, reserpina e metildopa\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eL’effetto della pseudoefedrina potrebbe risultare attenuato.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAntidepressivi triciclici\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eL’effetto della pseudoefedrina potrebbe risultare attenuato o potenziato.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDigitale, chinidina o antidepressivi triciclici\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAumento della frequenza di aritmie.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ctable border=\"\" cellspacing=\"\" cellpadding=\"\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eUso concomitante di ibuprofene con:\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePossibile reazione\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltri FANS, inclusi salicilati e inibitori selettivi della COX-2\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eLa somministrazione concomitante di diversi FANS potrebbe aumentare il rischio di emorragia e ulcere gastrointestinali a causa di un effetto sinergico. Pertanto, l’uso concomitante dell’ibuprofene con altri FANS deve essere evitato (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDigossina\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eL’uso concomitante di Momenxsin con preparati a base di digossina potrebbe aumentare i livelli sierici di questi ultimi. Con un utilizzo corretto (massimo 4 giorni), in genere non è necessario un controllo dei livelli sierici di digossina.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eCorticosteroidi\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eI corticosteroidi potrebbero aumentare il rischio di reazioni avverse, in particolare a carico del tratto gastrointestinale (emorragia o ulcerazione gastrointestinale) (vedere paragrafo 4.3).\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAgenti antiaggreganti\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAcido acetilsalicilico\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIn genere la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è raccomandata a causa del potenziale aumento degli effetti avversi. Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene potrebbe determinare l’inibizione competitiva dell'effetto dell'acido acetilsalicilico a bassa dose sull’aggregazione piastrinica, quando i due medicinali vengono assunti contemporaneamente. Nonostante i dubbi riguardo all'applicabilità di questi dati alle situazioni cliniche, la possibilità che l’utilizzo regolare a lungo termine dell’ibuprofene possa ridurre l’effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basso dosaggio non può essere esclusa. Nessun effetto clinicamente rilevante si ritiene probabile in seguito all’uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1).\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAnticoagulanti (ad esempio warfarin, ticlopidina, clopidogrel, tirofiban, eptifibatide, abciximab, iloprost)\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eI FANS come l’ibuprofene possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eFenitoina\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eL’uso concomitante di Momenxsin con preparati a base di fenitoina potrebbe aumentare i livelli sierici di questi ultimi. Con un utilizzo corretto (massimo 4 giorni), in genere non è necessario un controllo dei livelli sierici di fenitoina.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eInibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI)\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eLitio\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eL’uso concomitante di Momenxsin con preparati a base di litio potrebbe aumentare i livelli sierici di questi ultimi. Con un utilizzo corretto (massimo 4 giorni), in genere non è necessario un controllo dei livelli sierici di litio.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eProbenecid e sulfinpirazone\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eI medicinali contenenti probenecid o sulfinpirazone possono ritardare l’escrezione dell’ibuprofene.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDiuretici, ACE inibitori, betabloccanti e antagonisti dell’angiotensina II\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eI FANS potrebbero ridurre l’effetto dei diuretici e di altri medicinali antipertensivi. In alcuni pazienti con compromissione della funzionalità renale (ad esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzionalità renale compromessa), la somministrazione concomitante di ACE inibitori, betabloccanti o antagonisti dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono la ciclo-ossigenasi potrebbe indurre un ulteriore deterioramento della funzionalità renale, inclusa un'eventuale insufficienza renale acuta che è solitamente reversibile. Pertanto, tale associazione deve essere somministrata con cautela, soprattutto negli anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzionalità renale dopo l'inizio della terapia concomitante e in seguito periodicamente.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDiuretici risparmiatori di potassio\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eLa somministrazione concomitante di Momenxsin e diuretici risparmiatori di potassio può causare iperpotassiemia (si raccomanda il controllo dei livelli sierici di potassio).\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eMetotrexato\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eLa somministrazione di Momenxsin nelle 24 ore precedenti o successive all’assunzione di metotrexato può aumentarne le concentrazioni e gli effetti tossici.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eCiclosporina\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIl rischio di danno renale indotto dalla ciclosporina è aumentato dall’uso concomitante di alcuni farmaci antinfiammatori non steroidei. Tale effetto non può essere escluso nemmeno in caso di assunzione contemporanea di ciclosporina e ibuprofene.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eTacrolimus\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIl rischio di nefrotossicità aumenta se i due medicinali vengono somministrati contemporaneamente.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eZidovudina\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eVi sono evidenze di un aumento del rischio di emartro ed ematoma in pazienti emofiliaci HIV (+) in trattamento concomitante con zidovudina e ibuprofene.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eSulfaniluree\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRicerche cliniche hanno dimostrato l'esistenza di interazioni tra farmaci antinfiammatori non steroidei e antidiabetici (sulfaniluree). Sebbene finora non siano state descritte interazioni tra l’ibuprofene e le sulfaniluree, in caso di assunzione concomitante di questi due farmaci si consiglia, a titolo precauzionale, di controllare i valori relativi alla glicemia.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAntibiotici chinolonici\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eStudi condotti sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate all’impiego di antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono essere esposti a un maggiore rischio di manifestare convulsioni.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEparine;\u003ci\u003e gingko biloba\u003c\/i\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAumento del rischio di sanguinamento.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eCome tutti i medicinali, Momenxsin 200mg\/30mg 12 compresse rivestite può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Momenxsin 200mg\/30mg 12 compresse rivestite?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse correlate all’ibuprofene più comunemente osservate sono di natura gastrointestinale. Possono presentarsi ulcere peptiche, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, anche fatali, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). In seguito alla sua somministrazione sono stati segnalati nausea, vomito, diarrea, flatulenza, stipsi, dispepsia, dolori addominali, melena, ematemesi, stomatite ulcerosa, esacerbazione della colite e del morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego). Con minore frequenza è stata rilevata gastrite. In generale, il rischio di manifestare reazioni avverse (in particolare gravi complicanze gastrointestinali) aumenta all’aumentare della dose e della durata del trattamento. In seguito al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni di ipersensibilità, che possono comprendere: (a) reazioni allergiche aspecifiche e anafilassi; (b) reattività delle vie respiratorie, che comprende asma, asma aggravata, broncospasmo o dispnea; (c) disturbi cutanei vari, incluse eruzioni cutanee di vario tipo, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, più raramente, dermatosi esfoliative e bollose (tra cui necrolisi epidermica ed eritema multiforme). Nei pazienti con disturbi autoimmuni in atto (quali lupus eritematoso sistemico o malattia del tessuto connettivo mista), durante il trattamento con ibuprofene sono stati osservati casi isolati di sintomi di meningite asettica, quali rigidità del collo, cefalea, nausea, vomito, febbre o disorientamento. Edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono stati segnalati in associazione all'assunzione di FANS. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, soprattutto ad alte dosi (2400 mg\/die), può essere associato a un lieve aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad esempio infarto miocardico o ictus) (vedere paragrafo 4.4). L’elenco di reazioni avverse riportato di seguito si riferisce alle reazioni manifestatesi con ibuprofene e pseudoefedrina cloridrato alle dosi contenute nei farmaci da banco, per un uso di breve durata. Nel trattamento di condizioni croniche, nel corso di un trattamento a lungo termine, potrebbero verificarsi ulteriori reazioni avverse. I pazienti devono essere informati di interrompere immediatamente l’assunzione di Momenxsin e consultare un medico in caso di una grave reazione avversa al farmaco. molto comune (≥1\/10); comune (≥1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (≥1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (≥1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003c\/p\u003e\n\u003ctable border=\"\" cellspacing=\"\" cellpadding=\"\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eInfezioni ed infestazioni \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eEsacerbazione di infiammazioni di natura infettiva (ad esempio fascite necrotizzante), meningite asettica (rigidità del collo, cefalea, nausea, vomito, febbre o disorientamento) nei pazienti affetti da malattie autoimmuni preesistenti (lupus eritematoso sistemico (LES), malattia del tessuto connettivo mista)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDisturbi ematopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"\"\u003e\u003cb\u003eDisturbi del sistema immunitario \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eReazioni di ipersensibilità con orticaria, prurito e attacchi d'asma (con calo della pressione arteriosa)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene e Pseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eGravi reazioni di ipersensibilità generalizzata, i cui segni possono essere edema facciale, angioedema, dispnea, tachicardia, riduzione della pressione arteriosa, shock anafilattico\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"\"\u003e\u003cb\u003eDisturbi psichiatrici \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eReazioni psicotiche, depressione\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon nota\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAgitazione, allucinazioni, ansia, comportamento anormale, insonnia\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"\"\u003e\u003cb\u003ePatologie del sistema nervoso \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDisturbi del sistema nervoso centrale, quali cefalea, capogiri, insonnia, agitazione, irritabilità o stanchezza\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRaro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eInsonnia, nervosismo, ansia, irrequietezza, tremori, allucinazioni\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon nota\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIctus emorragico, ictus ischemico, convulsioni, cefalea\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie dell'occhio \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDisturbi della vista\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie dell’orecchio e del labirinto \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRaro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eTinnito\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"\"\u003e\u003cb\u003ePatologie cardiache\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePalpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto miocardico\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon nota\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePalpitazioni, tachicardia, dolore toracico, aritmia\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"\"\u003e\u003cb\u003ePatologie vascolari \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIpertensione arteriosa\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon nota\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIpertensione\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRaro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eEsacerbazione dell’asma o reazione di ipersensibilità con broncospasmo\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"\"\u003e\u003cb\u003ePatologie gastrointestinali \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eComune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFastidio gastrointestinale, dispepsia, dolori addominali, nausea, vomito, flatulenza, diarrea, stipsi, lieve sanguinamento gastrointestinale che in rari casi porta ad anemia\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eUlcere gastrointestinali in alcuni casi associate a sanguinamento e\/o perforazione, gastrite, stomatite ulcerosa, esacerbazione della colite e del morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eEsofagite, pancreatite, stenosi intestinale diaframma-simile\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon nota\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSecchezza delle fauci, sete, nausea, vomito, colite ischemica\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie epatobiliari \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDisfunzione epatica, danno epatico, specialmente in caso di terapia prolungata, insufficienza epatica, epatite acuta\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"\"\u003e\u003cb\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eEruzioni cutanee varie\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eReazioni bollose, incluse sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica (sindrome di Lyell), alopecia, gravi infezioni cutanee e complicanze a carico dei tessuti molli in caso di infezione da varicella\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon nota\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eReazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS) Pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon nota\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eEruzione cutanea, orticaria, prurito, iperidrosi, gravi reazioni cutanee inclusa pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"\"\u003e\u003cb\u003ePatologie renali e urinarie \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRaro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDanni al tessuto renale (necrosi papillare) ed elevate concentrazioni di acido urico nel sangue\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAumento della creatinina sierica, edemi (in particolare nei pazienti affetti da ipertensione arteriosa o insufficienza renale), sindrome nefrosica, nefrite interstiziale, insufficienza renale acuta\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon nota\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDifficoltà nella minzione\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003cp\u003e\u003ci\u003e \u003cu\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione: all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eSOVRADOSAGGIO\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eSovradosaggio Momenxsin 200mg\/30mg 12 compresse rivestite - Quali sono i rischi di Momenxsin 200mg\/30mg 12 compresse rivestite in caso di sovradosaggio?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti clinici del sovradosaggio sono dovuti più probabilmente alla presenza in questo prodotto della pseudoefedrina cloridrato, piuttosto che dell’ibuprofene. Gli effetti non sono chiaramente correlati alla dose assunta a causa della diversa sensibilità dei vari individui alle proprietà simpaticomimetiche. \u003ci\u003eSintomi dovuti all’effetto simpaticomimetico \u003c\/i\u003e Depressione del SNC: ad esempio sedazione, apnea, cianosi, coma.Stimolazione del SNC (più probabile nei bambini): ad esempio insonnia, allucinazioni, convulsioni, tremori. Oltre ai sintomi già menzionati come effetti indesiderati, possono manifestarsi i seguenti sintomi: crisi ipertensive, aritmie cardiache, debolezza e tensione muscolare, euforia, eccitazione, sete, dolore al petto, capogiri, tinnito, atassia, visione offuscata, ipotensione. \u003ci\u003eSintomi correlati all’ibuprofene (che si aggiungono a quelli gastrointestinali e neurologici già menzionati come effetti indesiderati) \u003c\/i\u003e Sonnolenza, nistagmo, tinnito, ipotensione, perdita di coscienza. In casi di avvelenamento grave, è possibile che si verifichi acidosi metabolica. \u003ci\u003eMisure terapeutiche \u003c\/i\u003e Non sono disponibili antidoti specifici. Se il paziente si presenta entro un’ora dall’assunzione di una quantità potenzialmente tossica di medicinale, si può considerare la somministrazione di carbone attivo per via orale. Sono necessari altresì un controllo degli elettroliti e l'esecuzione di un ECG. In caso di instabilità cardiovascolare e\/o squilibrio elettrolitico sintomatico, si deve iniziare un trattamento sintomatico.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Momenxsin 200mg\/30mg 12 compresse rivestite\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cu\u003eGravidanza.\u003c\/u\u003e \u003ci\u003ePseudoefedrina cloridrato:\u003c\/i\u003e Studi sugli animali hanno dimostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). L’impiego di pseudoefedrina cloridrato riduce il flusso sanguigno uterino della madre, ma i dati clinici relativi agli effetti sulla gravidanza sono insufficienti. \u003ci\u003eIbuprofene\u003c\/i\u003e: L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrionale\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, malformazione cardiaca e gastroschisi a seguito dell’uso di inibitori della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Si ritiene che il rischio aumenti proporzionalmente alla dose e alla durata della terapia. È stato dimostrato che negli animali la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine provoca un aumento delle perdite pre- e post-impianto e della letalità embrionale\/fetale. Inoltre, è stato riportato un aumento di incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, in animali cui era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’ibuprofene non deve essere somministrato se non strettamente necessario. Se una donna che sta tentando un concepimento o che si trova al primo o al secondo trimestre di gravidanza deve assumere ibuprofene, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. \u003cu\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a:\u003c\/u\u003e - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligoidramnios; \u003cu\u003ela madre e il bambino, alla fine della gravidanza: \u003c\/u\u003e - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza questo medicinale è: controindicato nel terzo trimestre di gravidanza e deve essere somministrato soltanto laddove strettamente necessario nel primo e nel secondo trimestre. \u003cu\u003eAllattamento:\u003c\/u\u003e La necessità di prendere dei provvedimenti durante l’allattamento deriva dalla presenza di pseudoefedrina cloridrato nella formulazione del medicinale: la pseudoefedrina cloridrato è escreta nel latte materno. Tenendo in considerazione i potenziali effetti cardiovascolari e neurologici dei vasocostrittori, l’assunzione di questo medicinale è controindicata durante l’allattamento. \u003cu\u003eFertilità: \u003c\/u\u003e Vi sono evidenze del fatto che gli inibitori della ciclo-ossigenasi\/della sintesi delle prostaglandine possono compromettere la fertilità femminile agendo sull'ovulazione. L’effetto è reversibile con l’interruzione del trattamento.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGUIDA E USO DI MACCHINARI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eAssumere Momenxsin 200mg\/30mg 12 compresse rivestite prima di guidare o utilizzare macchinari - Momenxsin 200mg\/30mg 12 compresse rivestite influisce sulla guida e sull’uso di macchinari?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eMomenxsin altera lievemente o moderatamente la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. I pazienti che manifestano capogiri, allucinazioni, cefalee insolite e disturbi della vista o dell’udito dovrebbero evitare di guidare veicoli o di usare macchinari. In genere una sola somministrazione o l’utilizzo di questo medicinale per brevi periodi non richiedono l'adozione di nessuna precauzione particolare.\u003c\/p\u003e","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51131350778183,"sku":"043682020","price":9.49,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/angelini-pharma-italia-spa-momenxsin-200mg-30mg-12-compresse-rivestite-farmacia-dottor-tili-1213791971.jpg?v=1767149890"},{"product_id":"alaxa-5mg-20-compresse-gastroresistenti","title":"Alaxa 5mg 20 compresse gastroresistenti","description":"Alaxa 5mg 20 compresse gastroresistenti è un farmaco indicato per il \u003cstrong\u003etrattamento di breve durata della stitichezza occasionale\u003c\/strong\u003e. Ogni compressa contiene \u003cstrong\u003ebisacodile 5 mg\u003c\/strong\u003e come principio attivo, noto per la sua efficacia nel promuovere il transito intestinale. Le compresse sono progettate per essere \u003cstrong\u003egastroresistenti\u003c\/strong\u003e, garantendo che il principio attivo venga rilasciato nell'intestino, dove è più efficace. Questo medicinale è formulato con eccipienti come \u003cstrong\u003elattosio monoidrato\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003esaccarosio\u003c\/strong\u003e, che contribuiscono alla sua stabilità e assorbimento. Alaxa è una soluzione mirata per chi cerca un rimedio efficace contro la stitichezza, con un'azione rapida e mirata.\n\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003ePrincipi attivi contenuti in Alaxa 5mg 20 compresse gastroresistenti - Qual è il principio attivo di Alaxa 5mg 20 compresse gastroresistenti?\u003c\/h3\u003eOgni compressa gastroresistente contiene: Principio attivo: bisacodile 5 mg; Eccipienti con effetti noti: lattosio monoidrato, saccarosio, carbossimetilcellulosa \u003cb\u003esodica\u003c\/b\u003e. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eComposizione di Alaxa 5mg 20 compresse gastroresistenti - Cosa contiene Alaxa 5mg 20 compresse gastroresistenti?\u003c\/h3\u003e\u003ci\u003eNucleo della compressa\u003c\/i\u003e: \u003cb\u003elattosio monoidrato\u003c\/b\u003e, amido di mais, magnesio stearato, gelatina. \u003ci\u003eFilm-rivestimento gastroresistente\u003c\/i\u003e: dietilftalato, cellulosa acetoftalato, talco. \u003ci\u003eRivestimento zuccherino\u003c\/i\u003e: acacia, \u003cb\u003esaccarosio\u003c\/b\u003e, carbossimetilcellulosa\u003cb\u003e sodica\u003c\/b\u003e, macrogol 6000, titanio biossido, calcio carbonato, talco.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eIndicazioni terapeutiche Alaxa 5mg 20 compresse gastroresistenti - Perché si usa Alaxa 5mg 20 compresse gastroresistenti? A che cosa serve?\u003c\/h3\u003eTrattamento di breve durata della stitichezza occasionale.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eControindicazioni Alaxa 5mg 20 compresse gastroresistenti - Quando non deve essere usato Alaxa 5mg 20 compresse gastroresistenti?\u003c\/h3\u003e- Ipersensibilità al principio attivo o ad altre sostanze correlate dal punto di vista chimico o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - Bambini di età inferiore ai 3 anni. - Generalmente controindicato durante la gravidanza e l’allattamento (vedere paragrafo 4.6). - Soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione, addome chirurgico acuto, appendicite, gastroenterite.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eQuantità e modalità di assunzione di Alaxa 5mg 20 compresse gastroresistenti - Come si assume Alaxa 5mg 20 compresse gastroresistenti?\u003c\/h3\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e: 2 compresse al giorno; nei casi particolarmente ostinati, 3 compresse. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e. \u003cu\u003eBambini di età compresa tra 3 e 12 anni\u003c\/u\u003e: 1-2 compresse al giorno (0,3 mg\/Kg) sotto diretto controllo medico. La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. È consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’ uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e: Le compresse vanno deglutite intere, senza masticare, insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale. Le compresse debbono preferibilmente essere somministrate dopo il pasto serale, in modo che l’effetto del lassativo, che si produce dopo 10-12 ore, non disturbi il sonno. Se l’assunzione avviene a stomaco vuoto, l’effetto lassativo si manifesta entro circa 5 ore. Assumere ALAXA almeno 1 ora dopo l’assunzione di latte o antiacidi e almeno due ore dopo l’assunzione per via orale di altri medicinali.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eConservazione Alaxa 5mg 20 compresse gastroresistenti - Come si conserva Alaxa 5mg 20 compresse gastroresistenti?\u003c\/h3\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Conservare nella confezione originale, per proteggere il medicinale dall’umidità.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAvvertenze Alaxa 5mg 20 compresse gastroresistenti - Su Alaxa 5mg 20 compresse gastroresistenti è importante sapere che:\u003c\/h3\u003eL’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia, la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso di lassativi, inoltre, specialmente quelli di contatto, (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). L’uso frequente o prolungato del medicinale deve essere evitato poiché può provocare assuefazione e colite atonica. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Si raccomanda cautela se la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane; quando è presente sanguinamento rettale; quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti o quando il paziente è affetto da diabete mellito, ipertensione o cardiopatie. È inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e: Nei bambini al di sotto dei 12 anni il medicinale può essere usato solo dopo aver consultato il medico. \u003cu\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti:\u003c\/u\u003e ALAXA contiene: - lattosio monoidrato: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale; - saccarosio: pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. - sodio: Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eInterazioni Alaxa 5mg 20 compresse gastroresistenti - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Alaxa 5mg 20 compresse gastroresistenti?\u003c\/h3\u003eIl latte o gli antiacidi possono modificare l’effetto del medicinale; lasciare trascorrere un intervallo di almeno un’ora prima di prendere il lassativo. L’ uso concomitante di diuretici, glicosidi cardiaci o adrenocorticosteroidi può favorire uno squilibrio elettrolitico. I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’ intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eCome tutti i medicinali, Alaxa 5mg 20 compresse gastroresistenti può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Alaxa 5mg 20 compresse gastroresistenti?\u003c\/h3\u003eOccasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eSOVRADOSAGGIO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSovradosaggio Alaxa 5mg 20 compresse gastroresistenti - Quali sono i rischi di Alaxa 5mg 20 compresse gastroresistenti in caso di sovradosaggio?\u003c\/h3\u003eDosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea; le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Si può manifestare debolezza muscolare e calo ponderale. In caso di sovradosaggio accidentale è indicata la lavanda gastrica. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo 4.4 circa l’abuso di lassativi.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Alaxa 5mg 20 compresse gastroresistenti\u003c\/h3\u003eNon esistono studi adeguati e ben controllati sull’ uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto, il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGUIDA E USO DI MACCHINARI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAssumere Alaxa 5mg 20 compresse gastroresistenti prima di guidare o utilizzare macchinari - Alaxa 5mg 20 compresse gastroresistenti influisce sulla guida e sull’uso di macchinari?\u003c\/h3\u003eNon risultano limitazioni. Tuttavia, dovrebbero usare cautela coloro che svolgono un’attività che richiede vigilanza.","brand":"ANGELINI (A.C.R.A.F.) SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51131368341831,"sku":"009262015","price":7.51,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/angelini-a-c-r-a-f-spa-alaxa-5mg-20-compresse-gastroresistenti-farmacia-dottor-tili-1213791893.jpg?v=1767150208"},{"product_id":"moment-200mg-10-capsule-molli","title":"Moment 200mg 10 capsule molli","description":"\u003cp\u003eIl \u003cstrong\u003eMoment 200mg 10 capsule molli\u003c\/strong\u003e è un farmaco a base di \u003cstrong\u003eibuprofene\u003c\/strong\u003e, un principio attivo appartenente alla classe dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). È indicato per il trattamento di \u003cstrong\u003edolori di varia origine e natura\u003c\/strong\u003e, come mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, nonché dolori mestruali. Inoltre, il Moment è un coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali. Ogni capsula contiene 200 mg di ibuprofene, formulato per un rapido assorbimento e un'efficace azione analgesica e antinfiammatoria. Le capsule molli sono progettate per facilitare la deglutizione e migliorare la biodisponibilità del principio attivo. \u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePrincipi attivi contenuti in Moment 200mg 10 capsule molli - Qual è il principio attivo di Moment 200mg 10 capsule molli?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eOgni capsula contiene: \u003cu\u003ePrincipio attivo\u003c\/u\u003e: ibuprofene 200 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere sezione 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eComposizione di Moment 200mg 10 capsule molli - Cosa contiene Moment 200mg 10 capsule molli?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eMacrogol 600, potassio idrossido, gelatina, sorbitolo liquido parzialmente disidratato, acqua depurata, Ponceau 4R (E124), lecitina, olio di cocco frazionato.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eIndicazioni terapeutiche Moment 200mg 10 capsule molli - Perché si usa Moment 200mg 10 capsule molli? A che cosa serve?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo–articolari e muscolari, dolori mestruali). Coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eControindicazioni Moment 200mg 10 capsule molli - Quando non deve essere usato Moment 200mg 10 capsule molli?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e• Non somministrare al di sotto dei 12 anni. • Gravidanza e allattamento. • Ipersensibilità al principio attivo, ad altri antireumatici (acido acetilsalicilico, ecc.) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. • Ulcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie. • Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). • Insufficienza epatica o renale grave. • Severa insufficienza cardiaca.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eQuantità e modalità di assunzione di Moment 200mg 10 capsule molli - Come si assume Moment 200mg 10 capsule molli?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1–2 capsule, 2–3 volte al giorno. Non superare la dose di 6 capsule al giorno. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Assumere il prodotto a stomaco pieno.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eConservazione Moment 200mg 10 capsule molli - Come si conserva Moment 200mg 10 capsule molli?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eConservare a temperatura inferiore a 25° C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eAvvertenze Moment 200mg 10 capsule molli - Su Moment 200mg 10 capsule molli è importante sapere che:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e• In pazienti asmatici il prodotto deve essere utilizzato con cautela, dopo aver consultato il medico. • Dovrebbero usare cautela quei pazienti la cui attività richiede vigilanza nel caso essi notassero sonnolenza, vertigini o depressione durante la terapia con ibuprofene. • L’uso di Moment, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. • La somministrazione di Moment dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità. • L’uso di Moment deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX–2. • Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). • Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari: studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (per es. ≤ 1200 mg\/die) siano associate ad un aumento del rischio di infarto del miocardio. •  Negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale. • Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedi sezione 4.2). • Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. • Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedi sezione 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L’uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dose di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedi sotto e sezione 4.5).• Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. • Controllare attentamente i pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l’aspirina (vedi sezione 4.5). • Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Moment il trattamento deve essere sospeso. • I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedi sezione 4.8). • Cautela è richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. • Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens–Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l’uso dei FANS (vedi sezione 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Moment deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. • MOMENT capsule contiene: – sorbitolo: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale; – Ponceau 4R (E124): può causare reazioni allergiche.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eInterazioni Moment 200mg 10 capsule molli - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Moment 200mg 10 capsule molli?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e• Sono da tenere presenti eventuali interazioni con gli anticoagulanti di tipo cumarinico: i pazienti sottoposti a trattamento con tali farmaci debbono consultare il medico prima di assumere il prodotto. E’ inoltre consigliabile ricorrere al consiglio del medico in caso di qualunque concomitante terapia prima della somministrazione del prodotto. • Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedi sezione 4.4). • Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedi sezione 4.4). • Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedi sezione 4.4). • Diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell’angiotensina II: i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co–somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo–ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Moment in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. • I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante. • Dati sperimentali indicano che l’ibuprofene può inibire gli effetti dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrati in concomitanza. Tuttavia, l’esiguità dei dati e le incertezze relative alla loro applicazione alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive per l’uso continuativo di ibuprofene; sembra che non vi siano effetti clinicamente rilevanti dall’uso occasionale dell’ibuprofene (vedi sezione 5.1).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eCome tutti i medicinali, Moment 200mg 10 capsule molli può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Moment 200mg 10 capsule molli?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cu\u003eEffetti cutanei\u003c\/u\u003e Talvolta si possono verificare eruzioni cutanee su base allergica (eritemi, prurito, orticaria). Reazioni bollose includenti Sindrome di Stevens–Johnson e Necrolisi Tossica Epidermica (molto raramente). \u003cu\u003eEffetti gastrointestinali\u003c\/u\u003e Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedi sezione 4.4). Dopo somministrazione di Moment sono stati riportati: senso di peso allo stomaco, nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedi sezione 4.4). Meno frequentemente sono state osservate gastriti. \u003cu\u003eEffetti cardiovascolari \u003c\/u\u003e In associazione al trattamento con i FANS sono stati riportati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di ibuprofene (specialmente ad alti dosaggi 2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p. es. infarto del miocardio o ictus) (vedi sezione 4.4). Tali fenomeni regrediscono rapidamente con la sospensione del trattamento.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eSOVRADOSAGGIO\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eSovradosaggio Moment 200mg 10 capsule molli - Quali sono i rischi di Moment 200mg 10 capsule molli in caso di sovradosaggio?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di sovradosaggio è indicata la lavanda gastrica, correzione degli elettroliti ematici. Non esiste un antidoto specifico per ibuprofene.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Moment 200mg 10 capsule molli\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5 %. E’ stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post–impianto e di mortalità embrione–fetale. Inoltre, un aumento d’incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre: \u003cu\u003eil feto a\u003c\/u\u003e: – tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); – disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo–idroamnios; \u003cu\u003ela madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a\u003c\/u\u003e: – possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; – inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGUIDA E USO DI MACCHINARI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eAssumere Moment 200mg 10 capsule molli prima di guidare o utilizzare macchinari - Moment 200mg 10 capsule molli influisce sulla guida e sull’uso di macchinari?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDi norma l’impiego di ibuprofene non altera la capacità di guida nè l’uso di altri macchinari. Tuttavia dovrebbero usare cautela quei pazienti la cui attività richiede vigilanza nel caso essi notassero sonnolenza, vertigine o depressione durante la terapia con ibuprofene.\u003c\/p\u003e","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51131368538439,"sku":"025669197","price":7.25,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/angelini-pharma-italia-spa-moment-200mg-10-capsule-molli-farmacia-dottor-tili-1213791896.jpg?v=1767150270"},{"product_id":"ginetantum-500mg-10-bustine-granulato-per-soluzione-cutanea-per-genitali-esterni","title":"Ginetantum 500mg 10 bustine granulato per soluzione cutanea per genitali esterni","description":"\u003cp\u003eGinetantum 500mg 10 bustine granulato per soluzione cutanea per genitali esterni è un prodotto specificamente formulato per il trattamento delle \u003cstrong\u003evulvovaginiti\u003c\/strong\u003e di qualsiasi origine e natura, con una prevalente componente vulvare. Questo granulato, contenente \u003cstrong\u003ebenzidamina cloridrato\u003c\/strong\u003e come principio attivo, è indicato per alleviare sintomi come piccole perdite vaginali, prurito, irritazione, bruciore e dolore vulvare. È particolarmente utile per l'\u003cstrong\u003eigiene intima durante il puerperio\u003c\/strong\u003e. Ogni bustina è progettata per essere sciolta in acqua, creando una soluzione cutanea efficace per il lavaggio dei genitali esterni. La formulazione include anche un profumo di rosa base, che contribuisce a un'esperienza di utilizzo più piacevole. Ginetantum è un'opzione mirata per chi cerca sollievo dai fastidi vulvari, garantendo un'azione localizzata e specifica. \u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePrincipi attivi contenuti in Ginetantum 500mg 10 bustine granulato per soluzione cutanea per genitali esterni - Qual è il principio attivo di Ginetantum 500mg 10 bustine granulato per soluzione cutanea per genitali esterni?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eOgni bustina contiene: principio attivo: benzidamina cloridrato 500 mg. Ogni flaconcino contiene: principio attivo: benzidamina cloridrato 500 mg. Eccipienti con effetti noti: profumo di rosa base (Benzil alcol, Benzil benzoato, Benzil cinnamato, Benzil salicilato, Citral, Citronellol, Eugenol, Farnesol, Geraniol, Limonene Linanool) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eComposizione di Ginetantum 500mg 10 bustine granulato per soluzione cutanea per genitali esterni - Cosa contiene Ginetantum 500mg 10 bustine granulato per soluzione cutanea per genitali esterni?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGranulato per soluzione cutanea: trimetilcetilammonio-p-toluensulfonato, sodio cloruro, povidone. Concentrato per soluzione cutanea: trimetilcetilammonio-p-toluensulfonato, \u003cb\u003eprofumo di rosa base\u003c\/b\u003e, acqua depurata.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eIndicazioni terapeutiche Ginetantum 500mg 10 bustine granulato per soluzione cutanea per genitali esterni - Perché si usa Ginetantum 500mg 10 bustine granulato per soluzione cutanea per genitali esterni? A che cosa serve?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eVulvovaginiti di qualsiasi origine e natura a prevalente componente vulvare, caratterizzate da piccole perdite vaginali, prurito, irritazione, bruciore e dolore vulvare. Igiene intima durante il puerperio.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eControindicazioni Ginetantum 500mg 10 bustine granulato per soluzione cutanea per genitali esterni - Quando non deve essere usato Ginetantum 500mg 10 bustine granulato per soluzione cutanea per genitali esterni?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eQuantità e modalità di assunzione di Ginetantum 500mg 10 bustine granulato per soluzione cutanea per genitali esterni - Come si assume Ginetantum 500mg 10 bustine granulato per soluzione cutanea per genitali esterni?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e Impiegare per il lavaggio dei genitali esterni una o due volte al giorno per un massimo di 7 giorni. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Sciogliere il contenuto di 1-2 bustine o di 1-2 flaconcini in 1 litro di acqua.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eConservazione Ginetantum 500mg 10 bustine granulato per soluzione cutanea per genitali esterni - Come si conserva Ginetantum 500mg 10 bustine granulato per soluzione cutanea per genitali esterni?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eAvvertenze Ginetantum 500mg 10 bustine granulato per soluzione cutanea per genitali esterni - Su Ginetantum 500mg 10 bustine granulato per soluzione cutanea per genitali esterni è importante sapere che:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGinetantum deve essere impiegato localmente per il lavaggio dei genitali esterni. Non va ingerito. L’uso del prodotto, specie se prolungato, potrebbe dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso occorre sospendere il trattamento ed adottare le idonee misure terapeutiche. Invitare la paziente a contattare il medico prima dell’impiego in caso di sanguinamento vaginale e\/o di leucorrea.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eInterazioni Ginetantum 500mg 10 bustine granulato per soluzione cutanea per genitali esterni - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Ginetantum 500mg 10 bustine granulato per soluzione cutanea per genitali esterni?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNon note\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eCome tutti i medicinali, Ginetantum 500mg 10 bustine granulato per soluzione cutanea per genitali esterni può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Ginetantum 500mg 10 bustine granulato per soluzione cutanea per genitali esterni?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eOccasionalmente, specie con l’uso prolungato del prodotto, possono manifestarsi irritazioni cutanee. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo\u003cu\u003e https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse\u003c\/u\u003e.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eSOVRADOSAGGIO\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eSovradosaggio Ginetantum 500mg 10 bustine granulato per soluzione cutanea per genitali esterni - Quali sono i rischi di Ginetantum 500mg 10 bustine granulato per soluzione cutanea per genitali esterni in caso di sovradosaggio?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL’intossicazione è attesa solo in caso di ingestione accidentale di elevate quantità di benzidamina (\u0026gt;300 mg). I sintomi associati al sovradosaggio da ingestione di benzidamina sono principalmente di natura gastrointestinale ed a carico del sistema nervoso centrale. I sintomi gastrointestinali più frequenti sono nausea, vomito, dolore addominale e irritazione esofagea. I sintomi a carico del sistema nervoso centrale includono capogiro, allucinazioni, agitazione, ansia e irritabilità. In caso di sovradosaggio acuto, è possibile effettuare solo un trattamento sintomatico. I pazienti devono essere tenuti sotto stretta osservazione, e devono ricevere un trattamento di supporto. Deve essere mantenuta un’adeguata idratazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Ginetantum 500mg 10 bustine granulato per soluzione cutanea per genitali esterni\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNon esistono controindicazioni all'uso topico della benzidamina in gravidanza o durante l’allattamento.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGUIDA E USO DI MACCHINARI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eAssumere Ginetantum 500mg 10 bustine granulato per soluzione cutanea per genitali esterni prima di guidare o utilizzare macchinari - Ginetantum 500mg 10 bustine granulato per soluzione cutanea per genitali esterni influisce sulla guida e sull’uso di macchinari?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGinetantum non altera la capacità di guidare veicoli o di usare\u003c\/p\u003e","brand":"ANGELINI (A.C.R.A.F.) SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51131371749703,"sku":"023399013","price":9.58,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/angelini-a-c-r-a-f-spa-ginetantum-500mg-10-bustine-granulato-per-soluzione-cutanea-per-genitali-esterni-farmacia-dottor-tili-1213791856.jpg?v=1767137531"},{"product_id":"tantum-verde-0-30-spray-15ml","title":"Tantum Verde 0,30% spray 15ml","description":"Tantum Verde 0,30% spray 15ml è un trattamento topico indicato per il \u003cstrong\u003etrattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori\u003c\/strong\u003e del cavo orofaringeo, come \u003cstrong\u003egengiviti, stomatiti e faringiti\u003c\/strong\u003e. Questo spray è particolarmente utile anche in seguito a terapie dentarie conservative o estrattive. Il principio attivo, \u003cstrong\u003ebenzidamina cloridrato\u003c\/strong\u003e, è presente in una concentrazione di 0,30 g per 100 ml, equivalente a 0,268 g di benzidamina, e agisce localmente per alleviare il dolore e ridurre l'infiammazione. La formulazione include anche eccipienti come \u003cstrong\u003emetile paraidrossibenzoato\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eolio di ricino 40 poliossidrilato idrogenato\u003c\/strong\u003e, che contribuiscono alla stabilità e all'efficacia del prodotto. Tantum Verde 0,30% spray 15ml è una soluzione pratica e mirata per il sollievo rapido dei sintomi orofaringei.\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003ePrincipi attivi contenuti in Tantum Verde 0,30% spray 15ml - Qual è il principio attivo di Tantum Verde 0,30% spray 15ml?\u003c\/h3\u003e100 ml contengono: principio attivo: benzidamina cloridrato 0,30 g (pari a 0,268 g di benzidamina). Eccipienti: metile paraidrossibenzoato, olio di ricino 40 poliossidrilato idrogenato. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eComposizione di Tantum Verde 0,30% spray 15ml - Cosa contiene Tantum Verde 0,30% spray 15ml?\u003c\/h3\u003eGlicerolo, Etanolo (96 per cento), Saccarina sodica, Metile paraidrossibenzoato, Aroma menta, Olio di ricino 40 poliossidrilato idrogenato, Acqua depurata.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eIndicazioni terapeutiche Tantum Verde 0,30% spray 15ml - Perché si usa Tantum Verde 0,30% spray 15ml? A che cosa serve?\u003c\/h3\u003eTrattamento sintomatico di stati irritativo–infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eControindicazioni Tantum Verde 0,30% spray 15ml - Quando non deve essere usato Tantum Verde 0,30% spray 15ml?\u003c\/h3\u003eIpersensibilità alla benzidamina o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eQuantità e modalità di assunzione di Tantum Verde 0,30% spray 15ml - Come si assume Tantum Verde 0,30% spray 15ml?\u003c\/h3\u003eAdulti: 2–4 nebulizzazioni 2–6 volte al dì (ogni nebulizzazione equivale a 0,17 ml di soluzione). Non superare le dosi consigliate.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eConservazione Tantum Verde 0,30% spray 15ml - Come si conserva Tantum Verde 0,30% spray 15ml?\u003c\/h3\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAvvertenze Tantum Verde 0,30% spray 15ml - Su Tantum Verde 0,30% spray 15ml è importante sapere che:\u003c\/h3\u003eL’uso del prodotto, specie se prolungato, può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire idonea terapia. In un numero limitato di pazienti le ulcerazioni oro–faringee possono essere segno di patologie più gravi. Pertanto, nel caso in cui i sintomi dovessero perdurare per più di tre giorni, il paziente deve rivolgersi al proprio medico o dentista a seconda delle necessità. L’uso della benzidamina è sconsigliato in pazienti con ipersensibilità all’acido acetilsalicilico o ad altri FANS. Tantum Verde soluzione per mucosa orale deve essere somministrato con cautela in soggetti che in passato hanno avuto episodi di asma bronchiale, in quanto in questo tipo di pazienti potrebbero intervenire fenomeni di broncospasmo. Tantum Verde contiene paraidrossibenzoati che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). Per chi svolge attività sportiva: l’uso di medicinali contenenti alcool etilico può determinare positività ai test antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcolemica indicata da alcune federazioni sportive.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eInterazioni Tantum Verde 0,30% spray 15ml - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Tantum Verde 0,30% spray 15ml?\u003c\/h3\u003eNon sono stati condotti studi di interazione con altri farmaci.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eCome tutti i medicinali, Tantum Verde 0,30% spray 15ml può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Tantum Verde 0,30% spray 15ml?\u003c\/h3\u003eAll’interno di ciascuna classe di frequenza gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravità. Sono state utilizzate le seguenti scale di valori: molto comune (≥1\/10); comune (≥1\/100, \u0026lt; 1\/10); non comune (≥ 1\/1000, \u0026lt; 1\/100); raro ≥ 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). \u003cu\u003ePatologie gastrointestinali \u003c\/u\u003e– \u003ci\u003eRari\u003c\/i\u003e: bruciore e secchezza della bocca. \u003cu\u003eDisturbi del sistema immunitario \u003c\/u\u003e– \u003ci\u003eRari\u003c\/i\u003e: reazioni di ipersensibilità – \u003ci\u003eNon nota\u003c\/i\u003e: reazioni anafilattiche. \u003cu\u003ePatologie respiratore, toraciche, mediastiniche \u003c\/u\u003e– \u003ci\u003eMolto rari\u003c\/i\u003e: laringospasmo. \u003cu\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/u\u003e – \u003ci\u003eNon comuni\u003c\/i\u003e: fotosensibilità – \u003ci\u003eMolto rari\u003c\/i\u003e: angioedema.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eSOVRADOSAGGIO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSovradosaggio Tantum Verde 0,30% spray 15ml - Quali sono i rischi di Tantum Verde 0,30% spray 15ml in caso di sovradosaggio?\u003c\/h3\u003eMolto raramente sono stati riportati sintomi di sovradosaggio in bambini, quali eccitazione, convulsioni, sudorazione, atassia, tremore e vomito, dopo somministrazione orale di benzidamina ad un dosaggio di circa 100 volte superiore a quello delle pastiglie da 3 mg. In caso di sovradosaggio acuto è possibile effettuare solo un trattamento sintomatico; svuotare lo stomaco provocando vomito o con lavanda gastrica e tenere sotto osservazione il paziente dando un trattamento di supporto e mantenendo un’adeguata idratazione.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Tantum Verde 0,30% spray 15ml\u003c\/h3\u003eNon vi sono dati relativi all’uso della benzidamina in gravidanza o durante l’allattamento. Non è stata studiata l’escrezione del prodotto nel latte materno. Gli studi condotti su animali con riferimento agli effetti in gravidanza e durante l’allattamento sono insufficienti (vedere paragrafo 5.3) e pertanto il rischio potenziale per l’uomo non può essere valutato. Durante la gravidanza e l’allattamento Tantum Verde non dovrebbe essere usato.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGUIDA E USO DI MACCHINARI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAssumere Tantum Verde 0,30% spray 15ml prima di guidare o utilizzare macchinari - Tantum Verde 0,30% spray 15ml influisce sulla guida e sull’uso di macchinari?\u003c\/h3\u003eNon interferisce sulla capacità di guidare né sull’uso di macchinari.","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51131382530375,"sku":"022088088","price":10.97,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/angelini-pharma-italia-spa-tantum-verde-0-30-spray-15ml-farmacia-dottor-tili-1213791705.jpg?v=1767144310"},{"product_id":"tachipirina-adulti-1000mg-10-supposte","title":"Tachipirina adulti 1000mg 10 supposte","description":"\u003cstrong\u003eTachipirina adulti 1000mg 10 supposte\u003c\/strong\u003e è un farmaco a base di \u003cstrong\u003eparacetamolo\u003c\/strong\u003e, un principio attivo noto per le sue proprietà \u003cstrong\u003eantipiretiche\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eanalgesiche\u003c\/strong\u003e. Questo prodotto è indicato per il trattamento sintomatico di condizioni febbrili come l'influenza e le malattie esantematiche, nonché per alleviare dolori di media entità come cefalee, nevralgie e mialgie. Le supposte da 1000 mg sono particolarmente adatte per gli adulti, offrendo un'opzione di somministrazione alternativa per chi preferisce evitare le formulazioni orali. Grazie alla sua efficacia nel ridurre la febbre e alleviare il dolore, Tachipirina adulti 1000mg 10 supposte rappresenta una scelta versatile per il trattamento di sintomi comuni associati a diverse condizioni mediche.\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003ePrincipi attivi contenuti in Tachipirina adulti 1000mg 10 supposte - Qual è il principio attivo di Tachipirina adulti 1000mg 10 supposte?\u003c\/h3\u003e\u003ci\u003eTACHIPIRINA 500 mg compresse.\u003c\/i\u003e Ogni compressa contiene: \u003cu\u003eprincipio attivo: paracetamolo 500 mg.\u003c\/u\u003e \u003ci\u003eTACHIPIRINA 500 mg granulato effervescente.\u003c\/i\u003e Ogni bustina contiene: \u003cu\u003eprincipio attivo: paracetamolo 500 mg.\u003c\/u\u003e \u003cu\u003eeccipienti con effetti noti: aspartame, maltitolo, 12,3 mmoli di sodio per bustina\u003c\/u\u003e \u003ci\u003eTACHIPIRINA 125 mg granulato effervescente. \u003c\/i\u003e Ogni bustina contiene: \u003cu\u003eprincipio attivo: paracetamolo 125 mg.\u003c\/u\u003e \u003cu\u003eeccipienti con effetti noti: aspartame, maltitolo, 3,07 mmoli di sodio per bustina\u003c\/u\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eTACHIPIRINA Neonati 62,5 mg supposte.\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Ogni supposta contiene. \u003cu\u003eprincipio attivo: paracetamolo 62,5 mg\u003c\/u\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eTACHIPIRINA Prima Infanzia 125 mg supposte.\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Ogni supposta contiene: \u003cu\u003eprincipio attivo: paracetamolo 125 mg.\u003c\/u\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eTACHIPIRINA Bambini 250 mg supposte.\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Ogni supposta contiene: \u003cu\u003eprincipio attivo: paracetamolo 250 mg.\u003c\/u\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eTACHIPIRINA Bambini 500 mg supposte.\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Ogni supposta contiene: \u003cu\u003eprincipio attivo: paracetamolo 500 mg.\u003c\/u\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eTACHIPIRINA Adulti 1000 mg supposte.\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Ogni supposta contiene: \u003cu\u003eprincipio attivo: paracetamolo 1000 mg.\u003c\/u\u003e Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere par. 6.1.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eComposizione di Tachipirina adulti 1000mg 10 supposte - Cosa contiene Tachipirina adulti 1000mg 10 supposte?\u003c\/h3\u003e• \u003cu\u003eCompresse:\u003c\/u\u003e cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzato, acido stearico, croscarmellosa sodica. • \u003cu\u003eGranulato effervescente\u003c\/u\u003e: maltitolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrumi, aspartame, sodio docusato. • \u003cu\u003eSupposte\u003c\/u\u003e: gliceridi semisintetici solidi.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eIndicazioni terapeutiche Tachipirina adulti 1000mg 10 supposte - Perché si usa Tachipirina adulti 1000mg 10 supposte? A che cosa serve?\u003c\/h3\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eControindicazioni Tachipirina adulti 1000mg 10 supposte - Quando non deve essere usato Tachipirina adulti 1000mg 10 supposte?\u003c\/h3\u003e• Ipersensibilità al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • Pazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg). • Grave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eQuantità e modalità di assunzione di Tachipirina adulti 1000mg 10 supposte - Come si assume Tachipirina adulti 1000mg 10 supposte?\u003c\/h3\u003ePer i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d’informazione. Negli adulti la posologia massima per via orale è di 3000 mg e per via rettale è di 4000 mg di paracetamolo al giorno (vedere par. 4.9). Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Lo schema posologico di Tachipirina in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione è il seguente: \u003cb\u003eCompresse da 500 mg.\u003c\/b\u003e • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): ½ compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse). • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra gli 8 egli 11 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eAdulti\u003c\/u\u003e: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. \u003cb\u003eGranulato effervescente da 500 mg in bustine.\u003c\/b\u003e Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d’acqua. • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eAdulti\u003c\/u\u003e: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. \u003cb\u003eGranulato effervescente da 125 mg in bustine.\u003c\/b\u003e Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d’acqua. • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 7 e 10 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 13 e 20 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. \u003cb\u003eSupposte Neonati da 62,5 mg.\u003c\/b\u003e • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 3,2 e 5 kg \u003c\/u\u003e(approssimativamente tra la nascita ed i 2 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. \u003cb\u003eSupposte Prima Infanzia da 125 mg. \u003c\/b\u003e • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 6 e 7 kg \u003c\/u\u003e(approssimativamente tra i 3 ed i 5 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 7 e 10 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza superare le 5 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. \u003cb\u003eSupposte Bambini da 250 mg.\u003c\/b\u003e • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 13 e 20 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. \u003cb\u003eSupposte Bambini da 500 mg.\u003c\/b\u003e • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. \u003cb\u003eSupposte Adulti da 1000 mg.\u003c\/b\u003e • \u003cu\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eAdulti\u003c\/u\u003e: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. \u003ci\u003e \u003cu\u003eInsufficienza renale.\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eConservazione Tachipirina adulti 1000mg 10 supposte - Come si conserva Tachipirina adulti 1000mg 10 supposte?\u003c\/h3\u003e\u003cu\u003eCompresse e granulato effervescente\u003c\/u\u003e: nessuna speciale precauzione per la conservazione. \u003cu\u003eSupposte:\u003c\/u\u003e conservare a temperatura non superiore a 25°C.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAvvertenze Tachipirina adulti 1000mg 10 supposte - Su Tachipirina adulti 1000mg 10 supposte è importante sapere che:\u003c\/h3\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico. In caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Vedere anche il par. 4.5. \u003cb\u003e \u003cu\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti.\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e \u003cu\u003eTachipirina 125 mg granulato effervescente contiene\u003c\/u\u003e \u003cu\u003e:\u003c\/u\u003e - \u003cb\u003easpartame\u003c\/b\u003e, è una fonte di fenilalanina. Può essere dannoso in caso di fenilchetonuria (deficit dell’enzima fenilalanina idrossilasi) per il rischio legato all’accumulo dell’aminoacido fenilalanina. - \u003cb\u003emaltitolo\u003c\/b\u003e: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio. 70,6 mg di \u003cb\u003esodio\u003c\/b\u003e per bustina equivalente a 3,53% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto: da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio. \u003cu\u003eTachipirina 500 mg granulato effervescente contiene:\u003c\/u\u003e - \u003cb\u003easpartame\u003c\/b\u003e, è una fonte di fenilalanina. Può essere dannoso in caso di fenilchetonuria (deficit dell’enzima fenilalanina idrossilasi) per il rischio legato all’accumulo dell’aminoacido fenilalanina. - \u003cb\u003emaltitolo\u003c\/b\u003e: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio. - 283 mg di \u003cb\u003esodio\u003c\/b\u003e per bustina equivalente a 14,1% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. La dose massima per questo prodotto è equivalente al 84,6% dell’assunzione massima giornaliera di sodio raccomandata dall’OMS.: da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eInterazioni Tachipirina adulti 1000mg 10 supposte - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Tachipirina adulti 1000mg 10 supposte?\u003c\/h3\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto. La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell’emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità. L’uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l’uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell’uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eCome tutti i medicinali, Tachipirina adulti 1000mg 10 supposte può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Tachipirina adulti 1000mg 10 supposte?\u003c\/h3\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Vertigini\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Reazione gastrointestinale\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Funzionalità epatica anormale, epatite\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie renali ed urinarie\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eSOVRADOSAGGIO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSovradosaggio Tachipirina adulti 1000mg 10 supposte - Quali sono i rischi di Tachipirina adulti 1000mg 10 supposte in caso di sovradosaggio?\u003c\/h3\u003e\u003cu\u003eEsiste il rischio di intossicazione, specialmente nei pazienti con malattie epatiche, in caso di alcolismo cronico, nei pazienti affetti da malnutrizione cronica, e nei pazienti che ricevano induttori enzimatici. In questi casi il sovradosaggio può essere fatale.\u003c\/u\u003e \u003cu\u003eSintomi\u003c\/u\u003e In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, l’intossicazione acuta si manifesta con anoressia, nausea e vomito seguiti da profondo decadimento delle condizioni generali; tali sintomi compaiono in genere entro le prime 24 ore. In caso di sovradosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile, con conseguente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia, che possono portare al coma e alla morte. Simultaneamente vengono osservati un incremento dei livelli di transaminasi epatiche, lattico-deidrogenasi, e bilirubinemia, ed una riduzione dei livelli di protrombina, che possono manifestarsi nelle 12-48 ore successive all’ingestione. \u003cu\u003eTrattamento\u003c\/u\u003e I provvedimenti da adottare consistono nello svuotamento gastrico precoce e nel ricovero ospedaliero per le cure del caso, mediante somministrazione, il più precocemente possibile, di N-acetilcisteina come antidoto: la posologia è di 150 mg\/kg e.v. in soluzione glucosata in 15 minuti, poi 50 mg\/kg nelle 4 ore successive e 100 mg\/kg nelle 16 ore successive, per un totale di 300 mg\/kg in 20 ore.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Tachipirina adulti 1000mg 10 supposte\u003c\/h3\u003eGravidanza: Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Allattamento: Si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGUIDA E USO DI MACCHINARI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAssumere Tachipirina adulti 1000mg 10 supposte prima di guidare o utilizzare macchinari - Tachipirina adulti 1000mg 10 supposte influisce sulla guida e sull’uso di macchinari?\u003c\/h3\u003eTachipirina non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.","brand":"ANGELINI (A.C.R.A.F.) SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51131394720071,"sku":"012745067","price":7.22,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/angelini-a-c-r-a-f-spa-tachipirina-adulti-1000mg-10-supposte-farmacia-dottor-tili-1213791661.jpg?v=1767145245"},{"product_id":"tantum-rosa-detergente-intimo-lenitivo-200ml","title":"Tantum Rosa detergente intimo lenitivo 200ml","description":"\u003cp\u003eIl \u003cstrong\u003eTantum Rosa detergente intimo lenitivo 200ml\u003c\/strong\u003e è un prodotto specificamente formulato per garantire una \u003cstrong\u003eigiene intima quotidiana\u003c\/strong\u003e delicata e rispettosa della fisiologia naturale delle parti intime. Grazie alla sua formulazione arricchita con \u003cstrong\u003esostanze naturali\u003c\/strong\u003e ad azione lenitiva, idratante ed emolliente, questo detergente offre una sensazione di \u003cstrong\u003efreschezza\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003esollievo\u003c\/strong\u003e, aiutando a prevenire piccoli fastidi intimi e a mantenere il benessere delle zone intime.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIl detergente è \u003cstrong\u003eginecologicamente e dermatologicamente testato\u003c\/strong\u003e, garantendo un'elevata tollerabilità anche per le pelli più sensibili. La sua formula è arricchita con \u003cstrong\u003eestratto di Calendula\u003c\/strong\u003e, noto per le sue proprietà lenitive, e \u003cstrong\u003eolio di Enotera\u003c\/strong\u003e, che offre un'azione antipruriginosa. Questi ingredienti naturali sono combinati per preservare lo \u003cstrong\u003estrato idrolipidico\u003c\/strong\u003e della pelle senza alterare le difese naturali.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIl prodotto è dotato di un pratico tappo dosatore, studiato per erogare la giusta quantità di detergente necessaria per un lavaggio efficace. Con un \u003cstrong\u003epH 4,5\u003c\/strong\u003e, è ideale per l'uso quotidiano, contribuendo a mantenere l'equilibrio naturale delle parti intime. Inoltre, è \u003cstrong\u003esenza SLES\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003enichel tested\u003c\/strong\u003e, assicurando un'ulteriore protezione contro le reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003ch2\u003ePosologia e modalità d'uso\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eCome utilizzo Tantum Rosa detergente intimo lenitivo?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAgitare il flacone prima dell'uso. Erogare sul palmo della mano 1 puff di prodotto ed applicare sulle parti intime. Sciacquare come di consueto. Uso esterno.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch2\u003eIngredienti Tantum Rosa detergente intimo lenitivo\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eQuali ingredienti contiene Tantum Rosa detergente intimo lenitivo?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAqua, Sodium Laureth-11 Carboxylate, Decyl Glucoside, Xanthan Gum, Sodium Olivoyl Glutamate, Disodium Cocoyl Glutamate, Lactic Acid, Calendula Officinalis Flower extract, Zanthoxylum Bungeanum Fruit Extract, Oenothera Biennis Oil, Coco-glucoside, Glyceryl Oleate, Glycol Distearate, Potassium Olivoyl PCA, Sodium PCA, Glyceryl Stearate, Parfum, Glycerin, Sodium Chloride, Oleyl Alcohol, Lecithin, Potassium Chloride, Tocopherol, Ascorbyl Palmitate, Citric Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Phenoxyethanol.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eQuali sono le avvertenze di Tantum Rosa detergente intimo lenitivo?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eConservare in luogo fresco lontano da fonti di calore.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch2\u003eFormato Tantum Rosa detergente intimo lenitivo\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eFlacone da 200 ml\u003c\/p\u003e","brand":"ANGELINI (A.C.R.A.F.) SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51694324449607,"sku":"975597117","price":9.25,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/angelini-a-c-r-a-f-spa-tantum-rosa-detergente-intimo-lenitivo-200ml-farmacia-dottor-tili-1213791516.jpg?v=1767153070"},{"product_id":"tachipirina-bambini-500-mg-10-supposte","title":"Tachipirina bambini 500 mg 10 supposte","description":"\u003cp\u003e\n\u003cstrong\u003eTachipirina bambini 500 mg 10 supposte\u003c\/strong\u003e è un \u003cstrong\u003efarmaco a base di paracetamolo\u003c\/strong\u003e, specificamente formulato per il trattamento sintomatico della \u003cstrong\u003efebbre nei bambini\u003c\/strong\u003e e per il sollievo dal \u003cstrong\u003edolore di media entità\u003c\/strong\u003e. Grazie alla sua \u003cstrong\u003eazione antipiretica e analgesica\u003c\/strong\u003e, è indicato in caso di \u003cstrong\u003eaffezioni febbrili\u003c\/strong\u003e come \u003cstrong\u003einfluenza, malattie esantematiche\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eaffezioni acute del tratto respiratorio\u003c\/strong\u003e. La formulazione in \u003cstrong\u003esupposte da 500 mg\u003c\/strong\u003e è particolarmente adatta per i bambini con \u003cstrong\u003epeso compreso tra 21 e 40 kg\u003c\/strong\u003e (età indicativa: \u003cstrong\u003e6-10 anni\u003c\/strong\u003e), offrendo una soluzione efficace anche quando la somministrazione orale non è possibile.\n\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\nLe \u003cstrong\u003esupposte di Tachipirina bambini\u003c\/strong\u003e garantiscono un \u003cstrong\u003eassorbimento rapido e sicuro\u003c\/strong\u003e del principio attivo, risultando ideali per il \u003cstrong\u003etrattamento della febbre e del dolore nei bambini\u003c\/strong\u003e che necessitano di una \u003cstrong\u003esomministrazione rettale\u003c\/strong\u003e. Il paracetamolo, principio attivo di Tachipirina, è ampiamente riconosciuto per la sua efficacia e tollerabilità in ambito pediatrico, rendendo questo prodotto una scelta affidabile per il \u003cstrong\u003econtrollo della temperatura corporea\u003c\/strong\u003e e per il \u003cstrong\u003etrattamento del dolore\u003c\/strong\u003e associato a diverse condizioni.\n\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\n\u003cstrong\u003eTachipirina bambini 500 mg supposte\u003c\/strong\u003e è un \u003cstrong\u003eantipiretico e antidolorifico\u003c\/strong\u003e di riferimento per l’\u003cstrong\u003euso pediatrico\u003c\/strong\u003e, particolarmente indicato quando si desidera un \u003cstrong\u003etrattamento pratico e veloce\u003c\/strong\u003e in caso di \u003cstrong\u003efebbre alta\u003c\/strong\u003e o \u003cstrong\u003edolori acuti\u003c\/strong\u003e nei bambini. La confezione contiene \u003cstrong\u003e10 supposte\u003c\/strong\u003e, ideali per coprire più episodi febbrili o dolorosi, garantendo sempre la massima praticità e sicurezza d’uso.\n\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e \u003cbr\u003e \u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003ePrincipi attivi contenuti in Tachipirina bambini 500 mg 10 supposte - Qual è il principio attivo di Tachipirina bambini 500 mg 10 supposte?\u003c\/h3\u003e\u003ci\u003eTACHIPIRINA 500 mg compresse.\u003c\/i\u003e Ogni compressa contiene: \u003cu\u003eprincipio attivo: paracetamolo 500 mg.\u003c\/u\u003e \u003ci\u003eTACHIPIRINA 500 mg granulato effervescente.\u003c\/i\u003e Ogni bustina contiene: \u003cu\u003eprincipio attivo: paracetamolo 500 mg.\u003c\/u\u003e \u003cu\u003eeccipienti con effetti noti: aspartame, maltitolo, 12,3 mmoli di sodio per bustina\u003c\/u\u003e \u003ci\u003eTACHIPIRINA 125 mg granulato effervescente. \u003c\/i\u003e Ogni bustina contiene: \u003cu\u003eprincipio attivo: paracetamolo 125 mg.\u003c\/u\u003e \u003cu\u003eeccipienti con effetti noti: aspartame, maltitolo, 3,07 mmoli di sodio per bustina\u003c\/u\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eTACHIPIRINA Neonati 62,5 mg supposte.\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Ogni supposta contiene. \u003cu\u003eprincipio attivo: paracetamolo 62,5 mg\u003c\/u\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eTACHIPIRINA Prima Infanzia 125 mg supposte.\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Ogni supposta contiene: \u003cu\u003eprincipio attivo: paracetamolo 125 mg.\u003c\/u\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eTACHIPIRINA Bambini 250 mg supposte.\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Ogni supposta contiene: \u003cu\u003eprincipio attivo: paracetamolo 250 mg.\u003c\/u\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eTACHIPIRINA Bambini 500 mg supposte.\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Ogni supposta contiene: \u003cu\u003eprincipio attivo: paracetamolo 500 mg.\u003c\/u\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eTACHIPIRINA Adulti 1000 mg supposte.\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Ogni supposta contiene: \u003cu\u003eprincipio attivo: paracetamolo 1000 mg.\u003c\/u\u003e Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere par. 6.1.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eComposizione di Tachipirina bambini 500 mg 10 supposte - Cosa contiene Tachipirina bambini 500 mg 10 supposte?\u003c\/h3\u003e• \u003cu\u003eCompresse:\u003c\/u\u003e cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzato, acido stearico, croscarmellosa sodica. • \u003cu\u003eGranulato effervescente\u003c\/u\u003e: maltitolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrumi, aspartame, sodio docusato. • \u003cu\u003eSupposte\u003c\/u\u003e: gliceridi semisintetici solidi.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eIndicazioni terapeutiche Tachipirina bambini 500 mg 10 supposte - Perché si usa Tachipirina bambini 500 mg 10 supposte? A che cosa serve?\u003c\/h3\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI ED EFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eControindicazioni Tachipirina bambini 500 mg 10 supposte - Quando non deve essere usato Tachipirina bambini 500 mg 10 supposte?\u003c\/h3\u003e• Ipersensibilità al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • Pazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg). • Grave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eQuantità e modalità di assunzione di Tachipirina bambini 500 mg 10 supposte - Come si assume Tachipirina bambini 500 mg 10 supposte?\u003c\/h3\u003ePer i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d’informazione. Negli adulti la posologia massima per via orale è di 3000 mg e per via rettale è di 4000 mg di paracetamolo al giorno (vedere par. 4.9). Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Lo schema posologico di Tachipirina in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione è il seguente: \u003cb\u003eCompresse da 500 mg.\u003c\/b\u003e • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): ½ compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse). • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra gli 8 egli 11 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eAdulti\u003c\/u\u003e: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. \u003cb\u003eGranulato effervescente da 500 mg in bustine.\u003c\/b\u003e Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d’acqua. • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eAdulti\u003c\/u\u003e: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. \u003cb\u003eGranulato effervescente da 125 mg in bustine.\u003c\/b\u003e Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d’acqua. • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 7 e 10 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 13 e 20 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. \u003cb\u003eSupposte Neonati da 62,5 mg.\u003c\/b\u003e • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 3,2 e 5 kg \u003c\/u\u003e(approssimativamente tra la nascita ed i 2 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. \u003cb\u003eSupposte Prima Infanzia da 125 mg. \u003c\/b\u003e • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 6 e 7 kg \u003c\/u\u003e(approssimativamente tra i 3 ed i 5 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 7 e 10 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza superare le 5 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. \u003cb\u003eSupposte Bambini da 250 mg.\u003c\/b\u003e • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 13 e 20 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. \u003cb\u003eSupposte Bambini da 500 mg.\u003c\/b\u003e • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. \u003cb\u003eSupposte Adulti da 1000 mg.\u003c\/b\u003e • \u003cu\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eAdulti\u003c\/u\u003e: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. \u003ci\u003e \u003cu\u003eInsufficienza renale.\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eConservazione Tachipirina bambini 500 mg 10 supposte - Come si conserva Tachipirina bambini 500 mg 10 supposte?\u003c\/h3\u003e\u003cu\u003eCompresse e granulato effervescente\u003c\/u\u003e: nessuna speciale precauzione per la conservazione. \u003cu\u003eSupposte:\u003c\/u\u003e conservare a temperatura non superiore a 25°C.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAvvertenze Tachipirina bambini 500 mg 10 supposte - Su Tachipirina bambini 500 mg 10 supposte è importante sapere che:\u003c\/h3\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico. In caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Vedere anche il par. 4.5. \u003cb\u003e \u003cu\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti.\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e \u003cu\u003eTachipirina 125 mg granulato effervescente contiene\u003c\/u\u003e \u003cu\u003e:\u003c\/u\u003e - \u003cb\u003easpartame\u003c\/b\u003e, è una fonte di fenilalanina. Può essere dannoso in caso di fenilchetonuria (deficit dell’enzima fenilalanina idrossilasi) per il rischio legato all’accumulo dell’aminoacido fenilalanina. - \u003cb\u003emaltitolo\u003c\/b\u003e: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio. 70,6 mg di \u003cb\u003esodio\u003c\/b\u003e per bustina equivalente a 3,53% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto: da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio. \u003cu\u003eTachipirina 500 mg granulato effervescente contiene:\u003c\/u\u003e - \u003cb\u003easpartame\u003c\/b\u003e, è una fonte di fenilalanina. Può essere dannoso in caso di fenilchetonuria (deficit dell’enzima fenilalanina idrossilasi) per il rischio legato all’accumulo dell’aminoacido fenilalanina. - \u003cb\u003emaltitolo\u003c\/b\u003e: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio. - 283 mg di \u003cb\u003esodio\u003c\/b\u003e per bustina equivalente a 14,1% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. La dose massima per questo prodotto è equivalente al 84,6% dell’assunzione massima giornaliera di sodio raccomandata dall’OMS.: da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eInterazioni Tachipirina bambini 500 mg 10 supposte - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Tachipirina bambini 500 mg 10 supposte?\u003c\/h3\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto. La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell’emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità. L’uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l’uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell’uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eCome tutti i medicinali, Tachipirina bambini 500 mg 10 supposte può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Tachipirina bambini 500 mg 10 supposte?\u003c\/h3\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Vertigini\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Reazione gastrointestinale\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Funzionalità epatica anormale, epatite\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie renali ed urinarie\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eSOVRADOSAGGIO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSovradosaggio Tachipirina bambini 500 mg 10 supposte - Quali sono i rischi di Tachipirina bambini 500 mg 10 supposte in caso di sovradosaggio?\u003c\/h3\u003e\u003cu\u003eEsiste il rischio di intossicazione, specialmente nei pazienti con malattie epatiche, in caso di alcolismo cronico, nei pazienti affetti da malnutrizione cronica, e nei pazienti che ricevano induttori enzimatici. In questi casi il sovradosaggio può essere fatale.\u003c\/u\u003e \u003cu\u003eSintomi\u003c\/u\u003e In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, l’intossicazione acuta si manifesta con anoressia, nausea e vomito seguiti da profondo decadimento delle condizioni generali; tali sintomi compaiono in genere entro le prime 24 ore. In caso di sovradosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile, con conseguente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia, che possono portare al coma e alla morte. Simultaneamente vengono osservati un incremento dei livelli di transaminasi epatiche, lattico-deidrogenasi, e bilirubinemia, ed una riduzione dei livelli di protrombina, che possono manifestarsi nelle 12-48 ore successive all’ingestione. \u003cu\u003eTrattamento\u003c\/u\u003e I provvedimenti da adottare consistono nello svuotamento gastrico precoce e nel ricovero ospedaliero per le cure del caso, mediante somministrazione, il più precocemente possibile, di N-acetilcisteina come antidoto: la posologia è di 150 mg\/kg e.v. in soluzione glucosata in 15 minuti, poi 50 mg\/kg nelle 4 ore successive e 100 mg\/kg nelle 16 ore successive, per un totale di 300 mg\/kg in 20 ore.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Tachipirina bambini 500 mg 10 supposte\u003c\/h3\u003eGravidanza: Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Allattamento: Si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGUIDA E USO DI MACCHINARI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAssumere Tachipirina bambini 500 mg 10 supposte prima di guidare o utilizzare macchinari - Tachipirina bambini 500 mg 10 supposte influisce sulla guida e sull’uso di macchinari?\u003c\/h3\u003eTachipirina non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.","brand":"ANGELINI (A.C.R.A.F.) SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51730202984775,"sku":"012745055","price":6.56,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/angelini-a-c-r-a-f-spa-tachipirina-bambini-500-mg-10-supposte-farmacia-dottor-tili-1213791437.jpg?v=1767138407"},{"product_id":"tachipirina-100-mg-ml-30-ml-gocce-orali-soluzione","title":"Tachipirina 100 mg\/ml 30 ml gocce orali soluzione","description":"\u003cp\u003e\n\u003cstrong\u003eTachipirina 100 mg\/ml 30 ml gocce orali soluzione\u003c\/strong\u003e è un \u003cstrong\u003efarmaco da banco\u003c\/strong\u003e a base di \u003cstrong\u003eparacetamolo\u003c\/strong\u003e, indicato per il \u003cstrong\u003etrattamento sintomatico della febbre\u003c\/strong\u003e e del \u003cstrong\u003edolore\u003c\/strong\u003e nei bambini. Grazie alla sua formulazione in \u003cstrong\u003egocce orali soluzione\u003c\/strong\u003e, è particolarmente adatto per i più piccoli, garantendo un dosaggio preciso e una somministrazione semplice. Il prodotto è efficace come \u003cstrong\u003eantipiretico\u003c\/strong\u003e per abbassare la temperatura corporea in caso di \u003cstrong\u003einfluenza\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003emalattie esantematiche\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003einfezioni del tratto respiratorio\u003c\/strong\u003e, oltre a essere un valido \u003cstrong\u003eanalgesico\u003c\/strong\u003e per alleviare \u003cstrong\u003ecefalee, nevralgie, mialgie\u003c\/strong\u003e e altri dolori di media entità.