{"title":"Buscopan","description":"\u003cp data-start=\"350\" data-end=\"770\" class=\"\"\u003eFarmaci antispastici a base di butilbromuro di scopolamina e ibuprofene indicati per il trattamento dei dolori addominali, coliche intestinali, crampi mestruali e spasmi del tratto gastroenterico o urinario. Disponibili in compresse rivestite e formulazioni a rapido assorbimento per un sollievo efficace e prolungato. Azione mirata sulla muscolatura liscia per ridurre spasmi e tensioni. Spedizione veloce in 24\/48 ore.\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"buscofen-12-capsule-molli-200mg","title":"Buscofen 12 Capsule Molli 200mg","description":"\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eBuscofen 12 Capsule Molli è un farmaco a base di \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eibuprofene\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e (200 mg per capsula), un principio attivo appartenente alla categoria degli antinfiammatori non steroidei (FANS), indicato per il trattamento dei \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003edolori di varia origine\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e. È particolarmente efficace per alleviare il dolore legato a condizioni come \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003edolori mestruali\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e, \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003emal di testa\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e, \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003emal di denti\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e, \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003enevralgie\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e, e dolori \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eosteoarticolari\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e e \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003emuscolari\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e. Grazie alla sua formulazione in \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003ecapsule molli\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e, viene assorbito rapidamente dall’organismo, offrendo un sollievo più veloce rispetto ad altre formulazioni solide.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eBuscofen 12 Capsule Molli è indicato per il trattamento sintomatico del dolore di intensità lieve o moderata, tra cui:\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli aria-level=\"1\" dir=\"ltr\"\u003e\n\u003cp role=\"presentation\" dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eDolori mestruali\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e (dismenorrea);\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli aria-level=\"1\" dir=\"ltr\"\u003e\n\u003cp role=\"presentation\" dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eMal di testa\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e;\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli aria-level=\"1\" dir=\"ltr\"\u003e\n\u003cp role=\"presentation\" dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eMal di denti\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e;\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli aria-level=\"1\" dir=\"ltr\"\u003e\n\u003cp role=\"presentation\" dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eNevralgie\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e;\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli aria-level=\"1\" dir=\"ltr\"\u003e\n\u003cp role=\"presentation\" dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eDolori muscolari e articolari\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e (come lombalgie, mal di schiena e artralgie);\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli aria-level=\"1\" dir=\"ltr\"\u003e\n\u003cp role=\"presentation\" dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eDolori reumatici\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e e infiammatori di origine muscolo-scheletrica.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePrincipi attivi contenuti in Buscofen 12 Capsule Molli 200mg - Qual è il principio attivo di Buscofen 12 Capsule Molli 200mg?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCompresse rivestite, 1 compressa contiene: ibuprofene 200 mg. Capsule Di gelatina molle: 1 capsula molle contiene: ibuprofene 200 mg. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere il paragrafo 6.1.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eECCIPIENTI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eComposizione di Buscofen 12 Capsule Molli 200mg - Cosa contiene Buscofen 12 Capsule Molli 200mg?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCompresse rivestite - blister da 20 compresse: amido di mais, sodio carbossimetilamido, magnesio stearato, idrossipropilmetilcellulosa, polietilenglicol 6000, talco, titanio biossido, emulsione antischiuma. Capsule molli - blister da 12 o 24 capsule: macrogol 600, potassio idrossido, acqua depurata, gelatina, sorbitolo liquido parzialmente disidratato.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINDICAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIndicazioni terapeutiche Buscofen 12 Capsule Molli 200mg - Perché si usa Buscofen 12 Capsule Molli 200mg? A che cosa serve?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eDolori di varia origine e natura (dolori mestruali, mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteoarticolari e muscolari).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI SECONDARI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eControindicazioni Buscofen 12 Capsule Molli 200mg - Quando non deve essere usato Buscofen 12 Capsule Molli 200mg?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Soggetti con ipersensibilità all'acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS), in particolare quando l'ipersensibilità è associata a poliposi nasale, angioedema e\/o asma. Insufficienza epatica grave. Insufficienza renale grave (filtrazione glomerurale inferiore a 30 ml\/min). Insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA). Soggetti affetti da discrasie ematiche di origine sconosciuta, da porfiria, da ipertensione, da grave insufficienza coronarica incontrollata. Ulcera peptica grave o in fase attiva. Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Soggetti con condizioni cliniche che determinino un aumento della tendenza al sanguinamento. In concomitanza di interventi chirurgici (comprese le operazioni dentistiche). Soggetti che abbiano subito significative perdite di liquidi (per vomito, diarrea o scarsa ingestione di liquidi). Durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere par.4.6). Bambini al di sotto dei 12 anni.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePOSOLOGIA\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eQuantità e modalità di assunzione di Buscofen 12 Capsule Molli 200mg - Come si assume Buscofen 12 Capsule Molli 200mg?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eNon somministrare ai bambini di età inferiore ai 12 anni. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere par. 4.4). Compresse rivestite. Adulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1-2 compresse, due - tre volte al giorno, preferibilmente a stomaco pieno. Non superare comunque la dose di 1200 mg (6 compresse) al giorno. Non superare le dosi consigliate. Nel caso l'uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. Anziani: i pazienti anziani devono attenersi alle dosi minime indicate. Pazienti con insufficienza renale: in presenza di insufficienza renale l'eliminazione può essere ridotta e la posologia va di conseguenza adeguata. Capsule molli. Adulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1-2 capsule molli, due - tre volte al giorno, preferibilmente a stomaco pieno. Non superare comunque la dose di 1200 mg(6 capsule molli) al giorno. Non superare le dosi consigliate. Nel caso l'uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. Anziani: i pazienti anziani devono attenersi alle dosi minime indicate. Pazienti con insufficienza renale: in presenza di insufficienza renale l'eliminazione può essere ridotta e la posologia va di conseguenza adeguata. Buscofen non deve essere usato per più di 7 giorni. Se sono necessarie dosi più alte oppure se è richiesto un trattamento più prolungato, allora è necessario rivolgersi al proprio medico curante. Le compresse rivestite e le capsule molli devono essere inghiottite senza masticare, preferibilmente con un pò di acqua. Si consiglia l'assunzione durante o dopo i pasti, particolarmente alle persone con disturbi gastrici.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eConservazione Buscofen 12 Capsule Molli 200mg - Come si conserva Buscofen 12 Capsule Molli 200mg?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCompresse rivestite - blister da 20 compresse: conservare a temperatura ambiente. Capsule molli - blister da 12 o 24 capsule: nessuna condizione di conservazione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAVVERTENZE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAvvertenze Buscofen 12 Capsule Molli 200mg - Su Buscofen 12 Capsule Molli 200mg è importante sapere che:\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eL'uso di Buscofen in concomitanza di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2 (COX-2), deve essere evitato a causa di un incremento del rischio di ulcerazione o sanguinamento (vedere par. 4.5). Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). Popolazione pediatrica: negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale. Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.2). Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione:durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. Per questi pazienti ed anche per pazienti che assumono basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali deve essere preso in considerazione l'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori della pompa protonica) (vedere sotto e paragrafo 4.5). Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani,devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale), in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata dai pazienti che assumono contemporaneamente farmaci che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI) o agenti antiaggreganti piastrinici come l'acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Buscofen il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). Usare con cautela nei pazienti con difetti della coagulazione. Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari: un adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema. Studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene(es. \u0026lt;= 1200 mg\/die) siano associate ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata,insufficienza cardiaca congestizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono evitare dosi elevate (2400 mg\/die). Attenta Considerazione deve essere esercitata anche prima di avviare al trattamento a lungo termine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg\/die) di ibuprofene. Reazioni cutanee severe: gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa,sindrome di Steven-Johnson e necrolisi tossica epidermica sono state riportate molto raramente, in associazione con l'uso dei FANS (vedere paragrafo 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere esposti a più alto rischio; l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. è stata segnalata pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) in relazione a medicinali contenenti ibuprofene. Il trattamento con Buscofen deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Mascheramento dei sintomi di infezioni sottostanti: Buscofen può mascherare i sintomi di infezione, cosa che potrebbe ritardare l'avvio di un trattamento adeguato e peggiorare pertanto l'esito dell'infezione. Ciò è stato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunità e nelle complicanze batteriche della varicella. Quando Buscofen è somministrato per il sollievo dalla febbre o dal dolore correlati a infezione, é consigliato il monitoraggio dell'infezione. In contesti non ospedalieri, il paziente deve rivolgersi al medico se i sintomi persistono o peggiorano. Effetti renali: quando si inizia un trattamento con ibuprofene deve essere prestata cautela ai pazienti con una disidratazione considerevole.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINTERAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eInterazioni Buscofen 12 Capsule Molli 200mg - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Buscofen 12 Capsule Molli 200mg?’\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eL'ibuprofene (come altri FANS) deve essere utilizzato con cautela in associazione con: corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere par. 4.4); anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). è opportuno monitorare i pazienti in trattamento con cumarinici; acido acetilsalicilico e altri FANS: queste sostanze possono far aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). La somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene può inibire competitivamente dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l'estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). é comunque opportuno non associare ibuprofene con aspirina o altri FANS; agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere par. 4.4); diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. I diuretici possono anche aumentare il rischio di nefrotossicità associata ai FANS. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o anziani) la co-somministrazionedi un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare ad un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Buscofen in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II.Quindi, tale combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante e, periodicamente, da allora in poi; litio: la somministrazione contemporanea di litio e FANS provoca aumento dei livelli di litio nel sangue per ridotta eliminazione, con possibilità di raggiungimento della soglia tossica.Qualora tale associazione sia necessaria, monitorare la litiemia allo scopo di adattare la posologia del litio durante il trattamento contemporaneo con ibuprofene; metotrexato: i FANS possono inibire la secrezione tubulare di metotrexato e ridurne la clearance con conseguente aumento del rischio di tossicità; aminoglicosidi: i FANS possono diminuire l'escrezione degli aminoglicosidi; glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci; fenitoina: i FANS possono comportare un aumento delle concentrazioni plasmatiche della fenitoina; colestiramina: la concomitante somministrazione di ibuprofene e colestiramina può ridurre l'assorbimento dell'ibuprofene a livello del tratto gastrointestinale. Comunque la rilevanza clinica di tale interazione non è nota; ciclosporine: aumentano rischio di nefrotossicità con i FANS; inibitori della COX-2 e altri FANS: l'uso concomitante con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, deve essere evitato per potenziale effetto additivo (vedere par. 4.4); estratti vegetali: Ginkgo Biloba può aumentare il rischio di sanguinamento in associazione a FANS; mifepristone:a causa delle proprietà antiprostaglandiniche dei FANS, può teoricamente determinarsi una diminuzione nell'efficacia del medicinale. L'evidenza limitata suggerisce che la co-somministrazione di FANS nel giorno di somministrazione delle prostaglandine non influenza negativamente gli effetti del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduce l'efficacia clinica del medicinale sull'interruzione di gravidanza; antibiotici chinolonici: dati su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associato con antibiotici chinolonici. I pazienti che prendono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni; solfaniluree: i FANS possono aumentare delle solfaniluree. Sono stati segnalati rari casi di ipoglicemia in pazienti in trattamento con solfaniluree che assumevano ibuprofene; tacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicità quando i FANS vengono somministrati con tacrolimus; zidovudina: aumento del rischio di tossicità ematica in caso di co-somministrazione con FANS. C'è evidenza di un aumento del rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emofiliaci affetti da HIV in contemporaneo trattamento con zidovudina ed altri FANS; ritonavir: è possibile un aumento della concentrazione dei FANS; probenecid: rallenta l'escrezione dei FANS con possibile aumento delle loro concentrazioni plasmatiche; sulfinpirazone: può ritardare l'escrezione di ibuprofene; inibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 può aumentare l'esposizione all'ibuprofene (substrato del CYP2C9). In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), si è osservata una aumentata esposizione al S(+)-ibuprofene da approssimativamentel'80% al 100%. Si deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene quando si somministrano concomitantemente forti inibitori del CYP2C9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo e fluconazolo. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCome tutti i medicinali, Buscofen 12 Capsule Molli 200 mg può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Buscofen 12 Capsule Molli 200mg?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono generalmente comuni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei. Patologie gastrointestinali: gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinali, talvolta fatali,in particolare negli anziani (vedere par. 4.4). La perforazione gastrointestinale con l'uso di ibuprofene è stata osservata raramente. Dopo somministrazione di Buscofen sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore epigastrico, pirosi gastrica, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere par. 4.4). Meno frequentemente sono state osservate gastriti. Molto raramente sono state osservate anche pancreatiti. Disturbi del sistema immunitario: in seguito a trattamento con FANS sono state riportate reazioni di ipersensibilità. Queste possono consistere di a) reazione allergica non-specifica e anafilassi, b) reazioni a carico del tratto respiratorio comprendenti asma, anche grave, broncospasmo o dispnea oppure c) disturbi a carico della cute, comprendenti rash di vario tipo, prurito, orticaria,porpora, angioedema e, più raramente, dermatiti esfoliative e bollose(inclusi sindrome di Stevens - Johnson, necrolisi tossica epidermica ed eritema multiforme). Patologie cardiache e vascolari: in associazione con il trattamento con FANS sono stati riportati edema ed affaticamento, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus) (vedere par. 4.4). Altri eventi avversi riportati con minore frequenza e per i quali non é stata necessariamente stabilita una causalità includono: Patologie del sistema emolinfopoietico: leucopenia, trombocitopenia, neutropenia, agranulocitosi, anemia aplastica e anemia emolitica. Disturbi psichiatrici: insonnia, ansia, depressione, stato confusionale, allucinazioni. Patologie del sistema nervoso: mal di testa, parestesia, capogiri,sonnolenza, neurite ottica. Infezioni ed infestazioni: rinite e meningite asettica (specialmente in pazienti con preesistenti disordini autoimmuni, come lupus eritematoso sistemico e connettivite mista) con sintomi di rigidità nucale, mal di testa, nausea, vomito, febbre o disorientamento (vedere par. 4.4). Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: broncospasmo, dispnea, apnea. Patologie dell'occhio: rari casi di alterazione oculare con conseguenti disturbi visivi, neuropatia ottica tossica. Patologie dell'orecchio e del labirinto: udito compromesso, tinnito, vertigini. Patologie epatobiliari: funzione epatica alterata, insufficienza epatica, epatite ed ittero. Patologie della cutee del tessuto sottocutaneo: reazioni bollose incluse sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica (molto rara), reazioni di fotosensibilità e reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS) (frequenza non nota), pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) (frequenza non nota). Patologie renali e urinarie: danno della funzione renale e nefropatia tossica in varie forme, incluse nefrite interstiziale, sindrome nefrotica ed insufficienza renale. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: malessere, affaticamento. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari é richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Buscofen 12 Capsule Molli 200mg\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Dati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio diaborto, di malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il primo periodo di gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumenta da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, l'ibuprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se usato da donne in procinto di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere rispettivamente la più bassa e la più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza,tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre ilfeto a: tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dottoarterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempodi sanguinamento ed effetto antiaggregante che può verificarsi anchea dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultante in travaglio ritardato o porlungato. Conseguentemente, l'ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento:nei pochi studi ad oggi disponibili, i FANS possono ritrovarsi nel latte materno in concentrazioni molto basse. I FANS, se possibile, devono essere evitati durante l'allattamento materno. Fertilità: l'uso di ibuprofene può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne in attesa di concepimento. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono oggetto di indagine sulla fertilità,si deve considerare l'interruzione del trattamento con ibuprofene.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SANOFI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":40207822389363,"sku":"029396037","price":7.91,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/sanofi-spa-buscofen-12-capsule-molli-200mg-farmacia-dottor-tili-1213792773.jpg?v=1767112233"},{"product_id":"buscopan-40-compresse-rivestite-10-mg","title":"Buscopan 40 Compresse Rivestite 10 mg","description":"\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eBuscopan\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e è un farmaco utilizzato per il trattamento di crampi e dolori addominali, in particolare quelli legati a disturbi gastrointestinali e delle vie urinarie. Il principio attivo, \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003ebutilscopolamina bromuro\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e, agisce come antispastico, rilassando la muscolatura liscia dell’apparato gastrointestinale e urinario, riducendo così il dolore e il disagio. Grazie alla sua azione localizzata, Buscopan è efficace nel trattamento di spasmi intestinali, coliche e disturbi simili\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eBuscopan è indicato per:\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli dir=\"ltr\" aria-level=\"1\"\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\" role=\"presentation\"\u003e\u003cspan\u003eTrattamento sintomatico di crampi addominali\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e e dolore causato da spasmi gastrointestinali.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli dir=\"ltr\" aria-level=\"1\"\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\" role=\"presentation\"\u003e\u003cspan\u003eAlleviamento di dolori da coliche renali e biliari\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli dir=\"ltr\" aria-level=\"1\"\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\" role=\"presentation\"\u003e\u003cspan\u003eTrattamento di spasmi e dolori legati a disturbi dell’apparato urinario\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePrincipi attivi contenuti in Buscopan 40 Compresse Rivestite 10 mg - Qual è il principio attivo di Buscopan 40 Compresse Rivestite 10 mg?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCompresse rivestite, una compressa rivestita contiene: N-butilbromuro di joscina 10 mg. Eccipienti: saccarosio. Supposte, una supposta contiene: N-butilbromuro di joscina 10 mg. Per l'elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eECCIPIENTI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eComposizione di Buscopan 40 Compresse Rivestite 10 mg - Cosa contiene Buscopan 40 Compresse Rivestite 10 mg?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCompresse rivestite; nucleo: calcio idrogeno fosfato, amido di mais, amido solubile, silice colloidale anidra, acido tartarico, acido stearico. Rivestimento: povidone, saccarosio, talco, gomma arabica, titanio diossido (E171), macrogol 6000, cera carnauba, cera bianca. Supposte: gliceridi semisintetici solidi.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINDICAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIndicazioni terapeutiche Buscopan 40 Compresse Rivestite 10 mg - Perché si usa Buscopan 40 Compresse Rivestite 10 mg? A che cosa serve?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eTrattamento sintomatico delle manifestazioni spastico-dolorose del tratto gastroenterico.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI SECONDARI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eControindicazioni Buscopan 40 Compresse Rivestite 10 mg - Quando non deve essere usato Buscopan 40 Compresse Rivestite 10 mg?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Glaucoma ad angolo acuto. Ipertrofia prostatica o altre cause di ritenzione urinaria. Stenosi pilorica ed altre condizioni stenosanti il canale gastroenterico. Stenosi meccanica del tratto gastroenterico. Ileo paralitico o ostruttivo. Megacolon. Colite ulcerosa. Esofagite da reflusso. Atonia intestinale dell'anziano e dei soggetti debilitati. Miastenia grave. Bambini di età inferiore ai 6 anni. In caso di rare condizioni ereditarie di incompatibilità con uno degli eccipienti (vedere paragrafo 4.4 \"\"Avvertenze speciali e precauzioni di impiego\"\") l'uso del medicinale è controindicato.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePOSOLOGIA\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eQuantità e modalità di assunzione di Buscopan 40 Compresse Rivestite 10 mg - Come si assume Buscopan 40 Compresse Rivestite 10 mg?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePosologia: i seguenti dosaggi sono consigliati per adulti e ragazzi di età superiore ai 14 anni. Compresse rivestite: 1-2 compresse rivestite 3 volte al giorno. Supposte: 1 supposta 3 volte al giorno. Le dosi singole possono essere aumentate secondo il giudizio del medico. In pediatria nei bambini di età compresa tra i 6 ed i 14 anni occorre seguire esattamente la prescrizione del medico. Modo di somministrazione:le compresse devono essere assunte intere con una adeguata quantità di acqua. Buscopan non deve essere assunto giornalmente su base regolare o per periodi prolungati senza ricercare la causa del dolore addominale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eConservazione Buscopan 40 Compresse Rivestite 10 mg - Come si conserva Buscopan 40 Compresse Rivestite 10 mg?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCompresse rivestite: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Supposte: non conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAVVERTENZE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAvvertenze Buscopan 40 Compresse Rivestite 10 mg - Su Buscopan 40 Compresse Rivestite 10 mg è importante sapere che:\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIn presenza di intenso dolore addominale di cui non è nota la causa,che persista o peggiori, o che si manifesti insieme ad altri sintomi quali febbre, nausea, vomito, alterazioni nel movimento intestinale, sensibilità addominale, diminuita pressione sanguigna, svenimento o sangue nelle feci, è necessario rivolgersi immediatamente al medico. Gli Anticolinergici devono essere usati con prudenza negli anziani, nei pazienti con turbe del sistema nervoso autonomo, nelle tachiaritmie cardiache, nell'ipertensione arteriosa, nell'insufficienza cardiaca congestizia, nell'ipertiroidismo e nei portatori di affezioni epatiche e renali. A causa del potenziale rischio di complicazioni legate ad un eccessivo effetto anticolinergico, occorre prestare attenzione nei pazienti soggetti al glaucoma ad angolo acuto cosi' come nei pazienti suscettibili di stasi intestinale ed urinaria ed in quelli inclini a tachiaritmie. Gli anticolinergici possono prolungare il tempo di svuotamento gastrico e determinare stasi dell'antro. A causa della possibilità che gli anticolinergici possono ridurre la sudorazione, Buscopan deve essere somministrato con cautela nei pazienti con piressia. Il trattamento con dosi elevate non deve essere bruscamente interrotto. Gli effetti collaterali di minore entità possono essere controllati riducendo opportunamente la dose; la comparsa di importanti manifestazioni secondarie richiede l'interruzione della terapia. Una compressa rivestita da 10 mg contiene 41,2 mg di saccarosio pari a 247,2 mg per dose massima giornaliera raccomandata. Quindi i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINTERAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eInterazioni Buscopan 40 Compresse Rivestite 10 mg - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Buscopan 40 Compresse Rivestite 10 mg?’\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eanticolinergico di farmaci come gli antidepressivi tri- e tetraciclici, fenotiazine, butirrofenoni, antiistaminici, antipsicotici,chinidina, amantadina, diisopiramide e altri anticolinergici (per esempio tiotropio, ipratropio e composti simili all'atropina) può essere accentuato da Buscopan. Il trattamento concomitante con antagonisti della dopamina, come la metoclopramide, può determinare una riduzione del di entrambi i farmaci sul tratto gastro-intestinale. La tachicardia indotta da farmaci beta-adrenergici può essere accentuata da Buscopan. Non assumere alcool durante la terapia. Poiché gli antiacidi possono ridurre l'assorbimento intestinale degli anticolinergici,questi farmaci non debbono essere somministrati contemporaneamente.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCome tutti i medicinali, Buscopan 40 Compresse Rivestite 10 mg può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Buscopan 40 Compresse Rivestite 10 mg?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eMolti degli effetti indesiderati elencati possono essere attribuiti alle proprietà anticolinergiche del Buscopan. Gli effetti secondari anticolinergici di Buscopan sono generalmente di lieve entità ed autolimitanti. Disturbi del sistema immunitario. Frequenza non comune: reazioni cutanee, orticaria, prurito; frequenza non nota*: shock anafilattico, reazioni anafilattiche, dispnea, rash cutaneo, eritema ed altre manifestazioni di ipersensibilità. * Queste reazioni avverse sono state osservate nell'esperienza post-marketing. Al 95% di probabilità, la categoria di frequenza non è maggiore di quella non comune (3\/1368), ma potrebbe essere più bassa. Una stima precisa della frequenza non é possibile dal momento che queste reazioni avverse non si sono verificate in 1368 pazienti in sperimentazione clinica. Patologie cardiache. Frequenza non comune: tachicardia. Patologie gastrointestinali. Frequenza non comune: secchezza delle fauci. é stata osservata anche stipsi. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Frequenza non comune: alterazioni della sudorazione. Patologie renali e urinarie. Frequenza rara: ritenzione urinaria. Sono stati osservati anche i seguenti effetti indesiderati. Patologie dell'occhio: midriasi, turbe dell'accomodazione, aumento del tono oculare. Patologie del sistema nervoso: sonnolenza.Dosi elevate possono determinare segni di stimolazione centrale e più gravi segni d'interferenza con il sistema nervoso, lo stato di coscienza e la funzione cardiorespiratoria. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari é richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Buscopan 40 Compresse Rivestite 10 mg\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eSono disponibili dati limitati relativi all'uso di N-butilbromuro di joscina in donne in gravidanza. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti di tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Non esistono informazioni sufficienti sull'escrezione di Buscopan e dei suoi metaboliti nel latte umano. Come misura precauzionale, è preferibile evitare l'uso di Buscopan durante la gravidanzae l'allattamento. Non sono stati condotti studi sugli effetti sulla fertilità umana (vedere paragrafo 5.3).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SANOFI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":40207822454899,"sku":"006979088","price":17.01,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/sanofi-spa-buscopan-40-compresse-rivestite-10-mg-farmacia-dottor-tili-1213792764.jpg?v=1767125423"},{"product_id":"mag-2-orosolubile-20-bustine-2-25-g","title":"Mag 2 Orosolubile 20 Bustine 2,25 g","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMag 2 Orosolubile\u003c\/strong\u003e è un integratore alimentare a base di \u003cstrong\u003emagnesio\u003c\/strong\u003e formulato per combattere stati di carenza di magnesio che possono manifestarsi con stanchezza, affaticamento, crampi muscolari o irritabilità. Il magnesio è un minerale essenziale per il corretto funzionamento dei muscoli, del sistema nervoso e per ridurre la sensazione di stanchezza e affaticamento. Le bustine orosolubili di Mag 2 offrono una modalità di assunzione pratica e veloce, senza necessità di acqua.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePrincipi attivi contenuti in Mag 2 Orosolubile 20 Bustine 2,25 g - Qual è il principio attivo di Mag 2 Orosolubile 20 Bustine 2,25 g?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eUn flaconcino di soluzione orale contiene, principio attivo: magnesiopidolato 1,500 g (corrispondenti a 122 mg di ione Mg^++). Eccipienti con effetti noti: saccarosio, metile paraidrossibenzoato sodico E219, propile paraidrossibenzoato sodico E217, etanolo (contenuto nell'eccipiente aroma arancia). Una bustina monodose di soluzione orale contiene,principio attivo: magnesio pidolato 1,500 g (corrispondenti a 122 mgdi ione Mg^++). Eccipienti con effetti noti: saccarosio, metile paraidrossibenzoato sodico E219, propile paraidrossibenzoato sodico E217, etanolo (contenuto nell'eccipiente aroma arancia). Una bustina di polvere per soluzione orale contiene, principio attivo: magnesio pidolato 2,250 g (corrispondenti a 184 mg di ione Mg^++). Eccipienti con effetti noti: saccarosio. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/span\u003e\u003cb\u003e\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eECCIPIENTI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eComposizione di Mag 2 Orosolubile 20 Bustine 2,25 g - Cosa contiene Mag 2 Orosolubile 20 Bustine 2,25 g?\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eMag2 1,5 g\/10 ml soluzione orale: saccarosio, aroma d'arancia (contenente etanolo ), metile paraidrossibenzoato sodico E 219, propile paraidrossibenzoato sodico E217, acqua depurata. Mag2 2,25 g polvere per soluzione orale: saccarina sodica, acido citrico monoidrato, saccarosio,aroma di limone.\u003c\/span\u003e\u003cb\u003e\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINDICAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIndicazioni terapeutiche Mag 2 Orosolubile 20 Bustine 2,25 g - Perché si usa Mag 2 Orosolubile 20 Bustine 2,25 g? A che cosa serve?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eStati carenziali di magnesio.\u003c\/span\u003e\u003cb\u003e\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONTROINDICAZIONI - EFFETTI SECONDARI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eControindicazioni Mag 2 Orosolubile 20 Bustine 2,25 g - Quando non deve essere usato Mag 2 Orosolubile 20 Bustine 2,25 g?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; grave insufficienza renale (clearance della creatinina inferiore a 30 mL\/min); da non somministrare nei soggetti sottoposti a terapia digitalica.\u003c\/span\u003e\u003cb\u003e\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePOSOLOGIA\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eQuantità e modalità di assunzione di Mag 2 Orosolubile 20 Bustine 2,25 g - Come si assume Mag 2 Orosolubile 20 Bustine 2,25 g?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePosologia, solo per adulti: 3 flaconcini o 3 bustine monodose di soluzione o 2 bustine di polvere al giorno. Popolazione pediatrica: nei bambini, la posologia potrà essere stabilita dal medico previamente consultato. Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento. Istruzioni per l'uso, Mag2 1,5 g\/10 ml soluzione orale: è opportuno agitare prima dell'uso. Per aprire il flaconcino ruotare la parte superiore e staccarla. Assumere il contenuto del flaconcino tal quale o diluirlo in acqua. Mag2 2,25 g polvere per soluzione orale: sciogliere il contenuto di una bustina in acqua.\u003c\/span\u003e\u003cb\u003e\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eConservazione Mag 2 Orosolubile 20 Bustine 2,25 g - Come si conserva Mag 2 Orosolubile 20 Bustine 2,25 g?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eSoluzione orale: conservare a temperatura inferiore a 25 gradi C. Polvere per soluzione orale: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.\u003c\/span\u003e\u003cb\u003e\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAVVERTENZE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAvvertenze Mag 2 Orosolubile 20 Bustine 2,25 g - Su Mag 2 Orosolubile 20 Bustine 2,25 g è importante sapere che:\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIn caso di concomitante carenza di calcio, la carenza di magnesio deve essere corretta prima di somministrare calcio supplementare. In pazienti con insufficienza renale moderata è necessario ridurre la posologia e monitorare la funzionalità renale e la magnesemia, a causa del rischio associato all'ipermagnesemia. è opportuno considerare la possibilità che in corso di trattamento si verifichi depressione dell'attività cardiovascolare. MAG2 soluzione orale contiene, saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi-isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Paraidrossibenzoati (metile paraidrossibenzoato sodico E219 e propile paraidrossibenzoato sodico E217): possono causare reazioni allergiche (anche ritardate); sodio: questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per flaconcino o bustina, cioè è essenzialmente \"senza sodio\"; etanolo: questo medicinale contiene 18 mg di alcol (etanolo) in ogni flaconcino o bustina, che è equivalente a 1,8 mg \/ml. La quantità in ogni dose di questo medicinale è equivalente a meno di 0,2 ml di vino 0,5 ml di birra. La piccola quantità di alcol in questo medicinale non produrrà effetti rilevanti. MAG2 polvere per soluzione orale contiene,saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi-isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Sodio: questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) per dose, cioè è essenzialmente \"senza sodio\".\u003c\/span\u003e\u003cb\u003e\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINTERAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eInterazioni Mag 2 Orosolubile 20 Bustine 2,25 g - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'Effetto di Mag 2 Orosolubile 20 Bustine 2,25 g?’\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIn caso di trattamento concomitante con tetracicline per via orale, la somministrazione di MAG2 deve essere ritardata di almeno 3 ore. I chinoloni devono essere somministrati almeno 2 ore prima o 6 ore dopo la somministrazione di prodotti a base di magnesio per evitare interferenze con il loro assorbimento. La somministrazione concomitante di prodotti a base di magnesio e colecalciferolo (vitamina D3) può portare alla comparsa di ipercalcemia. Si sconsiglia l'uso concomitante di preparati contenenti sali di calcio o fosfato poiché tali prodotti impediscono l'assorbimento intestinale del magnesio. L'assunzione contemporanea di prodotti a base di magnesio con farmaci deprimenti il Sistema Nervoso Centrale può potenziare gli effetti sul SNC del magnesio e deve essere valutata attentamente.\u003c\/span\u003e\u003cb\u003e\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCome tutti i medicinali, Mag 2 Orosolubile 20 Bustine 2,25 g può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Mag 2 Orosolubile 20 Bustine 2,25 g?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eLa seguente convenzione è stata utilizzata per la classificazione degli effetti indesiderati: molto comune \u0026gt;= 1\/10; comune \u0026gt;= 1\/100 e \u0026lt; 1\/10; non comune \u0026gt;= 1\/1000 e \u0026lt; 1\/100; raro \u0026gt;= 1\/10.000 e \u0026lt; 1\/1.000); molto raro \u0026lt; 1\/10.000 e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie gastrointestinali. Frequenza Non nota: disturbi gastrointestinali, diarrea, dolori addominali. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Frequenza non nota: reazioni cutanee. Disturbi del sistema immunitario. Frequenza non nota: ipersensibilità. Sono stati segnalati casi eccezionali di intolleranza individuale al magnesio, che possono essere trattati con antistaminici per via orale o parenterale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/span\u003e\u003cb\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Mag 2 Orosolubile 20 Bustine 2,25 g\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eSono disponibili dati limitati sull'uso di MAG2 in donne in gravidanza. Tuttavia, non è possibile trarre conclusioni sul fatto che l'uso di MAG2 sia sicuro durante la gravidanza. MAG2 può essere usato durantela gravidanza solo se i potenziali benefici per la madre superano i potenziali rischi, compresi quelli per il feto. Il magnesio è considerato compatibile con l'allattamento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SANOFI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":40207823143027,"sku":"025519048","price":16.65,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/products\/sanofi-spa-mag-2-orosolubile-20-bustine-2-25-g-farmacia-dottor-tili-1213792760.jpg?v=1767125746"},{"product_id":"mag-notte-24-bustine-orosolubili","title":"Mag Notte 24 Bustine Orosolubili","description":"\n        \u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMag Notte\u003c\/strong\u003e è un integratore alimentare a base di \u003cstrong\u003emagnesio\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003emelatonina\u003c\/strong\u003e ed estratti naturali come il \u003cstrong\u003ebiancospino\u003c\/strong\u003e e la \u003cstrong\u003epassiflora\u003c\/strong\u003e, appositamente formulato per favorire il rilassamento e migliorare la qualità del sonno. Questo integratore aiuta a ridurre i tempi di addormentamento e contribuisce a un sonno più profondo e ristoratore. Le bustine orosolubili sono comode da usare e offrono un’assunzione rapida, senza bisogno di acqua. \u003c\/p\u003e\n\n        \u003ch2\u003ePosologia e modalità d'uso\u003c\/h2\u003e\n        \u003ch3\u003eCome assumere Mag Notte?\u003c\/h3\u003e\n        \u003cp\u003eSi consiglia di assumere \u003cstrong\u003e1 bustina\u003c\/strong\u003e al giorno, preferibilmente la sera, poco prima di coricarsi. Le bustine orosolubili possono essere assunte direttamente senza acqua, rendendo l’assunzione pratica e veloce. Si consiglia di seguire un ciclo di trattamento per almeno 15-30 giorni per ottenere i migliori risultati.\u003c\/p\u003e\n\n        \u003ch2\u003eIngredienti\u003c\/h2\u003e\n        \u003ch3\u003eQuali ingredienti contiene Mag Notte?\u003c\/h3\u003e\n        \u003cp\u003eMag Notte contiene una combinazione di ingredienti naturali e nutrizionali studiati per promuovere il rilassamento e il sonno:\n        \u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eMagnesio\u003c\/strong\u003e: essenziale per il normale funzionamento del sistema nervoso e per ridurre la stanchezza.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eMelatonina\u003c\/strong\u003e: contribuisce a ridurre il tempo necessario per addormentarsi.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePassiflora\u003c\/strong\u003e: un estratto naturale con proprietà rilassanti e ansiolitiche.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eBiancospino\u003c\/strong\u003e: favorisce il rilassamento e il benessere mentale, supportando il sonno.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eVitamina B6\u003c\/strong\u003e: supporta la normale funzione psicologica e contribuisce a ridurre la stanchezza e l'affaticamento.\u003c\/li\u003e\n        \u003c\/ul\u003e\n\n        \u003ch2\u003eAnalisi media\u003c\/h2\u003e\n        \u003cp\u003eOgni bustina di Mag Notte contiene:\n        \u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eMagnesio\u003c\/strong\u003e: 150 mg (40% VNR*)\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eMelatonina\u003c\/strong\u003e: 1 mg\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePassiflora estratto secco\u003c\/strong\u003e: 100 mg\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eBiancospino estratto secco\u003c\/strong\u003e: 100 mg\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eVitamina B6\u003c\/strong\u003e: 1,4 mg (100% VNR*)\u003c\/li\u003e\n        \u003c\/ul\u003e\n        \u003cp\u003e*Valori Nutrizionali di Riferimento (VNR)\u003c\/p\u003e\n\n        \u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n        \u003ch3\u003eQuali sono le avvertenze di Mag Notte?\u003c\/h3\u003e\n        \u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n        \u003cli\u003eNon superare la dose giornaliera consigliata.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003eGli integratori alimentari non sostituiscono una dieta variata ed equilibrata.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003eConsultare il medico prima dell'uso in gravidanza, durante l'allattamento o in caso di particolari condizioni mediche.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003eConservare in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e luce diretta.\u003c\/li\u003e\n        \u003cli\u003eTenere fuori dalla portata dei bambini.\u003c\/li\u003e\n        \u003c\/ul\u003e\n\n        \u003ch2\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\n        \u003cp\u003eMag Notte è disponibile in confezione da \u003cstrong\u003e24 bustine orosolubili\u003c\/strong\u003e. Le bustine sono pratiche da portare con sé e consentono un’assunzione rapida e senza bisogno di acqua.\u003c\/p\u003e\n        ","brand":"SANOFI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":40207823372403,"sku":"933194728","price":13.86,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/products\/sanofi-spa-mag-notte-24-bustine-orosolubili-farmacia-dottor-tili-1213792756.jpg?v=1767125790"},{"product_id":"enterogermina-4-miliardi-5-ml-20-flaconcini","title":"Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini","description":"\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eEnterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003efermenti lattici ad azione probiotica \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eper la\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e cura e profilassi del dismicrobismo intestinale.\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e Aiuta a \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eripristinare l'equilibrio\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e intestinale grazie alle spore di Bacillus clausii poliantibiotico resistente.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eEnterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini è indicata per:\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli aria-level=\"1\" dir=\"ltr\"\u003e\n\u003cp role=\"presentation\" dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eLa \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eprevenzione e il trattamento dell’alterazione del normale equilibrio della flora batterica intestinale\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e (dismicrobismo intestinale) e delle carenze di vitamine nell’organismo conseguenti allo squilibrio della flora batterica intestinale (disvitaminosi endogene).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli aria-level=\"1\" dir=\"ltr\"\u003e\n\u003cp role=\"presentation\" dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eLa terapia coadiuvante del \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eripristino della flora microbica intestinale\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e, alterata nel corso di trattamenti antibiotici o chemioterapici.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli aria-level=\"1\" dir=\"ltr\"\u003e\n\u003cp role=\"presentation\" dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIl \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003etrattamento delle malattie acute e croniche gastro-intestinali\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e dei lattanti causate da intossicazioni o alterazioni del normale equilibrio della flora batterica intestinale (dismicrobismi intestinali) o carenze di vitamine nell’organismo (disvitaminosi).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePrincipi attivi contenuti in Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini - Qual è il principio attivo di Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eUn flaconcino contiene, principio attivo: spore di Bacillus clausii poliantibiotico resistente (ceppi SIN, O\/C, T, N\/R) 4 miliardi. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eECCIPIENTI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eComposizione di Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini - Cosa contiene Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eFlaconcini: acqua depurata.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINDICAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIndicazioni terapeutiche Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini - Perché si usa Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini? A che cosa serve?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCura e profilassi del dismicrobismo intestinale e conseguenti disvitaminosi endogene. Terapia coadiuvante il ripristino della flora microbica intestinale, alterata nel corso di trattamenti antibiotici o chemioterapici. Turbe acute e croniche gastro-enteriche dei lattanti, imputabili ad intossicazioni o a dismicrobismi intestinali e a disvitaminosi.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI SECONDARI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eControindicazioni Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini - Quando non deve essere usato Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePOSOLOGIA\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eQuantità e modalità di assunzione di Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini - Come si assume Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePosologia. Adulti: 1 flaconcino al giorno. Lattanti e bambini: 1 flaconcino al giorno. Modo di somministrazione: assumere il contenuto del flaconcino tal quale o diluendo in acqua o altre bevande (ad es. latte,the, aranciata). Questo medicinale è per esclusivo uso orale. Non iniettare né somministrare in nessun altro modo (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eConservazione Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini - Come si conserva Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eConservare a temperatura inferiore a 30 gradi C.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAVVERTENZE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAvvertenze Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini - Su Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini è importante sapere che:\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAvvertenze speciali. Batteriemia\/sepsi: dopo l'immissione in commercio sono stati segnalati casi di batteriemia, setticemia e sepsi in pazienti immunocompromessi o gravemente malati e in neonati pretermine. Nel Caso di alcuni pazienti malati in condizioni critiche, l'esito è stato fatale. Enterogermina deve essere evitato in questi gruppi di pazienti (vedere paragrafo 4.8). Questo medicinale è solo per uso orale. Non iniettare o somministrare per altre vie. Un uso non corretto del medicinale ha provocato reazioni anafilattiche gravi come shock anafilattico. Precauzioni d'impiego: nel corso di terapia antibiotica si consiglia di somministrare il preparato nell'intervallo fra l'una e l'altra somministrazione di antibiotico. L'eventuale presenza di corpuscoli visibili nei flaconcini di Enterogermina è dovuta ad aggregati di spore di Bacillus clausii; non è pertanto indice di prodotto alterato. Agitare il flaconcino prima dell'uso.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINTERAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eInterazioni Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini?’\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eNon sono stati effettuati studi di interazione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCome tutti i medicinali, Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eDurante il trattamento con questo medicinale sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati, classificati secondo la classificazione MedDRA per classe di organi e in base alle seguenti classi di frequenza: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100,\u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000,\u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10.000,\u0026lt;1\/1.000); molto raro \u0026lt;1\/10.000); non nota(la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Infezioni ed infestazioni. Non nota: batteriemia, setticemia e sepsi (in pazienti immunocompromessi o gravemente malati) (vedere paragrafo 4.4). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non nota: reazioni di ipersensibilità, compresi eruzione cutanea, orticaria e angioedema. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGravidanza: non sono disponibili dati relativi all'uso di Enterogermina in donne in gravidanza; pertanto non è possibile trarre conclusioni sulla sicurezza dell'uso di Enterogermina durante la gravidanza. Enterogermina deve essere usata durante la gravidanza solo se i potenziali benefici per la madre superano i potenziali rischi, compresi quelli per il feto. Allattamento: non sono disponibili dati relativi all'uso di Enterogermina durante l'allattamento relativamente alla composizione del latte materno e agli effetti sul bambino. Non è possibile trarre conclusioni sulla sicurezza dell'uso di Enterogermina durante l'allattamento. Enterogermina deve essere usata durante l'allattamento solo se i potenziali benefici per la madre superano i potenziali rischi, compresi quelli per il bambino allattato al seno. Fertilità: non sono disponibili dati sul funzionamento di Enterogermina sulla fertilità umana.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SANOFI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":40207823798387,"sku":"013046089","price":25.02,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/sanofi-spa-enterogermina-4-miliardi-5-ml-20-flaconcini-farmacia-dottor-tili-1213792750.webp?v=1767125928"},{"product_id":"enterogermina-4-miliardi-5-ml-10-flaconcini","title":"Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 10 Flaconcini","description":"\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eEnterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 10 Flaconcini \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003efermenti lattici ad azione probiotica \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eper la\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e cura e profilassi del dismicrobismo intestinale.\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e Aiuta a \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eripristinare l'equilibrio\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e intestinale grazie alle spore di Bacillus clausii poliantibiotico resistente.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eEnterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 10 Flaconcini è indicata per:\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli aria-level=\"1\" dir=\"ltr\"\u003e\n\u003cp role=\"presentation\" dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eLa \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eprevenzione e il trattamento dell’alterazione del normale equilibrio della flora batterica intestinale\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e (dismicrobismo intestinale) e delle carenze di vitamine nell’organismo conseguenti allo squilibrio della flora batterica intestinale (disvitaminosi endogene).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli aria-level=\"1\" dir=\"ltr\"\u003e\n\u003cp role=\"presentation\" dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eLa terapia coadiuvante del \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eripristino della flora microbica intestinale\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e, alterata nel corso di trattamenti antibiotici o chemioterapici.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli aria-level=\"1\" dir=\"ltr\"\u003e\n\u003cp role=\"presentation\" dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIl \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003etrattamento delle malattie acute e croniche gastro-intestinali\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e dei lattanti causate da intossicazioni o alterazioni del normale equilibrio della flora batterica intestinale (dismicrobismi intestinali) o carenze di vitamine nell’organismo (disvitaminosi).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePrincipi attivi contenuti in Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 10 Flaconcini - Qual è il principio attivo di Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 10 Flaconcini?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eUn flaconcino contiene, principio attivo: spore di Bacillus clausii poliantibiotico resistente (ceppi SIN, O\/C, T, N\/R) 4 miliardi. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eECCIPIENTI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eComposizione di Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 10 Flaconcini - Cosa contiene Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 10 Flaconcini?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eFlaconcini: acqua depurata.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINDICAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIndicazioni terapeutiche Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 10 Flaconcini - Perché si usa Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 10 Flaconcini? A che cosa serve?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCura e profilassi del dismicrobismo intestinale e conseguenti disvitaminosi endogene. Terapia coadiuvante il ripristino della flora microbica intestinale, alterata nel corso di trattamenti antibiotici o chemioterapici. Turbe acute e croniche gastro-enteriche dei lattanti, imputabili ad intossicazioni o a dismicrobismi intestinali e a disvitaminosi.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI SECONDARI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eControindicazioni Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 10 Flaconcini - Quando non deve essere usato Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 10 Flaconcini?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePOSOLOGIA\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eQuantità e modalità di assunzione di Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 10 Flaconcini - Come si assume Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 10 Flaconcini?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePosologia. Adulti: 1 flaconcino al giorno. Lattanti e bambini: 1 flaconcino al giorno. Modo di somministrazione: assumere il contenuto del flaconcino tal quale o diluendo in acqua o altre bevande (ad es. latte,the, aranciata). Questo medicinale è per esclusivo uso orale. Non iniettare né somministrare in nessun altro modo (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eConservazione Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 10 Flaconcini - Come si conserva Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 10 Flaconcini?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eConservare a temperatura inferiore a 30 gradi C.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAVVERTENZE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAvvertenze Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 10 Flaconcini - Su Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 10 Flaconcini è importante sapere che:\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAvvertenze speciali. Batteriemia\/sepsi: dopo l'immissione in commercio sono stati segnalati casi di batteriemia, setticemia e sepsi in pazienti immunocompromessi o gravemente malati e in neonati pretermine. Nel Caso di alcuni pazienti malati in condizioni critiche, l'esito è stato fatale. Enterogermina deve essere evitata in questi gruppi di pazienti (vedere paragrafo 4.8). Questo medicinale è solo per uso orale. Non iniettare o somministrare per altre vie. Un uso non corretto del medicinale ha provocato reazioni anafilattiche gravi come shock anafilattico. Precauzioni d'impiego: nel corso di terapia antibiotica si consiglia di somministrare il preparato nell'intervallo fra l'una e l'altra somministrazione di antibiotico. L'eventuale presenza di corpuscoli visibili nei flaconcini di Enterogermina è dovuta ad aggregati di spore di Bacillus clausii; non è pertanto indice di prodotto alterato. Agitare il flaconcino prima dell'uso.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINTERAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eInterazioni Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 10 Flaconcini - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 10 Flaconcini?’