\n\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\nLa \u003cstrong\u003econfezione da 30 ml\u003c\/strong\u003e di Tachipirina gocce permette un utilizzo pratico e sicuro, con la possibilità di adattare il dosaggio in base al peso del bambino. Ogni ml di soluzione contiene \u003cstrong\u003e100 mg di paracetamolo\u003c\/strong\u003e, garantendo un’azione rapida e mirata. Gli eccipienti selezionati, come \u003cstrong\u003esorbitolo\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eglicole propilenico\u003c\/strong\u003e, assicurano una buona tollerabilità e una gradevole somministrazione. Ideale per il \u003cstrong\u003etrattamento sintomatico\u003c\/strong\u003e di stati febbrili e dolorosi, Tachipirina gocce è un alleato affidabile per il benessere dei più piccoli, offrendo sollievo in modo sicuro e controllato.\n\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\n\u003cstrong\u003eTachipirina 100 mg\/ml gocce orali soluzione\u003c\/strong\u003e è una scelta consigliata dai pediatri per la sua efficacia e praticità. La sua azione rapida e la facilità di dosaggio lo rendono indispensabile nella farmacia di casa, soprattutto durante i periodi di maggiore incidenza di \u003cstrong\u003einfluenza\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003emalattie stagionali\u003c\/strong\u003e.\n\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e \u003cbr\u003e \u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003ePrincipi attivi contenuti in Tachipirina 100 mg\/ml 30 ml gocce orali soluzione - Qual è il principio attivo di Tachipirina 100 mg\/ml 30 ml gocce orali soluzione?\u003c\/h3\u003e\u003ci\u003e \u003cu\u003eTACHIPIRINA 120mg\/5 ml sciroppo\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e 5 ml di sciroppo contengono \u003cu\u003eprincipio attivo: paracetamolo 120 mg\u003c\/u\u003e eccipienti con effetti noti: saccarosio, metile paraidrossibenzoato, sodio. \u003ci\u003e \u003cu\u003eTACHIPIRINA 100mg\/ ml gocce orali, soluzione\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e 1 ml di soluzione contiene \u003cu\u003eprincipio attivo: paracetamolo 100 mg\u003c\/u\u003e eccipienti con effetti noti: sorbitolo, glicole propilenico Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere par. 6.1.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eComposizione di Tachipirina 100 mg\/ml 30 ml gocce orali soluzione - Cosa contiene Tachipirina 100 mg\/ml 30 ml gocce orali soluzione?\u003c\/h3\u003e• \u003cu\u003eSciroppo\u003c\/u\u003e: saccarosio, sodio citrato, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato, potassio sorbato, Macrogol 6000, acido citrico monoidrato, aroma fragola, aroma mandarino, acqua depurata. • \u003cu\u003eGocce orali\u003c\/u\u003e: glicole propilenico, Macrogol 6000, sorbitolo, saccarina sodica, aroma agrumi vaniglia, propile gallato, caramello (E150a), sodio edetato, acqua depurata.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eIndicazioni terapeutiche Tachipirina 100 mg\/ml 30 ml gocce orali soluzione - Perché si usa Tachipirina 100 mg\/ml 30 ml gocce orali soluzione? A che cosa serve?\u003c\/h3\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI ED EFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eControindicazioni Tachipirina 100 mg\/ml 30 ml gocce orali soluzione - Quando non deve essere usato Tachipirina 100 mg\/ml 30 ml gocce orali soluzione?\u003c\/h3\u003e• Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • Pazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg). • Grave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eQuantità e modalità di assunzione di Tachipirina 100 mg\/ml 30 ml gocce orali soluzione - Come si assume Tachipirina 100 mg\/ml 30 ml gocce orali soluzione?\u003c\/h3\u003eNei bambini fino a 10 anni di età è indispensabile rispettare la posologia definita in base al peso corporeo e non in base all’età, che è approssimativa ed indicata solo a titolo di informazione. Se l’età del bambino non corrisponde al peso riportato in tabella, fare sempre riferimento al peso corporeo per la scelta del dosaggio. Nei bambini di peso fino a 7,2 kg si raccomanda di utilizzare la formulazione in gocce, tra i 7,2 e gli 11 kg è possibile utilizzare le gocce o lo sciroppo in quanto il dosaggio per fascia di peso è identico, tra i 12 e i 32 kg si raccomanda di utilizzare lo sciroppo. Lo schema posologico di Tachipirina gocce è il seguente. \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"4\"\u003e \u003cb\u003eTACHIPIRINA GOCCE\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePeso \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eEtà\u003c\/b\u003e (approssimata)\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDose singola\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDose giornaliera\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 3,2 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 0-30 giorni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e8 gocce\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 4,3 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1 mese\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e10 gocce\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 5,3 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 2 mesi\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e13 gocce\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 6,1 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 3 mesi\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e22 gocce\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 6,7 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4 mesi\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e25 gocce\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 7,2 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 5-6 mesi\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e27 gocce\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 8 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 7-10 mesi\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e30 gocce\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 9 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 11-14 mesi\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e33 gocce\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 10 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 15-19 mesi\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e36 gocce\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 11 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 20-23 mesi\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e39 gocce\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e Lo schema posologico di Tachipirina sciroppo è il seguente. \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"4\"\u003e \u003cb\u003eTACHIPIRINA SCIROPPO\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePeso \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eEtà\u003c\/b\u003e (approssimata)\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDose singola\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDose giornaliera\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 7,2 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 5-6 mesi\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e4,5 ml\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 8 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 7-10 mesi\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e5 ml\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 9 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 11-14 mesi\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e5,5 ml\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 10 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 15-19 mesi\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e6 ml\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 11 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 20-23 mesi\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e6,5 ml\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 12 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 2 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e7,5 ml\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 14 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 3 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e8,5 ml \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 16 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e10 ml \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 18 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 5 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e11ml \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 20 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 6 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e12,5 ml\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 22 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 7 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e13,5 ml \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 25 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 8 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e15,5 ml \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 28 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 9 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e17,5 ml\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 31 kg fino a 32 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 10 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e19 ml \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e In caso di ittero in bambini al di sotto i tre mesi, è opportuno ridurre la dose singola. Nei bambini sopra i 10 anni di età il rapporto tra peso ed età diviene non più omogeneo a causa dello sviluppo puberale che, a parità di età, ha un diverso impatto sul peso corporeo a seconda del sesso e delle caratteristiche individuali del bambino. Pertanto, sopra i 10 anni di età, la posologia dello sciroppo viene indicata in termini di intervalli di peso e di età, come di seguito riportato. Bambini di peso tra 33 e 40 kg (di età superiore ai 10 anni ed inferiore ai 12 anni): 20 ml di sciroppo alla volta (corrispondenti a 480 mg), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Adolescenti di peso superiore a 40 kg (di età uguale o superiore a 12 anni) ed adulti: 20 ml di sciroppo alla volta (corrispondenti a 480 mg), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Alla confezione sono annessi una siringa dosatrice con indicate tacche di livello corrispondenti a 1 ml, 2 ml, 3 ml, 4 ml, 4,5 ml e 5 ml e un bicchierino dosatore con indicate tacche di livello corrispondenti a 5,5 ml, 6 ml, 6,5 ml, 7,5 ml, 8,5 ml, 10 ml, 11 ml, 12,5 ml, 13,5 ml, 15,5 ml, 17,5 ml, 19 ml \u003cu\u003eSciroppo\u003c\/u\u003e Lo sciroppo contiene 24 mg di paracetamolo per ml di prodotto. Per l’apertura del flacone, spingere il tappo verso il basso e contemporaneamente girare verso sinistra. Per l’impiego della siringa, introdurre a fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo: \u003cimg src=\"https:\/\/www.farmadati.it\/public\/imgSkt\/l.PNG\"\u003e Per dosaggi superiori a 5 ml, prelevare la quantità necessaria con la siringa e versare il contenuto nel bicchierino. Ripetere l’atto fino al raggiungimento della tacca corrispondente al dosaggio indicato, e somministrare al bambino invitandolo a bere. Per i dosaggi nei bambini di età superiore a 10 anni e negli adulti, pari a 20 ml, utilizzare il bicchierino riempiendolo 2 volte fino alla tacca di 10 ml. Il prodotto deve essere utilizzato immediatamente dopo il prelievo dal flacone. Ogni eventuale residuo di prodotto nella siringa o nel bicchierino deve essere eliminato. Dopo l’uso chiudere il flacone avvitando a fondo il tappo e lavare la siringa e il bicchierino con acqua calda. Lasciarli asciugare, tenendoli fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. \u003cu\u003eGocce\u003c\/u\u003e Ogni goccia contiene 4 mg di paracetamolo. Capovolgere il flacone e versare il numero di gocce corrispondenti al dosaggio da impiegare in 25-50 ml di acqua, e far bere al bambino. \u003ci\u003e \u003cu\u003eInsufficienza renale\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eConservazione Tachipirina 100 mg\/ml 30 ml gocce orali soluzione - Come si conserva Tachipirina 100 mg\/ml 30 ml gocce orali soluzione?\u003c\/h3\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAvvertenze Tachipirina 100 mg\/ml 30 ml gocce orali soluzione - Su Tachipirina 100 mg\/ml 30 ml gocce orali soluzione è importante sapere che:\u003c\/h3\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico. In caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco (vedere paragrafo 4.5). \u003cb\u003e \u003cu\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e \u003cu\u003eTachipirina gocce, soluzione contiene\u003c\/u\u003e: - sorbitolo: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale. - glicole propilenico: può causare sintomi simili a quelli causati dall’alcool. - Il contenitore di \u003cu\u003eTachipirina gocce, soluzione\u003c\/u\u003e è costituito di gomma latex. Può causare gravi reazioni allergiche. \u003cu\u003eTachipirina sciroppo contiene\u003c\/u\u003e: - saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi-isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Per la dose da 15 ml questo medicinale contiene 5,25 g di saccarosio, per la dose di 16,5 ml contiene 5,78 g di saccarosio, per la dose di 18,5 ml contiene 6,48 g di saccarosio e per la dose da 20 ml contiene 7 g di saccarosio. Da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito. - metile paraidrossibenzoato: può causare reazioni allergiche (anche ritardate). - sodio: questo medicinale contiene 1,2 mmol (o 27,6 mg) di sodio per 20 ml equivalente al 1,38% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. Da tenere in considerazione in persone che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eInterazioni Tachipirina 100 mg\/ml 30 ml gocce orali soluzione - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Tachipirina 100 mg\/ml 30 ml gocce orali soluzione?\u003c\/h3\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto. La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell’emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità. L’uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l’uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell’uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eCome tutti i medicinali, Tachipirina 100 mg\/ml 30 ml gocce orali soluzione può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Tachipirina 100 mg\/ml 30 ml gocce orali soluzione?\u003c\/h3\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Vertigini\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Reazione gastrointestinale\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Funzionalità epatica anormale, epatite\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie renali ed urinarie\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eSOVRADOSAGGIO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSovradosaggio Tachipirina 100 mg\/ml 30 ml gocce orali soluzione - Quali sono i rischi di Tachipirina 100 mg\/ml 30 ml gocce orali soluzione in caso di sovradosaggio?\u003c\/h3\u003e\u003cu\u003eEsiste il rischio di intossicazione, specialmente nei pazienti con malattie epatiche, in caso di alcolismo cronico, nei pazienti affetti da malnutrizione cronica, e nei pazienti che ricevano induttori enzimatici. In questi casi il sovradosaggio può essere fatale.\u003c\/u\u003e \u003cu\u003eSintomi\u003c\/u\u003e In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, l’intossicazione acuta si manifesta con anoressia, nausea e vomito seguiti da profondo decadimento delle condizioni generali; tali sintomi compaiono in genere entro le prime 24 ore. In caso di sovradosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile, con conseguente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia, che possono portare al coma e alla morte. Simultaneamente vengono osservati un incremento dei livelli di transaminasi epatiche, lattico-deidrogenasi, e bilirubinemia, ed una riduzione dei livelli di protrombina, che possono manifestarsi nelle 12-48 ore successive all’ingestione. \u003cu\u003eTrattamento\u003c\/u\u003e I provvedimenti da adottare consistono nello svuotamento gastrico precoce e nel ricovero ospedaliero per le cure del caso, mediante somministrazione, il più precocemente possibile, di N-acetilcisteina come antidoto: la posologia è di 150 mg\/kg e.v. in soluzione glucosata in 15 minuti, poi 50 mg\/kg nelle 4 ore successive e 100 mg\/kg nelle 16 ore successive, per un totale di 300 mg\/kg in 20 ore.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Tachipirina 100 mg\/ml 30 ml gocce orali soluzione\u003c\/h3\u003eGravidanza: Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Allattamento: si raccomanda di prendere \/ somministrare questo medicinale solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGUIDA E USO DI MACCHINARI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAssumere Tachipirina 100 mg\/ml 30 ml gocce orali soluzione prima di guidare o utilizzare macchinari - Tachipirina 100 mg\/ml 30 ml gocce orali soluzione influisce sulla guida e sull’uso di macchinari?\u003c\/h3\u003eTachipirina non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.","brand":"ANGELINI (A.C.R.A.F.) SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51730204229959,"sku":"012745081","price":4.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/angelini-a-c-r-a-f-spa-tachipirina-100-mg-ml-30-ml-gocce-orali-soluzione-farmacia-dottor-tili-1213791408.jpg?v=1767138910"},{"product_id":"tachipirina-120-mg-5-ml-120-ml-sospensione-orale-gusto-vaniglia-carammello-con-adattatore-siringa-e-bicchierino","title":"Tachipirina 120 mg\/5 ml 120 ml sospensione orale gusto vaniglia-carammello con adattatore,  siringa e bicchierino","description":"\u003cp\u003e\n\u003cstrong\u003eTachipirina 120 mg\/5 ml 120 ml sospensione orale gusto vaniglia-caramello\u003c\/strong\u003e è una soluzione specificamente formulata per il trattamento sintomatico della \u003cstrong\u003efebbre e del dolore nei bambini\u003c\/strong\u003e. Grazie al suo principio attivo, il \u003cstrong\u003eparacetamolo\u003c\/strong\u003e, questa sospensione orale agisce efficacemente come \u003cstrong\u003eantipiretico e analgesico\u003c\/strong\u003e, risultando ideale per contrastare stati febbrili dovuti a \u003cstrong\u003einfluenza, malattie esantematiche e affezioni acute del tratto respiratorio\u003c\/strong\u003e, oltre che per alleviare \u003cstrong\u003ecefalee, nevralgie e mialgie\u003c\/strong\u003e di media entità.\n\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\nLa \u003cstrong\u003eformulazione in sciroppo\u003c\/strong\u003e dal gradevole \u003cstrong\u003egusto vaniglia-caramello\u003c\/strong\u003e facilita la somministrazione anche ai più piccoli, rendendo il trattamento più semplice e ben accettato. La confezione da \u003cstrong\u003e120 ml\u003c\/strong\u003e include un pratico \u003cstrong\u003eadattatore, una siringa dosatrice e un bicchierino dosatore\u003c\/strong\u003e, strumenti che permettono di misurare con precisione la dose necessaria in base al peso del bambino, garantendo così la massima sicurezza d’uso.\n\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\n\u003cstrong\u003eTachipirina sospensione orale\u003c\/strong\u003e è particolarmente indicata per l’\u003cstrong\u003euso pediatrico\u003c\/strong\u003e e rappresenta una soluzione affidabile per la \u003cstrong\u003eriduzione della febbre\u003c\/strong\u003e e il \u003cstrong\u003etrattamento del dolore nei bambini\u003c\/strong\u003e. La presenza di eccipienti selezionati e l’assenza di sodio rendono il prodotto adatto anche a soggetti con particolari esigenze alimentari. Scegliere \u003cstrong\u003eTachipirina 120 mg\/5 ml\u003c\/strong\u003e significa affidarsi a un \u003cstrong\u003efarmaco sicuro, pratico e di comprovata efficacia\u003c\/strong\u003e per la salute dei più piccoli.\n\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e \u003cbr\u003e \u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003ePrincipi attivi contenuti in Tachipirina 120 mg\/5 ml 120 ml sospensione orale gusto vaniglia-carammello con adattatore, siringa e bicchierino - Qual è il principio attivo di Tachipirina 120 mg\/5 ml 120 ml sospensione orale gusto vaniglia-carammello con adattatore, siringa e bicchierino?\u003c\/h3\u003eOgni ml di sospensione orale contiene 24 mg di paracetamolo. 5 ml di sospensione contengono 120 mg di paracetamolo. Eccipienti con effetti noti: 1 ml di sospensione orale contiene: sorbitolo (90,30 mg), saccarosio (500 mg), metile paraidrossibenzoato (1,25 mg). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere par. 6.1.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eComposizione di Tachipirina 120 mg\/5 ml 120 ml sospensione orale gusto vaniglia-carammello con adattatore, siringa e bicchierino - Cosa contiene Tachipirina 120 mg\/5 ml 120 ml sospensione orale gusto vaniglia-carammello con adattatore, siringa e bicchierino?\u003c\/h3\u003eSorbitolo; Saccarosio; Gomma xantana; Disodio edetato (dididrato); Metil paraidrossibenzoato; Cellulosa microcristallina; Carmellosa sodica (Avicel RC591); Sodio citrato; Cloruro di sodio; Potassio sorbato; Silice colloidale anidra; Acido citrico monoidrato; Aroma vanillina-caramello; Acqua depurata.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eIndicazioni terapeutiche Tachipirina 120 mg\/5 ml 120 ml sospensione orale gusto vaniglia-carammello con adattatore, siringa e bicchierino - Perché si usa Tachipirina 120 mg\/5 ml 120 ml sospensione orale gusto vaniglia-carammello con adattatore, siringa e bicchierino? A che cosa serve?\u003c\/h3\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l’influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI ED EFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eControindicazioni Tachipirina 120 mg\/5 ml 120 ml sospensione orale gusto vaniglia-carammello con adattatore, siringa e bicchierino - Quando non deve essere usato Tachipirina 120 mg\/5 ml 120 ml sospensione orale gusto vaniglia-carammello con adattatore, siringa e bicchierino?\u003c\/h3\u003e• Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • Pazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg). • Grave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eQuantità e modalità di assunzione di Tachipirina 120 mg\/5 ml 120 ml sospensione orale gusto vaniglia-carammello con adattatore, siringa e bicchierino - Come si assume Tachipirina 120 mg\/5 ml 120 ml sospensione orale gusto vaniglia-carammello con adattatore, siringa e bicchierino?\u003c\/h3\u003eNei bambini fino a 10 anni di età è indispensabile rispettare la posologia definita in base al peso corporeo e non in base all’età, che è approssimativa ed indicata solo a titolo di informazione. Se l’età del bambino non corrisponde al peso riportato in tabella, fare sempre riferimento al peso corporeo per la scelta del dosaggio. Lo schema posologico di Tachipirina sospensione è il seguente. \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"4\"\u003e \u003cb\u003eTACHIPIRINA SOSPENSIONE\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePeso\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eEtà\u003c\/b\u003e (approssimata)\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDose singola\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDose giornaliera\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 7,2 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 5-6 mesi\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5 ml\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 8 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 7-10 mesi\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 5 ml\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 9 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 11-14 mesi\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 5,5 ml\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 10 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 15-19 mesi\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 6 ml\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 11 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 20-23 mesi\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 6,5 ml\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 12 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 2 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 7,5 ml\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 14 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 3 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 8,5 ml\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 16 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 10 ml\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 18 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 5 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 11 ml\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 20 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 6 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 12,5 ml\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 22 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 7 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 13,5 ml\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 25 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 8 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 15,5 ml\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 28 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 9 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 17,5 ml\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 31 kg fino a 32 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 10 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 19 ml\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e In caso di ittero in bambini al di sotto i tre mesi, è opportuno ridurre la dose singola. Nei bambini sopra i 10 anni di età il rapporto tra peso ed età diviene non più omogeneo a causa dello sviluppo puberale che, a parità di età, ha un diverso impatto sul peso corporeo a seconda del sesso e delle caratteristiche individuali del bambino. Pertanto, sopra i 10 anni di età, la posologia della sospensione viene indicata in termini di intervalli di peso e di età, come di seguito riportato. Bambini di peso tra 33 e 40 kg (di età superiore ai 10 anni ed inferiore ai 12 anni): 20 ml di sospensione alla volta (corrispondenti a 480 mg), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Adolescenti di peso superiore a 40 kg (di età uguale o superiore a 12 anni) ed adulti: 20 ml di sospensione alla volta (corrispondenti a 480 mg), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Alla confezione sono annessi una siringa dosatrice con indicate tacche di livello corrispondenti a 1 ml, 2 ml, 3 ml, 4 ml, 4,5 ml e 5 ml e un bicchierino dosatore con indicate tacche di livello corrispondenti a 5,5 ml, 6 ml, 6,5 ml, 7,5 ml, 8,5 ml, 10 ml, 11 ml, 12,5 ml, 13,5 ml, 15,5 ml, 17,5 ml, 19 ml. \u003cu\u003eAgitare il flacone prima dell’uso quindi seguire le istruzioni riportate di seguito\u003c\/u\u003e. La sospensione contiene 24 mg di paracetamolo per ml di prodotto. Per l’apertura del flacone, spingere il tappo verso il basso e contemporaneamente girare verso sinistra. Per l’impiego della siringa, introdurre a fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo: \u003cimg src=\"https:\/\/www.farmadati.it\/public\/imgSkt\/81209_1.png\"\u003eCapovolgere il flacone: \u003cimg src=\"https:\/\/www.farmadati.it\/public\/imgSkt\/81209_2.png\"\u003eTenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso riempiendo la siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata. \u003cimg src=\"https:\/\/www.farmadati.it\/public\/imgSkt\/81209_3.png\"\u003eRimettere il flacone in posizione verticale: \u003cimg src=\"https:\/\/www.farmadati.it\/public\/imgSkt\/81209_4.png\"\u003eRimuovere la siringa ruotandola delicatamente \u003cimg src=\"https:\/\/www.farmadati.it\/public\/imgSkt\/81209_5.png\"\u003eIntrodurre la punta della siringa nella bocca del bambino ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la sospensione. Il prodotto deve essere utilizzato immediatamente dopo il prelievo dal flacone. Ogni eventuale residuo di prodotto nella siringa deve essere eliminato. Per dosaggi superiori a 5 ml, prelevare la quantità necessaria con la siringa e versare il contenuto nel bicchierino. Ripetere l’atto fino al raggiungimento della tacca corrispondente al dosaggio indicato, e somministrare al bambino invitandolo a bere. Per i dosaggi nei bambini di età superiore a 10 anni e negli adulti, pari a 20 ml, utilizzare il bicchierino riempiendolo 2 volte fino alla tacca di 10 ml. Il prodotto deve essere utilizzato immediatamente dopo il prelievo dal flacone. Ogni eventuale residuo di prodotto nella siringa o nel bicchierino deve essere eliminato. Dopo l’uso chiudere il flacone avvitando a fondo il tappo e lavare la siringa e il bicchierino con acqua calda. Lasciarli asciugare, tenendoli fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. \u003cb\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eInsufficienza renale\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eConservazione Tachipirina 120 mg\/5 ml 120 ml sospensione orale gusto vaniglia-carammello con adattatore, siringa e bicchierino - Come si conserva Tachipirina 120 mg\/5 ml 120 ml sospensione orale gusto vaniglia-carammello con adattatore, siringa e bicchierino?\u003c\/h3\u003eNon conservare a temperatura superiore a 25°C.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAvvertenze Tachipirina 120 mg\/5 ml 120 ml sospensione orale gusto vaniglia-carammello con adattatore, siringa e bicchierino - Su Tachipirina 120 mg\/5 ml 120 ml sospensione orale gusto vaniglia-carammello con adattatore, siringa e bicchierino è importante sapere che:\u003c\/h3\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico. In caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco (vedere paragrafo 4.5). \u003cb\u003e \u003cu\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti \u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e \u003cu\u003eTachipirina sospensione contiene\u003c\/u\u003e: - saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi-isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. - metile paraidrossibenzoato: può causare reazioni allergiche (anche ritardate). - sodio: questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per 20 ml, cioè è essenzialmente “senza sodio”. - sorbitolo: questo medicinale contiene 1806 mg di sorbitolo per la dose di 20 ml. L’effetto additivo della co-somministrazione di medicinali contenenti sorbitolo (o fruttosio) e l’assunzione giornaliera di sorbitolo (o fruttosio) con la dieta deve essere considerato. Il contenuto di sorbitolo in medicinali per uso orale può modificare la biodisponibilità di altri medicinali per uso orale co-somministrati. Ai pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio non deve essere somministrato questo medicinale.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eInterazioni Tachipirina 120 mg\/5 ml 120 ml sospensione orale gusto vaniglia-carammello con adattatore, siringa e bicchierino - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Tachipirina 120 mg\/5 ml 120 ml sospensione orale gusto vaniglia-carammello con adattatore, siringa e bicchierino?\u003c\/h3\u003eL’assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto. La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l’assorbimento del paracetamolo. L’assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell’emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità. L’uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l’uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell’uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eCome tutti i medicinali, Tachipirina 120 mg\/5 ml 120 ml sospensione orale gusto vaniglia-carammello con adattatore, siringa e bicchierino può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Tachipirina 120 mg\/5 ml 120 ml sospensione orale gusto vaniglia-carammello con adattatore, siringa e bicchierino?\u003c\/h3\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Vertigini\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Reazione gastrointestinale\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Funzionalità epatica anormale, epatite\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie renali ed urinarie\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo \u003cu\u003ehttps:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse\u003c\/u\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eSOVRADOSAGGIO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSovradosaggio Tachipirina 120 mg\/5 ml 120 ml sospensione orale gusto vaniglia-carammello con adattatore, siringa e bicchierino - Quali sono i rischi di Tachipirina 120 mg\/5 ml 120 ml sospensione orale gusto vaniglia-carammello con adattatore, siringa e bicchierino in caso di sovradosaggio?\u003c\/h3\u003e\u003cu\u003eEsiste il rischio di intossicazione, specialmente nei pazienti con malattie epatiche, in caso di alcolismo cronico, nei pazienti affetti da malnutrizione cronica, e nei pazienti che ricevano induttori enzimatici. In questi casi il sovradosaggio può essere fatale\u003c\/u\u003e. \u003cu\u003eSintomi\u003c\/u\u003e In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, l’intossicazione acuta si manifesta con anoressia, nausea e vomito seguiti da profondo decadimento delle condizioni generali; tali sintomi compaiono in genere entro le prime 24 ore. In caso di sovradosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile, con conseguente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia, che possono portare al coma e alla morte. Simultaneamente vengono osservati un incremento dei livelli di transaminasi epatiche, lattico-deidrogenasi, e bilirubinemia, ed una riduzione dei livelli di protrombina, che possono manifestarsi nelle 12-48 ore successive all’ingestione. \u003cu\u003eTrattamento\u003c\/u\u003e I provvedimenti da adottare consistono nello svuotamento gastrico precoce e nel ricovero ospedaliero per le cure del caso, mediante somministrazione, il più precocemente possibile, di N-acetilcisteina come antidoto: la posologia è di 150 mg\/kg e.v. in soluzione glucosata in 15 minuti, poi 50 mg\/kg nelle 4 ore successive e 100 mg\/ kg nelle 16 ore successive, per un totale di 300 mg\/kg in 20 ore.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Tachipirina 120 mg\/5 ml 120 ml sospensione orale gusto vaniglia-carammello con adattatore, siringa e bicchierino\u003c\/h3\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e Si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGUIDA E USO DI MACCHINARI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAssumere Tachipirina 120 mg\/5 ml 120 ml sospensione orale gusto vaniglia-carammello con adattatore, siringa e bicchierino prima di guidare o utilizzare macchinari - Tachipirina 120 mg\/5 ml 120 ml sospensione orale gusto vaniglia-carammello con adattatore, siringa e bicchierino influisce sulla guida e sull’uso di macchinari?\u003c\/h3\u003eTachipirina non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.","brand":"ANGELINI (A.C.R.A.F.) SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51730204295495,"sku":"012745283","price":6.89,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/angelini-a-c-r-a-f-spa-tachipirina-120-mg-5-ml-120-ml-sospensione-orale-gusto-vaniglia-carammello-con-adattatore-siringa-e-bicchierino-farmacia-dottor-tili-1213791407.jpg?v=1767139007"},{"product_id":"tachipirina-prima-infanzia-125-mg-10-supposte","title":"Tachipirina Prima Infanzia 125 mg 10 supposte","description":"\u003cp\u003e\n\u003cstrong\u003eTachipirina Prima Infanzia 125 mg 10 supposte\u003c\/strong\u003e è un medicinale a base di \u003cstrong\u003eparacetamolo\u003c\/strong\u003e, specificamente formulato per il trattamento sintomatico della \u003cstrong\u003efebbre\u003c\/strong\u003e e del \u003cstrong\u003edolore nei bambini piccoli\u003c\/strong\u003e, a partire dai 3 mesi di età. Grazie alla sua \u003cstrong\u003eazione antipiretica e analgesica\u003c\/strong\u003e, questo prodotto è indicato per la \u003cstrong\u003eriduzione della febbre\u003c\/strong\u003e associata a \u003cstrong\u003einfluenza\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003emalattie esantematiche\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eaffezioni acute del tratto respiratorio\u003c\/strong\u003e, oltre che per il sollievo da \u003cstrong\u003emanifestazioni dolorose di media entità\u003c\/strong\u003e come cefalee, nevralgie e mialgie.\n\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\nLe supposte da \u003cstrong\u003e125 mg\u003c\/strong\u003e sono particolarmente adatte per i \u003cstrong\u003ebambini che hanno difficoltà ad assumere farmaci per via orale\u003c\/strong\u003e, offrendo un \u003cstrong\u003erapido sollievo\u003c\/strong\u003e grazie all’assorbimento rettale. La confezione contiene \u003cstrong\u003e10 supposte\u003c\/strong\u003e, pratiche da utilizzare e dosate per garantire la massima sicurezza ed efficacia nel \u003cstrong\u003etrattamento sintomatico degli stati febbrili e dolorosi\u003c\/strong\u003e nei più piccoli. Gli eccipienti selezionati, come i \u003cstrong\u003egliceridi semisintetici solidi\u003c\/strong\u003e, assicurano una somministrazione delicata e ben tollerata anche nei bambini più sensibili.\n\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\n\u003cstrong\u003eTachipirina Prima Infanzia 125 mg supposte\u003c\/strong\u003e è la scelta ideale per i genitori che cercano un \u003cstrong\u003eantipiretico e analgesico affidabile\u003c\/strong\u003e per il \u003cstrong\u003ebenessere dei propri bambini\u003c\/strong\u003e, garantendo un \u003cstrong\u003etrattamento efficace e sicuro\u003c\/strong\u003e in caso di \u003cstrong\u003efebbre\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003edolore\u003c\/strong\u003e di varia origine. Il prodotto è ampiamente raccomandato in ambito pediatrico per la sua \u003cstrong\u003eefficacia clinicamente comprovata\u003c\/strong\u003e e la sua \u003cstrong\u003efacilità d’uso\u003c\/strong\u003e nei bambini da \u003cstrong\u003e3 mesi in su\u003c\/strong\u003e.\n\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e \u003cbr\u003e \u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003ePrincipi attivi contenuti in Tachipirina Prima Infanzia 125 mg 10 supposte - Qual è il principio attivo di Tachipirina Prima Infanzia 125 mg 10 supposte?\u003c\/h3\u003e\u003ci\u003eTACHIPIRINA 500 mg compresse.\u003c\/i\u003e Ogni compressa contiene: \u003cu\u003eprincipio attivo: paracetamolo 500 mg.\u003c\/u\u003e \u003ci\u003eTACHIPIRINA 500 mg granulato effervescente.\u003c\/i\u003e Ogni bustina contiene: \u003cu\u003eprincipio attivo: paracetamolo 500 mg.\u003c\/u\u003e \u003cu\u003eeccipienti con effetti noti: aspartame, maltitolo, 12,3 mmoli di sodio per bustina\u003c\/u\u003e \u003ci\u003eTACHIPIRINA 125 mg granulato effervescente. \u003c\/i\u003e Ogni bustina contiene: \u003cu\u003eprincipio attivo: paracetamolo 125 mg.\u003c\/u\u003e \u003cu\u003eeccipienti con effetti noti: aspartame, maltitolo, 3,07 mmoli di sodio per bustina\u003c\/u\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eTACHIPIRINA Neonati 62,5 mg supposte.\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Ogni supposta contiene. \u003cu\u003eprincipio attivo: paracetamolo 62,5 mg\u003c\/u\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eTACHIPIRINA Prima Infanzia 125 mg supposte.\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Ogni supposta contiene: \u003cu\u003eprincipio attivo: paracetamolo 125 mg.\u003c\/u\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eTACHIPIRINA Bambini 250 mg supposte.\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Ogni supposta contiene: \u003cu\u003eprincipio attivo: paracetamolo 250 mg.\u003c\/u\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eTACHIPIRINA Bambini 500 mg supposte.\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Ogni supposta contiene: \u003cu\u003eprincipio attivo: paracetamolo 500 mg.\u003c\/u\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eTACHIPIRINA Adulti 1000 mg supposte.\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Ogni supposta contiene: \u003cu\u003eprincipio attivo: paracetamolo 1000 mg.\u003c\/u\u003e Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere par. 6.1.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eComposizione di Tachipirina Prima Infanzia 125 mg 10 supposte - Cosa contiene Tachipirina Prima Infanzia 125 mg 10 supposte?\u003c\/h3\u003e• \u003cu\u003eCompresse:\u003c\/u\u003e cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzato, acido stearico, croscarmellosa sodica. • \u003cu\u003eGranulato effervescente\u003c\/u\u003e: maltitolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrumi, aspartame, sodio docusato. • \u003cu\u003eSupposte\u003c\/u\u003e: gliceridi semisintetici solidi.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eIndicazioni terapeutiche Tachipirina Prima Infanzia 125 mg 10 supposte - Perché si usa Tachipirina Prima Infanzia 125 mg 10 supposte? A che cosa serve?\u003c\/h3\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI ED EFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eControindicazioni Tachipirina Prima Infanzia 125 mg 10 supposte - Quando non deve essere usato Tachipirina Prima Infanzia 125 mg 10 supposte?\u003c\/h3\u003e• Ipersensibilità al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • Pazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg). • Grave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eQuantità e modalità di assunzione di Tachipirina Prima Infanzia 125 mg 10 supposte - Come si assume Tachipirina Prima Infanzia 125 mg 10 supposte?\u003c\/h3\u003ePer i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d’informazione. Negli adulti la posologia massima per via orale è di 3000 mg e per via rettale è di 4000 mg di paracetamolo al giorno (vedere par. 4.9). Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Lo schema posologico di Tachipirina in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione è il seguente: \u003cb\u003eCompresse da 500 mg.\u003c\/b\u003e • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): ½ compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse). • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra gli 8 egli 11 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eAdulti\u003c\/u\u003e: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. \u003cb\u003eGranulato effervescente da 500 mg in bustine.\u003c\/b\u003e Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d’acqua. • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eAdulti\u003c\/u\u003e: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. \u003cb\u003eGranulato effervescente da 125 mg in bustine.\u003c\/b\u003e Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d’acqua. • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 7 e 10 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 13 e 20 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. \u003cb\u003eSupposte Neonati da 62,5 mg.\u003c\/b\u003e • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 3,2 e 5 kg \u003c\/u\u003e(approssimativamente tra la nascita ed i 2 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. \u003cb\u003eSupposte Prima Infanzia da 125 mg. \u003c\/b\u003e • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 6 e 7 kg \u003c\/u\u003e(approssimativamente tra i 3 ed i 5 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 7 e 10 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza superare le 5 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. \u003cb\u003eSupposte Bambini da 250 mg.