\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eNon sono stati effettuati studi di interazione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCome tutti i medicinali, Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 10 Flaconcini può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 10 Flaconcini?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eDurante il trattamento con questo medicinale sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati, classificati secondo la classificazione MedDRA per classe di organi e in base alle seguenti classi di frequenza: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100,\u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000,\u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10.000,\u0026lt;1\/1.000); molto raro \u0026lt;1\/10.000); non nota(la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Infezioni ed infestazioni. Non nota: batteriemia, setticemia e sepsi (in pazienti immunocompromessi o gravemente malati) (vedere paragrafo 4.4). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non nota: reazioni di ipersensibilità, compresi eruzione cutanea, orticaria e angioedema. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Enterogermina 4 Miliardi\/5 Ml 10 Flaconcini\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGravidanza: non sono disponibili dati relativi all'uso di Enterogermina in donne in gravidanza; pertanto non è possibile trarre conclusioni sulla sicurezza dell'uso di Enterogermina durante la gravidanza. Enterogermina deve essere usata durante la gravidanza solo se i potenziali benefici per la madre superano i potenziali rischi, compresi quelli per il feto. Allattamento: non sono disponibili dati relativi all'uso di Enterogermina durante l'allattamento relativamente alla composizione del latte materno e agli effetti sul bambino. Non è possibile trarre conclusioni sulla sicurezza dell'uso di Enterogermina durante l'allattamento. Enterogermina deve essere usata durante l'allattamento solo se i potenziali benefici per la madre superano i potenziali rischi, compresi quelli per il bambino allattato al seno. Fertilità: non sono disponibili dati sul funzionamento di Enterogermina sulla fertilità umana.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SANOFI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":40207823831155,"sku":"013046077","price":9.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/sanofi-spa-enterogermina-4-miliardi-5-ml-10-flaconcini-farmacia-dottor-tili-1213792746.webp?v=1767125908"},{"product_id":"maalox-plus-30-compresse-masticabili","title":"Maalox plus 30 compresse masticabili","description":"\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eMaalox Plus 30 Compresse Masticabili è un medicinale indicato per il \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003etrattamento sintomatico del bruciore o del dolore di stomaco, \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003edovuto a \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eiperacidità e reflusso gastroesofageo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eMaalox Plus diminuisce la quantità di acido nello stomaco e l'eccesso di gas intestinali. Maalox Plus è indicato anche per il \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003etrattamento di ulcere gastroduodenali\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e.\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePrincipi attivi contenuti in Maalox plus 30 compresse masticabili - Qual è il principio attivo di Maalox plus 30 compresse masticabili?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e100 ml di sospensione contengono i principi attivi: magnesio idrossido 3,65 g, alluminio idrossido 3,25 g, dimeticone 0,50 g. Eccipiente(i)con effetti noti: metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, etanolo, zucchero invertito, saccarosio, diossido di zolfo (E 220), sorbitolo (E420) 4,48 g\/ 100 ml (vedere paragrafo 4.4). Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Una compressa contiene i principi attivi: magnesio idrossido 200 mg, alluminio ossido, idrato 200 mg, dimeticone 25 mg. Eccipiente(i) con effetti noti: glucosio, saccarosio, sorbitolo (E420) 45 mg per compressa (vedere paragrafo 4.4). Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eECCIPIENTI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eComposizione di Maalox plus 30 compresse masticabili - Cosa contiene Maalox plus 30 compresse masticabili?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eMaalox Plus 3,65% + 3,25% + 0,5% sospensione orale: metilcellulosa, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, carmellosa, idrossipropilcellulosa, acido citrico, saccarina sodica, sorbitolo (E420)liquido non cristallizzabile, aroma di limone (contenente etanolo), aroma di crema svizzera (contenente etanolo, zucchero invertito, saccarosio, diossido di zolfo (E 220)), acqua depurata. Maalox Plus 200 mg +200 mg + 25 mg compresse masticabili: amido di mais, acido citrico, amido pregelatinizzato, glucosio, mannitolo, saccarosio, sorbitolo (E420), sorbitolo liquido non cristallizzabile, talco, magnesio stearato,saccarina sodica, aroma di limone, aroma di crema svizzera, E 172.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINDICAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIndicazioni terapeutiche Maalox plus 30 compresse masticabili - Perché si usa Maalox plus 30 compresse masticabili? A che cosa serve?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eTrattamento sintomatico dell'iperacidità (inclusi bruciore e dolore)anche in caso di esofagiti, e dell'iperacidità quando accompagnata da dispepsia. Trattamento sintomatico del gonfiore gastro-intestinale quando accompagnato da iperacidità.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI SECONDARI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eControindicazioni Maalox plus 30 compresse masticabili - Quando non deve essere usato Maalox plus 30 compresse masticabili?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIpersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; pazienti affetti da porfiria; forme gravi di insufficienza renale (clearance della creatinina inferiore a 30 mL\/min); generalmente controindicato in età pediatrica; stato di cachessia.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePOSOLOGIA\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eQuantità e modalità di assunzione di Maalox plus 30 compresse masticabili - Come si assume Maalox plus 30 compresse masticabili?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eMaalox Plus 3,65% + 3,25% + 0,5% sospensione orale. Posologia: non superare le dosi massime indicate se non su prescrizione medica. Ingerire 2-4 cucchiaini (10-20 ml) 4 volte al giorno, 20-60 minuti dopo i pasti e prima di coricarsi. Modo di somministrazione: agitare bene prima dell'uso. Può essere diluito in acqua o latte. Maalox Plus 200 mg + 200 mg + 25 mg compresse masticabili. Posologia: non superare le dosi massime indicate se non su prescrizione medica. 2-4 compresse 4 volte aldi' ben masticate o succhiate, 20-60 minuti dopo i pasti e prima di coricarsi. Modo di somministrazione: le compresse devono essere ben masticate o succhiate. La loro assunzione può essere seguita da ingestione di acqua o latte. Popolazione pediatrica: non è raccomandata la somministrazione del medicinale in età pediatrica.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eConservazione Maalox plus 30 compresse masticabili - Come si conserva Maalox plus 30 compresse masticabili?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eSospensione orale: non conservare a temperatura inferiore ai 4 gradi C. Flacone: tenere il flacone ben chiuso. Compresse masticabili: conservare a temperatura inferiore a 25 gradi C.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAVVERTENZE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAvvertenze Maalox plus 30 compresse masticabili - Su Maalox plus 30 compresse masticabili è importante sapere che:\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eL'alluminio idrossido può causare stitichezza e un sovradosaggio di sali di magnesio può causare ipermotilità dell'intestino; alte dosi di questo medicinale possono causare o aggravare l'ostruzione intestinale e dell'ileo nei pazienti a più alto rischio, come quelli con compromissione renale, con stipsi di base, con alterazione della motilità intestinale, in bambini (da 0 a 24 mesi), o anziani. L'alluminio idrossido non è ben assorbito dal tratto gastrointestinale, e gli effetti sistemici sono quindi rari in pazienti con una normale funzionalità renale. Tuttavia, dosi eccessive o uso a lungo termine, o anche dosi normali in pazienti con diete povere di fosforo o in bambini (da 0 a 24 mesi), possono portare ad eliminazione del fosfato (a causa di un legame alluminio-fosfato) accompagnata da un aumento del riassorbimento osseo e ipercalciuria con rischio di osteomalacia. Si consiglia di consultare il medico nel caso di un uso a lungo termine o in pazienti a rischio di ipofosfatemia. Nei pazienti con compromissione renale i livelli plasmatici di alluminio e magnesio tendono ad aumentare causando rispettivamente iperalluminemia e ipermagnesiemia. In questi pazienti, lunghe esposizioni ad alte dosi di sali di alluminio e magnesio possono condurre a encefalopatie, demenza, anemia microcitica o al peggioramento di osteomalacia da dialisi. In presenza di forme lievi e moderate di insufficienza renale si consiglia di assumere il prodotto sotto il controllo del medico. L'uso prolungato di antiacidi nei pazienti con forme lievi e moderate di insufficienza renale deve essere evitato. La somministrazione di questo medicinale è controindicato nei soggetti affetti da forme gravi di insufficienza renale (vedere paragrafo 4.3). L'alluminio idrossido potrebbe non essere sicuro in pazienti affetti da porfiria sottoposti ad emodialisi (vedere paragrafo 4.3). Maalox Plus, per la sua composizione, non ha tendenza a modificare il comportamento dell'alvo. Tuttavia, in alcuni soggetti particolarmente sensibili e per dosaggi elevati, è possibile il verificarsi di un'accelerazione del transito intestinale. Maalox Plus 3,65% + 3,25% + 0,5% sospensione orale contiene paraidrossibenzoati: possono causare reazioni allergiche (anche ritardate); 448 mg di sorbitolo (E420) in 10 ml (2 cucchiaini). Ai pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio non deve essere somministrato questo medicinale; etanolo: questo medicinale contiene 9,5 mg di etanolo in 10 ml (2 cucchiaini). 10 ml di questo medicinale sono equivalenti a 0,2 ml di birra o 0,1 ml di vino. La piccola quantità di alcol in questo medicinale non produrrà effetti rilevanti; saccarosio e zucchero invertito: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi-isomaltasi, non devono assumere questo medicinale; diossido di zolfo (E 220): raramente può causare gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo; meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè è essenzialmente \"\"senza sodio\"\". Maalox Plus 200 mg + 200 mg + 25 mg compresse masticabili contiene: 45 mg disorbitolo, per compressa. additivo della co-somministrazione di medicinali contenenti sorbitolo (o fruttosio) e l'assunzione giornaliera di sorbitolo (o fruttosio) con la dieta deve essere considerato. Il contenuto di sorbitolo in medicinali per uso orale può modificare la biodisponibilità di altri medicinali per uso orale co-somministrati. Ai pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio non deve essere somministrato questo medicinale. Circa 500 mg di glucosio, per compressa: da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito, qualora si dovessero assumere più di 10 compresse al giorno; i pazienti affetti da rari problemi di malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. Saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Meno di 1 mmol (23 mg)di sodio per compressa, cioè è essenzialmente \"\"senza sodio\"\". Popolazione pediatrica: nei bambini piccoli l'uso di magnesio idrossido può portare a ipermagnesemia, in particolare se presentano danno renale o disidratazione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINTERAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eInterazioni Maalox plus 30 compresse masticabili - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Maalox plus 30 compresse masticabili?’\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePoiché i sali di Al e Mg riducono l'assorbimento gastroenterico delle tetracicline, si raccomanda di evitare l'assunzione di Maalox Plus durante la terapia tetraciclinica per via orale. L'uso di antiacidi contenenti alluminio può ridurre l'assorbimento di farmaci in particolare H2-antagonisti, atenololo, bisfosfonati, cefdinir, cefpodoxima, clorochina, tetracicline, dasatinib monoidrato, diflunisal, digoxina, desametasone, eltrombopag olamina, elvitegravir, etambutolo, fluorochinoloni, glucocorticoidi, indometacina, sali di ferro, isoniazide, ketoconazolo, levotiroxina, lincosamidi, metoprololo, nilotinib, neurolettici fenotiazinici, penicillamine, propranololo, raltegravir potassio, rilpivirina, riociguat, rosuvastatina, fluoruro di sodio e trattamenti antivirali in combinazione di tenofovir alafenamide fumarato\/emtricitabina\/ sodio bictegravir. Polistirene sulfonato (Kayexalate): si raccomanda cautela quando il medicinale è assunto insieme a polistirene sulfonato (Kayexalate) a causa del rischio potenziale di ridotta efficacia della resina nel legare il potassio, di alcalosi metabolica in pazienti con compromissione renale (segnalato con idrossido di alluminio e idrossido di magnesio), e di ostruzione intestinale (segnalato con idrossido di alluminio). Idrossido di alluminio e citrati possono provocare ipoalbuminemia, specialmente nei pazienti con compromissione renale. La combinazione con gli integrasi inibitori (dolutegravir, raltegravir,bictegravir) e Maalox Plus deve essere evitata (fare riferimento ai rispettivi RCP per le raccomandazioni sulla dose). Poiché l'uso di magnesio idrossido provoca l'alcalinizzazione delle urine, é stata osservata una maggiore escrezione di salicilati se somministrati contemporaneamente. Per precauzione, lasciar trascorrere almeno 2 ore (4 per i fluorochinoloni), tra l'assunzione di qualsiasi farmaco per via orale e Maalox Plus. L'uso contemporaneo di chinidina può determinare l'aumento dei livelli di chinidina nel siero e portare a sovradosaggio di chinidina. L'utilizzo contemporaneo di alluminio idrossido e citrati può portare ad un aumento dei livelli di alluminio, particolarmente nei pazienti con insufficienza renale. L'alcalinizzazione dell'urina successiva alla somministrazione di magnesio idrossido può modificare l'escrezione di alcuni farmaci; pertanto, è stata osservata una maggiore escrezione di salicilati.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCome tutti i medicinali, Maalox plus 30 compresse masticabili può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Maalox plus 30 compresse masticabili?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eLa frequenza degli effetti indesiderati di seguito riportati é definita utilizzando le seguenti convenzioni: comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario. Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): angioedema, reazioni anafilattiche, reazioni di ipersensibilità, orticaria, prurito. Patologie gastrointestinali. Non comuni: diarrea o stipsi (vedere paragrafo 4.4); frequenza non nota: dolore addominale. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Molto raro: ipermagnesiemia, comprese le osservazioni dopo somministrazione prolungata a pazienti con danno renale; frequenza non nota: ipoalbuminemia, ipofosfatemia, durante l'uso prolungato o ad alte dosi o anche a dosi normali del medicinale in pazienti con diete povere di fosforo o in bambini (da 0 a 24 mesi), che può causare un aumento del riassorbimento osseo,ipercalciuria, osteomalacia (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari é richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: http:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Maalox plus 30 compresse masticabili\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eNon ci sono dati sull'uso di Maalox Plus in donne in gravidanza. Non è possibile stabilire se l'utilizzo o meno di Maalox Plus durante la gravidanza sia sicuro. Gravidanza: il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante. Allattamento: in seguito al limitato assorbimento materno quando assunto secondo il regime posologico indicato (vedere paragrafo 4.2), l'alluminio idrossido e le sue combinazioni con sali di magnesio sono considerati compatibili con l'allattamento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SANOFI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":40207823863923,"sku":"020702080","price":9.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/products\/sanofi-spa-maalox-plus-30-compresse-masticabili-farmacia-dottor-tili-1213792745.webp?v=1767125889"},{"product_id":"fexallegra-10-compresse-rivestite-120-mg","title":"Fexallegra 10 Compresse Rivestite 120 mg","description":"\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eFexallegra 10 Compresse Rivestite 120 mg\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e è un farmaco indicato per il trattamento sintomatico delle allergie stagionali e croniche, come la rinite allergica e l'orticaria. Il principio attivo, la fexofenadina cloridrato, appartiene alla categoria degli antistaminici di seconda generazione, noti per la loro capacità di ridurre efficacemente i sintomi allergici senza causare una marcata sonnolenza. Grazie alla sua formulazione da 120 mg, Fexallegra agisce rapidamente, con un effetto prolungato che dura fino a 24 ore, migliorando la qualità della vita durante le stagioni allergiche.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eFexallegra è indicato per:\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli dir=\"ltr\" aria-level=\"1\"\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\" role=\"presentation\"\u003e\u003cspan\u003eTrattamento sintomatico della \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003erinite allergica stagionale\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e in adulti e adolescenti dai 12 anni in su.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli dir=\"ltr\" aria-level=\"1\"\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\" role=\"presentation\"\u003e\u003cspan\u003eOrticaria cronica idiopatica\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e, riducendo i sintomi come prurito e la comparsa di pomfi.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePrincipi attivi contenuti in Fexallegra 10 Compresse Rivestite 120 mg - Qual è il principio attivo di Fexallegra 10 Compresse Rivestite 120 mg?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eUna compressa contiene: principio attivo: 120 mg di fexofenadina cloridrato, pari a 112 mg di fexofenadina. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eECCIPIENTI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eComposizione di Fexallegra 10 Compresse Rivestite 120 mg - Cosa contiene Fexallegra 10 Compresse Rivestite 120 mg?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eNucleo della compressa: cellulosa microcristallina; amido di mais pregelatinizzato; croscarmellosa sodica; magnesio stearato. Rivestimento filmato: ipromellosa; povidone K30; titanio diossido (E171); silice colloidale anidra; macrogol 400; ossido di ferro rosso (E172), ossido di ferro giallo (E172).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINDICAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIndicazioni terapeutiche Fexallegra 10 Compresse Rivestite 120 mg - Perché si usa Fexallegra 10 Compresse Rivestite 120 mg? A che cosa serve?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eFexallegra é indicato negli adulti e nei bambini a partire dai 12 anni di età per il trattamento sintomatico della rinite allergica.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI SECONDARI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eControindicazioni Fexallegra 10 Compresse Rivestite 120 mg - Quando non deve essere usato Fexallegra 10 Compresse Rivestite 120 mg?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIl medicinale è controindicato nei pazienti con ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePOSOLOGIA\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eQuantità e modalità di assunzione di Fexallegra 10 Compresse Rivestite 120 mg - Come si assume Fexallegra 10 Compresse Rivestite 120 mg?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePosologia. Adulti: la dose raccomandata di fexofenadina cloridrato per gli adulti è di 120 mg una volta al giorno, prima dei pasti. La fexofenadina è un metabolita farmacologicamente attivo della terfenadina.Popolazione pediatrica. Bambini di 12 anni di età e oltre: la dose raccomandata di fexofenadina cloridrato per i bambini a partire dai 12 anni di età è di 120 mg una volta al giorno, prima dei pasti. Bambini al di sotto dei 12 anni di età: l'efficacia e la sicurezza di fexofenadina cloridrato 120 mg non sono state studiate nei bambini al di sotto dei 12 anni di età. Nei bambini da 6 a 11 anni di età: fexofenadina cloridrato 30 mg compresse é la formulazione appropriata per la somministrazione e il dosaggio in questa popolazione. Popolazioni particolari: gli studi effettuati in gruppi di pazienti a rischio (anziani,pazienti con insufficienza renale o epatica) indicano che non è necessario adattare la dose di fexofenadina cloridrato in questi pazienti.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eConservazione Fexallegra 10 Compresse Rivestite 120 mg - Come si conserva Fexallegra 10 Compresse Rivestite 120 mg?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna precauzione particolare per la conservazione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAVVERTENZE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAvvertenze Fexallegra 10 Compresse Rivestite 120 mg - Su Fexallegra 10 Compresse Rivestite 120 mg è importante sapere che:\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eI dati relativi a soggetti anziani e a pazienti con compromissione della funzionalità renale o epatica sono limitati. Fexofenadina cloridrato deve essere somministrata con attenzione a tali gruppi di soggetti(vedere paragrafo 4.2). Pazienti affetti da malattie cardiovascolari pregresse o in corso devono essere informati che gli antistaminici, come classe di medicinali, sono stati associati con reazioni indesiderate quali tachicardia e palpitazioni (vedere paragrafo 4.8). Fexallegra contiene sodio: questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè è essenzialmente \"\"senza sodio\"\".\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINTERAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eInterazioni Fexallegra 10 Compresse Rivestite 120 mg - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Fexallegra 10 Compresse Rivestite 120 mg?’\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eLa fexofenadina non subisce biotrasformazioni epatiche e perciò non interagisce con altri medicinali a livello di meccanismi epatici. La fexofenadina é un substrato della glicoproteina P (P-gp) e del polipeptide trasportatore di anioni organici (OATP). L'uso concomitante di fexofenadina con inibitori o induttori della P-gp può influenzare l'esposizione alla fexofenadina è stato riscontrato che la somministrazione contemporanea di fexofenadina cloridrato con gli inibitori della P-gp, eritromicina o ketoconazolo aumenta di 2-3 volte i livelli plasmatici di fexofenadina. Tali alterazioni non sono state accompagnate da alcun effetto sull'intervallo QT e non sono state associate ad alcun incremento delle reazioni avverse rispetto a quanto osservato con gli stessi medicinali somministrati singolarmente. Uno studio clinico di interazione farmaco-farmaco ha dimostrato che la co-somministrazione di apalutamide (un debole induttore della P-gp) e una singola dose orale di 30 mg di fexofenadina ha provocato una diminuzione del 30% dell'AUC della fexofenadina. Non è stata osservata interazione tra fexofenadinae omeprazolo. Tuttavia, la somministrazione di un antiacido contenente alluminio e idrossido di magnesio 15 minuti prima della somministrazione di fexofenadina cloridrato ha provocato una riduzione della biodisponibilità, molto probabilmente dovuta a legami nel tratto gastrointestinale. È consigliabile un intervallo di 2 ore tra la somministrazione di fexofenadina cloridrato e antiacidi contenenti alluminio e idrossido di magnesio.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCome tutti i medicinali, Fexallegra 10 Compresse Rivestite 120 mg può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Fexallegra 10 Compresse Rivestite 120 mg?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eé stata utilizzata la seguente classe di frequenze, quando applicabile: molto comune (\u0026gt;= 1\/10); comune (\u0026gt;= 1\/100 e \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1000 e \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000 e \u0026lt; 1\/1.000); molto raro (\u0026lt; 1\/10.000) e non nota (la frequenza non può essere valutata sulla base deidati disponibili). All'interno di ogni gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati sono presentati in ordine di gravità decrescente. Negli adulti, nell'ambito degli studi clinici sono stati riferiti i seguenti effetti indesiderati, con un'incidenza simile a quella osservata con il placebo. Patologie del sistema nervoso. Comune: cefalea, sonnolenza, vertigini. Patologie gastrointestinali. Comune: nausea. Patologiesistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comune: affaticamento. Negli adulti, nell'ambito della sorveglianza post-marketing sono stati riferiti i seguenti effetti indesiderati. La frequenza con cui si presentano non é nota (non può essere fatta una stima sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilità con manifestazioni tipo angioedema, oppressione toracica, dispnea, vampate di calore e anafilassi sistemica.Disturbi psichiatrici: insonnia, nervosismo, disturbi del sonno o incubi\/eccesso di sogni (paroniria). Patologie cardiache: tachicardia, palpitazioni. Patologie gastrointestinali: diarrea. Patologie della cutee del tessuto sottocutaneo: rash, orticaria e prurito. Patologie dell'occhio. Non nota: visione offuscata. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale é importante, in quantopermette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio delmedicinale. Agli operatori sanitari é richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Fexallegra 10 Compresse Rivestite 120 mg\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGravidanza: non vi sono dati adeguati sull'uso della fexofenadina cloridrato nelle donne in gravidanza. Studi limitati su animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale\/fetale, parto o sviluppo post-natale (vedere paragrafo 5.3). La fexofenadina cloridrato non deve essere usata durante la gravidanza se non in caso di assoluta necessità. Allattamento: non vi sono dati sulla concentrazione nel latte materno dopo la somministrazione della fexofenadina cloridrato. Tuttavia, quando la terfenadina è stata somministrata a madri in allattamento, è stato rilevato che la fexofenadina passa nel latte materno. Pertanto, l'uso di fexofenadina cloridrato non è raccomandato durante l'allattamento. Fertilità: non sono disponibili dati sul consumo di fexofenadina cloridrato sulla fertilità umana. Nei topi, il trattamento con fexofenadina cloridrato non ha mostrato alcun effetto sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SANOFI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":40207824584819,"sku":"042554042","price":12.93,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/products\/sanofi-spa-fexallegra-10-compresse-rivestite-120-mg-farmacia-dottor-tili-1213792731.jpg?v=1767126850"},{"product_id":"enterogermina-gonfiore-probiotici-10-bustine-bipartite","title":"Enterogermina Gonfiore Probiotici 10 Bustine Bipartite","description":"\u003cp\u003eEnterogermina Gonfiore Probiotici 10 Bustine Bipartite \u003cstrong\u003efermenti lattici ad azione probiotica\u003c\/strong\u003e con formulazione specifica a base di \u003cstrong\u003eenzimi, probiotici ed estratti vegetali\u003c\/strong\u003e. L'azione dei probiotici \u003cstrong\u003efavorisce l'equilibrio della flora batterica intestinale\u003c\/strong\u003e. Gli enzimi digestivi sono molecole proteiche presenti in tutti gli organismi viventi, compreso l'organismo umano. Svolgono un ruolo fondamentale nella digestione degli alimenti, perché \u003cstrong\u003eaccelerano e catalizzano le reazioni chimiche\u003c\/strong\u003e. Gli estratti vegetali (foglie di menta e frutti di coriandolo) aiutano le funzioni digestive e la \u003cstrong\u003eregolare motilità gastrointestinale\u003c\/strong\u003e, favorendo l'\u003cstrong\u003eeliminazione dei gas\u003c\/strong\u003e all'origine del gonfiore addominale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEnterogermina gonfiore è un prodotto \u003cstrong\u003esenza glutine e senza lattosio\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEnterogermina Gonfiore è il funziona grazie alla sua triplice azione:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eRiequilibra la flora batterica intestinale\u003c\/strong\u003e grazie alla somministrazione di probiotici;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eRiduce la fermentazione batterica\u003c\/strong\u003e;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAiuta la motilità intestinale\u003c\/strong\u003e ad espellere i gas accumulati all’interno dello stomaco.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eEnterogermina Gonfiore Probiotici 10 Bustine Bipartite si presenta nel formato di bustine doppie da assumere insieme in mezzo bicchiere di acqua. Nel primo gruppo di bustine sono presenti:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eProbiotici\u003c\/strong\u003e, come Bifidobacterium Animalis subsp. Lactis e Lactobacillius acidophilus che svolgono la funzione di riequilibrare la flora intestinale altamente compromessa da diversi fattori.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eNell'altro gruppo di bustine sono presenti:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eFOS\u003c\/strong\u003e (fruttoligosaccaridi), prebiotici indispensabili per lo sviluppo e il nutrimento dei batteri intestinali;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eEstratto secco di foglie di menta\u003c\/strong\u003e, molto apprezzate per le proprietà spasmolitiche e anti-flatulenza indispensabili per una ritrovata motilità gastrointestinale;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eEstratto secco di coriandolo\u003c\/strong\u003e, che agisce riducendo i sintomi dell’aerofagia;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eα-galattosidasi\u003c\/strong\u003e, enzima digestivo che previene l’accumulo di gas intestinale.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cdiv align=\"justify\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv align=\"justify\"\u003e\n\u003ch3 data-mce-fragment=\"1\"\u003ePosologia e modalità d'uso Enterogermina Gonfiore Probiotici 10 Bustine Bipartite\u003c\/h3\u003e\nTagliare entrambe le bustine di Enterogermina Gonfiore lungo la linea tratteggiata e far scendere il contenuto in mezzo bicchiere d'acqua. Mescolare per far solubilizzare la polvere. Bere la sospensione ottenuta preferibilmente prima del pasto principale.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv align=\"justify\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv align=\"justify\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003ch3 align=\"justify\"\u003ePrincipi attivi ed Eccipienti Enterogermina Gonfiore Probiotici 10 Bustine Bipartite\u003c\/h3\u003e\n\u003cdiv align=\"justify\"\u003eAnalisi Media per dose giornaliera (1 bustina accoppiata)\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eBifidobacterium animalis subsp. Lactis (BB-12) 2 mld U.F.C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLactobacillus acidophilus (LA-5) 1 mld U.F.C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eFrutto-oligosaccaridi 1,750 mg\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eEstratto secco di foglie di Menta 200 mg\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eFrutti di coriandolo e.s. 50 mg\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eMaltodestrine fermentate 40 mg\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eAlfa-galattosidasi 20 mg\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv align=\"justify\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv align=\"justify\"\u003e\n\u003cstrong\u003eIngredienti probiotici\u003c\/strong\u003e: frutto-oligosaccaridi, fruttosio, Bifidobacterium Animalis subsp. Lactis (BB-12) DSM 15954 (maltodestrina), Lactobacillus Acidophilus (LA-5) DMS 13241 (maltodestrina), antiagglomerante: biossido di silicio, aroma.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv align=\"justify\"\u003e\n\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eIngredienti enzimi\u003c\/strong\u003e: fruttosio, frutto-oligosaccaridi, Menta (Mentha piperita L., maltodestrina, diossido di silicio) foglie estratto secco 0,5% di acido rosmarinico, Coriandolo (Coriandrum sativum L., mais maltodestrina) estratto secco di frutta, Enzymix – maltodestrine fermentate (destrine riso), aromi, alfa-galattosidasi da Aspergillus niger (maltodestrine) 1% migliaia di GAL, antiagglomerante: biossido di silicio, acidificante: acido citrico.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv align=\"justify\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv align=\"justify\"\u003e \u003cbr\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv align=\"justify\"\u003e\n\u003ch3\u003eAvvertenze speciali Enterogermina Gonfiore Probiotici 10 Bustine Bipartite\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eI probiotici e gli enzimi sono elementi molto delicati che devono essere conservati con la massima accuratezza per preservarne le funzionalità. Questo è il motivo per cui Enterogermina gonfiore è composto da bustine accoppiate che permettono la conservazione separata dei due nutrienti fino al momento dell'assunzione.\u003cbr\u003eNon superare la dose consigliata. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di un sano stile di vita. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eScadenza e conservazione Enterogermina Gonfiore Probiotici 10 Bustine Bipartite\u003c\/h3\u003e\nConservare il prodotto ad una temperatura inferiore ai 30°C. La data di scadenza si riferisce al prodotto correttamente conservato in confezione integra. Non disperdere nell'ambiente.\u003cbr\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"SANOFI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":40207824650355,"sku":"935190393","price":15.72,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/products\/sanofi-spa-enterogermina-gonfiore-probiotici-10-bustine-bipartite-farmacia-dottor-tili-1213792713.jpg?v=1767126929"},{"product_id":"enterogermina-2-miliardi-5-ml-20-flaconcini","title":"Enterogermina 2 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini","description":"\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eEnterogermina 2 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003efermenti lattici ad azione probiotica \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eper la\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e cura e profilassi del dismicrobismo intestinale.\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e Aiuta a \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eripristinare l'equilibrio\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e intestinale grazie alle spore di Bacillus clausii poliantibiotico resistente.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eEnterogermina 2 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini è indicata per:\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli aria-level=\"1\" dir=\"ltr\"\u003e\n\u003cp role=\"presentation\" dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eLa \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eprevenzione e il trattamento dell’alterazione del normale equilibrio della flora batterica intestinale\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e (dismicrobismo intestinale) e delle carenze di vitamine nell’organismo conseguenti allo squilibrio della flora batterica intestinale (disvitaminosi endogene).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli aria-level=\"1\" dir=\"ltr\"\u003e\n\u003cp role=\"presentation\" dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eLa terapia coadiuvante del \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eripristino della flora microbica intestinale\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e, alterata nel corso di trattamenti antibiotici o chemioterapici.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli aria-level=\"1\" dir=\"ltr\"\u003e\n\u003cp role=\"presentation\" dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIl \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003etrattamento delle malattie acute e croniche gastro-intestinali\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e dei lattanti causate da intossicazioni o alterazioni del normale equilibrio della flora batterica intestinale (dismicrobismi intestinali) o carenze di vitamine nell’organismo (disvitaminosi).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e\"\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePrincipi attivi contenuti in Enterogermina 2 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini - Qual è il principio attivo di Enterogermina 2 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eUn flaconcino contiene, principio attivo: spore di Bacillus clausii poliantibiotico resistente (ceppi SIN, O\/C, T, N\/R) 2 miliardi. Una capsula rigida contiene, principio attivo: spore di Bacillus clausii poliantibiotico resistente (ceppi SIN, O\/C, T, N\/R) 2 miliardi. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eECCIPIENTI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eComposizione di Enterogermina 2 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini - Cosa contiene Enterogermina 2 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eFlaconcini: acqua depurata. Capsule: cellulosa microcristallina, magnesio stearato, gelatina, titanio diossido (E171), acqua depurata.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINDICAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIndicazioni terapeutiche Enterogermina 2 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini - Perché si usa Enterogermina 2 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini? A che cosa serve?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCura e profilassi del dismicrobismo intestinale e conseguenti disvitaminosi endogene. Terapia coadiuvante il ripristino della flora microbica intestinale, alterata nel corso di trattamenti antibiotici o chemioterapici. Turbe acute e croniche gastro-enteriche dei lattanti, imputabili ad intossicazioni o a dismicrobismi intestinali e a disvitaminosi.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI SECONDARI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eControindicazioni Enterogermina 2 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini - Quando non deve essere usato Enterogermina 2 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePOSOLOGIA\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eQuantità e modalità di assunzione di Enterogermina 2 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini - Come si assume Enterogermina 2 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAdulti: 2-3 flaconcini al giorno o 2-3 capsule al giorno. Bambini: 1-2 flaconcini al giorno o 1-2 capsule al giorno. Lattanti: 1-2 flaconcini al giorno. Flaconcini: somministrazione ad intervalli regolari. Assumere il contenuto del flaconcino tal quale o diluendo in acqua o altre bevande (ad es. latte, the, aranciata). Capsule: deglutire con un sorso d'acqua o di altre bevande. Specialmente nei bambini più piccoli,in caso di difficoltà a deglutire le capsule rigide, é opportuno impiegare la sospensione orale. Questo medicinale è per esclusivo uso orale. Non iniettare né somministrare in nessun altro modo (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eConservazione Enterogermina 2 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini - Come si conserva Enterogermina 2 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eConservare a temperatura inferiore a 30 gradi C.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAVVERTENZE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAvvertenze Enterogermina 2 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini - Su Enterogermina 2 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini è importante sapere che:\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAvvertenze speciali. Batteriemia\/sepsi: dopo l'immissione in commercio sono stati segnalati casi di batteriemia, setticemia e sepsi in pazienti immunocompromessi o gravemente malati e in neonati pretermine. Nel Caso di alcuni pazienti malati in condizioni critiche, l'esito è stato fatale. Enterogermina deve essere evitata in questi gruppi di pazienti (vedere paragrafo 4.8). Questo medicinale è solo per uso orale. Non iniettare o somministrare per altre vie. Un uso non corretto del medicinale ha provocato reazioni anafilattiche gravi come shock anafilattico. Precauzioni d'impiego: nel corso di terapia antibiotica si consiglia di somministrare il preparato nell'intervallo fra l'una e l'altra somministrazione di antibiotico. L'eventuale presenza di corpuscoli visibili nei flaconcini di Enterogermina è dovuta ad aggregati di spore di Bacillus clausii; non è pertanto indice di prodotto alterato. Agitare il flaconcino prima dell'uso.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINTERAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eInterazioni Enterogermina 2 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Enterogermina 2 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini?’\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eNon sono stati effettuati studi di interazione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCome tutti i medicinali, Enterogermina 2 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Enterogermina 2 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eDurante il trattamento con questo medicinale sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati, classificati secondo la classificazione MedDRA per classe di organi e in base alle seguenti classi di frequenza: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100,\u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000,\u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10.000,\u0026lt;1\/1.000); molto raro \u0026lt;1\/10.000); non nota(la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Infezioni ed infestazioni. Non nota: batteriemia, setticemia e sepsi (in pazienti immunocompromessi o gravemente malati) (vedere paragrafo 4.4). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non nota: reazioni di ipersensibilità, compresi eruzione cutanea, orticaria e angioedema. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Enterogermina 2 Miliardi\/5 Ml 20 Flaconcini\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGravidanza: non sono disponibili dati relativi all'uso di Enterogermina in donne in gravidanza; pertanto non è possibile trarre conclusioni sulla sicurezza dell'uso di Enterogermina durante la gravidanza. Enterogermina deve essere usata durante la gravidanza solo se i potenziali benefici per la madre superano i potenziali rischi, compresi quelli per il feto. Allattamento: non sono disponibili dati relativi all'uso di Enterogermina durante l'allattamento relativamente alla composizione del latte materno e agli effetti sul bambino. Non è possibile trarre conclusioni sulla sicurezza dell'uso di Enterogermina durante l'allattamento. Enterogermina deve essere usata durante l'allattamento solo se i potenziali benefici per la madre superano i potenziali rischi, compresi quelli per il bambino allattato al seno. Fertilità: non sono disponibili dati sul funzionamento di Enterogermina sulla fertilità umana.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SANOFI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":40733625090163,"sku":"013046040","price":20.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/sanofi-spa-enterogermina-2-miliardi-5-ml-20-flaconcini-farmacia-dottor-tili-1213792519.jpg?v=1767131110"},{"product_id":"bisolvon-linctus-sciroppo-mucolitico-tosse-grassa-250-ml-4-mg-5-ml","title":"Bisolvon Linctus Sciroppo Mucolitico Tosse Grassa 250 ml 4 mg\/5 ml","description":"\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eBisolvon Linctus è uno sciroppo a base di Bromexina ad \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eazione mucolitica\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e adatto ad adulti, adolescenti e bambini. Utile in caso di malattie respiratorie acute e croniche, con \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003etosse e produzione di catarro\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eBisolvon Linctus si concentra a livello del tessuto bronchiale e polmonare, dove è presente il catarro. Qui agisce con la sua triplice effetto: \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli dir=\"ltr\" aria-level=\"1\"\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\" role=\"presentation\"\u003e\u003cspan\u003eFluidifica i depositi di muco nelle vie respiratorie.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli dir=\"ltr\" aria-level=\"1\"\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\" role=\"presentation\"\u003e\u003cspan\u003eAiuta ad espettorare ed eliminare il catarro. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli dir=\"ltr\" aria-level=\"1\"\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\" role=\"presentation\"\u003e\u003cspan\u003eCalma la tosse.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eBisolvon Linctus sciroppo \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003enon contiene né saccarosio né fruttosio\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e e può essere somministrato ai soggetti diabetici.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePrincipi attivi contenuti in Bisolvon Linctus Sciroppo Mucolitico Tosse Grassa 250 ml 4 mg\/5 ml - Qual è il principio attivo di Bisolvon Linctus Sciroppo Mucolitico Tosse Grassa 250 ml 4 mg\/5 ml?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e5 ml di sciroppo contengono; principio attivo: bromexina cloridrato 4 mg (equivalente a bromexina 3,65 mg). Eccipiente con effetti noti: maltitolo. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eECCIPIENTI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eComposizione di Bisolvon Linctus Sciroppo Mucolitico Tosse Grassa 250 ml 4 mg\/5 ml - Cosa contiene Bisolvon Linctus Sciroppo Mucolitico Tosse Grassa 250 ml 4 mg\/5 ml?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAcido benzoico, maltitolo liquido, sucralosio, aroma cioccolato, aroma ciliegia, levomentolo, acqua depurata.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINDICAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIndicazioni terapeutiche Bisolvon Linctus Sciroppo Mucolitico Tosse Grassa 250 ml 4 mg\/5 ml - Perché si usa Bisolvon Linctus Sciroppo Mucolitico Tosse Grassa 250 ml 4 mg\/5 ml? A che cosa serve?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eBisolvon è indicato nel trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni respiratorie acute e croniche.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI SECONDARI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eControindicazioni Bisolvon Linctus Sciroppo Mucolitico Tosse Grassa 250 ml 4 mg\/5 ml - Quando non deve essere usato Bisolvon Linctus Sciroppo Mucolitico Tosse Grassa 250 ml 4 mg\/5 ml?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni. In caso di condizioni ereditarie che possono essere incompatibili con uno degli eccipienti (vedere 4.4). Non ci sono controindicazioni assolute, ma in pazienti con ulcera gastroduodenale, se ne consiglia l'uso dopo aver consultato il medico. Controindicato durante l'allattamento (vedere paragrafo 4.6).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003ePOSOLOGIA\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eQuantità e modalità di assunzione di Bisolvon Linctus Sciroppo Mucolitico Tosse Grassa 250 ml 4 mg\/5 ml - Come si assume Bisolvon Linctus Sciroppo Mucolitico Tosse Grassa 250 ml 4 mg\/5 ml?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eSi consigliano i seguenti dosaggi salvo diversa prescrizione medica. Adulti: 5 - 10 ml 3 volte al giorno. Negli adulti, all'inizio del trattamento, può essere necessario aumentare la dose totale giornaliera fino a 48 mg divisa in tre volte. Bambini di età superiore ai 2 anni: 2,5 - 5 ml 3 volte al giorno. Si consiglia l'assunzione del farmaco dopo i pasti. Lo sciroppo è somministrabile a diabetici e bambini sopra i 2 anni, non contiene fruttosio né saccarosio. Non superare le dosi consigliate. Per misurare la dose appropriata utilizzare il bicchiere dosatore inserito nella confezione (con tacche a 1,25 ml pari a 1 mg di bromexina cloridrato, 2,5 pari a 2 mg di bromexina cloridrato e 5 ml pari a 4 mg di bromexina cloridrato).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eConservazione Bisolvon Linctus Sciroppo Mucolitico Tosse Grassa 250 ml 4 mg\/5 ml - Come si conserva Bisolvon Linctus Sciroppo Mucolitico Tosse Grassa 250 ml 4 mg\/5 ml?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAVVERTENZE\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAvvertenze Bisolvon Linctus Sciroppo Mucolitico Tosse Grassa 250 ml 4 mg\/5 ml - Su Bisolvon Linctus Sciroppo Mucolitico Tosse Grassa 250 ml 4 mg\/5 ml è importante sapere che:\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eIl trattamento con Bisolvon comporta un aumento della secrezione bronchiale (questo favorisce l'espettorazione). Non usare per trattamenti protratti. Nel trattamento di condizioni respiratorie acute, consultare il medico se i sintomi non migliorano o peggiorano nel corso della terapia. Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi quali eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson (SJS)\/necrolisi epidermicatossica (TEN) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) associati alla somministrazione di bromexina cloridrato. Se sono presenti sintomi o segni di rash cutaneo progressivo (talvolta associato a vesciche o lesioni della mucosa), il trattamento con bromexina cloridrato deve essere interrotto immediatamente e deve essere consultato un medico. La maggior parte di queste reazioni potrebbe essere spiegata dalla gravità di malattie sottostanti o da altri farmaci assunti contemporaneamente. Inoltre nella fase iniziale della sindrome di Stevens Johnson o della necrolisi epidermica tossica (NET), i pazienti potrebbero inizialmente avvertire dei sintomi non specifici simili a quelli dell'influenza, come per esempio febbre, brividi, rinite, tosse e mal di gola. A causa di questi sintomi fuorvianti è possibile che venga intrapreso un trattamento sintomatico con una terapia per la tosse e il raffreddore. I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d'età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni (vedere paragrafo 4.3). Il medicinale contiene maltitolo liquido: la dose massima giornaliera raccomandata di Bisolvon 4 mg\/5 ml contiene 15 g di maltitolo (30 g in caso di aumentata dose giornaliera negli adulti all' inizio del trattamento), pazienti affetti da rari problemi di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale può avere un blando effetto lassativo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eINTERAZIONI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eInterazioni Bisolvon Linctus Sciroppo Mucolitico Tosse Grassa 250 ml 4 mg\/5 ml - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Bisolvon Linctus Sciroppo Mucolitico Tosse Grassa 250 ml 4 mg\/5 ml?’\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eNon sono state riportate interazioni clinicamente rilevanti con altri medicinali.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eCome tutti i medicinali, Bisolvon Linctus Sciroppo Mucolitico Tosse Grassa 250 ml 4 mg\/5 ml può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Bisolvon Linctus Sciroppo Mucolitico Tosse Grassa 250 ml 4 mg\/5 ml?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eLe frequenze sono definite secondo la seguente convenzione: molto comune: \u0026gt;= 1\/10; comune: \u0026gt;= 1\/100, \u0026lt; 1\/10; non comune: \u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt; 1\/100; raro: \u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1.000; molto raro: \u0026lt; 1\/10.000; non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Disturbi del sistema immunitario. Raro: reazioni di ipersensibilità; non nota: reazioni anafilattiche, tra cui shock anafilattico, angioedema e prurito. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non nota: broncospasmo. Patologie gastrointestinali. Non comune: nausea, vomito, diarrea e dolore addominale superiore. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Raro: rash, orticaria; non nota: reazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson\/necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata). Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/it\/responsabili.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3 dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Bisolvon Linctus Sciroppo Mucolitico Tosse Grassa 250 ml 4 mg\/5 ml\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eNon sono stati condotti studi volti ad indagare gli effetti sulla fertilità umana. Basandosi sull'esperienza preclinica non vi sono indicazioni di possibili effetti sulla fertilità a seguito dell'uso della bromexina. Vi sono dati limitati sull'uso della bromexina nelle donne ingravidanza. Studi sugli animali non indicano effetti nocivi diretti oindiretti con riguardo alla tossicità riproduttiva. Come misura precauzionale, è preferibile evitare l'uso di Bisolvon durante la gravidanza. Non é noto se la bromexina e i suoi metaboliti passino nel latte umano. I dati di farmacodinamica e tossicologia disponibili sugli animali hanno mostrato l'escrezione della bromexina e dei suoi metaboliti nel latte materno. Un rischio per i bambini allattati al seno non può essere escluso. Bisolvon non deve essere usato durante l'allattamento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SANOFI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46492461924679,"sku":"021004041","price":12.93,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/products\/sanofi-spa-bisolvon-linctus-sciroppo-mucolitico-tosse-grassa-250-ml-4-mg-5-ml-farmacia-dottor-tili-1213792491.jpg?v=1767112510"},{"product_id":"buscofenact-400mg-12-capsule-molli","title":"Buscofenact 400mg 12 capsule molli","description":"Buscofenact 400mg 12 capsule molli è un farmaco formulato per il \u003cstrong\u003etrattamento sintomatico di breve durata\u003c\/strong\u003e di dolori da lievi a moderati, come mal di testa, mal di denti e dolori mestruali, oltre a febbre e dolore associati al comune raffreddore. Ogni capsula molle contiene \u003cstrong\u003e400 mg di ibuprofene\u003c\/strong\u003e, un principio attivo noto per le sue proprietà antinfiammatorie e analgesiche. Questo medicinale è indicato per adulti e adolescenti con un peso corporeo superiore a 40 kg (di età pari o superiore a 12 anni). Le capsule molli sono progettate per un'assunzione orale facile e veloce, garantendo un rapido sollievo dai sintomi. L'ibuprofene agisce inibendo la sintesi delle prostaglandine, sostanze chimiche nel corpo che causano infiammazione e dolore. \u003cstrong\u003eBuscofenact\u003c\/strong\u003e è una scelta efficace per chi cerca un sollievo rapido e temporaneo dai sintomi dolorosi e febbrili.\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003ePrincipi attivi contenuti in Buscofenact 400mg 12 capsule molli - Qual è il principio attivo di Buscofenact 400mg 12 capsule molli?\u003c\/h3\u003eUna capsula molle contiene 400 mg di ibuprofene. \u003cu\u003eEccipienti con effetto noto\u003c\/u\u003e: Sorbitolo 95,94 mg\/capsula (vedere paragrafo 4.4). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eComposizione di Buscofenact 400mg 12 capsule molli - Cosa contiene Buscofenact 400mg 12 capsule molli?\u003c\/h3\u003e\u003ci\u003e \u003cu\u003eContenuto delle capsule: \u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Macrogol 600 Idrossido di potassio Acqua depurata \u003ci\u003e \u003cu\u003eInvolucro delle capsule\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003cu\u003e: \u003c\/u\u003e Gelatina Sorbitolo liquido Acqua depurata \u003ci\u003e \u003cu\u003eInchiostro di stampa\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Ingredienti di Opacode WB nero NS-78-17821: Ossido di ferro nero (E172) Glicole propilenico (E1520) Ipromellosa 6cP\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eIndicazioni terapeutiche Buscofenact 400mg 12 capsule molli - Perché si usa Buscofenact 400mg 12 capsule molli? A che cosa serve?\u003c\/h3\u003eTrattamento sintomatico di breve durata di: - dolore da lieve a moderato quale per esempio mal di testa, mal di denti e dolori mestruali; - febbre e dolore associati al comune raffreddore. BuscofenAct è indicato negli adulti e negli adolescenti con peso corporeo superiore a 40 kg (di età pari o superiore a 12 anni).\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eControindicazioni Buscofenact 400mg 12 capsule molli - Quando non deve essere usato Buscofenact 400mg 12 capsule molli?\u003c\/h3\u003eBuscofenAct capsule molli è controindicato in caso di: - ipersensibilità all’ibuprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; - storia di ipersensibilità (ad es. broncospasmo, asma, rinite, angioedema o orticaria) associata all’assunzione di acido acetilsalicilico o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); - disturbi ematologici di origine sconosciuta; - storia di ulcera peptica\/emorragia ricorrente o in atto (due o più episodi distinti, di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); - storia di emorragia gastrointestinale o perforazione, correlati a una precedente terapia con FANS; - emorragia cerebrovascolare o altri episodi di sanguinamento; - insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA) (vedere anche paragrafo 4.4); - grave insufficienza epatica o grave insufficienza renale (vedere anche paragrafo 4.4); - pazienti al terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6); - adolescenti con peso corporeo al di sotto dei 40 kg e bambini sotto i 12 anni di età; - pazienti con grave disidratazione (per vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi).\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eQuantità e modalità di assunzione di Buscofenact 400mg 12 capsule molli - Come si assume Buscofenact 400mg 12 capsule molli?\u003c\/h3\u003e\u003cb\u003e \u003cu\u003ePosologia \u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e Adulti e adolescenti con peso corporeo \u0026gt; 40 kg (di età pari o superiore a 12 anni): dose iniziale di 400 mg di ibuprofene. Se necessario, può essere assunta un’ulteriore dose da 400 mg di ibuprofene. L'intervallo tra una dose e l’altra deve essere stabilito in base ai sintomi osservati e alla massima dose giornaliera raccomandata, e non deve essere inferiore a 6 ore. Non assumere più di 1200 mg di ibuprofene nelle 24 ore. Soltanto per trattamenti di breve durata. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Se BuscofenAct capsule molli deve essere assunto negli adulti per più di 3 giorni in caso di febbre o per più di 4 giorni per il trattamento del dolore o se i sintomi peggiorano, si consiglia al paziente di consultare il medico. Si raccomanda l’assunzione a stomaco pieno alle persone con disturbi gastrici. Se assunto poco dopo aver mangiato, l'insorgenza dell’effetto di BuscofenAct può essere ritardata. Se questo accade non prenda BuscofenAct più di quanto raccomandato nel paragrafo 4.2 (posologia) o fino a quando sia trascorso il corretto intervallo tra una dose e l’altra. \u003cb\u003eParticolari popolazioni di pazienti\u003c\/b\u003e \u003cu\u003eAnziani\u003c\/u\u003e Non sono richieste particolari modifiche del dosaggio. A causa dei possibili effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4), i soggetti anziani devono essere attentamente monitorati. \u003cu\u003eInsufficienza renale\u003c\/u\u003e Nei pazienti con danno della funzione renale lieve o moderato non sono richieste particolari modifiche della dose (per i pazienti con insufficienza renale grave, vedere paragrafo 4.3). \u003cu\u003eInsufficienza epatica (vedere paragrafo 5.2)\u003c\/u\u003e Nei pazienti con danno della funzione epatica lieve o moderato non sono richieste particolari modifiche della dose (per i pazienti con disfunzione epatica grave, vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e BuscofenAct è controindicato negli adolescenti con peso corporeo al di sotto dei 40 kg e nei bambini al di sotto dei 12 anni di età a causa dell’elevato contenuto di principio attivo (vedere paragrafo 4.3). Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. \u003cb\u003e \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e Per uso orale. Le capsule molli non devono essere masticate.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eConservazione Buscofenact 400mg 12 capsule molli - Come si conserva Buscofenact 400mg 12 capsule molli?