\u003c\/b\u003e • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 13 e 20 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. \u003cb\u003eSupposte Bambini da 500 mg.\u003c\/b\u003e • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. \u003cb\u003eSupposte Adulti da 1000 mg.\u003c\/b\u003e • \u003cu\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eAdulti\u003c\/u\u003e: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. \u003ci\u003e \u003cu\u003eInsufficienza renale.\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eConservazione Tachipirina Prima Infanzia 125 mg 10 supposte - Come si conserva Tachipirina Prima Infanzia 125 mg 10 supposte?\u003c\/h3\u003e\u003cu\u003eCompresse e granulato effervescente\u003c\/u\u003e: nessuna speciale precauzione per la conservazione. \u003cu\u003eSupposte:\u003c\/u\u003e conservare a temperatura non superiore a 25°C.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAvvertenze Tachipirina Prima Infanzia 125 mg 10 supposte - Su Tachipirina Prima Infanzia 125 mg 10 supposte è importante sapere che:\u003c\/h3\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico. In caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Vedere anche il par. 4.5. \u003cb\u003e \u003cu\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti.\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e \u003cu\u003eTachipirina 125 mg granulato effervescente contiene\u003c\/u\u003e \u003cu\u003e:\u003c\/u\u003e - \u003cb\u003easpartame\u003c\/b\u003e, è una fonte di fenilalanina. Può essere dannoso in caso di fenilchetonuria (deficit dell’enzima fenilalanina idrossilasi) per il rischio legato all’accumulo dell’aminoacido fenilalanina. - \u003cb\u003emaltitolo\u003c\/b\u003e: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio. 70,6 mg di \u003cb\u003esodio\u003c\/b\u003e per bustina equivalente a 3,53% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto: da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio. \u003cu\u003eTachipirina 500 mg granulato effervescente contiene:\u003c\/u\u003e - \u003cb\u003easpartame\u003c\/b\u003e, è una fonte di fenilalanina. Può essere dannoso in caso di fenilchetonuria (deficit dell’enzima fenilalanina idrossilasi) per il rischio legato all’accumulo dell’aminoacido fenilalanina. - \u003cb\u003emaltitolo\u003c\/b\u003e: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio. - 283 mg di \u003cb\u003esodio\u003c\/b\u003e per bustina equivalente a 14,1% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. La dose massima per questo prodotto è equivalente al 84,6% dell’assunzione massima giornaliera di sodio raccomandata dall’OMS.: da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eInterazioni Tachipirina Prima Infanzia 125 mg 10 supposte - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Tachipirina Prima Infanzia 125 mg 10 supposte?\u003c\/h3\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto. La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell’emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità. L’uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l’uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell’uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eCome tutti i medicinali, Tachipirina Prima Infanzia 125 mg 10 supposte può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Tachipirina Prima Infanzia 125 mg 10 supposte?\u003c\/h3\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Vertigini\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Reazione gastrointestinale\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Funzionalità epatica anormale, epatite\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie renali ed urinarie\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eSOVRADOSAGGIO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSovradosaggio Tachipirina Prima Infanzia 125 mg 10 supposte - Quali sono i rischi di Tachipirina Prima Infanzia 125 mg 10 supposte in caso di sovradosaggio?\u003c\/h3\u003e\u003cu\u003eEsiste il rischio di intossicazione, specialmente nei pazienti con malattie epatiche, in caso di alcolismo cronico, nei pazienti affetti da malnutrizione cronica, e nei pazienti che ricevano induttori enzimatici. In questi casi il sovradosaggio può essere fatale.\u003c\/u\u003e \u003cu\u003eSintomi\u003c\/u\u003e In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, l’intossicazione acuta si manifesta con anoressia, nausea e vomito seguiti da profondo decadimento delle condizioni generali; tali sintomi compaiono in genere entro le prime 24 ore. In caso di sovradosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile, con conseguente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia, che possono portare al coma e alla morte. Simultaneamente vengono osservati un incremento dei livelli di transaminasi epatiche, lattico-deidrogenasi, e bilirubinemia, ed una riduzione dei livelli di protrombina, che possono manifestarsi nelle 12-48 ore successive all’ingestione. \u003cu\u003eTrattamento\u003c\/u\u003e I provvedimenti da adottare consistono nello svuotamento gastrico precoce e nel ricovero ospedaliero per le cure del caso, mediante somministrazione, il più precocemente possibile, di N-acetilcisteina come antidoto: la posologia è di 150 mg\/kg e.v. in soluzione glucosata in 15 minuti, poi 50 mg\/kg nelle 4 ore successive e 100 mg\/kg nelle 16 ore successive, per un totale di 300 mg\/kg in 20 ore.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Tachipirina Prima Infanzia 125 mg 10 supposte\u003c\/h3\u003eGravidanza: Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Allattamento: Si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGUIDA E USO DI MACCHINARI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAssumere Tachipirina Prima Infanzia 125 mg 10 supposte prima di guidare o utilizzare macchinari - Tachipirina Prima Infanzia 125 mg 10 supposte influisce sulla guida e sull’uso di macchinari?\u003c\/h3\u003eTachipirina non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.","brand":"ANGELINI (A.C.R.A.F.) SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51730204426567,"sku":"012745079","price":5.65,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/angelini-a-c-r-a-f-spa-tachipirina-prima-infanzia-125-mg-10-supposte-farmacia-dottor-tili-1213791403.jpg?v=1767139048"},{"product_id":"tachipirina-orosolubile-250-mg-10-bustine-granulato","title":"Tachipirina orosolubile 250 mg 10 bustine granulato","description":"\u003cp\u003e\n\u003cstrong\u003eTachipirina orosolubile 250 mg 10 bustine granulato\u003c\/strong\u003e è un \u003cstrong\u003eanalgesico e antipiretico\u003c\/strong\u003e a base di \u003cstrong\u003eparacetamolo\u003c\/strong\u003e, ideale per il \u003cstrong\u003etrattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato\u003c\/strong\u003e in adulti e bambini. La formulazione in \u003cstrong\u003ebustine orosolubili\u003c\/strong\u003e da 250 mg consente una \u003cstrong\u003esoluzione orale pratica e veloce\u003c\/strong\u003e, perfetta per chi cerca un \u003cstrong\u003erapido sollievo\u003c\/strong\u003e da sintomi come \u003cstrong\u003emal di testa, mal di gola, mal di denti, dolori muscolari, dolori mestruali\u003c\/strong\u003e e i fastidi tipici del \u003cstrong\u003eraffreddore\u003c\/strong\u003e.\n\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\nGrazie alla sua \u003cstrong\u003efacile assunzione senza acqua\u003c\/strong\u003e, Tachipirina orosolubile è particolarmente indicata per l’\u003cstrong\u003euso pediatrico\u003c\/strong\u003e e per chi ha difficoltà a deglutire compresse. Il granulato si scioglie direttamente sulla lingua, garantendo una \u003cstrong\u003erapida assimilazione del principio attivo\u003c\/strong\u003e e un’azione tempestiva contro febbre e dolore. Ogni bustina contiene 250 mg di paracetamolo, dosaggio studiato per offrire \u003cstrong\u003eefficacia e sicurezza\u003c\/strong\u003e sia nei bambini che negli adulti, secondo le indicazioni del medico o del farmacista.\n\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\nLa confezione da \u003cstrong\u003e10 bustine\u003c\/strong\u003e è pratica da portare con sé e consente di gestire in modo semplice e preciso la somministrazione del farmaco. \u003cstrong\u003eTachipirina orosolubile 250 mg\u003c\/strong\u003e rappresenta una soluzione moderna e affidabile per il controllo dei sintomi influenzali e dei dolori di varia origine, offrendo \u003cstrong\u003ecomodità, rapidità d’azione e tollerabilità\u003c\/strong\u003e anche nei soggetti più sensibili.\n\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e \u003cbr\u003e \u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003ePrincipi attivi contenuti in Tachipirina orosolubile 250 mg 10 bustine granulato - Qual è il principio attivo di Tachipirina orosolubile 250 mg 10 bustine granulato?\u003c\/h3\u003eUna bustina contiene 250 mg di paracetamolo. Eccipienti con effetti noti: Una bustina contiene: sorbitolo (E420) 600,575 mg, saccarosio 0,1 mg, glicole propilenico 1,075 mg e sodio. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eComposizione di Tachipirina orosolubile 250 mg 10 bustine granulato - Cosa contiene Tachipirina orosolubile 250 mg 10 bustine granulato?\u003c\/h3\u003eSorbitolo Talco Butile metacrilato copolimero basico Magnesio ossido leggero Carmellosa sodica Sucralosio Magnesio stearato (Ph.Eur.) Ipromellosa Acido stearico Sodio laurilsolfato Titanio diossido (E 171) Simeticone Aroma di fragola (contiene maltodestrina, gomma arabica (E414), sostanze aromatizzanti naturali e\/o identiche a quelle naturali, glicole propilenico (E1520), triacetina (E1518), maltolo (E636)) Aroma di vaniglia (contiene maltodestrina, sostanze aromatizzanti naturali e\/o identiche a quelle naturali, glicole propilenico (E1520), saccarosio)\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eIndicazioni terapeutiche Tachipirina orosolubile 250 mg 10 bustine granulato - Perché si usa Tachipirina orosolubile 250 mg 10 bustine granulato? A che cosa serve?\u003c\/h3\u003eTACHIPIRINA OROSOLUBILE è indicato per il trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e della febbre.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI ED EFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eControindicazioni Tachipirina orosolubile 250 mg 10 bustine granulato - Quando non deve essere usato Tachipirina orosolubile 250 mg 10 bustine granulato?\u003c\/h3\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Pazienti con grave disfunzione epatica (Child-Pugh \u0026gt; 9). • grave insufficienza renale o epatica (Child-Pugh \u0026gt;9) • epatite acuta • trattamento concomitante con prodotti medicinali che influenzano le funzioni epatiche • deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi • anemia emolitica • abuso di alcol • grave anemia emolitica\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eQuantità e modalità di assunzione di Tachipirina orosolubile 250 mg 10 bustine granulato - Come si assume Tachipirina orosolubile 250 mg 10 bustine granulato?\u003c\/h3\u003eLe dosi dipendono dal peso corporeo e dall'età. Una singola dose va dai 10 ai 15 mg\/kg di peso corporeo fino a un massimo di 60 - 75 mg\/kg per la dose totale giornaliera. L'intervallo di tempo tra le singole dosi dipende dai sintomi e dalla dose massima giornaliera. In ogni caso, non deve essere inferiore alle 4 ore. TACHIPIRINA OROSOLUBILE non deve essere utilizzato per oltre tre giorni senza consultare il medico. Bustine da 250 mg \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Peso corporeo (età)\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Dose singola [bustina]\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Dose massima giornaliera [bustine]\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e 17 - 25 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003e 250 mg paracetamolo (1 bustina)\u003c\/td\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003e 1000 mg paracetamolo (4 bustine)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e (4 - 8 anni)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e \u003cu\u003eModo di somministrazione. \u003c\/u\u003e Solo per uso orale. Il granulato va assunto ponendolo direttamente sulla lingua e deve essere deglutito senza acqua. TACHIPIRINA OROSOLUBILE non deve essere assunto a stomaco pieno. Popolazioni speciali. Insufficienza epatica o renale. Nei pazienti con insufficienza epatica o renale o sindrome di Gilbert, la dose deve essere ridotta oppure deve essere prolungato l'intervallo di tempo tra le somministrazioni. Pazienti con insufficienza renale. Nei pazienti con grave insufficienza renale (clearance della creatinina \u0026lt; 10 ml\/min.), va rispettato un intervallo di tempo tra le somministrazioni di almeno 8 ore. Alcolismo cronico. Il consumo cronico di alcol può abbassare la soglia di tossicità del paracetamolo. In questi pazienti, l'intervallo di tempo tra due dosi deve essere di almeno 8 ore. Non deve essere superata la dose di 2 g di paracetamolo al giorno. Pazienti anziani. Negli anziani non è richiesto l'adeguamento della dose. Per tutte le indicazioni: Adulti, anziani e bambini di età superiore ai 12 anni: la dose abituale è 500 - 1000 mg ogni 4 - 6 ore fino a un massimo di 3 g al giorno. La dose non deve essere ripetuta prima di quattro ore. Insufficienza renale. La dose deve essere ridotta in caso di insufficienza renale. \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Filtrazione glomerulare\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Dose\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e 10 - 50 ml\/min.\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 500 mg ogni 6 ore\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u0026lt; 10 ml\/min.\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 500 mg ogni 8 ore\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e La dose efficace giornaliera deve essere considerata, senza eccedere i 60 mg\/kg\/giorno (senza eccedere i 3 g\/giorno), nelle situazioni seguenti: Adulti di peso inferiore a 50 kg. Insufficienza epatocellulare (da lieve a moderata). Alcolismo cronico. Disidratazione. Malnutrizione cronica. Insufficienza epatica o renale. Nei pazienti con insufficienza epatica o renale o sindrome di Gilbert, la dose deve essere ridotta oppure deve essere prolungato l'intervallo di somministrazione. La formulazione in bustine non è consigliata nei bambini di età inferiore a 4 anni. Ai bambini di età maggiore (4 - 12 anni) si possono somministrare 250 - 500 mg ogni 4 - 6 ore fino a un massimo di 4 dosi nell'arco di 24 ore.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eConservazione Tachipirina orosolubile 250 mg 10 bustine granulato - Come si conserva Tachipirina orosolubile 250 mg 10 bustine granulato?\u003c\/h3\u003eNon conservare a temperatura superiore a 30°C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall’umidità.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAvvertenze Tachipirina orosolubile 250 mg 10 bustine granulato - Su Tachipirina orosolubile 250 mg 10 bustine granulato è importante sapere che:\u003c\/h3\u003ePer evitare il rischio di sovradosaggio, occorre verificare che gli eventuali altri farmaci assunti in concomitanza non contengano paracetamolo. Il paracetamolo deve essere somministrato con particolare cautela nei seguenti casi: • insufficienza epatocellulare (Child-Pugh \u0026lt; 9) • abuso cronico di alcol • grave insufficienza renale (clearance della creatinina \u0026lt; 10 ml\/min. [vedere paragrafo 4.2]) • sindrome di Gilbert (ittero familiare non emolitico). In presenza di febbre alta o segni di infezione secondaria o se i sintomi persistono per oltre 3 giorni, occorre consultare il medico. In generale, i medicinali contenenti paracetamolo possono essere assunti solo per pochi giorni e a basse dosi senza aver consultato il medico o il dentista. In caso di uso scorretto prolungato di analgesici a dosi elevate, possono verificarsi episodi di cefalea che non dovrebbero essere trattati con dosi più elevate di farmaco. In generale, l'assunzione abituale di analgesici, specialmente di una associazione di diverse sostanze analgesiche, può determinare una lesione renale permanente con rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). L'uso prolungato o frequente è sconsigliato. I pazienti devono essere avvertiti di non assumere contemporaneamente altri prodotti contenenti paracetamolo. L'assunzione di più dosi giornaliere in una singola somministrazione può danneggiare gravemente il fegato. In tal caso, il paziente non perde conoscenza, tuttavia occorre consultare immediatamente un medico. L'uso prolungato in assenza di supervisione medica può essere dannoso. Nei bambini trattati con 60 mg\/kg al giorno di paracetamolo, l'associazione a un altro antipiretico non è giustificata tranne che in caso di inefficacia. L'interruzione improvvisa dell'assunzione di analgesici dopo un periodo prolungato di uso scorretto, a dosi elevate, può provocare cefalea, spossatezza, dolore muscolare, nervosismo e sintomi autonomici. Questi sintomi da astinenza si risolvono entro qualche giorno. Fino a quel momento, l'ulteriore assunzione di analgesici deve essere evitata e non deve essere ripresa senza aver consultato il medico. Occorre prestare attenzione in caso di assunzione di paracetamolo in associazione agli induttori del citocromo CYP3A4 o all'uso di sostanze che inducono gli enzimi epatici quali la rifampicina, la cimetidina e gli antiepilettici quali la glutetimide, il fenobarbital e la carbamazepina. Occorre prestare attenzione quando si somministra il paracetamolo a pazienti affetti da insufficienza renale (clearance della creatinina ≤ 30 ml\/min., vedere paragrafo 4.2) o insufficienza epatocellulare (da lieve a moderata). Il consumo di alcol deve essere evitato durante il trattamento con il paracetamolo. I rischi di sovradosaggio sono maggiori nei pazienti affetti da epatopatia alcolica non cirrotica. Occorre prestare attenzione in caso di alcolismo cronico. Nei pazienti con abuso di alcol la dose deve essere ridotta (vedere paragrafo 4.2). In questo caso, la dose giornaliera non deve eccedere i 2 grammi. TACHIPIRINA OROSOLUBILE contiene: - \u003cb\u003esorbitolo\u003c\/b\u003e: questo medicinale contiene 600,575 mg di sorbitolo per bustina. Ai pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio non deve essere somministrato questo medicinale; L'effetto additivo della co-somministrazione di medicinali contenenti sorbitolo (o fruttosio) e l'assunzione giornaliera di sorbitolo (o fruttosio) con la dieta deve essere considerato. Il contenuto di sorbitolo in medicinali per uso orale può modificare la biodisponibilità di altri medicinali per uso orale co-somministrati. - \u003cb\u003esaccarosio\u003c\/b\u003e: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale; - \u003cb\u003eglicole propilenico:\u003c\/b\u003e questo medicinale contiene 1,075 mg di propilene glicole per bustina. La co-somministrazione con qualsiasi substrato dell’alcol deidrogenasi come etanolo può indurre gravi effetti avversi nei neonati; - \u003cb\u003esodio\u003c\/b\u003e: questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per bustina, cioè “essenzialmente senza sodio”. In presenza di febbre alta o di segni di infezione secondaria o di persistenza dei sintomi oltre i 3 giorni, deve essere effettuata una rivalutazione del trattamento. Le dosi superiori a quanto raccomandato implicano il rischio di gravissima lesione epatica. Deve essere somministrato appena possibile il trattamento con l'antidoto (vedere paragrafo 4.9). Il paracetamolo deve essere utilizzato con cautela in caso di disidratazione e malnutrizione cronica.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eInterazioni Tachipirina orosolubile 250 mg 10 bustine granulato - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Tachipirina orosolubile 250 mg 10 bustine granulato?\u003c\/h3\u003eL'assunzione di probenecid inibisce il legame del paracetamolo all'acido glucuronico, determinando una riduzione della clearance del paracetamolo all'incirca di due volte. Nei pazienti che assumono in concomitanza il probenecid, la dose di paracetamolo deve essere ridotta. Il metabolismo del paracetamolo è aumentato nei pazienti che assumono medicinali che inducono gli enzimi, quali la rifampicina e alcuni antiepilettici (carbamazepina, fenitoina, fenobarbital, primidone). Alcune segnalazioni isolate descrivono epatotossicità imprevista nei pazienti che assumevano medicinali induttori enzimatici. La somministrazione concomitante di paracetamolo e AZT (zidovudina) accresce la tendenza alla neutropenia. Pertanto, la co-somministrazione di questo farmaco insieme all'AZT deve avvenire esclusivamente su consiglio del medico. L'assunzione concomitante di farmaci che accelerano lo svuotamento gastrico, come la metoclopramide, accelera l'assorbimento e l'insorgenza dell'azione del paracetamolo. L'assunzione concomitante di farmaci che rallentano lo svuotamento gastrico può ritardare l'assorbimento e l'insorgenza dell'azione del paracetamolo. La colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo e, pertanto, non può essere somministrata prima che sia trascorsa un'ora dalla somministrazione del paracetamolo. L'assunzione ripetuta di paracetamolo per periodi superiori a una settimana aumenta l'effetto degli anticoagulanti, in particolare il warfarin. Pertanto, la somministrazione di paracetamolo a lungo termine nei pazienti trattati con anticoagulanti deve avvenire soltanto sotto la supervisione del medico. L'assunzione occasionale del paracetamolo non ha effetti significativi sulla tendenza al sanguinamento. Effetti sui test di laboratorio Il paracetamolo può interferire con le determinazioni dell'uricemia che utilizzano l'acido fosfotungstico e con quelle della glicemia che utilizzano la reazione glucosio-ossidasi-perossidasi. Il probenecid causa una riduzione di quasi due volte della clearance del paracetamolo inibendone la coniugazione con l'acido glucuronico. Deve essere presa in considerazione una riduzione del paracetamolo in caso di trattamento concomitante con il probenecid. Il paracetamolo aumenta i livelli plasmatici dell'acido acetilsalicilico e del cloramfenicolo.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eCome tutti i medicinali, Tachipirina orosolubile 250 mg 10 bustine granulato può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Tachipirina orosolubile 250 mg 10 bustine granulato?\u003c\/h3\u003eViene usata la classificazione MedDRA per sistemi\/organi con le seguenti frequenze: molto comune (≥ 1\/10), comune (≥ 1\/100, \u0026lt; 1\/10), non comune (≥ 1\/1.000,\u0026lt; 1\/100), raro (≥ 1\/10.000,\u0026lt; 1\/1.000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000). \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eSOC\/FREQUENZA\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eReazioni avverse\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e \u003cb\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eRaro\u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e anemia, anemie non emolitiche e depressione midollare, trombocitopenie\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e \u003cb\u003ePatologie vascolari\u003c\/b\u003e:\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eRaro\u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e edema\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e \u003cb\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eRaro\u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e condizioni del pancreas esocrino, pancreatite acuta e cronica, emorragie gastrointestinali, dolore addominale, diarrea, nausea, vomito\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e \u003cb\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eRaro\u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e insufficienza epatica, necrosi epatica, ittero\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e \u003cb\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eRaro\u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e condizioni allergiche, reazione anafilattica, allergie a cibi, additivi alimentari, farmaci ed altri prodotti chimici\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e \u003cb\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eRaro\u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e orticarie, prurito, eruzione cutanea, sudorazione, porpora, angioedema\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eMolto raro\u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e \u003cb\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eRaro\u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e nefropatie, nefropatie e disordini tubulari\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003eSono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Gli effetti nefrotossici sono infrequenti e non sono stati segnalati in associazione alle dosi terapeutiche, tranne che dopo una somministrazione prolungata. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eSOVRADOSAGGIO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSovradosaggio Tachipirina orosolubile 250 mg 10 bustine granulato - Quali sono i rischi di Tachipirina orosolubile 250 mg 10 bustine granulato in caso di sovradosaggio?\u003c\/h3\u003eEsiste un rischio di avvelenamento, specialmente nei soggetti anziani, nei bambini piccoli, nei pazienti con epatopatia, in caso di alcolismo cronico e nei pazienti con malnutrizione cronica. Il sovradosaggio può essere fatale in questi casi. I sintomi appaiono generalmente entro le prime 24 ore e comprendono: nausea, vomito, anoressia, pallore e dolore addominale. Il sovradosaggio, ossia la somministrazione di 10 g di paracetamolo o più in una singola dose negli adulti o la somministrazione di 150 mg\/kg di peso corporeo in una singola dose nei bambini, causa la necrosi delle cellule epatiche che può indurre una necrosi completa e irreversibile, con conseguente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia che può condurre al coma e alla morte. Contemporaneamente, si osserva l'aumento dei livelli delle transaminasi epatiche (AST, ALT), della lattato deidrogenasi e della bilirubina, unitamente all'aumento dei livelli di protrombina che può apparire 12 - 48 ore dopo la somministrazione. Procedura di emergenza: Ricovero immediato in ospedale Prelievo di campioni di sangue per determinare la concentrazione plasmatica iniziale di paracetamolo Lavanda gastrica Somministrazione EV (o orale se possibile) dell'antidoto N-acetilcisteina appena possibile e prima che siano trascorse 10 ore dal sovradosaggio Implementare il trattamento sintomatico.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Tachipirina orosolubile 250 mg 10 bustine granulato\u003c\/h3\u003e\u003cu\u003eGravidanza:\u003c\/u\u003e Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. \u003cu\u003eAllattamento:\u003c\/u\u003e Dopo assunzione orale, il paracetamolo viene escreto nel latte materno in piccole quantità. Non sono stati segnalati effetti indesiderati nei neonati allattati al seno. Durante l'allattamento possono essere utilizzate dosi terapeutiche di questo medicinale.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGUIDA E USO DI MACCHINARI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAssumere Tachipirina orosolubile 250 mg 10 bustine granulato prima di guidare o utilizzare macchinari - Tachipirina orosolubile 250 mg 10 bustine granulato influisce sulla guida e sull’uso di macchinari?\u003c\/h3\u003eTACHIPIRINA OROSOLUBILE non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari.","brand":"ANGELINI (A.C.R.A.F.) SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51730204459335,"sku":"040313013","price":6.13,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/angelini-a-c-r-a-f-spa-tachipirina-orosolubile-250-mg-10-bustine-granulato-farmacia-dottor-tili-1213791402.jpg?v=1767139029"},{"product_id":"tachipirina-flashtab-250-mg-12-compresse-dispersibili","title":"Tachipirina Flashtab 250 mg 12 compresse dispersibili","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTachipirina Flashtab 250 mg 12 compresse dispersibili\u003c\/strong\u003e è un farmaco a base di \u003cstrong\u003eparacetamolo\u003c\/strong\u003e, specificamente formulato per il \u003cstrong\u003etrattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato nei bambini\u003c\/strong\u003e. Ogni compressa contiene 250 mg di paracetamolo, un principio attivo riconosciuto per le sue proprietà \u003cstrong\u003eantipiretiche\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eanalgesiche\u003c\/strong\u003e, ideale per contrastare \u003cstrong\u003emal di testa\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eraffreddore\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003emalattie esantematiche\u003c\/strong\u003e e altri disturbi dolorosi tipici dell’età pediatrica. La formulazione \u003cstrong\u003edispersibile\u003c\/strong\u003e rende il prodotto particolarmente adatto ai bambini: le compresse possono essere facilmente \u003cstrong\u003esciolte in bocca\u003c\/strong\u003e, in acqua o latte, garantendo una somministrazione semplice e gradevole anche ai più piccoli.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGrazie alla sua \u003cstrong\u003eazione rapida\u003c\/strong\u003e, Tachipirina Flashtab 250 mg è la soluzione ideale per offrire un \u003cstrong\u003erapido sollievo\u003c\/strong\u003e dai sintomi di febbre e dolore nei bambini di peso compreso tra 13 e 50 kg (circa dai 2 ai 15 anni). Le \u003cstrong\u003ecompresse orosolubili\u003c\/strong\u003e sono aromatizzate alla banana, rendendo l’assunzione più piacevole e facilitando la compliance nei più piccoli. Il prodotto è indicato per il \u003cstrong\u003etrattamento sintomatico della febbre\u003c\/strong\u003e e per il \u003cstrong\u003etrattamento sintomatico del dolore\u003c\/strong\u003e di varia origine, come dolori muscolari, mal di testa, dolori da raffreddamento e dolori associati a malattie esantematiche.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLa confezione contiene \u003cstrong\u003e12 compresse\u003c\/strong\u003e in pratico blister, ideale per un utilizzo domiciliare o in viaggio. \u003cstrong\u003eTachipirina Flashtab 250 mg\u003c\/strong\u003e è un \u003cstrong\u003efarmaco per bambini\u003c\/strong\u003e di comprovata efficacia, scelto da pediatri e genitori per la sua sicurezza e facilità d’uso. La sua formulazione permette di adattare il dosaggio in base al peso corporeo del bambino, assicurando un trattamento personalizzato e sicuro. Scegli Tachipirina Flashtab 250 mg per garantire ai tuoi bambini un \u003cstrong\u003erapido sollievo da febbre e dolore\u003c\/strong\u003e, con la massima praticità e tollerabilità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e \u003cbr\u003e \u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003ePrincipi attivi contenuti in Tachipirina Flashtab 250 mg 12 compresse dispersibili - Qual è il principio attivo di Tachipirina Flashtab 250 mg 12 compresse dispersibili?\u003c\/h3\u003eOgni compressa dispersibile contiene paracetamolo 250 mg (come cristalli di paracetamolo rivestiti). Eccipienti con effetti noti: ogni compressa contiene anche 30 mg di aspartame (E951). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eComposizione di Tachipirina Flashtab 250 mg 12 compresse dispersibili - Cosa contiene Tachipirina Flashtab 250 mg 12 compresse dispersibili?\u003c\/h3\u003e\u003ci\u003eCristalli di paracetamolo rivestiti\u003c\/i\u003e: Copolimero metacrilato butilato basico, Dispersione di poliacrilati al 30%, Silice, idrofoba colloidale. \u003ci\u003eCompressa\u003c\/i\u003e: Mannitolo (granuli, polvere), Crospovidone, Aspartame (E951), Aroma di banana, Magnesio stearato.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eIndicazioni terapeutiche Tachipirina Flashtab 250 mg 12 compresse dispersibili - Perché si usa Tachipirina Flashtab 250 mg 12 compresse dispersibili? A che cosa serve?\u003c\/h3\u003eTrattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e\/o della febbre.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI ED EFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eControindicazioni Tachipirina Flashtab 250 mg 12 compresse dispersibili - Quando non deve essere usato Tachipirina Flashtab 250 mg 12 compresse dispersibili?\u003c\/h3\u003e- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - Fenilchetonuria (per la presenza di aspartame). - Grave insufficienza epatocellulare.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eQuantità e modalità di assunzione di Tachipirina Flashtab 250 mg 12 compresse dispersibili - Come si assume Tachipirina Flashtab 250 mg 12 compresse dispersibili?\u003c\/h3\u003e\u003cb\u003e \u003ci\u003ePosologia\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e Questa formulazione è riservata ai bambini di peso compreso tra 13 e 50 kg (all’incirca dai 2 ai 15 anni). Per i bambini è indispensabile \u003cb\u003erispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo\u003c\/b\u003e e quindi scegliere la formulazione adatta. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo di informazione. La dose quotidiana raccomandata di paracetamolo è approssimativamente di 60 mg\/kg\/die, da suddividere in 4 o 6 somministrazioni giornaliere, \u003cb\u003ecioè all’incirca 15 mg\/kg ogni 6 ore o 10 mg\/kg ad intervalli di 4 ore\u003c\/b\u003e. • Per bambini di peso compreso \u003cb\u003etra 13 e 20 kg\u003c\/b\u003e (approssimativamente tra i 2 ed i 7 anni): 1 compressa per volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, \u003cb\u003esenza superare le 4 compresse al giorno\u003c\/b\u003e. • Per bambini di peso compreso \u003cb\u003etra 21 e 25 kg\u003c\/b\u003e (approssimativamente tra i 6 ed i 10 anni): 1 compressa per volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, \u003cb\u003esenza superare le 6 compresse al giorno\u003c\/b\u003e. • Per bambini di peso compreso \u003cb\u003etra 26 e 40 kg\u003c\/b\u003e (approssimativamente tra gli 8 ed i 13 anni): 2 compresse per volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, \u003cb\u003esenza superare le 8 compresse al giorno\u003c\/b\u003e. • Per ragazzi di peso compreso \u003cb\u003etra 41 e 50 kg\u003c\/b\u003e (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 2 compresse per volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, \u003cb\u003esenza superare le 12 compresse al giorno\u003c\/b\u003e. \u003cu\u003eDose massima giornaliera\u003c\/u\u003e: La dose totale di paracetamolo non deve superare gli 80 mg\/kg\/die nei bambini di peso inferiore ai 37 kg e i 3 g al giorno negli adulti e nei ragazzi di peso pari o superiore a 38 kg (vedere paragrafo 4.9 “Sovradosaggio”). \u003cu\u003eFrequenza di somministrazione\u003c\/u\u003e Nei bambini la somministrazione deve essere eseguita a intervalli regolari, \u003cb\u003eanche durante la notte\u003c\/b\u003e, \u003cu\u003epreferibilmente ad intervalli di 6 ore\u003c\/u\u003e, o ad intervalli di non meno di 4 ore. \u003cu\u003eInsufficienza renale\u003c\/u\u003e In caso di grave insufficienza renale (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l’intervallo minimo tra 2 somministrazioni deve essere di 8 ore. \u003cb\u003e \u003ci\u003eModo di somministrazione\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e Via orale. -Per i bambini di età inferiore ai 6 anni, le compresse devono essere sciolte in un cucchiaio di acqua o di latte (il succo di frutta può dare un sapore amaro) prima di essere somministrate. -Per i bambini di età superiore ai 6 anni le compresse possono essere succhiate: esse si sciolgono molto rapidamente in bocca al contatto con la saliva.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eConservazione Tachipirina Flashtab 250 mg 12 compresse dispersibili - Come si conserva Tachipirina Flashtab 250 mg 12 compresse dispersibili?\u003c\/h3\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAvvertenze Tachipirina Flashtab 250 mg 12 compresse dispersibili - Su Tachipirina Flashtab 250 mg 12 compresse dispersibili è importante sapere che:\u003c\/h3\u003e\u003cb\u003eAvvertenze\u003c\/b\u003e Non superare la dose raccomandata. L'uso prolungato del prodotto, all'infuori del controllo medico, può essere dannoso. Questo prodotto deve essere usato solo se strettamente necessario. Dosi superiori a quelle raccomandate comportano un rischio di danni epatici molto gravi. Deve essere effettuato prima possibile un trattamento con un antidoto. Vedere paragrafo 4.9. Per evitare il rischio di sovradosaggio, avvisare i pazienti di evitare l’uso contemporaneo di altri medicinali contenenti paracetamolo. La dose totale di paracetamolo non deve superare gli 80 mg\/kg\/die nei bambini di peso inferiore ai 37 kg e i 3 g al giorno negli adulti e nei ragazzi di peso pari o superiore a 38 kg (vedere paragrafo 4.9 “Sovradosaggio”). È da evitare l’assunzione di compresse non disciolte nei bambini al di sotto dei 6 anni di età in quanto questo potrebbe condurre alla loro inalazione. Questo medicinale contiene aspartame, una fonte di fenilalanina, equivalente a 0,15 mg per compressa e, perciò, è controindicato nei soggetti affetti da fenilchetonuria (vedere paragrafo 4.3). Non sono disponibili studi né non-clinici né clinici sull'uso di aspartame nei bambini al di sotto delle 12 settimane di età. \u003cb\u003ePrecauzioni per l’uso\u003c\/b\u003e Il paracetamolo deve essere usato con cautela in caso di: - Adulti di peso inferiore ai 50 Kg - Insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (nota: il paracetamolo è controindicato in casi di grave insufficienza epatocellulare) - Alcoolismo cronico - Malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) - Disidratazione - Grave insufficienza renale (clearance della creatinina ≤ 10 ml\/min - vedere paragrafo 4.2). In bambini trattati con 60 mg\/kg\/die di paracetamolo, l’associazione con un altro antipiretico non è giustificata se non in caso di inefficacia del trattamento. In caso di febbre alta, o di segni di infezione secondaria, o di persistenza di sintomi oltre i 3 giorni, deve essere effettuata una rivalutazione del trattamento. Si consiglia cautela se il paracetamolo viene somministrato in concomitanza con flucloxacillina a causa dell'aumentato rischio di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con grave compromissione renale, sepsi, malnutrizione e altre fonti di carenza di glutatione (ad es. alcolismo cronico), così come in quelli che utilizzano le dosi massime giornaliere di paracetamolo. Si raccomanda un attento monitoraggio, inclusa la misurazione della 5-oxoprolina urinaria.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eInterazioni Tachipirina Flashtab 250 mg 12 compresse dispersibili - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Tachipirina Flashtab 250 mg 12 compresse dispersibili?\u003c\/h3\u003e• Il probenecid causa una riduzione di almeno 2 volte della clearance del paracetamolo attraverso l’inibizione della sua coniugazione con l’acido glucuronico. In caso di trattamento concomitante con probenecid si deve considerare una riduzione del dosaggio del paracetamolo. • La salicilamide può prolungare l’emivita di eliminazione del paracetamolo. • Paracetamolo si deve usare con cautela in caso di assunzione concomitante di induttori enzimatici (quali carbamazepina, fenobarbitale, fenitoina, primidone, rifampicina, Iperico o Erba di San Giovanni) o di sostanze potenzialmente epatotossiche (vedere paragrafo 4.9). • Metoclopramide e domperidone: accelerano l’assorbimento del paracetamolo. • Colestiramina: riduce l’assorbimento del paracetamolo. • L'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR con conseguente aumento del rischio di sanguinamento. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione • Si deve prestare attenzione quando il paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina poiché l'assunzione concomitante è stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003eInterazioni con i test clinici\u003c\/i\u003e: La somministrazione di paracetamolo può alterare il dosaggio dell’acido urico nel sangue, ottenuto con il metodo all’acido fosfotungstico, ed il dosaggio della glicemia ottenuto con il metodo della ossidasi-perossidasi del glucosio.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eCome tutti i medicinali, Tachipirina Flashtab 250 mg 12 compresse dispersibili può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Tachipirina Flashtab 250 mg 12 compresse dispersibili?\u003c\/h3\u003e\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eClassificazione sistemica organica\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eRari (da ≥1\/10.000 a \u0026lt;1\/1.000)\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eMolto rari (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e - aumento dei livelli di transaminasi epatiche\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e - reazione di ipersensibilità (dalla semplice eruzione cutanea o orticaria, fino allo shock anafilattico richiedente l'interruzione del trattamento)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e - trombocitopenia, leucopenia, neutropenia (segnalazioni sporadiche)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi.\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/ segnalazioni-reazioni-avverse.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eSOVRADOSAGGIO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSovradosaggio Tachipirina Flashtab 250 mg 12 compresse dispersibili - Quali sono i rischi di Tachipirina Flashtab 250 mg 12 compresse dispersibili in caso di sovradosaggio?\u003c\/h3\u003eVi è un rischio di danno epatico (che include epatite fulminante, insufficienza epatica, epatite colestatica, citolisi epatica), in particolare in soggetti anziani, in bambini piccoli, in pazienti con malattie epatiche, in caso di alcoolismo cronico, in pazienti con malnutrizione cronica e in pazienti che ricevono induttori enzimatici. In questi casi, il sovradosaggio può essere fatale. I sintomi compaiono generalmente nelle prime 24 ore e comprendono: nausea, vomito, anoressia, pallore e dolore addominale. Il sovradosaggio, 7,5 g o più di paracetamolo in una singola somministrazione nell’adulto o 140 mg\/kg di peso corporeo in una singola somministrazione nel bambino, causa necrosi degli epatociti che rende probabile l’induzione di una necrosi completa ed irreversibile, che comporta insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia le quali possono condurre al coma ed alla morte. Contemporaneamente si osserva un incremento nei livelli di transaminasi epatiche (AST, ALT), lattico-deidrogenasi e bilirubina, insieme con aumento del tempo di protrombina che può comparire da 12 a 48 ore dopo la somministrazione. I sintomi clinici di danneggiamento epatico compaiono di solito dopo due giorni e raggiungono un massimo dopo 4 - 6 giorni. Si può sviluppare insufficienza renale acuta con necrosi tubulare acuta anche in assenza di grave danneggiamento epatico. Altri sintomi non epatici che sono stati riportati a seguito di sovradosaggio del paracetamolo includono anomalie miocardiche e pancreatiti. \u003ci\u003eComportamento d’emergenza\u003c\/i\u003e: • trasferimento immediato in ospedale, anche se non ci sono sintomi precoci significativi • prelievo di un campione di sangue per un dosaggio iniziale della concentrazione di paracetamolo plasmatico • lavanda gastrica • somministrazione per via endovenosa (od orale se possibile) dell’antidoto N-acetilcisteina possibilmente \u003ci\u003e \u003cu\u003eprima\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e di dieci ore dall’ingestione. L’ N-acetilcisteina può fornire, tuttavia, un certo grado di protezione anche dopo 10 ore, e fino a 48 ore, ma in questi casi viene eseguito un trattamento prolungato. • deve essere effettuato un trattamento sintomatico • la metionina per via orale può essere usata come alternativa all’N-acetilcisteina purchè sia somministrata prima possibile dopo il sovradosaggio e, in ogni caso, entro 10 ore dallo stesso.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Tachipirina Flashtab 250 mg 12 compresse dispersibili\u003c\/h3\u003e\u003cb\u003e \u003ci\u003eGravidanza\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. \u003cb\u003e \u003ci\u003eAllattamento\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e Dopo somministrazione orale, il paracetamolo viene escreto nel latte materno in piccole quantità. Non sono stati riportati effetti indesiderati sui bambini allattati al seno. Dosi terapeutiche di questo medicinale possono essere assunte durante l’allattamento.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGUIDA E USO DI MACCHINARI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAssumere Tachipirina Flashtab 250 mg 12 compresse dispersibili prima di guidare o utilizzare macchinari - Tachipirina Flashtab 250 mg 12 compresse dispersibili influisce sulla guida e sull’uso di macchinari?\u003c\/h3\u003eNon pertinente.","brand":"ANGELINI (A.C.R.A.F.) SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51730204524871,"sku":"034329122","price":6.84,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/angelini-a-c-r-a-f-spa-tachipirina-flashtab-250-mg-12-compresse-dispersibili-farmacia-dottor-tili-1213791400.jpg?v=1767139108"},{"product_id":"tachipirina-500-mg-20-bustine-granulato-effervescente","title":"Tachipirina 500 mg 20 bustine granulato effervescente","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTachipirina 500 mg 20 bustine granulato effervescente\u003c\/strong\u003e è un \u003cstrong\u003efarmaco da banco\u003c\/strong\u003e a base di \u003cstrong\u003eparacetamolo\u003c\/strong\u003e, indicato per il \u003cstrong\u003etrattamento sintomatico della febbre\u003c\/strong\u003e e del \u003cstrong\u003edolore di media entità\u003c\/strong\u003e di varia origine. Grazie alla sua formulazione in \u003cstrong\u003egranulato effervescente\u003c\/strong\u003e, si scioglie facilmente in acqua, garantendo una \u003cstrong\u003erapida azione antipiretica e analgesica\u003c\/strong\u003e. È particolarmente utile in caso di \u003cstrong\u003einfluenza\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eraffreddore\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003emalattie esantematiche\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003einfezioni acute del tratto respiratorio\u003c\/strong\u003e, offrendo un sollievo efficace dai sintomi come \u003cstrong\u003emal di testa\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003enevralgie\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003emialgie\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLa confezione contiene \u003cstrong\u003e20 bustine monodose\u003c\/strong\u003e, ciascuna con \u003cstrong\u003e500 mg di paracetamolo\u003c\/strong\u003e, adatte sia per \u003cstrong\u003eadulti\u003c\/strong\u003e che per \u003cstrong\u003ebambini\u003c\/strong\u003e a partire dagli 8 anni (o secondo il peso corporeo). Il granulato effervescente è aromatizzato agli agrumi, rendendo l’assunzione più gradevole. Il prodotto è ideale per chi cerca una soluzione pratica e veloce per \u003cstrong\u003eabbassare la febbre\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003ealleviare il dolore\u003c\/strong\u003e senza dover deglutire compresse. \u003cstrong\u003eTachipirina 500 mg\u003c\/strong\u003e è noto per la sua \u003cstrong\u003etollerabilità\u003c\/strong\u003e e per i suoi \u003cstrong\u003edeboli effetti antinfiammatori\u003c\/strong\u003e, risultando una scelta sicura per il \u003cstrong\u003etrattamento sintomatico\u003c\/strong\u003e di numerose condizioni comuni.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGrazie alla sua efficacia e praticità, \u003cstrong\u003eTachipirina 500 mg granulato effervescente\u003c\/strong\u003e è uno dei prodotti più utilizzati in Italia per la gestione di \u003cstrong\u003efebbre e dolore\u003c\/strong\u003e, sia in ambito domestico che in viaggio. La formulazione effervescente consente un \u003cstrong\u003eassorbimento rapido\u003c\/strong\u003e e un’azione tempestiva, garantendo un sollievo immediato dai sintomi influenzali e dolorosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e \u003cbr\u003e \u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003ePrincipi attivi contenuti in Tachipirina 500 mg 20 bustine granulato effervescente - Qual è il principio attivo di Tachipirina 500 mg 20 bustine granulato effervescente?\u003c\/h3\u003e\u003ci\u003eTACHIPIRINA 500 mg compresse.\u003c\/i\u003e Ogni compressa contiene: \u003cu\u003eprincipio attivo: paracetamolo 500 mg.\u003c\/u\u003e \u003ci\u003eTACHIPIRINA 500 mg granulato effervescente.\u003c\/i\u003e Ogni bustina contiene: \u003cu\u003eprincipio attivo: paracetamolo 500 mg.\u003c\/u\u003e \u003cu\u003eeccipienti con effetti noti: aspartame, maltitolo, 12,3 mmoli di sodio per bustina\u003c\/u\u003e \u003ci\u003eTACHIPIRINA 125 mg granulato effervescente. \u003c\/i\u003e Ogni bustina contiene: \u003cu\u003eprincipio attivo: paracetamolo 125 mg.\u003c\/u\u003e \u003cu\u003eeccipienti con effetti noti: aspartame, maltitolo, 3,07 mmoli di sodio per bustina\u003c\/u\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eTACHIPIRINA Neonati 62,5 mg supposte.\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Ogni supposta contiene. \u003cu\u003eprincipio attivo: paracetamolo 62,5 mg\u003c\/u\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eTACHIPIRINA Prima Infanzia 125 mg supposte.\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Ogni supposta contiene: \u003cu\u003eprincipio attivo: paracetamolo 125 mg.\u003c\/u\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eTACHIPIRINA Bambini 250 mg supposte.\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Ogni supposta contiene: \u003cu\u003eprincipio attivo: paracetamolo 250 mg.\u003c\/u\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eTACHIPIRINA Bambini 500 mg supposte.\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Ogni supposta contiene: \u003cu\u003eprincipio attivo: paracetamolo 500 mg.\u003c\/u\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eTACHIPIRINA Adulti 1000 mg supposte.\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Ogni supposta contiene: \u003cu\u003eprincipio attivo: paracetamolo 1000 mg.\u003c\/u\u003e Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere par. 6.1.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eComposizione di Tachipirina 500 mg 20 bustine granulato effervescente - Cosa contiene Tachipirina 500 mg 20 bustine granulato effervescente?\u003c\/h3\u003e• \u003cu\u003eCompresse:\u003c\/u\u003e cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzato, acido stearico, croscarmellosa sodica. • \u003cu\u003eGranulato effervescente\u003c\/u\u003e: maltitolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrumi, aspartame, sodio docusato. • \u003cu\u003eSupposte\u003c\/u\u003e: gliceridi semisintetici solidi.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eIndicazioni terapeutiche Tachipirina 500 mg 20 bustine granulato effervescente - Perché si usa Tachipirina 500 mg 20 bustine granulato effervescente? A che cosa serve?\u003c\/h3\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI ED EFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eControindicazioni Tachipirina 500 mg 20 bustine granulato effervescente - Quando non deve essere usato Tachipirina 500 mg 20 bustine granulato effervescente?\u003c\/h3\u003e• Ipersensibilità al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • Pazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg). • Grave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eQuantità e modalità di assunzione di Tachipirina 500 mg 20 bustine granulato effervescente - Come si assume Tachipirina 500 mg 20 bustine granulato effervescente?\u003c\/h3\u003ePer i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d’informazione. Negli adulti la posologia massima per via orale è di 3000 mg e per via rettale è di 4000 mg di paracetamolo al giorno (vedere par. 4.9). Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Lo schema posologico di Tachipirina in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione è il seguente: \u003cb\u003eCompresse da 500 mg.\u003c\/b\u003e • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): ½ compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse). • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra gli 8 egli 11 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eAdulti\u003c\/u\u003e: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. \u003cb\u003eGranulato effervescente da 500 mg in bustine.\u003c\/b\u003e Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d’acqua. • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eAdulti\u003c\/u\u003e: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. \u003cb\u003eGranulato effervescente da 125 mg in bustine.\u003c\/b\u003e Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d’acqua. • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 7 e 10 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 13 e 20 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. \u003cb\u003eSupposte Neonati da 62,5 mg.\u003c\/b\u003e • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 3,2 e 5 kg \u003c\/u\u003e(approssimativamente tra la nascita ed i 2 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. \u003cb\u003eSupposte Prima Infanzia da 125 mg. \u003c\/b\u003e • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 6 e 7 kg \u003c\/u\u003e(approssimativamente tra i 3 ed i 5 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 7 e 10 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza superare le 5 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. \u003cb\u003eSupposte Bambini da 250 mg.\u003c\/b\u003e • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 13 e 20 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. \u003cb\u003eSupposte Bambini da 500 mg.\u003c\/b\u003e • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. \u003cb\u003eSupposte Adulti da 1000 mg.\u003c\/b\u003e • \u003cu\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg\u003c\/u\u003e (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • \u003cu\u003eAdulti\u003c\/u\u003e: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. \u003ci\u003e \u003cu\u003eInsufficienza renale.\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eConservazione Tachipirina 500 mg 20 bustine granulato effervescente - Come si conserva Tachipirina 500 mg 20 bustine granulato effervescente?\u003c\/h3\u003e\u003cu\u003eCompresse e granulato effervescente\u003c\/u\u003e: nessuna speciale precauzione per la conservazione. \u003cu\u003eSupposte:\u003c\/u\u003e conservare a temperatura non superiore a 25°C.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAvvertenze Tachipirina 500 mg 20 bustine granulato effervescente - Su Tachipirina 500 mg 20 bustine granulato effervescente è importante sapere che:\u003c\/h3\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico. In caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Vedere anche il par. 4.5. \u003cb\u003e \u003cu\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti.\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e \u003cu\u003eTachipirina 125 mg granulato effervescente contiene\u003c\/u\u003e \u003cu\u003e:\u003c\/u\u003e - \u003cb\u003easpartame\u003c\/b\u003e, è una fonte di fenilalanina. Può essere dannoso in caso di fenilchetonuria (deficit dell’enzima fenilalanina idrossilasi) per il rischio legato all’accumulo dell’aminoacido fenilalanina. - \u003cb\u003emaltitolo\u003c\/b\u003e: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio. 70,6 mg di \u003cb\u003esodio\u003c\/b\u003e per bustina equivalente a 3,53% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto: da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio. \u003cu\u003eTachipirina 500 mg granulato effervescente contiene:\u003c\/u\u003e - \u003cb\u003easpartame\u003c\/b\u003e, è una fonte di fenilalanina. Può essere dannoso in caso di fenilchetonuria (deficit dell’enzima fenilalanina idrossilasi) per il rischio legato all’accumulo dell’aminoacido fenilalanina. - \u003cb\u003emaltitolo\u003c\/b\u003e: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio. - 283 mg di \u003cb\u003esodio\u003c\/b\u003e per bustina equivalente a 14,1% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. La dose massima per questo prodotto è equivalente al 84,6% dell’assunzione massima giornaliera di sodio raccomandata dall’OMS.: da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eInterazioni Tachipirina 500 mg 20 bustine granulato effervescente - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Tachipirina 500 mg 20 bustine granulato effervescente?\u003c\/h3\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto. La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell’emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità. L’uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l’uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell’uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eCome tutti i medicinali, Tachipirina 500 mg 20 bustine granulato effervescente può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Tachipirina 500 mg 20 bustine granulato effervescente?\u003c\/h3\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Vertigini\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Reazione gastrointestinale\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Funzionalità epatica anormale, epatite\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie renali ed urinarie\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eSOVRADOSAGGIO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSovradosaggio Tachipirina 500 mg 20 bustine granulato effervescente - Quali sono i rischi di Tachipirina 500 mg 20 bustine granulato effervescente in caso di sovradosaggio?\u003c\/h3\u003e\u003cu\u003eEsiste il rischio di intossicazione, specialmente nei pazienti con malattie epatiche, in caso di alcolismo cronico, nei pazienti affetti da malnutrizione cronica, e nei pazienti che ricevano induttori enzimatici. In questi casi il sovradosaggio può essere fatale.\u003c\/u\u003e \u003cu\u003eSintomi\u003c\/u\u003e In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, l’intossicazione acuta si manifesta con anoressia, nausea e vomito seguiti da profondo decadimento delle condizioni generali; tali sintomi compaiono in genere entro le prime 24 ore. In caso di sovradosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile, con conseguente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia, che possono portare al coma e alla morte. Simultaneamente vengono osservati un incremento dei livelli di transaminasi epatiche, lattico-deidrogenasi, e bilirubinemia, ed una riduzione dei livelli di protrombina, che possono manifestarsi nelle 12-48 ore successive all’ingestione. \u003cu\u003eTrattamento\u003c\/u\u003e I provvedimenti da adottare consistono nello svuotamento gastrico precoce e nel ricovero ospedaliero per le cure del caso, mediante somministrazione, il più precocemente possibile, di N-acetilcisteina come antidoto: la posologia è di 150 mg\/kg e.v. in soluzione glucosata in 15 minuti, poi 50 mg\/kg nelle 4 ore successive e 100 mg\/kg nelle 16 ore successive, per un totale di 300 mg\/kg in 20 ore.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Tachipirina 500 mg 20 bustine granulato effervescente\u003c\/h3\u003eGravidanza: Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Allattamento: Si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGUIDA E USO DI MACCHINARI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAssumere Tachipirina 500 mg 20 bustine granulato effervescente prima di guidare o utilizzare macchinari - Tachipirina 500 mg 20 bustine granulato effervescente influisce sulla guida e sull’uso di macchinari?\u003c\/h3\u003eTachipirina non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.","brand":"ANGELINI (A.C.R.A.F.) SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51730206064967,"sku":"012745117","price":7.51,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/angelini-a-c-r-a-f-spa-tachipirina-500-mg-20-bustine-granulato-effervescente-farmacia-dottor-tili-1213791362.jpg?v=1767139907"},{"product_id":"tachifludec-gusto-limone-e-miele-16-bustine-polvere-per-soluzione-orale","title":"Tachifludec gusto limone e miele 16 bustine polvere per soluzione orale","description":"\u003cp\u003e\n\u003cstrong\u003eTachifludec gusto limone e miele 16 bustine polvere per soluzione orale\u003c\/strong\u003e è un \u003cstrong\u003efarmaco da banco\u003c\/strong\u003e formulato per il \u003cstrong\u003etrattamento sintomatico di influenza e raffreddore\u003c\/strong\u003e. Grazie alla sua composizione a base di \u003cstrong\u003eparacetamolo\u003c\/strong\u003e (600 mg), \u003cstrong\u003eacido ascorbico (vitamina C)\u003c\/strong\u003e (40 mg) e \u003cstrong\u003efenilefrina cloridrato\u003c\/strong\u003e (10 mg), questo prodotto è indicato per \u003cstrong\u003ealleviare rapidamente i sintomi influenzali\u003c\/strong\u003e come \u003cstrong\u003efebbre, mal di testa, dolori muscolari e congestione nasale\u003c\/strong\u003e. La presenza di \u003cstrong\u003elimone e miele\u003c\/strong\u003e conferisce alla soluzione un gusto gradevole e delicato, rendendo l’assunzione più piacevole anche nei momenti di malessere.\n\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\nOgni bustina di \u003cstrong\u003eTachifludec\u003c\/strong\u003e si scioglie facilmente in acqua calda, offrendo un \u003cstrong\u003erapido sollievo dai sintomi di raffreddore e influenza\u003c\/strong\u003e. Il \u003cstrong\u003eparacetamolo\u003c\/strong\u003e agisce come antipiretico e analgesico, riducendo la febbre e il dolore, mentre la \u003cstrong\u003efenilefrina\u003c\/strong\u003e svolge un’azione \u003cstrong\u003edecongestionante\u003c\/strong\u003e sulle vie respiratorie, facilitando la respirazione. L’aggiunta di \u003cstrong\u003evitamina C\u003c\/strong\u003e contribuisce a sostenere le difese immunitarie durante gli stati febbrili. La confezione contiene \u003cstrong\u003e16 bustine\u003c\/strong\u003e monodose, pratiche da portare con sé e da utilizzare al bisogno.\n\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\n\u003cstrong\u003eTachifludec gusto limone e miele\u003c\/strong\u003e è ideale per chi cerca un \u003cstrong\u003etrattamento efficace e veloce dei sintomi influenzali\u003c\/strong\u003e, con la comodità di una \u003cstrong\u003epolvere per soluzione orale\u003c\/strong\u003e da preparare in pochi istanti. Indicato per adulti e ragazzi sopra i 12 anni, è la soluzione perfetta per affrontare i \u003cstrong\u003emalesseri stagionali\u003c\/strong\u003e e tornare rapidamente alle proprie attività quotidiane.\n\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e \u003cbr\u003e \u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003ePrincipi attivi contenuti in Tachifludec gusto limone e miele 16 bustine polvere per soluzione orale - Qual è il principio attivo di Tachifludec gusto limone e miele 16 bustine polvere per soluzione orale?\u003c\/h3\u003eOgni bustina contiene: \u003cu\u003eprincipi attivi:\u003c\/u\u003e paracetamolo 600 mg, acido ascorbico 40 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg). \u003cu\u003eEccipienti con effetti noti:\u003c\/u\u003e \u003cu\u003eTACHIFLUDEC gusto limone contiene:\u003c\/u\u003e 1,817 g di \u003cb\u003esaccarosio\u003c\/b\u003e, 112,86 mg di \u003cb\u003esodio\u003c\/b\u003e, 6,65 mg di \u003cb\u003eglucosio\u003c\/b\u003e. \u003cu\u003eTACHIFLUDEC gusto limone e miele contiene:\u003c\/u\u003e 1,892g di \u003cb\u003esaccarosio\u003c\/b\u003e, 135,79 mg di \u003cb\u003esodio\u003c\/b\u003e. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eComposizione di Tachifludec gusto limone e miele 16 bustine polvere per soluzione orale - Cosa contiene Tachifludec gusto limone e miele 16 bustine polvere per soluzione orale?\u003c\/h3\u003e- TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale gusto limone: \u003cb\u003esaccarosio\u003c\/b\u003e, acido citrico anidro, \u003cb\u003esodio\u003c\/b\u003e citrato, amido di mais, \u003cb\u003esodio\u003c\/b\u003e ciclamato, saccarina \u003cb\u003esodica\u003c\/b\u003e, silice colloidale anidra, aroma limone, curcumina (E100), sciroppo di \u003cb\u003eglucosio\u003c\/b\u003e essiccato. - TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale gusto limone e miele: \u003cb\u003esaccarosio\u003c\/b\u003e, acido citrico anidro, \u003cb\u003esodio\u003c\/b\u003e citrato, amido di mais, \u003cb\u003esodio\u003c\/b\u003e ciclamato, saccarina \u003cb\u003esodica\u003c\/b\u003e, aroma limone, aroma miele, caramello (E150), silice colloidale anidra.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eIndicazioni terapeutiche Tachifludec gusto limone e miele 16 bustine polvere per soluzione orale - Perché si usa Tachifludec gusto limone e miele 16 bustine polvere per soluzione orale? A che cosa serve?\u003c\/h3\u003eTrattamento a breve termine dei sintomi da raffreddore ed influenza, inclusi il dolore di entità lieve\/moderata e la febbre, quando associati a congestione nasale.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI ED EFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eControindicazioni Tachifludec gusto limone e miele 16 bustine polvere per soluzione orale - Quando non deve essere usato Tachifludec gusto limone e miele 16 bustine polvere per soluzione orale?\u003c\/h3\u003e- Bambini di età inferiore ai 12 anni. - Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti (elencati al paragrafo 6.1). - Pazienti che assumono beta-bloccanti. - Pazienti che assumono antidepressivi triciclici e quelli che assumono o hanno assunto nelle ultime 2 settimane inibitori delle monoamminoossidasi. - Pazienti con asma bronchiale, feocromocitoma, glaucoma ad angolo chiuso, o che assumono contemporaneamente altri medicinali simpatico mimetici (come decongestionanti, soppressori dell’appetito e psicostimolanti simili alle amfetamine). - Pazienti affetti da insufficienza epatica o renale, diabete, ipertiroidismo, ipertensione e malattie cardiovascolari. - I prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza del glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica. - Grave insufficienza epatocellulare.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eQuantità e modalità di assunzione di Tachifludec gusto limone e miele 16 bustine polvere per soluzione orale - Come si assume Tachifludec gusto limone e miele 16 bustine polvere per soluzione orale?\u003c\/h3\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003cu\u003eAdulti e bambini al di sopra dei 12 anni\u003c\/u\u003e: 1 bustina ogni 4-6 ore e fino ad un massimo di 3 bustine nelle 24 ore. Il medicinale non deve essere usato per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e \u003cu\u003eBambini al di sotto dei 12 anni:\u003c\/u\u003e TACHIFLUDEC gusto limone, limone e miele è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Sciogliere il contenuto di 1 bustina in mezzo bicchiere di acqua molto calda e, a piacere, diluire con acqua fredda per raffreddare e dolcificare come si desidera.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eConservazione Tachifludec gusto limone e miele 16 bustine polvere per soluzione orale - Come si conserva Tachifludec gusto limone e miele 16 bustine polvere per soluzione orale?\u003c\/h3\u003eConservare a temperatura inferiore a 25°C. Conservare nel contenitore originario per proteggere il medicinale dall’umidità e dalla luce.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAvvertenze Tachifludec gusto limone e miele 16 bustine polvere per soluzione orale - Su Tachifludec gusto limone e miele 16 bustine polvere per soluzione orale è importante sapere che:\u003c\/h3\u003eI pazienti devono essere avvisati di non prendere altri medicinali contenenti paracetamolo mentre assumono TACHIFLUDEC in quanto dosi elevate di paracetamolo possono causare reazioni avverse gravi. Evitare il consumo di alcool durante il trattamento con TACHIFLUDEC. Il pericolo di sovradosaggio è infatti maggiore nei pazienti con problemi epatici. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare warfarin o qualsiasi altro farmaco (vedere anche il paragrafo 4.5). È sconsigliato l'uso del prodotto se il paziente è in trattamento con antiinfiammatori. Si consiglia cautela se il paracetamolo viene somministrato in concomitanza con flucloxacillina a causa dell'aumentato rischio di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con grave compromissione renale, sepsi, malnutrizione e altre fonti di carenza di glutatione (ad es. alcolismo cronico), così come in quelli che utilizzano le dosi massime giornaliere di paracetamolo. Si raccomanda un attento monitoraggio, inclusa la misurazione della 5-oxoprolina urinaria. Consultare il medico prima di usare il prodotto in pazienti con ingrossamento della ghiandola prostatica o malattie vascolari occlusive (ad es. sindrome di Raynaud). Non superare la dose consigliata e non somministrare per oltre 3 giorni consecutivi. TACHIFLUDEC gusto limone contiene: - \u003cb\u003esodio\u003c\/b\u003e: questo medicinale contiene 112,86 mg di sodio per bustina equivalente al 5,64% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto, da tenere in considerazione in pazienti con ridotta funzionalità renale o che seguano una dieta a basso contenuto di sodio. - \u003cb\u003esaccarosio:\u003c\/b\u003e i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insufficienza di sucrasi isomaltasi non devono assumere questo medicinale. I pazienti con diabete devono prendere in considerazione il contenuto di saccarosio all’interno del TACHIFLUDEC quando assumono più di 2 bustine al giorno (saccarosio\u0026gt; 5g). - \u003cb\u003eglucosio:\u003c\/b\u003e i pazienti affetti da rari problemi di malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. TACHIFLUDEC gusto limone e miele contiene: - \u003cb\u003esodio:\u003c\/b\u003e 135,79 mg di sodio per bustina equivalente al 6,79% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto, da tenere in considerazione in pazienti con ridotta funzionalità renale o che seguano una dieta a basso contenuto di sodio. - \u003cb\u003esaccarosio:\u003c\/b\u003e i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insufficienza di sucrasi isomaltasi non devono assumere questo medicinale. Il contenuto di saccarosio all’interno del TACHIFLUDEC è da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito in caso di assunsione di più di 2 bustine al giorno (saccarosio\u0026gt; 5g).\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eInterazioni Tachifludec gusto limone e miele 16 bustine polvere per soluzione orale - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Tachifludec gusto limone e miele 16 bustine polvere per soluzione orale?\u003c\/h3\u003e\u003ci\u003e \u003cu\u003eParacetamolo\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e L'effetto epatotossico del paracetamolo può essere potenziato dall'assunzione di altri farmaci attivi sul fegato come la zidovudina e l’isoniazide che possono produrre una inibizione del metabolismo del paracetamolo. La somministrazione di probenecid prima di paracetamolo diminuisce la clearance del paracetamolo e l’eliminazione urinaria del paracetamolo solfato e paracetamolo-glucoronide, e aumenta l’emivita del paracetamolo stesso. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Il paracetamolo aumenta l'emivita del cloramfenicolo. Il prodotto assunto in dosi elevate può potenziare l'effetto degli anticoagulanti cumarinici (warfarin). Metoclopramide e domperidone possono aumentare l’assorbimento del paracetamolo, mentre esso è ridotto o ritardato rispettivamente dalla colestiramina e dagli anticolinergici. Si deve prestare attenzione quando il paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina poiché l'assunzione concomitante è stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003e \u003cu\u003eFenilefrina\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e La fenilefrina può antagonizzare l'effetto dei farmaci beta-bloccanti ed antiipertensivi (inclusi debrisochina, guanetidina, reserpina e metildopa) e può potenziare l'azione degli inibitori delle monoaminoossidasi (vedere paragrafo 4.3). L’uso contemporaneo della fenilefrina con gli antidepressivi triciclici o le amine simpatico mimetiche può aumentare il rischio di effetti di tipo cardiovascolare. La fenilefrina può interagire con la digossina e con glicosidi cardiaci aumentando il rischio di aritmia o infarto, e con gli alcaloidi (ergotammina e metilsergide) aumentando il rischio di ergotismo. \u003ci\u003e \u003cu\u003eAcido Ascorbico\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e L’acido ascorbico può aumentare l’assorbimento del ferro e degli estrogeni. L’acido ascorbico è metabolizzato ad ossalato, e può potenzialmente causare nei pazienti di iperossaluria e calcoli renali attraverso la cristallizzazione dell’ossalato di calcio nei pazienti che tendono a formare calcoli di calcio. \u003ci\u003e \u003cu\u003eInterferenze con alcuni test di laboratorio\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). L’acido ascorbico può interferire nella misurazione dei parametri ematochimici e urinari (es. urati, glucosio, bilirubina, emoglobina).\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eCome tutti i medicinali, Tachifludec gusto limone e miele 16 bustine polvere per soluzione orale può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Tachifludec gusto limone e miele 16 bustine polvere per soluzione orale?\u003c\/h3\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondo la classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA. La frequenza è così definita: molto comune (≥1\/10), comune (da ≥1\/100 a \u0026lt;1\/10), non comune (da ≥1\/1000 a \u0026lt;1\/100), raro (da ≥1\/10.000 a \u0026lt;1\/1000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eClassificazione per Sistemi ed Organi \/ \u003ci\u003eFrequenza\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eEffetto indesiderato\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e \u003cb\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eRara\u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Agranulocitosi¹, leucopenia¹, trombocitopenia¹\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eNon nota\u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Anemia¹\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e \u003cb\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eRara\u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Reazioni allergiche\u003csup\u003e1,2\u003c\/sup\u003e, reazioni da ipersensibilità\u003csup\u003e1,2\u003c\/sup\u003e, anafilassi\u003csup\u003e1,2\u003c\/sup\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eNon nota\u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Shock anafilattico\u003csup\u003e1,2\u003c\/sup\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e \u003cb\u003eDisturbi del metabolismo e della nutrizione\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eComune\u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Anoressia²\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e \u003cb\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eMolto rara\u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Insonnia², nervosismo², ansia², irrequietezza², confusione², irritabilità²\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e \u003cb\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eMolto rara\u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Tremore², capogiro², cefalea²\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e \u003cb\u003ePatologie dell’occhio\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eNon nota\u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Midriasi², glaucoma acuto ad angolo chiuso²\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e \u003cb\u003ePatologie cardiache\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eRara\u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Tachicardia², palpitazioni²\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e \u003cb\u003ePatologie vascolari\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eNon nota\u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Ipertensione²\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e \u003cb\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eRara\u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Broncospasmo\u003csup\u003e1,2\u003c\/sup\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eNon nota\u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Edema della laringe¹\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e \u003cb\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eComune\u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Nausea², vomito²\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eNon nota\u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Diarrea¹, patologia gastrointestinale¹\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e \u003cb\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eRara\u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Funzione epatica anormale¹\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eNon nota\u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Patologia epatica¹, epatite¹\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e \u003cb\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eRara\u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Eruzione cutanea\u003csup\u003e1,2\u003c\/sup\u003e, angioedema²\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eNon nota\u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Necrolisi tossica epidermica¹, Sindrome di Steven Johnson¹, eritema multiforme o polimorfo¹\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e \u003cb\u003eDisturbi renali e urinari\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eMolto rara\u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Nefrite tubulointerstiziale (dopo uso prolungato del paracetamolo a dosi elevate)¹\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eNon nota\u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Insufficienza renale aggravata¹, ematuria¹, anuria¹ ritenzione di urina²\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. ¹ Effetti indesiderati associati al paracetamolo ² Effetti indesiderati associati alla fenilefrina \u003cu\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/u\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione al sito \u003cb\u003ehttps:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse\u003c\/b\u003e.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eSOVRADOSAGGIO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSovradosaggio Tachifludec gusto limone e miele 16 bustine polvere per soluzione orale - Quali sono i rischi di Tachifludec gusto limone e miele 16 bustine polvere per soluzione orale in caso di sovradosaggio?\u003c\/h3\u003e\u003ci\u003eParacetamolo\u003c\/i\u003e Alle dosi consigliate, o anche nel caso in cui si dovesse assumere l'intera confezione, non dovrebbero comparire sintomi da sovradosaggio di paracetamolo. Tuttavia, in caso di ingestione di dosi molto elevate di paracetamolo (superiori a 10 g), la complicanza più comunemente riscontrata è il danno epatico, che si manifesta in genere 12-48 ore dopo l'assunzione. \u003cu\u003eFattori di rischio\u003c\/u\u003e a. Trattamento a lungo termine con carbamazepina, fenobarbitale, fenitoina, primidone, rifampicina, Erba di San Giovanni-iperico o altri farmaci induttori degli enzimi epatici; b. consumo regolare di etanolo in quantità superiori a quelle raccomandate; c. deplezione di glutatione (ad es. disturbi dell’alimentazione, fibrosi cistica, infezione da HIV, inedia, cachessia). \u003cu\u003eSintomi\u003c\/u\u003e I sintomi precoci del sovradosaggio da paracetamolo nelle prime 24 ore sono pallore, nausea, vomito, anoressia e dolore addominale. Possono verificarsi anomalie del metabolismo del glucosio e acidosi metabolica. Nell’avvelenamento grave, l’insufficienza epatica può progredire in encefalopatia, emorragia, ipoglicemia, edema cerebrale e morte. Anche in assenza di grave danno epatico, possono svilupparsi insufficienza renale acuta con necrosi tubulare acuta, fortemente suggerita da dolore al fianco, ematuria e proteinuria, possono svilupparsi anche in assenza di grave danno epatico. Sono state riferite aritmie cardiache e pancreatite. \u003cu\u003eTrattamento\u003c\/u\u003e Nella gestione del sovradosaggio da paracetamolo è essenziale il trattamento immediato. Nonostante una mancanza di sintomi iniziali significativi, i pazienti devono essere indirizzati all’ospedale urgentemente per immediata assistenza medica. I sintomi possono essere limitati a nausea o vomito e possono non riflettere la gravità del sovradosaggio o il rischio di danno agli organi. La gestione deve essere in accordo con il trattamento stabilito dalle linee guida. Se il sovradosaggio è avvenuto entro 1 ora, deve essere preso in considerazione il trattamento con carbone attivo. La concentrazione plasmatica di paracetamolo deve essere misurata a 4 o più ore dopo l’ingestione (le concentrazioni iniziali non sono affidabili). Il trattamento con N-acetilcisteina può essere usato fino a 24 ore dopo l’ingestione di paracetamolo, tuttavia, l’effetto massimo di protezione si ottiene fino ad 8 ore dopo l’ingestione. L’efficacia dell’antidoto declina bruscamente dopo questo periodo. Se necessario, al paziente deve essere somministrata N-acetilcisteina per via endovenosa, in linea con il regime di dose stabilito. Se il vomito non è un problema, la metionina orale può essere un’alternativa adatta nelle zone più remote, al di fuori dell’ospedale. La gestione dei pazienti che presentano una disfunzione epatica grave oltre le 24 ore dall’ingestione deve essere discussa con il Centro Nazionale Antiveleni o con l’unità epatica. \u003ci\u003eFenilefrina\u003c\/i\u003e \u003cu\u003eSintomi\u003c\/u\u003e I sintomi da sovradosaggio causati dalla fenilefrina sono irritabilità, cefalea e aumento della pressione arteriosa. Nei casi più gravi possono manifestarsi confusione, allucinazioni, convulsioni ed aritmie. Tuttavia, la quantità necessaria a produrre una grave tossicità da fenilefrina sarebbe maggiore di quella che produce correlata al paracetamolo. \u003cu\u003eTrattamento\u003c\/u\u003e Il trattamento deve essere clinicamente appropriato. Una grave ipertensione deve essere trattata con farmaci alfa bloccanti come la fentolamina. \u003ci\u003eAcido Ascorbico\u003c\/i\u003e \u003cu\u003eSintomi\u003c\/u\u003e Alte dosi di acido ascorbico (\u0026gt;3000mg) possono causare transiente diarrea osmotica ed effetti gastrointestinali quali nausea e disturbi addominali. Gli effetti del sovradosaggio da acido ascorbico possono essere nascosti dalla tossicità grave del fegato causata dal sovradosaggio di paracetamolo. \u003cu\u003eTrattamento\u003c\/u\u003e Il trattamento deve essere quello clinicamente appropriato.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Tachifludec gusto limone e miele 16 bustine polvere per soluzione orale\u003c\/h3\u003eGRAVIDANZA \u003ci\u003e \u003cu\u003eParacetamolo\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Studi epidemiologici in donne in gravidanza hanno mostrato che non ci sono controindicazioni nell’uso del paracetamolo quando usato nelle dosi consigliate, ma la somministrazione del preparato in gravidanza e nell’allattamento deve avvenire sotto il diretto controllo del medico. \u003ci\u003e \u003cu\u003eFenilefrina\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e I dati relativi all’uso della fenilefrina in gravidanza sono limitati. La vasocostrizione dei vasi uterini e la riduzione del flusso ematico a livello dell’utero associata all’uso di fenilefrina può dare luogo a ipossia fetale. L’uso della fenilefrina in gravidanza deve essere evitata poiché sono necessarie ulteriori informazioni. \u003ci\u003e \u003cu\u003eAcido Ascorbico\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Non ci sono dati controllati relativi all’uso in gravidanza. L’uso dell’acido ascorbico in gravidanza è raccomandato solo quando il beneficio supera il rischio. ALLATTAMENTO \u003ci\u003e \u003cu\u003eParacetamolo \u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Il paracetamolo è escreto nel latte materno ma in quantità clinicamente non significative. I dati disponibili pubblicati non controindicano il suo impiego durante l’allattamento. \u003ci\u003e \u003cu\u003eFenilefrina\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Non sono disponibili dati relativi all’escrezione della fenilefrina nel latte materno né sono riportate informazioni relative agli effetti della fenilefrina sui bambini allattati con latte materno. In assenza di dati disponibili, l’uso della fenilefrina deve essere evitato durante l’allattamento. \u003ci\u003e \u003cu\u003eAcido Ascorbico\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e L’acido ascorbico è escreto nel latte materno. Non sono noti gli effetti sui bambini allattati con latte materno. In sintesi, l’uso di TACHIFLUDEC non è raccomandato durante la gravidanza e l’allattamento. FERTILITÁ Non ci sono evidenze negli studi non-clinici che indicano effetti del paracetamolo sulla fertilità maschile e femminile alle dosi comunemente usate in clinica. Non è stato studiato l’effetto della fenilefrina sulla fertilità maschile e femminile. Ci sono sufficienti evidenze che indicano l’importanza dell’acido ascorbico a diversi livelli nel processo riproduttivo. Tuttavia, non sono disponibili dati definitivi nell’uomo sul potenziale clinico della vitamina C.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGUIDA E USO DI MACCHINARI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAssumere Tachifludec gusto limone e miele 16 bustine polvere per soluzione orale prima di guidare o utilizzare macchinari - Tachifludec gusto limone e miele 16 bustine polvere per soluzione orale influisce sulla guida e sull’uso di macchinari?\u003c\/h3\u003eTACHIFLUDEC non altera la capacità di guidare o di usare macchinari. Tuttavia, i pazienti devono essere avvisati di non guidare o operare su macchine in presenza di vertigini.","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51730207473991,"sku":"034358059","price":12.18,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/angelini-pharma-italia-spa-tachifludec-gusto-limone-e-miele-16-bustine-polvere-per-soluzione-orale-farmacia-dottor-tili-1213791094.jpg?v=1767140291"},{"product_id":"momentact-400-mg-12-bustine-granulato-per-soluzione-orale","title":"Momentact 400 mg 12 bustine granulato per soluzione orale","description":"\u003cp\u003e\n\u003cstrong\u003eMomentact 400 mg 12 bustine granulato per soluzione orale\u003c\/strong\u003e è un \u003cstrong\u003eanalgesico e antinfiammatorio\u003c\/strong\u003e a base di \u003cstrong\u003eibuprofene\u003c\/strong\u003e, ideale per il \u003cstrong\u003etrattamento sintomatico di dolori di varia origine e natura\u003c\/strong\u003e. Grazie alla sua formulazione in \u003cstrong\u003ebustine di granulato per soluzione orale\u003c\/strong\u003e, Momentact garantisce un’azione rapida e mirata, risultando particolarmente efficace contro \u003cstrong\u003emal di testa, emicrania, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari, dolori muscolari e dolori mestruali\u003c\/strong\u003e. Il prodotto è indicato anche per il sollievo dai \u003cstrong\u003edolori associati a sintomi influenzali e febbre\u003c\/strong\u003e, offrendo una soluzione pratica e veloce per adulti e adolescenti sopra i 12 anni.