\u003c\/h3\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAvvertenze Buscofenact 400mg 12 capsule molli - Su Buscofenact 400mg 12 capsule molli è importante sapere che:\u003c\/h3\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento, necessarie ad ottenere il controllo dei sintomi (vedere i paragrafi sottostanti dedicati ai rischi gastrointestinali e cardiovascolari). Si richiede cautela in pazienti con determinate condizioni cliniche, che potrebbero peggiorare: - pazienti con lupus eritematoso sistemico e patologie varie del tessuto connettivo hanno un rischio maggiore di sviluppare meningite asettica (vedere paragrafo 4.8); - patologia congenita del metabolismo porfirinico (ad esempio porfiria acuta intermittente); - patologie gastrointestinali e patologie infiammatorie intestinali croniche (colite ulcerosa, morbo di Crohn) (vedere paragrafo 4.8); - ipertensione e\/o compromissione cardiaca in quanto la funzione renale può peggiorare (vedere paragrafi 4.3 e 4.8); - danno renale (vedere paragrafi 4.3 e 4.8); - disfunzione epatica (vedere paragrafi 4.3 e 4.8); - subito dopo interventi chirurgici importanti; - in pazienti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze, poiché per tali pazienti esiste un maggior rischio che si verifichino reazioni di ipersensibilità anche in seguito all'uso di BuscofenAct; - in pazienti che soffrono di febbre da fieno, polipi nasali o malattie croniche ostruttive delle vie respiratorie dato che per tali pazienti esiste un maggior rischio che si verifichino reazioni allergiche. Tali reazioni possono presentarsi come attacchi d'asma (il cosiddetto asma analgesico), edema di Quincke o orticaria. \u003cu\u003eEffetti gastrointestinali\u003c\/u\u003e L’uso di BuscofenAct capsule molli in associazione ad altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, aumenta il rischio di reazioni avverse e deve essere evitato. \u003ci\u003eAnziani\u003c\/i\u003e I soggetti anziani presentano una maggior frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente sanguinamento e perforazione gastrointestinale, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.2). \u003ci\u003eSanguinamento gastrointestinale, ulcerazione o perforazione \u003c\/i\u003e Emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione, talvolta fatali, sono stati segnalati, in qualsiasi fase del trattamento, con l’utilizzo di tutti i FANS, con o senza sintomi prodromici o una storia pregressa di eventi gastrointestinali. Qualora si verifichi emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono l’ibuprofene, il trattamento deve essere sospeso. Il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione aumenta con più alte dosi di FANS, nei pazienti con storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), e nei pazienti anziani. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. Una terapia concomitante con agenti protettori (per es. misoprostolo o inibitori della pompa protonica) deve essere presa in considerazione per questi pazienti e anche per i pazienti che assumono in concomitanza basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere di seguito e paragrafo 4.5). I pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare gli anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale insolito (soprattutto emorragia gastrointestinale), specialmente nelle fasi iniziali del trattamento. Si deve usare cautela nei pazienti in trattamento concomitante con farmaci che possono aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, quali i corticosteroidi orali, gli anticoagulanti come il warfarin, gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina o gli antiaggreganti come l’acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). I FANS devono essere somministrati con cautela a pazienti con storia di patologie gastrointestinali (colite ulcerosa, morbo di Crohn) in quanto le loro condizioni possono peggiorare (vedere paragrafo 4.8). \u003cu\u003eReazioni cutanee severe\u003c\/u\u003e Molto raramente sono state segnalate, in associazione all’uso di FANS (vedere paragrafo 4.8), gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, inclusa dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica. I pazienti sembrano essere a maggior rischio per queste reazioni nelle prime fasi della terapia; infatti, nella maggior parte dei casi, la reazione insorge nel primo mese di trattamento. È stata segnalata pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) in relazione a medicinali contenenti ibuprofene. La somministrazione di BuscofenAct capsule molli deve essere sospesa alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Eccezionalmente la varicella può essere all’origine di gravi infezioni cutanee e complicanze a carico dei tessuti molli. Si raccomanda di non utilizzare BuscofenAct capsule molli in corso di varicella. \u003cu\u003eMascheramento dei sintomi di infezioni sottostanti\u003c\/u\u003e BuscofenAct capsule molli può mascherare i sintomi di infezione, cosa che potrebbe ritardare l’avvio di un trattamento adeguato e peggiorare pertanto l’esito dell’infezione. Ciò è stato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunità e nelle complicanze batteriche della varicella. Quando BuscofenAct capsule molli è somministrato per il sollievo dalla febbre o dal dolore correlati a infezione, è consigliato il monitoraggio dell’infezione. In contesti non ospedalieri, il paziente deve rivolgersi al medico se i sintomi persistono o peggiorano. \u003cu\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari\u003c\/u\u003e Si richiede cautela (discuterne con il medico o il farmacista) prima di iniziare il trattamento in pazienti con anamnesi di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca, poiché in associazione alla terapia con FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg al giorno), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (per es. ≤ 1200 mg al giorno) siano associate a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono evitare dosi elevate (2400 mg al giorno). Attenta considerazione deve essere esercitata anche prima di avviare al trattamento a lungo termine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg al giorno) di ibuprofene. \u003cu\u003eAltre avvertenze e precauzioni\u003c\/u\u003e Molto raramente sono state osservate gravi reazioni acute di ipersensibilità (p.es. shock anafilattico). Ai primi segni di una reazione di ipersensibilità in seguito all’assunzione\/somministrazione di BuscofenAct capsule molli, la terapia deve essere sospesa. Le misure mediche richieste devono essere effettuate da personale esperto. L’ibuprofene, il principio attivo di BuscofenAct capsule molli, può inibire temporaneamente la funzione piastrinica (aggregazione piastrinica). Pertanto, i pazienti con disturbi piastrinici devono essere attentamente monitorati. In caso di trattamento prolungato con l’ibuprofene, occorre controllare con regolarità i parametri epatici e renali, nonché il quadro ematico. L'uso prolungato di qualsiasi analgesico per la cefalea può peggiorarla. Se si verifica o si sospetta questa situazione, si deve consultare il medico e interrompere il trattamento. La diagnosi di cefalea da uso eccessivo di farmaci (MOH) deve essere sospettata in pazienti con cefalee frequenti o giornaliere, nonostante (o a causa del) l'uso regolare di farmaci per la cefalea. In generale, l’uso abituale di analgesici, in particolare l’associazione di principi attivi analgesici diversi, può portare a lesioni renali permanenti con il rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). Tale rischio può essere aumentato sotto sforzo fisico associato a perdita di sali e di disidratazione. Pertanto questo deve essere evitato. In caso di consumo concomitante di alcool durante l’uso di FANS, gli eventi avversi correlati al principio attivo, soprattutto quelli a carico del tratto gastrointestinale o del sistema nervoso centrale, possono aumentare. \u003cu\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/u\u003e Negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale. Sorbitolo BuscofenAct contiene 95,94 mg di sorbitolo in ogni capsula. I pazienti con un’intolleranza ereditaria al fruttosio, una rara malattia genetica, non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eInterazioni Buscofenact 400mg 12 capsule molli - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Buscofenact 400mg 12 capsule molli?\u003c\/h3\u003e\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eUso concomitante di ibuprofene con: \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePossibili effetti:\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Altri FANS, compresi i salicilati\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e La somministrazione concomitante di diversi FANS può aumentare il rischio di emorragia gastrointestinale e ulcere a causa di un effetto sinergico. Pertanto l’uso concomitante dell’ibuprofene con altri FANS deve essere evitato (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Digossina\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e L’uso concomitante di BuscofenAct capsule molli con farmaci contenenti digossina, può aumentare i livelli sierici di digossina. Di solito, se la digossina è utilizzata correttamente (per un massimo di 4 giorni) non è necessario controllarne i livelli sierici.\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Corticosteroidi \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e I corticosteroidi possono aumentare il rischio di reazioni avverse, in particolare del tratto gastrointestinale (sanguinamento gastrointestinale o ulcerazione) (vedere paragrafo 4.4). \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Agenti antiaggreganti piastrinici \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Acido acetilsalicilico \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e La somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i due medicinali vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Anticoagulanti \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e I FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, quali il warfarin (vedere paragrafo 4.4). \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Fenitoina \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e L'uso concomitante di BuscofenAct e di preparati a base di fenitoina può aumentare i livelli sierici di fenitoina. Di solito, se utilizzati correttamente (per un massimo di 4 giorni) non è necessario controllare i livelli sierici di fenitoina. \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Litio \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e L'uso concomitante di BuscofenAct con i preparati al litio può aumentare i livelli sierici di litio. Di solito, se utilizzati correttamente (per un massimo di 4 giorni) non è necessario controllare i livelli sierici di litio. \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Probenecid e sulfinpirazone\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e I farmaci contenenti probenecid e sulfinpirazone possono ritardare l’eliminazione di ibuprofene.\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Diuretici, ACE inibitori, beta-bloccanti e antagonisti dell’angiotensina II \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri medicinali antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (soprattutto pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore, un beta-bloccante o degli antagonisti dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono la ciclo-ossigenasi può determinare un ulteriore peggioramento della funzione renale, inclusa una possibile insufficienza renale acuta, solitamente reversibile. Pertanto, queste associazioni devono essere somministrate con cautela soprattutto nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione un monitoraggio della funzione renale all’inizio della terapia concomitante e successivamente su base periodica. \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Diuretici risparmiatori di potassio \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e La concomitante assunzione di BuscofenAct e diuretici risparmiatori di potassio può portare ad iperkaliemia. \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Metotrexato \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e BuscofenAct somministrato nelle 24 ore precedenti o successive all’assunzione di metotrexato può aumentarne le concentrazioni e quindi la tossicità. \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Ciclosporine \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Il rischio di danno renale indotto dalle ciclosporine può essere aumentato dall’uso concomitante di alcuni FANS. Non si può escludere tale effetto in caso di assunzione contemporanea di ciclosporine e ibuprofene. \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Tacrolimus \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Il rischio di nefrotossicità aumenta in caso di somministrazione concomitante di ibuprofene e tacrolimus. \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Zidovudina \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e In caso di somministrazione concomitante di ibuprofene e zidovudina, vi sono prove di un aumento del rischio di emartri e di ematomi negli emofiliaci HIV positivi. \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Sulfoniluree\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Ricerche cliniche hanno mostrato che esistono interazioni tra i farmaci antiinfiammatori non steroidei e farmaci antidiabetici (sulfoniluree). Sebbene finora non siano state descritte interazioni tra ibuprofene e sulfoniluree, in caso di uso concomitante di questi due farmaci si consiglia di controllare la glicemia.\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Antibiotici chinolonici \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Studi condotti sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate all’impiego di antibiotici chinolonici. Pazienti che assumono FANS e chinolonici possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni.\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Inibitori del CYP2C9\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e La somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 può aumentare l’esposizione all’ibuprofene (substrato del CYP2C9). In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), si è osservata una aumentata esposizione al S(+)-ibuprofene da approssimativamente l’80% al 100%. Si deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene quando si somministrano concomitantemente forti inibitori del CYP2C9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo e fluconazolo.\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Mifepristone \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e I FANS non devono essere usati per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone in quanto i FANS possono ridurre l'effetto del mifepristone. \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eCome tutti i medicinali, Buscofenact 400mg 12 capsule molli può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Buscofenact 400mg 12 capsule molli?\u003c\/h3\u003eL’elenco degli effetti indesiderati riportato qui di seguito si riferisce a tutti gli effetti indesiderati che si sono riscontrati durante il trattamento con l’ibuprofene, compresi quelli osservati durante il trattamento a lungo termine e ad alte dosi nei pazienti affetti da patologie reumatiche. Le frequenze dichiarate, che si presentano con incidenza superiore ai casi molto rari, si riferiscono all’utilizzo a breve termine di dosi giornaliere fino a un massimo di 1200 mg di ibuprofene per la forma di dosaggio orale e un massimo di 1800 mg per le supposte. Si deve tener conto che i seguenti effetti indesiderati sono fondamentalmente dose-dipendenti e variano da individuo a individuo. Gli eventi indesiderati più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcera peptica, perforazione o emorragia gastrointestinale, anche con esito fatale, soprattutto negli anziani (vedere paragrafo 4.4). In seguito a somministrazione, sono stati segnalati nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, peggioramento della colite e del morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). La gastrite è stata osservata meno frequentemente. Il rischio di emorragia gastrointestinale dipende dalla dose e dalla durata del trattamento. In associazione al trattamento con FANS sono stati segnalati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg al giorno), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4).I pazienti devono essere informati di interrompere immediatamente l’assunzione di BuscofenAct e di consultare il medico se si verifica una grave reazione avversa. Le reazioni avverse sono di seguito elencate per classificazione per sistemi e organi, e per frequenza, secondo le seguenti categorie: Molto comune (≥1\/10) Comune (≥1\/100, \u0026lt;1\/10) Non comune (≥1\/1000, \u0026lt;1\/100) Raro (≥ 1\/10.000, \u0026lt;1\/1000) Molto raro (\u0026lt; 1\/10.000) Non nota (non può essere stimata sulla base dei dati disponibili) \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eInfezioni ed infestazioni \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Molto rara\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e In concomitanza con l’uso di farmaci antiinfiammatori non steroidei è stato osservato un peggioramento delle infiammazioni di natura infettiva (per es. sviluppo di fascite necrotizzante). Questo è probabilmente associato al meccanismo d'azione dei farmaci antinfiammatori non steroidei. Durante il trattamento con l’ibuprofene sono stati osservati sintomi di meningite asettica con rigidità della nuca, mal di testa, nausea, vomito, febbre o annebbiamento della coscienza. Pazienti con malattie autoimmuni (LES, malattia mista del tessuto connettivo) sembrano essere predisposti.\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Molto rara\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Disturbi ematopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi). I primi segni possono essere: febbre, mal di gola, ferite superficiali in bocca, sintomi simil-influenzali, forte stanchezza, epistassi e sanguinamento cutaneo. In una terapia a lungo termine la conta ematica deve essere controllata regolarmente.\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003e \u003cb\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non comune\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Reazioni di ipersensibilità con eruzioni cutanee, e prurito, attacchi d’asma (con possibile calo della pressione arteriosa).\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Molto rara\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Gravi reazioni generalizzate di ipersensibilità, i cui segni possono essere edema facciale, gonfiore della lingua, gonfiore della laringe con costrizione delle vie respiratorie, distress respiratorio, tachicardia, calo della pressione arteriosa, fino a shock mortale pericoloso per la vita. Se uno di questi sintomi si verifica, e ciò può accadere anche al primo utilizzo, è necessaria l'assistenza immediata di un medico.\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDisturbi psichiatrici \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Molto rara\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Reazioni psicotiche, depressione.\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie del sistema nervoso \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non comune\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Disturbi del sistema nervoso centrale, quali cefalea, capogiri, insonnia, agitazione, irritabilità o stanchezza.\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie dell’occhio \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non comune\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Disturbi visivi.\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie dell’orecchio e del labirinto\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Rara\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Tinnito.\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie cardiache\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Molto rara\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Palpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto del miocardio.\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie vascolari \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Molto rara\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Ipertensione arteriosa, vasculite.\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"3\"\u003e \u003cb\u003ePatologie gastrointestinali \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Comune\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Disturbi gastro-intestinali, come pirosi, dolori addominali, nausea, dispepsia, vomito, flatulenza, diarrea, costipazione, lievi perdite di sangue a livello gastrointestinale che in casi eccezionali comportano anemia.\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Non comune\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Ulcera gastrointestinale con potenziale emorragia e perforazione. Stomatiti ulcerative, peggioramento della colite e del morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4), gastrite.\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Molto rara\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Esofagite, pancreatite, formazione di stenosi intestinali diaframmatiche. Se si avverte un forte dolore nella parte superiore dell'addome o se si verifica melena o ematemesi, si consiglia di informare immediatamente il medico e di interrompere l’assunzione del medicinale.\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie epatobiliari \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Molto rara\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Disfunzione epatica, danno epatico, specialmente in caso di terapia prolungata, insufficienza epatica, epatite acuta.\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"3\"\u003e \u003cb\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non comune\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Diverse eruzioni cutanee.\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Molto rara\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Reazioni bollose come sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica (sindrome di Lyell), alopecia. In casi eccezionali possono verificarsi, gravi infezioni cutanee, e dei tessuti molli in corso di infezione da varicella (vedere anche \"Infezioni e infestazioni\").\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG). Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS). Reazioni di fotosensibilità\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003e \u003cb\u003ePatologie renali e urinarie \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Rara\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Raramente possono anche osservarsi danni al tessuto renale (necrosi papillare) e elevate concentrazioni di acido urico nel sangue.\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Molto rara\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Formazione di edema, soprattutto nei pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza renale, sindrome nefrotica, nefrite interstiziale, che può essere accompagnata da insufficienza renale acuta. La funzionalità renale deve essere controllata regolarmente.\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e Se necessario, i pazienti devono essere adeguatamente informati di interrompere il trattamento con BuscofenAct e consultare immediatamente un medico, se si verifica una delle seguenti condizioni: - gravi disturbi gastro-intestinali, pirosi o dolore addominale;- ematemesi; - melena o sangue nelle urine; - reazioni cutanee, come eruzioni con prurito; - distress respiratorio e\/o edema del viso o della laringe; - affaticamento associato a perdita di appetito; - mal di gola, associato a ulcere aftose, affaticamento e febbre; - forti epistassi e sanguinamento cutaneo; - anormale stanchezza associata a ridotta escrezione urinaria; - edema ai piedi o alle gambe; - dolore al torace; - disturbi visivi. \u003cb\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/b\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eSOVRADOSAGGIO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSovradosaggio Buscofenact 400mg 12 capsule molli - Quali sono i rischi di Buscofenact 400mg 12 capsule molli in caso di sovradosaggio?\u003c\/h3\u003e\u003cu\u003eSintomi in caso di sovradosaggio\u003c\/u\u003e I sintomi da sovradosaggio possono manifestarsi con sintomi a carico del sistema nervoso centrale quali cefalea, capogiri, testa leggera e perdita di coscienza, (convulsioni miocloniche anche nei bambini), dolori addominali, nausea, vomito, emorragia gastrointestinale e disfunzione epatica e renale, ipotensione, depressione respiratoria e cianosi. In casi di avvelenamento grave, è possibile che si verifichi acidosi metabolica. \u003cu\u003eMisure terapeutiche in caso di sovradosaggio \u003c\/u\u003e Non esiste alcun antidoto specifico. Se dopo un’ora dall’ingestione, il paziente presenta livelli potenzialmente tossici di farmaco, ricorrere alla somministrazione orale di carbone attivo.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Buscofenact 400mg 12 capsule molli\u003c\/h3\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e L’inibizione della sintesi di prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo, di malformazioni cardiache e di gastroschisi, dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine all’inizio della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari è aumentato da meno dell’1%, fino a circa 1.5%. Si ritiene che il rischio aumenti con l’aumentare della dose e della durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di un inibitore della sintesi di prostaglandine ha determinato un aumento della perdita pre- e post-impianto e di mortalità embriofetale. Inoltre, un aumento dell’incidenza di malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, è stato segnalato in animali trattati con un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo di organogenesi. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’ibuprofene deve essere somministrato soltanto in caso di assoluta necessità. Se l’ibuprofene è utilizzato in donne che intendano concepire o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza la dose deve essere mantenuta la più bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto al rischio di: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può peggiorare fino a insufficienza renale con oligo-idroamniosi. Alla fine della gravidanza, la madre e il neonato a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine che può determinare un ritardo o un prolungamento del travaglio al momento del parto. Di conseguenza, la somministrazione di ibuprofene è controindicata durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e L’ibuprofene e i suoi metaboliti possono passare in basse concentrazioni nel latte materno. Fino a questo momento, non sono noti effetti deleteri sui lattanti. Pertanto, per un trattamento di breve durata di dolore e febbre alla dose consigliata, non dovrebbe, in genere, essere necessario interrompere l’allattamento al seno. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e Esiste qualche evidenza del fatto che i farmaci che inibiscono la ciclo-ossigenasi\/la sintesi delle prostaglandine possano compromettere la fertilità femminile agendo sull’ovulazione. Una volta concluso il trattamento con l’ibuprofene, l’effetto è reversibile.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ch2\u003eGUIDA E USO DI MACCHINARI\u003c\/h2\u003e \u003ch3\u003eAssumere Buscofenact 400mg 12 capsule molli prima di guidare o utilizzare macchinari - Buscofenact 400mg 12 capsule molli influisce sulla guida e sull’uso di macchinari?\u003c\/h3\u003ePoiché in seguito all’assunzione di BuscofenAct al più alto dosaggio possono verificarsi effetti indesiderati sul sistema nervoso centrale, quali stanchezza e capogiri, in casi isolati può essere compromessa la capacità di reagire prontamente, la capacità di guidare e di usare macchinari. Questo vale specialmente se l’uso di BuscofenAct è associato al consumo di alcool.","brand":"SANOFI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51131207516487,"sku":"041631021","price":9.21,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/sanofi-spa-buscofenact-400mg-12-capsule-molli-farmacia-dottor-tili-1213792369.jpg?v=1767142330"},{"product_id":"buscopan-compositum-10mg-500mg-20-compresse-rivestite","title":"Buscopan Compositum 10mg + 500mg 20 compresse rivestite","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003eBuscopan Compositum 10mg + 500mg 20 compresse rivestite\u003c\/b\u003e è un farmaco formulato per il trattamento dei \u003cb\u003edolori parossistici\u003c\/b\u003e associati a condizioni del tratto gastrointestinale e a dolori di natura spastica. Ogni compressa rivestita contiene due principi attivi: \u003cb\u003eN-butilbromuro di joscina\u003c\/b\u003e (10 mg) e \u003cb\u003eparacetamolo\u003c\/b\u003e (500 mg), che agiscono in sinergia per alleviare il dolore e ridurre gli spasmi muscolari. Questo prodotto è indicato per affrontare le \u003cb\u003ediscinesie del tratto biliare\u003c\/b\u003e e altre affezioni che richiedono un'azione antispastica e analgesica. Le compresse sono progettate per essere ingerite intere, garantendo un rilascio ottimale dei principi attivi. Buscopan Compositum è una soluzione efficace per chi cerca un sollievo rapido e mirato dai sintomi dolorosi legati a disturbi gastrointestinali. \u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePrincipi attivi contenuti in Buscopan Compositum 10mg + 500mg 20 compresse rivestite - Qual è il principio attivo di Buscopan Compositum 10mg + 500mg 20 compresse rivestite?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cb\u003eBuscopan Compositum 10 mg + 500 mg compresse rivestite\u003c\/b\u003e Una compressa rivestita contiene: \u003cb\u003ePrincipi attivi:\u003c\/b\u003e N-butilbromuro di joscina 10 mg, paracetamolo 500 mg \u003cb\u003eBuscopan Compositum 10 mg + 800 mg supposte\u003c\/b\u003e Una supposta contiene: \u003cb\u003ePrincipi attivi:\u003c\/b\u003e N-butilbromuro di joscina 10 mg, paracetamolo 800 mg Eccipiente con effetti noti: sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eComposizione di Buscopan Compositum 10mg + 500mg 20 compresse rivestite - Cosa contiene Buscopan Compositum 10mg + 500mg 20 compresse rivestite?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cb\u003eCompresse rivestite\u003c\/b\u003e: \u003cu\u003eNucleo\u003c\/u\u003e: cellulosa microcristallina, carmellosa sodica, amido di mais, etilcellulosa, silice colloidale, magnesio stearato. \u003cu\u003eRivestimento\u003c\/u\u003e: ipromellosa, poliacrilati, titanio biossido, macrogol 6000, talco, silicone-agente antischiuma. \u003cb\u003eSupposte\u003c\/b\u003e: esteri gliceridi di acidi grassi saturi, lecitina di soia.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eIndicazioni terapeutiche Buscopan Compositum 10mg + 500mg 20 compresse rivestite - Perché si usa Buscopan Compositum 10mg + 500mg 20 compresse rivestite? A che cosa serve?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDolori parossistici nelle affezioni del tratto gastrointestinale, dolori a carattere spastico, discinesie del tratto biliare.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eControindicazioni Buscopan Compositum 10mg + 500mg 20 compresse rivestite - Quando non deve essere usato Buscopan Compositum 10mg + 500mg 20 compresse rivestite?