\n\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\nLa presenza di \u003cstrong\u003eibuprofene\u003c\/strong\u003e come principio attivo assicura un’azione \u003cstrong\u003eantidolorifica e antinfiammatoria\u003c\/strong\u003e efficace, agendo direttamente sui processi che causano dolore e infiammazione. La formulazione in \u003cstrong\u003egranulato solubile\u003c\/strong\u003e permette un’assunzione semplice e una rapida assimilazione, ideale per chi cerca un sollievo immediato dai sintomi dolorosi. \u003cstrong\u003eMomentact 400 mg\u003c\/strong\u003e è prodotto da \u003cstrong\u003eAngelini\u003c\/strong\u003e, azienda leader nel settore farmaceutico, sinonimo di qualità e affidabilità.\n\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\nScegliere \u003cstrong\u003eMomentact 400 mg bustine granulato per soluzione orale\u003c\/strong\u003e significa affidarsi a un prodotto specifico per il \u003cstrong\u003etrattamento rapido e sicuro dei dolori acuti\u003c\/strong\u003e, con la comodità di una formulazione pronta all’uso e dal gusto gradevole. Ideale per chi necessita di un \u003cstrong\u003eantidolorifico efficace\u003c\/strong\u003e da portare sempre con sé, per affrontare con serenità le giornate più impegnative.\n\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e \u003cbr\u003e \u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003ePrincipi attivi contenuti in Momentact 400 mg 12 bustine granulato per soluzione orale - Qual è il principio attivo di Momentact 400 mg 12 bustine granulato per soluzione orale?\u003c\/h3\u003eUna bustina contiene: \u003ci\u003ePrincipio attivo\u003c\/i\u003e: ibuprofene sale sodico diidrato 512 mg (corrispondenti a 400 mg di ibuprofene). Eccipienti con effetti noti: 2148 mg di Saccarosio, 20 mg di Aspartame, 90 mg di Potassio, 39,2 mg di Sodio Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eComposizione di Momentact 400 mg 12 bustine granulato per soluzione orale - Cosa contiene Momentact 400 mg 12 bustine granulato per soluzione orale?\u003c\/h3\u003e\u003cb\u003eSaccarosio\u003c\/b\u003e, \u003cb\u003epotassio\u003c\/b\u003e bicarbonato, aroma arancia, acesulfame \u003cb\u003epotassico\u003c\/b\u003e, \u003cb\u003easpartame\u003c\/b\u003e.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eIndicazioni terapeutiche Momentact 400 mg 12 bustine granulato per soluzione orale - Perché si usa Momentact 400 mg 12 bustine granulato per soluzione orale? A che cosa serve?\u003c\/h3\u003eMomentact analgesico è indicato negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni. Dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali).\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI ED EFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eControindicazioni Momentact 400 mg 12 bustine granulato per soluzione orale - Quando non deve essere usato Momentact 400 mg 12 bustine granulato per soluzione orale?\u003c\/h3\u003e• Ipersensibilità al principio attivo, ad altri antireumatici (acido acetilsalicilico, ecc.) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • Non somministrare ai bambini di età inferiore a 12 anni. • Ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.6). • Ulcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie. • Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). • Insufficienza epatica o renale grave. • Insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA). • Severa disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente apporto di liquidi). • Soggetti affetti da fenilchetonuria (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eQuantità e modalità di assunzione di Momentact 400 mg 12 bustine granulato per soluzione orale - Come si assume Momentact 400 mg 12 bustine granulato per soluzione orale?\u003c\/h3\u003e\u003cb\u003e \u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e \u003cb\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni\u003c\/b\u003e: 1 bustina 2-3 volte al giorno. Non superare la dose di 3 bustine al giorno. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. \u003ci\u003eAnziani:\u003c\/i\u003e i FANS devono essere usati con particolare cautela nei pazienti anziani che sono più inclini a eventi avversi e sono ad aumentato rischio di emorragia gastrointestinale potenzialmente fatale, ulcerazione o perforazione (vedere paragrafo 4.4). Se il trattamento è considerato necessario deve essere usata la più bassa dose per la più breve durata necessaria per il controllo dei sintomi (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003eInsufficienza renale\u003c\/i\u003e: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzione renale, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione renale deve essere monitorata. \u003ci\u003eInsufficienza epatica\u003c\/i\u003e: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzionalità epatica, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione epatica deve essere monitorata. MOMENTACT ANALGESICO è controindicato nei pazienti con grave insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e Momentact analgesico è controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni (vedere paragrafo 4.3). \u003cb\u003e \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e Sciogliere il contenuto della bustina in un bicchiere di acqua mescolando con un cucchiaino fino a dissoluzione e bere immediatamente la soluzione. È possibile assumere MOMENTACT ANALGESICO a stomaco vuoto. Nei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica, è preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eConservazione Momentact 400 mg 12 bustine granulato per soluzione orale - Come si conserva Momentact 400 mg 12 bustine granulato per soluzione orale?\u003c\/h3\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAvvertenze Momentact 400 mg 12 bustine granulato per soluzione orale - Su Momentact 400 mg 12 bustine granulato per soluzione orale è importante sapere che:\u003c\/h3\u003e• L’uso di MOMENTACT ANALGESICO, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. • La somministrazione di MOMENTACT ANALGESICO dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità. • Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). • Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.2). • \u003ci\u003e \u003cu\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Cautela è richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici, e di altri farmaci antiipertensivi (vedere paragrafo 4.5). Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. ≤ 1200 mg\/die) siano associate a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono evitare dosi elevate (2400 mg\/die). Attenta considerazione deve essere esercitata anche prima di avviare al trattamento a lungo termine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg\/die) di ibuprofene. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (p.es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo). • \u003ci\u003e \u003cu\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e L'uso di MOMENTACT ANALGESICO deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2 (COX-2) a causa di un incremento del rischio di ulcerazione o sanguinamento (vedere paragrafo 4.5). In particolare, durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dose di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere sotto e la paragrafo 4.5). Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Controllare attentamente i pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) o agenti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono MOMENTACT ANALGESICO il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). • Reazioni cutanee severe Sono state segnalate raramente reazioni cutanee gravi, alcune delle quali fatali, tra cui dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossicain associazione all'uso dei FANS (vedere paragrafo 4.8). I pazienti sembrano essere a più alto rischio nelle prime fasi della terapia: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. È stata segnalata pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) in relazione a medicinali contenenti ibuprofene. Ibuprofene deve essere sospeso alla prima comparsa di segni e sintomi di reazioni cutanee severe, come eruzione cutanea, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità nonché se si manifestano disturbi visivi o segni persistenti di disfunzione epatica • \u003ci\u003e \u003cu\u003eEffetti renali\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Quando si inizia un trattamento con ibuprofene deve essere prestata cautela ai pazienti con una disidratazione considerevole. Ibuprofene può causare ritenzione idrica e di sodio, potassio in pazienti che non hanno mai sofferto di disturbi renali a causa dei suoi effetti sulla perfusione renale. Ciò può causare edema o insufficienza cardiaca o ipertensione in pazienti predisposti. L’utilizzo a lungo termine di ibuprofene, come con altri FANS, ha portato a necrosi papillare renale ed altre alterazioni patologiche renali. In generale, l’uso abituale di analgesici, soprattutto delle associazioni di diversi principi attivi analgesici, può portare a lesioni renali permanenti, con rischio di insorgenza di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). È stata riscontrata tossicità renale in pazienti nei quali le prostaglandine renali hanno un ruolo compensatorio nel mantenimento della perfusione renale. La somministrazione di FANS in questi pazienti può comportare una riduzione dose-dipendente nella formazione delle prostaglandine e, come effetto secondario, del flusso sanguigno renale che può condurre velocemente a scompenso renale. I pazienti più a rischio di queste reazioni sono quelli con funzionalità renale ridotta, scompenso cardiaco, disfunzioni epatiche, anziani e tutti quei pazienti che prendono diuretici e ACE inibitori. La sospensione della terapia con FANS solitamente viene seguita dal recupero dello stato di pretrattamento. Negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale. In caso di impiego prolungato sorvegliare la funzionalità renale particolarmente in caso di lupus eritematoso diffuso. • \u003ci\u003e \u003cu\u003eDisturbi respiratori\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e MOMENTACT ANALGESICO deve essere prescritto con cautela in pazienti con asma bronchiale, rinite cronica, polipi nasali, sinusite o malattie allergiche in atto o pregresse perché potrebbe insorgere broncospasmo, orticaria e angioedema. Lo stesso dicasi per quei soggetti che hanno manifestato broncospasmo dopo l’impiego di acido acetilsalicilico o altri FANS. • \u003ci\u003e \u003cu\u003eReazioni di ipersensibilità\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Gli analgesici, antipiretici, FANS, possono causare reazioni di ipersensibilità, potenzialmente gravi (reazioni anafilattoidi), anche in soggetti non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci. Il rischio di reazioni di ipersensibilità dopo assunzione di ibuprofene è maggiore nei soggetti che abbiano presentato tali reazioni dopo l’uso di altri analgesici, antipiretici, FANS e nei soggetti con iperreattività bronchiale (asma), febbre da fieno, poliposi nasale o malattie respiratorie croniche ostruttive o precedenti episodi di angioedema (vedere sezioni 4.3 e 4.8). Le reazioni di ipersensibilità possono presentarsi sotto forma di attacchi d’asma (la cosiddetta asma analgesica), edema di Quincke o orticaria. Reazioni di ipersensibilità gravi (ad esempio shock anafilattico) sono state osservate raramente. Ai primi segni di reazione di ipersensibilità dopo somministrazione di ibuprofene il trattamento deve essere interrotto. Misure medicalmente assistite devono essere iniziate da parte di personale medico specializzato, in linea con la sintomatologia.• \u003ci\u003e \u003cu\u003eFunzionalità cardiaca, renale ed epatica ridotta\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Particolare cautela deve essere adottata nel trattamento di pazienti con funzionalità cardiaca, epatica o renale ridotta poiché l’utilizzo di FANS può determinare un deterioramento della funzionalità renale. L’abituale utilizzo concomitante di diversi antidolorifici può ulteriormente aumentare tale rischio. Nei pazienti con funzionalità cardiaca, epatica o renale ridotta è opportuno ricorrere alla più bassa dose efficace per il più breve periodo di trattamento ed al monitoraggio periodico dei parametri clinici e di laboratorio, specialmente in caso di trattamento prolungato. • \u003ci\u003e \u003cu\u003eEffetti ematologici\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Ibuprofene, come altri FANS, può inibire l’aggregazione piastrinica e ha dato evidenza di prolungare il tempo di sanguinamento in soggetti sani. Pertanto, i pazienti con difetti della coagulazione o in terapia anticoagulante devono essere osservati attentamente. • \u003ci\u003e \u003cu\u003eMeningite asettica\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e In rare occasioni in pazienti in trattamento con ibuprofene sono stati osservati sintomi di meningite asettica. Sebbene sia più probabile che questa si verifichi in pazienti con lupus eritematoso sistemico e patologie del tessuto connettivo collegate, è stata osservata anche in pazienti i quali non manifestavano patologie croniche concomitanti (vedere paragrafo 4.8). • Essendosi rilevate alterazioni oculari nel corso di studi su animali con i FANS, si raccomanda, in caso di trattamenti prolungati, di effettuare periodici controlli oftalmologici. • Il consumo di alcol deve essere evitato in quanto può intensificare gli effetti collaterali dei FANS, soprattutto quelli che interessano il tratto gastrointestinale o il sistema nervoso centrale. • Mascheramento dei sintomi di infezioni sottostanti Momentact Analgesico può mascherare i sintomi di infezione, cosa che potrebbe ritardare l’avvio di un trattamento adeguato e peggiorare pertanto l’esito dell’infezione. Ciò è stato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunità e nelle complicanze batteriche della varicella. Quando Momentact Analgesico è somministrato per il sollievo dal dolore correlato a infezione, è consigliato il monitoraggio dell’infezione. In contesti non ospedalieri, il paziente deve rivolgersi al medico se i sintomi persistono o peggiorano. \u003ci\u003e \u003cu\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e MOMENTACT ANALGESICO contiene: - \u003cb\u003eSaccarosio\u003c\/b\u003e: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insufficienza di sucrasi-isomaltasi non devono assumere questo medicinale. - \u003cb\u003eSodio:\u003c\/b\u003e questo medicinale contiene 39,2 mg di sodio per bustina, per dose max giornaliera di 3 bustine 117,6 mg di sodio, equivalenti al 5,9% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per adulto. - \u003cb\u003ePotassio:\u003c\/b\u003e questo medicinale contiene 90 mg di potassio (2,3 mmoli) per bustina. Da tenere in considerazione in pazienti con ridotta funzionalità renale o in pazienti che seguono una dieta a basso contenuto di potassio. - \u003cb\u003eAspartame: \u003c\/b\u003eQuesto medicinale contiene 20 mg di aspartame per bustina equivalente a 20 mg\/3000 mg. Aspartame è una fonte di fenilalanina. Può essere dannoso per i pazienti affetti da fenilchetonuria, una rara malattia genetica che causa l'accumulo di fenilalanina perché il corpo non riesce a smaltirla correttamente.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eInterazioni Momentact 400 mg 12 bustine granulato per soluzione orale - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Momentact 400 mg 12 bustine granulato per soluzione orale?\u003c\/h3\u003eÈ consigliabile ricorrere al consiglio del medico in caso di qualunque concomitante terapia prima della somministrazione del prodotto. L’ibuprofene (come altri FANS) deve essere assunto con cautela in combinazione con le sostanze elencate di seguito. • Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). • Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin o l’eparina (vedere paragrafo 4.4). In caso di trattamento concomitante, si raccomanda il monitoraggio dello stato della coagulazione. • Inibitori della cicloossigenasi-2 (COX-2) e altri FANS: queste sostanze possono far aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). È opportuno non associare ibuprofene con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2, per potenziale effetto additivo (vedere paragrafo 4.4) • Acido acetilsalicilico\u003ci\u003e:\u003c\/i\u003e la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). • Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). • Diuretici, ACE inibitori (come captopril), beta bloccanti e antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. I diuretici possono anche aumentare il rischio di nefrotossicità associata ai FANS. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della cicloossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono MOMENTACT ANALGESICO in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante e nei periodi successivi. • Fenitoina e litio: la somministrazione concomitante di ibuprofene e fenitoina o preparazioni di litio può determinare una ridotta eliminazione di questi medicinali con conseguente aumento dei loro livelli plasmatici con possibilità di raggiungimento della soglia tossica. Qualora tale associazione sia ritenuta necessaria si raccomanda il monitoraggio dei livelli plasmatici di fenitoina e litio allo scopo di adattare la posologia adeguata durante il trattamento contemporaneo con ibuprofene. • Metotrexato: i FANS possono inibire la secrezione tubulare del metotrexato e alcune interazioni metaboliche possono verificarsi con conseguente riduzione della clearance del metotrexato e con conseguente aumento del rischio di tossicità. • Moclobemide: aumenta l'effetto di ibuprofene. • Aminoglicosidi: i FANS possono diminuire l’escrezione degli aminoglicosidi aumentandone la tossicità. • Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci. Si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glicosidi sierici. • Colestiramina: la concomitante somministrazione di ibuprofene e colestiramina può ridurre l’assorbimento dell’ibuprofene a livello del tratto gastrointestinale. Comunque, la rilevanza clinica di tale interazione non è nota.• Ciclosporine: la somministrazione concomitante di ciclosporina e di alcuni FANS causa un aumentato rischio di danno renale. Questo effetto non può essere escluso per la combinazione di ciclosporina e ibuprofene. • Estratti vegetali: Ginkgo Biloba può aumentare il rischio di sanguinamento in associazione a FANS. • Mifepristone: a causa delle proprietà anti-prostaglandiniche dei FANS, il loro utilizzo dopo la somministrazione di mifepristone può determinare una riduzione dell’effetto del mifepristone. L’evidenza limitata suggerisce che la co-somministrazione di FANS e prostaglandine nello stesso giorno non influenza negativamente gli effetti del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduce l’efficacia clinica del medicinale sull’interruzione di gravidanza. • Antibiotici chinolonici: i pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. • Sulfaniluree: i FANS possono aumentare l’effetto ipoglicemico delle sulfaniluree. Nel caso di trattamento simultaneo, si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glucosio nel sangue. • Tacrolimus: la co-somministrazione di FANS e tacrolimus può determinare un aumento del rischio di nefrotossicità. • Zidovudina: ci sono evidenze di un aumentato rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emofiliaci HIV positivi in contemporaneo trattamento con Zidovudina ed altri FANS. Si raccomanda un esame ematologico 1-2 settimane dopo l’inizio del trattamento. • Ritonavir: può determinare un aumento delle concentrazioni plasmatiche dei FANS. • Probenecid: rallenta l’escrezione di ibuprofene, con possibile aumento delle concentrazioni plasmatiche. • Inibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 può rallentare l’eliminazione dell’ibuprofene (substrato del CYP2C9) determinando un aumento dell’esposizione all’ibuprofene. In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), si è osservata una aumentata esposizione al S(+)-ibuprofene da approssimativamente l’80% al 100%. Si deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene nei casi di co-somministrazione con inibitori forti del CYP2C9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazolo. • Alcol, bifosfonati e ossipentifillina (pentossifillina): possono potenziare gli effetti collaterali gastrointestinali e il rischio di sanguinamento e ulcera. • Baclofene: elevata tossicità del baclofene.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eCome tutti i medicinali, Momentact 400 mg 12 bustine granulato per soluzione orale può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Momentact 400 mg 12 bustine granulato per soluzione orale?\u003c\/h3\u003eGli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono generalmente comuni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei e sono di seguito riportati utilizzando la seguente convenzione: Molto comuni (≥1\/10); Comuni (≥1\/100, \u0026lt; 1\/10); Non comuni (≥ 1\/ 1,000, \u0026lt; 1\/100); Rari (≥1\/10,000, \u0026lt; 1\/1,000); Molto rari (\u0026lt;1\/10,000); Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di ibuprofene (specialmente ad alti dosaggi 2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p. es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). \u003cu\u003ePatologie gastrointestinali: \u003c\/u\u003e Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, particolarmente negli anziani (vedere paragrafo 4.4). La perforazione gastrointestinale con l’uso di ibuprofene è stata osservata raramente. Dopo somministrazione di MOMENTACT ANALGESICO sono stati riportati: sensazione di pesantezza allo stomaco, nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). Non comuni: gastriti. Molto rari: pancreatiti. \u003cu\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/u\u003e: In seguito a trattamento con FANS sono state riportati i seguenti effetti indesiderati: reazione allergica non-specifica e anafilassi; non comuni: reazioni di ipersensibilità come eruzione cutanea di vario tipo, orticaria, prurito, porpora, angioedema, esantema, reazioni a carico del tratto respiratorio comprendenti asma, anche grave, broncospasmo o dispnea attacco asmatico (talvolta con ipotensione); rari: sindrome da lupus eritematoso; molto rari: gravi reazioni di ipersensibilità. I sintomi possono includere: edema del volto, edema della lingua, edema della laringe, edema delle vie aeree con costrizione, dispnea, tachicardia, anafilassi, dermatiti esfoliative e bollose (inclusi sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica ed eritema multiforme). \u003cu\u003ePatologie cardiache e vascolari: \u003c\/u\u003e In associazione a trattamento con FANS sono stati riportati edema, affaticamento, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Molto rari: palpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto del miocardio, edema polmonare acuto, edema, ipertensione. Tali fenomeni generalmente tendono a regredire con la sospensione del trattamento. Altri eventi avversi riportati con minore frequenza e per i quali non è stata necessariamente stabilita una causalità includono: \u003cu\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/u\u003e. Rari: leucopenia, trombocitopenia, neutropenia, agranulocitosi, anemia aplastica e anemia emolitica. \u003cu\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/u\u003e. Non comuni: insonnia, ansia; Rari: depressione, stato confusionale, allucinazioni. \u003cu\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/u\u003e. Comuni: capogiro; Non comuni: parestesia, sonnolenza; Rari: neurite ottica. \u003cu\u003eInfezioni e infestazioni. \u003c\/u\u003e Non comuni: rinite; Rari: meningite asettica. Rinite e meningite asettica (specialmente in pazienti con preesistenti disordini autoimmuni, come lupus eritematoso sistemico e connettivite mista) con sintomi di rigidità nucale, mal di testa, nausea, vomito, febbre o disorientamento (vedere paragrafo 4.4). È stata descritta l’esacerbazione di infiammazioni infezione-correlate (ad es. sviluppo di fascite necrotizzante). \u003cu\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/u\u003e. Non comuni: broncospasmo, dispnea, apnea. \u003cu\u003ePatologie dell’occhio.\u003c\/u\u003e Non comuni: disturbi visivi; Rari: alterazione oculare con conseguenti disturbi visivi, neuropatia ottica tossica. \u003cu\u003ePatologie dell’orecchio e del labirinto.\u003c\/u\u003e Non comuni: udito compromesso, tinnito, vertigine. \u003cu\u003ePatologie epatobiliari.\u003c\/u\u003e Non comuni: funzione epatica anormale, epatite e ittero; Molto rari: insufficienza epatica. \u003cu\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003c\/u\u003e Talvolta si possono verificare eruzioni cutanee su base allergica (eritemi, prurito, orticaria). Non comuni: reazioni di fotosensibilità; Molto rari: reazioni bollose, incluse sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica. In casi eccezionali, gravi infezioni della cute e patologie dei tessuti molli possono verificarsi durante l’infezione da varicella (vedere “infezioni e infestazioni”). Non nota: reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG). \u003cu\u003ePatologie renali e urinarie. \u003c\/u\u003e Non comuni: danno della funzione renale e nefropatia tossica in varie forme, incluse nefrite interstiziale, sindrome nefrosica ed insufficienza renale. \u003cu\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. \u003c\/u\u003e Comune: malessere, affaticamento; Rari: edema. \u003ci\u003e \u003cu\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette \u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo \u003cb\u003ehttps:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse \u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eSOVRADOSAGGIO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSovradosaggio Momentact 400 mg 12 bustine granulato per soluzione orale - Quali sono i rischi di Momentact 400 mg 12 bustine granulato per soluzione orale in caso di sovradosaggio?\u003c\/h3\u003e\u003ci\u003e \u003cu\u003eTossicità\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e I segni e i sintomi di tossicità non sono stati generalmente osservati a dosi inferiori a 100 mg\/kg nei bambini o negli adulti. Comunque, in alcuni casi potrebbe essere necessario un trattamento di supporto. Si è osservato che i bambini manifestano segni e sintomi di tossicità dopo ingestione di ibuprofene a dosi di 400 mg\/kg o maggiori. \u003ci\u003e \u003cu\u003eSintomi \u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e La maggior parte dei pazienti che hanno ingerito quantitativi significativi di ibuprofene manifesteranno i sintomi entro 4-6 ore. I sintomi di sovradosaggio più comunemente riportati comprendono: nausea, vomito, dolore addominale, letargia e sonnolenza. Gli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) includono mal di testa, tinnito, vertigini, convulsioni e perdita della coscienza. Raramente sono stati anche riportati nistagmo, ipotermia, effetti renali, sanguinamento gastrointestinale, coma, apnea, diarrea e depressione del SNC e dell’apparato respiratorio. Sono stati riportati disorientamento, stato di eccitazione, svenimento e tossicità cardiovascolare comprendente ipotensione, bradicardia e tachicardia. Nei casi di sovradosaggio significativo sono possibili insufficienza renale e danno epatico. In casi di avvelenamento grave, è possibile che si verifichi acidosi metabolica. \u003ci\u003e \u003cu\u003eTrattamento\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Non esiste un antidoto specifico per il sovradosaggio di ibuprofene. In caso di sovradosaggio è pertanto indicato un trattamento sintomatico e di supporto. Particolare attenzione è dovuta al controllo della pressione arteriosa, dell’equilibrio acido-base e di eventuali sanguinamenti gastrointestinali. Entro un’ora dall’ingestione di una quantità potenzialmente tossica deve essere considerata la somministrazione di carbone attivo. In alternativa, nell’adulto, entro un’ora dall’ingestione di una overdose potenzialmente pericolosa per la vita deve essere presa in considerazione la lavanda gastrica. Deve essere assicurata una diuresi adeguata e le funzioni renale ed epatica devono essere strettamente monitorate. Il paziente deve rimanere sotto osservazione per almeno quattro ore successivamente all’ingestione di una quantità di farmaco potenzialmente tossica. L’eventuale comparsa di convulsioni frequenti o prolungate deve essere trattata con diazepam per via endovenosa. In rapporto alle condizioni cliniche del paziente possono essere necessarie altre misure di supporto. Per maggiori informazioni, contattare il locale centro antiveleni.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Momentact 400 mg 12 bustine granulato per soluzione orale\u003c\/h3\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Dalla ventesima settimana di gravidanza in poi, l'uso di MOMENTACT ANALGESICO può causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione può verificarsi poco dopo l'inizio del trattamento ed è generalmente reversibile dopo l'interruzione. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte dei quali risolti dopo l'interruzione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, MOMENTACT ANALGESICO non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se MOMENTACT ANALGESICO è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. In seguito all'esposizione a MOMENTACT ANALGESICO per diversi giorni dalla settimana gestazionale 20 in poi deve essere preso in considerazione il monitoraggio prenatale dell’ oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. MOMENTACT ANALGESICO deve essere interrotto se si riscontrano oligoidramnios o costrizione del dotto arterioso. \u003cu\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a:\u003c\/u\u003e - tossicità cardiopolmonare (prematura costrizione\/chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale (vedere sopra); \u003cu\u003eAlla fine della gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre la madre e il neonato, a\u003c\/u\u003e:- possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente MOMENTACT ANALGESICO è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3 e 5.3). \u003cu\u003eAllattamento \u003c\/u\u003e Ibuprofene viene escreto nel latte materno, ma alle dosi terapeutiche durante il trattamento a breve termine, il rischio di influenza sul neonato sembra improbabile. Se, invece, il trattamento è a più lungo termine, lo svezzamento precoce dovrebbe essere considerato. I FANS devono essere evitati durante l’allattamento materno. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e L’uso di Ibuprofene può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne in attesa di concepimento. Questo effetto è reversibile con la sospensione del trattamento. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono oggetto di indagine sulla infertilità, si deve considerare l’interruzione del trattamento con ibuprofene.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGUIDA E USO DI MACCHINARI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAssumere Momentact 400 mg 12 bustine granulato per soluzione orale prima di guidare o utilizzare macchinari - Momentact 400 mg 12 bustine granulato per soluzione orale influisce sulla guida e sull’uso di macchinari?\u003c\/h3\u003eDi norma l’impiego di ibuprofene non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Tuttavia, dovrebbero usare cautela quei pazienti la cui attività richiede vigilanza nel caso essi notassero sonnolenza, vertigine o depressione durante la terapia con ibuprofene.","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51730207768903,"sku":"037858014","price":10.2,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/angelini-pharma-italia-spa-momentact-400-mg-12-bustine-granulato-per-soluzione-orale-farmacia-dottor-tili-1213791089.jpg?v=1767140429"},{"product_id":"ginetantum-0-1-5-140-ml-soluzione-vaginale","title":"Ginetantum 0, 1 % 5×140 ml soluzione vaginale","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGinetantum 0,1% soluzione vaginale\u003c\/strong\u003e è un trattamento specifico per la \u003cstrong\u003ecura intima femminile\u003c\/strong\u003e, formulato per offrire sollievo rapido e mirato in caso di \u003cstrong\u003evulvovaginiti\u003c\/strong\u003e di qualsiasi origine e natura. Ogni confezione contiene \u003cstrong\u003e5 flaconi da 140 ml\u003c\/strong\u003e ciascuno, ideali per un ciclo completo di lavande vaginali. La soluzione, a base di \u003cstrong\u003ebenzidamina cloridrato\u003c\/strong\u003e, agisce efficacemente contro i sintomi più comuni delle infiammazioni vaginali e vulvari, come \u003cstrong\u003eprurito intimo, irritazione, bruciore, dolore vulvare\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003epiccole perdite vaginali\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGrazie alla sua azione lenitiva e antinfiammatoria, \u003cstrong\u003eGinetantum 0,1%\u003c\/strong\u003e è particolarmente indicato per il \u003cstrong\u003etrattamento locale\u003c\/strong\u003e di \u003cstrong\u003einfiammazione della vulva e della vagina\u003c\/strong\u003e, garantendo una sensazione di freschezza e benessere immediato. La presenza di \u003cstrong\u003ebenzalconio cloruro\u003c\/strong\u003e e di un delicato profumo di rosa contribuisce a mantenere l’igiene intima, rendendo il prodotto adatto anche durante il \u003cstrong\u003epuerperio\u003c\/strong\u003e o in tutte le situazioni in cui è necessario un supporto per la salute intima.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLa pratica confezione monodose facilita l’utilizzo della \u003cstrong\u003elavanda vaginale\u003c\/strong\u003e in modo sicuro e igienico, sia a casa che in viaggio. \u003cstrong\u003eGinetantum 0,1% soluzione vaginale\u003c\/strong\u003e rappresenta una scelta affidabile per chi cerca un prodotto efficace per la \u003cstrong\u003eprevenzione e il trattamento delle irritazioni vaginali\u003c\/strong\u003e, assicurando protezione e comfort quotidiano.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e \u003cbr\u003e \u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003ePrincipi attivi contenuti in Ginetantum 0,1 % 5×140 ml soluzione vaginale - Qual è il principio attivo di Ginetantum 0,1 % 5×140 ml soluzione vaginale?\u003c\/h3\u003e100 ml contengono: Principio attivo: benzidamina cloridrato 100 mg (pari a 89,46 mg di benzidamina). Eccipiente con effetto noto: benzalconio cloruro, profumo di rosa base (Benzil alcol, Benzil benzoato, Benzil cinnamato, Benzil salicilato, Citral, Citronellol, Eugenol, Farnesol, Geraniol, Limonene, Linanool). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eComposizione di Ginetantum 0,1 % 5×140 ml soluzione vaginale - Cosa contiene Ginetantum 0,1 % 5×140 ml soluzione vaginale?\u003c\/h3\u003e\u003cb\u003eBenzalconio cloruro\u003c\/b\u003e, disodio edetato, profumo di rosa base, acqua depurata.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eIndicazioni terapeutiche Ginetantum 0,1 % 5×140 ml soluzione vaginale - Perché si usa Ginetantum 0,1 % 5×140 ml soluzione vaginale? A che cosa serve?\u003c\/h3\u003eVulvovaginiti di qualsiasi origine e natura, caratterizzate da piccole perdite vaginali, prurito, irritazione, bruciore e dolore vulvare. Igiene intima durante il puerperio.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI ED EFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eControindicazioni Ginetantum 0,1 % 5×140 ml soluzione vaginale - Quando non deve essere usato Ginetantum 0,1 % 5×140 ml soluzione vaginale?\u003c\/h3\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 o a sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eQuantità e modalità di assunzione di Ginetantum 0,1 % 5×140 ml soluzione vaginale - Come si assume Ginetantum 0,1 % 5×140 ml soluzione vaginale?\u003c\/h3\u003ePosologia 1-2 irrigazioni vaginali al giorno per sette giorni consecutivi.La soluzione può essere utilizzata a temperatura ambiente. Volendo intiepidirla, basta esporre per pochi minuti il flacone chiuso ad un getto d’acqua calda.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eConservazione Ginetantum 0,1 % 5×140 ml soluzione vaginale - Come si conserva Ginetantum 0,1 % 5×140 ml soluzione vaginale?\u003c\/h3\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Conservare il flacone in posizione verticale.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAvvertenze Ginetantum 0,1 % 5×140 ml soluzione vaginale - Su Ginetantum 0,1 % 5×140 ml soluzione vaginale è importante sapere che:\u003c\/h3\u003eL’uso, specie se prolungato, dei prodotti topici potrebbe dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione, nel qual caso occorre sospendere il trattamento ed adottare le idonee misure terapeutiche. Invitare la paziente a contattare il medico prima dell’impiego in caso di sanguinamento vaginale e\/o leucorrea.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eInterazioni Ginetantum 0,1 % 5×140 ml soluzione vaginale - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Ginetantum 0,1 % 5×140 ml soluzione vaginale?\u003c\/h3\u003eNon sono state osservate interazioni negative con altri farmaci di comune impiego nella terapia pertinente.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eCome tutti i medicinali, Ginetantum 0,1 % 5×140 ml soluzione vaginale può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Ginetantum 0,1 % 5×140 ml soluzione vaginale?\u003c\/h3\u003eOccasionalmente, specie con l’uso prolungato del prodotto, possono manifestarsi irritazioni cutanee. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo \u003cu\u003ehttps:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse. \u003c\/u\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eSOVRADOSAGGIO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSovradosaggio Ginetantum 0,1 % 5×140 ml soluzione vaginale - Quali sono i rischi di Ginetantum 0,1 % 5×140 ml soluzione vaginale in caso di sovradosaggio?\u003c\/h3\u003eL’intossicazione è attesa solo in caso di ingestione accidentale di elevate quantità di benzidamina (\u0026gt;300 mg). I sintomi associati al sovradosaggio da ingestione di benzidamina sono principalmente di natura gastrointestinale ed a carico del sistema nervoso centrale. I sintomi gastrointestinali più frequenti sono nausea, vomito, dolore addominale e irritazione esofagea. I sintomi a carico del sistema nervoso centrale includono capogiro, allucinazioni, agitazione, ansia e irritabilità. In caso di sovradosaggio acuto, è possibile effettuare solo un trattamento sintomatico. I pazienti devono essere tenuti sotto stretta osservazione, e devono ricevere un trattamento di supporto. Deve essere mantenuta un’adeguata idratazione.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Ginetantum 0,1 % 5×140 ml soluzione vaginale\u003c\/h3\u003eNon esistono controindicazioni all'uso topico della benzidamina in gravidanza o durante l’allattamento.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGUIDA E USO DI MACCHINARI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAssumere Ginetantum 0,1 % 5×140 ml soluzione vaginale prima di guidare o utilizzare macchinari - Ginetantum 0,1 % 5×140 ml soluzione vaginale influisce sulla guida e sull’uso di macchinari?\u003c\/h3\u003eGinetantum non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.","brand":"ANGELINI (A.C.R.A.F.) SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51730207801671,"sku":"023399049","price":16.63,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/angelini-a-c-r-a-f-spa-ginetantum-0-1-5x140-ml-soluzione-vaginale-farmacia-dottor-tili-1213791088.jpg?v=1767140410"},{"product_id":"tachiflutask-600-mg-10-mg-10-bustine-granulato-per-soluzione-orale","title":"Tachiflutask 600 mg + 10 mg 10 bustine granulato per soluzione orale","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTachiflutask 600 mg + 10 mg 10 bustine granulato per soluzione orale\u003c\/strong\u003e è un farmaco da banco indicato per il \u003cstrong\u003etrattamento a breve termine dei sintomi da raffreddore e influenza\u003c\/strong\u003e, come \u003cstrong\u003edolore lieve\/moderato, febbre e congestione nasale\u003c\/strong\u003e. Ogni bustina contiene \u003cstrong\u003eparacetamolo 600 mg\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003efenilefrina cloridrato 10 mg\u003c\/strong\u003e, una combinazione efficace per \u003cstrong\u003ealleviare rapidamente dolore e febbre\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eridurre la congestione nasale\u003c\/strong\u003e. Il granulato, dal \u003cstrong\u003egusto limone\u003c\/strong\u003e, si scioglie facilmente in bocca o può essere disciolto in acqua calda, offrendo una soluzione pratica e veloce anche fuori casa, senza necessità di acqua.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGrazie all’azione sinergica dei suoi principi attivi, \u003cstrong\u003eTachiflutask\u003c\/strong\u003e agisce su più fronti: il \u003cstrong\u003eparacetamolo\u003c\/strong\u003e abbassa la febbre e allevia il dolore, mentre la \u003cstrong\u003efenilefrina\u003c\/strong\u003e decongestiona le vie nasali, facilitando la respirazione. Questo lo rende particolarmente adatto per chi cerca un \u003cstrong\u003etrattamento completo dei sintomi influenzali e da raffreddore\u003c\/strong\u003e in un’unica soluzione. La formulazione in bustine monodose è ideale per un dosaggio preciso e una somministrazione semplice, anche fuori casa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTachiflutask 600 mg + 10 mg\u003c\/strong\u003e è un \u003cstrong\u003efarmaco senza ricetta\u003c\/strong\u003e pensato per adulti e ragazzi sopra i 12 anni, perfetto per chi desidera \u003cstrong\u003eun sollievo rapido e mirato dai sintomi influenzali\u003c\/strong\u003e e del raffreddore, con la comodità di un granulato dal sapore gradevole. La presenza di \u003cstrong\u003eparacetamolo\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003efenilefrina\u003c\/strong\u003e garantisce un’azione efficace contro \u003cstrong\u003efebbre, dolore e congestione nasale\u003c\/strong\u003e, aiutando a ritrovare rapidamente il benessere nelle giornate di malessere stagionale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e \u003cbr\u003e \u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003ePrincipi attivi contenuti in Tachiflutask 600 mg + 10 mg 10 bustine granulato per soluzione orale - Qual è il principio attivo di Tachiflutask 600 mg + 10 mg 10 bustine granulato per soluzione orale?\u003c\/h3\u003eOgni bustina contiene: Principi attivi: paracetamolo 600 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg). Ogni bustina contiene sorbitolo (E 420) 42 mg, aspartame (E 951) 25 mg. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eComposizione di Tachiflutask 600 mg + 10 mg 10 bustine granulato per soluzione orale - Cosa contiene Tachiflutask 600 mg + 10 mg 10 bustine granulato per soluzione orale?\u003c\/h3\u003eMannitolo (E 421), Xylitab 200 (xilitolo, carbossimetilcellulosa), aroma limone, sorbitolo (E 420) acido ascorbico, acido citrico, silice colloidale idrata, aspartame (E 951) saccarina sodica.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eIndicazioni terapeutiche Tachiflutask 600 mg + 10 mg 10 bustine granulato per soluzione orale - Perché si usa Tachiflutask 600 mg + 10 mg 10 bustine granulato per soluzione orale? A che cosa serve?\u003c\/h3\u003eTrattamento a breve termine dei sintomi da raffreddore ed influenza, inclusi il dolore di entità lieve\/moderata e la febbre, quando associati a congestione nasale.