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eBuscopan Compositum è controindicato in caso di: - ipersensibilità ai principi attivi (N-butilbromuro di joscina e paracetamolo), ad antiinfiammatori non steroidei o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; - glaucoma ad angolo acuto; - ipertrofia prostatica o altre cause di ritenzione urinaria; - stenosi meccanica del tratto gastrointestinale; - stenosi pilorica ed altre condizioni stenosanti il canale gastroenterico; - ileo paralitico o ostruttivo; - megacolon; - colite ulcerosa; - esofagite da reflusso; - atonia intestinale dell'anziano e dei soggetti debilitati; - miastenia grave; - età pediatrica; - i prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica; - grave insufficienza epatocellulare (Child - Pugh C). \u003cb\u003e \u003ci\u003eL’uso di Buscopan Compositum è controindicato in caso di rare condizioni ereditarie che possono essere incompatibili con un eccipiente del prodotto (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e Buscopan Compositum 10 mg + 800 mg supposte non deve essere utilizzato in pazienti con una storia di allergia alla soia o alle arachidi.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eQuantità e modalità di assunzione di Buscopan Compositum 10mg + 500mg 20 compresse rivestite - Come si assume Buscopan Compositum 10mg + 500mg 20 compresse rivestite?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa seguente posologia è consigliabile per gli adulti, salvo diversa prescrizione medica: \u003cu\u003eCompresse rivestite\u003c\/u\u003e 1-2 compresse 3 volte al giorno. Non superare le 6 compresse al giorno. Le compresse non devono essere masticate, ma inghiottite intere con una quantità sufficiente di acqua. \u003cu\u003eSupposte\u003c\/u\u003e 1 supposta 3-4 volte al giorno. Non superare le 4 supposte al giorno. \u003cu\u003eDurata del trattamento\u003c\/u\u003e Buscopan Compositum non deve essere assunto per più di tre giorni se non in seguito a prescrizione medica (vedere il paragrafo 4.4). \u003cb\u003e \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e L’uso di Buscopan Compositum non è raccomandato nei bambini al di sotto di 10 anni di età. La contemporanea somministrazione di altri farmaci contenenti paracetamolo, può richiedere un aggiustamento posologico, vedere paragrafo 4.4.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eConservazione Buscopan Compositum 10mg + 500mg 20 compresse rivestite - Come si conserva Buscopan Compositum 10mg + 500mg 20 compresse rivestite?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCompresse rivestite: conservare a temperatura inferiore a 25°C. Supposte: conservare a temperatura inferiore a 30°C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eAvvertenze Buscopan Compositum 10mg + 500mg 20 compresse rivestite - Su Buscopan Compositum 10mg + 500mg 20 compresse rivestite è importante sapere che:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eBuscopan Compositum non deve essere assunto per più di 3 giorni se non indicato dal medico. Invitare il paziente a rivolgersi al medico se il dolore persiste o peggiora, se si verificano nuovi sintomi, o se insorge rossore o gonfiore perché questi potrebbero essere sintomi di una grave condizione. Nel caso di dolore addominale grave di origine sconosciuta che persista, peggiori o sia accompagnato da sintomi quali febbre, nausea, vomito, alterazione dei movimenti intestinali, addome disteso, calo della pressione arteriosa, svenimento o sangue nelle feci, rivolgersi immediatamente al medico. Per prevenire il sovradosaggio, ci si deve assicurare che altri farmaci eventualmente assunti contemporaneamente non contengano paracetamolo, uno dei principi attivi di Buscopan Compositum. Può insorgere danno epatico se il dosaggio raccomandato per paracetamolo è superato (vedere il paragrafo 4.9). Buscopan Compositum deve essere usato con cautela in caso di: • insufficienza da glucosio-6-fosfato deidrogenasi; • disfunzione epatica (es. a causa dell’abuso cronico di alcol, epatiti); • uso cronico di alcol anche in caso di recente cessazione;• funzione renale compromessa; • sindrome di Gilbert; • insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (Child - Pugh A\/B); • basse riserve di glutatione. \u003cb\u003eSomministrare con cautela nei soggetti con insufficienza renale od epatica.\u003c\/b\u003e In tali condizioni Buscopan Compositum deve essere somministrato solo sotto controllo medico, se necessario, riducendo la dose o prolungando l'intervallo tra le singole somministrazioni. La conta ematica e la funzionalità renale ed epatica devono essere monitorate dopo l’uso prolungato. Il largo uso di analgesici, specialmente ad alte dosi, può indurre cefalea che non deve essere trattata con dosi aumentate di medicinale. Gravi reazioni di ipersensibilità acuta (es. shock anafilattico) sono osservate molto raramente. Il trattamento deve essere sospeso ai primi segni di una reazione di ipersensibilità in seguito alla somministrazione di Buscopan Compositum. Gravi reazioni cutanee: con l’uso di Buscopan Compositum sono state riportate reazioni potenzialmente fatali come la sindrome di Stevens-Johnson (SSJ) e la necrolisi epidermica tossica (NET). I pazienti devono essere informati circa i segni ed i sintomi e monitorati attentamente per le reazioni cutanee. Se si verificano i sintomi o i segni della sindrome di Stevens-Johnson, della necrolisi epidermica tossica (ad esempio eruzione cutanea progressiva associata a vesciche o lesioni delle mucose), il paziente deve sospendere immediatamente il trattamento con Buscopan Compositum e consultare un medico. Si può verificare epatotossicità con paracetamolo anche a dosi terapeutiche, dopo un trattamento di breve durata e in pazienti senza disfunzione epatica pre-esistente (vedere il paragrafo 4.8). Una brusca interruzione degli analgesici dopo un uso prolungato ad alte dosi può causare sintomi da astinenza (es. cefalea, stanchezza, nervosismo), che solitamente si risolvono entro pochi giorni. La riassunzione di analgesici deve essere subordinata al consiglio medico, e alla remissione dei sintomi da astinenza. A causa del potenziale rischio di complicazioni anticolinergiche, si deve usare con cautela nei pazienti predisposti al glaucoma ad angolo chiuso, nei pazienti soggetti ad ostruzioni delle vie intestinali o urinarie ed in quelli inclini alla tachiaritmia con turbe del sistema nervoso centrale autonomo, nelle tachiaritmie, nell’ipertensione arteriosa, nell’insufficienza cardiaca congestizia e nell’ipertiroidismo. Tutti gli antimuscarinici riducono il volume delle secrezioni bronchiali; pertanto essi debbono essere impiegati con cautela nei soggetti con affezioni infiammatorie croniche ostruttive dell’apparato respiratorio. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse, vedere paragrafo 4.2. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Vedere anche il paragrafo 4.5. Buscopan Compositum 10 mg + 500 mg compresse contiene 4,32 mg di sodio per compressa, cioè meno di 1mmole (23 mg) di sodio, quindi è essenzialmente “senza sodio”.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eInterazioni Buscopan Compositum 10mg + 500mg 20 compresse rivestite - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Buscopan Compositum 10mg + 500mg 20 compresse rivestite?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, ipnoticie antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina, fenitoina). La stessa situazione si verifica con sostanze potenzialmente epatotossiche e con l’abuso di alcool. La somministrazione concomitante di cloramfenicolo può indurre un prolungamento dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità. Il paracetamolo può aumentare il rischio di sanguinamento in pazienti che assumono warfarin e altri antagonisti della vitamina K. I pazienti che assumono paracetamolo e antagonisti della vitamina K devono essere monitorati per un’appropriata coagulazione e per la comparsa di sanguinamenti. La co-somministrazione di flucloxacillina con paracetamolo può portare ad acidosi metabolica, in pazienti che presentano fattori di rischio di deplezione del glutatione. L’uso concomitante di paracetamolo e zidovudina (AZT o retrovir) aumenta la tendenza a ridurre i leucociti (neutropenia). Quindi Buscopan Compositum deve essere assunto insieme con zidovudina solo sotto controllo medico. L’assunzione di probenecid inibisce il legame del paracetamolo all’acido glucuronico, riducendo di conseguenza la clearance del paracetamolo approssimativamente di un fattore pari a 2. La dose di paracetamolo deve pertanto essere ridotta durante la somministrazione concomitante con il probenecid. La colestiramina riduce l’assorbimento del paracetamolo. L’effetto anticolinergico di medicinali come antidepressivi tri e tetraciclici, antistaminici, antipsicotici, chinidina, amantadina, disopiramide e altri anticolinergici (es. tiotropio, ipratropio, sostanze simili all'atropina) può essere potenziato da Buscopan Compositum. Il trattamento concomitante con antagonisti della dopamina, come la metoclopramide, può determinare una riduzione dell’effetto di entrambi i farmaci sul tratto gastrointestinale. La tachicardia indotta da farmaci β-adrenergici può essere potenziata da Buscopan Compositum. Gli effetti tachicardici degli agenti beta-adrenergici possono essere intensificati da Buscopan Compositum. \u003ci\u003eInterferenza con esami di laboratorio\u003c\/i\u003e L'assunzione di paracetamolo può influire sulla determinazione dell’acido urico mediante il metodo dell’ acido fosfotungstico e della glicemia mediante il metodo della glucosio ossidasi-perossidasi. \u003ci\u003eIn aggiunta per impiego orale\u003c\/i\u003e: I farmaci che rallentano lo svuotamento gastrico (es. propantelina) possono ridurre la velocità di assorbimento del paracetamolo, ritardandone l'effetto terapeutico; al contrario, i farmaci che aumentano la velocità di svuotamento gastrico (es. metoclopramide o domperidone) comportano un aumento nella velocità di assorbimento del paracetamolo.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eCome tutti i medicinali, Buscopan Compositum 10mg + 500mg 20 compresse rivestite può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Buscopan Compositum 10mg + 500mg 20 compresse rivestite?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse sono di seguito elencate per classificazione per sistemi e organi e per frequenza, secondo le seguenti categorie: Molto comune: ≥ 1\/10 Comune: ≥ 1\/100, \u0026lt; 1\/10 Non comune: ≥ 1\/1.000, \u0026lt; 1\/100 Raro: ≥ 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1.000 Molto raro: \u0026lt; 1\/10.000 Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. \u003cu\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/u\u003e Non nota: pancitopenia, agranulocitosi, trombocitopenia, neutropenia, leucopenia, anemia emolitica. \u003cu\u003eDisturbi del sistema immunitario, patologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/u\u003e Non comune: reazioni cutanee, sudorazione anormale, prurito, nausea. Raro: eritema, diminuzione della pressione arteriosa incluso shock. Molto raro: orticaria, eruzione cutanea, esantema, gravi reazione cutanee (quali sindrome di Stevens-Johnson (SJS), necrolisi epidermica tossica (TEN), e pustolosi esantematica generalizzata (AGEP)). Non nota: shock anafilattico, reazioni anafilattiche, reazione cutanea da farmaco, dispnea, ipersensibilità, angioedema, eruzione fissa da farmaco. \u003cu\u003ePatologie cardiache\u003c\/u\u003e. Raro: tachicardia. \u003cu\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/u\u003e. Non nota: spasmi della muscolatura bronchiale (soprattutto in pazienti con una storia di asma bronchiale o allergia). \u003cu\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/u\u003e. Non comune: secchezza della bocca. \u003cu\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/u\u003e. Non nota: aumento delle transaminasi, epatite citolitica che può portare a insufficienza epatica acuta. \u003cu\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/u\u003e. Non nota: ritenzione urinaria. Con l’uso di paracetamolo sono stati segnalati casi di eritema multiforme. Sono state segnalate reazioni di ipersensibilità quali ad esempio angioedema, edema della laringe. Inoltre sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: anemia, alterazioni della funzionalità epatica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini. Sono stati segnalati anche sonnolenza, midriasi, turbe dell’accomodazione, aumento del tono oculare, stipsi e difficoltà della minzione. \u003cu\u003eUlteriori reazioni avverse solo per le supposte\u003c\/u\u003e \u003cu\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/u\u003e. Non nota: fastidio anorettale. \u003cb\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/b\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eSOVRADOSAGGIO\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eSovradosaggio Buscopan Compositum 10mg + 500mg 20 compresse rivestite - Quali sono i rischi di Buscopan Compositum 10mg + 500mg 20 compresse rivestite in caso di sovradosaggio?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eA causa del sovradosaggio di paracetamolo le persone anziane, i bambini piccoli, i pazienti con disturbi epatici, consumo cronico di alcol o denutrizione cronica, come i pazienti trattati con medicinali a induzione enzimatica sono sottoposti a maggior rischio di intossicazione, anche con esito fatale. \u003cb\u003e \u003ci\u003eSintomi\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eN-butilbromuro di joscina\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e In caso di sovradosaggio sono stati osservati effetti anticolinergici. \u003ci\u003e \u003cu\u003eParacetamolo\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Nei casi di intossicazione cronica si possono manifestare anemia emolitica, cianosi, debolezza, vertigini, parestesia, tremori, insonnia, cefalea, perdita della memoria, fenomeni irritativi del sistema nervoso centrale, delirio e convulsioni. Di norma i sintomi si manifestano durante le prime 24 ore ed includono pallore, nausea, vomito, anoressia e dolore addominale. I pazienti possono poi manifestare un miglioramento soggettivo temporaneo ma il dolore addominale lieve forse indicativo del danno epatico può persistere; potrebbe verificarsi un considerevole aumento delle transaminasi, ittero, disturbi della coagulazione, ipoglicemia e passaggio al coma epatico. Una singola dose di paracetamolo di approssimativamente 6 g o più negli adulti o di 140 mg\/kg nei bambini può causare necrosi epatocellulare. Questo può indurre necrosi completa irreversibile e successivamente insufficienza epatocellulare, sanguinamento gastrointestinale, acidosi metabolica, encefalopatia e coagulazione intravascolare disseminata che può a sua volta progredire fino a coma e morte. Sono stati osservati aumenti concorrenti delle transaminasi epatiche (AST, ALT), lattato deidrogenasi e bilirubina con riduzione dei livelli di protrombina ed un aumento del tempo di protrombina, che si verifica 12 - 48 ore dopo l’ingestione. Sintomi clinici di danno epatico sono normalmente evidenti dopo 2 giorni e raggiungono un massimo dopo 4 - 6 giorni. Insufficienza renale acuta con necrosi tubulare acuta possono svilupparsi anche in assenza di danno epatico grave. Sono stati anche riportati altri sintomi non epatici come anomalie miocardiche, pancitopenia e pancreatiti da verificare dopo un sovradosaggio con paracetamolo. \u003cb\u003e \u003ci\u003eTerapia\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eN-butilbromuro di joscina\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Se richiesto, devono essere somministrati medicinali parasimpaticomimetici. In casi di glaucoma deve essere effettuata con urgenza una visita oftalmologica. Complicanze cardiovascolari devono essere trattate in accordo ai consueti principi terapeutici. In caso di paralisi respiratoria, intubazione e respirazione artificiale devono essere considerate. Per la ritenzione urinaria può essere necessaria la cateterizzazione. In aggiunta, misure appropriate di supporto devono essere utilizzate secondo necessità. \u003ci\u003e \u003cu\u003eParacetamolo\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Dove è sospetta l’intossicazione da paracetamolo, è indicata la somministrazione endovenosa di donatori di gruppo SH come l’N-acetilcisteina entro le prime 10 ore dall’ingestione. Sebbene l’N-acetilcisteina sia più efficace se somministrata entro questo periodo, può ancora offrire alcuni gradi di protezione se somministrata 48 ore dopo l’ingestione; in questo caso, va assunta più a lungo. La concentrazione plasmatica del paracetamolo può essere abbassata con la dialisi. Sono raccomandate analisi quantitative della concentrazione plasmatica del paracetamolo. Ulteriori misure dipenderanno dalla gravità, natura e corso dei sintomi clinici di intossicazione da paracetamolo e devono seguire i protocolli standard di cure intensive.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Buscopan Compositum 10mg + 500mg 20 compresse rivestite\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e Non ci sono dati adeguati sull’uso di Buscopan Compositum durante la gravidanza. La lunga esperienza con le due sostanze in monoterapia ha indicato un’evidenza insufficiente di effetti avversi durante la gravidanza nella donna. Dopo l’uso dell’N-butilbromuro di joscina, studi pre-clinici in ratti e conigli non hanno mostrato né effetti embriotossici né teratogenici. Durante la gravidanza dati potenziali sul sovradosaggio del paracetamolo non hanno mostrato aumento del rischio di malformazioni. Studi di riproduzione per investigare l’uso orale non hanno mostrato segni che suggeriscono malformazioni di fetotossicità. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, in condizioni normali d’uso, il paracetamolo può essere assunto durante la gravidanza dopo un attento esame del rapporto rischio-beneficio. Durante la gravidanza, il paracetamolo non deve essere assunto per periodi prolungati, ad alte dosi, o in combinazione con altri medicinali poiché la sicurezza non è stata confermata in tali casi. Pertanto, Buscopan Compositum non è raccomandato durante la gravidanza. \u003cu\u003eAllattamento \u003c\/u\u003e La sicurezza dell’N-butilbromuro di joscina durante l’allattamento non è ancora stata stabilita. Il paracetamolo è escreto nel latte materno. Tuttavia è prevedibile che a dosi terapeutiche non determini effetti indesiderati nel neonato. La decisione di continuare o sospendere l’allattamento o di continuare o sospendere la terapia con Buscopan Compositum deve essere presa considerando i benefici dell’allattamento al seno per il bambino ed i benefici della terapia con Buscopan Compositum per la madre. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e Non sono stati condotti studi sugli effetti sulla fertilità nell’uomo (vedere paragrafo 5.3).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGUIDA E USO DI MACCHINARI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eAssumere Buscopan Compositum 10mg + 500mg 20 compresse rivestite prima di guidare o utilizzare macchinari - Buscopan Compositum 10mg + 500mg 20 compresse rivestite influisce sulla guida e sull’uso di macchinari?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNon sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Tuttavia gli anticolinergici possono indurre disturbi dell’accomodazione visiva e sonnolenza, di ciò deve tener conto chi si pone alla guida di veicoli o macchinari o svolge lavori per i quali è richiesta l'integrità del grado di vigilanza.\u003c\/p\u003e","brand":"OPELLA HEALTHCARE ITALY Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51131311784263,"sku":"029454042","price":13.21,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/opella-healthcare-italy-srl-buscopan-compositum-10mg-500mg-20-compresse-rivestite-farmacia-dottor-tili-1213792120.jpg?v=1767135406"},{"product_id":"buscofenpocket-400mg-10-bustine-polvere-orale","title":"BuscofenPocket 400mg 10 bustine polvere orale","description":"\u003cdiv class=\"flex max-w-full flex-col flex-grow\"\u003e\n\u003cdiv data-message-author-role=\"assistant\" data-message-id=\"d6a1811d-9dfb-4410-93e2-2f9a94da0761\" dir=\"auto\" class=\"min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 whitespace-normal break-words text-start [.text-message+\u0026amp;]:mt-5\" data-message-model-slug=\"gpt-4o\"\u003e\n\u003cdiv class=\"flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden first:pt-[3px]\"\u003e\n\u003cdiv class=\"markdown prose w-full break-words dark:prose-invert light\"\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp data-start=\"0\" data-end=\"449\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\"\u003e\u003cstrong data-start=\"0\" data-end=\"25\" data-is-only-node=\"\"\u003eBuscofenPocket 400 mg\u003c\/strong\u003e è un \u003cstrong data-start=\"31\" data-end=\"68\"\u003eantidolorifico e antinfiammatorio\u003c\/strong\u003e a base di \u003cstrong data-start=\"79\" data-end=\"93\"\u003eibuprofene\u003c\/strong\u003e, indicato per il trattamento rapido ed efficace di \u003cstrong data-start=\"145\" data-end=\"193\"\u003emal di testa, mal di denti, dolori mestruali\u003c\/strong\u003e e stati febbrili. Grazie alla sua formulazione in \u003cstrong data-start=\"244\" data-end=\"278\"\u003ebustine di polvere orosolubile\u003c\/strong\u003e, si assume senza acqua, garantendo un'azione rapida contro il dolore e l'infiammazione. \u003cstrong data-start=\"367\" data-end=\"383\"\u003eFarmaco FANS\u003c\/strong\u003e, aiuta a ridurre il disagio e migliorare il benessere quotidiano.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePrincipi attivi contenuti in Buscofenpocket 400mg 10 bustine polvere orale - Qual è il principio attivo di Buscofenpocket 400mg 10 bustine polvere orale?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eOgni bustina monodose contiene ibuprofene 400 mg. Eccipiente con effetti noti: isomaltitolo (E953) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eComposizione di Buscofenpocket 400mg 10 bustine polvere orale - Cosa contiene Buscofenpocket 400mg 10 bustine polvere orale?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIsomaltitolo (E953), Acido citrico, Acesulfame potassio (E 950), Glicerolo distearato (Tipo I), Aroma limone 502336 TP0551 (contiene maltodestrine del mais, alfa tocoferolo (E 307)).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eIndicazioni terapeutiche Buscofenpocket 400mg 10 bustine polvere orale - Perché si usa Buscofenpocket 400mg 10 bustine polvere orale? A che cosa serve?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eBUSCOFENPOCKET è indicato per il trattamento sintomatico di breve durata di dolori di intensità lieve-moderata come cefalea, mal di denti e dismenorrea. BUSCOFENPOCKET è inoltre indicato per il trattamento sintomatico di breve durata della febbre. BUSCOFENPOCKET 400 mg è raccomandato per adulti e adolescenti con peso corporeo pari o superiore a 40 kg (di età pari o superiore ai 12 anni).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eControindicazioni Buscofenpocket 400mg 10 bustine polvere orale - Quando non deve essere usato Buscofenpocket 400mg 10 bustine polvere orale?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - Pazienti con un’anamnesi di broncospasmo, asma, rinite, orticaria o angioedema associati all’assunzione di acido acetilsalicilico o di altri medicinali antinfiammatori non steroidei. - Anamnesi di sanguinamento o perforazione gastrointestinale correlati a precedente terapia con FANS. - Presenza o anamnesi di ulcera peptica\/emorragia ricorrente (due o più episodi distinti di ulcerazione o sanguinamento dimostrati). - Emorragia cerebrovascolare o altra emorragia in atto. - Pazienti con grave insufficienza epatica, grave insufficienza renale (velocità di filtrazione glomerulare inferiore a 30 ml\/min) o grave insufficienza cardiaca (NYHA classe IV) (vedere paragrafo 4.4). - Grave disidratazione (dovuta a vomito, diarrea o assunzione insufficiente di liquidi). - Disturbi dell’emopoiesi di origine sconosciuta, per es. trombocitopenia. - Durante l’ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eQuantità e modalità di assunzione di Buscofenpocket 400mg 10 bustine polvere orale - Come si assume Buscofenpocket 400mg 10 bustine polvere orale?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e Solo per uso di breve durata. Gli effetti indesiderati possono essere limitati usando la dose minima efficace per la durata minima necessaria a controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Gli adulti devono rivolgersi al medico se i sintomi peggiorano o se è richiesto l’uso del medicinale per più di 3 giorni in caso di febbre o più di 4 giorni in caso di dolore. Consultare il medico se negli adolescenti di età superiore ai 12 anni i sintomi peggiorano oppure se l’uso di questo medicinale è necessario per più di 3 giorni. \u003cu\u003eAdulti e adolescenti con peso corporeo pari o superiore a 40 kg (di età pari o superiore ai 12 anni) \u003c\/u\u003e La dose iniziale è di 1 bustina di BUSCOFENPOCKET 400 mg. Se necessario è possibile assumere una ulteriore bustina di BUSCOFENPOCKET 400 mg. L’intervallo tra le dosi deve essere scelto in linea con i sintomi osservati e la dose giornaliera massima raccomandata. Non deve essere inferiore a sei ore. Non superare la dose di 1200 mg (3 bustine di BUSCOFENPOCKET 400 mg) nelle 24 ore. \u003cu\u003eBambini di età inferiore ai 12 anni e adolescenti con peso corporeo \u0026lt; 40 kg\u003c\/u\u003e BUSCOFENPOCKET 400 mg non è adatto a bambini di età inferiore ai 12 anni e adolescenti con peso corporeo \u0026lt; 40 kg. \u003cu\u003eAnziani\u003c\/u\u003e Nei pazienti anziani, il dosaggio è lo stesso di quello per gli adulti, ma è necessario prestare maggiore cautela (vedere paragrafo 4.4). \u003cu\u003eCompromissione della funzionalità epatica o renale\u003c\/u\u003eBUSCOFENPOCKET 400 mg è controindicato nei pazienti con grave insufficienza epatica o grave insufficienza renale (vedere paragrafo 4.3). Nei pazienti con compromissione lieve-moderata della funzionalità renale o epatica non è necessaria una riduzione della dose, tuttavia è necessario prestare maggiore cautela (vedere paragrafo 4.4). \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Uso orale. Mettere la polvere orale sulla lingua, lasciarla dissolvere e poi inghiottirla; non è necessaria acqua. Si consiglia l’assunzione durante i pasti, particolarmente alle persone con stomaco delicato.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eConservazione Buscofenpocket 400mg 10 bustine polvere orale - Come si conserva Buscofenpocket 400mg 10 bustine polvere orale?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eAvvertenze Buscofenpocket 400mg 10 bustine polvere orale - Su Buscofenpocket 400mg 10 bustine polvere orale è importante sapere che:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eÈ necessaria cautela nei pazienti: - con un’anamnesi di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca, poiché in associazione alla terapia con FANS sono stati segnalati ritenzione idrica ed edema (vedere paragrafi 4.3 e 4.8); - con compromissione renale, poiché potrebbe verificarsi un ulteriore deterioramento della funzionalità renale (vedere paragrafi 4.3 e 4.8); - con disfunzione epatica (vedere paragrafi 4.3 e 4.8); - che siano appena stati sottoposti a un intervento chirurgico importante; - con alterazione congenita del metabolismo della porfirina (ad esempio porfiria intermittente acuta). Gli effetti indesiderati possono essere limitati usando la dose minima efficace per la durata minima necessaria a controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e successive sezioni relative ai rischi gastrointestinali e cardiovascolari). \u003cu\u003eDisturbi respiratori\u003c\/u\u003e In pazienti affetti da asma bronchiale o malattia allergica o con un’anamnesi di questi disturbi potrebbe insorgere broncospasmo. \u003cu\u003eAnziani\u003c\/u\u003e Gli anziani presentano un’aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, in particolare sanguinamenti e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.8). \u003cu\u003eSicurezza gastrointestinale\u003c\/u\u003e Sanguinamento, ulcerazioni e perforazioni gastrointestinali potenzialmente fatali sono stati segnalati con tutti i FANS in qualsiasi momento durante il trattamento, con o senza sintomi premonitori o un’anamnesi precedente di gravi eventi gastrointestinali. Il rischio di sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale è maggiore all’aumentare delle dosi dei FANS, nei pazienti con un’anamnesi di ulcera, in particolare se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), e negli anziani. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la dose minima disponibile. Per questi pazienti, nonché per i pazienti che richiedono l’uso concomitante di basse dosi di acido acetilsalicilico o di altri farmaci che possono aumentare il rischio gastrointestinale (vedere qui di seguito e paragrafo 4.5), si deve valutare la terapia combinata con agenti protettori (per es. misoprostolo o inibitori della pompa protonica). I pazienti con un’anamnesi di tossicità gastrointestinale, in particolare gli anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale insolito (specialmente sanguinamento gastrointestinale), in particolare durante le fasi iniziali del trattamento. Si consiglia cautela nei pazienti che ricevono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, quali i corticosteroidi orali, anticoagulanti quali il warfarin, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina o agenti antipiastrinici quali l’acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Se si verifica un’emorragia o un’ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono ibuprofene, il trattamento deve essere interrotto (vedere paragrafo 4.3). I FANS devono essere somministrati con cautela in pazienti con un’anamnesi di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn), perché questi disturbi possono risultare esacerbati (vedere paragrafo 4.8). \u003cu\u003eReazioni cutanee severe\u003c\/u\u003e Molto raramente, in associazione all’uso di FANS sono state segnalate gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, tra cui dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica (vedere paragrafo 4.8). I pazienti sembrano essere a maggior rischio di sviluppare queste reazioni all’inizio della terapia: nella maggior parte dei casi le reazioni insorgono entro il primo mese di trattamento. È stata segnalata pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) in relazione a medicinali contenenti ibuprofene. La terapia con BUSCOFENPOCKET deve essere interrotta non appena compaiano eruzioni cutanee, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Eccezionalmente, la varicella può essere all’origine di gravi complicazioni infettive a carico della cute e dei tessuti molli. Si raccomanda di evitare l’uso di ibuprofene in corso di varicella. \u003cu\u003eMascheramento dei sintomi di infezioni sottostanti\u003c\/u\u003e BUSCOFENPOCKET può mascherare i sintomi di infezione, cosa che potrebbe ritardare l’avvio di un trattamento adeguato e peggiorare pertanto l’esito dell’infezione. Ciò è stato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunità e nelle complicanze batteriche della varicella. Quando BUSCOFENPOCKET è somministrato per il sollievo dalla febbre o dal dolore correlati a infezione, è consigliato il monitoraggio dell’infezione. In contesti non ospedalieri, il paziente deve rivolgersi al medico se i sintomi persistono o peggiorano. \u003cu\u003eLupus eritematoso sistemico e malattia mista del tessuto connettivo\u003c\/u\u003e Si consiglia cautela nei pazienti affetti da lupus eritematoso sistemico (LES) e malattia mista del tessuto connettivo, poiché potrebbero essere a maggior rischio di meningite asettica (vedere paragrafo 4.8). \u003cu\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari\u003c\/u\u003e È necessaria cautela (discuterne anche con il medico o il farmacista) prima di iniziare il trattamento in pazienti con un’anamnesi di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia lieve-moderata, poiché in associazione alla terapia con FANS sono stati segnalati ritenzione idrica, ipertensione ed edema. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente in dosi elevate (2400 mg\/giorno), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto miocardico o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (per es. ≤ 1200 mg\/giorno) siano associate a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (NYHA II-III), cardiopatia ischemica accertata, arteriopatia periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta valutazione ed evitando dosi elevate (2400 mg\/giorno). Deve inoltre essere fatta un’attenta valutazione prima di iniziare trattamenti a lungo termine di pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (per es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo), specialmente se sono necessari alti dosaggi di ibuprofene (2400 mg\/giorno). \u003cu\u003eReazioni allergiche\u003c\/u\u003e Molto raramente si osservano gravi reazioni acute di ipersensibilità (per esempio shock anafilattico). Ai primi segni di una reazione di ipersensibilità in seguito all’assunzione\/ somministrazione di BUSCOFENPOCKET la terapia deve essere sospesa. Le misure mediche richieste devono essere messe in atto da personale specializzato, in funzione dei sintomi. È necessaria cautela nei pazienti che hanno avuto reazioni allergiche o di ipersensibilità, poiché per tali pazienti potrebbe esistere un maggior rischio che si verifichino reazioni di ipersensibilità in seguito all’assunzione di Ibuprofene. Esiste un maggior rischio che si verifichino reazioni allergiche nei pazienti che soffrono di febbre da fieno, polipi nasali o patologie respiratorie croniche ostruttive. Tali reazioni possono presentarsi come attacchi d’asma (il cosiddetto asma analgesico), edema di Quincke oppure orticaria. \u003cu\u003eEffetti renali\u003c\/u\u003e In generale, l’uso abituale di analgesici, in particolare delle associazioni di diversi principi attivi analgesici, può portare a lesioni renali permanenti con rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). Tale rischio può aumentare sotto sforzo fisico associato a perdita di sali e disidratazione e pertanto deve essere evitato. È necessaria cautela nei pazienti con ipertensione e\/o insufficienza cardiaca, poiché potrebbe verificarsi un ulteriore deterioramento della funzionalità renale (vedere paragrafi 4.3 e 4.8). \u003cu\u003eAltre annotazioni\u003c\/u\u003e L’ibuprofene, il principio attivo di BUSCOFENPOCKET, può inibire temporaneamente la funzione piastrinica (aggregazione piastrinica). Pertanto, i pazienti con disturbi della coagulazione devono essere attentamente monitorati. In caso di somministrazione prolungata di BUSCOFENPOCKET, sono necessari controlli periodici dei valori epatici, della funzionalità renale e della conta ematica. L’uso del medicinale insieme ad altri FANS, compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, deve essere evitato, a causa dei potenziali effetti additivi (vedere paragrafo 4.5).Tali effetti possono peggiorare con l'uso prolungato di qualsiasi tipo di antidolorifico per la cefalea. Se si presenta o si sospetta questa situazione, si deve consultare un medico e il trattamento deve essere interrotto. La diagnosi di cefalea causata da uso eccessivo di farmaco (MOH) dovrebbe essere sospettata nei pazienti che presentano cefalee frequenti o giornaliere malgrado (o a causa del) l'uso regolare di medicinali per la cefalea. Deve essere evitato il consumo di alcol, in quanto può aumentare gli effetti indesiderati dei FANS, in particolare quelli a carico del tratto gastrointestinale e del sistema nervoso centrale. \u003cu\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/u\u003e Esiste un rischio di compromissione renale in adolescenti disidratati. \u003cb\u003eInformazioni su alcuni eccipienti\u003c\/b\u003e Questo medicinale contiene isomaltitolo (E953): I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene potassio, meno di 1 mmol (39 mg) per bustina, cioè essenzialmente “senza potassio”.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eInterazioni Buscofenpocket 400mg 10 bustine polvere orale - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Buscofenpocket 400mg 10 bustine polvere orale?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePer i pazienti che assumono ibuprofene in concomitanza con i medicinali elencati qui di seguito si dovrebbe prendere in considerazione il monitoraggio dei parametri clinici e biologici. \u003cu\u003eSi sconsiglia l’uso di ibuprofene in associazione ai seguenti medicinali\u003c\/u\u003e: • \u003ci\u003eAltri FANS, compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2\u003c\/i\u003e: l’uso in associazione ad altri FANS, inclusi gli inibitori della COX-2, deve essere evitato, a causa dei potenziali effetti additivi (vedere paragrafo 4.4). L'uso concomitante di diversi FANS può aumentare il rischio di ulcere gastrointestinali e sanguinamento a causa dell’effetto sinergico. • Acido acetilsalicilico. La somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata, a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a bassi dosaggi sull’aggregazione piastrinica, quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Anche se vi sono incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l’uso regolare, a lungo termine, di ibuprofene possa ridurre l’effetto cardioprotettivo dell’acido acetilsalicilico a bassi dosaggi. Non si ritengono probabili effetti clinicamente rilevanti in caso di impiego occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). \u003cu\u003eL’ibuprofene deve essere usato con cautela in associazione ai seguenti medicinali\u003c\/u\u003e: \u003ci\u003eDiuretici, ACE inibitori, farmaci betabloccanti e antagonisti dell’angiotensina-II\u003c\/i\u003e I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antipertensivi. I diuretici possono anche aumentare il rischio di nefrotossicità associata ai FANS. In alcuni pazienti con funzionalità renale compromessa (per es. pazienti disidratati o anziani con funzionalità renale compromessa), la co-somministrazione di un ACE inibitore, di un medicinale betabloccante o di un antagonista dell’angiotensina-II e di agenti che inibiscono la cicloossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzionalità renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Pertanto, tale associazione deve essere somministrata con cautela, specialmente negli anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzionalità renale dopo l’inizio della terapia concomitante e periodicamente in seguito. La somministrazione concomitante di BUSCOFENPOCKET e diuretici risparmiatori di potassio può provocare iperkaliemia. \u003ci\u003eGlicosidi cardiaci\u003c\/i\u003e I FANS possono esacerbare l’insufficienza cardiaca, ridurre la filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici di glicosidi cardiaci (per es. digossina). \u003ci\u003eLitio\u003c\/i\u003e La somministrazione contemporanea di ibuprofene e medicinali contenenti litio può provocare un aumento dei livelli sierici di litio. \u003ci\u003eFenitoina\u003c\/i\u003e I FANS possono ridurre l’eliminazione della fenitoina. \u003ci\u003eMetotrexato\u003c\/i\u003e Esistono evidenze di un possibile aumento dei livelli plasmatici di metotrexato. I FANS inibiscono la secrezione tubulare di metotrexato e possono ridurne la clearance. In caso di trattamento con metotrexato ad alti dosaggi, si dovrebbe evitare la somministrazione di ibuprofene (FANS). Si deve prendere in considerazione il rischio di interazione tra FANS e metotrexato anche in caso di trattamento con metotrexato a bassi dosaggi, soprattutto nei pazienti con compromissione renale. Se si associano metotrexato e FANS, si deve monitorare la funzionalità renale. Si consiglia cautela se FANS e metotrexato vengono somministrati entro 24 ore, poiché i livelli plasmatici di metotrexato possono aumentare, con conseguente aumento della tossicità. \u003ci\u003eTacrolimus\u003c\/i\u003e Aumento del rischio di nefrotossicità quando i due medicinali vengono somministrati contemporaneamente. \u003ci\u003eCiclosporina\u003c\/i\u003e Aumento del rischio di nefrotossicità in caso di assunzione concomitante di FANS. \u003ci\u003eMifepristone\u003c\/i\u003e A causa delle proprietà antiprostaglandiniche dei FANS, può teoricamente determinarsi una diminuzione dell’efficacia del medicinale. L’evidenza limitata suggerisce che la co-somministrazione di FANS nel giorno di somministrazione delle prostaglandine non influenza negativamente gli effetti del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduce l’efficacia clinica del medicinale sull’interruzione di gravidanza. \u003ci\u003eCorticosteroidi\u003c\/i\u003e Aumento del rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003eAnticoagulanti\u003c\/i\u003e I FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti quali il warfarin (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003eAgenti antipiastrinici e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI)\u003c\/i\u003e Aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003eSulfaniluree\u003c\/i\u003e I FANS possono potenziare l’effetto delle sulfaniluree. Sono stati segnalati rari casi di ipoglicemia in pazienti in trattamento con sulfaniluree che assumevano ibuprofene. Durante l’assunzione concomitante, si consiglia per precauzione un controllo dei valori ematici di glucosio. \u003ci\u003eZidovudina\u003c\/i\u003e Aumento del rischio di tossicità ematologica quando i FANS vengono somministrati contemporaneamente alla zidovudina. Esistono evidenze di un maggior rischio di emartrosi ed ematoma in emofiliaci HIV positivi quando trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene. \u003ci\u003eProbenecid e sulfinpirazone\u003c\/i\u003e I medicinali che contengono probenecid o sulfinpirazone possono ritardare l'escrezione di ibuprofene. L'azione uricosurica di queste sostanze risulta diminuita. \u003ci\u003eAminoglicosidi\u003c\/i\u003e I FANS possono diminuire l’escrezione degli aminoglicosidi. \u003ci\u003eAntibiotici chinolonici\u003c\/i\u003e Dati da studi su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono presentare un maggior rischio di sviluppare convulsioni. \u003ci\u003eInibitori del CYP2C9\u003c\/i\u003e La somministrazione concomitante di ibuprofene con inibitori del CYP2C9 può aumentare l’esposizione all’ibuprofene (substrato del CYP2C9). In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), si è osservata una esposizione al S-(+)-ibuprofene aumentata di circa l’80-100%. Si deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene quando si somministrano contemporaneamente forti inibitori del CYP2C9, in particolare quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazolo. \u003ci\u003eColestiramina\u003c\/i\u003e La somministrazione concomitante di ibuprofene e colestiramina ritarda e riduce l’assorbimento dell’ibuprofene (25%). I medicinali devono essere somministrati a distanza di qualche ora l’uno dall’altro. \u003ci\u003eAlcol, bifosfonati, pentossifillina (ossipentifillina)\u003c\/i\u003e Alcol, bifosfonati e pentossifillina possono aumentare gli effetti indesiderati gastrointestinali e il rischio di sanguinamento e ulcerazione. \u003ci\u003eEstratti vegetali\u003c\/i\u003e Il Ginkgo biloba può aumentare il rischio di sanguinamento in associazione a FANS.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eCome tutti i medicinali, Buscofenpocket 400mg 10 bustine polvere orale può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Buscofenpocket 400mg 10 bustine polvere orale?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cb\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/b\u003e: Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcera peptica, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, talvolta con esito fatale, soprattutto negli anziani. In seguito alla somministrazione di ibuprofene, sono stati segnalati nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa ed esacerbazione della colite e del morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). Meno frequentemente sono state osservate gastriti. \u003cb\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/b\u003e: In seguito al trattamento con ibuprofene, sono state segnalate reazioni di ipersensibilità, che possono consistere in: (a) reazioni allergiche non specifiche e anafilassi, (b) reattività del tratto respiratorio, comprendente asma, anche grave, broncospasmo o dispnea, oppure (c) vari disturbi della pelle, tra cui eruzioni cutanee di vario tipo, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, molto raramente, eritema multiforme, dermatosi bollose (incluse sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica). \u003cb\u003eInfezioni ed infestazioni\u003c\/b\u003e: In concomitanza con l’uso di ibuprofene è stato descritto un peggioramento delle infiammazioni associate all’infezione da virus varicella-zoster (per es. sviluppo di fascite necrotizzante). Ciò è probabilmente associato al meccanismo di azione dei FANS. Pertanto, se durante l’assunzione di ibuprofene il paziente nota la comparsa o il peggioramento di segni di infezione, si raccomanda di rivolgersi immediatamente al medico. Deve essere investigato se esiste un'indicazione per una terapia anti-infettiva\/antibiotica. \u003cb\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/b\u003e: In casi eccezionali, possono verificarsi gravi infezioni cutanee e complicanze a carico dei tessuti molli in corso di infezione da varicella (vedere paragrafo 4.4). \u003cb\u003ePatologie cardiache e vascolari\u003c\/b\u003e: In associazione alla terapia con FANS sono stati segnalati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente in dosi elevate (2400 mg\/giorno), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi quali infarto miocardico o ictus (vedere paragrafo 4.4). Le reazioni avverse possibilmente correlate a ibuprofene sono elencate di seguito per frequenza e per classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA. I gruppi di frequenza sono classificati secondo le seguenti categorie: molto comune (≥ 1\/10); comune (≥ 1\/100 - \u0026lt; 1\/10); non comune (≥ 1\/1.000 - \u0026lt; 1\/100); raro (≥ 1\/10.000 - \u0026lt; 1\/1.000); molto raro (\u0026lt; 1\/10.000) e non nota (non può essere stimata in base ai dati disponibili):\u003c\/p\u003e\n\u003ctable cellpadding=\"3\" cellspacing=\"0\" border=\"1\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eClassificazione per sistemi e organi\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eFrequenza\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEffetto indesiderato\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"2\"\u003eInfezioni ed infestazioni\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRinite\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eRaro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMeningite asettica Sintomi di meningite asettica come cefalea, nausea, vomito, febbre, collo rigido o perdita di coscienza. I pazienti con alcuni disturbi del sistema immunitario (lupus eritematoso sistemico o malattia mista del tessuto connettivo) sembrano essere maggiormente a rischio.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePancitopenia, anemia, leucopenia, trombocitopenia, neutropenia, agranulocitosi, anemia aplastica, anemia emolitica. I primi sintomi sono: febbre, dolore alla gola, ulcere superficiali della bocca, sintomi simil-influenzali, grave spossatezza, sanguinamento inspiegabile e lividi. In questi casi, deve essere consigliato al paziente di interrompere immediatamente l’uso del medicinale in modo da evitare qualsiasi auto-medicazione con analgesici o antipiretici e di consultare un medico. L’emocromo deve essere controllato regolarmente durante la terapia di lunga durata.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"2\"\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eReazioni di ipersensibilità con eruzioni cutanee e prurito, nonché attacchi di asma (eventualmente con abbassamento della pressione sanguigna). In questo caso il paziente deve informare immediatamente il medico e non assumere più BUSCOFENPOCKET.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eGravi reazioni di ipersensibilità I sintomi potrebbero essere: gonfiore del viso, della lingua e della laringe con restringimento delle vie aeree, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave). Se uno di questi sintomi si verifica, cosa che può accadere al primo utilizzo, è necessaria assistenza medica immediata.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"3\"\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eInsonnia, ansia\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eRaro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDepressione, stato confusionale\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eReazioni psicotiche\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"3\"\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eComune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eCefalea, capogiro\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eParestesia, sonnolenza, agitazione, irritabilità\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eRaro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNeurite ottica\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"2\"\u003ePatologie dell’occhio\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eCompromissione visiva In questi casi il paziente deve informare il medico e interrompere l’assunzione di ibuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eRaro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNeuropatia ottica tossica\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePatologie dell’orecchio e del labirinto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eCompromissione dell’udito, vertigine, tinnito\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePatologie cardiache\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eInsufficienza cardiaca, infarto miocardico (vedere anche paragrafo 4.4)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePatologie vascolari\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIpertensione arteriosa, vasculite\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAsma, broncospasmo, dispnea\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"3\"\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eComune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eBruciore di stomaco, nausea, vomito, diarrea, costipazione, flatulenza, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, emorragia gastrointestinale\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eGastriti, ulcere gastrointestinali, potenzialmente con sanguinamento e perforazione, stomatiti ulcerative, esacerbazione della colite e morbo di Crohn. L'uso di BUSCOFENPOCKET deve essere interrotto se il paziente presenta un dolore significativo nella parte superiore dell’addome, vomita sangue, presenta sangue nelle feci o feci nere\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eEsofagite, stenosi intestinale diaframma-simile, pancreatite\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"2\"\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eEpatite, itterizia, funzione epatica anormale\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDanno epatico, specialmente con trattamento di lunga durata, insufficienza epatica\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"4\"\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eComune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eEruzioni cutanee (diverse)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eOrticaria, prurito, porpora, angioedema, reazioni di fotosensibilità\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eReazioni bollose, tra cui sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica (sindrome di Lyell), eritema multiforme, alopecia\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eNon nota\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG). Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"3\"\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNefrotossicità in varie forme es. nefrite tubulo-interstiziale, sindrome nefrotica e insufficienza renale\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eRaro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDanni tissutali renali (necrosi papillare), in particolare nel trattamento di lunga durata, aumento della concentrazione dell'acido urico nel sangue, aumento della concentrazione di urea nel sangue\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRiduzione della produzione di urina e formazione di edema, in particolare nei pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza renale\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"2\"\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eComune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAffaticamento\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eRaro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eEdema\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003cp\u003e\u003cu\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/u\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eSOVRADOSAGGIO\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eSovradosaggio Buscofenpocket 400mg 10 bustine polvere orale - Quali sono i rischi di Buscofenpocket 400mg 10 bustine polvere orale in caso di sovradosaggio?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cu\u003eTossicità\u003c\/u\u003e Nei bambini o negli adulti, non si sono generalmente osservati segni e sintomi di tossicità a dosi inferiori a 100 mg\/kg. Comunque, in alcuni casi potrebbe essere necessario un trattamento di supporto. Si è osservato che i bambini manifestano segni e sintomi di tossicità dopo l’ingestione di ibuprofene a dosi pari o superiori a 400 mg\/kg. Negli adulti, l’effetto dose-risposta è meno chiaro. L’emivita in caso di sovradosaggio è di 1,5-3 ore. \u003cu\u003eSintomi\u003c\/u\u003e La maggior parte dei pazienti che hanno ingerito quantitativi significativi di ibuprofene manifesterà i sintomi entro 4-6 ore. I sintomi di sovradosaggio più comunemente segnalati comprendono nausea, vomito, dolore addominale, letargia e sonnolenza. Gli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) includono cefalee, tinniti, capogiri, convulsioni e perdita di coscienza. Raramente sono stati segnalati anche nistagmo, acidosi metabolica, ipotermia, effetti renali, sanguinamento gastrointestinale, coma, apnea, depressione del SNC e dell’apparato respiratorio. È stata riferita tossicità cardiovascolare comprendente ipotensione, bradicardia e tachicardia. In casi di avvelenamento grave, è possibile che si verifichi acidosi metabolica. Nei casi di sovradosaggio significativo possono verificarsi insufficienza renale e danno epatico. \u003cu\u003eTrattamento\u003c\/u\u003e Non esiste uno specifico antidoto per il sovradosaggio di ibuprofene. Se la quantità ingerita nell’ora precedente supera i 400 mg\/kg, si raccomanda la somministrazione orale di carbone attivo o la lavanda gastrica seguita da misure di supporto. Per informazioni più aggiornate contattare il locale centro antiveleni.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Buscofenpocket 400mg 10 bustine polvere orale\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può avere effetti negativi sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio-fetale. Dati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre- e post-impianto e della mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato segnalato in animali ai quali erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. L’ibuprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, a meno che non sia assolutamente necessario. Se l’ibuprofene è usato da donne che stanno tentando di concepire o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta quanto più bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile. Nel terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - un possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse; - un’inibizione delle contrazioni uterine, con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, l’ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e Solo piccole quantità di ibuprofene e dei suoi metaboliti sono escreti nel latte materno. Poiché non sono noti effetti dannosi per i neonati, non è di solito necessario interrompere l'allattamento durante l'uso a breve termine di ibuprofene alle dosi consigliate. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e Vi sono alcune evidenze che le sostanze che inibiscono la cicloossigenasi\/la sintesi delle prostaglandine possano compromettere la fertilità femminile mediante un effetto sull’ovulazione. Tale effetto è reversibile dopo l’interruzione del trattamento.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGUIDA E USO DI MACCHINARI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eAssumere Buscofenpocket 400mg 10 bustine polvere orale prima di guidare o utilizzare macchinari - Buscofenpocket 400mg 10 bustine polvere orale influisce sulla guida e sull’uso di macchinari?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSe assunto alle dosi raccomandate l’ibuprofene ha un’influenza generalmente trascurabile sull’abilità di guidare veicoli e usare macchinari. Poiché effetti indesiderati quali stanchezza, capogiro, e disturbi della vista possono comparire con l’uso di ibuprofene, la capacità di reazione e di partecipare attivamente al traffico stradale e di gestire le macchine può essere compromessa in casi isolati. Ciò vale in particolare in associazione con alcol.\u003c\/p\u003e","brand":"SANOFI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51131365130567,"sku":"045386075","price":10.14,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/sanofi-spa-buscofenpocket-400mg-10-bustine-polvere-orale-farmacia-dottor-tili-1213791911.jpg?v=1767141970"},{"product_id":"buscofenact-400mg-20-capsule-molli","title":"Buscofenact 400mg 20 capsule molli","description":"\u003cp\u003eBuscofenact 400mg 20 capsule molli è un farmaco formulato per il \u003cstrong\u003etrattamento sintomatico di breve durata\u003c\/strong\u003e di dolori da lievi a moderati, come mal di testa, mal di denti e dolori mestruali, oltre a febbre e dolore associati al comune raffreddore. Ogni capsula molle contiene \u003cstrong\u003e400 mg di ibuprofene\u003c\/strong\u003e, un principio attivo noto per le sue proprietà antinfiammatorie e analgesiche. Questo medicinale è indicato per adulti e adolescenti con un peso corporeo superiore a 40 kg (di età pari o superiore a 12 anni). Le capsule molli sono progettate per un'assunzione orale facile e veloce, garantendo un rapido sollievo dai sintomi. L'ibuprofene agisce inibendo la sintesi delle prostaglandine, sostanze chimiche nel corpo che causano infiammazione e dolore. \u003cstrong\u003eBuscofenact\u003c\/strong\u003e è una scelta efficace per chi cerca un sollievo rapido e temporaneo dai sintomi dolorosi e febbrili. \u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePrincipi attivi contenuti in Buscofenact 400mg 20 capsule molli - Qual è il principio attivo di Buscofenact 400mg 20 capsule molli?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eUna capsula molle contiene 400 mg di ibuprofene. \u003cu\u003eEccipienti con effetto noto\u003c\/u\u003e: Sorbitolo 95,94 mg\/capsula (vedere paragrafo 4.4). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eComposizione di Buscofenact 400mg 20 capsule molli - Cosa contiene Buscofenact 400mg 20 capsule molli?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003ci\u003e \u003cu\u003eContenuto delle capsule: \u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Macrogol 600 Idrossido di potassio Acqua depurata \u003ci\u003e \u003cu\u003eInvolucro delle capsule\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003cu\u003e: \u003c\/u\u003e Gelatina Sorbitolo liquido Acqua depurata \u003ci\u003e \u003cu\u003eInchiostro di stampa\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Ingredienti di Opacode WB nero NS-78-17821: Ossido di ferro nero (E172) Glicole propilenico (E1520) Ipromellosa 6cP\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eIndicazioni terapeutiche Buscofenact 400mg 20 capsule molli - Perché si usa Buscofenact 400mg 20 capsule molli? A che cosa serve?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di breve durata di: - dolore da lieve a moderato quale per esempio mal di testa, mal di denti e dolori mestruali; - febbre e dolore associati al comune raffreddore. BuscofenAct è indicato negli adulti e negli adolescenti con peso corporeo superiore a 40 kg (di età pari o superiore a 12 anni).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI EFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eControindicazioni Buscofenact 400mg 20 capsule molli - Quando non deve essere usato Buscofenact 400mg 20 capsule molli?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eBuscofenAct capsule molli è controindicato in caso di: - ipersensibilità all’ibuprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; - storia di ipersensibilità (ad es. broncospasmo, asma, rinite, angioedema o orticaria) associata all’assunzione di acido acetilsalicilico o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); - disturbi ematologici di origine sconosciuta; - storia di ulcera peptica\/emorragia ricorrente o in atto (due o più episodi distinti, di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); - storia di emorragia gastrointestinale o perforazione, correlati a una precedente terapia con FANS; - emorragia cerebrovascolare o altri episodi di sanguinamento; - insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA) (vedere anche paragrafo 4.4); - grave insufficienza epatica o grave insufficienza renale (vedere anche paragrafo 4.4); - pazienti al terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6); - adolescenti con peso corporeo al di sotto dei 40 kg e bambini sotto i 12 anni di età; - pazienti con grave disidratazione (per vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eQuantità e modalità di assunzione di Buscofenact 400mg 20 capsule molli - Come si assume Buscofenact 400mg 20 capsule molli?