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI ED EFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eControindicazioni Tachiflutask 600 mg + 10 mg 10 bustine granulato per soluzione orale - Quando non deve essere usato Tachiflutask 600 mg + 10 mg 10 bustine granulato per soluzione orale?\u003c\/h3\u003e- Bambini di età inferiore ai 12 anni. - Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti (elencati al paragrafo 6.1). - Pazienti che assumono beta-bloccanti. - Pazienti che assumono antidepressivi triciclici e quelli che assumono o hanno assunto nelle ultime 2 settimane inibitori delle monoamminoossidasi. - Pazienti con asma bronchiale, feocromocitoma, glaucoma ad angolo chiuso, o che assumono contemporaneamente altri medicinali simpatico mimetici (come decongestionanti, soppressori dell’appetito e psicostimolanti simili alle amfetamine). Pazienti affetti da insufficienza epatica o renale, diabete, ipertiroidismo, ipertensione e malattie cardiovascolari. - I prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica. - Grave insufficienza epatocellulare.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eQuantità e modalità di assunzione di Tachiflutask 600 mg + 10 mg 10 bustine granulato per soluzione orale - Come si assume Tachiflutask 600 mg + 10 mg 10 bustine granulato per soluzione orale?\u003c\/h3\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003ci\u003eAdulti e bambini al di sopra dei 12 anni:\u003c\/i\u003e 1 bustina ogni 4-6 ore e fino ad un massimo di 3 bustine nelle 24 ore. Il medicinale non deve essere usato per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e \u003ci\u003eBambini al di sotto dei 12 anni:\u003c\/i\u003e TACHIFLUTASK è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Porre il granulato direttamente sulla lingua e deglutire. TACHIFLUTASK si dissolve con la saliva: questo ne consente l’impiego senza acqua. Il contenuto della bustina può anche essere sciolto in un bicchiere di acqua calda (non bollente), mescolando con un cucchiaino. A piacere, diluire con acqua fredda per raffreddare e dolcificare. Una volta preparata, la soluzione ottenuta va bevuta entro pochi minuti.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eConservazione Tachiflutask 600 mg + 10 mg 10 bustine granulato per soluzione orale - Come si conserva Tachiflutask 600 mg + 10 mg 10 bustine granulato per soluzione orale?\u003c\/h3\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Conservare nel contenitore originario per proteggere il medicinale dall’umidità e dalla luce.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAvvertenze Tachiflutask 600 mg + 10 mg 10 bustine granulato per soluzione orale - Su Tachiflutask 600 mg + 10 mg 10 bustine granulato per soluzione orale è importante sapere che:\u003c\/h3\u003eI pazienti devono essere avvisati di non prendere altri medicinali contenenti paracetamolo mentre assumono TACHIFLUTASK in quanto dosi elevate di paracetamolo possono causare reazioni avverse gravi. Evitare il consumo di alcool durante il trattamento con TACHIFLUTASK. Il pericolo di sovradosaggio è infatti maggiore nei pazienti con problemi epatici. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare warfarin o qualsiasi altro farmaco (vedere anche il paragrafo 4.5). È sconsigliato l'uso del prodotto se il paziente e in trattamento con antiinfiammatori. Si consiglia cautela se il paracetamolo viene somministrato in concomitanza con flucloxacillina a causa dell'aumentato rischio di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con grave compromissione renale, sepsi, malnutrizione e altre fonti di carenza di glutatione (ad es. alcolismo cronico), così come in quelli che utilizzano le dosi massime giornaliere di paracetamolo. Si raccomanda un attento monitoraggio, inclusa la misurazione della 5-oxoprolina urinaria. Consultare il medico prima di usare il prodotto in pazienti con ingrossamento della ghiandola prostatica o malattie vascolari occlusive (ad es. sindrome di Raynaud). Non superare la dose consigliata e non somministrare per oltre 3 giorni consecutivi. TACHIFLUTASK contiene aspartame: tale sostanza può essere dannosa in soggetti affetti da fenilchetonuria. TACHIFLUTASK contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè è essenzialmente senza sodio.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eInterazioni Tachiflutask 600 mg + 10 mg 10 bustine granulato per soluzione orale - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Tachiflutask 600 mg + 10 mg 10 bustine granulato per soluzione orale?\u003c\/h3\u003e\u003ci\u003eParacetamolo\u003c\/i\u003e L'effetto epatotossico del paracetamolo può essere potenziato dall'assunzione di altri farmaci attivi sul fegato come la zidovudina e l’isoniazide che possono produrre una inibizione del metabolismo del paracetamolo. La somministrazione di probenecid prima di paracetamolo diminuisce la clearance del paracetamolo e l’eliminazione urinaria del paracetamolo solfato e paracetamolo-glucuronide, e aumenta l’emivita del paracetamolo stesso. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Il paracetamolo aumenta l'emivita del cloramfenicolo. Il prodotto assunto in dosi elevate può potenziare l'effetto degli anticoagulanti cumarinici (warfarin). Metoclopramide e domperidone possono aumentare l’assorbimento del paracetamolo, mentre esso e ridotto o ritardato rispettivamente dalla colestiramina e dagli anticolinergici. Si deve prestare attenzione quando il paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina poiché l'assunzione concomitante è stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003eFenilefrina\u003c\/i\u003e La fenilefrina può antagonizzare l'effetto dei farmaci beta-bloccanti ed antiipertensivi (inclusi debrisochina, guanetidina, reserpina e metildopa) e può potenziare l'azione degli inibitori delle monoaminoossidasi, (vedere paragrafo 4.3). L’uso contemporaneo della fenilefrina con gli antidepressivi triciclici o le amine simpaticomimetiche può aumentare il rischio di effetti di tipo cardiovascolare. La fenilefrina può interagire con la digossina e con glicosidi cardiaci aumentando il rischio di aritmia o infarto, e con gli alcaloidi (ergotammina e metilsergide) aumentando il rischio di ergotismo. \u003ci\u003eInterferenze con alcuni test di laboratorio\u003c\/i\u003e La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eCome tutti i medicinali, Tachiflutask 600 mg + 10 mg 10 bustine granulato per soluzione orale può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Tachiflutask 600 mg + 10 mg 10 bustine granulato per soluzione orale?\u003c\/h3\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondo la classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA. La frequenza e cosi definita: molto comune (≥1\/10), comune (da ≥1\/100 a \u0026lt;1\/10), non comune (da ≥1\/1000 a \u0026lt;1\/100), raro (da ≥1\/10.000 a \u0026lt;1\/1000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eClassificazione per Sistemi ed Organi \/\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003eFrequenza\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eEffetto indesiderato\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003e \u003cb\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eRara\u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Agranulocitosi¹, leucopenia¹, trombocitopenia¹\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eNon nota\u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Anemia¹\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003e \u003cb\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eRara\u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Reazioni allergiche\u003csup\u003e1,2\u003c\/sup\u003e, reazioni da ipersensibilità\u003csup\u003e1,2\u003c\/sup\u003e, anafilassi\u003csup\u003e1,2\u003c\/sup\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eNon nota \u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Shock anafilattico\u003csup\u003e1,2\u003c\/sup\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDisturbi del metabolismo e della nutrizione\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eComune\u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Anoressia²\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eMolto rara \u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Insonnia², nervosismo², ansia², irrequietezza², confusione², irritabilità22 \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eMolto rara \u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Tremore², capogiro², cefalea²\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie dell’occhio\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eNon nota \u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Midriasi², glaucoma acuto ad angolo chiuso²\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie cardiache\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eRara \u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Tachicardia², palpitazioni²\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie vascolari\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eNon nota\u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Ipertensione²\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003e \u003cb\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eRara \u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Broncospasmo\u003csup\u003e1,2\u003c\/sup\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eNon nota\u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Edema della laringe¹\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003e \u003cb\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eComune \u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Nausea², vomito²\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eNon nota\u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Diarrea¹, patologia gastrointestinale¹\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003e \u003cb\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eRara \u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Funzione epatica anormale¹\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eNon nota \u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Patologia epatica¹, epatite¹\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003e \u003cb\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eRara \u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Eruzione cutanea\u003csup\u003e1,2\u003c\/sup\u003e, angioedema²\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eNon nota \u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Necrolisi tossica epidermica¹, Sindrome di Steven Johnson¹, eritema multiforme o polimorfo¹\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003e \u003cb\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eMolto rara \u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Nefrite tubulointerstiziale (dopo uso prolungato del paracetamolo a dosi elevate)¹\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003eNon nota \u003c\/i\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Insufficienza renale aggravata¹, ematuria¹, anuria¹ ritenzione di urina\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e ¹ Effetti indesiderati associati al paracetamolo ² Effetti indesiderati associati alla fenilefrina Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. \u003cu\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/u\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse\u003cu\u003e .\u003c\/u\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eSOVRADOSAGGIO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSovradosaggio Tachiflutask 600 mg + 10 mg 10 bustine granulato per soluzione orale - Quali sono i rischi di Tachiflutask 600 mg + 10 mg 10 bustine granulato per soluzione orale in caso di sovradosaggio?\u003c\/h3\u003e\u003ci\u003eParacetamolo\u003c\/i\u003e Alle dosi consigliate, o anche nel caso in cui si dovesse assumere l'intera confezione, non dovrebbero comparire sintomi da sovradosaggio di paracetamolo. Tuttavia in caso di ingestione di dosi molto elevate di paracetamolo (superiori a 10 g), la complicanza più comunemente riscontrata è il danno epatico, che si manifesta in genere 12-48 ore dopo l'assunzione. \u003cu\u003eFattori di rischio\u003c\/u\u003e • Trattamento a lungo termine con carbamazepina, fenobarbitale, fenitoina, primidone, rifampicina, Erba di San Giovanni-iperico o altri farmaci induttori degli enzimi epatici; • Consumo regolare di etanolo in quantità superiori a quelle raccomandate; • Deplezione di glutatione (ad es. disturbi dell’alimentazione, fibrosi cistica, infezione da HIV, inedia, cachessia). \u003cu\u003eSintomi\u003c\/u\u003e I sintomi precoci del sovradosaggio da paracetamolo nelle prime 24 ore sono pallore, nausea, vomito, anoressia e dolore addominale. Possono verificarsi anomalie del metabolismo del glucosio e acidosi metabolica. Nell’avvelenamento grave, l’insufficienza epatica può progredire in encefalopatia, emorragia, ipoglicemia, edema cerebrale e morte. Anche in assenza di grave danno epatico, possono svilupparsi insufficienza renale acuta con necrosi tubulare acuta, fortemente suggerita da dolore al fianco, ematuria e proteinuria, possono svilupparsi anche in assenza di grave danno epatico. Sono state riferite aritmie cardiache e pancreatite. \u003cu\u003eTrattamento\u003c\/u\u003e Nella gestione del sovradosaggio da paracetamolo è essenziale il trattamento immediato. Nonostante una mancanza di sintomi iniziali significativi, i pazienti devono essere indirizzati all’ospedale urgentemente per immediata assistenza medica. I sintomi possono essere limitati a nausea o vomito e possono non riflettere la gravità del sovradosaggio o il rischio di danno agli organi. La gestione deve essere in accordo con il trattamento stabilito dalle linee guida. Se il sovradosaggio è avvenuto entro 1 ora, deve essere preso in considerazione il trattamento con carbone attivo. La concentrazione plasmatica di paracetamolo deve essere misurata a 4 o più ore dopo l’ingestione (le concentrazioni iniziali non sono affidabili). Il trattamento con N-acetilcisteina può essere usato fino a 24 ore dopo l’ingestione di paracetamolo, tuttavia, l’effetto massimo di protezione si ottiene fino ad 8 ore dopo l’ingestione. L’efficacia dell’antidoto declina bruscamente dopo questo periodo. Se necessario, al paziente deve essere somministrata N-acetilcisteina per via endovenosa, in linea con il regime di dose stabilito. Se il vomito non è un problema, la metionina orale può essere un’alternativa adatta nelle zone più remote, al di fuori dell’ospedale. La gestione dei pazienti che presentano una disfunzione epatica grave oltre le 24 ore dall’ingestione deve essere discussa con il Centro Nazionale Antiveleni o con l’unità epatica. \u003ci\u003eFenilefrina\u003c\/i\u003e \u003cu\u003eSintomi\u003c\/u\u003e I sintomi da sovradosaggio causati dalla fenilefrina sono irritabilità, cefalea e aumento della pressione arteriosa. Nei casi più gravi possono manifestarsi confusione, allucinazioni, convulsioni ed aritmie. Tuttavia, la quantità necessaria a produrre una grave tossicità da fenilefrina sarebbe maggiore di quella che produce correlata al paracetamolo. \u003cu\u003eTrattamento\u003c\/u\u003e Il trattamento deve essere clinicamente appropriato. Una grave ipertensione deve essere trattata con farmaci alfa bloccanti come la fentolamina.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Tachiflutask 600 mg + 10 mg 10 bustine granulato per soluzione orale\u003c\/h3\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e \u003ci\u003eParacetamolo\u003c\/i\u003e Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. La somministrazione del preparato in gravidanza e nell'allattamento deve avvenire sotto il diretto controllo del medico. \u003ci\u003eFenilefrina\u003c\/i\u003e I dati relativi all’uso della fenilefrina in gravidanza sono limitati. La vasocostrizione dei vasi uterini e la riduzione del flusso ematico a livello dell’utero associata all’uso di fenilefrina può dare luogo a ipossia fetale. L’uso della fenilefrina in gravidanza deve essere evitato poiché sono necessarie ulteriori informazioni. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e \u003ci\u003eParacetamolo\u003c\/i\u003e Il paracetamolo è escreto nel latte materno ma in quantità clinicamente non significative. I dati disponibili pubblicati non controindicano il suo impiego durante l’allattamento. \u003ci\u003eFenilefrina\u003c\/i\u003e Non sono disponibili dati relativi all’escrezione della fenilefrina nel latte materno né sono riportate informazioni relative agli effetti della fenilefrina sui bambini allattati con latte materno. In assenza di dati disponibili, l’uso della fenilefrina deve essere evitato durante l’allattamento. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e Non ci sono evidenze negli studi non-clinici che indicano effetti del paracetamolo sulla fertilità maschile e femminile alle dosi comunemente usate in clinica. Non è stato studiato l’effetto della fenilefrina sulla fertilità maschile e femminile.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGUIDA E USO DI MACCHINARI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAssumere Tachiflutask 600 mg + 10 mg 10 bustine granulato per soluzione orale prima di guidare o utilizzare macchinari - Tachiflutask 600 mg + 10 mg 10 bustine granulato per soluzione orale influisce sulla guida e sull’uso di macchinari?\u003c\/h3\u003eTACHIFLUTASK non altera la capacità di guidare o di usare macchinari. Tuttavia, i pazienti devono essere avvisati di non guidare o operare su macchine in presenza di vertigini.","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51730208194887,"sku":"047430018","price":9.21,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/angelini-pharma-italia-spa-tachiflutask-600-mg-10-mg-10-bustine-granulato-per-soluzione-orale-farmacia-dottor-tili-1213791080.jpg?v=1767154212"},{"product_id":"tantum-verde-bocca-22-5-mg-15-ml-7-5-mg-15-ml-240-ml-collutorio","title":"Tantum Verde bocca 22, 5 mg\/15 ml + 7, 5 mg\/15 ml 240 ml collutorio","description":"\u003cp\u003e\n\u003cstrong\u003eTantum Verde bocca 22,5 mg\/15 ml + 7,5 mg\/15 ml 240 ml collutorio\u003c\/strong\u003e è un \u003cstrong\u003ecollutorio antisettico, antinfiammatorio e analgesico\u003c\/strong\u003e specificamente formulato per il \u003cstrong\u003etrattamento delle irritazioni della bocca e delle gengive\u003c\/strong\u003e. Grazie alla presenza di \u003cstrong\u003ebenzidamina cloridrato\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003ecetilpiridinio cloruro\u003c\/strong\u003e, questo prodotto offre un’azione mirata contro \u003cstrong\u003egengiviti, stomatiti\u003c\/strong\u003e e altre condizioni infiammatorie del cavo orale, contribuendo a ridurre il dolore e a favorire la \u003cstrong\u003edisinfezione della bocca\u003c\/strong\u003e. \n\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\nIdeale per l’\u003cstrong\u003eigiene orale quotidiana\u003c\/strong\u003e, Tantum Verde bocca è indicato anche \u003cstrong\u003eprima e dopo estrazioni dentarie\u003c\/strong\u003e, aiutando a mantenere la bocca pulita e protetta da infezioni e infiammazioni. La sua formula, arricchita con \u003cstrong\u003earoma menta\u003c\/strong\u003e, garantisce una piacevole sensazione di freschezza dopo ogni utilizzo. \n\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\nL’azione combinata dei principi attivi permette di \u003cstrong\u003ealleviare rapidamente il dolore orale\u003c\/strong\u003e e di contrastare efficacemente i batteri responsabili delle infezioni, favorendo la guarigione delle mucose irritate. Tantum Verde bocca è particolarmente indicato per chi soffre di \u003cstrong\u003einfiammazione della bocca e delle gengive\u003c\/strong\u003e, offrendo un supporto efficace nel \u003cstrong\u003etrattamento delle gengive sensibili\u003c\/strong\u003e e delle \u003cstrong\u003eirritazioni gengivali\u003c\/strong\u003e.\n\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\nGrazie alla sua praticità d’uso, il collutorio può essere utilizzato facilmente durante la giornata per \u003cstrong\u003esciacqui orali\u003c\/strong\u003e mirati, contribuendo a mantenere un’ottimale \u003cstrong\u003eigiene orale\u003c\/strong\u003e e a prevenire fastidi e complicazioni a carico di bocca e gola. Scegli Tantum Verde bocca per una \u003cstrong\u003eprotezione completa e un sollievo immediato\u003c\/strong\u003e in caso di \u003cstrong\u003edolore, infiammazione e irritazione orale\u003c\/strong\u003e.\n\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e \u003cbr\u003e \u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003ePrincipi attivi contenuti in Tantum Verde bocca 22,5 mg\/15 ml + 7,5 mg\/15 ml 240 ml collutorio - Qual è il principio attivo di Tantum Verde bocca 22,5 mg\/15 ml + 7,5 mg\/15 ml 240 ml collutorio?\u003c\/h3\u003e100 ml contengono: \u003ci\u003eprincipi attivi\u003c\/i\u003e: benzidamina cloridrato 0,15 g (pari a benzidamina 0,134 g) e cetilpiridinio cloruro 0,05 g (pari a cetilpiridinio 0,0425 g). Eccipienti con effetti noti: Olio di ricino idrogenato 40 poliossietilenato, etanolo 96%. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eComposizione di Tantum Verde bocca 22,5 mg\/15 ml + 7,5 mg\/15 ml 240 ml collutorio - Cosa contiene Tantum Verde bocca 22,5 mg\/15 ml + 7,5 mg\/15 ml 240 ml collutorio?\u003c\/h3\u003eGlicerolo, \u003cb\u003eEtanolo (96%),\u003c\/b\u003e Saccarina, \u003cb\u003eOlio di ricino idrogenato 40 poliossietilenato,\u003c\/b\u003e Sodio bicarbonato, Aroma menta, Giallo chinolina (E 104), Blu Patent V (E 131), Acqua depurata\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eIndicazioni terapeutiche Tantum Verde bocca 22,5 mg\/15 ml + 7,5 mg\/15 ml 240 ml collutorio - Perché si usa Tantum Verde bocca 22,5 mg\/15 ml + 7,5 mg\/15 ml 240 ml collutorio? A che cosa serve?\u003c\/h3\u003eTrattamento antisettico, antinfiammatorio ed analgesico nelle irritazioni della bocca, delle gengive; nelle gengiviti e stomatiti. Indicato anche prima e dopo estrazioni dentarie.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI ED EFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eControindicazioni Tantum Verde bocca 22,5 mg\/15 ml + 7,5 mg\/15 ml 240 ml collutorio - Quando non deve essere usato Tantum Verde bocca 22,5 mg\/15 ml + 7,5 mg\/15 ml 240 ml collutorio?\u003c\/h3\u003eIpersensibilità alla benzidamina, al cetilpiridinio o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eQuantità e modalità di assunzione di Tantum Verde bocca 22,5 mg\/15 ml + 7,5 mg\/15 ml 240 ml collutorio - Come si assume Tantum Verde bocca 22,5 mg\/15 ml + 7,5 mg\/15 ml 240 ml collutorio?\u003c\/h3\u003eSciacqui con 15 ml di collutorio, 2-3 volte al giorno, utilizzando l’apposito bicchierino dosatore. Il prodotto può essere impiegato, all’occorrenza, in qualsiasi momento della giornata. Utilizzare per un periodo massimo di 5-7 giorni. Per un uso più prolungato consultare il medico.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eConservazione Tantum Verde bocca 22,5 mg\/15 ml + 7,5 mg\/15 ml 240 ml collutorio - Come si conserva Tantum Verde bocca 22,5 mg\/15 ml + 7,5 mg\/15 ml 240 ml collutorio?\u003c\/h3\u003eConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall’umidità.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAvvertenze Tantum Verde bocca 22,5 mg\/15 ml + 7,5 mg\/15 ml 240 ml collutorio - Su Tantum Verde bocca 22,5 mg\/15 ml + 7,5 mg\/15 ml 240 ml collutorio è importante sapere che:\u003c\/h3\u003eL’uso, specie se prolungato di preparati per uso orofaringeo, potrebbe dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso, interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire idonea terapia.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eInterazioni Tantum Verde bocca 22,5 mg\/15 ml + 7,5 mg\/15 ml 240 ml collutorio - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Tantum Verde bocca 22,5 mg\/15 ml + 7,5 mg\/15 ml 240 ml collutorio?\u003c\/h3\u003eNon sono stati effettuati studi di interazione. È tuttavia opportuno evitare l’uso contemporaneo di altri antisettici.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eCome tutti i medicinali, Tantum Verde bocca 22,5 mg\/15 ml + 7,5 mg\/15 ml 240 ml collutorio può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Tantum Verde bocca 22,5 mg\/15 ml + 7,5 mg\/15 ml 240 ml collutorio?\u003c\/h3\u003eLa tabella sottostante riporta gli effetti indesiderati, per classificazione sistemica organica MedDRA. Gli effetti indesiderati sono elencati utilizzando le seguenti scale di frequenza: molto comune (≥1\/10); comune (≥1\/100, \u0026lt; 1\/10); non comune (≥ 1\/1000, \u0026lt; 1\/100); raro ≥ 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eCLASSIFICAZIONE PER SISTEMI E ORGANI\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eFREQUENZA: EFFETTI INDESIDERATI\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eNon nota:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e leggero senso di intorpidimento della bocca¹\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eNon nota:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e fenomeni di intolleranza al farmaco, che si manifestano con lieve e transitorio bruciore o irritazione in sede di applicazione²\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e \u003ci\u003e \u003csup\u003e1)\u003c\/sup\u003e associato alla attività anestetica locale di benzidamina \u003c\/i\u003e \u003ci\u003e \u003csup\u003e2)\u003c\/sup\u003e fenomeni osservabili con il cetilpiridinio, che non richiedono modifiche del trattamento\u003c\/i\u003e \u003cb\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette \u003c\/b\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eSOVRADOSAGGIO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSovradosaggio Tantum Verde bocca 22,5 mg\/15 ml + 7,5 mg\/15 ml 240 ml collutorio - Quali sono i rischi di Tantum Verde bocca 22,5 mg\/15 ml + 7,5 mg\/15 ml 240 ml collutorio in caso di sovradosaggio?\u003c\/h3\u003eLe manifestazioni tossiche di sovradosaggio di benzidamina per via sistemica consistono in eccitazione, convulsioni, sudorazione, atassia, tremori e vomito. Benzidamina L'intossicazione è attesa solo in caso di ingestione accidentale di elevate quantità di benzidamina (\u0026gt;300 mg). I sintomi associati al sovradosaggio da ingestione di benzidamina sono principalmente di natura gastrointestinale ed a carico del sistema nervoso centrale. I sintomi gastrointestinali più frequenti sono nausea, vomito, dolore addominale e irritazione esofagea. I sintomi a carico del sistema nervoso centrale includono capogiro, allucinazioni, agitazione, ansia e irritabilità. In caso di sovradosaggio acuto, è possibile effettuare solo un trattamento sintomatico. I pazienti devono essere tenuti sotto stretta osservazione, e devono ricevere un trattamento di supporto. Deve essere mantenuta un'adeguata idratazione. Cetilpiridinio I sintomi conseguenti all’ingestione di quantità rilevanti di composti ammonici quaternari comprendono nausea, vomito, dispnea, cianosi asfissia, depressione del SNC, ipotensione e coma. Tuttavia tali dosi tossiche di cetilpiridinio cloruro non possono essere raggiunte neppure con l’assunzione di un numero superiore a 10 confezioni di prodotto. Il trattamento del sovradosaggio da cetilpiridinio è sintomatico.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Tantum Verde bocca 22,5 mg\/15 ml + 7,5 mg\/15 ml 240 ml collutorio\u003c\/h3\u003eNon esistono controindicazioni all’uso topico della benzidamina e cetilpiridinio in gravidanza o durante l’allattamento.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGUIDA E USO DI MACCHINARI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAssumere Tantum Verde bocca 22,5 mg\/15 ml + 7,5 mg\/15 ml 240 ml collutorio prima di guidare o utilizzare macchinari - Tantum Verde bocca 22,5 mg\/15 ml + 7,5 mg\/15 ml 240 ml collutorio influisce sulla guida e sull’uso di macchinari?\u003c\/h3\u003eTantum Verde Bocca, alle dosi consigliate, non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51730210128199,"sku":"035355015","price":10.44,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/angelini-pharma-italia-spa-tantum-verde-bocca-22-5-mg-15-ml-7-5-mg-15-ml-240-ml-collutorio-farmacia-dottor-tili-1213791055.jpg?v=1767154787"},{"product_id":"moment-200-mg-24-compresse-rivestite","title":"Moment 200 mg 24 compresse rivestite","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMoment 200 mg 24 compresse rivestite\u003c\/strong\u003e è un \u003cstrong\u003efarmaco da banco\u003c\/strong\u003e a base di \u003cstrong\u003eibuprofene\u003c\/strong\u003e, un principio attivo noto per la sua efficacia come \u003cstrong\u003eantinfiammatorio\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eanalgesico\u003c\/strong\u003e. Queste compresse rivestite sono ideali per il \u003cstrong\u003etrattamento sintomatico\u003c\/strong\u003e di diversi tipi di \u003cstrong\u003edolore\u003c\/strong\u003e, tra cui \u003cstrong\u003emal di testa\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003emal di denti\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003edolori muscolari\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003edolori articolari\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003edolori mestruali\u003c\/strong\u003e. Inoltre, Moment 200 mg è indicato anche per la riduzione della \u003cstrong\u003efebbre\u003c\/strong\u003e e per alleviare i sintomi associati agli \u003cstrong\u003estati influenzali\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLa confezione contiene \u003cstrong\u003e24 compresse rivestite\u003c\/strong\u003e, pratiche da assumere per via orale e formulate per garantire una \u003cstrong\u003erapida azione\u003c\/strong\u003e e un \u003cstrong\u003erilascio graduale\u003c\/strong\u003e del principio attivo. Grazie alla sua efficacia, Moment 200 mg rappresenta un valido \u003cstrong\u003ecoadiuvante\u003c\/strong\u003e per chi cerca un sollievo rapido e sicuro dai dolori più comuni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e \u003cbr\u003e \u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003ePrincipi attivi contenuti in Moment 200 mg 24 compresse rivestite - Qual è il principio attivo di Moment 200 mg 24 compresse rivestite?\u003c\/h3\u003eOgni compressa rivestita contiene: \u003cu\u003ePrincipio attivo\u003c\/u\u003e: ibuprofene 200 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere sezione 6.1.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eComposizione di Moment 200 mg 24 compresse rivestite - Cosa contiene Moment 200 mg 24 compresse rivestite?\u003c\/h3\u003eAmido di mais, sodio carbossimetilamido sodico, povidone, silice colloidale anidra, talco, idrossipropilcellulosa, gomma arabica, saccarosio, Macrogol 6000, magnesio carbonato leggero, titanio diossido.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eIndicazioni terapeutiche Moment 200 mg 24 compresse rivestite - Perché si usa Moment 200 mg 24 compresse rivestite? A che cosa serve?\u003c\/h3\u003eDolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo–articolari e muscolari, dolori mestruali). Coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI ED EFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eControindicazioni Moment 200 mg 24 compresse rivestite - Quando non deve essere usato Moment 200 mg 24 compresse rivestite?\u003c\/h3\u003e• Non somministrare al di sotto dei 12 anni • Gravidanza e allattamento. • Ipersensibilità al principio attivo, ad altri antireumatici (acido acetilsalicilico, ecc.) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. • Ulcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie. • Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). • Insufficienza epatica o renale grave. • Severa insufficienza cardiaca.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eQuantità e modalità di assunzione di Moment 200 mg 24 compresse rivestite - Come si assume Moment 200 mg 24 compresse rivestite?\u003c\/h3\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1–2 compresse, 2–3 volte al giorno. Non superare la dose di 6 compresse al giorno. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Assumere il prodotto a stomaco pieno.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eConservazione Moment 200 mg 24 compresse rivestite - Come si conserva Moment 200 mg 24 compresse rivestite?\u003c\/h3\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAvvertenze Moment 200 mg 24 compresse rivestite - Su Moment 200 mg 24 compresse rivestite è importante sapere che:\u003c\/h3\u003e• In pazienti asmatici il prodotto deve essere utilizzato con cautela, dopo aver consultato il medico. • L’uso di Moment, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. • La somministrazione di Moment dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità. • L’uso di Moment deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX–2. • Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). • Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari: studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (per es. ≤ 1200 mg\/die) siano associate ad un aumento del rischio di infarto del miocardio. • Negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale • Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedi sezione 4.2). • Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. • Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedi sezione 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L’uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedi sotto e sezione 4.5).• Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. • Controllare attentamente i pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l’aspirina (vedi sezione 4.5). • Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Moment il trattamento deve essere sospeso. • I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedi sezione 4.8). • Cautela è richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. • Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens–Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l’uso dei FANS (vedi sezione 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Moment deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. • Moment contiene: – saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari d’intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio–galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eInterazioni Moment 200 mg 24 compresse rivestite - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Moment 200 mg 24 compresse rivestite?\u003c\/h3\u003e• Sono da tenere presenti eventuali interazioni con gli anticoagulanti di tipo cumarinico: i pazienti sottoposti a trattamento con tali farmaci debbono consultare il medico prima di assumere il prodotto. È inoltre consigliabile ricorrere al consiglio del medico in caso di qualunque concomitante terapia prima della somministrazione del prodotto. • Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedi sezione 4.4). • Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedi sezione 4.4). • Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedi sezione 4.4). • Diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell’angiotensina II: i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co–somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo–ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Moment in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. • I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante. • Dati sperimentali indicano che l’ibuprofene può inibire gli effetti dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrati in concomitanza. Tuttavia, l’esiguità dei dati e le incertezze relative alla loro applicazione alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive per l’uso continuativo di ibuprofene; sembra che non vi siano effetti clinicamente rilevanti dall’uso occasionale dell’ibuprofene (vedi sezione 5.1).\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eCome tutti i medicinali, Moment 200 mg 24 compresse rivestite può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Moment 200 mg 24 compresse rivestite?\u003c\/h3\u003e\u003cu\u003eEffetti cutanei\u003c\/u\u003e Talvolta si possono verificare eruzioni cutanee su base allergica (eritemi, prurito, orticaria). Reazioni bollose includenti Sindrome di Stevens–Johnson e necrolisi tossica epidermica (molto raramente). \u003cu\u003eEffetti gastrointestinali\u003c\/u\u003e Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedi sezione 4.4). Dopo somministrazione di Moment sono stati riportati: senso di peso allo stomaco, nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedi sezione 4.4). Meno frequentemente sono state osservate gastriti. \u003cu\u003eEffetti cardiovascolari \u003c\/u\u003e In associazione al trattamento con i FANS sono stati riportati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di ibuprofene (specialmente ad alti dosaggi 2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p. es. infarto del miocardio o ictus) (vedi Sezione 4.4). Tali fenomeni regrediscono rapidamente con la sospensione del trattamento.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eSOVRADOSAGGIO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSovradosaggio Moment 200 mg 24 compresse rivestite - Quali sono i rischi di Moment 200 mg 24 compresse rivestite in caso di sovradosaggio?\u003c\/h3\u003eIn caso di sovradosaggio è indicata la lavanda gastrica, correzione degli elettroliti ematici. Non esiste un antidoto specifico per ibuprofene.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Moment 200 mg 24 compresse rivestite\u003c\/h3\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post–impianto e di mortalità embrione–fetale. Inoltre, un aumento d’incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre: il feto a: – tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); – disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo–idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: – possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; – inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGUIDA E USO DI MACCHINARI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAssumere Moment 200 mg 24 compresse rivestite prima di guidare o utilizzare macchinari - Moment 200 mg 24 compresse rivestite influisce sulla guida e sull’uso di macchinari?\u003c\/h3\u003eDi norma l’impiego di ibuprofene non altera la capacità di guida né l’uso di altri macchinari. Tuttavia dovrebbero usare cautela quei pazienti la cui attività richiede vigilanza nel caso essi notassero sonnolenza, vertigine o depressione durante la terapia con ibuprofene.","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51730210357575,"sku":"025669072","price":12.73,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/angelini-pharma-italia-spa-moment-200-mg-24-compresse-rivestite-farmacia-dottor-tili-1213791049.jpg?v=1767154908"},{"product_id":"tantum-verde-gola-250-mg-100-ml-15-ml-spray-orale","title":"Tantum Verde gola 250 mg\/100 ml 15 ml spray orale","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTantum Verde Gola 250 mg\/100 ml 15 ml spray orale\u003c\/strong\u003e è una soluzione specifica per il \u003cstrong\u003etrattamento sintomatico del mal di gola\u003c\/strong\u003e e degli \u003cstrong\u003estati irritativo-infiammatori della mucosa orale\u003c\/strong\u003e. Grazie alla presenza di \u003cstrong\u003eflurbiprofene\u003c\/strong\u003e, un principio attivo con proprietà \u003cstrong\u003eantinfiammatorie e antidolorifiche\u003c\/strong\u003e, questo \u003cstrong\u003espray orale\u003c\/strong\u003e agisce rapidamente per alleviare \u003cstrong\u003edolore e infiammazione\u003c\/strong\u003e localizzati nella gola. La formulazione in \u003cstrong\u003esoluzione spray\u003c\/strong\u003e consente un'applicazione mirata e pratica, ideale per chi cerca un \u003cstrong\u003euso locale\u003c\/strong\u003e e immediato del prodotto.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIl formato da \u003cstrong\u003e15 ml\u003c\/strong\u003e è perfetto per essere portato sempre con sé, garantendo un sollievo rapido in qualsiasi momento della giornata. \u003cstrong\u003eTantum Verde Gola\u003c\/strong\u003e è un \u003cstrong\u003efarmaco da banco\u003c\/strong\u003e ampiamente utilizzato per contrastare i fastidi legati a \u003cstrong\u003egola irritata, dolore e infiammazione\u003c\/strong\u003e dovuti a raffreddore, faringite o altri stati infiammatori della gola. La sua efficacia è riconosciuta per il \u003cstrong\u003etrattamento locale\u003c\/strong\u003e e mirato, grazie alla possibilità di dosare facilmente il numero di \u003cstrong\u003espruzzi\u003c\/strong\u003e necessari. Scegli Tantum Verde Gola per un \u003cstrong\u003erapido sollievo dal mal di gola\u003c\/strong\u003e e per prenderti cura della tua salute orale con un prodotto affidabile e di qualità \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e \u003cbr\u003e \u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003ePrincipi attivi contenuti in Tantum Verde gola 250 mg\/100 ml 15 ml spray orale - Qual è il principio attivo di Tantum Verde gola 250 mg\/100 ml 15 ml spray orale?\u003c\/h3\u003e100 ml contengono: principio attivo: flurbiprofene 250 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eComposizione di Tantum Verde gola 250 mg\/100 ml 15 ml spray orale - Cosa contiene Tantum Verde gola 250 mg\/100 ml 15 ml spray orale?\u003c\/h3\u003e\u003ci\u003e \u003cu\u003eCollutorio\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e: glicerolo, etanolo (96%), sorbitolo liquido cristallizzabile, olio di ricino 40 poliossietilenato idrogenato, saccarina sodica, potassio bicarbonato, sodio benzoato, aroma menta, blu patent V (E 131), acqua depurata. \u003ci\u003e \u003cu\u003eSpray per mucosa orale, soluzione\u003c\/u\u003e:\u003c\/i\u003e glicerolo, etanolo (96 per cento), sorbitolo liquido cristallizzabile, saccarina sodica, potassio bicarbonato, sodio benzoato, aroma menta, polisorbato 20, acqua depurata.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eIndicazioni terapeutiche Tantum Verde gola 250 mg\/100 ml 15 ml spray orale - Perché si usa Tantum Verde gola 250 mg\/100 ml 15 ml spray orale? A che cosa serve?\u003c\/h3\u003eTrattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori, anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es. faringiti).\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI ED EFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eControindicazioni Tantum Verde gola 250 mg\/100 ml 15 ml spray orale - Quando non deve essere usato Tantum Verde gola 250 mg\/100 ml 15 ml spray orale?\u003c\/h3\u003eTantum Verde Gola è controindicato in pazienti con nota ipersensibilità (asma, orticaria o di tipo allergico) al flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 e verso aspirina o altri FANS. Al terzo trimestre di gravidanza. Non usare nei pazienti che sono affetti da ulcera peptica o che ne sono stati affetti in passato.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eQuantità e modalità di assunzione di Tantum Verde gola 250 mg\/100 ml 15 ml spray orale - Come si assume Tantum Verde gola 250 mg\/100 ml 15 ml spray orale?\u003c\/h3\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4 \u003ci\u003eAvvertenze speciali e precauzioni per l’uso\u003c\/i\u003e). \u003ci\u003e \u003cu\u003eCollutorio:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e La dose raccomandata è di 2-3 gargarismi al giorno con 10 ml di collutorio. \u003cimg src=\"https:\/\/www.farmadati.it\/public\/imgSkt\/72150.PNG\"\u003e Versare nel bicchierino dosatore 10 ml di Tantum Verde Gola collutorio da utilizzare in forma pura, come gargarismo. \u003ci\u003e \u003cu\u003eSpray per mucosa orale, soluzione:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e La dose raccomandata è di 2 spruzzi 3 volte al giorno indirizzati direttamente sulla parte interessata. Ogni spruzzo eroga 0,2 ml di soluzione equivalenti a 0,5 mg di principio attivo. Utilizzare il farmaco all’occorrenza, in qualsiasi momento della giornata. \u003cb\u003eAttenzione a non superare le dosi indicate.