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cb\u003e \u003cu\u003ePosologia \u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e Adulti e adolescenti con peso corporeo \u0026gt; 40 kg (di età pari o superiore a 12 anni): dose iniziale di 400 mg di ibuprofene. Se necessario, può essere assunta un’ulteriore dose da 400 mg di ibuprofene. L'intervallo tra una dose e l’altra deve essere stabilito in base ai sintomi osservati e alla massima dose giornaliera raccomandata, e non deve essere inferiore a 6 ore. Non assumere più di 1200 mg di ibuprofene nelle 24 ore. Soltanto per trattamenti di breve durata. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Se BuscofenAct capsule molli deve essere assunto negli adulti per più di 3 giorni in caso di febbre o per più di 4 giorni per il trattamento del dolore o se i sintomi peggiorano, si consiglia al paziente di consultare il medico. Si raccomanda l’assunzione a stomaco pieno alle persone con disturbi gastrici. Se assunto poco dopo aver mangiato, l'insorgenza dell’effetto di BuscofenAct può essere ritardata. Se questo accade non prenda BuscofenAct più di quanto raccomandato nel paragrafo 4.2 (posologia) o fino a quando sia trascorso il corretto intervallo tra una dose e l’altra. \u003cb\u003eParticolari popolazioni di pazienti\u003c\/b\u003e \u003cu\u003eAnziani\u003c\/u\u003e Non sono richieste particolari modifiche del dosaggio. A causa dei possibili effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4), i soggetti anziani devono essere attentamente monitorati. \u003cu\u003eInsufficienza renale\u003c\/u\u003e Nei pazienti con danno della funzione renale lieve o moderato non sono richieste particolari modifiche della dose (per i pazienti con insufficienza renale grave, vedere paragrafo 4.3). \u003cu\u003eInsufficienza epatica (vedere paragrafo 5.2)\u003c\/u\u003e Nei pazienti con danno della funzione epatica lieve o moderato non sono richieste particolari modifiche della dose (per i pazienti con disfunzione epatica grave, vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e BuscofenAct è controindicato negli adolescenti con peso corporeo al di sotto dei 40 kg e nei bambini al di sotto dei 12 anni di età a causa dell’elevato contenuto di principio attivo (vedere paragrafo 4.3). Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. \u003cb\u003e \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e Per uso orale. Le capsule molli non devono essere masticate.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eConservazione Buscofenact 400mg 20 capsule molli - Come si conserva Buscofenact 400mg 20 capsule molli?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eAvvertenze Buscofenact 400mg 20 capsule molli - Su Buscofenact 400mg 20 capsule molli è importante sapere che:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento, necessarie ad ottenere il controllo dei sintomi (vedere i paragrafi sottostanti dedicati ai rischi gastrointestinali e cardiovascolari). Si richiede cautela in pazienti con determinate condizioni cliniche, che potrebbero peggiorare: - pazienti con lupus eritematoso sistemico e patologie varie del tessuto connettivo hanno un rischio maggiore di sviluppare meningite asettica (vedere paragrafo 4.8); - patologia congenita del metabolismo porfirinico (ad esempio porfiria acuta intermittente); - patologie gastrointestinali e patologie infiammatorie intestinali croniche (colite ulcerosa, morbo di Crohn) (vedere paragrafo 4.8); - ipertensione e\/o compromissione cardiaca in quanto la funzione renale può peggiorare (vedere paragrafi 4.3 e 4.8); - danno renale (vedere paragrafi 4.3 e 4.8); - disfunzione epatica (vedere paragrafi 4.3 e 4.8); - subito dopo interventi chirurgici importanti; - in pazienti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze, poiché per tali pazienti esiste un maggior rischio che si verifichino reazioni di ipersensibilità anche in seguito all'uso di BuscofenAct; - in pazienti che soffrono di febbre da fieno, polipi nasali o malattie croniche ostruttive delle vie respiratorie dato che per tali pazienti esiste un maggior rischio che si verifichino reazioni allergiche. Tali reazioni possono presentarsi come attacchi d'asma (il cosiddetto asma analgesico), edema di Quincke o orticaria. \u003cu\u003eEffetti gastrointestinali\u003c\/u\u003e L’uso di BuscofenAct capsule molli in associazione ad altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, aumenta il rischio di reazioni avverse e deve essere evitato. \u003ci\u003eAnziani\u003c\/i\u003e I soggetti anziani presentano una maggior frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente sanguinamento e perforazione gastrointestinale, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.2). \u003ci\u003eSanguinamento gastrointestinale, ulcerazione o perforazione \u003c\/i\u003e Emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione, talvolta fatali, sono stati segnalati, in qualsiasi fase del trattamento, con l’utilizzo di tutti i FANS, con o senza sintomi prodromici o una storia pregressa di eventi gastrointestinali. Qualora si verifichi emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono l’ibuprofene, il trattamento deve essere sospeso. Il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione aumenta con più alte dosi di FANS, nei pazienti con storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), e nei pazienti anziani. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. Una terapia concomitante con agenti protettori (per es. misoprostolo o inibitori della pompa protonica) deve essere presa in considerazione per questi pazienti e anche per i pazienti che assumono in concomitanza basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere di seguito e paragrafo 4.5). I pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare gli anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale insolito (soprattutto emorragia gastrointestinale), specialmente nelle fasi iniziali del trattamento. Si deve usare cautela nei pazienti in trattamento concomitante con farmaci che possono aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, quali i corticosteroidi orali, gli anticoagulanti come il warfarin, gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina o gli antiaggreganti come l’acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). I FANS devono essere somministrati con cautela a pazienti con storia di patologie gastrointestinali (colite ulcerosa, morbo di Crohn) in quanto le loro condizioni possono peggiorare (vedere paragrafo 4.8). \u003cu\u003eReazioni cutanee severe\u003c\/u\u003e Molto raramente sono state segnalate, in associazione all’uso di FANS (vedere paragrafo 4.8), gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, inclusa dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica. I pazienti sembrano essere a maggior rischio per queste reazioni nelle prime fasi della terapia; infatti, nella maggior parte dei casi, la reazione insorge nel primo mese di trattamento. È stata segnalata pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) in relazione a medicinali contenenti ibuprofene. La somministrazione di BuscofenAct capsule molli deve essere sospesa alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Eccezionalmente la varicella può essere all’origine di gravi infezioni cutanee e complicanze a carico dei tessuti molli. Si raccomanda di non utilizzare BuscofenAct capsule molli in corso di varicella. \u003cu\u003eMascheramento dei sintomi di infezioni sottostanti\u003c\/u\u003e BuscofenAct capsule molli può mascherare i sintomi di infezione, cosa che potrebbe ritardare l’avvio di un trattamento adeguato e peggiorare pertanto l’esito dell’infezione. Ciò è stato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunità e nelle complicanze batteriche della varicella. Quando BuscofenAct capsule molli è somministrato per il sollievo dalla febbre o dal dolore correlati a infezione, è consigliato il monitoraggio dell’infezione. In contesti non ospedalieri, il paziente deve rivolgersi al medico se i sintomi persistono o peggiorano. \u003cu\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari\u003c\/u\u003e Si richiede cautela (discuterne con il medico o il farmacista) prima di iniziare il trattamento in pazienti con anamnesi di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca, poiché in associazione alla terapia con FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg al giorno), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (per es. ≤ 1200 mg al giorno) siano associate a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono evitare dosi elevate (2400 mg al giorno). Attenta considerazione deve essere esercitata anche prima di avviare al trattamento a lungo termine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg al giorno) di ibuprofene. \u003cu\u003eAltre avvertenze e precauzioni\u003c\/u\u003e Molto raramente sono state osservate gravi reazioni acute di ipersensibilità (p.es. shock anafilattico). Ai primi segni di una reazione di ipersensibilità in seguito all’assunzione\/somministrazione di BuscofenAct capsule molli, la terapia deve essere sospesa. Le misure mediche richieste devono essere effettuate da personale esperto. L’ibuprofene, il principio attivo di BuscofenAct capsule molli, può inibire temporaneamente la funzione piastrinica (aggregazione piastrinica). Pertanto, i pazienti con disturbi piastrinici devono essere attentamente monitorati. In caso di trattamento prolungato con l’ibuprofene, occorre controllare con regolarità i parametri epatici e renali, nonché il quadro ematico. L'uso prolungato di qualsiasi analgesico per la cefalea può peggiorarla. Se si verifica o si sospetta questa situazione, si deve consultare il medico e interrompere il trattamento. La diagnosi di cefalea da uso eccessivo di farmaci (MOH) deve essere sospettata in pazienti con cefalee frequenti o giornaliere, nonostante (o a causa del) l'uso regolare di farmaci per la cefalea. In generale, l’uso abituale di analgesici, in particolare l’associazione di principi attivi analgesici diversi, può portare a lesioni renali permanenti con il rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). Tale rischio può essere aumentato sotto sforzo fisico associato a perdita di sali e di disidratazione. Pertanto questo deve essere evitato. In caso di consumo concomitante di alcool durante l’uso di FANS, gli eventi avversi correlati al principio attivo, soprattutto quelli a carico del tratto gastrointestinale o del sistema nervoso centrale, possono aumentare. \u003cu\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/u\u003e Negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale. Sorbitolo BuscofenAct contiene 95,94 mg di sorbitolo in ogni capsula. I pazienti con un’intolleranza ereditaria al fruttosio, una rara malattia genetica, non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eInterazioni Buscofenact 400mg 20 capsule molli - Quali medicinali o alimenti possono modificare l'effetto di Buscofenact 400mg 20 capsule molli?\u003c\/h3\u003e\n\u003ctable cellpadding=\"\" cellspacing=\"\" border=\"\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eUso concomitante di ibuprofene con: \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePossibili effetti:\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltri FANS, compresi i salicilati\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eLa somministrazione concomitante di diversi FANS può aumentare il rischio di emorragia gastrointestinale e ulcere a causa di un effetto sinergico. Pertanto l’uso concomitante dell’ibuprofene con altri FANS deve essere evitato (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDigossina\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eL’uso concomitante di BuscofenAct capsule molli con farmaci contenenti digossina, può aumentare i livelli sierici di digossina. Di solito, se la digossina è utilizzata correttamente (per un massimo di 4 giorni) non è necessario controllarne i livelli sierici.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eCorticosteroidi\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eI corticosteroidi possono aumentare il rischio di reazioni avverse, in particolare del tratto gastrointestinale (sanguinamento gastrointestinale o ulcerazione) (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAgenti antiaggreganti piastrinici\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAcido acetilsalicilico\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eLa somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i due medicinali vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1).\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAnticoagulanti\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eI FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, quali il warfarin (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eFenitoina\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eL'uso concomitante di BuscofenAct e di preparati a base di fenitoina può aumentare i livelli sierici di fenitoina. Di solito, se utilizzati correttamente (per un massimo di 4 giorni) non è necessario controllare i livelli sierici di fenitoina.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eInibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI)\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eLitio\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eL'uso concomitante di BuscofenAct con i preparati al litio può aumentare i livelli sierici di litio. Di solito, se utilizzati correttamente (per un massimo di 4 giorni) non è necessario controllare i livelli sierici di litio.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eProbenecid e sulfinpirazone\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eI farmaci contenenti probenecid e sulfinpirazone possono ritardare l’eliminazione di ibuprofene.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDiuretici, ACE inibitori, beta-bloccanti e antagonisti dell’angiotensina II\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eI FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri medicinali antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (soprattutto pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore, un beta-bloccante o degli antagonisti dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono la ciclo-ossigenasi può determinare un ulteriore peggioramento della funzione renale, inclusa una possibile insufficienza renale acuta, solitamente reversibile. Pertanto, queste associazioni devono essere somministrate con cautela soprattutto nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione un monitoraggio della funzione renale all’inizio della terapia concomitante e successivamente su base periodica.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDiuretici risparmiatori di potassio\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eLa concomitante assunzione di BuscofenAct e diuretici risparmiatori di potassio può portare ad iperkaliemia.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eMetotrexato\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eBuscofenAct somministrato nelle 24 ore precedenti o successive all’assunzione di metotrexato può aumentarne le concentrazioni e quindi la tossicità.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eCiclosporine\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIl rischio di danno renale indotto dalle ciclosporine può essere aumentato dall’uso concomitante di alcuni FANS. Non si può escludere tale effetto in caso di assunzione contemporanea di ciclosporine e ibuprofene.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eTacrolimus\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIl rischio di nefrotossicità aumenta in caso di somministrazione concomitante di ibuprofene e tacrolimus.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eZidovudina\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIn caso di somministrazione concomitante di ibuprofene e zidovudina, vi sono prove di un aumento del rischio di emartri e di ematomi negli emofiliaci HIV positivi.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eSulfoniluree\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRicerche cliniche hanno mostrato che esistono interazioni tra i farmaci antiinfiammatori non steroidei e farmaci antidiabetici (sulfoniluree). Sebbene finora non siano state descritte interazioni tra ibuprofene e sulfoniluree, in caso di uso concomitante di questi due farmaci si consiglia di controllare la glicemia.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAntibiotici chinolonici\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eStudi condotti sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate all’impiego di antibiotici chinolonici. Pazienti che assumono FANS e chinolonici possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eInibitori del CYP2C9\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eLa somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 può aumentare l’esposizione all’ibuprofene (substrato del CYP2C9). In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), si è osservata una aumentata esposizione al S(+)-ibuprofene da approssimativamente l’80% al 100%. Si deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene quando si somministrano concomitantemente forti inibitori del CYP2C9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo e fluconazolo.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eMifepristone\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eI FANS non devono essere usati per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone in quanto i FANS possono ridurre l'effetto del mifepristone.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eCome tutti i medicinali, Buscofenact 400mg 20 capsule molli può causare effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Buscofenact 400mg 20 capsule molli?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL’elenco degli effetti indesiderati riportato qui di seguito si riferisce a tutti gli effetti indesiderati che si sono riscontrati durante il trattamento con l’ibuprofene, compresi quelli osservati durante il trattamento a lungo termine e ad alte dosi nei pazienti affetti da patologie reumatiche. Le frequenze dichiarate, che si presentano con incidenza superiore ai casi molto rari, si riferiscono all’utilizzo a breve termine di dosi giornaliere fino a un massimo di 1200 mg di ibuprofene per la forma di dosaggio orale e un massimo di 1800 mg per le supposte. Si deve tener conto che i seguenti effetti indesiderati sono fondamentalmente dose-dipendenti e variano da individuo a individuo. Gli eventi indesiderati più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcera peptica, perforazione o emorragia gastrointestinale, anche con esito fatale, soprattutto negli anziani (vedere paragrafo 4.4). In seguito a somministrazione, sono stati segnalati nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, peggioramento della colite e del morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). La gastrite è stata osservata meno frequentemente. Il rischio di emorragia gastrointestinale dipende dalla dose e dalla durata del trattamento. In associazione al trattamento con FANS sono stati segnalati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg al giorno), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4).I pazienti devono essere informati di interrompere immediatamente l’assunzione di BuscofenAct e di consultare il medico se si verifica una grave reazione avversa. Le reazioni avverse sono di seguito elencate per classificazione per sistemi e organi, e per frequenza, secondo le seguenti categorie: Molto comune (≥1\/10) Comune (≥1\/100, \u0026lt;1\/10) Non comune (≥1\/1000, \u0026lt;1\/100) Raro (≥ 1\/10.000, \u0026lt;1\/1000) Molto raro (\u0026lt; 1\/10.000) Non nota (non può essere stimata sulla base dei dati disponibili)\u003c\/p\u003e\n\u003ctable cellpadding=\"\" cellspacing=\"\" border=\"\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eInfezioni ed infestazioni \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto rara\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIn concomitanza con l’uso di farmaci antiinfiammatori non steroidei è stato osservato un peggioramento delle infiammazioni di natura infettiva (per es. sviluppo di fascite necrotizzante). Questo è probabilmente associato al meccanismo d'azione dei farmaci antinfiammatori non steroidei. Durante il trattamento con l’ibuprofene sono stati osservati sintomi di meningite asettica con rigidità della nuca, mal di testa, nausea, vomito, febbre o annebbiamento della coscienza. Pazienti con malattie autoimmuni (LES, malattia mista del tessuto connettivo) sembrano essere predisposti.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto rara\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDisturbi ematopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi). I primi segni possono essere: febbre, mal di gola, ferite superficiali in bocca, sintomi simil-influenzali, forte stanchezza, epistassi e sanguinamento cutaneo. In una terapia a lungo termine la conta ematica deve essere controllata regolarmente.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"\"\u003e\u003cb\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eReazioni di ipersensibilità con eruzioni cutanee, e prurito, attacchi d’asma (con possibile calo della pressione arteriosa).\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eMolto rara\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eGravi reazioni generalizzate di ipersensibilità, i cui segni possono essere edema facciale, gonfiore della lingua, gonfiore della laringe con costrizione delle vie respiratorie, distress respiratorio, tachicardia, calo della pressione arteriosa, fino a shock mortale pericoloso per la vita. Se uno di questi sintomi si verifica, e ciò può accadere anche al primo utilizzo, è necessaria l'assistenza immediata di un medico.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eDisturbi psichiatrici \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto rara\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eReazioni psicotiche, depressione.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie del sistema nervoso \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDisturbi del sistema nervoso centrale, quali cefalea, capogiri, insonnia, agitazione, irritabilità o stanchezza.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie dell’occhio \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDisturbi visivi.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie dell’orecchio e del labirinto\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRara\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eTinnito.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie cardiache\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto rara\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePalpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto del miocardio.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie vascolari \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto rara\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIpertensione arteriosa, vasculite.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"\"\u003e\u003cb\u003ePatologie gastrointestinali \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eComune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDisturbi gastro-intestinali, come pirosi, dolori addominali, nausea, dispepsia, vomito, flatulenza, diarrea, costipazione, lievi perdite di sangue a livello gastrointestinale che in casi eccezionali comportano anemia.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eUlcera gastrointestinale con potenziale emorragia e perforazione. Stomatiti ulcerative, peggioramento della colite e del morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4), gastrite.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eMolto rara\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eEsofagite, pancreatite, formazione di stenosi intestinali diaframmatiche. Se si avverte un forte dolore nella parte superiore dell'addome o se si verifica melena o ematemesi, si consiglia di informare immediatamente il medico e di interrompere l’assunzione del medicinale.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie epatobiliari \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto rara\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDisfunzione epatica, danno epatico, specialmente in caso di terapia prolungata, insufficienza epatica, epatite acuta.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"\"\u003e\u003cb\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDiverse eruzioni cutanee.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eMolto rara\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eReazioni bollose come sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica (sindrome di Lyell), alopecia. In casi eccezionali possono verificarsi, gravi infezioni cutanee, e dei tessuti molli in corso di infezione da varicella (vedere anche \"\"Infezioni e infestazioni\"\").\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eNon nota\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG). Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS). Reazioni di fotosensibilità\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"\"\u003e\u003cb\u003ePatologie renali e urinarie \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRara\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRaramente possono anche osservarsi danni al tessuto renale (necrosi papillare) e elevate concentrazioni di acido urico nel sangue.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eMolto rara\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFormazione di edema, soprattutto nei pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza renale, sindrome nefrotica, nefrite interstiziale, che può essere accompagnata da insufficienza renale acuta. La funzionalità renale deve essere controllata regolarmente.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003cp\u003eSe necessario, i pazienti devono essere adeguatamente informati di interrompere il trattamento con BuscofenAct e consultare immediatamente un medico, se si verifica una delle seguenti condizioni: - gravi disturbi gastro-intestinali, pirosi o dolore addominale;- ematemesi; - melena o sangue nelle urine; - reazioni cutanee, come eruzioni con prurito; - distress respiratorio e\/o edema del viso o della laringe; - affaticamento associato a perdita di appetito; - mal di gola, associato a ulcere aftose, affaticamento e febbre; - forti epistassi e sanguinamento cutaneo; - anormale stanchezza associata a ridotta escrezione urinaria; - edema ai piedi o alle gambe; - dolore al torace; - disturbi visivi. \u003cb\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/b\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eSOVRADOSAGGIO\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eSovradosaggio Buscofenact 400mg 20 capsule molli - Quali sono i rischi di Buscofenact 400mg 20 capsule molli in caso di sovradosaggio?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cu\u003eSintomi in caso di sovradosaggio\u003c\/u\u003e I sintomi da sovradosaggio possono manifestarsi con sintomi a carico del sistema nervoso centrale quali cefalea, capogiri, testa leggera e perdita di coscienza, (convulsioni miocloniche anche nei bambini), dolori addominali, nausea, vomito, emorragia gastrointestinale e disfunzione epatica e renale, ipotensione, depressione respiratoria e cianosi. In casi di avvelenamento grave, è possibile che si verifichi acidosi metabolica. \u003cu\u003eMisure terapeutiche in caso di sovradosaggio \u003c\/u\u003e Non esiste alcun antidoto specifico. Se dopo un’ora dall’ingestione, il paziente presenta livelli potenzialmente tossici di farmaco, ricorrere alla somministrazione orale di carbone attivo.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chiedere consiglio al medico prima di prendere Buscofenact 400mg 20 capsule molli\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e L’inibizione della sintesi di prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo, di malformazioni cardiache e di gastroschisi, dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine all’inizio della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari è aumentato da meno dell’1%, fino a circa 1.5%. Si ritiene che il rischio aumenti con l’aumentare della dose e della durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di un inibitore della sintesi di prostaglandine ha determinato un aumento della perdita pre- e post-impianto e di mortalità embriofetale. Inoltre, un aumento dell’incidenza di malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, è stato segnalato in animali trattati con un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo di organogenesi. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’ibuprofene deve essere somministrato soltanto in caso di assoluta necessità. Se l’ibuprofene è utilizzato in donne che intendano concepire o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza la dose deve essere mantenuta la più bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto al rischio di: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può peggiorare fino a insufficienza renale con oligo-idroamniosi. Alla fine della gravidanza, la madre e il neonato a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine che può determinare un ritardo o un prolungamento del travaglio al momento del parto. Di conseguenza, la somministrazione di ibuprofene è controindicata durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e L’ibuprofene e i suoi metaboliti possono passare in basse concentrazioni nel latte materno. Fino a questo momento, non sono noti effetti deleteri sui lattanti. Pertanto, per un trattamento di breve durata di dolore e febbre alla dose consigliata, non dovrebbe, in genere, essere necessario interrompere l’allattamento al seno. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e Esiste qualche evidenza del fatto che i farmaci che inibiscono la ciclo-ossigenasi\/la sintesi delle prostaglandine possano compromettere la fertilità femminile agendo sull’ovulazione. Una volta concluso il trattamento con l’ibuprofene, l’effetto è reversibile.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGUIDA E USO DI MACCHINARI\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eAssumere Buscofenact 400mg 20 capsule molli prima di guidare o utilizzare macchinari - Buscofenact 400mg 20 capsule molli influisce sulla guida e sull’uso di macchinari?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePoiché in seguito all’assunzione di BuscofenAct al più alto dosaggio possono verificarsi effetti indesiderati sul sistema nervoso centrale, quali stanchezza e capogiri, in casi isolati può essere compromessa la capacità di reagire prontamente, la capacità di guidare e di usare macchinari. Questo vale specialmente se l’uso di BuscofenAct è associato al consumo di alcool.\u003c\/p\u003e","brand":"SANOFI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51131368669511,"sku":"041631033","price":13.86,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0564\/4989\/2467\/files\/sanofi-spa-buscofenact-400mg-20-capsule-molli-farmacia-dottor-tili-1213791894.jpg?v=1767150345"}],"url":"https:\/\/www.dottortili.com\/it-eu\/collections\/buscopan.oembed?page=2","provider":"Farmacia Dottor Tili","version":"1.0","type":"link"}