\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eConservazione Tantum Verde gola 250 mg\/100 ml 15 ml spray orale - Come si conserva Tantum Verde gola 250 mg\/100 ml 15 ml spray orale?\u003c\/h3\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAvvertenze Tantum Verde gola 250 mg\/100 ml 15 ml spray orale - Su Tantum Verde gola 250 mg\/100 ml 15 ml spray orale è importante sapere che:\u003c\/h3\u003eAlle dosi consigliate l’eventuale deglutizione occasionale di Tantum Verde Gola non comporta alcun danno per il paziente in quanto tali dosi sono ampiamente inferiori a quelle comunemente utilizzate nei trattamenti con flurbiprofene per via sistemica. Tantum Verde Gola deve essere usato con cautela da pazienti con asma non allergico, infatti sono stati riportati casi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti con anamnesi di asma bronchiale. L’impiego del prodotto, specie se prolungato, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale. In tali casi occorre interrompere il trattamento e istituire, se necessario, una terapia idonea. Non usare per trattamenti protratti.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eInterazioni Tantum Verde gola 250 mg\/100 ml 15 ml spray orale - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Tantum Verde gola 250 mg\/100 ml 15 ml spray orale?\u003c\/h3\u003eNon sono note interazioni con altri farmaci o di altro genere.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eCome tutti i medicinali, Tantum Verde gola 250 mg\/100 ml 15 ml spray orale può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Tantum Verde gola 250 mg\/100 ml 15 ml spray orale?\u003c\/h3\u003eSono stati segnalati, in particolare \u003cb\u003edopo la somministrazione di formulazioni ad uso sistemico\u003c\/b\u003e, i seguenti effetti indesiderati, riportati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Sono state utilizzate le seguenti scale di valori: molto comune (≥1\/10); comune (≥1\/100, \u0026lt; 1\/10); non comune (≥ 1\/1000, \u0026lt; 1\/100); raro ≥ 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003eClassificazione per sistemi e organi secondo MedDRA\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eFrequenza non nota\u003c\/b\u003e (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Trombocitopenia, anemia aplastica, agranulocitosi\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Disturbi del sistema immunitario\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Anafilassi, angioedema, reazione allergica.\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Disturbi psichiatrici\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Depressione, confusione, allucinazione\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie del sistema nervoso\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Capogiro, emorragia e accidente cerebrovascolare, neurite ottica, emicrania, parestesia, sonnolenza.\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie dell’occhio\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Disturbi visivi\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie dell'orecchio e del labirinto\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Tinnito, vertigine\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Asma, broncospasmo, dispnea\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie gastrointestinali\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerosa, emorragia gastrointestinale, colite e morbo di Crohn, gastrite, ulcera peptica, perforazione e ulcera gastrica con emorragia.\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Condizioni bollose (includenti, Sindrome di Stevens Johnson, necrolisi tossica epidermica, eritema multiforme), patologie della cute inclusi eruzione cutanea, prurito, orticaria, porpora\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie renali e urinarie\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Insufficienza renale, nefrotossicità in varie forme incluse nefrite interstiziale e sindrome nefrosica\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fastidio, affaticamento\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo \u003cu\u003ewww.agenziafarmaco.gov.it\/it\/responsabili\u003c\/u\u003e.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eSOVRADOSAGGIO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSovradosaggio Tantum Verde gola 250 mg\/100 ml 15 ml spray orale - Quali sono i rischi di Tantum Verde gola 250 mg\/100 ml 15 ml spray orale in caso di sovradosaggio?\u003c\/h3\u003eIn considerazione del ridotto contenuto di principio attivo e del suo uso locale è improbabile che possano verificarsi situazioni di sovradosaggio. \u003cu\u003eSintomi\u003c\/u\u003e I sintomi da sovradosaggio possono comprendere nausea, vomito e irritazione del tratto gastrointestinale. \u003cu\u003eTrattamento\u003c\/u\u003e In caso di tale evenienza, dovranno essere adottati appropriati trattamenti; sono indicate la lavanda gastrica e, se necessario, la correzione degli eventuali squilibri degli elettroliti sierici. Non esistono antidoti specifici del flurbiprofene.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Tantum Verde gola 250 mg\/100 ml 15 ml spray orale\u003c\/h3\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Tantum Verde Gola non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Tantum Verde Gola non deve essere usato dal terzo trimestre di gravidanza. La somministrazione di flurbiprofene non è comunque raccomandata nelle madri che allattano.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGUIDA E USO DI MACCHINARI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAssumere Tantum Verde gola 250 mg\/100 ml 15 ml spray orale prima di guidare o utilizzare macchinari - Tantum Verde gola 250 mg\/100 ml 15 ml spray orale influisce sulla guida e sull’uso di macchinari?\u003c\/h3\u003eTantum Verde Gola non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51730210455879,"sku":"034015026","price":10.97,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/angelini-pharma-italia-spa-tantum-verde-gola-250-mg-100-ml-15-ml-spray-orale-farmacia-dottor-tili-1213791046.jpg?v=1767154966"},{"product_id":"momentact-400mg-30-compresse","title":"Momentact 400mg 30 Compresse","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMomentact 30 Compresse 400mg\u003c\/strong\u003e è un farmaco da banco a base di \u003cstrong\u003eibuprofene\u003c\/strong\u003e, un principio attivo appartenente alla classe dei FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei), indicato per il \u003cstrong\u003etrattamento sintomatico del dolore e degli stati febbrili\u003c\/strong\u003e. La sua formulazione ad alta concentrazione (400 mg per compressa) consente un’azione più rapida e intensa rispetto ad altri antidolorifici da banco, garantendo un efficace sollievo in tempi brevi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGrazie alla sua elevata biodisponibilità e alla tecnologia della compressa rivestita, Momentact 400mg compresse è in grado di agire \u003cstrong\u003egià entro 10-15 minuti dall’assunzione\u003c\/strong\u003e, diventando così una scelta ideale per chi ha bisogno di \u003cstrong\u003eun antidolorifico rapido e potente\u003c\/strong\u003e. La confezione da 30 compresse rappresenta una soluzione comoda e conveniente per trattamenti ripetuti o per chi soffre di dolori ricorrenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMomentact è indicato per adulti e adolescenti sopra i 12 anni, e trova impiego nel trattamento di diversi tipi di dolore acuto di intensità da lieve a moderata, tra cui:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eMal di testa\u003c\/strong\u003e e cefalee da tensione\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eDolori mestruali\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eDolori muscolari\u003c\/strong\u003e e articolari\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eMal di denti\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eSintomi influenzali\u003c\/strong\u003e con febbre e dolori diffusi\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eL’ibuprofene agisce bloccando la produzione delle prostaglandine, mediatori chimici dell’infiammazione e del dolore, permettendo così di ridurre rapidamente l’infiammazione, la temperatura corporea e il dolore percepito.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl formato in \u003cstrong\u003e30 compresse da 400mg\u003c\/strong\u003e è ideale per un utilizzo sia occasionale che continuativo (su indicazione medica), garantendo una copertura efficace per diversi giorni di trattamento. Le compresse rivestite sono facili da deglutire e ben tollerate, anche da chi ha uno stomaco sensibile, purché assunte durante o dopo i pasti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePrincipi attivi contenuti in Momentact 400 mg Analgesico 30 Compresse - Qual è il principio attivo di Momentact 400 mg Analgesico 30 Compresse?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eOgni compressa rivestita con film contiene; principio attivo: ibuprofene 400 mg. Eccipienti con effetti noti: lattosio, sodio. Per l'elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eECCIPIENTI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eComposizione di Momentact 400 mg Analgesico 30 Compresse - Cosa contiene Momentact 400 mg Analgesico 30 Compresse?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAmido pregelatinizzato, carbossimetilamido sodico, carmellosa sodica,povidone, cellulosa microcristallina, silice precipitata, talco, sodio laurilsolfato, lattosio monoidrato, ipromellosa, titanio diossido, macrogol 4000.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINDICAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIndicazioni terapeutiche Momentact 400 mg Analgesico 30 Compresse - Perché si usa Momentact 400 mg Analgesico 30 Compresse? A che cosa serve?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eMomentact è indicato negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni. Dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali). Coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI SECONDARI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eControindicazioni Momentact 400 mg Analgesico 30 Compresse - Quando non deve essere usato Momentact 400 mg Analgesico 30 Compresse?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIpersensibilità al principio attivo, ad altri antireumatici (acido acetilsalicilico, ecc.) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; non somministrare ai bambini di età inferiore a 12 anni; ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento (vedere sezione 4.6); ulcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie; storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); insufficienza epatica o renale grave; insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA); severa disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente apporto di liquidi).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePOSOLOGIA\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eQuantità e modalità di assunzione di Momentact 400 mg Analgesico 30 Compresse - Come si assume Momentact 400 mg Analgesico 30 Compresse?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePosologia. Adulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1 compressa 2-3 volte al giorno. Non superare la dose di 3 compresse al giorno. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Nel caso l'uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Anziani: i FANS devono essere usati con particolare cautela nei pazienti anziani che sono più inclini a eventi avversi e sono ad aumentato rischio di emorragia gastrointestinale potenzialmente fatale, ulcerazione o perforazione (vedere paragrafo 4.4). Se il trattamento è considerato necessario deve essere usata la più bassa dose per la più breve durata necessaria per il controllo dei sintomi (vedere paragrafo 4.4). Insufficienza renale: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzione renale, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione renale deve essere monitorata. Insufficienza epatica: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzionalità epatica, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione epatica deve essere monitorata. Momentact è controindicato nei pazienti con grave insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3). Popolazione pediatrica: Momentact è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione: é possibile assumere Momentact a stomaco vuoto. Nei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica, è preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eConservazione Momentact 400 mg Analgesico 30 Compresse - Come si conserva Momentact 400 mg Analgesico 30 Compresse?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAVVERTENZE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAvvertenze Momentact 400 mg Analgesico 30 Compresse - Su Momentact 400 mg Analgesico 30 Compresse è importante sapere che:\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eL'uso di Moment Act, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione di Moment Act dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali(vedere paragrafo 4.2). Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari: cautela è richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. I FANS possono ridurre dei diuretici e di altri farmaci antipertensivi (vedere paragrafo 4.5). Studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. \u0026lt;= 1200 mg\/die) siano associate a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono evitare dosi elevate (2400 mg\/die). Attenta considerazione deve essere esercitata anche prima di avviare al trattamento a lungo termine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg\/die) di ibuprofene. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (p.es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo). Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: l'uso di Momentact deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2 (COX-2) a causa di un incremento del rischio di ulcerazione o sanguinamento (vedere paragrafo 4.5). In particolare, durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera,soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere sotto e paragrafo 4.5). Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Controllare attentamente i pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Momentact il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). Reazioni cutanee severe: sono state segnalate raramente reazioni cutanee gravi, alcune delle quali fatali, tra cui dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, in associazione all'uso di FANS (vedere paragrafo 4.8). I pazienti sembrano essere a più alto rischio nelle prime fasi della terapia: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. è stata segnalata pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) in relazione a medicinali contenenti ibuprofene. Ibuprofene deve essere sospeso alla prima comparsa di segni e sintomi di reazioni cutanee severe, come eruzione cutanea, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità nonché se si manifestano disturbi visivi o segni persistenti di disfunzione epatica. Effetti renali: quando si inizia un trattamento con ibuprofene deve essere prestata cautela ai pazienti con una disidratazione considerevole. Ibuprofene può causare ritenzione idrica e di sodio, potassio in pazienti che non hanno mai sofferto di disturbi renali a causa dei suoi effetti sulla perfusione renale. Ciò può causare edema o insufficienza cardiaca o ipertensione in pazienti predisposti. L'utilizzo a lungo termine di ibuprofene, come con altri FANS, ha portato a necrosi papillare renale ed altre alterazioni patologiche renali. In generale, l'uso abituale di analgesici, soprattutto delle associazioni di diversi principi attivi analgesici, può portare a lesioni renali permanenti, con rischio di insorgenza di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). È stata riscontrata tossicità renale in pazienti nei quali le prostaglandine renali hanno un ruolo compensatorio nel mantenimento della perfusione renale. La somministrazione di FANS in questi pazienti può comportare una riduzione dose-dipendente nella formazione delle prostaglandine e, come effetto secondario, del flusso sanguigno renale che può condurre velocemente a scompenso renale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINTERAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eInterazioni Momentact 400 mg Analgesico 30 Compresse - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Momentact 400 mg Analgesico 30 Compresse?’\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eÈ consigliabile ricorrere al consiglio del medico in caso di qualunque concomitante terapia prima della somministrazione del prodotto. L'ibuprofene (come altri FANS) deve essere assunto con cautela in combinazione con le sostanze elencate di seguito. Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin o l'eparina (vedere paragrafo 4.4). In caso di trattamento concomitante, si raccomanda il monitoraggio dello stato della coagulazione. Inibitori della cicloossigenasi-2 (COX-2) e altri FANS: queste sostanze possono far aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). È opportuno non associare ibuprofene con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2, per potenziale effetto additivo (vedere paragrafo 4.4). Acido acetilsalicilico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene può inibire competitivamente dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l'estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un usooccasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Diuretici, ACE inibitori (come captopril), beta bloccanti e antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. I diuretici possono anche aumentare il rischio di neurotossicità associata ai FANS. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Momentact in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante e nei periodi successivi. Fenitoina e litio: la somministrazione concomitante di ibuprofene e fenitoina o preparazioni di litio può determinare una ridotta eliminazione di questi medicinali con conseguente aumento dei loro livelli plasmatici con possibilità di raggiungimento della soglia tossica. Qualora tale associazione sia ritenuta necessaria si raccomanda il monitoraggio dei livelli plasmatici di fenitoina e litio allo scopo di adattare la posologia adeguata durante il trattamento contemporaneo con ibuprofene. Metotrexato: i FANS possono inibire la secrezione tubulare del metotrexato e alcune interazioni metaboliche possono verificarsi con conseguente riduzione della clearance del metotrexato e con conseguente aumento del rischio di tossicità. Moclobemide: aumenta di ibuprofene. Aminoglicosidi: i FANS possono diminuire l'escrezione degli aminoglicosidi aumentando la tossicità. Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci. Si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glicosidi sierici. Colestiramina: la concomitante somministrazione di ibuprofene e colestiramina può ridurre l'assorbimento dell'ibuprofene a livello del tratto gastrointestinale. Comunque, la rilevanza clinica di tale interazione non è nota. Ciclosporine: la somministrazione concomitante di ciclosporina e di alcuni FANS causa un aumentato rischio di danno renale. Questo effetto non può essere escluso per la combinazione di ciclosporina e ibuprofene. Estratti vegetali: Ginkgo Biloba può aumentare il rischio di sanguinamento in associazione a FANS. Mifepristone: a causa delle proprietà anti-prostaglandinici dei FANS, il loro utilizzo dopo la somministrazione di mifepristone può determinare una riduzione del mifepristone. L'evidenza limitata suggerisce che la co-somministrazione di FANS e prostaglandine nello stesso giorno non influenza negativamente gli effetti del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduce l'efficacia clinica del medicinale sull'interruzione di gravidanza. Antibiotici chinolonici: i pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. Sulfaniluree: i FANS possono aumentare ipoglicemico delle sulfaniluree. Nel caso di trattamento simultaneo, si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glucosio nel sangue. Tacrolimus: la co-somministrazione di FANS e tacrolimus può determinare un aumento del rischio di nefrotossicità. Zidovudina: ci sono evidenze di un aumentato rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emofiliaci HIV positivi in contemporaneo trattamento con Zidovudina ed altri FANS. Si raccomanda un esame ematologico 1-2 settimane dopo l'inizio del trattamento. Ritonavir: può determinare un aumento delle concentrazioni plasmatiche dei FANS. Probenecid: rallenta l'escrezione di ibuprofene, con possibile aumento delle loro concentrazioni plasmatiche. Inibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 può rallentare l'eliminazione dell'ibuprofene (substrato del CYP2C9) determinando un aumento dell'esposizione all'ibuprofene. In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), si è osservata una aumentata esposizione al S(+)-ibuprofene da approssimativamente l'80% al 100%. Si deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene nei casi di co-somministrazione con inibitori forti del CYP2C9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazolo. Alcol, bifosfonati e ossipentifillina (pentossifillina): possono potenziare gli effetti collaterali gastrointestinali e il rischio di sanguinamento e ulcera. Baclofene: elevata tossicità del baclofene.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCome tutti i medicinali, Momentact 400 mg Analgesico 30 Compresse può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Momentact 400 mg Analgesico 30 Compresse?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono generalmente comuni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei e sono di seguito riportati utilizzando la seguente convenzione: molto comuni (\u0026gt;=1\/10); comuni (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt; 1\/10); non comuni (\u0026gt;= 1\/ 1.000,\u0026lt; 1\/100); rari (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt; 1\/1.000); molto rari (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono chel'uso di ibuprofene (specialmente ad alti dosaggi 2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p. es. infarto del miocardio o ictus) (vedi paragrafo 4.4). Patologie gastrointestinali: possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, particolarmente negli anziani (vedere paragrafo4.4). La perforazione gastrointestinale con l'uso di ibuprofene é stata osservata raramente. Dopo somministrazione di ibuprofene sono statiriportati: sensazione di pesantezza allo stomaco, nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena,ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). Non comuni: gastriti; molto rari: pancreatiti. Disturbi del sistema immunitario. In seguito a trattamento con FANS sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati: reazione allergica non-specifica e anafilassi; non comuni: reazioni di ipersensibilità come eruzione cutanea di vario tipo, orticaria, prurito, porpora,angioedema, esantema, reazioni a carico del tratto respiratorio comprendenti asma, anche grave, broncospasmo o dispnea attacco asmatico (talvolta con ipotensione); rari: sindrome da lupus eritematoso; molto rari: gravi reazioni di ipersensibilità. I sintomi possono includere: edema del volto, edema della lingua, edema della laringe edema delle vie aeree con costrizione, dispnea, tachicardia, anafilassi, dermatiti esfoliative e bollose (inclusi sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica ed eritema multiforme). Patologie cardiache e vascolari: in associazione a trattamento con FANS sono stati riportati edema, affaticamento, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die) può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Molto rari: palpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto del miocardio, edema polmonare acuto, edema, ipertensione. Tali fenomeni generalmente tendono a regredire con la sospensione del trattamento. Altri eventi avversi riportati con minore frequenza e per i quali non è stata necessariamente stabilita una causalità includono. Patologie del sistema emolinfopoietico. Rari: leucopenia, trombocitopenia,neutropenia, agranulocitosi, anemia aplastica e anemia emolitica. Disturbi psichiatrici. Non comuni: insonnia, ansia; rari: depressione, stato confusionale, allucinazioni. Patologie del sistema nervoso. Comuni:capogiro; non comuni: parestesia, sonnolenza; rari: neurite ottica. Infezioni e infestazioni. Non comuni: rinite; rari: meningite asettica.Rinite e meningite asettica (specialmente in pazienti con preesistenti disordini autoimmuni, come lupus eritematoso sistemico e connettivite mista) con sintomi di rigidità nucale, mal di testa, nausea, vomito, febbre o disorientamento (vedere paragrafo 4.4). è stata descrittal'esacerbazione di infiammazioni infezione-correlate (ad es. sviluppo di fascite necrotizzante). Patologie respiratorie toraciche e mediastiniche. Non comuni: broncospasmo, dispnea, apnea. Patologie dell'occhio. Non comuni: disturbi visivi; rari: alterazione oculare con conseguenti disturbi visivi, neuropatia ottica tossica. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non comuni: udito compromesso, tinnito, vertigine. Patologie epatobiliari. Non comuni: funzione epatica anormale, epatite e ittero; molto rari: insufficienza epatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Talvolta si possono verificare eruzioni cutanee su base allergica (eritemi, prurito, orticaria). Non comuni: reazioni di fotosensibilità; molto rari: reazioni bollose, incluse sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica. In casi eccezionali, gravi infezioni della cute e patologie dei tessuti molli possono verificarsi durante l'infezione da varicella (vedere \"\"infezioni e infestazioni\"\"). Non nota: reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG). Patologie renali e urinarie. Non comuni: danno della funzione renale e nefropatia tossica in varie forme, incluse nefrite interstiziale,sindrome nefrosica ed insufficienza renale. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: malessere, affaticamento; rari: edema. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Momentact 400 mg Analgesico 30 Compresse\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di abortoe di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. è stato ritenuto che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Dalla ventesima settimana di gravidanza in poi, l'uso di Momentact può causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Ciò può verificarsi poco dopo l'inizio del trattamento ed è generalmente reversibile dopo l'interruzione. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte delle quali risolti dopo l'interruzione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Momentact non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se Momentact è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. In seguito all'esposizione a Moment Act per diversi giorni della settimana gestazionale 20 in poi deve essere preso in considerazione il monitoraggio prenatale dell'oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. Momentact deve essere interrotto se si riscontrano oligoidramnios o costrizione del dotto arterioso. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicità cardiopolmonare (prematura costrizione\/chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale (vedere sopra); alla fine della gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre la madre e il neonato, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente Momentact è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3 e 5.3). Allattamento: ibuprofene viene escreto nel latte materno, ma alle dosi terapeutiche durante il trattamento a breve termine, il rischio di influenza sul neonato sembra improbabile. Se, invece, il trattamento é a più lungo termine, lo svezzamento precoce dovrebbe essere considerato. I FANS devono essere evitati durante l'allattamento materno. Fertilità: l'uso di Ibuprofene può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne in attesa di concepimento. Questo effetto è reversibile con la sospensione del trattamento. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono oggetto di indagine sulla infertilità, si deve considerare l'interruzione del trattamento con ibuprofene.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51730210554183,"sku":"035618204","price":15.35,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/angelini-pharma-italia-spa-momentact-400mg-30-compresse-farmacia-dottor-tili-1213791043.jpg?v=1767154990"},{"product_id":"stilla-collirio-0-05-10-monodose-sollievo-occhi-irritati","title":"Stilla Collirio 0, 05% 10 Monodose Sollievo Occhi Irritati","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eStilla Collirio 0,05%\u003c\/strong\u003e è una soluzione oftalmica decongestionante indicata per il trattamento di \u003cstrong\u003eirritazioni, arrossamenti e affaticamento oculare\u003c\/strong\u003e di varia origine. Formulato con nafazolina cloridrato, un principio attivo con spiccata azione vasocostrittrice, Stilla è ideale per dare sollievo agli \u003cstrong\u003eocchi rossi, stanchi o esposti a fattori irritanti\u003c\/strong\u003e come vento, fumo, polveri o uso prolungato di dispositivi digitali. La sua presentazione in pratici \u003cstrong\u003econtenitori monodose da 0,3 ml\u003c\/strong\u003e garantisce igiene, sicurezza e comodità d’uso, rendendo il prodotto particolarmente adatto anche per chi viaggia o necessita di una somministrazione occasionale fuori casa. La confezione include 10 monodosi sterili, prive di conservanti, per un trattamento delicato e ben tollerato, anche in soggetti sensibili.\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003ch2\u003eIndicazioni\u003c\/h2\u003e\r\n\u003ch3\u003eQuando è indicato Stilla Collirio 0,05%?\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eStilla Collirio è indicato per il trattamento sintomatico di:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n  \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eArrossamento oculare\u003c\/strong\u003e di origine meccanica, fisica o ambientale\u003c\/li\u003e\r\n  \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eIrritazioni e bruciori agli occhi\u003c\/strong\u003e causati da agenti esterni come polvere, fumo, cloro, vento o luce intensa\u003c\/li\u003e\r\n  \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eOcchi affaticati\u003c\/strong\u003e da eccessivo uso di schermi digitali, studio o lettura prolungata\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eGrazie alla sua azione vasocostrittrice locale, il principio attivo nafazolina riduce il rossore e dona un sollievo immediato, contrastando l’iperemia congiuntivale e favorendo una rapida sensazione di benessere.\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003ch2\u003ePosologia e modalità d'uso\u003c\/h2\u003e\r\n\u003ch3\u003eCome assumo Stilla Collirio 0,05%?\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eApplicare 1 o 2 gocce nell’occhio affetto fino a un massimo di \u003cstrong\u003e2-3 volte al giorno\u003c\/strong\u003e, salvo diversa indicazione del medico. Ogni contenitore monodose è destinato ad un’unica somministrazione e non deve essere riutilizzato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePer una corretta somministrazione:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n  \u003cli\u003eLavarsi accuratamente le mani\u003c\/li\u003e\r\n  \u003cli\u003eAprire il contenitore monodose e instillare il collirio nel sacco congiuntivale abbassando delicatamente la palpebra inferiore\u003c\/li\u003e\r\n  \u003cli\u003eEvitare il contatto diretto del beccuccio con l’occhio o le dita\u003c\/li\u003e\r\n  \u003cli\u003eChiudere l’occhio per alcuni secondi per favorire la distribuzione della soluzione\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\r\n\u003ch2\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\r\n\u003ch3\u003eQuali sono le principali controindicazioni di Stilla Collirio 0,05%?\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usare in caso di:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n  \u003cli\u003eIpersensibilità nota al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003c\/li\u003e\r\n  \u003cli\u003eGlaucoma ad angolo chiuso\u003c\/li\u003e\r\n  \u003cli\u003eEtà inferiore ai 12 anni\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eControindicato anche nei soggetti con malattie cardiovascolari gravi, ipertensione, ipertiroidismo o diabete non controllato, a causa del possibile assorbimento sistemico della nafazolina.\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003ch2\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h2\u003e\r\n\u003ch3\u003eQuali sono gli effetti indesiderati di Stilla Collirio 0,05%\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i farmaci, anche Stilla Collirio può provocare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n  \u003cli\u003eBruciore oculare transitorio\u003c\/li\u003e\r\n  \u003cli\u003eVisione offuscata subito dopo l’instillazione\u003c\/li\u003e\r\n  \u003cli\u003eReazioni allergiche locali (prurito, arrossamento persistente)\u003c\/li\u003e\r\n  \u003cli\u003eRaramente: cefalea, nausea, palpitazioni\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eL’uso prolungato può causare \u003cstrong\u003eeffetti rebound\u003c\/strong\u003e come un peggioramento del rossore o una maggiore irritabilità congiuntivale.\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\r\n\u003ch3\u003eQuali sono le avvertenze di Stilla Collirio 0,05%\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eIl prodotto è destinato a \u003cstrong\u003euso oftalmico esterno\u003c\/strong\u003e. Non utilizzare il collirio oltre 3-4 giorni consecutivi senza consultare il medico. In caso di persistenza dei sintomi o peggioramento, sospendere l’uso e contattare un professionista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl collirio può interferire con la capacità di guidare veicoli o usare macchinari subito dopo l’instillazione, a causa della possibile visione offuscata temporanea.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon utilizzare contemporaneamente ad altri decongestionanti oculari o farmaci contenenti vasocostrittori sistemici. Evitare l’uso in gravidanza e allattamento, salvo parere medico favorevole.\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003ch2\u003eScadenza e conservazione\u003c\/h2\u003e\r\n\u003ch3\u003eQuali sono scadenze e conservazione di Stilla Collirio 0,05%\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare a temperatura inferiore a 25°C, lontano da fonti di calore, luce e umidità. Non utilizzare oltre la data di scadenza riportata sulla confezione. Una volta aperto, ogni contenitore monodose deve essere \u003cstrong\u003eutilizzato immediatamente\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003enon conservato o riutilizzato\u003c\/strong\u003e\r\n\u003c\/p\u003e","brand":"ANGELINI (A.C.R.A.F.) SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51730213175623,"sku":"015001086","price":9.67,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/angelini-a-c-r-a-f-spa-stilla-collirio-0-05-10-monodose-sollievo-occhi-irritati-farmacia-dottor-tili-1213791005.jpg?v=1767155890"},{"product_id":"verolax-3-g-6-monodose-soluzione-rettale","title":"Verolax 3 g 6 monodose soluzione rettale","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVerolax 3 g 6 monodose soluzione rettale\u003c\/strong\u003e è un \u003cstrong\u003elassativo a base di glicerina\u003c\/strong\u003e, specificamente formulato per il \u003cstrong\u003etrattamento rapido della stitichezza occasionale e ostinata\u003c\/strong\u003e. Ogni confezione contiene \u003cstrong\u003e6 contenitori monodose da 3 g\u003c\/strong\u003e di soluzione rettale, ideali per un utilizzo pratico e igienico. Il prodotto agisce localmente nel retto, favorendo l’\u003cstrong\u003eevacuazione naturale\u003c\/strong\u003e senza essere assorbito dall’organismo, risultando particolarmente indicato per chi necessita di un \u003cstrong\u003etrattamento mirato e di breve durata\u003c\/strong\u003e contro la stipsi.\n\nLa \u003cstrong\u003eglicerina\u003c\/strong\u003e, principio attivo di Verolax, esercita un’azione osmotica che richiama acqua nell’intestino, ammorbidendo le feci e stimolando delicatamente la peristalsi intestinale. La presenza di \u003cstrong\u003eestratti fluidi di malva e camomilla\u003c\/strong\u003e contribuisce a lenire e proteggere la mucosa rettale, mentre l’\u003cstrong\u003eamido di frumento\u003c\/strong\u003e e l’\u003cstrong\u003eacqua depurata\u003c\/strong\u003e completano la formulazione, garantendo un’azione efficace e ben tollerata anche nei soggetti più sensibili.\n\nVerolax 3 g soluzione rettale monodose è particolarmente adatto per \u003cstrong\u003ebambini\u003c\/strong\u003e e per chi cerca un \u003cstrong\u003eclistere monodose\u003c\/strong\u003e pratico e sicuro, grazie al formato pronto all’uso che riduce il rischio di contaminazione e facilita la somministrazione. Il prodotto è un \u003cstrong\u003efarmaco da banco\u003c\/strong\u003e di facile reperibilità, prodotto da Angelini, azienda leader nel settore farmaceutico.\n\nScegliere Verolax significa affidarsi a un \u003cstrong\u003emicroclisma ad azione rapida\u003c\/strong\u003e, ideale per risolvere i problemi di \u003cstrong\u003estitichezza\u003c\/strong\u003e e favorire il benessere intestinale in modo sicuro, delicato e immediato. Perfetto per chi desidera un \u003cstrong\u003etrattamento efficace della stipsi\u003c\/strong\u003e senza ricorrere a soluzioni sistemiche, Verolax 3 g 6 monodose soluzione rettale rappresenta la scelta ottimale per il \u003cstrong\u003ebenessere intestinale quotidiano\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e \u003cbr\u003e \u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003ePrincipi attivi contenuti in Verolax 3 g 6 monodose soluzione rettale - Qual è il principio attivo di Verolax 3 g 6 monodose soluzione rettale?\u003c\/h3\u003e\u003ci\u003eVerolax “6,75 g Adulti Soluzione Rettale” 6 Contenitori Monodose 9 G\u003c\/i\u003e: Ogni contenitore monodose da 9 G contiene: \u003ci\u003ePrincipio attivo\u003c\/i\u003e: glicerina g 6,75 \u003ci\u003eVerolax “2,25 g Bambini Soluzione Rettale” 6 Contenitori Monodose 3 G\u003c\/i\u003e: Ogni contenitore monodose da 3 G contiene: \u003ci\u003ePrincipio attivo\u003c\/i\u003e: glicerina g 2,25 \u003ci\u003eVerolax “2,25 g Adulti Supposte” 18 Supposte\u003c\/i\u003e:Ogni supposta adulti contiene: \u003ci\u003ePrincipio attivo\u003c\/i\u003e: glicerina g 2,25 \u003ci\u003eVerolax “1,375 g Bambini Supposte” 18 Supposte\u003c\/i\u003e: Ogni supposta bambini contiene: \u003ci\u003ePrincipio attivo\u003c\/i\u003e: glicerina g 1,375 \u003ci\u003eVerolax “0,675 g Lattanti Supposte” 12 Supposte\u003c\/i\u003e: Ogni supposta lattanti contiene: \u003ci\u003ePrincipio attivo\u003c\/i\u003e: glicerina g 0,675\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eComposizione di Verolax 3 g 6 monodose soluzione rettale - Cosa contiene Verolax 3 g 6 monodose soluzione rettale?\u003c\/h3\u003e\u003ci\u003eSoluzione rettale Adulti e Bambini:\u003c\/i\u003e Malva estratto fluido; Camomilla estratto fluido; Amido di frumento; Acqua depurata. \u003ci\u003eSupposte Adulti, Bambini, Lattanti:\u003c\/i\u003e Sodio stearato, Sodio carbonato.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eIndicazioni terapeutiche Verolax 3 g 6 monodose soluzione rettale - Perché si usa Verolax 3 g 6 monodose soluzione rettale? A che cosa serve?\u003c\/h3\u003eStitichezza.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI ED EFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eControindicazioni Verolax 3 g 6 monodose soluzione rettale - Quando non deve essere usato Verolax 3 g 6 monodose soluzione rettale?\u003c\/h3\u003eIpersensibilità individuale accertata verso il prodotto. Affezioni ano-rettali, rettocolite emorragica e infiammazione delle emorroidi.  \u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eQuantità e modalità di assunzione di Verolax 3 g 6 monodose soluzione rettale - Come si assume Verolax 3 g 6 monodose soluzione rettale?\u003c\/h3\u003e\u003ci\u003eSoluzione rettale:\u003c\/i\u003e 1 o 2 contenitori monodose nelle 24 ore. In caso di stipsi ostinata si possono introdurre nel retto non più di 2 dosi contemporaneamente. \u003ci\u003eSupposte:\u003c\/i\u003e 1 supposta al bisogno. Non superare le dosi consigliate.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eConservazione Verolax 3 g 6 monodose soluzione rettale - Come si conserva Verolax 3 g 6 monodose soluzione rettale?\u003c\/h3\u003eNessuna speciale precauzione per la conservazione.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAvvertenze Verolax 3 g 6 monodose soluzione rettale - Su Verolax 3 g 6 monodose soluzione rettale è importante sapere che:\u003c\/h3\u003eL’ uso continuo dei lassativi può provocare assuefazione o danno di diverso tipo. Non usare lassativi se sono presenti dolori addominali, nausea e vomito. Se la costipazione è ostinata consultare il medico.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eInterazioni Verolax 3 g 6 monodose soluzione rettale - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Verolax 3 g 6 monodose soluzione rettale?\u003c\/h3\u003eNon sono state riscontrate interazioni con altri farmaci.  \u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eCome tutti i medicinali, Verolax 3 g 6 monodose soluzione rettale può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Verolax 3 g 6 monodose soluzione rettale?\u003c\/h3\u003eGli unici effetti che possono riscontrarsi sono di tipo irritativo, a livello dell’ area rettale. Si tratta solitamente di forme lievi, che non richiedono l’ intervento del medico.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eSOVRADOSAGGIO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSovradosaggio Verolax 3 g 6 monodose soluzione rettale - Quali sono i rischi di Verolax 3 g 6 monodose soluzione rettale in caso di sovradosaggio?\u003c\/h3\u003eNon sono noti sintomi di sovradosaggio.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Verolax 3 g 6 monodose soluzione rettale\u003c\/h3\u003eSulla base delle sue proprietà chimico-fisiche, la glicerina per via rettale può essere utilmente impiegata durante la gravidanza o il puerperio.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGUIDA E USO DI MACCHINARI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAssumere Verolax 3 g 6 monodose soluzione rettale prima di guidare o utilizzare macchinari - Verolax 3 g 6 monodose soluzione rettale influisce sulla guida e sull’uso di macchinari?\u003c\/h3\u003eL’ assunzione del farmaco non altera la capacità di guida né l’ uso di macchine.","brand":"ANGELINI (A.C.R.A.F.) SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51730213273927,"sku":"026525042","price":5.21,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/angelini-a-c-r-a-f-spa-verolax-3-g-6-monodose-soluzione-rettale-farmacia-dottor-tili-1213791002.jpg?v=1767155951"}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/collections\/Angelini_Logo-372557.jpg?v=1746528456","url":"https:\/\/www.dottortili.com\/it-eu\/collections\/prodotti-angelini.oembed?page=3","provider":"Farmacia Dottor Tili","version":"1.0","type":"link"}